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Volkswagen: l'auto elettrica ve la ricaricherà un robot | Video

E' come recarsi al benzinaio, con la differenza che un robot sostituisce l'uomo, l'energia elettrica il carburante e accumulatori trasportabili le pompe di benzina fisse

Volkswagen: l'auto elettrica ve la ricaricherà un robot | Video
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Salvatore Carrozzini
Salvatore Carrozzini
Pubblicato il 27 dic 2019

Ricaricare l'auto elettrica sarà semplice come ricaricare uno smartphone. Così termina l'articolo con il quale Volkswagen presenta il robot dedicato alla ricarica dei veicoli elettrici. Sarà ancor più semplice rispetto a caricare uno smartphone si potrebbe dire visto che, in base alla visione del futuro a cui punta la casa automobilistica tedesca, non sarà nemmeno necessario che il proprietario del veicolo di preoccupi di collegarlo alla stazione di ricarica: a prendersi carico di tutto sarà un robot capace di muoversi in completa autonomia. 

Il sistema prevede l'impiego di una serie di accumulatori (quando sono completamente carichi possono contenere sino a 25 kWh), uno o più robot e un'app per smartphone. Quando il guidatore arriva nella stazione di rifornimento si limita ad impartire tramite app il comando per dare il via alle operazioni di ricarica: il robot si attiva, si aggancia all'accumulatore, lo trasporta, lo collega al veicolo, ed avvia la ricarica in corrente continua (sino a 50 kW); al termine effettua l'operazione inversa riposizionando l'accumulatore e nell'apposita ''docking station". 

In breve, è come recarsi al benzinaio, con la differenza che un robot sostituisce l'uomo, l'energia elettrica il carburante e accumulatori  trasportabili le pompe di benzina fisse. In questo ultimo dettaglio sta uno dei vantaggi del sistema: il guidatore non deve parcheggiare in un punto preciso, né attendere che la postazione si liberi: sarà il robot a raggiungere la vettura e, se le dimensioni del parcheggio lo consentono, sarà possibile impiegare più robot che potranno effettuare più ricariche contemporaneamente

Vantaggi per l'utente finale, ma anche per i gestori di parcheggi che possono essere 'elettrificati' facilmente ed a costi relativamente contenuti – non è infatti necessario eseguire grandi interventi infrastrutturali per creare postazioni di ricarica fisse, né disporre di ampie superfici, visto che l'ingombro di robot e accumulatori è contenuto. Anche gli aspetti della sicurezza sono curati: il robot è dotato di telecamere, scanner laser e sensori ad ultrasuoni che gli permettono di spostarsi nel parcheggio evitando collisioni con i veicoli in marcia. 

Il robot di ricarica 'trasportabile' per il momento è un prototipo sviluppato da Volkswagen Group Components; non è stata ancora fissata una data di lancio sul mercato. https://www.youtube.com/watch?v=yMC1H__xL3Y&feature=youtu.be

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Commenti Regolamento
A
Alessandro_Ax 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è il garage di casa :). Si parla di garage di centri commerciali etc

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche una selva? Ne basta uno calato dall'alto quando serve

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica rapida in garage non serve a nulla

A
Alessandro_Ax 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua si parla di ricarica veloce. Non hai una spina da 50kw in garage :). Altro che fili da 4 e mezzo :D

A
Alessandro_Ax 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte per il robot, ricaricare da batteria verso batteria potrebbe avere un enorme vantaggio: la batteria del distributore può caricare lentamente, diciamo a 10/15kw per esempio, e quando un auto ha la necessità può essere ricaricata con la fast charge a 50kw o più. Così anche laddove non ci siano infrastrutture per la ricarica veloce, essa sarebbe comunque possibile. Unico neo è che comunque è una batteria in più da costruire e smaltire

F
Fabio Cialdella 01 Jan 1970 @ 00:00

É una soluzione a cui hanno giá pensato! L'ape piaggio appena presentata funziona cosí. Il problema é creare uno standard per le batterie ma dato che ognuno pensa a svilupparle autonomamente la vedo dura.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

una selva di cavi volanti non mi sembra ottimale per la sicurezza

S
Stefano Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Usare una batteria per caricare una batteria è L' apoteosi della stron2@ta . Pazienza su un telefono o tablet in caso di emergenza ma crearne uno standard è folle.
Ma è ovvio che sia così alla fine le cose benfatte per i bevendoti rendono meno .

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, probabilmente sì. Anche perché comunque si tratterebbe di fare le tracce a terra e montare colonnine che in genere durano parecchio. Certamente una spesa iniziale maggiore, ma molto più sensata anche solo sul medio termine.

