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Ducati Panigale 2023 Replica, omaggio a una stagione da record

Ducati ha deciso di celebrare una stagione da record in MotoGP, WorldSBK e WorldSSP con la nuova Ducati Panigale 2023 Replica in cinque esemplari speciali

Ducati Panigale 2023 Replica, omaggio a una stagione da record
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Redazione
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Pubblicato il 16 dic 2023

Dopo il debutto di pochi giorni fa della Diavel for Bentley, la nuova Ducati Panigale 2023 Replica celebra le vittorie in MotoGP, WorldSBK e WorldSSP di Ducati, incarnando la fusione tra tecnologia all'avanguardia e design estetico. Queste repliche, limitate e numerate, sono un omaggio ai piloti Francesco Bagnaia, Álvaro Bautista, Jorge Martín, Marco Bezzecchi e Nicolò Bulega.

Le Ducati Panigale V4 Bagnaia e Bautista 2023 World Champion Replica, limitate a 263 e 219 esemplari rispettivamente, sono un esempio di eccellenza ingegneristica e stilistica, con la loro livrea Giallo Ducati. Sono dotate di componenti Ducati Performance, tra cui la frizione a secco STM-EVO SBK e l'impianto frenante Brembo con pinze Stylema R.

Le Ducati Panigale V4 Martín e Bezzecchi 2023 Racing Replica, limitate a 189 e 72 esemplari rispettivamente, si distinguono per dettagli unici come il parafango anteriore in fibra di carbonio e la sella con logo personalizzato.

La Ducati Panigale V2 Bulega 2023 World Champion Replica, in soli 111 esemplari, si distingue per le sue sospensioni Öhlins e i silenziatori racing Akrapovič, che incrementano potenza e coppia, riducendo il peso complessivo.

OMAGGIO AI PILOTI

Ogni moto della serie Panigale 2023 Replica porta l'autografo originale del pilota sul serbatoio, protetto da uno strato di vernice trasparente, rendendo ogni unità un pezzo davvero unico per i collezionisti e gli appassionati della casa motociclistica bolognese.

Le Ducati Panigale 2023 Replica non sono solo gioielli da collezione, ma anche esemplari di alta ingegneria. Con le loro componenti in fibra di carbonio e titanio, offrono una simbiosi perfetta tra estetica e prestazioni. Il modulo GPS integrato consente di monitorare le prestazioni in pista, aumentando l'esperienza di guida.

Queste edizioni limitate sono un omaggio non solo ai piloti, ma anche alla storia del marchio di Borgo Panigale. Celebrano la passione, la dedizione e l'innovazione che hanno sempre contraddistinto il costruttore di Bologna.

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Commenti Regolamento
D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

no

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

e questo le rende appunto limitate

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

:)

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè Lenova! :)

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto niente, la targhetta è tutto! È poi non sono adesivi, sono dipinte a mano dal signor vattelapesca solo fra l'1 e le 2 di notte, con la luna crescente e l'umidità fra il 30 ed il 45%!
Cmq si, la longa mano del marketing audi c'è tutta. Per una operazione del genere minimo dovevano fare moto omologate con un nuovo livello di potenza, anche solo 5cv in più, ma dovevano avere il loro motore e le loro parti.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

I tempi della desmosedici son passati 😅

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella rovesciata che fa le scintille quando pieghi!

F
Francesco Pavinato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sono perso niente,queste sono operazioni alla Mv Agusta,queste moto sono delle semplici V4S con carene dipinte di giallo ed adesivi dei vari team con delle targhette che le fanno diventare serie limitate ma di limitato c’è solo la targhetta.

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sei perso il fatto che sono limitate con circa 200 esemplari, sono moto da collezionisti

F
Francesco Pavinato 01 Jan 1970 @ 00:00

Una presa in giro totale. Delle Panigale V4S con delle grafiche diverse con qualche pezzo del catalogo accessori montato su per la modica cifra di 70 e passa mila euro…per quella cifra dovrebbero dare ALMENO le V4R.
Ducati sarà ancora al 100% fatta in Italia con operai ed ingegneri italiani ma la mano di Audi nel vendere fuffa si vede tutta purtroppo…a me come cliente mi stanno perdendo pian piano, la prossima sarà o una Moto Guzzi o un’Aprilia.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Era per dire che a livello sportivo sono zero....sono anni che ci provano ma nonostante tutto non raccolgono nulla

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

BMW ne ricava però molto di più come ritorno d’immagine, hanno sdoganato l’immagine del marchio al di fuori del settore cruiser e raid.
Bimota invece è restata una piccola realtà già con immagine da supersportive.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

