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BYD e CATL, in arrivo nuove batterie con ricarica 6C: cosa significa

Da CATL e BYD sarebbero in arrivo nuove batterie in grado di permettere ricariche ancora più rapide

BYD e CATL, in arrivo nuove batterie con ricarica 6C: cosa significa
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 giu 2024

Ridurre i tempi di ricarica per rendere il pieno di energia il più simile possibile al classico rifornimento di carburante è un lavoro molto importante per incentivare la diffusione delle auto elettriche. Le aziende che sviluppano le batterie stanno lavorando molto su questo aspetto in collaborazione con le case automobilistiche. Dalla Cina, in questi giorni è arrivata un’informazione molto interessante.

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RICARICA 6C, COSA SIGNIFICA

Stando a quanto riporta CarNewsChina, entro la fine dell’anno debutteranno le nuove batterie Blade Battery 2.0 di BYD e Qilin Battery 2.0 di CATL che consentiranno ricariche a 6C. Questo significa che tali accumulatori saranno in grado di ricaricare ad una potenza fino a 6 volte la loro capacità. In teoria, con una batteria 6C sarebbe possibile effettuare un pieno di energia in soli 10 minuti.

RICARICHE SEMPRE PIÙ VELOCI

Notizia decisamente interessante che fa capire quanto si stia lavorando sullo sviluppo delle batterie per rendere l’esperienza della ricarica migliore. Ovviamente bisognerà attendere la presentazione di questi nuovi accumulatori per scoprire tutte le loro caratteristiche.

Vale la pena ricordare che CATL ha lanciato da pochi mesi batterie 5C in Cina. Un primo esempio abbiamo avuto modo di vederlo di recente. Una Zeekr 001 dotata di batterie Shenxing da 95 kWh di CATL (LFP) ha raggiunto una potenza di picco in ricarica di quasi 550 kW. In 11 minuti e 28 secondi è stato possibile passare dal 10 all’80% di carica.

Altro esempio, la nuova Li Mega dotata di una batteria Qilin 5C di CATL (102,7 kWh) ha raggiunto una potenza di picco in ricarica di ben 521,8 kW. Per passare dal 10 all’80% sono serviti appena 10 minuti e 36 secondi. Invece, BYD sembra al momento indietro rispetto a CATL per quanto riguarda le prestazioni in ricarica. Tuttavia, pare che presto voglia colmare questo divario.

SERVE L’INFRASTRUTTURA GIUSTA

Per poter sfruttare le prestazioni delle nuove batterie serve, però, un’infrastruttura adeguata. Colonnine HPC in grado di consentire ricariche con potenze così elevate sono rare ed è quindi fondamentale investire sia nello sviluppo di stazioni con potenze sempre maggiori e sia nella loro installazione per poter disporre di una rete ad alta potenza sempre più capillare.

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Commenti Regolamento
D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente le Blade Battery 2 è già stato annunciato che costeranno meno delle attuali. Quindi minor costo globale, oppure per stesso costo maggiore autonomia, visto che hanno migliorato la densità energetica

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi esprimo sul nostro mercato perché voglio prima vedere che succede con sti dazi e le case europee hanno tempi più lunghi per natura.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehehehe un po' eviti la domanda. Io parlo del nostro mercato ma tu mi rispondi sulla Cina.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà che è una buona parte del mio lavoro trovare soluzioni a situazioni problematiche quotidiane, in effetti nel nostro ufficio diciamo spesso che "non esistono problemi esistono solo soluzioni".
Ma sono davvero certo che non esistono problemi irrisolvibili. (tralasciamo la salute ovviamente, si parla di tutt'altro).

Devo darti ragione però: è un qualcosa di utopico quello che ho descritto per come siamo abituati. Come ti ho detto non vivo nelle fiabe e sono una persna molto pratica. Ma 20 anni fa era utopico pure pensare alla rivoluzione elettrica.
E non è detto che non vi siano altri modi migliori per ovviare al problema, quello indicato era solo un esempio di cosa volendo si potrebbe realizzare. Volendo. E' la volontà la chiave di tutto. Fino a che a chi decide le cose vanno bene come sono nulla allora cambia.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Tenendo presente che sono solo rumors e se sono veri i tempi della presentazione , fine anno, probabilmente le vedremo già su auto di alta fascia(Cina) nel 2026.
Le prime qilin sono arrivate più o meno dopo 1 anno dalla presentazione.
Sinceramente sono più interessato a vedere se ci sarà maggiore adozione già il prossimo anno delle Shenxing e se BYD finalmente farà auto con ricarica decente XD

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai descrivendo qualcosa che si avvicina a Utopia.
Per via della morfologia e protezione sia ambientale sia paesaggistica fare altri parcheggi è impossibile.
Praticamente il paese occupa già tutta la parte che era edificabile.
Ci sono due parcheggi pubblici, uno alla periferia nell'unico posto dove c'è un discreto spazio con 40 posti e uno a pagamento multipiano centrale da 170 posti fatto solo grazie al fatto che c'erano dei ruderi fatiscenti abbattuti per sicurezza ed era in una posizione ideale.
Bisogna vederlo per capire XD.

Che troverebbe molte persone contrarie?

Probabilmente tutti 😆

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una roba cri-mi-na-le comunque. Non solo si risparmierebbe un botto sui consumi (e lo dico avendo solo il cruise normale che già mi fa risparmiare a bestia rispetto a quando non lo usavo per niente) e quindi sul minor inquinamento. Usato sempre non avresti quasi più gli ingorghi in strada.. Un paradiso sarebbe

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimane solo da sperare che tra 3 anni salga un governo migliore (non che ci voglia molto)

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure per, e faccio un esempio, attivare i self service per il metano servivano infrastrutture adeguate e costose. Guarda caso appena è stato possibile in molti* si sono messi ad attivare distributori così. Basta volerle le cose e non stare a cercar in ogni modo come non fare

*si l'esempio è poco calzante, che il metano lo abbiamo in pochissimi come carburante ormai, ma il concetto è quello

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Seeee.... questo governo vive sul "oggi dico A e se aumentano i consensi continuo, se no passo a B" e così via

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhè che siano previsioni è ovvio, nessuno conosce il futuro.
Se tu dovessi dire scommentendo goliardicamente con i tuoi amici del bar quando avremo auto commercializzate con queste batterie 6c, pensando che neppure quelle di 2 generazioni fa sono in realtà presenti e che non apportano miglioramenti economici nè di capacità e che non esiste sotto nessun aspetto l'infrastruttura che periodo ipotizzeresti? 1 anno? 5 anni? 10 anni?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto: per me non è vero. Le soluzioni esistono.
E sono sinceramente convinto che tu sia intelligente ed in grado di trovarne alcune anche da solo, ti metto un esempio:
parcheggio al di fuori della città costruito appositamente e servizio pubblico di navette (gratuito per chi lì vi abita) e noleggio biciclette a pedalata assistita (sempre gratuito per chi lì vi abita).
Difficile? Meno partico? Che troverebbe molte persone contrarie?
Certamente, come lo è stato pure il passaggio da ICE a BEV, poi magari prima pochi poi sempre di più apprezzerebbero il fatto di vivere in un paesino libero da auto, poter lasciare i figli a giocare con meno pensieri o a fare una passeggiata col cane con meno patemi...
Se si puo eliminare il traffico da un centro città si puo anche in un paesino.

