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Ducati Corse: Francesco Bagnaia in sella alla Desmosedici GP per altre due stagioni

Ducati Corse e Francesco Bagnaia confermano la loro collaborazione per altre due stagioni di MotoGP (2025 e 2026).

Ducati Corse: Francesco Bagnaia in sella alla Desmosedici GP per altre due stagioni
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Redazione
Redazione
Pubblicato il 5 mar 2024

All'alba della stagione MotoGP 2024, Ducati Corse e Francesco “Pecco” Bagnaia hanno siglato un nuovo capitolo della loro storia di successo, rinnovando l'accordo che vedrà il campione del mondo legato al marchio bolognese per le stagioni 2025 e 2026. Questo rinnovo di contratto non fa che rafforzare una sinergia già vincente, basata su una perfetta alchimia tra l'avanzata tecnologia della Ducati Desmosedici GP da competizione e l'indiscutibile talento, la passione e la ferrea determinazione di Bagnaia.

Il pilota torinese, classe 1997, ha iniziato il suo percorso in Ducati con il team Pramac Racing nel 2019 e ora, con questa estensione contrattuale, si appresta a lasciare un segno indelebile nella storia del costruttore bolognese, diventando il secondo pilota a legarsi a questo marchio per un arco di tempo così esteso (ben otto anni).

La sua ascesa è stata davvero rapida: primo podio in MotoGP nel 2020 a Misano Adriatico e promozione al team ufficiale l'anno successivo, dove ha sfiorato il titolo mondiale al primo tentativo, per poi consacrarsi campione del mondo nel 2022 e riconfermarsi nel 2023 (a Valencia), anno in cui ha dominato la scena con 15 podi, 7 vittorie e 7 pole position.

IL COMMENTO DI BAGNAIA, DOMENICALI E DALL’IGNA

Bagnaia ha espresso una grande emozione per la continuazione di questa avventura con il “team dei suoi sogni”, sottolineando l'onore di vestire i colori di Ducati e la determinazione a continuare su questa strada di successo.

Claudio Domenicali, CEO di Ducati Motor Holding, ha elogiato le qualità di Francesco Bagnaia, non solo in pista per la sua velocità, determinazione e tenacia, ma anche fuori, per la sua eleganza ed educazione, valori che incarnano lo spirito Ducati.

Luigi Dall'Igna, direttore generale di Ducati Corse, ha ribadito il significato storico di questa collaborazione, sottolineando come Pecco Bagnaia abbia contribuito a riportare a Bologna un titolo mondiale che mancava da 15 anni, e come la sua sintonia con la moto e il team sia stata un fattore chiave per questi successi.

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Commenti Regolamento
e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho mai detto il contrario

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, vince il più bravo semplice

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da dire che i regolamenti valgono per tutti

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è la Ducati ma i regolamenti che ormai fanno di tutto per copiare la f1. Togliamo un po’ di elettronica e tutta l’aerodinamica e poi vediamo se non aumenta lo spettacolo.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che è ingiusto, ho detto che lo spettacolo ne gioverebbe, ma è ovvio che per Ducati la situazione di oggi è un merito mica una colpa

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

C’era un tempo in cui dominavano Honda e Yamaha e nessuno si lamentava, quindi non ci vedo nulla di male se adesso al loro posto c’è la Ducati. Sono stati più bravi ed è giusto che stiano davanti.

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, sono d'accordo. Sicuramente è meritato, lo spettacolo io lo spero per il pubblico generalista

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe merito di Ducati se va forte, per anni è stata indietro.
Speriamo in bene per l'Aprilia e KTM. Le Jappo le vedo ancora male onestamente. Alla fine sono cicli...

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

parlavo soprattutto come marchi, se no ti viene pure il dubbio che privilegino il pilota ufficiale appunto

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare che l'anno scorso non abbia lottato. Certo senza caduta forse avrebbe vinto con 1/2 gran premi di anticipo

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

No, niente lotta, da contratto agli spagnoli con la Ducati toccano i pezzi di ricambio della Scrambler del '70 per non impensierire il campione!

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo, adoro sportivamente Marquez ma preferisco Bagnaia. Vediamo se quest'anno vi sarà più lotta, interna a Ducati o anche tra gli altri marchi

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

personalmente invece credo marquez abbia la colpa di aver mandato in malora la honda, voleva la moto cucita su misura per lui con tutte le conseguenze negative nello sviluppo. comunque aprilia e ktm sembrano aver migliorato parecchio (yamaha non mi pare), speriamo in un bel campionato

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo, ma ne paga lo spettacolo e comunque mi dispiace. Marquez in ducati è l'ennesimo chiodo sulla bara della competizione

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

se le altre case fanno schifo non è colpa della ducati, ad ogni modo quest'anno c'è marquez su ducati (anche se è la moto del 2023)

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Però un po' di lotta in più magari, se no si vince contro il nulla

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Che manico, complimenti

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che se lo merita non esiste niente di più vincente di un pilota italiano con una moto italiana! Ci vorrebbero più piloti italiani e moto italiane, i giapponesi hanno vinto e si devono fare da parte!

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è stato nulla sui test invernali, che sono stati interessanti, ma sulla firma di un contratto, che tanto sapevano tutti fosse una formalità, si fa "l'articolo"....a volte la linea editoriale (anche se non siete ne un giornale online ne tantomeno giornalisti) mi sfugge.