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BYD, per le Blade Battery di nuova generazione punta a ridurre i costi del 15%

La riduzione dei costi delle batterie permetterà di rendere più appetibili le auto elettriche

BYD, per le Blade Battery di nuova generazione punta a ridurre i costi del 15%
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 dic 2024

BYD sta correndo molto, mettendo in mostra tassi di crescita davvero elevati. Negli ultimi mesi la casa automobilistica ha ottenuto diversi record di vendita e va verso il traguardo delle 4 milioni di auto vendute nel 2024. L'azienda cinese è impegnata anche sul fronte delle batterie come ben sappiamo. Nella prima metà del 2025 dovrebbero fare il loro debutto le nuove Blade Battery di seconda generazione che promettono, sulla carta, più autonomia ed efficienza. Adesso, c'è una novità. Infatti, secondo un rapporto di CarNewsChina, BYD punta a una riduzione dei costi fino al 15% per la nuova Blade Battery di seconda generazione.

BATTERIE PIÙ ECONOMICHE

Il rapporto che cita una fonte a conoscenza dei fatti è interessante se dovesse rivelarsi corretto perché batterie meno costose permetteranno di rendere le auto elettriche dell'azienda maggiormente accessibili. Dunque, entrando più nel dettaglio,  BYD offrirà un formato a lama corta per la sua batteria al litio ferro fosfato (LFP) di seconda generazione con una densità energetica di 160 Wh/kg, una velocità di scarica massima di 16C e una velocità di carica di 8C.

Ci sarà poi un formato a lama lunga che avrà densità energetica fino a 210 Wh/kg e supporterà una velocità di scarica di 8C e una velocità di carica pari a 3C. BYD prevede di ridurre il costo della versione con densità energetica più elevata del 15% rispetto alla versione attuale. Attualmente, le Blade Battery, fa sapere il rapporto, hanno una densità energetica pari a circa 150 Wh/kg.

La versione a densità energetica inferiore, che offre velocità di carica e scarica più elevate grazie alla ridotta resistenza interna, avrà un prezzo simile a quello delle batterie attuali o leggermente superiore. Insomma, per il secondo produttore al mondo di batterie di auto elettriche (dietro solamente a CATL), il 2025 si preannuncia interessante. Non rimane quindi che attendere maggiore informazioni sulle nuove Blade Battery di BYD che andranno ad equipaggiare le sue auto elettriche.

Ricordiamo che un po' di tempo fa, Goldman Sachs Research aveva affermato che entro il 2026 i prezzi delle batterie scenderanno di quasi il 50% rispetto al 2023. Riduzione dei costi che permette di rendere le auto elettriche molto più appetibili.

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Commenti Regolamento
G
Giorgio Manieri 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le auto europee è così. Per quelle cinesi incidono i dazi. Insomma, in Europa non sappiamo fare auto elettriche e non vogliamo che entrino da fuori

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Quell'articolo cita una ricerca di bloomberg dove dice che il prezzo medio delle auto in Cina sono:

Appunto è una scemenza, statistica che conta poco perché non divide in categorie.
Perché la media degli ICE arriva a 34 quando puoi comprare auto HEV a 15k?

E comunque ammettiamo che si sono sbagliati saranno leggermente, ma proprio leggermente più alti.

Rispetto all'occidente sicuro ma al netto degli incentivi è probabile che rimangono ancora 4/5k$ nelle fascie basse da colmare.
Cioè una cosa è comprare una xiaomi da 30k$ altro una Geely Preface L HEV a 17k$

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quell'articolo cita una ricerca di bloomberg dove dice che il prezzo medio delle auto in Cina sono:
- BEV 32.138$
- PHEV 34.290$
- ICE 34.290 $

Ora io non ho elementi per mettere in dubbio una ricerca di bloomberg.
E comunque ammettiamo che si sono sbagliati saranno leggermente, ma proprio leggermente più alti. Perché dalle voci che leggo a Novembre in Cina 31% BEV. 1,27mln di NEV record. Entro fine anno la Cina dovrebbe chiudere con 260GWp di FV installato nel 2024 RECORD (anche questo).