Il punto è che chi ha vissuto in un contesto simile un tal problema lo ha metabolizzato al punto da crederlo endemico ed irrisolvibile, ma quando ci sarà la volontà di migliorare quell'aspetto le possibili soluzioni verranno fuori.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi voglio doxare quindi non metto dove vivo però quello che dici è una cosa utopica.
Le strade nella parte più nuova del paese sono larghe in media circa 5 metri quindi devi per forze parcheggiare su un lato sui marciapiedi, nella parte antica con palazzi e case che risalgono al 1500/1600 le strade sono anche strette meno di 3 metri e si parcheggia nelle poche piazzette che ci sono o dove si può.
Ripeto non è possibile.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come solito arriva il genio di turno che si inventa cose o pensieri miei che non corrispondono per nulla alla realtà.
Dove ho detto che è meglio la dipendenza da benzina?
Il punto è che se mi dici che il petrolio è un problema perchè noi non lo abbiamo e quindi meglio il fotovoltaico e le batterie il discorso non si regge in piedi. perchè non abbiamo la possibilità di essere indipendenti neppure in quegli aspetti.

I motivi positivi per la transizione sono ben altri, questo aspetto ha pochissime differenze se non il passare dal dipendere principalemente da USA Russia e Medio Oriente a dipendere dalla Cina.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente è difficile prevedere, possono essere 5 anni come anche solo 1.
Questo perché fino a poco fa la rete di ricarica in Cina era quasi tutta di origine pubblica con stalli da 100/120kW max.
Nell'ultimo anno molti, alcuni già da due, stanno installando colonnine HPC e quindi avere auto che ricaricano a 4/5/6C diventa un vantaggio.

Poi è normale che sulle piccole economiche useranno quello che costa il meno possibile.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhè se ci sono problemi non è che vanno ignorati perchè lo si è sempre fatto.
Capisco benissimo le difficoltà, ma di soluzioni ce ne sono certamente, serve la volontà di cercarle ed adattarsi ad esse col fine di arrivare ad avere miglioramenti della qualità della vita e di una società civile.
Ovviamente sono discorsi belli sulla carta ma molto difficili da mettere in pratica, non vivo nelle fiabe. Però la soluzione a parcheggi selvaggi non puo essere solo: "non c'è spazio quindi lasciamo tutto così com'è"

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche colonnina è presente anche li.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la batteria di 2 generazioni fa viene montata su un unico modello commercializzato nel nostro paese e in 2 (ma magari ce ne sono altri, facciamo 10 modelli) a livello europeo.
Eppure qui ci sono persone che danno l'impressione che queste 6c siano diffuse in tempi brevissimi tanto da "contestare" una mia previsioni di almeno 5 anni per vetture di fascia alta (o direi ancora più probabilmente per mezzi commerciali) e 10 anni per vedere una diffusione più "democratica".

Giusto per intendere il nocciolo: tu quando ritieni che una batteria simile arrivi su una vettura venduta a meno di 40.000€?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse sono più pronto di te...ma la cosa no mi interessa proprio

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

se non sei capace di adattarti al progresso sei fritto in questo mondo, ti sveglierai un giorno con un mondo cambiato e ti chiederai come è stato possibile che non te ne accorgessi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non male come idea
https://uploads.disquscdn.c...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se aspetti che te la costruiscano sotto casa ti consiglio un altro tipo di veicolo:
https://uploads.disquscdn.c...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Inizialmente solo per auto dal costo importante. Inoltre col governo che abbiamo, che schifa tutto ciò che è moderno, ora che agevoleranno la costruzione di HPC apposite passeranno anni

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sistema di scambio lascia un po' il tempo che trova (magari hai appena comprato l'auto e ti ritrovi con batterie vecchie di 5 anni, inoltre non sai mai quanti chilometri percorrerai davvero perchè magari te ne arriva una nuova, ma se ti va male te ne mettono una a fine vita, se non già oltre addirittura). Poi vabbè, i sistemi di swap costano un macello (sia per il distributore che per il cliente quando compra l'auto).

Se invece si punta alla ricarica ultrarapida (10 minuti è lo stesso tempo di un pieno di GPL) hai risolto la totalità dei problemi, in pratica fai tutto ciò che fai ora come lo fai ora ma senza sporcarti la mano di benzina

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti si parla di 2035, 11 anni in ambito tecnologico sono ere geologiche.

Che poi se non avessimo un governo becero, ma uno capace di guardare appena più in là del proprio naso, starebbero già iniziando gli adeguamenti necessari (che non si fanno in 2 giorni, come minimo servirà un decennio) per arrivare all'obiettivo senza problemi

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

È letteralmente identico alle colonnine di oggi solo esteticamente meglio integrate a livello urbano. Non diciamo fesserie

A
ASpIDe2 PIdeAS2 01 Jan 1970 @ 00:00

oltre ai problemi di sicurezza ci sono costi della linea eletrica con relativi sventramenti per la posa 500kw (prendi con le pinzze i miei dati) servirebbe un cavo di rame spessa 18 cm per una tratta di 2 chilometri

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiamatemi quando sarà tutto pronto

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è ovvio, così come i primi televisori ce li avevano solo i ricchi e i primi cellulari solo i manager

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ogni volta che uno deve ricaricare dovrebbe andare in Germania

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma nel frattempo a me serve un auto di famiglia che sia funzionale, mica posso spendere 20k per fare il beta tester, quindi ricomprerò endotermico almeno per ora

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché pensi che arrivino in 2 giorni? Non mi pare si sia passati dai cellulari a smartphone completi e ottimizzati in 2 anni. Oggi presentano la batteria? L’anno prossimo la troverai montata sui modelli di punta e poi sui base fra qualche anno.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

magari tra 20 anni faremo cose simili anche in italia

s
stef684 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima che tutto ciò sia disponibile per i mezzi comuni (ovvero auto a prezzi "normali") passeranno molti anni. Siamo sempre allo stesso punto, serve ancora sostenere le "vecchie" endotermiche e affiancare le elettriche in modo graduale.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma quando parli di BEV solitamente intendi le auto, non ho mai sentito nessuno usare il termine BEV per uno scooter

