Ducati Panigale 2023 Replica, omaggio a una stagione da record
Ducati ha deciso di celebrare una stagione da record in MotoGP, WorldSBK e WorldSSP con la nuova Ducati Panigale 2023 Replica in cinque esemplari speciali
Dopo il debutto di pochi giorni fa della Diavel for Bentley, la nuova Ducati Panigale 2023 Replica celebra le vittorie in MotoGP, WorldSBK e WorldSSP di Ducati, incarnando la fusione tra tecnologia all'avanguardia e design estetico. Queste repliche, limitate e numerate, sono un omaggio ai piloti Francesco Bagnaia, Álvaro Bautista, Jorge Martín, Marco Bezzecchi e Nicolò Bulega.
Le Ducati Panigale V4 Bagnaia e Bautista 2023 World Champion Replica, limitate a 263 e 219 esemplari rispettivamente, sono un esempio di eccellenza ingegneristica e stilistica, con la loro livrea Giallo Ducati. Sono dotate di componenti Ducati Performance, tra cui la frizione a secco STM-EVO SBK e l'impianto frenante Brembo con pinze Stylema R.
Le Ducati Panigale V4 Martín e Bezzecchi 2023 Racing Replica, limitate a 189 e 72 esemplari rispettivamente, si distinguono per dettagli unici come il parafango anteriore in fibra di carbonio e la sella con logo personalizzato.
La Ducati Panigale V2 Bulega 2023 World Champion Replica, in soli 111 esemplari, si distingue per le sue sospensioni Öhlins e i silenziatori racing Akrapovič, che incrementano potenza e coppia, riducendo il peso complessivo.
OMAGGIO AI PILOTI
Ogni moto della serie Panigale 2023 Replica porta l'autografo originale del pilota sul serbatoio, protetto da uno strato di vernice trasparente, rendendo ogni unità un pezzo davvero unico per i collezionisti e gli appassionati della casa motociclistica bolognese.
Le Ducati Panigale 2023 Replica non sono solo gioielli da collezione, ma anche esemplari di alta ingegneria. Con le loro componenti in fibra di carbonio e titanio, offrono una simbiosi perfetta tra estetica e prestazioni. Il modulo GPS integrato consente di monitorare le prestazioni in pista, aumentando l'esperienza di guida.
Queste edizioni limitate sono un omaggio non solo ai piloti, ma anche alla storia del marchio di Borgo Panigale. Celebrano la passione, la dedizione e l'innovazione che hanno sempre contraddistinto il costruttore di Bologna.
bravo
no
e questo le rende appunto limitate
:)
perchè Lenova! :)
Hai detto niente, la targhetta è tutto! È poi non sono adesivi, sono dipinte a mano dal signor vattelapesca solo fra l'1 e le 2 di notte, con la luna crescente e l'umidità fra il 30 ed il 45%!
Cmq si, la longa mano del marketing audi c'è tutta. Per una operazione del genere minimo dovevano fare moto omologate con un nuovo livello di potenza, anche solo 5cv in più, ma dovevano avere il loro motore e le loro parti.
I tempi della desmosedici son passati 😅
Quella rovesciata che fa le scintille quando pieghi!
Non mi sono perso niente,queste sono operazioni alla Mv Agusta,queste moto sono delle semplici V4S con carene dipinte di giallo ed adesivi dei vari team con delle targhette che le fanno diventare serie limitate ma di limitato c’è solo la targhetta.
ti sei perso il fatto che sono limitate con circa 200 esemplari, sono moto da collezionisti
Una presa in giro totale. Delle Panigale V4S con delle grafiche diverse con qualche pezzo del catalogo accessori montato su per la modica cifra di 70 e passa mila euro…per quella cifra dovrebbero dare ALMENO le V4R.
Ducati sarà ancora al 100% fatta in Italia con operai ed ingegneri italiani ma la mano di Audi nel vendere fuffa si vede tutta purtroppo…a me come cliente mi stanno perdendo pian piano, la prossima sarà o una Moto Guzzi o un’Aprilia.
Era per dire che a livello sportivo sono zero....sono anni che ci provano ma nonostante tutto non raccolgono nulla
BMW ne ricava però molto di più come ritorno d’immagine, hanno sdoganato l’immagine del marchio al di fuori del settore cruiser e raid.
Bimota invece è restata una piccola realtà già con immagine da supersportive.
