Ducati DesertX Rally, per chi ama l'avventura in off-road
Pensata per i piloti più esigenti
Ducati ha svelato la versione Rally della DesertX, la sua maxi enduro. La Casa di Borgo Panigale ha spiegato che questo nuovo modello è pensato principalmente per tutti coloro che amano affrontare i viaggi e i rally più impegnativi. La base di partenza è ovviamente quella della DesertX. Tuttavia, questa nuova versione si caratterizza per la presenza di componentistica di derivazione racing. Infatti, Ducati ci tiene a sottolineare che la DesertX Rally è stata sviluppata anche nei campi di gara ed è stata pure protagonista dell’Iron Road Prolog all’Erzbergrodeo 2023 con Antoine Meo che l’ha portata sul primo gradino del podio della categoria bicilindriche.
La DesertX Rally sarà disponibile nelle concessionarie a gennaio 2024. Il prezzo? 22.490 euro.
MOTORE BICILINDRICO
Tante sono le novità che caratterizzano questo modello rispetto alla DesertX "base", a partire da un nuovo parafango anteriore alto pensato per migliorare l'utilizzo della moto in condizioni particolarmente difficili. La moto può contare anche su sospensioni di derivazione motocross.
Inoltre, la Ducati DesertX Rally dispone pure di nuove ruote a raggi da 21 pollici all'anteriore e da 18 pollici al posteriore. La dotazione di serie prevede anche la presenza di un paracoppa in carbonio forgiato e di pedali di cambio e leva freno posteriore ricavati dal pieno.
Parlando più strettamente della ciclistica, davanti, la DesertX Rally è dotata di nuove piastre in alluminio ricavate dal pieno rigide e leggere. La forcella è una KYB a cartuccia chiusa, tecnologia utilizzata sulle moto da cross ed enduro da competizione. Per migliorarne scorrevolezza e resistenza all’usura, inoltre, i foderi sono dotati di Kashima Coating e gli steli con trattamento superficiale DLC. L’escursione ruota aumenta di 20 mm, per un totale di 250 mm.
Al posteriore, invece, troviamo un forcellone in alluminio variato nel punto di attacco rispetto alla DesertX standard, con un ammortizzatore completamente regolabile a pistone maggiorato per migliorare il comportamento nel fuoristrada impegnativo. La corsa della ruota posteriore aumenta di 20 mm, per un totale di 240 mm. La dotazione tecnica prevede pure la presenza di un ammortizzatore di sterzo Öhlins regolabile, fissato direttamente al manubrio con supporti ricavati dal pieno.
La nuova ciclistica ha permesso di aumentare la luce a terra, ora di 280 mm (30 mm in più della moto standard). Per la DesertX Rally è prevista la tripla omologazione per la gommatura con le Pirelli Scorpion Rally STR proposte come primo equipaggiamento. Infatti, per enfatizzare le doti offroad è possibile montare le Scorpion Rally, mentre per chi preferisce guidare la moto prevalentemente su asfalto sono disponibili le Scorpion Trail II. La DesertX Rally ha un peso a secco di solo 1 kg in più rispetto al modello standard.
Il cuore pulsante è sempre il bicilindrico Ducati Testastretta 11° da 937 cc con distribuzione desmodromica. La potenza massima è di 110 CV a 9.250 giri/minuto e la coppia massima di 92 Nm a 6.500 giri/minuto. L'unità è stata comunque ottimizzata per la guida in fuoristrada.
A disposizione del pilota 6 Riding Mode: Sport, Touring, Urban, Wet, Enduro, Rally. Inoltre, per questo modello, Ducati ha ricalibrato il funzionamento del Cornering ABS, del Ducati Traction Control (DTC) e del Ducati Wheelie Control (DWC). Le funzionalità della DesertX Rally sono gestite attraverso il display TFT a colori da 5 pollici.
Gli intervalli di manutenzione della DesertX Rally sono previsti ogni 15.000 km o 24 mesi, con controllo gioco valvole ogni 30.000 km. DesertX Rally sarà disponibile anche nella versione a 35 KW per i possessori di patente A2.
SCHEDA TECNICA
- Motore Testastretta 11° 937 cm³ da 110 CV a 9.250 giri/minuto e 92 Nm a 6.500 giri/minuto
- Telaio a traliccio in tubi d’acciaio con forcellone bibraccio fuso in alluminio
- Capacità serbatoio 21 litri
- Parafango anteriore alto con linea freno sdoppiata
- Cerchi a raggi con mozzi ricavati dal pieno 21” x 2,15” e 18” x 4”, raggi in acciaio al carbonio e cerchi Takasago Excel ad alta resistenza con camera d’aria
- Pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR nelle misure 90/90-21 all’anteriore e 150/70 R18 al posteriore (in alternativa: Pirelli Scorpion Rally, Pirelli Scorpion Train II)
- Forcella KYB Ø 48 mm a cartuccia chiusa, escursione 250 mm, regolabile in compressione ed estensione, trattamenti Kashima Coating sui foderi e DLC sugli steli,
- Base e testa sterzo ricavate dal pieno
- Ammortizzatore KYB con pistone da 46 mm, escursione 240mm, regolabile in compressione alle alte e basse velocità, in estensione e nel precarico
- Luce a terra di 280 mm
- Ammortizzatore di sterzo Öhlins regolabile fissato al manubrio
- 6 Riding Mode personalizzabili (Sport, Touring, Urban, Wet, Enduro, Rally)
- 4 Power Mode su 3 livelli di potenza
- ABS Cornering Bosch regolabile su 3 livelli
- Ducati Traction Control regolabile su 8 livelli
- Ducati Wheelie Control
- Engine Brake Control
- Ducati Cruise Control
- Strumentazione TFT da 5” a colori con supporto Ducati Link App e navigazione Turn-by-turn
- Utility Bar
- Ducati Brake Light
- Ducati Quick Shift Up & Down (DQS)
- Impianto luci full LED
- Livrea dedicata Iron Giant
- Pedali freno e cambio dal pieno e regolabili
gli acquirenti di questa moto al massimo la lanciano nel piazzale di fronte ad un bar !