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che nella realtà stradale di tutte queste cose megagalattiche non si vede nulla

K
Kondoriano 01 Jan 1970 @ 00:00

La v di bev sta per vehicle, quindi già li comprende

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, ho probabilmente male interpretato la lista degli adas obbligatori.
Ero convinto che il Cruise adattivo fosse obbligatorio, perché su alcuni modelli il funzionamento di ISA è legato a questo.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh un momento, questa tecnologia è appena uscita. Deve prima essere rodata, devono aumentarne la produzione (per abbassare i costi), devono rientrare dei costi di ricerca, devono ottimizzarla per abbassarne il costo di produzione e soprattutto le infrastrutture devono andare di pari passo. Si arriverà sicuramente al punto in cui anche la Spring monterà soluzioni del genere, ma qualche anno ci vuole (come per tutta la tecnologia esistente)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio, quelli scarsi sono una rottura incredibile, suonano praticamente per ogni cosa

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se è appena uscita...
Non può non averli

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Le HPC costano 60 cent., equivalenti a pagare 1l di benzina 1.20€ (facendo i conti della serva, con 2Kw di elettricità fai gli stessi chilometri di quanti ne faresti con 1l di benzina), dove le vedi più care?

Poi dipende, se hai il box non farai un abbonamento alle colonnine pagandole molto di più, ma non le userai quasi mai. Se non hai il box le userai sempre, ma con abbonamento arrivi a pagarle anche meno di 50 centesimi

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

L'infrastruttura se serve la si crea, questa in particolare poi porta denaro, per cui è ancora più fattibile

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autonomia è relativa. Se in 10 minuti fai il pieno a quel punto 350 Km di autonomia possono andare benissimo (e al contrario, puoi avere anche 1000 Km di autonomia, ma se poi impieghi 2 ore a caricare non ha senso).
Per le colonnine considera che a questo punto non serve nemmeno più metterle ovunque. Crei dei distributori specializzati e sei a posto (costano? Pace, tanto essendo la ricarica velocissima ed essendo un luogo apposito, di fatto ci sarà sempre gente attaccata, come avviene ora ai distributori di benzina, per cui rientri in fretta dei costi)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so perchè, ma No Watt è diventato il nome ufficioso (forse perchè così comprendono anche moto e scooter)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccole!
Queste sono le batterie della svolta, ora servono "solo" colonnine e linee elettriche adeguate (e qualche reattore di ultima generazione)

G
Gunny35 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse intende panettiere nel senso che vende panetti

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

E un falso problema, le colonnine hpc servono solo in determinati contesti (autostrade e strade extraurbane per lunghi viaggi) e già oggi garantiscono tra i 300 e i 400 kW di potenza, quindi con batterie medie già possono rifornire a 6C, come ad esempio la model 3 o model y di 60 kwh lordi. Quindi in autostrada già oggi potenzialmente si può ricaricare in 10 minuti

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il TP sarebbe bello, io lo spero ma ci credo poco, e anche quando questo fosse efficiente sicuramente non coprirebbe le esigenze di tutti in ogni situazione. Vedo piuttosto un allungamento della vita media delle auto, se devo essere sincero.
Per quanto riguarda i lampioni, ce ne sarà uno ogni 10 auto (quando va bene), che tra l'altro devi adattare per la ricarica...milioni di lampioni, mah.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedila cosi, non comprerò mai un'auto elettrica se non posso caricare a una HPC in modo semplice e economico e come me la pensa tanta gente, non per niente come da notizia, i cinesi spingono sempre per ricariche più veloci, il che renderà obsolete le auto elettriche attuali facendone crollare il valore, ma va benissimo cosi visto che chi compra una bev oggi si sacrifica per gli altri domani :)

Le A2A se ricordo bene hanno la potenza condivisa con gli stalli, quindi se ci sono più auto con il cavolo che carichi a 7KW potresti scendere anche a 1KW e che ci fai? anche lasciandola tutta la notte è troppo poco, inoltre devi poter trovare lo stallo libero, cosa non cosi scontata, io sto in paese, metti dieci stalli a2a, torno la sera e le trovo tutte occupate che faccio?

Poi ripeto ben vengano le colonnine a ricarica lenta diffuse in maniera capillare ma non sono per me la soluzione, per me la soluzione è un'auto elettrica che come uso tipo è sovrapponibile a quella endotermica.

Qui a Roma se passi davanti al Warner Village ( altezza Roma fiumicino ) c'e il Tesla Charger e c'e sempre qualche Tesla a caricare, cosi non si può dire delle colonnine a carica più lenta nei dintorni, sarà mica perchè la gente si ferma di passaggio con la sua Tesla e in breve tempo a un prezzo tutto sommato decente carica la sua auto no?

E correggi l'ultima riga, le HPC non servono nel quotidiano a TE, a me servono eccome.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto, in famiglia di solito si hanno più di un auto, ho colleghi che stanno a casa con uno o due figli e hanno tre auto per nucleo famigliare, una in garage e le altre per strada

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco già se in ogni stazione di servizio trovo un quattro stalli HPC diventa interessante

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento assolutamente no, ma anche alle colonnine non HPC non è che te la regalano la corrente, costa semplicemente troppo

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Come già detto a un altro utente, mi sa che tu non hai mai visto alcune zone di Roma o anche qui al paese da me, pensi che ci siano tutti posti cosi belli e delineati? la gente a momenti parcheggia anche sugli alberi xD, poi per carità, soluzioni come queste ben vengano, ma io preferisco avere possibilità di caricare alle HPC in pochi minuti

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il posto auto da qualche parte lo devono avere tutti. Nessuno lascia la macchina in mezzo ad un incrocio e va a dormire.

Ci sono già lampioni ogni 30m ed il 40% degli italiani può caricare a casa. Quindi resta il 60%.

Le auto in futuro saranno meno di oggi e questo indipendentemente se sono BEV o ICE i prezzi saliranno ancora e sarà sempre più un lusso averne una. Anche perché con l'automazione e l'IA il TPL migliorerà per cui chi te la fa fare di tenerti 2/3 macchine in famiglia quando potria andare a lavoro col TPL ed avere 1 macchina per il WE/vacanza/commissioni quotidiane.
Il problema è risolto.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Altrimenti non si chiamerebbe "pacco".

