Ducati Panigale V4 R: 240 CV in assetto pista e limitatore a 16.500 giri

15 Ottobre 2022 108

Ducati ha realizzato qualcosa di davvero speciale. La casa di Borgo Panigale ha, infatti, presentato la nuova Panigale V4 R 2023 con l'obiettivo di voler offrire agli appassionati un prodotto unico, con soluzioni raffinate che avvicinano sempre di più la supersportiva stradale alle moto da competizione utilizzate nel campionato WorldSBK. La moto sarà prodotta in serie numerata con numero progressivo e nome del modello riportati sulla testa di sterzo in alluminio ricavata dal pieno. Al suo sviluppo hanno collaborato i piloti Ducati. Il prezzo di questo gioiello? Si parte da 43.990 euro.

NUOVO DESMOSEDICI

La Ducati Panigale V4 R si riconosce grazie ad alcuni dettagli specifici come le ali in carbonio e la livrea ispirata alla MotoGP. Il cuore pulsante di questa supersportiva è il nuovo Desmosedici Stradale R da 998 cc in grado di allungare fino a 16.500 giri a minuto in sesta marcia (16.000 negli altri rapporti). In configurazione Euro 5, questa unità è in grado di erogare 218 CV a 15.500 giri al minuto con 111,3 Nm di coppia. Montando uno scarico racing, la potenza sale a 237 CV con 118 Nm di coppia. Il peso a secco è di 172 kg che scende a 167 kg con lo scarico racing.

Nello sviluppo del motore della nuova Panigale V4 R è stato inoltre messo a punto un olio speciale, sviluppato da Shell in collaborazione con Ducati Corse. Il nuovo olio prestazionale garantisce una riduzione degli attriti meccanici del 10% e porta a un aumento della potenza massima di ulteriori 3,5 CV, che salgono a +4,5 CV al limitatore. La formulazione di questo olio si basa sull’utilizzo di additivi di tipo racing, specifici per motori ad elevato numero di giri ed equipaggiati con frizione a secco. È proprio la frizione a secco infatti, come nei motori MotoGP e SBK, a consentire l’uso di additivi, che renderebbero problematica la trasmissione della coppia nella frizione a bagno d’olio. Questi elementi chimici vengono aggiunti all’olio di base in quantità e percentuali dedicate per garantire il giusto bilanciamento tra prestazioni e protezione del motore.

In assetto pista, utilizzando lo scarico racing e il nuovo olio, la potenza massima della Panigale V4 R può quindi raggiungere i 240,5 CV. Per ottenere questi risultati, Ducati ha sfruttato le sue competenze in ambito racing, utilizzando le migliori tecnologie sviluppate per le competizioni.

Per esempio, sono state utilizzate bielle in titanio di tipo “gun drilled”, ossia forate longitudinalmente lungo il fusto. Questa soluzione, permettendo il passaggio dell’olio dalla testa al piede di biella, migliora la lubrificazione dello spinotto e quindi l’affidabilità in condizioni estreme. Inoltre, i pistoni del Desmosedici Stradale R possiedono un mantello caratterizzato dal trattamento superficiale DLC (Diamond Like Carbon) che riduce gli attriti tra pistone e camicia.

La Panigale V4 R adotta poi la stessa rapportatura del cambio utilizzata dalle moto che competono nel Mondiale Superbike, con l’allungamento di prima (+11,6%), seconda (+5,6%) e sesta marcia (+1,8%) rispetto al modello precedente. Nella guida su pista, la prima marcia diventa quindi più sfruttabile.

La moto adotta anche una nuova strategia per il Ducati Quick Shift (DQS) che migliora la fluidità di cambiata a ogni grado di apertura dell’acceleratore. Le strategie motore sono quattro: Full, High, Medium, Low. Full e Low sono di nuova concezione, mentre High e Medium sono state riviste.

