Ducati Streetfighter V4, nel 2023 la gamma dell'hyper-naked si evolve
Nuovo setup per la ciclistica e pacchetto elettronico più ricco ed efficace per controlli e gestione motore
Dopo aver svelato l'esclusiva Panigale V4 R, Ducati ha presentato la nuova famiglia Streetfighter V4 2023 composta dai modelli V4, V4 S e V4 SP2. Arrivata nel 2020, la Streetfighter V4 si è fatta subito apprezzare dai clienti per la leggerezza e per la potenza del motore. Un'hyper-naked estrema che offre un grande divertimento alla guida.
I modelli Streetfighter V4 e V4 S saranno disponibili a partire dal mese di gennaio 2023 nelle concessionarie di tutta Europa, mentre la versione SP2 arriverà a partire da marzo 2023. I prezzi partono da 22.990 euro.
LE NOVITÀ 2023
Per il 2023, la Ducati Streetfighter V4 è stata ulteriormente affinata, introducendo alcune delle novità che sono già arrivate per la Panigale V4. Il suo carattere sportivo lo si intuisce subito visto che la configurazione di serie prevede una sella monoposto con sella e pedane passeggero fornite a corredo. La moto continua a disporre di un look minimalista con il proiettore full-LED e il suo DRL a V che richiamano il frontale della Panigale V4.
Il serbatoio ha le stesse forme di quello introdotto su Panigale V4 2022, che sono state studiate per supportare al meglio il pilota in fase di frenata e percorrenza delle curve. La capacità è di 17 litri. Il telaio “Front Frame” e il Desmosedici Stradale sono lasciati il più possibile a vista. Nella versione V4 S, la moto viene proposta anche nella livrea "Grey Nero".
Ducati ha introdotto anche alcune novità di elettronica. Infatti, arriva la logica dei Power Mode già introdotta con Ducati Panigale V4 e V4 S, naturalmente con calibrazioni dedicate al motore Desmosedici Stradale nella configurazione Streetfighter. Le strategie d’erogazione motore sono quattro: Full, High, Medium, Low. Full e Low sono di nuova concezione, mentre High e Medium sono state riviste nella strategia.
Lo Streetfighter V4 nella versione 2023 vede l’introduzione dell’inedito Riding Mode Wet per rendere la guida ancora più sicura su superfici a bassa aderenza. La dotazione di serie si arricchisce della batteria agli ioni di litio per la versione S (più leggera di 1,7 kg rispetto alla precedente, e già in dotazione a Streetfighter V4 SP).
Novità anche per il cruscotto digitale. La grafica è stata rivista in tutte le visualizzazioni, per rendere più semplici e descrittive le informazioni e supportare la taratura dei diversi parametri. La Streetfighter V4 2023 si evolve anche grazie al nuovo software Engine Brake Control (EBC) EVO 2 che garantisce migliore stabilità, precisione e direzionalità nelle fasi di staccata e inserimento e la possibilità per il pilota di definire con maggior precisione il setup elettronico per ogni impiego. Arriva anche la nuova strategia per il Ducati Quick Shift (DQS) che migliora la fluidità di cambiata a ogni grado di apertura dell’acceleratore, sia quando quest’ultimo è parzializzato sia quando è completamente aperto, affrontando in maniera differente le due diverse situazioni.
Arrivano anche novità per quanto riguarda la ciclistica. Troviamo un telaio Front Frame e forcellone monobraccio, entrambi in alluminio, con forcella a steli rovesciati e ammortizzatore a regolazione meccanica sulla versione V4. La Streetfighter V4 S monta invece sospensioni Öhlins semiattive (forcella NIX30 a steli rovesciati da 43 mm e ammortizzatore TTX36) con interfaccia SmartEC 2.0. Inoltre, sulla versione V4 S, i cerchi sono Marchesini forgiati in lega d’alluminio.
Il cuore pulsante di questa moto è il Desmosedici Stradale da 1.103 cc, capace di erogare 208 CV (153 kW) a 13.000 giri/min e 123 Nm in configurazione Euro-5. Peso a secco della moto di 180 kg (178 kg per la versione S).
