Questo piccolo motore trasforma i veicoli elettrici in ibridi a benzina
Questa soluzione permette di trasformare un'auto elettrica in un'ibrida senza doverla riprogettare
Horse Powertrain è una joint venture costituita tra Renault e Geely che si occupa di sviluppare motori endotermici ed ibridi, una realtà che è supportata anche da Aramco. L'azienda sfrutterà il palcoscenico del Salone Auto di Shanghai che aprirà i battenti il 23 aprile per presentare un particolare concept. Stiamo parlando di Future Hybrid Concept, un powertrain che combina un motore a combustione interna, un motore elettrico e una trasmissione in un'unica unità compatta.
Horse afferma che sarà compatibile con le piattaforme di veicoli elettrici esistenti, consentendo alle case automobilistiche di "soddisfare la domanda in continua evoluzione dei clienti".
DA ELETTRICHE A IBRIDE
L'azienda per il momento non è entrata nei dettagli, ma ha affermato che il powertrain è stato progettato per essere installato nello stesso spazio del motore di trazione principale di un veicolo elettrico. Ha poi aggiunto che il gruppo propulsore si fissa direttamente al telaio ausiliario della vettura e richiede solo poche modifiche per trasformare un veicolo elettrico in un ibrido.
Ciò significa che i produttori potrebbero dotare un'auto elettrica di questa unità, trasformandola in un'ibrida, senza dover riprogettare completamente la vettura o dover allestire una nuova linea di produzione. Interessante, questa unità concept può essere utilizzata sia come un ibrido in parallelo, sia come range extender.
Tale powertrain è stato poi progettato per poter funzionare ovunque nel mondo supportando un'ampia gamma di carburanti, tra cui benzina, metanolo e carburanti sintetici. Secondo l'azienda, questo powertrain permette ai costruttori di poter offrire sulle loro vetture una varietà di propulsori con un impatto minimo sui processi produttivi e sulla spesa in termini di risorse. Sebbene sia stato concepito per sostituire il motore anteriore di un veicolo elettrico, può essere utilizzato anche su piattaforme di auto con motore a combustione interna.
Su questo nuovo prodotto, Matias Giannini, CEO di Horse Powertrain, ha commentato:
Horse Powertrain si concentra sulla risoluzione dei maggiori problemi che gli OEM del settore automobilistico si trovano ad affrontare. Per oltre un decennio, sembrava che i veicoli elettrici a batteria fossero l'unica via per raggiungere l'obiettivo zero emissioni nette, e gli OEM si sono organizzati di conseguenza. Tuttavia, ora ci stiamo muovendo verso un mondo tecnologicamente neutrale, con mercati e applicazioni diversi, ognuno dei quali persegue il proprio percorso di mobilità sostenibile. Il nostro Future Hybrid Concept aiuta gli OEM a risolvere questo problema. Grazie alla nostra innovazione, possiamo offrire un sistema di propulsione completamente ibrido che si integra perfettamente nella piattaforma di un veicolo elettrico a batteria. Questo concetto di propulsione compatto e integrato consente agli OEM di offrire una varietà di propulsori con un impatto minimo sul processo produttivo e sul dispendio di risorse.
DEBUTTO COMMERCIALE
Con la presentazione al Salone Auto di Shanghai è possibile che presto ne potremo sapere di più. Intanto il lavoro di sviluppo sta andando avanti e l'azienda prevede che i primi veicoli basati sul Future Hybrid Concept arriveranno su strada già nel 2028.
5? io le macchine le cambio ogni 3 anni.
bravo guida la tua Tesla e stai tranquillo :-) ci vediamo tra 5 anni quando dovrai spenderne altri 50. Buona giornata
vabbè guarda, hai ragione non perdo altro tempo.
beh a livello di ammortizzazione, la mia da 20 sarà sicuramente migliore della tua, essendo un brand noto per essere top in questo ambito. per il resto non vado a 260km/h quindi non credo che la tua faccia il caffè e ti massaggi le spalle... e cmq ne compro 2 più una moto.....
eh paragonabilissimo il comfort ti guida tra una macchina da 20k ed una da 50. uguale uguale.
io ne ho spesi 20. Quindi prima di arrivare a 50.. posso comprare un'altra vettura e avrei cmq risparmiato :) mi spiace.
