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MotoGP, Bagnaia vince a Barcellona ma non basta. Martin è campione del mondo

L'Italiano paga i troppi errori commessi durante la stagione

MotoGP, Bagnaia vince a Barcellona ma non basta. Martin è campione del mondo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 18 nov 2024

La matematica diceva che non era ancora tutto perduto ma oggettivamente le speranze erano poche a meno di qualche clamoroso colpo di scena. Bagnaia ha fatto di tutto per provare ad agguantare il suo terzo titolo mondiale in MotoGP, vincendo sia la sprint e sia la gara lunga di domenica a Barcellona. Una doppietta che non è bastata perché Martin è stato molto bravo a non commettere errori riuscendo così a vincere il mondiale piloti 2024.

Il pilota della Pramac Racing, terzo domenica, non si è fatto prendere dal nervosismo e si è tenuto alla larga dai problemi, arrivando così a centrare uno storico risultato visto che nessuno prima di lui in MotoGP era riuscito a vincere un titolo mondiale con un team satellite. In precedenza, quando ancora esisteva la classe 500cc l'ultimo a riuscirci era stato un certo Valentino Rossi…

La gara di Barcellona è stata probabilmente la perfetta fotografia della stagione 2024. Bagnaia velocissimo tanto che complessivamente tra gare sprint e lunghe ne ha vinte ben 18 e Martin molto costante e concreto. Il pilota italiano paga infatti i troppi errori commessi nel corso della stagione, soprattutto nelle gare sprint. Martin è stato invece molto più costante, mostrando di essere maturato dopo un 2023 dove invece aveva sbagliato molto, soprattutto nei momenti decisivi. In ogni caso, un weekend all'insegna della correttezza, nessun tentativo di scorrettezze come qualcuno aveva malignamente preventivato. Bagnaia ha infatti cercato di ottenere il massimo risultato senza andare ad infastidire Martin.

Tra i due, domenica, si è infilato Marquez che ha chiuso il mondiale in terza posizione. Per lo spagnolo si aprono adesso le porte del team ufficiale e punta ad essere uno dei protagonisti assoluti della prossima stagione.

DOMINIO DUCATI

La supremazia tecnica di Ducati in questa stagione di MotoGP passa attraverso i numeri da record, che superano quelli della già ottima annata 2023. La Casa di Borgo Panigale è infatti riuscita nell'impresa di migliorare il record all-time di vittorie stagionali (19 su 20 gare totali), stabilire il nuovo record di podi monopolizzati (14) e in ben 6 di questi Gran Premi l’egemonia Ducati si è estesa all’intera Top-5.

Per Ducati, unico brand non giapponese capace di conquistare un Mondiale in MotoGP e unico brand europeo in grado di superare il traguardo delle 100 vittorie in questa categoria, quello conquistato insieme a Jorge Martín e al team Pramac Racing è il quarto Titolo Piloti dopo quelli di Casey Stoner nel 2007 e di Francesco Bagnaia nel 2022 e 2023.

Il Mondiale MotoGP corona un’altra stagione sportiva straordinaria in cui la Casa di Borgo Panigale ha conquistato anche il Titolo Costruttori e Team con il Ducati Lenovo Team, il Titolo Costruttori e Team in WorldSBK con i piloti ufficiali del Team Aruba.it Racing Nicolò Bulega e Álvaro Bautista sul podio della classifica generale, e il Titolo Piloti e Costruttori in WorldSSP, grazie alle prestazioni del nuovo Campione del Mondo Adrián Huertas (Aruba.it Racing WSSP Team) e al piazzamento sul podio di Yari Montella (Barni Spark Racing Team).

Ducati si prepara ora a celebrare i Titoli Mondiali conquistati in pista nel 2024. L’evento “Campioni in Festa” si terrà il prossimo 3 dicembre a Bologna, dove i protagonisti di questa stagione sportiva festeggeranno i loro successi.

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Commenti Regolamento
V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma ha sempre vinto chi fa più punti... andrebbero premiati più le vittorie

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Più Che altro premiare il vincitore dando Più punti a chi vince la gara. Se non sbaglio la differenza tra chi vince e chi arriva secondo è solamente 5 o 6 punti

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero dare più punti al vincitore

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Che le sprint avrebbero fuffato i mondiali l'ho detto fin da subito. Tra l'altro pronti via e la prima sprint ha distrutto un Bastianini che veniva da un'annata fantastica.
Per 2 anni poi non c'è stato un vero disturbo al campionato, bravo Bagnaia (e non ancora maturo Martin), ma ora sì.

