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Auto reale, circuito virtuale: 435 cv in un parcheggio con Cupra UrbanRebel | Video

03 Dicembre 2023 86

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Si chiama Cupra Exponential Experience ed è una sperimentazione tecnologia "assurda". Quei mattacchioni di Cupra hanno deciso di prendere una delle loro auto più performanti, la Cupra UrbanRebel Racing, auto elettrica da corsa da 320 kW / 435 cv (3,2 secondi per lo 0-100) che anticipa le linee della UrbanRebel "per comuni mortali", e farla correre in una pista virtuale... ma reale.

La competizione è a metà tra il reale e il virtuale perché la UrbanRebel Racing è utilizzata per essere guidata nella realtà, sull'asfalto e non da ferma per intenderci, ma facendoci vivere un circuito virtuale. Il risultato, da fuori, è un'auto che corre a zonzo in un parcheggio gigante, quasi senza alcun senso.

Eppure il senso esiste, perché il pilota indossa un visore di realtà virtuale con latenza zero che sincronizza perfettamente il circuito virtuale con le reazioni (reali) della vettura.

FUNZIONA DAVVERO?

Sì, il lavoro svolto dal team di Cupra è ai massimi livelli. La sincronia tra realtà e virtuale è talmente alta che molti colleghi che con i visori classici hanno in passato sofferto di motion sickness, qui sono riusciti a non subire alcun fastidio, e loro erano la cartina tornasole migliore visto che personalmente sono sempre stato abbastanza resistente a questo fenomeno quando provavo i simulatori, oppure quando ho fatto l'esperienza di Audi con Holoride.

Raggiungere la tanto desiderata "latenza zero" (c'è ma è impercettibile) era fondamentale per questo progetto perché solo in quel modo si riesce davvero a fondere insieme i due mondi. La prova arriva alla prima curva dove entro lungo e con un filo di gas perdendo il posteriore, salvo riuscire a riprenderlo immediatamente controsterzando (lo vedete nel video). La sincronia tra la mia rapida controsterzata e la riproduzione esatta della stessa nel mondo virtuale mi permette di continuare a guidare senza che il mio stomaco gridi aiuto, e di farlo anche con tanta soddisfazione visto che, a fine giornata, il mio tempo sarà il migliore tra i colleghi italiani.

Qui sta il punto: può sembrare un gioco, una cavolata, ma se sono riuscito a ritrovare tutte le sensazioni reali di quando correvo davvero, e se sono riuscito a spingere al massimo l'auto in una pista virtuale tracciata sull'asfalto reale, allora Cupra ha fatto centro.

Dall'auto ricevo il feedback delle gomme sull'asfalto e dello sterzo direttissimo e preciso. Il sound del motore (by Sennheiser) mi da invece le indicazioni sulla velocità, cosa che però è riprodotta anche nel "videogioco" tramite le linee che vedo a terra. Attenzione però: quelle linee di traiettoria non sono come nei videogiochi delle indicazioni di dove frenare o dove accelerare, ma indicano invece quanto è alta la velocità in relazione alla curva. La differenza è sottile, ma banalmente significa che puoi tranquillamente affrontare una curva in rosso sapendo però che sei troppo veloce e che quindi perderai il posteriore e dovrai controsterzare.

Il video dice più di mille parole, ma vi consiglio di guardarlo facendo caso ad un particolare: i movimenti della mia testa mentre affronto le curve sono gli stessi di quelli che un pilota utilizza in pista con lo sguardo alla ricerca del punto di corda. Ed è completamente diverso dai videogiochi dove il punto di corda lo cerchi con la testa fissa...

Il progetto oggi è davvero a punto, ma Cupra non si ferma. Il prossimo passo è infatti quello di creare tutta la parte dedicata al multigiocatore e alle competizioni, facendo affrontare sulla stessa pista virtuale auto che si trovano in Paesi diversi e andando a creare tutta la simulazione delle collisioni. Grazie ad una taratura estrema del motore elettrico, infatti, si può creare nella realtà l'incidente virtuale fra i nostri avatar, specie perché il motore elettrico ha una coppia enorme ed istantanea.

Questo permette ad esempio di simulare un contato, con tante "micro-frenate" del motore, senza perdere troppo a livello di prestazioni perché ogni micro frenata è subito compensata dalla erogazione istantanea della coppia. Difficile da spiegare a parole, ma loro promettono di riuscirci, e la teoria li supporta pienamente.

