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BMW non acquisterà batterie da Northvolt. Cancellato un ordine da 2 miliardi

L'azienda svedese sarebbe in forte ritardo sulla sua tabella di marcia

BMW non acquisterà batterie da Northvolt. Cancellato un ordine da 2 miliardi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 24 giu 2024

Ancora problemi per Northvolt che non è riuscita a soddisfare le richiese di BMW. Come sappiamo, la casa automobilistica tedesca sta portando avanti il suo progetto di elettrificazione che prevede il lancio di diversi nuovi modelli elettrici nei prossimi anni. Nell'estate del 2020, il costruttore aveva annunciato di aver sottoscritto un accordo del valore di 2 miliardi di euro con Northvolt per la fornitura di celle per le batterie da utilizzare proprio per le sue future vetture elettriche.

A quanto pare, però, questo contratto miliardario è andato in fumo.

I MOTIVI

Perché BMW ha deciso di non comprare più le celle per le batterie da Northvolt? Stando a quanto riportano i media tedeschi tra cui Manager Magazin, i motivi sarebbero molteplici. Innanzitutto, Northvolt non sarebbe in grado di rispettare le tempistiche del contratto. Il produttore sarebbe infatti in forte ritardo sulla sua tabella di marcia, che prevede l'ampliamento della produzione attraverso l'apertura di nuovi stabilimenti. Si parla addirittura di due anni.

Inoltre, il secondo motivo riguarderebbe la qualità della produzione. A quanto pare, Northvolt si starebbe trovando con molti più scarti di produzione di quanto previsto inizialmente. La commessa, nello specifico, riguardava le celle per le batterie destinate ai modelli BMW iX e BMW i4. Per compensare la mancata fornitura da parte dell'azienda svedese, è intervenuta Samsung SDI che già è uno dei principali fornitori di accumulatori della casa automobilistica tedesca. Dunque, i coreani beneficeranno di questa situazione, incrementando la fornitura di celle per le batterie.

Tuttavia, nonostante la cancellazione dell'accordo, BMW non abbandonerà Northvolt. Infatti, la casa automobilistica tedesca ha già fatto sapere che intende voler continuare a collaborare con l'azienda svedese se i problemi saranno risolti. In particolare, si parla della fornitura delle nuove celle cilindriche che il costruttore tedesco utilizzerà per le vetture elettriche basate sulla nuova piattaforma Neue Klasse.

Non rimane che attendere per capire come evolveranno le cose e soprattutto come procederà il lavoro di Northvolt.

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Commenti Regolamento
R
Reader 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho lavorato per Northvolt per diversi mesi e posso confermale la grossissima disorganizazzione dell'azienda. Essendo una startup é evidente la poca conoscenza del settore ed i processi principali sono interamente sviluppati da aziende cinesi. Ed é anche evidente come queste aziende cinesi come la Wuxi Lead mantengano tutto chiuso quindi nulla da apprendere dal loro operato.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

VW si senza dubbio visto che è il terzo costruttore mondiale per vendite BEV.

Ma Reanult... non mi ricordo quale sia il modello più venduto e in quali proporzioni.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...(.la famosa "facciamo squadra" in EU), ognun per sè..."

Un riflesso della frammentazione Europea .

w
who's who 01 Jan 1970 @ 00:00

si si come no, infatti le vendite di auto elettriche vanno a gonfie vele ahahhaha

w
who's who 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo fa anche perchè tanto non c'è il tanto visto che vendono un caxxo ahahaha

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sono semore gli stessi accordi di sempre smentiti dopo mesi

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

io guardo con interesse alla futura serie 3 su neue klasse. La i4, per quanto valida, pesa troppo e nonostante la stazza ha pochissima capacità di carico.. Però si, sono quelli che al momento hanno l'offerta più allettante, prezzi permettendo.

Le Mercedes EQ imho son troppo brutte e piazzate in segmenti -per me- sbagliati (nessuna segmento C/D, solo SUV e EQS a forma di buondì schiacciato).

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo e peraltro l'industria stessa ha continuato come se nulla fosse per anni, disinteressata all'evoluzione cinese e di Tesla. Poi quando è arrivata la chiamata alle armi (la famosa "facciamo squadra" in EU), ognun per sè. Vedasi Stellantis che compra un 15% di Leap motors, o la VW he si sfila dall'accordo con Renault per una piattaforma comune su segmento A e B a basso prezzo. O ancora lo stop (temporaneo?) a Northvolt e anche ACC sulle fabbriche di batterie in EU. Altro che fare squadra, qua ogni casa ha una strategia diversa. Nel mentre, la UE vuole dazi verso la Cina, mentra le stesse Mercedes e company rischiano paradossalmente di rimetterci, dato che producono molti modelli proprio in Cina

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una bella notizia.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse scriverò una castroneria, ma, per me, la ratio del BAN europeo alle termiche avrebbe dovuto essere proprio questa: una spinta all'industria per dirigere gli investimenti e le infrastrutture nella direzione degli accumuli e della trazione elettrica. Poi tutto è degenerato, sicuramente è dura smuovere un intero comparto produttivo affidandosi solo alla legiferazione: troppe inerzie, abitudini, interessi. Come sempre: opinione personalissima.