Per carità, le regole sono queste e quindi il mondiale di Martin è meritato, ma non si può vedere un pilota che ha vinto la maggior parte delle gare disputate che non vince il mondiale, pure con 10 punti di distacco.
Dovrebbero decisamente depotenziare i punti del sabato.

c
cipo 01 Jan 1970 @ 00:00

E' strano, vero.. ma il regolamento "giusto" o "sbagliato" era chiaro a tutti..
Vince chi fa più punti...sprint e gara.. spero l'anno prossimo di vedere più marche in competizione.

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

E se mia nonna avesse due palle sarebbe un flipper... Martin ha vinto il mondiale perche' ha dimostrato di essere veloce e costante durante tutta la stagione. Le regole sono uguali per tutti e sono evidentemente pensate per premiare (anche) la costanza.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

👍

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo il più anomalo dell'era moderna.
I campionati indirizzati spesso e volentieri anche dalla morte dei protagonisti forse erano pure peggio lato anomalia.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu scrivi:

Probabilmente sarà stato almeno 7-8 volte secondo.
...
pecco è caduto almeno 3 o 4 volte
...
non serve a niente vincere più gare se poi cadi molto più spesso del tuo avversario
...
Bagnaia prima di arrivare in ducati pur3 stava sempre a terra
...
non aveva certamente le risorse di un team ufficiale

Alcune solo semplicimente cose non reali che mischiate a numeri buttati un po' a casaccio fanno capire che il motociclismo è uno sport che probabilmente segui saltuariamente e che conosci non troppo approfonditamente.

Ma ritorno al principio: ha vinto 18 volte e, parole tue, è caduto almeno 3 o 4 volte.
La domanda era semplicissima: ha passato più tempo sul gradino più alto del podio o nella ghiaia?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungici pure che il dominatore assoluto della scena MotoGP era uscito di scena all'inizio all'inizio del campionato.
Certamente una anomalia, ma lo dico poichè non ritengo uno scandalo o una buffonata come indicato da altri la vittoria di Martin con "solo" 3 tappe domenicali portate a casa.
Anche il livellamento prestazionale delle moto quell'anno ha contribuito.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Un campionato si svolge in una serie di eventi. Non è una singola gara.
Certo con un solo successo è un caso anomalo, ma pure il primo anno di Valentino in 500 in cui vinse Roberts Jr ricordo che venne portato a casa dall'americano senza molti successi e mi pare quasi tutti all'inizio.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso arriva Domenicali dalla F1 e sistema tutto!
/s

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ricordo male vinse il mondiale con 1 gara di anticipo XD

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo del 2020 con sole 14 gare e con 9 piloti che hanno vinto almeno 1 gara.
Probabilmente il mondiale più strano di tutti i tempi

m
max 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno cade e va meno a podio la differenza ci sta.
Non è stato un mondiale con tanti protagonisti, erano praticamente solo pecco e martin e qualche sporadico exploit di marquez. Quindi era più importante finire le gare che vincerle ad ogni costo e stendersi in qualcuna.

K
Kiroi Senko 01 Jan 1970 @ 00:00

Quell'anno era stato molto molto strano.. meno gare, classifica molto corta e molti piloti che hanno vinto almeno una gara. Quindi quel poco di costanza in più ha premiato.

K
Kiroi Senko 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente il mondiale Martin lo ha vinto con le sprint, quindi bravo lui a sfruttare meglio quelle gare e meno bravo Pecco che si è steso troppe volte. Clamoroso proprio a Barcellona quando era all'ultimo giro, già solo con quella vittoria in più sarebbe stato campione del mondo.
Poi sono dell'idea che in ogni caso la gara della domenica debba avere più peso in termine di punti rispetto alle sprint.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

e ti sembra normale che su un mondiale da 20 gare se vinci una sola volta vinci il campionato? a me sembra una buffonata