Il Power Mode Full permette al motore di esprimere tutto il suo potenziale con curve di coppia senza filtri elettronici, eccetto per la prima marcia. Per i Power Mode Medium e High è stato sviluppato un nuovo sistema di gestione delle mappe Ride by Wire con taratura dedicata per ciascuna delle sei marce, che garantisce al pilota di ottenere sempre la spinta ottimale ad ogni apertura del gas. Il Power Mode Low, invece, è stato studiato per la guida su strada o per i fondi a bassa aderenza, limitando la potenza massima della moto a 160 CV e offrendo una risposta al gas particolarmente fluida.

I parametri di funzionamento della moto possono essere visualizzati attraverso la nuova dashboard che si caratterizza per una nuova interfaccia.

PENSATA PER LA PISTA

Per migliorare stabilità, precisione e direzionalità nelle fasi di staccata e inserimento curva e consentire al pilota di definire con maggior precisione la migliore configurazione elettronica del motore su ogni circuito, la Panigale V4 R adotta l’Engine Brake Control (EBC) EVO 2. Per chi utilizza la Panigale V4 R solamente in pista, la Casa di Borgo Panigale ha sviluppato il software specifico Ducati Performance DTC EVO 3 per pneumatici slick-rain che permette di attivare il funzionamento lampeggiante della luce di posizione posteriore, come previsto dai regolamenti.

La Panigale V4 R conferma la ciclistica basata su telaio “Front Frame” e forcellone monobraccio in alluminio. Davanti, troviamo la forcella pressurizzata Öhlins NPX25/30 che aumenta la sua escursione di 5 mm rispetto alla precedente versione “R”. Dietro, invece, troviamo un ammortizzatore Öhlins TTX36 il cui interasse passa da 312 a 316 mm.

La moto può contare pure su di un nuovo pacchetto aerodinamico nell’ottica di una maggior efficienza. Le nuove ali a due elementi (principale + flap) garantiscono lo stesso carico aerodinamico diventando però più compatte e sottili. Inoltre, per migliorare il raffreddamento del motore è stata modificata la carena. Per aumentare ulteriormente l’efficacia di questa moto nell’impiego in pista, Ducati Performance propone una vasta scelta di accessori.


108

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
L0RE15

È quello il punto: saranno fatti fuori in qualche ora.

L0RE15

Può essere con le mappature più spinte, ma on sappiamo quanto durano e se vengono usate. Dipende poi anche dalla pista e dal setup del pilota, oltre che dal suo stile di guida. Parliamo di moto costruite quasi su misura per ogni gara e per ogni esigenza del pilota. Detto ciò, se volessimo fare "il record di potenza", 300 cv e più li sfornano, ma in gara dove serve appunto bilanciare tutto e dove l'affidabilità è un tassello fondamentale, secondo do me nessuno usa sempre tale cavalleria per tutte le gare. Poi non so.

Disqutente

Bhè vero anche questo. Non è un mezzo da principianti ovviamente e il suo "terreno" ideale è la pista.
Poi con giudizio, come con tutti gli altri mezzi, si puo portare anche su strada.

AlphAtomix

Ah sia chiaro, per tanti non intendo che tutto il paddock da 180 moto gira su questi mezzi, ma 15-20 tranquillamente si. 15-20 piloti sparsi su 4 turni ed ecco che torno al mio primissimo messaggio.
Che poi dato che io sono ignorante, guarda su yt l'ultimo video di gully, magari un ex pilota, organizzatore e tester ha del valore in più di un povero supponente ed ignorante (al contempo ovviamente).

Techno30

è chiaro che non può e non deve essere una moto "per imparare", non può essere dunque ad esempio un mezzo adatto al passaggio da un 600 a un 1000. si inizia con ben altro e di più modesta concezione. al contrario è un mezzo che permette di far uscire al massimo il talento di un pilota in pista, e per massimo intendo anche nei tempi sul giro.

Techno30

ricordo però che l'elettronica di questo tipo di moto è settabile al 100%, e quindi di conseguenza anche disattivabile. l'elettronica esiste perché se non conosci bene la moto o la pista o non hai ancora la sensibilità per ritenerti un pilota quantomeno amatoriale allora è meglio avere un freno a tutte quelle cavolate che farebbe un dilettante, è facile finire in aria o nel ghiaione con una moto di questa cavalleria, questa coppia e questa sensibilità, puoi avere il telaio migliore del mondo per buttarla dentro ma se non hai la sensibilità per capire i limiti del mezzo e le caratteristiche della pista allora non ti puoi permettere di disattivare i controlli.