K
Kondoriano 01 Jan 1970 @ 00:00

che sono i no watt? C'è chi rinnega la potenza?
Al massimo no bev

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente trovare il posto libero. Adesso non ci pensi perché il parco auto elettrico è meno dell'1% del totale e molti ricaricano a casa, ma in futuro il problema verrà fuori. Ripeto che sventrare città e paesi non è fattibile.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo il nesso, uno con la macchina elettrica comunque non verrà al tuo distributore, le due alimentazioni non sono in diretta concorrenza e possono lucrare anche sulla colonnina magari buttandoci su qualche centesimo/kW per il servizio, insomma sarebbe un alternativa come lo sono GPL e metano, ripeto c'è un sacco di spazio inutilizzato in molti distributori...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Io quando vado faccio sempre il pieno, e non mi interessa stare 30 minuti dal benzinaio al bar, voglio fare il pieno e andarmene.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra un complottismo senza senso, se avessero convenienza le metterebbero, magari al momento costa troppo e sarebbero poco usate

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto. senza contare che i benzinai hanno videocamere di sorveglianza. le colonnine sparse a casaccio non credo. un malintenzionato potrebbe approfittare della situazione.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina sono preparati, siamo noi che siamo indietro, per colpa di un governo che è contro l'elettrico

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
L'auto elettrica nasce con un'idea diametralmente diversa da quella termica.

Si carica da sola mentre è parcheggiata (90% del tempo vita dell'auto). È quello il tempo che devi sfruttare non perdere tempo a cercare un distributore.

Quando davanti al luogo di lavoro avrai una wallbox da 3,7,KW TU in ufficio/luogo di lavoro ci stai 6h? La macchina te la porti in ufficio? NO allora quando esci la trovi carica. Tanto lampioni, insegne, ecc ci sono ad ogni angolo.

Quale sarebbe il problema?

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

diffido molto su quella percentuale, su quella statististica del Censis.
Intanto avere un box auto non significa avere un garage.
Per box auto s'intende un'area riservata per il parcheggio privato. E con tutte le auto che vedo parcheggiate di notte in strada pubblica, non penso proprio che si arrivi al 69,2%.
Forse forse se parlassimo di parcheggio pertinenziale si arriverebbe a quella percentuale. Ma nei parcheggi pertinenziali in primis condominiali, spesso il parcheggio non è esclusivo per ogni condomino, ognuno di loro parcheggia dove vuole sui parcheggi adibiti, ovvero spesso non sono assegnati uno per uno per ogni condomino.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

in Italia non durerebbe più di un mese. Con tutta la gente delinquenziale che gira in città e non, figuriamoci.
Poi sussiste comunque un problema di sicurezza, non solo per il cavo su cui qualcuno potrebbe pure inciampare a farsi male, ma anche proprio un problema di sicurezza elettrica, essendo un luogo di passaggio pubblico. (pensiamo ai bambini-ragazzini e gentaglia in giro...)

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

a prescindere, non puoi nemmeno usufruire di quella potenza con le batterie attuali installate sulle auto elettriche. Ci vogliono batterie estremamente evolute con dissipazione adeguata del calore, idem per la piattaforma.
Come si vede, è davvero tutto complicato.
Sono entusiasmanti quegli annunci, ma poi purtroppo quando si a un pochettino a fondo scopri che la realtà quotidiana, la fattibilità concreta è ancora molto distante.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

ah dimenticavo, con le batterie attuali non potresti nemmeno caricarle nemmeno a 300Kw di potenza, per il problema di surriscaldamento, ci sarebbe davvero un problema, il rischio concreto di incendio se non di esplosione.
Quindi ci devono essere delle batterie evolute per quel tipo di potenza elevata, compresa pure la piattaforma adeguata per una miglior dissipazione del calore.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sono già arrivati anche a 900Kw di potenza, e probabilmente pure a 1000Kw, se per questo...
Ma al di la di questi annunci, resta il problema di chi si prende l'onere di installare queste infrastrutture, sempre se poi si resce ad avere l'autorizzazione a livello ministeriale o regionale. E poi ovviamente per rientrare del costo elevatissimo, che tariffe proporebbero?

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ci fai o ci sei??? Ma prima di replicare a vanvera non potresti sbattere per almeno una dozzina di volte la tua zucchina contro un palo dell'Enel?

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

la spesa mica è dello Stato, anzi lo Stato italiano ci guadagna pure nelle importazioni con le tassa appunto d'importanzionei, Taric

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, guarda che sono passati 5 anni dalla vendita in Italia di auto elettriche, e non si son viste ancora miglioramenti sui modelli in questione, hanno ancora le stesse batterie.
Di conseguenza stanno avanzando lentamente non quindi come tu pensi, primo perchè l'evoluzione di queste batterie è assai complicata e ha i suoi costi, secondo perchè le stesse case costruttrici d'auto hanno già fatto mega contratti di acquisto di lotti di batterie, al momento attuale interessa poco questi miglioramente di densità, di autonomia, e di riduzione del tempo di ricarica, quindi devono esaurirle prima e al momento non c'è nessun problema per loro perchè come si è visto gli acquirenti ne trovano sempre, visto la limitata vendita di auto elettriche di 'serie', tanto è vero infatti che i tempi di attesa sono spessi lunghi affinchè arrivi al cliente l'auto, anche un semestre a volte.ì, c'è più domanda che offerta.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

un panettiere??? Per quanto questo panettiere fosse un affarista e amante del settore, beh comunque sarebbe allora da approfiodire come faceva avere tutti quei soldi per costruire tutta quella infrastruttura. Se li ha avuti in eredità, se li ha vinti in lotteria, o se li ha ottenuti chissà come in gran parte a fondo perduto o con finanziamenti a tassi bassissimi, posso anche capire, altrimenti non mi quadra affatto la cosa.
Una roba così ha un costo minimo di 1 milione di €, non scherziamo!

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè i propietari dei distributori lucrano sui carburanti, è come dargli la zappa sui piedi. Probabilmente avranno pure avuto delle offerte di installazione, ma sicuramente saranno state rifiutate per la non convenienza.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se queste sono le notizie avrebbero quasi ragione. Leggi bene l'articolo, servono infrastrutture adeguate, ovvero potentissime e costosissime. E credo ci siano sicuramente problemi di sicurezza, per impianti del genere ci vorranno autorizzazioni speciali, non facili da ottenere.
Meglio intanto che avanzino sulla densità delle batterie per dare maggior autonomia e sul dimezzamento dei costi delle batterie.
C'è ancora molto da lavorare e da attendere purtroppo affinchè siano installate sulle auto elettriche di 'serie' e che i prezzi delle auto possano scendere a livelli normali.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh Tesla appunto o altre macchine dai 40k in su, sta roba deve essere accessibile a tutti compreso chi gira con la Dacia Spring

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai capito perché non sfruttino gli enormi spazi morti dei benzinai per piazzarci svariate colonnine anziché metterle a casaccio in parcheggi improbabili e che non si vedono passando, dopotutto uno bene o male sa nella sua zona dove sono i benzinai e riuscirebbe a trovare la colonnina di ricarica più facilmente

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo sistema va bene finché ci sono poche auto elettriche, ma quando queste saranno la maggioranza avere pochi stalli a bassa/media potenza non basterà più, occorrerebbe tappezzare interamente città e paesi di punti di ricarica...infattibile. A quel punto meglio avere poche colonnine HPC che implicano soste di 10 min. massimo, installate in punti strategici. Ricordo che sia la rete che l'auto elettrica tra 10 anni saranno molto diverse rispetto a oggi.

