Corvette C8: addio alla E-Ray, arriva un nuovo bolide da 720 CV
Nuovo V8, trazione integrale elettrificata e prestazioni da record: la Corvette C8 si reinventa ancora, pronta a sfidare le supercar europee senza compromessi
Chevrolet si prepara a mettere ulteriormente mano alla sua creatura più iconica. La Corvette C8. Un mito tra le supercar giunto ormai all’ottava generazione. Con una storia iniziata nel lontano 1953. Ora è pronta nuovamente ad evolversi e non si tratta di un semplice lifting, perché dietro le quinte si parla di un aggiornamento sostanziale.
L’obiettivo? Rafforzare ulteriormente l’immagine della Corvette come berlinetta americana capace di competere con le rivali europee. Una direzione già intrapresa nel 2020, quando la C8 ha rotto con la tradizione passando al motore centrale. Una scelta quasi rivoluzionaria per un modello che, per oltre sessant’anni, aveva sempre tenuto il V8 davanti.
Un nuovo V8 per rilanciare la Corvette
Secondo le prime indiscrezioni provenienti da ambienti vicini al gruppo di Detroit, il cuore del prossimo aggiornamento sarà un inedito V8 da 6,7 litri. Un motore che nascerà sulla base dell’architettura Small Block di sesta generazione. Un’evoluzione tecnica ma anche, in qualche modo, simbolica.
General Motors, dal canto suo, ha confermato lo sviluppo di questa nuova famiglia di motori, prevista anche in varianti da 5,7 e 6,6 litri, destinate principalmente a SUV e pick-up.
Il 6,7 litri, però, sarà un’altra storia. Più esclusivo, più estremo. E, a quanto pare, destinato proprio alla Corvette. Un motore pensato per migliorare efficienza ed emissioni. Certo, ma senza tradire il DNA prestazionale. Un equilibrio delicato, che negli ultimi anni è diventato quasi una necessità più che una scelta.
Arriva la Grand Sport X: trazione integrale e anima ibrida
Tra le novità più interessanti spunta anche una nuova variante della gamma. Una possibile Corvette Grand Sport X. Un nome che richiama il passato. Ma con un’aggiunta. Con quella “X” in più che racconta già molto del futuro.
La lettera dovrebbe indicare infatti la presenza della trazione integrale, ottenuta non con soluzioni meccaniche tradizionali, ma attraverso un motore elettrico montato sull’asse anteriore. Una configurazione però non è del tutto nuova.
Perché già nel 2020 la Corvette E-Ray aveva introdotto questo schema. Ovvero un V8 da 6,2 litri in posizione centrale con 495 cavalli, affiancato da un’unità elettrica da 160 cavalli davanti, il tutto alimentato da una batteria agli ioni di litio da 1,1 kWh.
La differenza, questa volta, potrebbe stare proprio nell’evoluzione delle prestazioni. Si parla di numeri più alti, di una risposta ancora più immediata. Insomma, di una Corvette che vuole alzare ulteriormente l’asticella.
Addio E-Ray e prestazioni da capogiro
Un altro dettaglio, meno tecnico ma comunque significativo, riguarda il nome. La sigla E-Ray, secondo diverse fonti, sarebbe destinata a scomparire. Una scelta legata più al marketing che alla meccanica. Pare che in tal senso alcuni clienti avevano interpretato quella denominazione come indicativa di un modello completamente elettrico. Una confusione che dal canto suo Chevrolet non vuole più concedersi. Da qui la decisione di cambiare rotta, semplificando il messaggio e puntando su nomi più chiari, più “tradizionali”, se vogliamo.
Sul fronte delle prestazioni, anche se i dati ufficiali non sono ancora stati diffusi, le indiscrezioni parlano di circa 720 cavalli complessivi per il sistema ibrido. Un valore che, se confermato, porterebbe la nuova Corvette in un territorio decisamente esclusivo.
L’unità elettrica anteriore, inoltre, dovrebbe crescere fino a circa 220 cavalli, contribuendo a migliorare ulteriormente lo scatto. Ciò significherebbe poter fare meglio dei già impressionanti 0-100 km/h in meno di 2,3 secondi della E-Ray attuale.
Il debutto, salvo cambi di programma, è atteso per il 12 gennaio 2027, in occasione del Detroit Auto Show. Con la commercializzazione che dovrebbe seguire pochi mesi dopo, in autunno. Tempistiche ancora lontane, certo. Ma il fermento, quello, è già iniziato.