Techno30

completamente d'accordo, ma un mezzo così tecnicamente evoluto, a mio parere, va portato in pista! e soprattutto deve essere il mezzo corsaiolo di chi di moto in pista ne ha già portate molte negli anni!

loscalpello

Supponente ed ignorante al contempo

Carlito

lol stavo per venire a scriverlo io XD.
Comunque poi mi sono letto per bene il reg 2022 che era cambiato un po' sul come considerare le moto nuove
Ci sono tutte le possibili modifiche per considerlo un nuovo motore credo però c'è questa parte

Satomi

Pensata per non risentire delle salite unite al vento contrario...
Comunque un capolavoro di tecnica e il costo assolutamente congruo.

Paolo Giulio

https://m.gpone.com/it/2022/10/17/sbk/effetto-ducati-v4-nuovo-price-cap-per-il-2023-e-super-concessioni-riviste.html

Mistero risolto... la Ducati sapeva già dell'aumento del tetto di un 10% e oltre... 500 pezzi da regolamento e via per vincere ancora in SBK e nei vari campionati nazionali.

AlphAtomix

sei mai andato in un track day? Evidentemente no...

PyEr

Sapevo solo che sono moto che vanno bene, ma in caso di guasto, i pezzi di ricambio necessitano mutuo . Poi non so, così ho sentito dire.

xtian77

chi capisce anche di motori e tecnica si.

Disqutente

Tagliamo la testa al toro: ne acquisti 2, una in salotto come scultura ed una per la pista XD

Disqutente

Credo che tutta quella elettronica aiuti molto moto con 40/60cv in più e a parità di peso, ad utilizzarla in modo più sicuro.
Per poter "tenere a bada" moto di simile potenza senza uso di tecnologia ci vuole molta pratica e cervello.

Poi sono daccordo che se guardiamo piloti professionisti che si sfidano in pista (quindi cmq parliamo di pista) preferirei vederne molta meno, ciò farebbe risaltare di più la classe di un pilota da un altro ;-)

Disqutente

Come in tutte le cose c'è chi ama un marchio e ne odia un altro mentre un altro ancora gli è indifferente.

Disqutente

Pur non essendo sbagliato il concetto non mi piace molto questa affermazione.
Direi che chiunque giri su strade pubbliche e qualunque mezzo utilizzi dovrebbe unsare la testa e rispettare codice stradale e gli altri utenti.

Si possono fare danni molto gravi anche con mezzi molto meno potenti e costosi.

Everything in its right place.

Beh ma di solito i pazzi in moto hanno mezzi più economici...

pinoc

Quello per farla andare d'accordo con la norma Euro 5 è assai probabile che la castri a dismisura (da tabella pesa pure 5 kg in più, sono tanti).
È più probabile che sia nata senza scarico per omologazione e poi per targarla le hanno messo un tappo come scarico. Ed ecco tanti cavalli persi.

Se invece fai il giro contrario: progetto moto per strada e a seguire ci metti uno scarico racing, ottieni verosimilmente pochi cv in più. E solo "rimappando e ridisegnando" (leggasi elaborando) tutto il gruppo termico si otterranno più cv.

ACTARUS

Gliela compra il papi

italba

Non l'avevano ancora inventato quando è uscita la prima "Panigheil"!

RavishedBoy

Ti costa di più la teca della moto.

E' corsivo somaro... ;)

Kodak

Ci provo

Dingo

Sperando che chi la compra la usi in pista e non su strada, perchè fino a che si immola come un kamikaze contro un platano nessun problema ma se apre in due un utilitaria con famigliola a bordo la cosa si fa grave.

PyEr

Si divertono a fare i troll, con un pizzico di autoironia.

massimo mondelli

I do

EL TUEPO

Buttano m sul loro stesso lavoro?

PyEr

E se alcuni ingegneri Ducati scrivono su hdblog? Che si fa?

PyEr

Ma i motociclisti di solito non odiano la Ducati?

Fantastica!