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato non abbiano incluso il sensore dell'angolo cieco 👎

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordati il metano

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sviluppi ormai annuali e i no watt ancora a blaterare

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti sarà uno dei problemi.
Comunque non ho detto che non serviranno stalli AC o DC a bassa potenza, ho solo detto quello che sarebbe più comodo ora nel mio paese.
Se mettono una HPC, 2 50kW e AC dove possibile sarebbe l'ideale.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Le HPC non possono essere economiche. Anche i supercharger erogano a 45cent a KWh e nelle ore di picco a 51cent.

Se vai a guardare le tariffe delle colonnine A22 le 180KW sono a 43cent a KWh, le 50KW a 38cent a KWh e le 22KWAC a 32cent a KWh.

Fra caricare in 3h a 32cent a KWh e caricare in 20 min a 43cent a KWh c'è una differenza enorme come costi di gestione.

Se fai 8000 Km/anno è lo stesso se ne fai 24000 sono bei soldi.

La diffusione dell'elettrificazione passa da costi carburante contenuti e colonnine AC diffuse. Colonnine a media ricarica nei posti strategici (tipo la Alpitronic 2X25KW) supermercati, zone commerciali, uffici, banche, ristoranti ecc ecc ossia posti dove mi fermo 30/60 min e HPC da 150 KW a salire in azionali, superstrade, autostrade, dove sono di passaggio, investo 15/20 min carico e me ne vado.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

La Lotus Eletre usa le Qilin 4C XD.
Scherzi a parte le nuove celle sono da poco disponibili e le auto che hanno iniziato ad utilizzarle sono poche anche in Cina.

edit
La prima ad usare le Shenxing(5C) è stata Zeekr sulla 001 da febbraio

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Per nata già vecchia non mi riferisco al HW ma al suo utilizzo.

Una di queste davanti ai minimarket

Non è fattibile, meglio una HPC nel piazzale del distributore di benzina che è ai confini del paese.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

In francia hanno il nucleare, che è poco modulabile, e di notte l'elettricità viene venduta a pochissimo.
Mediamente la Francia esporta tra i 15 ed i 20 TWh di energia elettrica ogni mese...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che proprio Alpitronic ha costruito un gioiellino la HYC 50.

Una wallox da 25KW X 2 o 50KWX1 (dipende se carica 1 o due auto in contemporanea) ma occupa lo spazio di una normale wallbox.

Una di queste davanti ai minimarket e Adelante.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

E stellantis continua a montare il solito pacco batteria, facendolo strapagare.
Poi si lamentano

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono supermercati con i parcheggi grandi XD sono "minimarket", il Cinema più vicino è a 40 km, poi in estate c'è il cinema/teatro all'aperto ma è più una cosa turistica ed è nel borgo antico con case e vicoli che manco ci passano le auto.
Ho menzionato alpitronic da 400 perché è inutile mettere una cosa nata già vecchia, stalli da 50kW potrebbero bastare per la vita di tutti i giorni ma è anche un Paese che nel periodo estivo è visitato da diversi turisti.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio paragone era fra endotermica e phev, per conquistare la fiducia delle persone le aziende devono migliorare la garanzia perché io non comprerò mai un auto che richiede una lunga ricarica per fare la metà dei chilometri di un normale auto di pari categoria, che nel tempo si usura con garanzie effettive che oscillano fra un 20/30% di perdita in 8 anni (le chiacchere se le porta via il vento), che richiede di programmare un viaggio fra hotel/case in affitto ecc... ecc... ecc..... 🙂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in Francia c'è Stellantis in Italia nn c'è più nulla

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che nn li fanno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No bisogna rivoltare mezza Italia

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami Carlito, se avessi una 50KW al supermercato a 38cent a KWh come le colonnine A22 dove starebbe il problema?

1/2 impieghi a fare la spesa? Andando di corsa sia chiaro, che se fai con calma sono 40/45min.
Una volta a settimana ci andrai?

Risolto il problema.

Se ne mettono anche davanti alle palestre, cinema, ecc sei apposto puoi caricare in 30/40 min mentre fai altro senza problemi.

non capisco la cosa di dover avere 400KW per fare cosa?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco perfetto

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè che bisognerebbe fare? Radere al suo il paese e ricostruirlo? XD
Non c'è spazio

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

quando vado dal distributore a volte faccio 20 euro di benzina a volte 30 . non sono obbligato a fare il pieno. percui un auto elettrica può fare il 50% di ricarica o anche di più. il problema è adeguare la infrastruttura . preferirei che dai benzinai ci siano 2,4,8,16 ,32 colonnine di ricarica con bar annesso:-) così non prendi né sole né pioggia perché si è al coperto.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

e ritorniamo al punto di partenza, quella è una tua esigenza/comodità.
Le HPC cittadine servono eccome, sarà sicuramente un numero minore rispetto al numero di benzinai necessari ma servono.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se fa la stessa cosa Toyota di che parliamo scusa?
Per avere i 10 anni sulla batteria con Toyota devi fare la manutenzione programmata con Tesla no e sono 8 anni come tutti.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

io punterei piu sui km che sulla velocità di ricarica estrema , non esistono infrastrutture per sostenere queste potenze

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

E io sarei felice di pagare una certa cifra per garantirmi un garanzia prolungata, gli mancano i dati statistici per farlo e quindi non lo fanno, toyota stessa che monta da mezzo secolo batterie sulle vetture offre una garanzia diversa per la batteria.....

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

? Frase insensata

G
Gul Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cruise adattivo non è tra gli ADAS obbligatori, Carlito ha fatto l'elenco sopra

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

Viste dal vivo anche io, disarmante quanto bene stia quel paletto (presa di ricarica) nel contesto Londinese. Non pare proprio ci siano stalli di ricarica, io copierei pari pari.

S
Seraph84 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa ma che abbonamento usi? da quel che vedo sul sito ionity la tariffa migliore al kw è 0.47 con l'abbonamento da 12€ al mese

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle zone residenziali sono più comode 20 colonnine lente sparse per il paese che una colonnina HPC.
Tieni presente che una volta superati approssimativamente i 150 kW è necessaria una cabina di trasformazione da media a bassa tensione, parliamo di altri €100.000, questo è il motivo per cui generalmente si installano sempre almeno 2 colonnine HPC (quindi 4 punti di ricarica)

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

beh in effetti è meglio essere dipendenti dalla benzina invece dei pannelli, per quale principio non lo so ma ok

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre le solite boiate...
Come se fossimo autosufficienti sul fronte batterie o pannelli...
Si passa da una dipendenza ad un'altra.