1) dimostrato da chi? ne sei così certo?
2) costa una badilata a parità di tipologia di auto (categoria-segmento)
3)Devi dipendere dall'auto... mi spiace.
contento per te. Io non ho modo di ricaricare a casa e quindi non voglio essere schiavo di colonnine nei centri commerciali o autogrill. Sto bene cosi. Ne faccio 25k all'anno e sto da dio. Con un pieno arrivo da Milano al Salento senza rabbocchi o powerbank, la mia macchina ha già 8 anni e non ho batterie da sostituire o degradate. ah.. l'ho pagata di sicuro almeno il 30% in meno della tua. :-) ognuno ha il suo punto di vista e necessità.
costa troppo si, inoltre nel mio piccolissimo condominio non abbiamo l'impianto adatto nonostante non sia datato. quindi, altre spese.. faccio 25k km all'anno e per la modalità di guida che ho e i consumi che ho, non mi conviene l'elettrico. Poi se a te sta bene io non giudico nessuno. Come paese non siamo molto semplice, sia per conformazione geografica che per infrastrutture. Per questo l'elettrico da noi non ha molto senso fuori dalle grandi città.
1) E' già ampiamente dimostrato che è comunque il mezzo privato più ecologico di tutti
2) Non costa una badilata di soldi. Si trovano ampiamente vetture usate come la 208 a 15000 euro, Tesla Model 3 a meno di 25000. Insomma, per tutte le tasche è già possibile fare il passaggio.
3) Non devi dipendere da nessuno, basta seguire un navigatore.
vedrai....
io non potrei passare a elettrico. e cmq non lo voglio fare per N ragioni. Ecologiche in quanto non è green come pensiamo tutti. economiche in quanto costa una badilata di soldi. Pratiche in quanto non voglio dipendere da una vettura per organizzare il mio viaggio e il mio tempo.
Se vuoi ti mando le bollette, non nascondo niente e sono estremamente deluso dal rendimento VERO di questo impianto. Ho pure due ricariche per EV installate che ovviamente se dovessi usare mi manderebbero a secco le batterie di accumulo
I cinesi ormai sono molto più avanti degli europei in ambito elettrico perché la cina ha agito con lungimiranza puntando sull'elettrico già qualche anno fa. E adesso americani e europei sono dipendenti dalle batterie cinesi
Si certo, gli incentivi agli EV hanno mandato in bancarotta l'intero settore auto mondiale... e poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata 🤣 se vivi in una realtà parallela non so come aiutarti amico mio... buona vita.
C’è qualcosa che non va in quello che racconti. Di persone che hanno fotovoltaico con accumulo e senza che conosci non mi raccontano quanto dici tu. Uno persino mi ha detto, testuali parole: “ non capisco come ad oggi in molti ancora non mettono un impianto fotovoltaico”
mi dici a chi devo credere? A te o a questa persona che conosco?
Io opterei per quest’ultima.
Hai capito molto male
La soluzione per i prossimi decenni è senza dubbio il mix energetico. Le FER possono contribuire se hanno senso economico. In Cina ad esempio non lo hanno, infatti la quota del carbone è rimasta stabile in % e per quanti impianti FER vengano fatti ve ne sono il doppio a carbone in costruzione.
In Texas invece si.
Ed in Europa? Al momento no, visto che per essere fatte ed operare hanno bisogno di enormi incentivi e prezzi rialzati sennò non rientrano dell'investimento, quindi la risposta è decisamente no, o meglio non in questo modo. Ora che in Europa ci si vanta che almeno il 40% della elettricità viene da FER ci si accorge che il prezzo dell'energia elettrica è aumentato del 100% rispetto a prima quando il gas ed il petrolio costavano esattamente come ora?
