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Ducati Scrambler, la nuova generazione in 3 versioni: Icon, Full Throttle e Nightshift

Più moderno, leggero e dotato di una personalità ancora più vivace

Ducati Scrambler, la nuova generazione in 3 versioni: Icon, Full Throttle e Nightshift
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 nov 2022

Ducati, dopo la nuova Diavel, ha presentato la nuova generazione di Scrambler composta dai modelli Icon, Full Throttle e Nightshift. Il costruttore ha ridisegnato totalmente la Scrambler mantenendo, però, tutte quelle caratteristiche che hanno reso questa moto un successo (in 7 anni più di 100 mila esemplari). La nuova generazione dispone sempre di un motore bicilindrico Desmodue raffreddato ad aria, telaio a traliccio, manubrio largo, baricentro basso e peso contenuto. Il tutto per garantire una dinamica di guida divertente sia in città e sia nelle gite fuori porta.

Nelle concessionarie, le nuove moto arriveranno nel corso del mese di marzo 2023. I prezzi partono dai 10.690 euro della Icon (9.690 euro per il modello con motore depotenziato a 35 kW). Servono, invece, 12.390 euro per la Full Throttle e per la Nightshift.

NUOVO DESIGN

Ducati ha rivisto alcuni elementi del design della moto. Per esempio, Il DRL anteriore, riconoscibile grazie ai 4 settori circolari, si assottiglia e diventa più netto per avere un taglio più moderno ed elegante. La moto adotta, adesso, la tecnologia Full LED. Ritocchi anche alle forme del faro posteriore con tecnologia a LED. Il serbatoio, in acciaio, è stato ripensato ed è dotato di una cover intercambiabile

La nuova Ducati Scrambler può contare su di una nuova strumentazione con schermo TFT da 4,3 pollici. Nuovo è anche l'impianto di scarico che si caratterizza per disporre di forme ancora più essenziali. Ducati ha poi rivisto diversi elementi della moto, tra cui il nuovo telaio a traliccio, arrivando ad ottenere un risparmio di peso di 4 kg. Il peso a secco è di 170 kg (176 kg la Nightshift). La ciclistica è tutta nuova. Per esempio, Il forcellone è nuovo e ora è abbinato a un ammortizzatore riposizionato al centro della moto.

Miglioramenti nella guida arrivano anche da un angolo di sterzo leggermente aumentato che contribuisce alla facilità d’uso sia nelle manovre e sia nel traffico urbano. I cerchi dal nuovo design confermano le misure di 18 e 17 pollici rispettivamente all’anteriore e al posteriore.

Per quanto riguarda il motore, Ducati è intervenuta effettuando una serie di miglioramenti che hanno permesso anche di ridurre il peso di 2,5 kg. Nuova è anche la frizione a 8 dischi. L'unità Desmodue di 803 cc è in grado di erogare 73 CV (53,6 kW) con 65,2 Nm di coppia. Il cambio è un 6 marce con Ducati Quick Shift.

La nuova moto può contare sulla gestione Ride by Wire dell’acceleratore. Tale soluzione permette l’adozione del Ducati Traction Control e di avere due Riding Mode: Road e Wet. La dotazione di serie è completata dall’ABS Cornering.

I 3 MODELLI

Ducati racconta che sul modello Icon, il serbatoio è l’elemento che caratterizza la personalizzazione di questa versione. La porzione colorata, infatti, è una cover che può essere sostituita, così come lo possono essere i parafanghi, i tag sui cerchi e le piccole cover del proiettore anteriore. Lo Scrambler Icon è caratterizzato da un manubrio rivisto, più basso e vicino al pilota, che consente di avere un maggior controllo sulla moto. La sella è stata ridisegnata, con un andamento più rastremato e filante. Completano il design di questa nuova generazione di Icon i fianchetti sottosella neri con grafica Scrambler.

