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Changan Nevo A06 è la prima auto elettrica con batteria agli ioni di sodio

Changan Nevo A06 segna una svolta per l’auto elettrica: è il primo modello di serie con batteria agli ioni di sodio

Changan Nevo A06 è la prima auto elettrica con batteria agli ioni di sodio
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 feb 2026

Le batterie agli ioni di sodio sono destinate a diventare un’interessante alternativa agli accumulatori NMC (nichel-manganese-cobalto) e LFP (litio-ferro-fosfato), almeno su alcune tipologie di vetture. E che le aziende guardino sempre con più interesse a tale tecnologa lo fa capire molto bene la nuova Changan Nevo A06, la prima auto elettrica al mondo prodotta in serie alimentata da una batteria agli ioni di sodio. Si tratta di un modello realizzato in collaborazione con CATL che ha fornito le sue batterie Naxtra agli ioni di sodio.

NON TEME IL GRANDE FREDDO

La vettura è stata presentata in occasione dell’evento “Changan SDA Intelligence Milestone Release & Sodium-Ion Battery Global Strategy Launch“. La nuova Changan Nevo A06 adotta una batteria agli ioni di sodio di CATL con una capacità di 45 kWh. Stessa capacità, quindi, della batteria agli ioni di sodio che CATL aveva svelato da poco anche se destinata ai veicoli commerciali leggeri. Tornando all’auto, si parla di un’autonomia di circa 400 km anche se secondo il ciclo CLTC. L’accumulatore vanta una densità energetica di 175 Wh/kg e adotta il sistema CTP (Cell-to-Pack) di terza generazione di CATL.

Secondo Changan, i test invernali hanno confermato le prestazioni della batteria, soddisfacendo tutti i requisiti in termini di autonomia, resistenza alle basse temperature, sicurezza e capacità di carica/scarica. I dati dei test hanno rivelato che la potenza di scarica del veicolo a -30 gradi è quasi tre volte superiore rispetto a quella dei modelli dotati di accumulatori al litio ferro fosfato (LFP) della stessa capacità. Inoltre, la batteria mantiene oltre il 90% della capacità a -40 gradi ed in grado di funzionare correttamente anche a temperature ancora più estreme di -50 gradi.

Inoltre, la batteria Naxtra sviluppata da CATL ha già superato i rigorosi standard nazionali di sicurezza. Nel classico test di penetrazione, la batteria non ha prodotto fumo o sviluppato un principio d’incendio, continuando tranquillamente a funzionare. Changan ha annunciato che i suoi marchi, tra cui Avatr, Deepal, Nevo e Uni, integreranno progressivamente le batterie agli ioni di sodio Naxtra di CATL nei loro modelli futuri.

IL FUTURO DELLE BATTERIE AGLI IONI DI SODIO

CATL vede un futuro promettente per questa tecnologia. Con lo sviluppo, l’autonomia delle auto elettriche dovrebbe arrivare a 500 o 600 km (CLTC). Le batterie agli ioni di sodio potranno essere utilizzate anche sui modelli Plug-in, fornendo percorrenze in elettrico di 300-400 km (sempre CLTC). Insomma, questa chimica sta dimostrando un buon potenziale e potrà diventare nel tempo una valida opzione per i veicoli elettrici, magari quelli più piccoli o che normalmente operano in ambienti molto freddi visti i vantaggi di tale tecnologia anche in condizioni climatiche estreme.

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