E in futuro? Un'idea potrebbe essere quella di dare il progetto (auto e tecnologia) ad imprenditori che potranno creare dei "parchi virtuali", una sorta di isola felice per il motorsport dove chiunque potrà acquistare il biglietto e godere di quest'esperienza sotto l'occhio dello staff e in totale sicurezza. Una democratizzazione del motorsport senza però limitarci ai simulatori, ma mettendoci effettivamente al volante di una vera auto da corsa.

VIDEO


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Commenti

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Marco Rossi

Il sound di Sennheiser FA PENA! Se deve simulare un suono che almeno sia quello di un grosso V8!

Super Mario Bertozzini

Sì, ma è chiaro. Dico solo che una tecnologia come questa, nel mondo racing potrebbe (in alcuni casi particolari) sostituire il simulatore permettendo la raccolta di dati più veritieri.
Comunque io mi riferivo alla mia esperienza con i simulatori e formule minori. Forse è per questo che non sono un pilota di F1, ma il passaggio tra allenamento al simulatore e primi giri in pista non è così lineare, o almeno non lo era per me

Gerardo Coltrinelli

Dipende da quale parte ci sono i chiodi.

Gerardo Coltrinelli

Ahahahah pensavo fosse solo omonimia :)

Gerardo Coltrinelli

Non hai calcolato che se l'auto sta ferma non consuma e tu neanche te ne accorgi.

comatrix

Ecco perché si chiamano simulatori, simulano, mica è la realtà.
Perché credi che i piloti di F1 siano obbligati ad esser sempre in ottima forma, sai fisicamente che mentalmente? Tanto sei seduto, eppure non è così, proprio per i rendimenti

Super Mario Bertozzini

No certo i simulatori aiutano, dico solo che spesso sono un po' fuorvianti come sensazioni e quando poi sali sulla macchina vera devi fare un reset mentale sulle sensazioni che provi e tenere buoni "solo" gli input pilota (acceleratore, sterzo e freno) e quindi le traiettorie.
Tanta roba comunque.

Super Mario Bertozzini

Sono, d'accordo infatti dicevo che forse potevano trovarci mezza utilità in F1, ma in fondo nemmeno lì

Giovanni

Utile per far che? Nulla

Leon
uiblog.it

Come la carta igienica con i chiodi certamente...

comatrix

Ho preso un DOF Reality P3 (ma andrebbe bene anche un H3, dipende sempre cosa ci vuoi fare)

SocioBros

Quale simulatore hai acquistato?

Lei mette il visore ed è con te.

comatrix

Ovviamente, non potranno mai essere reali, ma neanche queste in codesto articolo lo sono, perché 80km/h non sono 250km/h.
Non per nulla si usano i Simulatori per imparare la guida sportiva, ma anche per il Volo, allora forse forse a qualcosa servono.

comatrix

Ovviamente, non potranno mai essere reali, ma neanche queste in codesto articolo lo sono, perché 80km/h non sono 250km/h.
Non per nulla si usano i Simulatori per imparare la guida sportiva, ma anche per il Volo, allora forse forse a qualcosa servono.

Il Gatto Nero

E invece...

Nello_Roscini

hai ragione , funziona solo con piste in piano

però si possono arricchire con bonus e penalty virtuali

hai ragione ,non può sostituire un circuito vero , con le sue pendenze e compressioni che ti tolgono il fiato ..

ma può diventare un circuto virtuale con sensazioni di G in accelerazioni , laterali e frenate reali

se poi la mappa è fatta bene , la condisci con il fantasy

tipo correre in una città invasa da zombie
o signorine in topless a cui dare la precedenza sulle strisce pedonali , altrimenti si perdono punti :P :D

vista in questa ottica , si può arrivare a simulatori di guida reale in mezzo al traffico di Calcutta o di Roma ..

per rilasciare le patenti,
per quanto io pensi che il futuro del prossimo ventennio sia la guida autonoma di livello 4

:(){ : | : & }; :

tra tutte le competizioni automobilistiche, perche' dovrei vedere gare in dei parcheggi a 80km/h dove i piloti indossano un visore che gli fa credere di essere sulla luna?

:(){ : | : & }; :

in f1 non funzionerebbe facilmente troppi rischi di sicurezza probabilmente.
e poi in f1 anche per motivi ecologici, budget, e per non avvantaggiarsi troppo non possono fare troppi test reali fuoori dalle normali sessioni di prove libere.
l'auto la puoi usare solo durante i test ufficiali, e durante quei test e' nettamente meglio la pista reale ad un mix di reale e virtuale... anche perche' ogni pista e' diversa, uno spiazzo di 3x3km non e' la stessa cosa, non hai le stesse temperature, non hai i cordoli, l'asfalto e' diverso... tutte cose che per girare a 80km/h come in questo video non cambia niente, ma ad oltre 300km/h incide tantissimo

https://uploads.disquscdn.c...