Inoltre le aziende coinvolte del settore sono tutte in perdita o peggio fallire?
È ovvio che forzare il mercato verso tecnologie immature ha portato a distorsioni e fallimenti.
Ne sono vittime anche i progetti ideologici degli stati Dems del nord-est USA. Un progetto dopo l'altro eliminato per costi fuori controllo.
In prospettiva l'obiettivo è sempre il solito di arrivare alla fusione nucleare ma con tutta franchezza sono 50 anni che dicono che fra trent'anni si avrà il primo impianto pilota, per cui non sono molto fiducioso.
Rimane il pragmatismo.
A casa ho un impianto da 8 kwhp con 20 kWh di accumulo eppure le bollette sono elevatissime per una casa con 3 abitanti e per fortuna non ho voluto tagliare via il gas del tutto sennò in caso di black out sarei pure al freddo totale. Non ci pigliamo per il qulo...
Senti, io preferisco quest’embrione di Europa multinazionale dove i popoli provano a collaborare che un Europa di nazioni nazionaliste da inizio ‘900.
Tu parli di nucleare ma non hai dato le stime di quanto può durare l’uranio. Leggendo in giro abbiamo che con i consumi attuali sarà sufficiente dai 70 ai 100 anni (meno con l’aumento di richiesta d’energia prevista e questo vale anche per le tue stime sugli idrocarburi).
Ora la logica mi porterebbe a dire una sola cosa, NON HA SENSO BRUCIARE PETROLIO E USARE L’URANIO PER IL PROSSIMO SECOLO E RITROVARSI SENZA PIÙ UNA FONTE D’ENERGIA, SAPENDO CHE ESISTE UN’ALTERNATIVA CON UNA PROSPETTIVA DI MILLENNI, OVVERO USARE LE FER ED ELETTRIFICARE TUTTO QUELLO CHE SI PUÒ! VISTO CHE ALLA FINE SAREMO COSTRETTI COMUNQUE AD ELETTRIFICARE.
Il punto è perché ridurci a esportare capitali quando producendo elettricità da FER quei capitali rimarrebbero in casa già fin da ora? Se tu hai interessi in questo ambito potrei capirlo, ma per il 90% e più della popolazione significa solo diventare più poveri a lungo termine.
Aggiungici che le FER ridurrebbero la dipendenza energetica ti tutta la UE e ci proteggerebbe da queste crisi che fanno fluttuare gli idrocarburi.
Questa politica di passare alle FER è già attuata dalla Cina (dove sono anni che vi investe) e già nel 2024 ne stanno beneficiando avendo coperto gran parte dell’aumento di richiesta di energia grazie alle FER. Persino il Texas è uno degli Stati USA dove si investe di più in FER. Il petrolio non lo elimineremo nei prossimi 5/10 anni ma dovremo per forza di cose farlo entro i prossimi 25/30 anni. Non ti piace, non ci posso fare nulla. Anche a me ed altri come me non piacciono tante cose di oggi. Ma siamo costretti a subirle.
La premessa che gli USA vadano in riserva di energia da idrocarburi è abbastanza risibile
Petrolio
Utilizziamo due scenari: uno basato sulle riserve provate e uno basato sulle riserve tecnicamente recuperabili.
1. Riserve provate (691 Tcf):
Con un consumo annuo di 35 Tcf (valore medio tra 33 e 37 Tcf):
Anni di consumo=691 Tcf35 Tcf/anno≈19,7 anni
Risultato: le riserve provate equivalgono a circa 20 anni di consumo al ritmo attuale.
2. Riserve tecnicamente recuperabili (4.032 Tcf):
Con un consumo annuo di 35 Tcf:
Anni di consumo=4.032 Tcf35 Tcf/anno≈115,2 anni
Risultato: le riserve tecnicamente recuperabili equivalgono a circa 115-130 anni di consumo, in linea con la stima dell'IER di 130 anni.
Gas:
Le riserve provate di gas naturale (e metano) degli Stati Uniti, pari a circa 691 Tcf, equivalgono a circa 20 anni di consumo al ritmo attuale di 33-37 Tcf all'anno.