Le cose positive sono ben altre, ma tu pare che godi nello scrivere assurdità che denotano ben poco acume.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco la logistica difficile.
Ma il parcheggio su marciapiedi o quello selvaggio è il problema.

Forse bisognerebbe partire da lì e non considerare normale una situazione perchè si è sempre vissuta ma che comporta altri problemi, pensa ad un disabile ad esempio.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Per una volta tanto la penso nello stesso modo.
Anche io credo sia quella la strada migliore, diffusione capillare, puntando ad avere una colonnina in bassa potenza per ogni posto auto.

Le HPC tovo debbano essere pensate, diffuse e strutturate per reggere il caico di un esodo estivo e concentrate sulla principali arterie comunicative.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In abbonamento e quindi con costi aggiuntivi mensili pari a 6 o 12 Euro.

Nulla a te di dire una cosa esatta e completa non ti riesce e guardacaso scordi SEMPRE tutte le cose che non sono vantaggiose al discorso mobilità elettrica...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche sulle ibride la batteria è fino a 10 anni

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho il preventivo in mano, vado a controllare, ma se non ricordo male il Cruise adattivo è tra gli obbligatori, ed di serie solo sulla Luxury.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia quali vetture sono commercializzate con le batterie CATL della precedente versione 5C? E quali con la 4C?

Da altri articoli parrebbe nessuna, ma forse sono io a non aver trovato le info corrette.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

ah beh se mi inizia a stare sulla palle mia moglie prendo una toyota allora, grazie

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota con i suoi motori/cambi lo fa, 15 anni di garanzia 🙂

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo però non è gratis, devi fare regolare manutenzione mentre Tesla non obbliga niente.
Ora Toyota se non ricordo male fa solo 10 anni sulle BEV

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Agli annunci mirabolanti oramai ho smesso di crederci. Nel 99,9999999999% dei casi sono semplicemente annunci falsi.

Batterie migliori, più sicure, che ricaricano più velocemente, che hanno ugual rapporto peso/capacità, che sono praticamente già disponibili e che costano pure meno. Ci manca solo che facciano l'upgrade gratuitamente a tutti i modelli venduti con le generazione precedenti.
Questo annuncio mi ricorda un po' quelli passati di StoreDot sulle 100to10, 100to5, 100to3...

Se consideriamo poi che le loro precedenti generazioni, 4C e 5C, non sono sicuro ma da una veloce ricerca mi pare siano montate su vetture ancora non in vendita nel nostro mercato, io spero di sbagliare, ma ad oggi confermo quello che ho scritto precedentemente.
E in ogni caso vuol dire avere colonnine da almeno 300kW di potenza per sfruttare dei pacchi decisamente non grandi (50kWh). Trovo che da noi oggi avrebbe realmente poco senso.

Io immagino queste tecnologie nel breve periodo possano avere spazio in contesti più commerciali, aiutando la diffusione anche delle infrastrutture e quindi in un secondo momento arrivare in ambito privato.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

?? Allora che estendano la garanzia, toyota con i suoi motori lo fa (15 anni)

Quando e se lo faranno avranno la mia considerazione.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è così affidabile tesla non avrà problemi a garantire la propria batteria per molti più anni (anche con una forma di abbonamento) e con percentuali maggiori 🙂🙂🙂

C'è chi parla e chi invece fa.... vedi toyota con i suoi 15 anni per gli endotermici, sa che durano 15 anni e le garantisce 15 anni, se c'è un problema ripara o cambia 🙂

S
SilvanoN 01 Jan 1970 @ 00:00

Già. Lo stato guadagna dai carburanti ma bisogna anche importarli, quindi se si riduce la spesa forse servono meno tasse, giusto?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Impossibile che non abbia gli ADAS obbligatori.
Da Luglio diventa obbligatorio per le "vecchie" auto, cioè quelle di vecchia omologazione.
Gli ADAS erano già obbligatori per le nuove omologazioni dal 2022.

Tutte le auto di nuova omologazione post luglio 2022 devono avere:
• Intelligent speed assistance
• Reversing detection with
camera or sensors
• Attention warning in case of
driver drowsiness
• Emergency stop signal
• Cybersecurity measures
• Lane keeping assistance
• Advanced emergency braking
• Event data recorders

edit

Mi sa che ti confondi con quelli avanzati

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

al posto di 6c ho inteso 6g, e ho subito pensato ai ciglioni no5g :D

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente.
Anche perché ipotizzare ricariche ultrarapide a buon prezzo ovunque e su qualunque modello è utopia per chissà ancora quanti anni.

Invece la ricarica lenta ovunque è una tecnologia disponibile oggi, senza problemi e su qualunque modello, anche i più economici.
Oltre ad essere oggettivamente più comoda.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Però è priva degli adas che dal 7 luglio saranno obbligatori, mentre le dirette concorrenti li hanno già tutti.
Il prezzo andrà visto dopo che avranno, obbligatoriamente, rivisto gli allestimenti.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dobbiamo seguire l'esempio di Londra a parere mio, ovvero tante colonine lente, in modo tale da avere sempre la possibilità di ricaricare in ogni posto in cui andiamo

https://uploads.disquscdn.c...

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

ora come ora però non è nemmeno sostenibile economicamente caricare solo agli hpc

S
Seraph84 01 Jan 1970 @ 00:00

shell pare l'abbia capito e sta iniziando la conversione delle stazioni di servizio, quella è la soluzione per tutti...poi chiaro che carica a casa o al lavoro è SEMPRE meglio se si può

S
Seraph84 01 Jan 1970 @ 00:00

beh basterebbe fare una tariffa al minuto invece che al kw, carichi veloce per poco tempo, paghi poco, vuoi la ricarica al 100% paghi di più perchè stai attaccato 1 ora

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

transizione ecologica va bene ma solo se i cinesi non sono più bravi di noi

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

il ban del 2035 è solo un modo di dire alle case europee "finitela di investire nell'endotermico". se nel 2035 ci saranno ancora alte richieste di ICE semplicemente si posticiperà la data

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema di cui parli è un problema italiano, negli altri paesi sono messi meglio, ovviamente la rete capillare non c'è l'ha ancora nessuno, ma è sempre meglio di noi.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

possono essere costruite anche con investimenti privati

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si fa un confronto con 3/5 anni fa i progressi sul fronte elettrico tra batterie delle auto sempre più performanti, ricariche sempre più veloci e prezzi in discesa mi sembrano evidenti…
Con buona pace di quelli che ritenevano e ritengono una sorta di armageddon il 2035🤷‍♂️

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci fosse una infrastruttura di ricarica adeguata e diffusa toglieresti molti argomenti all’attuale governo contro le auto cinesi elettriche 🤷‍♂️

siamo proprio sicuri che per questo governo sia realmente un problema la scarsa diffusione dell’elettrico?🤔

Ricordiamoci sempre che, come ci ha insegnato sapientemente Giorgia, ogni pieno di benzina e diesel garantisce gran bei soldini al bilancio statale 💸💸💸

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, è un paese collinare con solo due strade larghe e il resto sono vicoli dove la gente parcheggia sui marciapiedi.
Qui le AC non servirebbero a un tubo

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se a TE piace collezionare STUFE A PETROLIO deve restare UNA TUA PASSIONE oppure trasferisci in Quatar li ne hanno da buttare.