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio ,duravano troppo..

d
dicolamiasisi 01 Jan 1970 @ 00:00

io non mi fido...meglio fca

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pessimo...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono già cablati dove sta il problema?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti sono spariti.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ogni posto auto? La vedo difficile

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Così son capaci tutti 🤣

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto piu semplice cablare ogni singolo posto auto di un parcheggio magari da 500 o più posti.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra una gran boiata che non offre vantaggi reali ma complica le cose con robot che se ne vanno a giro per i parcheggi.

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devi fare il paragone con quello ,ma con i vecchi smartphone normali che avevano la sola batteria estraibile...

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i nuovi telai modulari non dovrebbe essere un grosso problema ,male che va si potrebbero introdurre due o tre standard per le batterie (per auto grandi ,medie e compatte)... Ecco semmai il problema più grande è la proprio la collaborazione tra i produttori...

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma basta con questa storia. La condanna l'ha avuta, ora sono in regola fino a prova contraria

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi piace molto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

TorinoXD

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dicevo, di che città

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

All'inizio di via po vicino ai murazzi , cmq era come esempio, anche quello di piazza San carlo é cosi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare un'idea fallimentare come lo smartphone modulare

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dov'è piazza Vittorio?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E la AI dove la metti? Il tuo progetto non è smart.

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, però dovrebbe esserci comunque una certa collaborazione, perchè comunque puoi farle in 3-4-5 moduli, non più di tanto e comunque sarebbe impossibile sfruttare bene tutto lo spazio senza che ci sia un accordo su dimensioni standard fra tutte le case automobilistiche. Secondo me è molto difficile, perchè comunque il loro posizionamento è in zone complicate per abbassare il baricentro, per il bilanciamento dei pesi, per la stabilità del mezzo, sarebbe una cosa complicatissima da fare, vorrebbe dire far si che si sviluppino i pianali partendo da un presupposto comune a tutti quale la dimensione dei moduli batteria, e vai a mettere d'accordo dalla FCA con la 500 alla Porsche Taycan che hanno esigenze e spazi completamente diversi difficile da mettere d'accordo seppur con la modularità.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i parcheggi coperti basta un cavo che arriva dall'alto e sei a posto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno pile atomiche come le sonde della nasa?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i garage sono elettrificati, mai visto uno senza una spina elettrica o una luce

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagina poi l'aggiunta della manutenzione del robot ed il rischio di danneggiamento mentre sono in movimento

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che é una soluzione macchinosa e costosa per risolvere un problema molto semplice, faccio un esempio, nel parcheggio sotterraneo in piazza Vittorio a torino ogni parcheggia a sensore e luce per far vedere se é occupato o meno, quindi é già dotato di canalina per poter far arrivare il cavo della ricarica, che costa un centesimo di questa soluzione e ha una manutenzione pressoché uguale a zero

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro taroccava le emissioni

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Già vedo i poveri robot investit da guidatori distratti, presi sotto in retromarcia mentre stanno ancora finendo la ricarica, etc :)
Però interessante l'idea di non dover dotare ogni parcheggio di una colonnina, bensì "portare" la colonnina laddove serva.
Le considerazioni su perdite di efficienza, numero di batterie aumentato, etc lasciano il tempo che trovano visto che la data di lancio sul mercato sarà molto diversa da "dopodomani". Quando questi robot inizieranno a girare nei parcheggi, l'evoluzione dell'elettrico sarà ben lontana da dove siamo ora.

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dei costi delle materie prime relativamente alle macchine elettriche sono le batterie, non tutto il resto, quindi non si spiega il perché avere sistemi con più batterie senza motivo, oltre al fatto che sono anche l'elemento più sottoposto ad usura. Basterebbe creare delle aree dedicate alle elettriche per la sosta e il parcheggio, via via più grandi pian piano che le elettriche prenderanno piede e servizio sarà richiesto, rendendo il costo molto più leggero e spalmabile nel tempo, e per agevolare la ricarica basterebbe sviluppare la ricarica wireless con delle piastre sotto il veicolo, così da non dover smanettare con cavi e altro. Arrivo parcheggio e con lo smartphone (Nfc e/o qrcode si avvia la ricarica, se non direttamente dal sistema multimediale dell'auto. Senza Robot e senza accumulatori, venitemi a spiegare come farebbe ad avere costi maggiori. Poi certo la ricarica è più lenta, ma vorrei sapere quanto reggerebbero le reti elettriche se cominciano ad esserci decine se non centinaia di auto in ricarica a150kw se non oltre tutte insieme, quando in estate ci sono dei cali con i soli climatizzatori e le normali abitazioni con potenza disponibile 3 o magari 4,5kw. Vedremo, ma secondo me ci saranno grossi problemi se l'elettrico prenderà piede, cosa non scontata, visto che la soluzione alla capacità e costo delle batterie non è dietro l'angolo.