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

sprint o non sprint non sta ne in cielo ne in terra che se uno vince 11 gare l'altro 3 e pari vittorie nelle sprint 7 a 7 il mondiale lo vince chi ha vinto 3 gare

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui punteggi si può discutere...cmq a me la sprint del sabato piace, è una bella gara senza strategie, tutto full gas

L
Luca_Abo 01 Jan 1970 @ 00:00

La classifica distribuisce i punti in modo da premiare la costanza, è matematica

m
max 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti dimenticate l'esistenza delle sprint. Li come vittorie sono alla pari, ma come punti totali conquistati penso che li martin abbia stravinto. Quei pochi punti di differenza finali stanno li.
Come dicevo in un altro commento, le sprint le hanno inventate solo per fare più soldi, ma poi in pista ci vanno tutti e se il tuo avversario è più bravo e più costante di te, non è che poi puoi lamentarti se nelle gare lunghe hai avuto più successi.
se si fosse steso di meno nelle sprint...

m
max 01 Jan 1970 @ 00:00

7 vittorie nelle sprint le ha fatte anche Martin.
Nelle 11 vittorie nelle lunghe di pecco non è martin sia arrivato decimo ogni volta eh. Probabilmente sarà stato almeno 7-8 volte secondo.
pecco è caduto almeno 3 o 4 volte e nelle sprint, quando non ha vinto, spesso è andato giù dal podio, mentre martin almeno 2° o 3° ci arrivava.
In motogp da sempre conta tantissimo la costanza.
non serve a niente vincere più gare se poi cadi molto più spesso del tuo avversario, che nel frattempo come risultato peggiore fa terzo.
Bagnaia prima di arrivare in ducati pur3 stava sempre a terra. Deve imparare a gestire un campionato intero, non le singole gare.

Anche le sprint, ripeto, quando non le ha vinte le ha toppate alla grande.
Quelle sono solo una vaccata commerciale, ma esistono quindi le devi fare e portare a casa punti.
Martin lo ha battuto per costanza ed intelligenza sul lungo periodo nella gestione.
mettiamoci pure che non aveva certamente le risorse di un team ufficiale..

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai suvvia, capisco il tuo punto di vista, ma è Pecco che ha avuto una stagione molto meno regolare di Martin, ammettiamolo

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

si ok ma i punteggi vanno rivisti, se vinci 11 gare contro 3 devi vincere non ci sono storie, succede uguale in f1 e succedeva uuguale nel calcio prima che mettessero 3 punti per la vittoria, le vittorie devono essere premiate il giusto altrimenti corriamo tutti per arrivare secondi senza rischi, non è piu sport

K
Kiroi Senko 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero fortemente che vengano ridotte come in F1, oppure se le vuoi tenere ogni weekend il sistema di punteggio va rivisto premiando di più le gare della domenica

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Joan Mir ne ha vinto uno con una sola vittoria (se non ricordo male la penultima o terzultima gara).
E non c'erano neppure le sprint allora.

Paragoni con il calcio? Utilità pari a -5

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

se vinci 11 gare e il tuo avversario 3 e vincete entrambi 7 sprint il campionato lo DEVE vincere chi ne vince 11, cioèquasi il quadruplo delle gare dell'altro altrimenti si chiama buffonata non campionato

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

dite quello che volete ma un campionato dove uno vince 11 gare e l'altro 3 e il mondiale lo vince chi vince 3 gare è una farsa.

Ok siamo daccordo che il campionato deve premiare la costanza ma qua siamo al ridicolo, capirei se uno vince 10 gare e l'altro 7-8 ma non cosi.

E' come se una squadra di calcio vincesse il campionato quando su 40 partite ne vince 10 e le altre le pareggia tutte mentre quella che magari su 40 partite ne vince 35 arriva seconda

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

32 podi contro 23 e 10 punti di scarto alla fine.
Confermano quanto ho detto: Martin velocissimo e costante, Pecco il più veloce.

11 vittorie nelle gare lunghe e 7 nelle sprint. Fanno per Pecco 18 volte sul gradino più alto del podio.

Ora ricordami quante volte si è steso e poi vediamo dove ha passato più tempo.