In quanto invece all'UE NOI lo compriamo, come il gasse a prezzo di "mercato" e SE LO FORNISCONO (vedere questione NST 1/2 e crisi petrolifera del '74).

Il fatto che evidentemente fatichi a comprendere la strategicità di sganciarci dalle fonti fossili e di circolarizzare un economia (riciclo pannelli FV, pale eoliche, batterie) deve restare un tuo personale limite.

Pwr cui continua a collezionare stufe a petrolio e stai sereno.

P
Paulus 01 Jan 1970 @ 00:00

Mannaggia, bisogna allora aumentare la voltura.......

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultimo paragrafo è quello che vanifica tutto il discorso precedente, le batterie possono essere sempre più veloci a ricaricare, ma se non trovi la colonnina che "sforna" 400-500 kw su ogni cavo non serve a nulla. Già le colonnine che ci sono adesso da 400 kw, dimezzano la potenza se ci sono 2 macchine a ricaricare.
Visto che il problema di diffusione dell'elettrico è anche l'infrastruttura di ricarica, dovrebbero puntare di più sulla densità energetica, una macchina con più autonomia va anche a ricaricare meno volte.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

ma noi dove vogliamo andare?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La base è la full hybrid più economica che c'è

D
D3stroyah 01 Jan 1970 @ 00:00

nah, la soluzione è avere esattamente convertiti 1:1 le stazioni di servizio attuali, tutte ad almeno 300kw e che ogni veicolo possa accettare tale carica. dovrebbe inoltre esserci un blocco della carica al distributore a max 85% per garantire che tutti abbiano un tempo corretto di sosta e non blocchino tutti perchè vogliono il 99%. La carica in garage è triste e obbliga a fare ragionamenti, nel futuro non l'avrà nessuno. E' anche impensabile avere tutti 11kw in garage, con le case vetuste di mezza italia. Ma si arriverà a tutto questo, servono solo 10/15 anni.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è niente da cambiare, si aggiungono... 🤦

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Al costo di una Alpitronic HYC 400 puoi riempire il tuo paese di colonnine AC.
In questo modo tutti possono caricare vicino casa e con energia più economica

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne abbiamo già discusso, quella è una tua esigenza/comodità.
Dove vivo io, paese collinare di circa 10k anime con strade strette e parcheggi selvaggi, le AC non servirebbero a niente.
A me farebbe decisamente più comodo avere una Alpitronic da 400 e caricare ogni tot giorni fino al 80%

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, per fortuna non sono tutti soldi buttati
Usare il grosso dei cavi, poi andranno adattati, per far caricare le batterie da scambio invece delle macchine devi solo cambiare la parte finale, non devi fare opere di km

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione più semplice, ma anche più comoda ed economica sono colonnine lente ovunque.
In particolare vicino casa e al posto di lavoro.
Tieni presente che al costo di una HPC si installano decine di colonnine AC.

Avere colonnine lente vicino casa o al posto di lavoro è più comodo perché non sei costretto a spostare l’auto dopo pochi minuti.
Normalmente i gestori sulle AC ti permettono di lasciare l’auto collegata per un’ora dopo la fine della ricarica. Di notte non esistono penali.
Ma abbiamo già visto diversi gestori che sulle AC non applicano mai penali, es. A2A a Milano su colonnine AC da 7 kW puoi restare parcheggiato senza limiti.

Questa è la vera comodità, non le HPC.
Le HPC servono durante i viaggi, non nel quotidiano.

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

l'elettricità al prezzo già ora nelle HPC sono diventate più care del benza....
figurarsi se mettono su colonnine da 500kw....
auguri

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare così economica la MG3, 24k la Luxury

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

è lapalissiano oggi, non sia per tutti, non a caso potrai ancora usare ICE per decenni (ztl permettendo). vedrai nei prossimi anni ci sarà una soluzione ottimale anche per la tua casistica

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma tu parli per te, nel tuo caso il problema sta tutto li :)

Io come detto faccio 60+60 km giorno solo quando vado in ufficio, per recuperare quei chilometri dovrei fermarmi a caricare almeno 30/40 minuti a una 22kw, tempo sprecato proprio

Bisogna semplicemente capire che se si vuole che l'auto elettrica si diffonda deve diventare perfettamente sovrapponibile a una endotermica, altrimenti rimarrà sempre per pochi

I Cinesi sembra che l'hanno capito da tempo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta fare il lavori come si deve e non succede 🤷

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A me fa veramente arrabbiare, spero che trovino un accordo, perché altrimenti porterà ad un aumento di ogni auto anche endotermica, come la MG3 che speravo diventasse l'inizio dell'abbassamento dei prezzi delle auto.. Per il momento Mg ha detto di non ci saranno aumenti, ma domani chi sa

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nemmeno io posso ricaricare a casa, però l' Esselunga davanti a me ha 4 HPC e 8 lente sempre vuote e in autostrada ho le Free to X nel tragitto, per cui sto seriamente pensando ad un auto elettrica nel prossimo futuro, in ogni caso è ovvio che non è per tutti, ma è sicuramente già adatta a molti di più di quelli che la comprano.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io direi di ricambiare tutte le colonnine appena installate e aumentare ulteriormente il costo della ricarica per rientrare negli investimenti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina su questo sono molto più avanti.

Huawei ha lanciato a febbraio il suo caricatore EV ultraveloce da 600 kW e Li Auto prevede di installare 5000 stazioni di ricarica che supportino la 5C entro il 2025.

Per ottenere una ricarica 4C o 5C, la potenza deve essere di almeno 360 kW.

Un connettore di ricarica 4C può raggiungere una potenza massima di 480 kW e una corrente massima di 615 A.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui mi trovi d'accordo, se penso che da noi invece la soluzione che trovano è quella di mettere dazi, mi viene da piangere....

