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Ducati si prende la MotoE: fornirà le moto elettriche dalla stagione 2023

Ducati fornirà le moto elettriche del campionato di MotoE.

Ducati si prende la MotoE: fornirà le moto elettriche dalla stagione 2023
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 ott 2021

Clamoroso è dir poco. La Ducati ha annunciato che a partire dalla stagione 2023 diventerà il fornitore unico delle moto elettriche per il campionato MotoE. Questa notizia che farà sicuramente "fare un salto sulla sedia" a tutti gli appassionati di questo marchio, arriva il giorno dopo l'annuncio di Energica che aveva fatto sapere di non aver rinnovato il contratto in scadenza nel 2022 con la Dorna.

Per il marchio di Borgo Panigale si apre un nuovo importante capitolo della sua storia. Appare chiaro che il costruttore italiano intenderà sfruttare la partecipazione nel campionato delle moto elettriche come laboratorio per testare tecnologie che potranno, successivamente, essere applicate su modelli di serie, visto che la mobilità elettrica si sta diffondendo rapidamente.

L’obiettivo è quello di sviluppare competenze e tecnologie in un mondo in continua evoluzione come quello dell’elettrico, attraverso un’esperienza familiare all’azienda come quella delle competizioni.

Ducati, inoltre, potrà contare sulle sinergie del Gruppo Volkswagen per lo sviluppo di powertrain elettrici. L’annuncio dell’accordo è stato dato durante una conferenza stampa nella sala stampa del Misano World Circuit ‘Marco Simoncelli’ alla vigilia del Gran Premio della MotoGP del “Made in Italy e dell’Emilia-Romagna”, terz’ultima tappa del Campionato MotoGP 2021 alla presenza di Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna Sports, e Claudio Domenicali, CEO Ducati Motor Holding.

Sarà quindi molto interessante scoprire le caratteristiche che avrà la due ruote a batteria di Ducati per il campionato. A questo punto, però, sicuramente non si può non pensare che questo impegno potrebbe portare al lancio anche della prima moto elettrica di serie della casa di Borgo Panigale. Visto l'annuncio odierno, non si può più parlare di un "se" ma solo di un quando debutterà. Ducati fa sapere che nel corso del 2022 ci saranno diverse opportunità che permetteranno agli appassionati di scoprire lo sviluppo del progetto. L'accordo con la Dorna ha validità fino al 2026.

Claudio Domenicali, CEO Ducati Motor Holding, ha commentato:

Siamo molto orgogliosi di questo accordo perché, come tutte le prime volte, rappresenta un momento storico per la nostra azienda. Ducati è sempre proiettata al futuro e ogni volta che entra in un nuovo mondo lo fa per realizzare il prodotto più performante possibile. Questo accordo arriva nel momento giusto per Ducati, che da anni sta studiando la situazione dei powertrain elettrici, perché ci permetterà di sperimentare in un campo controllato e conosciuto come quello delle competizioni. Lavoreremo per mettere a disposizione di tutti i partecipanti della FIM Enel MotoE World Cup moto elettriche che siano altamente performanti e si caratterizzino per la loro leggerezza. Ed è proprio sul peso, elemento fondamentale delle moto sportive, che si giocherà la sfida maggiore. La leggerezza è da sempre nel DNA Ducati e grazie alla tecnologia e la chimica delle batterie che si stanno evolvendo velocemente siamo convinti di poter ottenere un ottimo risultato. Sperimentiamo le nostre innovazioni e le nostre soluzioni tecnologiche avveniristiche sui circuiti di tutto il mondo per poi mettere a disposizione dei Ducatisti prodotti emozionanti e desiderabili. Sono convinto che anche questa volta faremo tesoro delle esperienze vissute nel mondo delle competizioni per trasferirle e applicarle anche sulle moto di serie.

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Commenti Regolamento
J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

La gestione ok, ma proprio la velocità, l'accelerazione devono essere spaventosi (in senso buono eh). Poi capiscimi, la moto più veloce che abbia guidato è il 125 della scuola guida :)

Comunque gran ferro, complimenti.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

con tanta elettronica non sono così paurosi come uno potrebbe pensare. la mia ha scarico completo e centralina per un totale di 215cavalli. ma si gestiscono bene alla fine. tutta questione di usare la testa e il polso. poi in pista il discorso è diverso, li si che hai paura.

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

pensare ad una ducati elettrica che abbia un senso mi viene in mente solo lo scrambler (le versioni di piccola cilindrata) che in versione elettrica potrebbe mantenere il suo ambito di utilizzo... una Panigale potrebbe avere senso solo in versione da pista (a patto di avere in circuito impianti di ricarica che consentano di ricaricare il mezzo tra un turno e l'altro.
Per il resto naked e multistrada non sono mezzi che potranno essere elettrificati mantenendone la funzionalità

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Speravo in un campionato con più costruttori anche per cercare sinergie sulle batterie ma a quanto pare ognuno continuerà a coltivare il proprio orticello

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Che assurdità, che c'entra con l'elettrico? Sarebbe come fare una Porsche elettrica e poi metterci "turbo" nel nome... aspetta...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno dei produttori di moto a motore endotermico che si butta nell'elettrico, interessante.
Il mercato e-motorbike sarà di nicchia finché i grandi marchi tradizionali (le giapponesi, le "italiane", la tedesca, l'austriaca, la svedese) non saranno della partita

X
XRedShark 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero di essere troppo vecchio quando non potrò avere la possibilità di usare un motore termico a due ruote

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendono delle Energica e gli mettono un adesivo Ducati?

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh beh, la Streetfighter è davvero bella, e il V4 deve essere fantastico. Poi 200cv su una moto... posso a malapena immaginare come siano.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

io la mia Streetfighter v4 non la cambierei con nulla al mondo. cara Ducati, capisco tutto ma...non ce provà neppure.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto dopo aver avuto tre Ducati posso tranquillamente affermare che sono dei bidoni su due ruote e quindi se le possono tenere, elettriche o termiche che siano.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse così facile lo farebbero ma già la Moto2 è praticamente un mono marca.
I costi poi sarebbero troppo elevati per un ritorno economico, poi come fai con la batteria?
Lasci libero? se uno arriva con una esclusiva per le solide che fai?
Se veramente Ducati vuole usare la MotoE come sviluppo allora è forse meglio che sia così, perché altrimenti ci sarebbero sicuramente dei paletti.
Altro esempio peso minimo.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ha ragione alla fine con 1 fornitore diventa una passerella pubblicitaria per il produttore, però non aiuta a portare pubblico e investitori

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo.
Questo è il commento di Livia Cevolini, AD di Energica (ricordo che Energica è costruttore unico in MotoE dalla fondazione al 2022):
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G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

non sarebbe meglio avere 2-3 fornitori? così da spingere a trovare soluzioni e innovazioni? i costi si alzerebbero però attireresti più sponsor e capitali

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

ciao Energica.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

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