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BYD Qin L, nuova berlina ibrida plug-in certificata in Cina

Il Ministero dell'Industria e dell'Information Technology cinese ha rivelato le prime informazioni sulle caratteristiche della nuova BYD Qin L.

BYD Qin L, nuova berlina ibrida plug-in certificata in Cina
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Redazione
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Pubblicato il 6 feb 2024

La nuova BYD Qin L si presenta come una berlina ibrida plug-in di medie dimensioni. A poche ore di distanza dalle prime informazioni sulla Seal 06, sono emerse ora le prime specifiche tecniche grazie al Ministero dell'Industria e dell'Information Technology cinese (MIIT). Questa berlina incorpora un avanzato gruppo propulsore ibrido plug-in DM-i di quinta generazione, che promette un'autonomia massima di 90 km in modalità completamente elettrica.

A livello estetico, la nuova Qin L adotta l'ultima evoluzione della Dragon Face. Il frontale è caratterizzato da una grande griglia esagonale, simbolo della bocca aperta di un drago, disponibile anche con finiture cromate opzionali. Il paraurti anteriore presenta due prese d'aria e un ingresso d'aria sottile di forma trapezoidale.

Tra le altre caratteristiche distintive, la BYD Qin L si fa notare per i suoi fari sottili, le maniglie delle portiere convenzionali, gli specchietti retrovisori esterni e il badge Qin (秦) ben in vista nella parte anteriore. Il posteriore è impreziosito da un'illuminazione unica con il motivo del nodo cinese e un paraurti posteriore con diffusore per aggiungere un tocco di sportività.

PROPORRÀ UNA POTENZA MASSIMA DI 218 CV

Dal punto di vista delle dimensioni, il nuovo PHEV misura 4830 mm in lunghezza, 1900 mm in larghezza e 1495 mm in altezza, con un passo di 2790 mm. La carreggiata anteriore e posteriore sono entrambe di 1620 mm mentre gli angoli di attacco e di uscita sono, rispettivamente, di 13° e 14°.

Gli sbalzi anteriore e posteriore sono di 970 e 1070 mm. La berlina è disponibile con tre tipi di cerchi: 225/60 R16, 225/55 R17 e 225/50 R18. Il peso a vuoto varia tra 1660 e 1800 kg, a seconda della configurazione del gruppo propulsore scelta.

Parlando proprio di quest’ultimo, la Qin L propone un motore aspirato da 1.5 litri che eroga 101 CV (74 kW) di potenza ed è abbinato a un propulsore elettrico da 163 CV – 120 kW – (con potenza nominale di 75 CV – 55 kW). È disponibile anche una versione più potente con powertrain elettrico da 218 CV – 160 kW – (potenza nominale di 95 CV – 70 kW). In entrambi i casi abbiamo una velocità massima limitata a 180 km/h.

Per quanto riguarda la batteria e l'autonomia, il MIIT ha confermato due versioni:

  • DM-i 60 km: motore a combustione interna da 1.5 litri e 101 CV (74 kW) + unità elettrice da 163 CV (120 kW) + batteria LFP da 10,08 kWh (60 km di autonomia in modalità EV e consumo di carburante di 3.8 litri ogni 100 km).
  • DM-i 90 km: motore endotermico da 1.5 litri e 101 CV (74 kW) + unità elettrica da 218 CV (160 kW) + batteria LFP da 15,87 kWh (90 km di autonomia in modalità 100% elettrica e consumo di carburante di 3,98 litri ogni 100 km).

Al momento, BYD non ha fornito ulteriori dettagli sulla sua nuova BYD Qin L. Tuttavia, si prevede che questo modello debutterà in Cina entro la fine di quest'anno.

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Commenti Regolamento
R
Rieducational Channel 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, Qin, non inQ.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' più compatta e leggera sarebbe pure meglio ;-)
EDIT: mi rendo conto che non tutti hanno i problemi del vivere in città trafficate con parcheggi contati.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, esteticamente non è male, e la versione più potente, facesse anche solo 50km effettivi in modalità solo elettrica (contro i 90 dichiarati), soddisferebbe le esigenze di mobilità quotidiana di gran parte della popolazione (ricordo sempre che la percorrenza settimanale media del parco circolante italiano, è nell'ordine dei 220km).
Ovviamente la differenza la farà tutta il prezzo.

p
panco89 01 Jan 1970 @ 00:00

"Questo modello debutterà in Cina"...quindi a noi EUROPEI cosa ci interessa?
Stanno sfornando auto come i cellulari ma non site obbligati a fare articoli su ogni auto presentata dai cinesi (se poi non vengono nemmeno vendute in Europa).

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Bel osso!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤺

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si riparano anche pezzi unici, questi sotto sono tutti uguali.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

i marchi europei sono poche dozzine, quelli cinesi sono centinaia, la cosa diventa complicata anche solo ad immaginarsi un filiera in cui siano facilmente rimediabili i pezzi di ricambio.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai che ci siamo!

La BYD One in arrivo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma noi sapremo fare fronte compatto

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre contro!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00
-Ho un déjà vu oppure è stata presentata sotto altri marchi la stessa auto?

Più o meno quello che fa Stellantis con:
-Peugeot
-DS
-Citroen
-Opel
-Chrysler
-Dodge
-Jeep
-Fiat
-Alfa Romeo
-Lancia

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Quando vedo un articolo sulla nuova berlina cinese quotidiana vengo assalito da due domande:
-Ho già letto articoli antecedenti sullo stesso modello?
-Ho un déjà vu oppure è stata presentata sotto altri marchi la stessa auto?

Una volta c'era un articolo al giorno sul nuovo ciaomi, ora sulle auto cinesi 😁

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci stanno sfidando..😮

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa di più! :(

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sfornano nuovi modelli come i commenti ripetitivi di matitaNera e Actarus sull'elettrico.