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Bugatti Veyron: in arrivo una one-off per i 20 anni?

Bugatti celebra i 20 anni della Veyron con un possibile one-off firmato Solitaire: un tributo estremo tra mito, lusso e ingegneria senza compromessi

Bugatti Veyron: in arrivo una one-off per i 20 anni?
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 2 gen 2026

Il programma Solitaire di Bugatti, dedicato alle creazioni su misura più estreme, ha iniziato a far parlare di sé lo scorso settembre con la presentazione della Brouillard, una hypercar one-off spinta dal leggendario motore W16 e ispirata alla Mistral. Annunciata come la prima realizzazione ufficiale del programma, la Brouillard ha chiarito fin da subito le ambizioni di Solitaire. Dare vita a una ristrettissima serie di modelli ultra-esclusivi, pensati più come opere d’arte che come automobili convenzionali.

Ora, secondo indiscrezioni, si starebbe aprendo un nuovo capitolo di questa storia, e avrebbe come protagonista un’auto che ha segnato un’epoca: la Veyron. Un omaggio a quella che, per molti, ha ridefinito il concetto stesso di hypercar moderna.

Un’eredità senza precedenti

La Veyron era entrata in produzione nel 2005 dopo anni di concept e anticipazioni. Un modello che ha concretizzato la visione ambiziosa di Ferdinand Piëch. Costruire l’auto stradale più veloce del mondo senza scendere a compromessi su comfort, affidabilità e lusso.

Obiettivo che la Veyron ha centrato in pieno. È stata infatti la prima auto di serie a raggiungere i 1.000 cavalli di potenza, oltre la prima in grado di superare i 400 km/h.

Bugatti ha realizzato 450 Veyron nell’arco di 10 anni (2005-2015) in diverse versioni. Ed ognuna spinta al limite delle possibilità tecniche per l’epoca. Sebbene la Chiron (2016–2024) e la più recente Tourbillon (dal 2025) hanno successivamente alzato ulteriormente l’asticella delle prestazioni, la Veyron resta ancora oggi il modello più emblematico del marchio.

Un tributo alla Veyron?

Secondo un report pubblicato da Supercar Blog, che cita fonti anonime vicine all’azienda, Bugatti starebbe quindi pianificando un veicolo tributo one-off dedicato proprio alla Veyron. C’è addirittura una data. Il debutto sarebbe previsto per il 22 gennaio 2026. E non una data casuale. Avverrebbe infatti esattamente vent’anni dopo l’uscita dalla fabbrica di Molsheim della prima Veyron di produzione.

Le indiscrezioni parlano inoltre di un modello che dovrebbe riprendere fedelmente il design della Veyron 16.4 originale, a partire dalla storica livrea bicolore rosso e nero, abbinata a interni beige e a finiture in alluminio.

Bugatti ha già chiarito che il programma Solitaire prevede la realizzazione di non più di due esemplari unici all’anno, tutti costruiti partendo da telai e piattaforme meccaniche già esistenti. Un vincolo che aiuta a comprendere quale potrebbe essere la base tecnica di questo tributo.

Probabile base Chiron, ma non è l’unica ipotesi

Alla luce di queste limitazioni deriva l’ipotesi per ora più plausibile. Ovvero che il progetto utilizzi una base derivata dalla Chiron, ormai fuori produzione ma ancora perfettamente in grado di ospitare il celebre W16 quad-turbo da 8,0 litri. Parliamo di un motore capace di sviluppare fino a 1.578 cavalli. Numeri che garantirebbero prestazioni assolutamente in linea con la tradizione Bugatti.

Tuttavia, non è escluso uno scenario alternativo. Il tributo potrebbe nascere da una Veyron originale, completamente restaurata e re-ingegnerizzata con componenti aggiornati. Entrambe le strade sarebbero coerenti con la filosofia del marchio e con il concetto di esclusività estrema che Bugatti persegue da sempre. In ogni caso, il prezzo finale si preannuncia inevitabilmente “stratosferico”.

Celebrazioni e primi indizi

Anche se Bugatti non ha ancora confermato ufficialmente il progetto, alcuni segnali non sono passati inosservati. All’inizio di questo mese, durante l’evento “Soirée de Noël” tenutosi presso la sede di Molsheim, la casa francese ha celebrato il 20° anniversario della Veyron, definendola apertamente “una pietra miliare nella storia delle hypercar”.

Agli ospiti sono state consegnate miniature della Veyron verniciate di rosso come ricordo dell’evento, mentre un designer Bugatti ha realizzato uno schizzo dell’auto direttamente sul tavolo della cena. Un gesto simbolico, ma carico di significato.

Per ora restano solo voci e suggestioni. Gli appassionati e gli addetti ai lavori continueranno a osservare con attenzione i canali social del marchio, in attesa di eventuali anticipazioni. E chissà che l’amministratore delegato Mate Rimac non decida di svelare qualche dettaglio prima del presunto debutto del gennaio 2026.

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