Le riserve tecnicamente recuperabili, stimate a 4.032 Tcf, equivalgono a circa 115-130 anni di consumo, assumendo tecnologie e condizioni economiche favorevoli.
Quindi il problema si pone oltre l'orizzonte per gli USA che oltretutto stanno aumentando la produzione di Nucleare e recuperano il carbone con Trump, senza considerare l'aumento delle FER dove conviene davvero, ovvero dove è un investimento privato non pubblico spinto da un ideologia parassita, quindi pensare che gli USA di uno statista come Trump e una amministrazione pragmatica come la sua vedano in quei coglioni parassiti europei dei concorrenti reali fa ridere, visto che bastano dei semplici dazi del 25% per affondare la baracca europea.
Il fatto che Trump veda lungo con la Groenlandia probabile terreno di caccia di Russia e Cina ed invece l'Europa non abbia offerto neanche l'invito ad entrare nella Unione ti dà l'idea di quanto abbia ragione TRUMP a considerare i burocrati euroinomani e quasi tutti i capi di governo europei degli emeriti inetti.
Tu chiami pirati quelli dell'amministrazione Trump quando non hai alcun elemento per dirlo, invece tutti noi europei abbiamo elementi evidenti per chiamare criminali i signori a Bruxelles e gran parte dei capi di stato europei come Stammerd, Macron, Sanchez ed altri patetici buffoni che sono stati trombari, come Sholtz.
Ora, pensare che gli USA siano nemici di quei coglioni parassiti di europei che proteggono a gratis da circa 80 anni è una paturnia da euroinomani complessati.
Se veramente l'Europa volesse affrancarsi dagli idrocarburi aumenterebbe la produzione di energia nucleare e non si baserebbe sulle fonti intermittenti come le FER.
Lo sport degli euroinomani è quello di incolpare gli USA di Trump dei propri mali, come se il decoupling con il gas russo fosse stata una idea di Donald invece che un preciso piano di Biden e del WEF.
In quanto alla divertente opinione che il governo Meloni abbia interessi con i fossili mi sembra una masturbazione mentale GRETINA.
L'Italia vive di fossili, visto che ne ha bisogno per il 60% della produzione di elettricità ed in generale per muovere tutte le persone e le merci e per riscaldarsi e fare funzionale l'industria e l'agricoltura.
Negare l'evidenza e vivere di scorregge green come la sinistra vuol dire vivere nella menzogna e peggiorare la situazione.
L'elettricità a basso costo non è garantita dalle FER perché energia intermittente ed inaffidabile e la California ne è un esempio lampante.
https://calmatters.org/envi...
Sopra l'utopia di avere sufficienti stazioni di ricarica, sotto la realtà di una situazione nella quale dopo la crisi del 2022 con continui black-out e divieti di ricarica si è passati ad importare elettricità in modo massiccio.
In California la situazione non è sostenibile e non è neppure ecologica, è solo ideologica, come lo sei tu, un povero GRETINO...
Dati sulle importazioni di elettricità della California dagli stati vicini per gli anni 2022, 2023 e 2024, espressi in terawattora (TWh): informazioni generali basate su fonti disponibili e contesto energetico, con l'avvertenza che i numeri esatti potrebbero richiedere ulteriori ricerche da fonti ufficiali come la California Energy Commission (CEC) o l'Energy Information Administration (EIA).
Contesto generale:
La California è il più grande importatore netto di elettricità tra gli stati degli Stati Uniti, con circa il 25-32% del suo consumo elettrico proveniente da stati vicini o paesi limitrofi (come Canada e Messico) negli ultimi anni.
Le importazioni provengono principalmente da stati del Nordovest (Oregon, Washington) per l'energia idroelettrica e eolica, e del Sudovest (Arizona, Nevada) per energia solare, nucleare e a gas naturale.