Super Mario Bertozzini

Quello che chiami G-Force non è altro che il risultato di accelerazioni longitudinali e laterali principalmente (in qualche caso, tipo compressione che precede la salita al Radillon a Spa anche verticale)
Il problema dei simulatori è appunto che tutte queste componenti non le puoi provare.
Per cui sì, senti la curva, senti l'accelerazione, la salita e la discesa, ma le senti in modo molto diverso da come poi le senti su un'auto reale (soprattutto se questa è capace di un alto numero di g) e questa cosa è un po' disorientante quando ti alleni tanto al simulatore e poi sali per la prima volta sulla macchina vera. Le sensazioni che percepisci ti sembrano "sbagliate"

Re-Wwanted

Vabbè a me è rimasto un occhio solo quindi niente visore...dovrò montare un monitor sul parabrezza :D

sammm

sa tanto di "mio zio ha portato la ps3 dall'America, la tiene in garage", era il lontano 2002..

Gerardo Coltrinelli

Detto da Seat Leon è strano.

Gerardo Coltrinelli

Cioè?
Guidare in tanti la stessa auto nello stesso momento?

Gerardo Coltrinelli

A me pare una cosa molto utile.

ilvendicatoreatomico

Mi sembra il peggio di due mondi. Costoso e usurante per il veicolo senza essere reale. L'unica funzione interessante sarebbe il multiplayer, che effettivamente risolverebbe molti problemi.

comatrix

L'unica cosa che non puoi percepire è la forza dinamica (G-Force), l'accelerazione la percepisci eccome, se hai il Simulatore giusto, così anche la frenata.

Super Mario Bertozzini

Il vero problema dei simulatori è che non puoi percepire le accelerazioni longitudinali e laterali, anche con i migliori simulatori da diversi milioni di €, devono essere scalate, mentre sì per quelle verticali sono incredibili

comatrix

Richiede troppo spazio.
Tu hai visto una persona, immagina centinaia che fanno la stessa cosa, non ti bastano 50 campi da calcio...

Sono Giapponese!

Il prezzo del barile si inizia a far sentire

comatrix

Con un Visore eh, benvenuto al Club ^_^

Leon

minkia che tristezza..

comatrix

Il tutto con un Visore, ma guarda caso....
Ma tanto i Visori non servono a nulla e sono morti (cit.)

utentepuntocom

revolut, molte cose gratuite, si ricarica con googlepay se hai un'altra prepagata o carta di debito, non ha costi per pagare i bollettini pagopa, l'app funziona bene, c'è la webapp da pc, la chat in inglese h24 con gli umani risponde in tempi brevi e ti danno 40€ di bonus se qualcuno ti invita.

Super Mario Bertozzini

Questa tecnologia potrebbe FORSE tornare utile solo ai team di F1.
Si costruiscono uno spiazzo 3km per 3km di asfalto e possono fare con una vera auto, il lavoro che oggi fanno al simulatore.
Però qua non hai la minima possibilità di avere accelerazioni verticali e dislivelli.
Probabilmente sarebbe poco utile anche per loro

Super Mario Bertozzini

Ehm tutto bello ma i cambi di quota delle piste come li affronti?
Immaginiamo di essere al Mugello e tutto sto concept di macchina reale + pista virtual (carino per carità) diventa un fallimento completo

uncletoma

ma è genitore 1 o genitore 2 di tutti i pistacchi?

Pablito

Bronte è un enorme pistacchio

Biro

Che figata! Hai l'adrenalina di una hypercar, con velocità reali "modeste"

loripod

solo cupra poteva partorire una roba del genere...

Aristarco

Ma dai
..spendi 3k, ti prendi un bel kart e ti diverti mille volte di più che con un visore attaccato alla faccia

Nello_Roscini

si può sperare nel Quantum computing

uncletoma

ma quanti pistacchi produce Bronte?

italba

Impossibile, tra l'Australia e l'Italia il lag è eccessivo, fino a mezzo secondo

STAFF

Visto, sarà la bassa risoluzione ma boh, sembra niente di che, forse ci sono troppe aspettative per questo gioco, ed anche se sarà valido non le soddisferà tutte. C'è da aspettare fino a martedì. Per ora mi ha colpito molto di più la techdemo di Matrix.

T. P.

ne parleranno domani! :)

saetta
Paolo Giulio

Cerca, cerca... :D :D

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