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

europa è nella merda perchè è bloccata dalla sua stessa burocrazia inutile intanto il resto del mondo corre...

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma, ai miei occhi, per dire, una vera concorrente della Tesla Model 3, pare essere giusto la i4, solo, un paio di gradini più in alto come fascia di prezzo. È giusto per fare un esempio, eh, ed è una valutazione del tutto personale. Dovessi cambiare la mia M3, avessi i soldi, probabilmente guarderei in casa BMW. Una Megane che parte da 38.000 euro, tanto per continuare con gli esempi, la troverei fuori prezzo per quello che offre.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente non sono così addentro alle problematiche industriali, specie di questo genere di produzione, ho soltanto sbocconcellato qua e là testi sulla produzione delle celle e, a quanto ho capito, pare che il grosso del costo sia dovuto proprio agli scarti che rappresentano una grossa percentuale del costo finale, molti degli attuali miglioramenti sono volti proprio a ridurre questi scarti, quindi, ci sta che in avvio di produzione, i prodotti non idonei siano una larga parte. Attendo però l'eventuale conferma o smentita di chi è a conoscenza di questa tipologia di prodotto.

K
Klaus tishler 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è pure Renault e VW ...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non servono miracoli, non usa tecniche nuove, semplicemente dopo 2 anni dalla prima cella consegnata avere ancora problemi di qualità non è normale.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Be', considera che è una startup del 2015 e la costruzione della fabbrica risale al 2021 (dati Wikipedia). Non è che si possano pretendere miracoli. Un minimo di organizzazione, strutture, logistica dovremo pure concederglieli....

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

andranno da BYD CATL che sono piu avanti.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

È un gran peccato che northvolt ci stia mettendo così tanto tempo...

Dall'altra parte c'è la Cina che continua a stringere alleanze e continua a fare passi da gigante

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ci meravigliamo che BYD, CATL, LGchem dominano il mercato.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

BMW è stata una delle prime a creare una struttura interna per sviluppare le BEV, il problema è che a un certo punto ha smantellato "quasi" tutto e ha perso un po' di quel vantaggio.
Però hanno continuato a sviluppare motori e celle, gli manca però la piattaforma dedicata che è stata posticipata di diversi anni.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbaglierò, ma BMW sembra, a parer mio da esterno e non cliente loro, il costruttore messo meglio, tra gli europei, per quanto riguarda l'elettrico. Zitti zitti stanno ampliando la gamma, proponendo aggiornamenti continui e migliorando sistematicamente le capacità delle loro vetture. Peccato sia sempre BMW, ossia con prezzi da BMW e accessori indispensabili sempre da BMW :-(

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

I record li batti tu Polistil 😂😂

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto, quindi produrranno lo stesso. Bene 👏👏

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

ok non hai letto l'articolo.

La commessa, nello specifico, riguardava le celle per le batterie destinate ai modelli BMW iX e BMW i4. Per compensare la mancata fornitura da parte dell'azienda svedese, è intervenuta Samsung SDI che già è uno dei principali fornitori di accumulatori della casa automobilistica tedesca
C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so forse dal fatto che hai deciso di scrivere un post che non c'entra un tubo con quello che è scritto nell'articolo?
Qua non si parla di annunci, si parla di un'azienda che aveva una commessa e dopo quasi 2 anni dall'inizio della produzione della prima cella ancora ha problemi di qualità.
Le prime celle fatte da Northvolt sono state consegnate a fine giugno 2022 e ha avuto diversi problemi di qualità.
Se dopo 2 anni ha ancora problemi l'Europa è nella merda visto che non sono manco i vari conman di turno.

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra tanto una supercazzola. Ma si dai, diamo la colpa al produttore e quindi cancelliamo temporaneamente l’ordine così prendiamo Tempo e vediamo come va il mercato 😉😉😉

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove mi hai visto che stavo gioendo ?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito 🙄
Stai gioendo del fatto che una azienda europea non riesca a produrre celle con la stessa qualità di Cinesi, Coreani e Giapponesi?

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una idea geniale! Imporre dazi elevatissime per le batterie prodotte in Cina! Affinché le NOSTRE aziende possano produrre entro il 2070!
Sono un genio!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti pareva...i soliti annunci che si sciolgono come neve al sole