Nel 2023, il totale della generazione elettrica per la California è stato di 281,140 GWh (281,14 TWh), con una diminuzione del 2,1% rispetto al 2022. Le importazioni nette contribuiscono significativamente al mix energetico, ma i dati specifici sulle importazioni non sono dettagliati nelle fonti disponibili.
Stime e informazioni parziali:
2022:
La California ha importato circa il 32% del suo consumo elettrico totale nel 2018, e questa percentuale è rimasta relativamente stabile negli anni successivi.
Considerando un consumo totale di circa 287 TWh nel 2022 (basato su dati storici e crescita della domanda), le importazioni potrebbero essere state nell'ordine di 80-90 TWh, ma non ho dati specifici per confermare questa cifra.
Le importazioni dal Canada (soprattutto dalla British Columbia) e dal Messico sono state significative, ma la maggior parte proviene da stati vicini come Washington, Oregon e Nevada.
2023:
Nel 2023, la California ha visto un aumento della produzione idroelettrica interna dell'80% rispetto al 2022 grazie a condizioni climatiche favorevoli (piogge abbondanti e nevicate record poiché non esiste il Global Warming). Questo ha probabilmente ridotto la dipendenza dalle importazioni rispetto agli anni precedenti.
Tuttavia, le importazioni nette sono rimaste cruciali, specialmente durante i picchi di domanda. Le fonti indicano che la California ha ricevuto meno energia dalla British Columbia rispetto al 2022 (le esportazioni dalla British Columbia alla California sono diminuite del 75% nel 2023), suggerendo una maggiore dipendenza da stati vicini come Nevada e Arizona.
Una stima approssimativa, basata sulla percentuale di importazioni (circa 25% del totale nel 2023) e un consumo totale di 281 TWh, suggerisce importazioni di circa 70-75 TWh, ma questo dato è indicativo e potrebbe essere maggiore.
2024:
I dati per il 2024 sono ancora limitati, poiché le informazioni complete non sono ancora disponibili causa l'inettitudine degli apparati ed uffici pubblici californiani. Tuttavia, le fonti indicano un aumento della capacità rinnovabile interna (solare +31%, eolico +8%, ma soprattutto le batterie Megapack Tesla +105% rispetto al 2023), che potrebbe aver ulteriormente ridotto la necessità di importazioni.
Le importazioni dalla British Columbia sono rimaste basse nel 2024 a causa della siccità in Canada, ma gli stati vicini come Nevada e Arizona hanno continuato a fornire energia significativa.
Supponendo un consumo simile al 2023 (circa 280 TWh) e una possibile riduzione delle importazioni al 20% del totale, le importazioni potrebbero essere state nell'ordine di 65-80 TWh, ma questa è una stima speculativa.
Limitazioni:
Ancora le fonti disponibili non forniscono cifre esatte in TWh per le importazioni dagli stati vicini nel 2024.
Le importazioni variano mensilmente in base alla domanda, alle condizioni climatiche e alla disponibilità di energia rinnovabile. Ad esempio, eventi estremi come ondate di calore aumentano la dipendenza dalle importazioni.
Per dati precisi consultare i rapporti annuali della California Energy Commission (ad esempio, il "Total System Electric Generation" report) o i dati dell'EIA (California Electricity Profile) quando saranno in rete.
Risposta finale:
in sostanza le stime approssimative basate su fonti indirette suggeriscono:
2022: circa 80-90 TWh importati dagli stati vicini.
2023: circa 70-75 TWh, con una possibile riduzione dovuta a maggiore produzione idroelettrica interna.
2024: circa 65-80 TWh, con una ulteriore riduzione ipotetica grazie alla crescita delle rinnovabili.
Le cifre precise, saranno disponibili con i dati ufficiali della California Energy Commission o dell'EIA nei prossimi mesi.
Come vedi la tua utopia è appesa ad un filo elettrico dei vicini che mantengono i finti ecologisti californiani con ben altre fonti...
Tutti bravi a fare gli ecofascisti col qulo degli altri, vero?