B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse anche il mondo intero

B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

No lo ha perso la MotoGP con l'introduzione delle inutili gare sprint che falsano il rendimento dei piloti. Non si può perdere un campionato con 11 gare vere vinte.

m
max 01 Jan 1970 @ 00:00

32 podi di martin contro i 23 di bagnaia.
Posto che l'assegnazione dei punti in motogp andrebbe rivista, è un dato di fatto che martin ha avuto molto più cervello nella gestione del campionato rispetto a bagnaia. Pecco o vince o cade, oppure sparisce proprio facendo gare anonime. Da un bi-campione del mondo ci si aspetta più intelligenza nel gestire un mondiale.
se arrivi quinto invece di finire in ghiaia direi che è meglio.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai allo stadio e seguiti i vari Pressing (o come si chiamano quegli "approfondimenti" in cui si urla allo scandalo in tutte le direzioni immaginabili). Troverai più soddisfazioni in quelle manifestazioni antisportive.

Lo sport lascialo agli sportivi ;-)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La scelta di Ducati per tanti aspetti lascia l'amaro in bocca. Pure io trovo che Martin avesse meritato quella sella al 100%.

Ma loro il pilota che porterà tante vittorie già lo hanno in casa e non scordiamoci che PB e JM hanno condiviso moltissimo la loro carriera e PB a fine anno è praticamente sempre stato davanti.

P.s. col senno di poi trovo più probabile che il futuro sia Acosta se la KTM non potesse garantirgli quello che aveva promesso a livello tecnico e, andasse così, la scelta la troverei davvero azzeccata (anche se fortunata).

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Martin è stato velocissimo e costante. Onore a lui e titolo sicuramente meritato.
Pecco è stato il più veloce in assoluto ma ha peccato in alcuni momenti ed ha avuto alcuni episodi meno fortunati in cui la colpa del suo 0 va condivisa con altri piloti.

La tua ultima frase potevi sinceramente risparmiarla. 498 punti, 11 vittorie la domenica e 7 vittorie nelle sprint...
In realtà Pecco ha passato molto più tempo sul gradino più alto del podio che in ghiaia ;-)

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo in pieno, soprattutto sull’analisi antropologica del rispetto delle regole

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, corretto

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché 12!? Sono 11 vinte su 20gare tot

R
Riku. 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche st'anno sta motoGp se la semo levata dar caxxo. Ora TV8 è più libera.

m
max 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'entra molto la questione assegnazione punti, sulla quale comunque concordo con te.
La differenza l'ha fatta completare le gare. Hanno vinto le stesse gare sprint, 7 a testa, ma le cadute di Pecco nelle gare lunghe e nelle sprint sono state troppe. E quelli sono errori del pilota.
In motogp spesso basta arrivare a punti, non serve per forza strafare.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Campionato non l'ha vinto Martin, l'ha perso Bagnaia (purtroppo), se si carpisce ciò che intendo dire

m
max 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vabbe, martin ha vinto molte gare sprint, forse le stesse di pecco.
Non sono certo tifoso di martin, mai tiferei per uno spagnolo in motogp, ma è stato nettamente più costante ed attento quest'anno.
Bagnaia ha passato più tempo in ghiaia che in pista quest'anno.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire massimo rispetto per Martin che ha il manico e ha lavorato tanto per la sua testa per ridurre l'irruenza. Ma per me il Campione resta Bagnaia, colui che ha vinto 11 gare in stagione! Pecco ha perso il mondiale perché è stato buttato a terra dai fratelli Marquez!

l
lynx 01 Jan 1970 @ 00:00

super Martin. Se lo merita tutto, spiace per Bagnaia, ma troppi errori. E sono pure contento che abbia perso il team ufficiale per come lo hanno trattato. Promesse mai mantenuto dal team factory per alla fineprendere MM e preferire i soldi ad un ragazzo che gli avrebbe portato tante vittorie nel futuro.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

in questi sport la costanza è fondamentale, molto più importante delle singole vittorie, peccato però sarebbe stato leggendario vincere questo campionato da parte sua.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo Martin, pilota forte e corretto. Per quanto riguarda Bagnaia, credo non sia mai capitato non vincere il mondiale con 11 vittorie. Si, bastava una caduta in meno ma anche un Marquez che ti centra o un problema tecnico in meno. Statistica particolare senza dubbio.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