Invece, il nuovo Scrambler Full Throttle è la proposta più sportiva della gamma Scrambler 2023. Ducati evidenzia che le tabelle portanumero laterali riportano il numero 62, un riferimento al 1962 l’anno del debutto del primo Ducati Scrambler. Il carattere più sportiveggiante di questa versione è sottolineato dalla sella con uno specifico rivestimento, dalla livrea dedicata in Rosso GP19/Dark Stealth e dalla finitura nera dei paracalore dello scarico e delle cover laterali anteriori. Completano la dotazione un parafango anteriore più corto, un codino privo del parafango posteriore, i tag rossi sui cerchi in lega, il silenziatore Termignoni omologato, le frecce a LED Ducati Performance e il Quick Shift up/down di serie. Anche la posizione di guida, grazie ad un manubrio più basso e a sezione variabile rispetto a quello della Scrambler Icon, cambia e diventa più sportiva.

Infine, il modello Scrambler Nightshift è la proposta più elegante della nuova gamma 2023 di questa moto. Si caratterizza per la presenza di dettagli più classici come la sella, in stile Cafè Racer, impunturata e nella tonalità cuoio scuro, o l’alternanza di superfici lucide e opache. Inoltre, troviamo tabelle portanumero laterali, parafango anteriore minimale, l’assenza del parafango posteriore, le finiture nere per i particolari estetici in alluminio, e gli indicatori di direzione a LED compatti.

Spiccano, infine, un manubrio a sezione variabile dall’andamento piatto e specchietti bar-end, anch’essi in stile cafè racer.

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Commenti Regolamento
T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

molto! :)

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

per non parlare dei boomer nostalgici. non ci sono più le mezze stagioni

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

eh mica come ai vecchi tempi

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcune Ducati Scrambler 250 e 350 avevano già 2 strumenti pur essendo monocilindriche.
Vero che le moto più orientate al fuoristrada non da competizione avevano solo uno strumento perché obbligatorio per legge ma moto per usi ibridi non necessitavano della spartanità imposta dall’uso duro (quel che non c’è non si rompe) e esteticamente i 2 strumenti erano molto più belli.
Addirittura alcune case montavano un doppio strumento finto solo per alloggiare la chiave del contatto elettrico e qualche spia.
Oggi che montano motori bicilindrici il contagiri è opportuno, oltretutto di spartano hanno ben poco ormai.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Che noia i trollini incapaci...

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto trollando, siete sul serio noiosi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, c'erano tantissime cose che sono state (giustamente) dimenticate, quelle che vengono ricordate ancora oggi invece si vede che avevano qualcosa di buono.
Senti, anche come trollino dilettante sei parecchio scarso, torna a studiare e ripresentati quando sarai più preparato

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

certo certo, eh si stava meglio ai tempi miei!!1!1

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, pessimo gusto e scarsa intelligenza

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci stava, sulle monocilindriche classiche si è sempre usato il singolo strumento. La filosofia della scrambler era di una moto più semplice possibile adatta anche allo sterrato, non ha senso cercare di arrivare al massimo dei giri

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La scrambler non è mai stata quel tipo di moto

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sto già toccando (per le ruzzolate)

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

confermo, siete incredibilmente noiosi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ho fatto di ruzzolate...sono un miracolato 🤭🤭🤭

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da che moto, a volte, per fortuna 😅

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esistono più le moto di una volta... https://uploads.disquscdn.c...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma è tutto un'altro tipo di moto destinata ad un utilizzo totalmente diverso...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

I bar end sembra che li montano solo con il manubrio dritto, allora ci sta!

Comunque concordo, troppa roba, la base c'é ma è troppo agghindata...

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che quello è il prezzo sbagliato. Ducati i prezzi li annuncia tanto è come apple. Sai che costano ma valgono. Sul sito ufficiale Ducati la scrambler base costa 10700€

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo, ha fatto benissimo anche a Lamborghini.

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è uscita subito dopo che in Ducati hanno dismesso la Scrambler, pensa che grandi manager... Certo competere con i giapponesi è dura, ma almeno provateci!