DUCATI STREETFIGHTER SP2
Per chi vuole ancora di più, Ducati ha presentato la nuova Streetfighter V4 SP2 (serie numerata), già pronta per scendere in pista. Questa moto monta cerchi a 5 razze sdoppiate in carbonio, più leggeri di 1,4 kg rispetto a quelli forgiati in alluminio montati dallo Streetfighter V4 S e capaci di ridurre il momento d’inerzia del 26% all’anteriore e del 46% al posteriore. Inoltre, l'impianto frenante adotta le pinze freno anteriori Brembo Stylema R.
Il Desmosedici Stradale monta la frizione a secco STM-EVO SBK, che garantisce una migliore funzione anti-saltellamento, anche nelle scalate più aggressive. Di serie spiccano anche le sospensioni Öhlins con molle e idraulica identiche a quelle della Panigale V4. Infine, troviamo pure le pedane regolabili in alluminio ricavate dal pieno che aumentano l’angolo di piega e consentono al pilota di trovare la posizione ottimale in sella. Peso a secco di 177 kg.
Ampia la proposta di accessori, che permette di personalizzare la Streetfighter V4, a partire dall’impianto di scarico full-racing Ducati Performance by Akrapovic che permette una riduzione del peso complessivo di 5 kg ed eleva la potenza massima a 220 CV.
Ancora per poco
Ce ne faremo una ragione. Intanto NON é così.
Non è che lo dico io. Hai visto le aziende italiane top che fine hanno fatto o semplicemente è tanto che non torni in italia?😀
Il fatto che ci lavorino i dipendenti italiani significa poco. Basta che chiudano con una scusa e il know how è andato
Se lo dici tu....
Badum tssh
200 Cag4tevVapore
I soldi dicono lo stesso😀
Ancora per poco
io ho un TRK e non trovo una equivalente vecchia di 10/12 anni...ovviamente nel 2022 il progetto è vecchiotto e ci sono moto migliori a poco di più, ma va sorprendentemente bene sia nel misto da passeggiata che in autostrada a 110/120 sufficienti per andare ovunque in sicurezza ed ha costi di mantenimento molto bassi.
Basta non superare i 120 km/h...
Non c'è nulla di straniero in ducati a parte la proprietà. I vertici aziendali e i cervelli del reparto corse (che sta asfaltando tutti in motogp, come in sbk) sono tutti italianissimi.
Non è un caso se settimana scorsa è uscito il video di Luca Salvadori supportato da ducati dove con la Street Fighter sp vince una gara contro le 1000 trofeo.
Spoiler: grande moto e grande ciclistica, ma sui lunghi rettilinei perdeva circa 10-15kmh a fine rettilineo dalle moto carenate per poi recuperare sui tratti più lenti.
Tutto vero, io avevo la AF1 replica Reggiani con 80, Arrow e carburatore da 21, assolutamente spaziale, poi avevo provato anche a montare un 26 ma era troppo e ingolfava. Che tempi.
Bella, assolutamente nulla da dire. Ma da vecchio Ducatista (malattia di famiglia) ormai mi sono convertito a Triumph e non torno indietro. La Bonneville Speedmaster di mio padre e la mia Speed Triple hanno soppiantato in tutto la 899 e la 748 che abbiamo in garage.
C'è anche da dire che ormai la schiena e le ginocchia cominciano a chiedere pietà.
Bah, sarà come dici tu, ma personalmente la Triumph Bonneville Speedmaster di mio padre non la cambierei mai e poi mai con nessun'altra.
Stessa cosa per la mia Triumph Speed Triple.
Abbiamo anche un 899 e un 748 in famiglia ma le uso raramente, sono più che altro da esposizione, affitto per servizi fotografici e cose così.
Purtroppo hanno capito che il segmento medio è morto!
Ora esiste la moto da 20k e la moto da 6k (incommentabile a livello ciclistico e di motore)e chi ne capisce sa che è 1000 volte meglio prendersi per 6k una MOTO “vecchia” di 10-12anni .