Bhe ma certo, imparerei volentieri anche io; il punto è che questi lo fanno di lavoro. Il poveraccio che già ha solo 1 giorno a settimana per andare in moto in tali contesti, perchè tra impegni e le donne il motociclista deve sgomitare forte, ed in più la paura di lanciare una moto dai 10 k in su...diciamo che è difficile trovarne che fanno ste cose con le maxi enduro.
Ci vuole tanta pratica e sicuramente tante cadute. Il che non sono un problema ma spendere 10k e 150/200 di riparazioni ad uscita, mi sento male.
E con 50 cv ti ammazzi tranquillamente visto che in 4/4,5 secondi sei su a 100 km/h ahahaha
guarda, me lo chiedevo anche io. Poi ho visto un paio di video su YT di un tizio con un GS che tra le altre cose girava in piedi derapando il posteriore in un fiumiciattolo (20-40cm di acqua) "correndo" come un pazzo, credo fosse giornalista-sportivo perchè dava dettagli tecnici e commenti molto pertinenti. Non lo concepisco nemmeno io per quel tipo di uso, ma evidentemente le doti tecniche per fare ste cose la moto le ha.
poi certo...225kg...(mi pare anche 250 il GS)
225 in ordine di marcia se non sbaglio.
Comunque, pur possedendo quel tipo di moto, non capisco come si possa farci enduro.
Io l'ho presa per prevalente uso stradale, parecchio misto, e sempre in zone di montagna dove delle volte passo per le mulattiere e le strade sono dissestate.
Per l'offroad serio, sempre nelle mie zone, sto guardando per un 250 usato da lanciare tra le radici ahahah
Non vado a lanciare il T7 su sterrato, che ho pagato sugli 11k, figurati questa.
Probabilmente manco la tirerei fuori dal garage per paura di rovinarla ahahaha
110 cv ed un 900 di cilindrata sono ottimi per chi fa uso misto prevalentemente stradale...che ne so un 70 asfalto /30 sterrato.
Io ho una Tenerè e sinceramente, 10k in meno in confronto a questa, si fanno sentire nella scelta.
Ovviamente anche io faccio uso prevalentemente stradale anche se, nei weekend, sono spesso in montagna e li nel misto, e su per qualche mulattiera piuttosto "regolare" va via benissimo.
Non sono un esperto di fuoristrada ma, per appunto farlo a livello amatoriale nel tempo libero su per le mie zone, penso di prendermi un 250 che poso gestire come una biciletta. Per esperienza già il T7, in situazioni appena appena sterrate, è palesemente pesante e balordo perchè è alto e col dislivello giusto tende a punirti.
inutile ferraglia bolognese🥱🥱
Ducati soldi buttati.
ottimo,così invece di perdere olio per strada lo perde nello sterrato così da non procurare danni agli altri motociclisti . Brava Ducati
20.000 euro ???, Il primo giorno che fai una strada bianca si bloccano tutti i c4zz4bubboli inutili in dotazione, con meno di 5.000 euro fai le stesse cose e anche meglio con una Yamaha XTZ 750 SuperTenere' degli anni 90.
Breve e circonciso! (semicit)
chi i prezzi salgono e gli stipendi no! :(
esatto
bellissima ma è troppo:
troppo specialistica
troppo pesante (per l'utilizzo specializzato)
troppo potente (per l'utilizzo specializzato)
troppo elettronica (per l'utilizzo specializzato)
troppo costosa (indipendentemente dall'utilizzo)
a meno che l'utilizzo specializzato non sia l'off-road ma l'on-bar... allora tutto questo non senso tecnico ha un mercato di riferimento.
schede tecniche chilometriche degne di uno smartphone e poi sul peso si limitano a dire "1kg in più rispetto versione base"..mah, par di chiedere il peso ad una signora di mezza età (202kg il modello base, per la cronaca).
però! grossi questi raggi
Off-road quindi ottimo per aperitivare in centro, ho pure trovato un bar con spritz a 5€, volevo incorniciare lo scontrino. La cameriera dell'est si è pure scusata per aver riempito fino all'orlo il bicchiere.
Ma anche una bici in carbonio arrivi a pagarla 15/16 mila euro, senza parte elettrica.
inutile non tanto per la potenza, ma per l'uso per cui è nata
Al 99% dei motociclisti (me compreso) basterebbe una moto da 50 cavalli.
molto bella. davvero. e a quanto dicono anche davvero ignorante nel suo terreno ideale
pure i biscotti Bucaneve costano il triplo di qualche anno fa. e lo sai che una ebike, non top ma quasi, costa sui 9000 euro? qualche anno fa con 18 milioni ci compravi di tutto. e i van che costano 68000 euro quanto un piccolo appartamento? fossi in te non farei più paragoni con il passato altrimenti non ne esci più.
Vero, prezzi moto aumentati in maniera folle in poco più di dieci anni... Ed anche le autovetture comunque non scherzano!
Stavo pensando la stessa cosa. Ci stanno abituando a cifre assurde per tutto.....Basterebbe non cascarci
Moto che costano quanto golf full di qualche anno fa ma che caxxo sta succedendo?
Bella quanto inutile per il 99% dei motociclisti