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente i due marchi non sono paragonabili, allo stesso tempo pure i prezzi. Dicevo solo che caballero non è una cinesata completa dato che il motore che monta (il cp2 yamaha) è un signor motore

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La caballero 700 è appena stata presentata, quindi magari aspettiamo una prova, resta comunque la differenza tra un marchio premium e uno che non lo è

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Io trovo ancor più bella questa: https://wfprwpnressa01.blob...

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è una cosa che ho sempre mal digerito pure sulla scrambler originale: il singolo strumento sopra il faro.
Per il resto mi piaceva tantissimo e mi piace ancora anche se sempre più la stanno caricaturizzando sempre più con cose tipo la X sul faro e la tripla x sulla sella (ma che è un film porno?).
Pure gli specchietti esterni alle manopole su un già sgraziato manubrio dritto stonano terribilmente.

È una bella donna ma col trucco troppo pesante e un vestito volgare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto divertente! Le Scrambler attuali, così come la fiat 500 o la Volskwagen Beetle sono proprio per nostalgici, ma per nostalgici di pessimo gusto che non sanno fare altro che scimmiottare malamente l'originale, perdendone però il senso e l'anima

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

i prezzi non li sbottona nessuno a parte pochi. si attendono le varie ufficialità delle grandi case famose e le mosse delle cinesi. nemmeno honda parla di prezzi per stare a vedere come si muovono gli altri.per ora si sa il prezzo della hornet che con i suoi 7999 ha distrutto il mercato delle medie. mt07 perderà un sacco di vendite. insomma è tutto da vedere. ducati scrambler poi si viaggia dai 10.700 per la icon fino ai 12700 per i modelli più belli (senza accessori). per marzo si avranno sia tutte le moto che i prezzi

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

vedo che hai capito ;)

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ancora in vendita, e si parla di 10 mila euro, più della ducati

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

la full throttle è la mia preferita, ma per quasi 13k sinceramente prendo altro e pure molto meglio.

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

la caballero 700 è una signora moto.ducati ovviamente è il top sia come ciclistica che elettronica però si fa pagare (soldi ben spesi ad averceli ovviamente)

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

forse ti confondi con la caballero 500. la nuova caballero 700 ha il motore cp2 della yamaha con 75cv. rapporto costo prestazioni è sempre stata una gran moto! ovvio ducati devi rimane ducati ma preparati a sborsare molti più soldi

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Esteticamente azzeccata, ma troppo poco potente, monocilindrica e cinese

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Nightshift carina

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma sono due tipologie di moto completamente differenti, in primis per la motorizzazione e poi per la tipologia che qui è premium

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

che noia i nostalgici

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

premesso che non sono intenditore di moto... dovessi stare sul genere guarderei sicuramente ad una fantic caballero

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vaffff allora :D

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece riesco a leggere nel pensiero, hai chiesto scusa ma non lo volevi fare... :D

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

:( scusa

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Con sta roba mi sentirei troppo figo!

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, non l'ho scritto ma lo pensavo... accidenti ma non riuscite proprio a leggere nel pensiero? :D

A
Accapi 01 Jan 1970 @ 00:00

3 versioni e poi ne sono elencate 4 <edit> non è vero ho sbagliato

N
Nerchia 01 Jan 1970 @ 00:00

696+ comprato nel 2012 nuovo da Pogliani a 7700 su strada.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcune, la.mia ha 23 anni ed è ancora integra

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

"ormai è quasi più una nak3d sportiva"

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

"ormai è quasi più una naked sportiva."

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove vedi una Cafe Racer?

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto che "esteticamente" ricorda più una nak3d...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè no?

Basta aggiornarle, vedi Royal Enfield, Kawasaki con la W800, Triumph, Norton, Guzzi, ecc...

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, dovevano fare una versione più fedele all'originale, con la sicurezza e la tecnologia attuale ovviamente (freni disco, ABS, iniezione & cat, ciclistica, ecc.), la Scrambler attuale (come dicevo più giù) sembra una Naked sportiva che ricorda vagamente (per la livrea forse?) la vecchia Scrambler...

