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Nuova piattaforma EV e supercharger fino a 1.000 kW? Ecco la strategia di BYD

BYD ha programmato un evento di lancio per la nuova piattaforma per i veicoli elettrici e il suo nuovo supercharger con una potenza di ricarica fino a 1.000 kW.

Nuova piattaforma EV e supercharger fino a 1.000 kW? Ecco la strategia di BYD
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Gabriele Lupo
Gabriele Lupo
Pubblicato il 14 mar 2025

Il prossimo lunedì, BYD si prepara a svelare la sua nuova piattaforma pensata per i veicoli elettrici, insieme ad una tecnologia di ricarica ultra-rapida che offre una potenza decisamente superiore a quella dei Tesla Supercharger. Secondo quanto riportato dallo stesso produttore cinese di veicoli, è stato programmato un evento di lancio per la sua "BYD Super e-Platform" il 17 marzo nella sua sede centrale a Shenzen, dove inizieranno i preordini per la berlina Han L e il SUV Tang L. 

"La BYD Super e-Platform segnerà una rivoluzione nella tecnologia dei veicoli elettrici", ha dichiarato l'azienda su Weibo. Durante l'evento, BYD svelerà anche una tecnologia di ricarica ultra-rapida con una potenza fino a 1.000 kW, che, secondo un poster promozionale, consentirà di ricaricare i veicoli elettrici (EV) con la stessa rapidità di un rifornimento di carburante tradizionale. Il poster riporta il messaggio: "Ricarica flash da 1.000 kW per un rifornimento istantaneo, alla pari con la benzina". Secondo l'invito ufficiale, "la BYD Super e-Platform introdurrà una tecnologia rivoluzionaria per eliminare definitivamente il principale ostacolo nell'adozione dei veicoli elettrici".

All'inizio del mese di marzo, alcune immagini del supercharger di BYD hanno iniziato a circolare sui principali social media cinesi. Alcuni blogger del mondo automotive hanno affermato che le specifiche mostravano il supporto per tensioni di ricarica fino a 1.000 volt e una potenza di ricarica capace di arrivare fino a 1.000 kW. Per parlare in maniera più pratica, in cosa si traduce tutto questo? Se un veicolo supporta una potenza di ricarica da 1.000 kW, sarebbe capace di ricaricare una batteria da 100 kWh in circa 10 minuti. 

Per capire l'importanza di questa innovazione, basti pensare che attualmente la potenza massima dei Supercharger più diffusi è di 250 kW (da poco di va oltre su alcune stazioni americane). Alcune case automobilistiche offrono una potenza di ricarica fino a 500 kW, ma il numero di questa tipologia di infrastrutture rimane ancora limitato. 

BYD ha inoltre annunciato che nella stessa data, inizieranno i preordini della Han L e della Tang L, il che significa che questi modelli saranno probabilmente basati sulla nuova piattaforma del marchio che si prepara al debutto e, ragionevolmente, supporteranno la potenza di ricarica di 1.000 kW. BYD ha svelato in anteprima la Han L e la Tang L il 3 gennaio, accompagnando l’annuncio con la pubblicazione delle prime immagini ufficiali. Pochi giorni dopo, il 10 gennaio, i due modelli sono stati inseriti nel catalogo normativo del Ministero dell'Industria e della Tecnologia dell'Informazione (MIIT) della Cina, confermando specifiche tecniche di alto livello.

Entrambi i veicoli sono dotati di un sistema a doppio motore: l’unità anteriore raggiunge una potenza massima di 230 kW (312 CV), mentre quella posteriore arriva fino a 580 kW (788 CV), un valore estremamente raro nel settore. Per contestualizzare, fino a pochi anni fa, persino motori con una potenza di 300 kW erano considerati poco comuni. Le prestazioni parlano da sole: secondo i documenti di omologazione, la Han L è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 2,7 secondi, mentre la Tang L completa lo stesso sprint in 3,9 secondi, posizionandosi tra i SUV elettrici più potenti sul mercato.

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Commenti Regolamento
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le stazioni di rifornimento ad alta potenza sono dotate di batterie buffer, non crederai che se hanno otto punti di rifornimento da 250 kW facciano un contratto da 2 MW

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la differenza che per erogare 1MW, magari su più colonnine, il costo del cablaggio/connessione della stazione alla rete non è indifferente.
Non credo basti sostituire la colonnina per passare da 480kW a 1000kW

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perchè mai? Se saranno disponibili le colonnine da 1 MW perchè il gestore dovrebbe installare quelle da 100? Costeranno qualcosa di più, ma potrà vendere più elettricità nello stesso tempo, e poi non è affatto detto che tutte le auto potranno immediatamente ricaricare a quella potenza. Anche per il costo al kWh, passata la novità, non è detto, nel tempo in cui una colonnina normale ricarica un'auto questa ne potrà ricaricare quattro. In qualunque processo industriale i macchinari di maggior capacità finiscono per vendere di più e quindi essere convenienti, anche se il costo iniziale è maggiore

