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Auto elettriche, al via il super piano di Biden per portare l'intera filiera negli USA

La Casa Bianca finanzia le prime attività per 2,8 miliardi di dollari.

Auto elettriche, al via il super piano di Biden per portare l'intera filiera negli USA
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Stefano Bontempi
Stefano Bontempi
Pubblicato il 20 ott 2022

Il Dipartimento dell'Energia americano ha annunciato i primi progetti che saranno finanziati dal fondo di 2,8 miliardi di dollari voluto dall'amministrazione Biden-Harris per portare negli Stati Uniti la produzione delle batterie per le auto elettriche e l'estrazione e lavorazione di materiali come litio, cobalto, nichel e grafite.

Saranno in totale 12 gli Stati coinvolti nelle operazioni, inclusa la realizzazione di componenti da materiali riciclati. Il finanziamento rappresenta la prima fase di un totale di 7 miliardi di dollari previsti dalla legge bipartisan per incentivare la produzione di energia pulita ed il settore delle auto elettriche nel Paese.

"La produzione di batterie e componenti avanzati qui a casa accelererà la transizione dai combustibili fossili per soddisfare la forte domanda di veicoli elettrici", spiega Jennifer M. Granholm, US Secretary of Energy. Gli Stati Uniti intendono raggiungere l'obiettivo zero-emission entro il 2050.

PORTARE LA FILIERA NEGLI USA

Con il round di finanziamenti da 2,8 miliardi di dollari si intende dare un primo segnale alla nazionalizzazione della catena di approvvigionamento: verranno prodotte quantità di litio sufficienti per 2 milioni di auto elettriche all'anno e saranno installati per la prima volta negli Stati Uniti alcuni impianti come quello per la produzione di esafluorofosfato di litio (LiPF6). Al momento pressoché l'intera filiera è controllata dalla Cina.

Per il 2030 la metà delle auto vendute negli Stati Uniti dovrà essere a batteria, Plug-in e a idrogeno: un obiettivo molto ambizioso che è tuttavia indispensabile per raggiungere le emissioni zero entro il 2050. Contestualmente il Governo degli Stati Uniti ha stanziato 5 miliardi di dollari per finanziare l'installazione di colonnine di ricarica lungo le autostrade del Paese.

Credits immagini: Pixabay

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Commenti Regolamento
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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con queste terre rare? Non ce ne sono terre rare nelle batterie! Ed il litio si trova soprattutto in Sud America, la Cina ha le fabbriche per trasformarlo

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

E fanno bene guarda come funziona bene la dittatura in Russia o Korea del Nord! Un miliardo di volte meglio la democrazia americana, ma proprio senza nessun dubbio, solo i comunisti che notoriamente amano le dittature possono pensare che la dittatura sia meglio di una democrazia.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca sempre la questione energetica. Ste batterie vanno ricaricate

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, così diventiamo dipendenti dalla Cina in toto. Invece che parlare arabo parleranno cinese

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma era comunque a vantaggio della Russia. Loro piaccia o non piaccia vanno avanti. Non sono messi bene, ma non so se hai presente come viveva la gente durante l'URSS, è comunque un passo avanti e quindi tirano a campare

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una scusa, non è che se ti leghi all'Algeria o alla Nigeria sei più furbo, ma stai diversificando. Prendere un 20% da 5 paesi è meglio. La Germania era arrivata al 55% tanto da fare anche NordStream2.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

intendi gli Stati Uniti con:
Ma andate a quel paese
^__^

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci vedo solo l'inizio del tentativo di staccarsi da alcuni paesi, e magari dopo esportargli la loro democrazia.

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

vendite pessime mi sa va verso lo stop produzione

R
Raxien 01 Jan 1970 @ 00:00

Le midterm sono a novembre… quindi o tra un mese o fra due anni

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi la sua? Ma se non sa dove abita…

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

ni hai beccato! ;D

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

taiwan?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

è di uno chinato sotto

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che se riempi il grafico di linee faccia più impressione eh...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

trunp, sei il presidente della camera per caso?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

no, è forza di volontà

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo un anno e lo rieleggono..