L’utile non è tutto se si fa parte di un gruppo, la fortuna è che non hanno altro in ambito motociclistico altrimenti le sinergie di gruppo prevarrebbero. Comunque come parte di un gruppo motoristico prevale l’immagine del gruppo a quella della italianità, finché fa comodo la cavalcano ma se mai dovesse essere in contrasto soccomberebbe.
Mi viene in mente quando ford voleva comprare la Ferrari: se fosse avvenuto l’italianità della Ferrari non sarebbe durata a lungo.
Fortunatamente per ora il nazionalismo non è così fondamentale nel gruppo Audi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'interesse è fare utili, e ducati li fa, producendo e progettando in Italia, questo importa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Essere presenti non conta nulla se non si vince, penso che bimota in superbike abbia vinto più di bmw....

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Al TT (tourist trophy) BMW ha la sua importanza ed è presente pure in superbike.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosco la struttura aziendale con tanto di cittadinanza dei singoli manager ma per mia esperienza trovo difficile immaginare un cda non abbia suoi uomini di fiducia nei ruoli chiave in azienda. Che siano italiani o no fanno l’interesse del padrone straniero.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cda forse, tutte le altre posizioni di rilievo e soprattutto decisionali sono ricoperte da italiani

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah a livello sportivo si, si salva giusto per il prestigio del marchio

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ducati di tedesco ha solo la proprietà, per il resto è 100% italiana

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Ducati è tedesca

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

L’azienda nel suo complesso no e queste repliche ad esempio sono derivate dalle competizioni ma non lo sono del tutto (non svelano tutto agli avversari). Tenendo presente risvolti commerciali e altri eventuali non so se il vertice del gruppo non c’entri nulla.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

BMW non mi pare il nulla cosmico

B
Briccone 01 Jan 1970 @ 00:00

e il 13 pari

G
Giuseppe Capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

no nell'accordo il settore sportivo e' completamente indipendente a livello decisionale da audi

G
Giuseppe Capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

xké la germania sulle 2 ruote ha il nulla cosmico?

G
Giuseppe Capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

bellissime
... meriterebbe anche quella di gresini

B
Briccone 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, che schifo, bhleeeeahhhh 🤮

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, gli uomini sono in gran parte italiani ma il potere decisionale è tedesco. Audi non ha attualmente grande esperienza motociclistica e questo salva per ora gran parte della italianità ma guarda il caso Lamborghini che ormai usa anche 10 cilindri Audi.
Come italianità è meglio Aprilia poi ovvio nei ruoli di vertice nessuno guarda il passaporto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono moto puzzolenti e rumorose lasciatele nei musei

s
simone Rocca 01 Jan 1970 @ 00:00

2023 cappotto epico ducati su ogni versante, prossim'anno pure in motocross...

s
simone Rocca 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettici pure il variatore e massette per l'allungo...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero metterci un "Collezionale tutte!!"

S
SHINR4 01 Jan 1970 @ 00:00

è in Italia ed è fatta da Italiani, quanto basta per poter dire che è una casa motociclistica Italiana.....ma cmq dispiace che ce la siamo "fatta scappare". (Ducati cosi' come altre realtà motoristiche)

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

che e' sempre lo stesso evasore fiscale

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato la proprietà della Ducati non sia più italiana.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre meglio di chi è scorretto in pista.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La più bella è la replica bezzecchi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, ma è oggettivo che ne ha combinate di ogni, e quest'anno ha pure ammesso che non gli importa se una sua caduta può danneggiare un altro pilota....è l'antisportivo per eccellenza, un gran manico che però a livello umano è nulla

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho sempre sostenuto tutti i piloti italiani, quindi anche Valentino.
Ma prima dei piloti ho sempre tifato Ducati (indipendentemente da chi le guidasse) quest'anno tiferò tutte le Ducati tranne una.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

pornography

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

scommetto che tifi l'evasore fiscale

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiero di detestarlo sin dalle sue prime gare in 125 nel 2008, quando fu subito evidente che era un pilota scorretto.
Fosse approdato prima in Ducati, sarei passato prima ad Aprilia

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

lo sanno tutti che la Malossi è cento volte meglio sulla Panigale!

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia che moto, questa con una marmitta Polini sfreccia di brutto, poi magari pure il filtro aria a fungo porcino. Uuuuuuuuh che bontà.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Escludendo la terminologia utilizzata per esprimere il tuo concetto, rimane il fatto che il caro amico Marc è il piu scorretto e fuori di testa tra i piloti nella motoGP.

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo solo di non vedere una Panigale M3rd M3rdez edition l'anno prossimo.
Venderei la mia per passare ad Aprilia 😂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂🙂👍