95 "tifosi" italiani su 100 non sanno esprimere un giudizio serio nemmeno a pagarli. Figuriamoci se vince uno spagnolo come in questo caso. Ma del resto mi aspetto poco, per non dire niente, da gente che sotto qualsiasi post scrivono "viva vr46, il bimbominkia marquez ha rubato il mondiale, spagnoli schifosi". Stanno ancora lì a rimuginare e spaccarsi il fegato per fatti di 10 anni fa al posto di godersi questi ultimi campionati sempre combattuti e interessanti.

i
ilfab 01 Jan 1970 @ 00:00

Il brutto vorrai dire.. è il pilota più forte che deve vincere
Per questo non mi è mai piaciuta l'assegnazione dei punti del motomondiale, comunque Martin gran pilota sono contento per lui

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

E' stato il campionato dei risvoltini.
"Ma quanto è bravo lui"
"no lui è più bravo di me"
Bleah....v0mito! Sportellate, scorrettezze, frecciatine....ah i bei tempi andati di Rossi-Biaggi-Gibernau...

k
klau1987 01 Jan 1970 @ 00:00

Titolo meritato per costanza (anche velocità disarmate in molte gare gare) come avvenuto in passato. Pecco ha vinto e sbagliato di più, imparerà da questi errori sicuramente. Comunque onore a Martin sperando che ora Aprilia si dia una svegliata sarebbe un peccato perderlo.

m
marcy9487 01 Jan 1970 @ 00:00

Da tifosissimo di Bagnaia e degli italiani in generale (come reputo giusto che sia da italiano) elogio comunque Martin per la sua costanza, ovviamente ha giovato dalle moltissime (troppe) cadute di Pecco, però i punti li ha sempre portati a casa, cosa che invece appunto Bagnaia in troppe occasioni non ha fatto. Ne sarebbe probabilmente bastata solo una (in quella stessa pista di ieri in quel sabato di Giugno, per esempio, oppure stando un po' più attento durante il sorpasso al bimb0m1nk1a junior, etc.), ma intanto con 11 vittorie è "riuscito" a non vincere il mondiale. E nel 2020 Mir l'ha vinto con una sola vittoria. È anche questo il bello di questo sport.

K
Kiroi Senko 01 Jan 1970 @ 00:00

Dispiace per Pecco perché la stagione è stata di altissimo livello, purtroppo però è caduto veramente troppo e li si è deciso il mondiale.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Stesse regole per entrambi, ha vinto chi è riuscito ad adattarsi meglio alle diverse tipologie di gare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È maturato, ha vinto con la costanza, titolo meritato, ultima opportunità per lui, l'anno prossimo andrà in Aprilia e potrebbe essere tutto in salita.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino sia un punto di vista mondiale quello invece, se fai "record" di vittorie è difficile digerire non sia campione. personalmente, pur tifando bagnaia, non ho nulla da dire invece su questo sistema. le regole sono uguali per tutti

g
gian77 01 Jan 1970 @ 00:00

Martin ha vinto il mondiale grazie alle Sprint del sabato. Se la classifica fosse dipesa solo dalle gare della domenica, Pecco avrebbe stravinto da Giugno.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi permetto una riflessione sociologica sugli italiani. Ho consultato svariati social e siti sportivi per leggere i commenti su questo evento. Ebbene la maggior parte dei commenti lamenta che non sia giusto non vincere il mondiale nonostate Bagnaia abbia vinto molte più corse di Martin, che Bagnaia sia cmq il campione e il più forte e soprattutto che le regole andrebbero cambiate. Come se queste fossero state adattate in corsa alla maggiore e come se la costanza di risultati non fosse una dote importante di un pilota. Nessuno che dica "eh però Bagnaia si è steso una marea di volte". Poi ovvio anche il caso fa il suo con rotture sfighe ecc. Insomma gli italiani proprio non ce la fanno a rispettare delle regole e a non trovare scuse per ogni evento avverso. Questo atteggiamento diffuso è una delle cause di come siamo messi oggi come nazione

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

meritato da martin, c'è da dire bagnaia abbia avuto tutte le sfighe del mondo (problemi tecnici, piloti kamikaze, decisioni della commissione sempre a sfavore) oltre a aver commesso errori suoi

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Vittoria meritata per la costanza. Troppi errori si pagano.