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ci credo

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Modulari.

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Che comunque sarebbero necessarie più di una per auto perché dovrebbero esserci sempre quelle pronte da mettere su e quelle scariche devono avere il tempo di caricarsi, e già a costi siamo andati oltre la decenza, senza contare che ogni telaio ha i suoi spazi e i relativi pacchi batteria, oltre al rischio che smonta e rimonta si danneggi qualche cella e poi prenda fuoco il pacco batteria.

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso nuove?

D
Davide Zhang 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè quello che intendo io è che comunque la batteria che porta il robot deve essere comunque ricaricata dopo che è stata utilizzata per "rifornire" una macchina, esempio tra caricare direttamente l'auto tramite la colonnina c'è un 10% di dispersione (numeri a caso), ma se metti in mezzo che comunque devi ricaricare il pacco batterie e poi dal pacco batterie ricaricare la macchina hai un 20% di dispersione. (numeri sempre a caso)

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo delle nuove batterie chi lo deve sostenere?

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idea è interessante.
Bisognerà capire se il sistema è funzionale ed efficiente davvero.

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

La butto li , idea mia...: invece di fare da robo-powerbank che ricaricano le batterie interne nelle auto non sarebbe meglio fare auto con batterie modulari in modo da essere sostituite in brevissimo tempo?

d
dicolamiasisi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma vw non era quella che taroccava i consumi?...io guarderei altri brand

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

ci stavo pensando giusto l'altro giorno dopo aver visto il video di una ragazza in carrozzina che aveva preso una Tesla perchè comandabile dall'app.

M
Mario Somacale 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quanto fanno vedere nel video il robot non ha le batterie al suo interno, ma muove le batterie..

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie sono tutte uguali , anche quelle delle auto dopo tot ricariche vanno sostituite.

D
Davide Zhang 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è solo un modo per rendere inefficente il tutto? Tra ricaricare il robot, che poi ricarica la macchina, c'è una dispersione di corrente in più.

S
Sior Tony 01 Jan 1970 @ 00:00
o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente è più economico dei robot a batteria ed è una tantum mentre le batterie dei robot perdono efficienza e vanno sostituite ogni tot ricariche.

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono già tra i finanziatori del progetto... More Power Bank over 9000 kWh ahahha

i
istricerotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace, un powerbank per le elettriche....

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei proprio , so solo che tutti i produttori stanno facendo a gara per accaparrarsi le forniture per le batterie.

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco, ma si parla di 120-130 nuovi modelli tra elettrici e ibridi.
Risulta anche a te?

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

È una guida su come rendere complicato , costoso e inefficiente qualcosa di semplice.

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

E' vera solo che non sono tutte in ricerca e sviluppo , buona parte di quei soldi sono per l'acquisto di terre rare per le batterie .

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse vera la voce secondo cui VW investirà circa 70 miliardi di euro sull'elettrico nei prossimi 5 anni, la concorrenza verrebbe spazzata via in malo modo.

E
Eugenio Volcov 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio le stazioni di elon con battery swap sempre se non va in cavalleria

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

R2-D2 versone 350 kWh

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi le colonnine che dico io non avrebbero batterie, sarebbero in pratica delle comunissime stazioni di ricarica collegate alla rete elettrica. L'unica differenza è che sono sottoterra.
E sarebbero sottoterra solo una piccola percentuale, visto che tutti i parcheggi contro muri e colonne avrebbero a disposizione normali colonnine a parete

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, insomma, di sicuro costano di meno che fare dei robot con sistema di navigazione con braccio robotizzato da collegare autonomamente all'automobile e che trasportano in giro decine di batterie da portare a ricaricare ogni 5 minuti.

k
kilbilfimerdmelTrmp 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello! Ma le colonnine di ricarica che si sollevano all'occorrenza hanno sicuramente un costo alto (scavo, marchingegno per sollevarle, batterie ecc.!!) che mettere in un angolo dei power bank robotizzati collegati a prese di corrente!!

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, è veramente un'inutile complicazione altamente inefficiente.
Non solo il robot è una complicanza non necessaria, ma si utilizzerebbe una quantità ridicolmente alta di batterie la cui utilità sarebbe nulla.

Questo non è un progetto per il futuro, è solamente un concept giusto per dire "Hey, guardate a cosa abbiamo pensato"

Una soluzione intelligente, meno dispendiosa e molto più efficiente sarebbe costruire il parcheggio con un sistema di distribuzione dell'energia sotto il pavimento, con colonnine di ricarica che si sollevano all'occorrenza, come quelle che usano in aeroporto ad esempio.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

la soluzione alla ricarica delle batterie è quindi un powerbank robotizzato???
N I C C O L O' CORRI QUI IMMEDIAMENTE!!!!!!!