Cazzo per essere una favoletta è abbastanza reale da aver fatto finire i conti in profondo rosso di VW, Mercedes, Stellantis, Ford, GM, BMW, Nissan, Renault, Geely/Volvo/Polaris/Lotus, Leapmotor, Nio/X-peng, Jaguar/Land Rover, Northvolt, Italvolt, Rivian, Lucid, oltre tutte quelle che hanno chiuso proprio i battenti che siano cinesi, europee, americane.
Quindi spiegami perché la "favoletta" ha solo risvolti reali di fallimenti a catena, chiusure, retro con grattate, cambi di strategia, disoccupazione mentre la tua FINTA REALTÀ GRETINA al momento si può vantare di un solo successo, ovvero Tesla?
Perché ti rendi conto che tutti i successi cinesi sono fake, vero?
A proposito di EV, se DAVVERO è come dici tu, non sarebbero necessari incentivi, obblighi di leggi e divieti di produrre prodotti che il mercato richiede molto più delle automobiline a pile...quindi la tua ipocrisia, o semplice idiozia, sbatte il muso contro la realtà dei fatti che senza la spinta politica che non ha alcun fondamento economico ed ecologico questo prodotto sarebbe un fallimento ancora maggiore di quello che è oggi.
Mi spiace ma i fatti TI SPUTTANANO.
SOLO TESLA è un veicolo competitivo con le termiche del suo settore, il resto è guano imbarazzante, BYD incluse
Sta cosa delle "lobby cattivone che vogliono spingere una tecnogia fallimentare" è la favoletta che vi raccontate per non ammettere di aver puntato sul cavallo sbagliato.
La realtà è che il termico è destinato a morire, con o senza lobby, semplicemente perché è una tecnologia che è al capolinea dal punto di vista evolutivo. L'elettrico se lo mangerà a colazione (lo sta già facendo in altri paesi) e ostinarsi a spingere sul motore a scoppio vuol dire cadere nell'obsolescenza e nell'irrilevanza.
Sul confronto EX 30 L&C 02, hanno stessa piattaforma, stessa batteria e stessi motori.
La 02 ha 100l di bagaglio in piú e 5000€ in meno.
Direi che è da preferire
Su questo senza dubbio. Ed io stesso faticherei a NON comprarla la Model 3, se non fosse che macchine oltre i 4,4mt non ci stanno nel mio parcheggio.
Per cui, indipendentemente dalla simpatia o meno per Musk Tesla non la compro.
E l'utente su è nella mia stessa situazione.
Sono d’accordo. EV3 sembra essere più performante. La link&CO 02 mi stuzzica. Di EX30 ne ho vista una in giro dalle mie parti ed esteticamente a me piace di più della EV3.
Il problema è che con lo stesso prezzo di queste auto puoi portarti a casa una Tesla Model 3 RWD a 37k€ in contanti tutto compreso. Ti può non piacere il patron di Tesla ma il suo prodotto è veramente ingegnerizzato bene.
peccato che in rete trovi quest’informazione:
“La rete elettrica californiana ha raggiunto un risultato rilevante in termini di transizione energetica: per 98 giorni su 116, tra fine inverno e inizio estate 2024, le energie rinnovabili hanno garantito più del 100% del fabbisogno energetico, mentre il sistema rimaneva stabile e i costi non aumentavano, anzi tendevano a ridursi. Lo studio pubblicato su Renewable Energy rivela che fonti come solare, eolico, idroelettrico e geotermico hanno coperto l'intera domanda, in certi casi anche per più di 10 ore al giorno.”
Luca le FER sono l’unico modo per garantire un certa indipendenza/sopravvivenza alle società europee in cui viviamo.
Quello che la UE ha iniziato a programmare più di 15 anni fa è una politica che permetta alla UE di non ritrovarsi con il culo per terra.
