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Ducati Monster Senna, una versione speciale dedicata alla leggenda della F1

Saranno realizzate solamente 341 unità che si caratterizzano per una livrea ispirata ai colori del casco del pilota di Formula 1

Ducati Monster Senna, una versione speciale dedicata alla leggenda della F1
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 mag 2024

Ducati ha deciso di omaggiare Ayrton Senna con una serie limitata della Monster che è stata presentata nel paddock dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola in occasione del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna di Formula 1.

Questo modello vuole anche celebrare lo speciale rapporto tra la casa di Borgo Panigale e l'indimenticato campione di Formula 1. Della speciale Ducati Senna ne saranno realizzate solamente 341 unità.

3, come i Titoli Mondiali conquistati da Senna in Formula 1. 41, come i Gran Premi che Ayrton concluse a braccia alzate sul gradino più alto del podio.

Il prezzo? A partire da 25.000 euro.

EDIZIONE SPECIALE

Ducati Monster Senna è il frutto della collaborazione tra l'azienda motociclistica e Senna Brands. Questa collaborazione ha portato alla definizione della livrea speciale della moto, disegnata dal Centro Stile Ducati.

Perché è stata scelta la Monster per realizzare questa serie speciale dedicata a Senna? La scelta è legata alla storia di Ayrton, che fu uno dei primissimi proprietari del Monster 900, moto utilizzata per i suoi spostamenti cittadini a Montecarlo e in sella al quale si presentò alla serata di gala per la presentazione del Gran Premio di Monaco del 1993.

Questa serie limitata si caratterizza per una livrea speciale che si ispira alla colorazione del casco che il pilota ha portato in gara per tutta la sua carriera, con parti in giallo, verde e blu, chiari omaggi alla bandiera del Brasile. Inoltre, l'estetica della moto è impreziosita dai tag giallo/verde/blu sui cerchi neri, e dai dettagli in giallo riportati sulle pinze freno e sui silenziatori omologati Termignoni, in fibra di carbonio. Abbiamo anche una sella speciale, il puntale paramotore in tinta e l’animazione dedicata del dashboard, visibile ad ogni key on.

Sulla piastra dello sterzo è poi presente una placca con riportato nome del modello e numero dell’esemplare. Ma non è tutto. Ducati aggiunge che la moto è equipaggiata con componenti che migliorano le doti dinamiche della moto e che permettono di raggiungere un peso di 175 kg, ovvero 4 kg in meno rispetto al modello standard.

Ducati Monster Senna può contare su di un motore Testastretta 11°, un bicilindrico 4 valvole raffreddato a liquido di 937 cc con distribuzione desmodromica da 111 cavalli. Parlando della ciclistica, troviamo sospensioni Öhlins completamente regolabili, cerchi forgiati, impianto frenante con pinze anteriori Brembo Stylema e flange in alluminio per i dischi freno e un’elettronica raffinata. La dotazione di serie prevede anche pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV.

IL RAPPORTO DUCATI – SENNA

Ducati ha raccontato qualcosa anche del rapporto con il pilota, grande appassionato della sue moto. Non è infatti la prima volta che la casa di Borgo Panigale intitola una delle sue moto a Senna. Il rapporto tra l'azienda e il pilota è iniziato nel 1990 quando Claudio Castiglioni, allora proprietario di Ducati e fan di Senna, regalò al tre volte iridato una 851 SP. Successivamente iniziò una vera e propria collaborazione.

Tra il 1995 e il 1998 furono lanciate 3 versioni "Senna" della Ducati 916, tutte realizzate in soli 300 esemplari. La prima serie speciale fu approvata direttamente da Senna ma il tragico incidente di Imola in cui il pilota perse la vita fermò il progetto. Il successivo confronto tra Ducati e la famiglia di Senna convinse le parti a procedere con il progetto nel ricordo di Ayrton, con la presentazione che avvenne al Motor Show del 1994.

La collaborazione con Senna Brands è ripresa nel 2014 con la 1199 Panigale, sulla cui base venne realizzata una serie limitata a 161 esemplari, tanti quanti i Gran Premi disputati da Ayrton, riservata al mercato brasiliano.

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Commenti Regolamento
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne o una in garage dal 1999...cmq il mio discorso era un altro che ovviamente non hai colto

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti piace farti fregare da Ducati mi sa che fai tu Tafazzi di cognome. Io ne ho avuto due di Ducati e tu quante? Se poi vuoi paragonare le moto dei mondiali con quelle della produzione di serie mi sa che nemmeno Tafazzi è sufficiente per te. LOL.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo sono moto un po' diverse. ma gran mezzo il KTM

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto!

l
lynx 01 Jan 1970 @ 00:00

Che avrebbe di migliore rispetto alla mia Triumph 765RS? No giusto per capire 😅

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero farla...