Simone Dalmonte

No dai, è un abominio.... Le belve vanno fatte sfogare!

NICO
Super Mario Bertozzini

Vero

Super Mario Bertozzini

Sì però l'H2R è supercharged, ci sta che faccia 330cv/litro.
No ma il discorso qua credo che sia che con quello scarico la moto non è più omologata per circolare in strada, di fondo diventa molto vicina alla SBK, che dovrebbe essere attorno ai 250/260cv

eturmmcic

Se cambi scarico devi per forza andare s rivedere la percentuale benzina/Aria rimappando la centralina.
Soprattutto se si cambiano anche i collettori (cosa che in questo caso non è chiara).
Le centraline riescono ad adattarsi solo fino ad un certo punto.
Ma se lo scarico è montato dalla dicati stessa è ovvio e scontato che abbiano cambiato qualcosa nella centralina.
La mia R1 ha guadagnato 6/7 cavalli con collettori, scarico e centralina. Circa un +5%

Simone Dalmonte

L'unica che ha rilasciato un dato Semi ufficiale è la ktm, pari a 275cv l'anno passato.
Tuttavia tutti gli addetta ai lavori parlano all'unanimità di 300cv ormai raggiunti dai big. Semplicemente i dati ufficiali saranno resi noti in futuro, forse...

Simone Dalmonte

Ricordo molto bene quando andavo in pista con lo zx10r, intanto dipende molto dal banco che si usa. Ai tempi quello più affidabile era quello di ferracci ed i dati parlavano di valori tra i 5 ed i 7 cv alla ruota (ovviamnente con mappa power commander dedicata) . Parliamo però dei primi 2000, con moto sui 160cv alla ruota e restrizioni molto inferiori. Oggi con le normative ultra strozzanti per gli scarichi originali e motori che passano i 190cv alla ruota, di sicuro i valori legati ai vantaggi di uno scarico da corsa non sono calati, ma certamente aumentati.

Babi

Fffffff peccato, la preferivo elettrica!

loscalpello

Domanda pleonastica .

loscalpello

Analisi davvero superficiale .
Ha idea di quanto costi una meraviglia tecnologica come questa ?
Ritiene che qualche idiota sia in grado di acquistare, ed usarla ?
Suvvia !

Aristarco

Perfetto...direi che progettare un motore o uno scarico è la stessa cosa che disegnare dei file CAD di una plancia...al prossimo giro puoi progettare un razzo per la luna

Kodak

Sono stati per anni in Ferrari e ho progettato la plancia di una famosa auto, non ho bisogno di andare in Ducati ;)

AlphAtomix

Perfetto così avremo sempre più idioti nei track day

Paolo Giulio

E' un modello regolarmente in vendita, stradale e targabile...
La procedura sul sito è la stessa con la quale compri la Monster... fai la configurazione, inoltri al concessionario con l'apposito tasto, vieni contattato e via (anticipo, saldo, targatura, consegna)...
Chiaramente se mai fosse che fossero già stati bruciati i 500 esemplari ieri (dubito...), ti contatterebbero per dirti "NISBA".

L0RE15

Le MotoGP non arrivano a 300 cv nel 2022.

L0RE15

Dubito si riuscirà ad ordinarla semplicemente in concessionaria visto che è una edizione limitata e numerata.

Vuoshino

Bellissime. Credo però che le moto vecchio stampo pre 2013 siano le migliori per un utilizzo amatoriale. Ho una gsxr 1000 k8 con 0 elettronica ed è una gran goduria avere il 100% del controllo.

L0RE15

"con l'obiettivo di voler offrire AD UNA MANCIATA DI DANAROSI CLIENTI appassionati un prodotto unico" visto che è una serie limitata che andrà in mano a già clienti/collezionisti.

Auto

Citroen C5 Aircross Plug-in Hybrid alla prova del pendolare: consumi e comfort

Auto

Cupra Born eBoost 231 CV: è lei l'elettrica più bella del reame VAG? Prova e video

Auto

Mild Hybrid, Full Hybrid e Plug-in Hybrid: le differenze spiegate bene!

Auto

Polestar 2: prova su strada, l'elettrica che copia Tesla (e non è un male) | Video