Quanti ricordi…passare dall’RS 50(rigorosamente con 80,scarico Giannelli,carburatore 21, )che faceva 130 all’rs 125 che arrivava a 185 era un qualcosa di “spaziale
Le successive moto nonostante avessero anche più di 150cv non mi hanno più trasmesso quella sensazione(tranne l’rs 250 non di mia proprietà)
no trancuilo
Un'altra eccellenza italiana finita in mani straniere.
però questa moto non la capisco, una naked monoposto da pista...
come andare in pista con un suv a 2 posti secchi
Il senso di questa tipologia di moto qual'è se non utilizzarle in pista? Non andrebbero nemmeno targate........ stesso discorso per le super sport 1000cc. Oramai in strada si fa' fatica a sfruttare anche le sport-tourer da 140-150cv. Comunque per chi ha soldi da spendere in questa categoria di giocattoli.......ottimo acquisto!👍🏍️
Per perdere 5kg devono togliere il catalizzatore
Ma certamente può comprarla anche chi non fa pista ci mancherebbe ma sarebbe uno spreco
Io con l'M600 nel 1997 :P
Viva le Ducati! ^_^
(fanb0y mode ON)
Ahimè, non omologato... tristezza...
O molato la squola per conprarre lo RS.
Io ce l'ho e al bar ci vado a piedi, al limite quando ci fermiamo di ritorno dal giro.
Grazie dell'info.
P.S. Io o avuto l'RS 125 quando ancora erano a potenza piena, 180km/h in mano ad un sedicenne, ed erano gare su gare contro chi aveva la Cagiva Mito. Bei tempi.
Com'è di motore? Tempo fa leggevo che spingeva poco per essere una settemmezzo.
Ma anche no, le passioni non hanno giustificazioni.
Quale?
In tanti hanno gridato allo scandalo per la mancanza del traliccio sul nuovo Monster, ma se si guida è tutt'altra storia. Io sono cresciuto con i Monster (a partire dal 750 del 99) e mi sono reso conto che da un po di tempo Ducati la faceva vivere troppo nella nostalgia dei vecchi tempi. Oramai non reggeva piu il confronto con le altre in fatto di potenza e guidabilità. Escludo il discorso prezzi, ma fino alla precedente generazione se sceglievi il Monster anziche una Mt-09 (la prima che mi viene in mente) potevi essere solo un ducatista convinto. Ora invece il discorso è ben diverso. Potenza e aggressività giuste, agilità pazzesca anche se rimane la differenza di prezzo a sfavore del Monster. La Streetfighter è su un altro livello ovviamente, provato solo una volta la V4 del 2020 ed sono sceso dalla moto e risucivo a dire solo "pazzesca".
avevo criticato la monster nuova pensando si fosse troppo giapponesizzata. Ne ho viste diverse dal vero, e nonostante da una parte si sia perso il fascino del traliccio, sembra comunque una versione moderna della monster con molta più personalità rispetto alle giapponesi. Unico "difetto" forse è che va a scontrarsi direttamente con la Brutale come tipologia di moto (ok, una è bicilindrica, l'altra 3 cilindri, e i prezzi sono diversi), ma sono rimasto comunque piacevolmente sorpreso. La streetfighter è decisamente una moto estrema, ma se continuano ad "evolverla" significa che le vendite sono buone.
Una giornata in pista no?!
come al solito qui su HDblog si parla solo perché si ha una bocca in mezzo alla faccia. che triste. e soprattutto parlano di moto persone che una moto l'hanno vista solo sulla play. forse...
Bellissima !! Ovviamente solo per chi fa tanta pista
Chi compra una moto del genere non la usa per fare casa -bar che ne pensi?
Da “mezzo eugubino” ancora rido
https://media4.giphy.com/me...
senza un cupolino dopo 10 km sei già a pezzi
spettacolo, fare casa-bar, bar-casa con questa sarebbe il top...e volendo si potrebbe anche arrivare a fare un pranzetto a base di pesce a Gubbio, tanto in caso di "inconvenienti", con oltre 200cv, raggiungere una toilette non sarebbe un problema :P