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultima versione del monster sembra una yamaha. Hanno tolto l'iconico serbatoio ed habperso tutto il suo fascino.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, il marchio che vince nello stesso anno sbk, ssp, e motogp vendendo 60k moto contro le milioni dei giapponesi è eccellenza solo nel prezzo...tu si che ne capisci, io ho capito benissimo e l'ultima frase potevi evitartela sembri fare tafazzi di cognome

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai avuto una moto eppure l'articolo l'ho letto per il solo nome "Senna" e i suoi colori. Devo rivedere le mie difese antimarketing.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccellenza solo nei prezzi, in ogni caso io non ho augurato nulla a nessuno, ho solo detto che per me potrebbe anche chiudere domani e non ne sentirei la mancanza. Mi spiace per te che hai problemi con la comprensione del testo.

S
Scorreggione_Fortissimo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'avevo valutata, ho preso quella dei poveri: Suzuki SV650.
Non c'e' paragone a livello economico, e resto del parere che sia piu' gestibile per chi non ha soldi da buttare.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai letto l'articolo?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quando non ci sono più le mezze stagioni non ci sono piu

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa cambiava per la 916 o per la f4?

L
Luca_Abo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse vivo non ci sarebbe stata nessuna collaborazione
Non è che esiste la moto Prost o Mansell

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre a sfoggiare un pó di ignoranza, ducati ha sempre collaborato con la fondazione senna almeno dalla 916 da come ricordo io...quindi niente di strano e di blasfemo, tra l'altro se non sbaglio parte degli incassi andava pure in beneficenza

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda, tu hai avuto una brutta esperienza, perché auguri ad una eccellenza italiana di chiudere domani? Non ha alcun senso, mi spiace per te, ma in ogni caso è come augurare la morte a qualcuno che ti ha fatto un dispetto

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Venduta Monster 937 dopo anni di Ducati e tre monster negli ultimi 12 anni.. sono passato a MT09, mi pento solo di non averlo fatto prima.. una moto eccezionale migliore in tutto senza ma e senza se.
Ducati un buon marchio ma pretenzioso nei prezzi. Un conto è il moto mondiale un altro la strada dove c’è chi fa meglio. A prezzi anche inferiori. Per non parlare della manutenzione ogni mese in officina.. per ora Ducati può dimenticarsi di me

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno 30 anni che ducati fa versioni speciali con la fondazione senna

T
Trhistan 01 Jan 1970 @ 00:00

A puro impatto estetico preferisco la SP classica e, tra le serie limitate, quella con la livrea Italia (il 30° anniversario se non sbaglio)

T
Trhistan 01 Jan 1970 @ 00:00

Testato sia la normale che la SP. Quest’ultima merita parecchio: gran bella ciclistica e assetto comunque comodo e non troppo rigido.
Per gli eventuali difetti costruttivi, citati in altri commenti, non mi esprimo, sul prezzo si: ho comprato il Duke 890 R e ho risparmiato 1000€ rispetto ad un SP semestrale.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

da quando non ha + il telaio a traliccio non è + monster

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Oli di semi vari?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai di MT-09

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Belli i colori, ma Preferisco sempre l'MT-09

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ducati? Monster? Brrrr... Venduta per disperazione. Difetto alla forcella che in assistenza non sono mai riusciti a risolvere. Alla fine venduta e comprato altro... Stessa storia per un amico col quale uscivamo praticamente sempre ma a causa del serbatoio arrugginito dopo un anno e che l'assistenza non ha voluto riconoscere in garanzia. Per me Ducati può anche chiudere domani.

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

per me la Brutale non la batte nessuno...

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

ho fatto un test ride con questa moto, versione normale ma con Termignoni. davvero un'ottima impressione, ma paragonarla ad un Monster...... è come paragonare la nuova Hornet alla vecchia. stiamo parlando di moto completamente diverse.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

anzi, in teoria si.
altrimenti peso a secco

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti

:
:(){ : | : & }; : 01 Jan 1970 @ 00:00
peso in ordine di marcia senza carburante di 175 kg


ma di solito per "ordine di marcia" non si intende compreso di tutti i liquidi (carburante, oli vari, ecc...)??

l
lynx 01 Jan 1970 @ 00:00

questi si sono bruciati il cervello...
25.000€ una Monster "colorata" bah

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

la Monster è la miglior naked di sempre