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00
mentre nel quotidiano si carica a casa o alle pubbliche dei supermercati mentre si lavora o si fa altro.

A casa NON posso caricare ( cosa comune a tanta gente ), tieni in considerazione che la statistica sul numero di garage o stalli privati cozza con il fatto che molti hanno più di un auto in famiglia per dire

Nel paese dove abito non c'è uno stralcio di colonnina

A lavoro non c'è uno stralcio di colonnina

Al supermercato ci vado una volta a settimana e ci sto mezz'ora, troppo poco per caricare visto che solo di ufficio mi faccio 60+60 km giorno

Bisognerebbe capire che ognuno ha esigenze diverse, ricariche HPC come queste ben vengano

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine le hanno appena messe e già le vuoi sostituire?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Già se accendi tutti i lampioni insieme salta tutto

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

550 Kw sono veramente tanti, impressionante come risultato

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema poi sarà quanto ti fanno pagare il singolo kW alle colonnine HPC.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Infrastrutture utili e senza alternative, non mangiatoie e robe da ideologia malata
Se oggi qualcuno propone di stendere il rame per la telefonia (p.e. in Africa dove hanno di fatto saltato quel passaggio risparmiando miliardi) o di costruire tramvie non lo fa per fare sviluppo ma per mettere le mani sui soldi

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla che l'avrà gia la versione finale della ocean m, poi probabilmente verrà installata anche nelle revisioni della Dolphin e atto 3, ricordo che questa batteria permette di abbassare i costi rispetto a quella attuale

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

e esplodono e ti rubano la moglie oltre a mangiare i bambini

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tutti è un altra cosa, infatti ho detto si inizia, non è così.

Nel mio caso mi servirebbe quelle poche volte l'anno che avrò bisogno di una colonnina che sarà oltre l'autonomia dell'auto, normalmente ricaricherei a casa.

L'auto l'acquisto e me la tengo almeno 10/15 anni

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho ancora un auto elettrica, ma dalle decine di prove che vedo e parametrandole al mio uso quotidiano, il problema non è la velocità di ricarica, ma la curva di ricarica, dovrebbero migliorare prima quella, 2c o 3c sono già perfettamente in grado di garantire lunghi viaggi in tranquillità, mentre nel quotidiano si carica a casa o alle pubbliche dei supermercati mentre si lavora o si fa altro. Peraltro HPC a 300w ci sono già, ma praticamente nessuna macchina le sfrutta appieno.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quello non ci sono problemi

https://uploads.disquscdn.c...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo e meno male o andremmo in fallimento.

Quello che ha creato il "boom economico" è stato proprio investire trilioni e trilioni in opere ed infrastrutture.
Rete del gas, rete fibra, autostrade, ferrovie, dighe, centrali elettriche tutta roba che ha dato lavoro a milioni e milioni di persone per decenni fra maestranze, tecnici, manutentori, fornitori ecc ecc e via discorrendo.

Tutto questo ha trasformato un paese distrutto da una guerra mondiale, in un paese pieno di benessere e sviluppo perché ha offerto l'infrastruttura di base per lo sviluppo futuro.

Se pensi che ci si possa fermare quello che ti stai augurando è che si campi con le pensioni dei nonni, fin quando le pagano poi torniamo alla fase economia di sopravvivenza.

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gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

al momento è un falso problema, quasi tutti quelli che ho visto sui forum intorno ai 100.000 km, avevano ancora il 90/95 % di capacità e il 100% di integrità delle celle e parliamo di NMC, le LFP sono praticamente infinite.

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gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla e macchine a 800v già lo fanno tranquillamente, se non 10 minuti 15

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pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono risolvere il problema di durata nel tempo, o meglio di garantirla meglio 🙂

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ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qui al 2030 la mia MG4, con 109KW di carica media nel 10-80, sarà un dinosauro tecnologico.

E poi ci meravigliamo che i cinesi guidano l'innovazione tecnologica.
Sfornano nuovi step tecnologici 2 volte l'anno, come i solstizi, mentre da noi passare da 115 a 120CV a pari cilindrata è considerato un nuovo motore proprio.

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Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dirlo a me (a parte che trilioni a livello globale, da noi solo svariati miliardi)
Non sono io che devo raccattare voti e mantenere clientele e mangiatoie
Nemmeno l'Isee dinamico osano fare (se prendi un bonus o altra cosa monetizzabile, ti va sull'Isee e quindi sale. Vedresti quanta gente farebbe meno richieste, non essendo più gratis ed abbondante)

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe recuperare 200km reali in 10 minuti, reali però no che carichi 200km e poi a ritmo autostradale ne fai 100

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BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma si sta parlando di tecnologia che sarà sfruttabile ovunque da tutti fra 10 anni se va bene. Un conto è un test in laboratorio, un conto è avere la maggior parte delle colonnine con quelle potenze e auto "del popolo" abbordabili che supportano ricariche 6C...

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BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa a quanti trilioni di soldi pubblici se ne vanno nel welfare per aiutare chi dichiara poco.

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Paulus 01 Jan 1970 @ 00:00

Una domanda........l'installazione di colonnine elettriche ad alta potenza (e la loro continua diffusione), non ha ricadute sull'infrastruttura elettrica nazionale? Per gestire queste alte potenze, non si dovrebbe riprogettare la rete elettrica con l'introduzione di cavi maggiorati? Oggi magari sono poche.....ma un domani?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

"Per poter sfruttare le prestazioni delle nuove batterie serve, però, un'infrastruttura adeguata. Colonnine HPC in grado di consentire ricariche con potenze così elevate sono rare ed è quindi fondamentale investire sia nello sviluppo di stazioni con potenze sempre maggiori e sia nella loro installazione per poter disporre di una rete ad alta potenza sempre più capillare."

Insomma, servono trilioni di soldi pubblici per far baloccare pochi, quando per altro buona parte di quella spesa potrebbe essere eliminata con il sistema di scambio (le ricarichi con più calma ma le sostituisci in meno tempo)

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Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va anche valutato quando costano queste batterie.
Credo che aspetteremo un paio di anni prima di vedere le prime auto da noi con quella tecnologia e all'inizio saranno disponibili solo su vetture di alta/altissima gamma.
Per vederle su autovetture di grande distribuzione, quindi con prezzi accesssibili, passeranno almeno 5 anni, ma per me pure una decina è ipotizzabile.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che si parla di uscita per fine anno, io ho deciso di attendere.

Probabilmente da noi se ne parla per la seconda metà del 2025.
Con la possibilità di far rifornimento in 10/15 minuti, per me si inizia a perdere il senso di acquistare una endotermica

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari sarebbe il caso di iniziare a installare più colonnine HPC fuori dalle autostrade.