La Classiche stanno tornando (per fortuna!) prepotentemente di moda, vedi le Royal Enfield, Triumph, Benelli, W800, Norton, ecc., e nella gamma Ducati manca una moto simile!

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo sono tempi che non tornano.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

mi piace molto la versione rossa con tabelle portanumero. se è svelta come la attuale versione Motard sarà una grande moto.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

vediamo... ho avuto un Ducati 999 quella con forcellone spazzolato grigio, mai un problema. Monster 1200 del 2015 mai problemi. Panigale v4s mai un problema. ora streetfighter V4 un problema al display risolto velocemente in garanzia. io credo che a tutti può capitare una moto sfortunata, succede. io con una r6 ho avuto una sfiga pazzesca per esempio. nessuna marca potrà mai essere perfetta.

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

boh eppure ho sempre sentito la voce (hating o verità non so) che le vecchie ducati si smontassero e che richiedessero molta più manutenzione rispetto alle jappo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma volete confrontarla con questa?
https://uploads.disquscdn.c...

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me la gestione tedesca, notoriamente produttiva ed efficiente, ha fatto solo bene a diversi marchi che, in puro stile imprenditoriale italiano, erano in affanno (ducati e lambo appunto), rilanciandoli e facendoli arrivare ai riferimenti e senza temere confronti con l'offerta estera (tedesca, inglese). Basta vedere anche con skoda e seat l'ottimo lavoro imprenditoriale fatto da VW/Audi.
Il problema, tuttavia per noi, è che ciò ne ha derivato un elevato aumento dei costi e quindi, d ad oggi, con meno di 10.000€ non ti porti nulla a casa da Ducati, ma se non altro, quando lo fai, hai un ottimo prodotto che non teme confronti con i tedeschi (bmw) o con le jappo (honda, kawa, yamaha e quant'altro)

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la mia esperienza sì.

G
Gattino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco, 8000€ anche si al tempo. Comunque ripeto, devi considerare l'inflazione (non indifferente quest'anno) e il fatto che comunque sia è una moto fatta per una clientela diversa dai monster 600, più fighetti e attenti allo stile (= prezzi più alti).

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Linee più tese e spigolose, carena del radiatore più pronunciata e sportiva, sella più sottile e profilata...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono ancora poveri operai che vanno al lavoro in moto? Da me hanno la streetfighter

G
Gattino 01 Jan 1970 @ 00:00

Monster 600 a meno di 6000€ intendi usato vero? Perché cercando il prezzo a cui veniva venduto nuovo al tempo, aggiustato con l'inflazione, vengono minimo 8000€ con tutte le cifre e i convertitori che trovo.
Poi che sia rincarato è oggettivo, fino ad un paio di anni fa costava almeno 1500€ in meno.

p.s. la Scrambler è una moto da fighetti che è sempre nella top 20 delle moto più vendute in Italia, non è la moto del povero operaio che deve andarci a lavoro.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Però sul basso gamma c'è molta più scelta, nel 2001 pagai la mia rs 125 4k euro....ora a quella cifra c'è il mondo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma proprio no

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi proprio di no, sono sempre affinamenti estetici e tecnici ma la moto rimane come quella di prima a livello di posizione e dinamica, un monster è ben diverso e quella è una naked "facile", non parliamo di streetfigher che è un altro mondo.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ducati soldi buttati...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una scrambler non una caffè racer, lo dice pure il nome :D

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella la cafè racer ma sinceramente l'avrei preferita in giallo-grigio (e a me il giallo non piace).

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre carina, ma sta prendendo sempre di più le distanze dalla Scrambler storica, ormai è quasi più una naked sportiva.
Nella gamma Ducati manca una bella classicona, che ora piacciono tanto, ed è un peccato visto il blasone storico del marchio.

l
lynx 01 Jan 1970 @ 00:00

carina, ma troppo costosa...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

bellina, specialmente rossa anche se quel numerone a caratteri cubitali stona, storico quanto vuoi ma non si può guardare, immagino si possa avere anche senza