Tutto questo porterà la Cina a raggiungere il picco del consumo di benzina fra il 2024 ed il 2025 e il suo picco di emissioni di CO2.

Non stiamo parlando di una cosetta ma di una roba che avrà ripercussioni importanti sull'industria petrolifera di tutto il mondo, abbattendo la richiesta di petrolio dagli attuali 3,5mln di barili al giorno, per il trasporto leggero, a 1MLN di barili al giorno nel 2040.

Altro che OPEC taglia la produzione.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lascia perdere gli articoli, vedi con i tuoi occhi quanto costano le BYD.
Carsnewschina ha un secondo sito db con tutti i prezzi, è un peccato che hanno pochissime HEV in lista ma bastano le BYD PHEV per capire che non è vero che c'è parità o se vogliamo fare un discorso più ampio la parità in Cina avviene ad un livello di prezzi minore rispetto all'occidente.

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo nei sogni stanno crollando

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non le elettriche. le termiche costano sempre di più.

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la politica degli annunci è solo propaganda e nessuna delle batterie di cui si vantano in realtà costa meno.
Sono almeno 6 anni che dicono che i prezzi delle batterie sono in calo... Falso

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non metto link che vanno in moderazione.

Cerca " Auto elettriche, in Cina raggiunta la parità di prezzo con le termiche: che disastro per l’Europa " 15 Luglio 2024

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
In Cina questo è gia successo ma noi siamo qualche anno indietro purtroppo.

Non c'è nessun pareggio nemmeno in Cina, se per pareggio intendi $.

Basta vedere le BYD che sono in versione PHEV e BEV e ricorda che ancora ora sotto i 300k CNY hanno un 10% di sconto per via degli incentivi

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

più che altro assorbiti dai costi fissi delle case auto EU, che nemmeno lontanamente si sognano di cambiare i prezzi di modelli già commercializzati. Ma magari anche di fare contratti di fornitura flessibili, basati sulle celle di ultima generazione. E gli serve anche di poter adattare le auto a tali celle, ma quello richiede una flessibilità di progettazione non proprio tedesca

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

salvo sazi EU, o prezzo minimo concordato, per garantire ai nostri costruttori di recuperare il tempo perso.
Cmq i costi delle batterie (cinesi) stanno crollando

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima si chiude in Italia l'industria automobilistica, meglio eh. Per le supercar il discorso è diverso

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai sono imprendibili.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 2026/2027 sarà l'annjo del pareggio anche in EU delle BEv con le ICE, molto probabilmente.

In Cina questo è gia successo ma noi siamo qualche anno indietro purtroppo.

Da qui a 5 anni il panorama mondiale del mercato auto potrebbe essere totalmente stravolto con produttori come BYD che vanno per i primissimi posti della classifica. Ed altri invece che si troveranno dai fasti dei primi posti a galleggiare a mezza classifica.

E' il mercato chi incappa la via giusta successo e chi invece quella sbagliata dimenticatoio.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno il 50%

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina hanno compreso che le elettriche avrebbero dominato con l'avvento di Tesla model S nel 2012 e la politica ha compreso ed indirizzato gli investimenti.
In Europa la politica democratica prevedeva la non ingerenza, fino a che nel 2015 si è scoperto che tutti baravano.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricerca fai da te? No stato solido?
Ahiahiahiahiahiiiiiiiii!!!
https://uploads.disquscdn.c...

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00
Ricordiamo che un po' di tempo fa, Goldman Sachs Research aveva affermato che entro il 2026 i prezzi delle batterie scenderanno di quasi il 50% rispetto al 2023. Riduzione dei costi che permette di rendere le auto elettriche molto più appetibili.

Peccato che poi queste riduzioni al cliente finale non arrivino, assorbiti dai fantomatici costi ADAS, miriade di schermi 20", 16+ casse audio etc.
Dimenticavo... dazi EU

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua invece puntiamo a introdurre sempre più leggi che strozzano l'innovazione e mettono in ginocchio aziende e cittadini, che bravi politicanti abbiamo a Bruxelles

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, uno dei motivi per cui l'europa è in declino

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sfornano 32 brevetti al giorno, il progresso si fa così, non a slogan elettorali.