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che mancano le colonnine ma che prima che ci siano quelle a 1MW passeranno decenni, almeno da noi. Sul prezzo non serve nessuna sfera basta vedere la progressione del costo di ricarica tra le potenze attuali.
"Assurde" è un opinione perché ritengo sia la strada sbagliata quella di portare al massimo la potenza di erogazione invece di concentrarsi sullo sviluppo dello swap. Uno prevede la sostituzione dell'auto per beneficiare del progresso mentre l'altro (fatto uno standard) nel beneficerebbero molti di più

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte il fatto che non so se tu abbia fatto la previsione sul costo della ricarica sulla sfera di cristallo o sui tarocchi, il numero di colonnine installate è in continua crescita, se si diffonderà questo standard verranno installate anche queste colonnine. C'è sempre la legge della domanda e dell'offerta che regola tutto, se la gente ne avrà bisogno ci sarà qualcuno che offrirà questa opzione.
P.s. Perché le potenze sarebbero "assurde"? In base a quali approfonditi studi ed infallibile conoscenze affermi ciò?

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Supercharger per nascondere l'incredibile inefficienza energetica dei BYDoni.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorrei dire, ma il senso di questa BYDonata? Ti rendi conto che con 3 kWh ci mandi avanti 1 casa e tu proponi di usare 1 MWh per muovere un veicolo cinese che se va bene con 18 kWh ci fa 100 km. Se va bene, vista la pessima efficienza dei BYDoni. Che fai un supercharger con 30 stalli da 1 MWh ciascuno, pari a 30 MWh per caricare i BYDoni? Con 30 MWh ci alimenti qualcosa come 10.000 CASE non 30 BYDoni. Follie da cinesi

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche immagine dice poco. Inoltre è ridicolo impegnare 1 MWh per ricaricare un veicolo. Stronzate cinesi

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi nuova di pacca pure in Cina, e anche lì un BYDone assurdo

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

BYDone è indietro rispetto a Tesla di una generazione, cioè 7 anni. La Model Y ha una efficienza di 13,9 kWh/100km
neanche la più piccola BYDone ha una efficienza paragonabile. Questo dice tutto.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi chi ricarica a casa che se fa di un BYDone del genere? Max secondo questi teste di quiz cinesi come fa uno che ricarica a casa ad avere una potenza simile o anche solo paragonabile? Che convenienza ha?

R
RR25hp 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure è scritto chiaramente …!

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto che è arrivata in Italia dopo circa 7/8 mesi dal lancio in Cina

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimane il fatto che non credo si metteranno a sostituire le colonnine installate per fornire queste potenze (assurde)
senza contare che una ricarica costerà almeno il doppio del max attuale

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

È innegabile che BYD si muove svelta, innova, presenta nuove piattaforme e modelli.

Resta da vedere l'efficienza.
Altrimenti, se con 82KWh netti, fa il 20% in meno di Tesla che ne ha 75... OK i 1000 V ma anche no.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I supercharger da 1000kW di BYD sono ora operativi presso la sede centrale di Shenzhen Pingshan.

- Parte del "Piano SkyFlash", sono caratterizzate da un'uscita a doppio connettore (800kW per connettore, 1000kW combinati), raffreddamento a liquido e supportano piattaforme da 1500V.
Possono aggiungere 300 km di autonomia in 5 minuti, con un'efficienza di ricarica superiore del 30% rispetto alle soluzioni tradizionali.
Sono dotate di sistemi di stoccaggio dell'energia da 225 kWh, riducendo il carico della rete e i costi dell'elettricità.

- BYD prevede di dare priorità alla distribuzione presso i punti vendita 4S, per poi espandersi alle autostrade e ai centri urbani entro il 2025, con un obiettivo di 3.000 stazioni di ricarica.
La tecnologia sviluppata in proprio riduce i costi di costruzione del 20%-30%, offrendo un'esperienza di rifornimento "simile a quella di un benzinaio" per accelerare l'adozione dei veicoli elettrici.

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A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è però da dire che costa come una e-C3 essendo però tutt'altra cosa

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

E intanto in Italia è appena uscita la Byd Atto 2, con la sua preistorica potenza max di ricarica in DC di 65kW...

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah figa, le stanno proprio già installando

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito se han già un prototipo funzionante o hanno solo iniziato a lavorarci.

Comunque ricariche da 1MW (che poi immagino sia il picco, ma vabbè) tanta roba, aumenterebbe enormemente il bacino di utenza adatto alle elettriche (fondamentalmente tutti quelli che se ne possono permettere una a quel punto)