L’utile non è tutto se si fa parte di un gruppo, la fortuna è che non hanno altro in ambito motociclistico altrimenti le sinergie di gruppo prevarrebbero. Comunque come parte di un gruppo motoristico prevale l’immagine del gruppo a quella della italianità, finché fa comodo la cavalcano ma se mai dovesse essere in contrasto soccomberebbe.
Mi viene in mente quando ford voleva comprare la Ferrari: se fosse avvenuto l’italianità della Ferrari non sarebbe durata a lungo.
Fortunatamente per ora il nazionalismo non è così fondamentale nel gruppo Audi.
L'interesse è fare utili, e ducati li fa, producendo e progettando in Italia, questo importa
Essere presenti non conta nulla se non si vince, penso che bimota in superbike abbia vinto più di bmw....
Al TT (tourist trophy) BMW ha la sua importanza ed è presente pure in superbike.
Non conosco la struttura aziendale con tanto di cittadinanza dei singoli manager ma per mia esperienza trovo difficile immaginare un cda non abbia suoi uomini di fiducia nei ruoli chiave in azienda. Che siano italiani o no fanno l’interesse del padrone straniero.
Il cda forse, tutte le altre posizioni di rilievo e soprattutto decisionali sono ricoperte da italiani
Mah a livello sportivo si, si salva giusto per il prestigio del marchio
Ducati di tedesco ha solo la proprietà, per il resto è 100% italiana
Ducati è tedesca
L’azienda nel suo complesso no e queste repliche ad esempio sono derivate dalle competizioni ma non lo sono del tutto (non svelano tutto agli avversari). Tenendo presente risvolti commerciali e altri eventuali non so se il vertice del gruppo non c’entri nulla.
BMW non mi pare il nulla cosmico
e il 13 pari
no nell'accordo il settore sportivo e' completamente indipendente a livello decisionale da audi
xké la germania sulle 2 ruote ha il nulla cosmico?
bellissime
... meriterebbe anche quella di gresini
Vero, che schifo, bhleeeeahhhh 🤮
Si, gli uomini sono in gran parte italiani ma il potere decisionale è tedesco. Audi non ha attualmente grande esperienza motociclistica e questo salva per ora gran parte della italianità ma guarda il caso Lamborghini che ormai usa anche 10 cilindri Audi.
Come italianità è meglio Aprilia poi ovvio nei ruoli di vertice nessuno guarda il passaporto.
Sono moto puzzolenti e rumorose lasciatele nei musei
2023 cappotto epico ducati su ogni versante, prossim'anno pure in motocross...
Mettici pure il variatore e massette per l'allungo...
Dovrebbero metterci un "Collezionale tutte!!"
è in Italia ed è fatta da Italiani, quanto basta per poter dire che è una casa motociclistica Italiana.....ma cmq dispiace che ce la siamo "fatta scappare". (Ducati cosi' come altre realtà motoristiche)
che e' sempre lo stesso evasore fiscale
Peccato la proprietà della Ducati non sia più italiana.
Sempre meglio di chi è scorretto in pista.
La più bella è la replica bezzecchi
Sicuro, ma è oggettivo che ne ha combinate di ogni, e quest'anno ha pure ammesso che non gli importa se una sua caduta può danneggiare un altro pilota....è l'antisportivo per eccellenza, un gran manico che però a livello umano è nulla
Ho sempre sostenuto tutti i piloti italiani, quindi anche Valentino.
Ma prima dei piloti ho sempre tifato Ducati (indipendentemente da chi le guidasse) quest'anno tiferò tutte le Ducati tranne una.
pornography
scommetto che tifi l'evasore fiscale
Fiero di detestarlo sin dalle sue prime gare in 125 nel 2008, quando fu subito evidente che era un pilota scorretto.
Fosse approdato prima in Ducati, sarei passato prima ad Aprilia
lo sanno tutti che la Malossi è cento volte meglio sulla Panigale!
Mamma mia che moto, questa con una marmitta Polini sfreccia di brutto, poi magari pure il filtro aria a fungo porcino. Uuuuuuuuh che bontà.
Bellissima
Escludendo la terminologia utilizzata per esprimere il tuo concetto, rimane il fatto che il caro amico Marc è il piu scorretto e fuori di testa tra i piloti nella motoGP.
Speriamo solo di non vedere una Panigale M3rd M3rdez edition l'anno prossimo.
Venderei la mia per passare ad Aprilia 😂
🙂🙂👍