Corvette ZR1X: l’auto di serie americana più veloce di sempre
La Corvette ZR1X riscrive le regole: meno di 9 secondi sul quarto di miglio con benzina normale e gomme stradali, a un prezzo “umano”.
Quando è stata presentata la Chevrolet Corvette ZR1 in pochi hanno avuto dubbi nell’affermare che era un’auto sportiva straordinaria. Poi si è iniziato a parlare della ZR1X, che prometteva di essere ancora più brutale, almeno nel sound. Ma finché non sono arrivati i numeri reali, restava una domanda aperta: quanto poteva davvero essere veloce?
Prestazioni da hypercar
Ora la risposta è ufficiale, ed è di quelle che fanno tremare l’intero settore automobilistico. La nuova Corvette ZR1X ha appena riscritto il concetto di prestazioni per un’auto di serie americana. Come? Completando il quarto di miglio in meno di 9 secondi utilizzando benzina normale e pneumatici stradali. Non prototipi, non carburanti speciali, non gomme da drag race.
Il dato preciso parla di 8,675 secondi per coprire i classici 400 metri, con una velocità d’uscita pari a 256 km/h. Tutto questo, è bene ribadirlo, con benzina da distributore (non E85) e con pneumatici omologati per l’uso stradale (non slick). Secondo General Motors, questo risultato rende la ZR1X l’auto di serie più veloce mai costruita negli Stati Uniti.
Lo scatto iniziale è risultato altrettanto impressionante. La ZR1X è passata da 0 a 60 mph (97 km/h) in appena 1,68 secondi, coprendo meno di 30 metri e raggiungendo un picco di accelerazione di 1,75 g. Numeri che la collocano senza esitazioni nel territorio delle hypercar. Con una differenza sostanziale. Il prezzo di partenza è di 209.700 dollari, non di 2 milioni. E anche su superfici non preparate ad hoc, Chevrolet dichiara che l’auto è in grado di fermare il cronometro a 1,89 secondi nello 0–60 mph e a 8,99 secondi sul quarto di miglio.
Come se non bastasse, c’è un altro dettaglio che rende l’impresa ancora più notevole. Tutti questi risultati sono stati ottenuti con una calibrazione della centralina ECU omologata in tutti i 50 stati americani. Elementi che messi insieme risultano davvero impressionanti.
Non un caso isolato
I passaggi da record sono stati effettuati durante i test finali di validazione all’US 131 Motorsports Park, in Michigan, nell’ottobre del 2025. Secondo quanto dichiarato dalla casa, la ZR1X ha completato numerosi “run", con diversi passaggi consecutivi tutti sotto gli 8,8 secondi. Non un exploit isolato, ma prestazioni ripetute.
I record sono stati ottenuti con la configurazione aerodinamica standard della ZR1X, con pneumatici Michelin Pilot Sport 4S di serie e con i cerchi in fibra di carbonio disponibili a richiesta. Al volante, per le partenze, c’era l’ingegnere di sviluppo Corvette e pilota collaudatore Stefan Frick, che ha sfruttato il sistema Custom Launch Control di Chevrolet, permettendo una regolazione precisa dei giri di lancio e dello slittamento delle ruote.
E anche confrontata con la concorrenza più esclusiva, la ZR1X non sfigura affatto. È più veloce sul quarto di miglio rispetto a Bugatti Tourbillon e Pininfarina Battista, ed è battuta solo dalla Rimac Nevera R, un’hypercar completamente elettrica che costa oltre dieci volte tanto. Riesce persino a precedere la Koenigsegg Jesko Absolut nel tempo sul quarto di miglio.
Qualunque sia il prossimo passo dell’industria automobilistica, una cosa è chiara. Con la Corvette ZR1X, Chevrolet ha appena alzato l’asticella a un livello per cui molti non sono ancora pronti.
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