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

“Di Biden”….dei suoi infermieri firmatari portaborse semmai….perché lui si regge in piedi solo se prende le pillole

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa vuoi che importi ai milionari che stanno in politica?
Basta piazzare il figlio come fittizio manager di un'azienda con relativo ricco stipendio oppure far comprare le azioni al marito di aziende cinesi interessate a manovre politiche oppure proprio i più sfigat- farsi pagare a decine o centinaia di migliaia di euro per discorsetto dopo la carriera politica in cui hai ben servito che ti pagherà dopo (in questo caso non parlo di italiani, ma di tale Johnson per esempio).
In fondo l'obbligo di auto elettrica già va contro i poveri, idem la lotta ai concimi chimici (quelli che hanno sfamato il mondo) e poi contemporaneamente fare manifestazioni contro la fame, idem ancora le rinnovabili (intese come la fuffa di cui si parla ultimamente).
In fondo... chi se ne importa, i poveri hanno poco da perdere, di che si lamentano?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh c'è anche da dire che la globalizzazione è una cosa, un'altra che il mondo dipenda praticamente da un'unica nazione per la manifattura dei prodotti tecnologici

F
Filippo T 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma hai visto quanto sono "democrazie" gli altri paesi ai quali l'occidente si è legato per le materie prime?

La democrazia e la libertà sono solo scuse, in realtà sono solo giochi di bassa geopolitica.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto torna trunp e cambia tutto

F
Filippo T 01 Jan 1970 @ 00:00

Per decenni i dem ci hanno fracassato le uova con la globalizzazione sostenedo, con i loro soliti sorrisetti idioti, che chi era contro ERA FUORI DAI TEMPI.
Adesso dopo aver distrutto la manufatturiera europea CONTRORDINE COMPAGNI W L'AUTARCHIA.
Ma andate a quel paese

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali saranno le specifiche delle batterie del "carro armato" del presidente, la sua Lincoln?

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo scambio era reciproco, materie prime vs tecnologia.
Noi abbiamo problemi con le metarie prime ma non è che i russi senza tecnologia di ultima generazione invece facciano i brillanti.
Ti legavi da una parte ma legavi dall'altra.
Non è in Russia si esportava solo made in italy modaiolo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

“Dico che solo un i1d1ota non diversifica e dipende totalmente da un unico fornitore”
Questa è la situazione attuale con le auto endotermiche.
Siamo totalmente dipendenti dell’OPEC. Siamo ricattabili.

Anche per questa ragione è necessario investire nelle auto elettriche e abbandonare il prima possibile le endotermiche

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa si sta investendo tanto nella produzione di batterie:
https://uploads.disquscdn.c...
Di certo si può fare di più

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

ma si, tanto, sembra si siano dimenticati il perchè hanno delocalizzato, vediamo poi a chi possono vendere (magari proprio a noi europei facendoci vivere a debito come dopo la prima guerra mondiale).

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fraintendere, non dico che non fosse una scelta valida. Dico che solo un i1d1ota non diversifica e dipende totalmente da un unico fornitore. Soprattutto se poi il fornitore è un dittatore mascherato.
Ma lo stesso stanno facendo con le batterie. Ci sta avere rapporti ed un fornitore primario, ma poi serve avere delle alternative.
Oggi quali sono le aziende che vanno bene? Quelle che hanno diversificato gli approvvigionamenti di materiale

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Col senno di poi sono bravi tutti... (prendere il gas qui dietro, nel paese con più gas nell'intera eurasia, e a prezzi competitivi tecnicamente era un'ottima idea. Vai a sapere che da un giorno all'altro avrebbero dichiarato guerra all'Ucraina così a caso)

Idem per le batterie... Litio e terre rare le estraggono principalmente in Cina, i brevetti più avanzati in quest'ambito sono quasi tutti cinesi, ovviamente se devi produrre dove vai, da loro che danno la tecnologia migliore ai prezzi più bassi o in casa con roba obsoleta super costosa e seri problemi di rifornimenti di terre rare?

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

nonno biden alla riscossa

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me in Europa stanno sbagliando tutto. La Germania non ne sta facendo una giusta, prima legandosi con la Russia col gas e adesso legandosi alla Cina per le batterie.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Così si fa. Copiamolo per riportare la filiera nel nord italia.

s
silviano creduloni 01 Jan 1970 @ 00:00

hahahahaha lo sapevo che era un mutaforma

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui invece si pubblicizzano le cinesate per regalare i dati ai comunisti 😂😂 non compro telefoni brandizzati marchi cinesi figuriamoci auto, per fortuna l'Europa ha una grandissima tradizione e sicuramente ne usciranno tantissime da qui ai prossimi anni. Tanto il problema principale è un costo, ma costano tanto anche quelle cinesi

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è appoggiato saldamente con la schiena quel braccio è terrificante!
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