In diversi interventi, esperti di geopolitica hanno evidenziato come gli USA stiano iniziando una politica in cui vedono nella UE e in altri Stati un problema di concorrenti che non permetterebbe loro di mantenere il loro tenore di vita. Da qui ai prossimi 10 anni le risorse petrolifere ed in parte metanifere americane non saranno più sufficienti a soddisfare la richiesta di energia americana. Pertanto gli americani si rivolgeranno nuovamente all’estero per il loro acquisto. Questo farà schizzare i prezzi e l’Europa si troverà in una situazione di forte crisi se nel frattempo non avremo attuato il Green deal che punta ad avere l’80% dell’energia necessaria all’Europa dalle FER per dopo il 2030. Trump e i pirati che lo circonda non ne fanno mistero di cosa pensano della UE oltre a volersi impossessare delle risorse del golfo del Messico e della Groenlandia.
Quindi la vedo dura che la governance europea faccia un passo indietro. Ne va della sopravvivenza della stessa UE e della stabilità sociale dei singoli Stati che la compongono (compresa l’Italia).
A me sembra che gli uomini e le donne che compongono il nostro attuale governo ha troppi interessi nel fossile, ma non potranno a lungo bloccare le FER. Il sistema industriale italiano ed in particolare quello manifatturiero (compreso l’automobilistico) ha bisogno di elettricità a basso costo e solo le FER ce lo possono garantire.
PS il limite della rete elettrica non esiste è la frase più sputtanata dalla realtà mai pronunciata
A riprova i divieti di ricarica in California ed ogni altro paese dove il sovraccarico causato dalle EV viene prevenuto VIETANDO le ricariche in certe ore o per intero giorni.
Questo con un parco EV circolante che non raggiunge neppure il 15% del totale...
Il mondo sta ridendo di te, eccetto i GRETINI decerebrati
Comunque voglio darti il beneficio del dubbio e portarmi uno studio ed i dati che PROVANO che le EV caricate da generatori Diesel, nel ciclo di vita che comprende la loro produzione e anche la produzione del diesel e del generatore diesel, inquina meno di un semplice veicolo a motore diesel con il suo ciclo.
Dopo che mi fai vedere i dati ti chiederò scusa.
"Luca già dal 2030 le BEV rappresenteranno la maggioranza delle auto vedute.."
Basta aspettare e vedere. Dubito parecchio e con me tutti gli esperti del settore.
Il punto è se i governi e le lobby ecofasciste che impongono le FER riusciranno o meno ad evitare di scomparire da ogni parlamento e quindi ad essere minimamente rilevanti e condizionare l'economia.
Penso che possa bastare come risposta alla tua fake
Tradotto in italiano
La Cina rimane impegnata nell’OMS e nell’accordo di Parigi dopo il ritiro degli Stati Uniti (21-gen-2025)
Per saperne di più:
https://uploads.disquscdn.c...
Luca già dal 2030 le BEV rappresenteranno la maggioranza delle auto vedute. Il discorso è che per smaltire le termiche già in circolazione passeranno almeno 25 anni. Anche se credo che le termiche usate saranno sempre meno richieste e potrebbe capitare che saranno dismesse prima del previsto.
Il punto è se i governi e le lobby reazionarie alle FER riusciranno o no a rallentarne la diffusione. Se non ci riusciamo le termiche verranno dismesse molto velocemente.
Fortunatamente mi stan costruendo la villetta (bifamiliare), così niente più rotture di ca**i tipiche dei condomini 😅
Non vivo in condominio, ma in altri siti (più indirizzati verso la mobilità elettrica) si è trattato e si tratta spesso l’argomento ricarica nei condomini.
La linea generale è quella che ti ho descritto e che ha sperimentato Lorenzo (che qui ha risposto). Esistono società che si occupano di dare chiavi in mano soluzioni per i condomini. Io se fossi in te proverei a contattarli. Al massimo prova con un ingegnere che tratti sicurezza parcheggi condominiali soggetti a normativa (non ricordo il nome). Se l’ingegnere ti riesce a indicare cosa puoi fare, decidi se il costo lo puoi sostenere e poi avvisi amministratore e condomini che farai i lavori a te necessari. A mio avviso non potranno opporsi. È un tuo diritto.
Sarà come dici.
Però già oggi vedo in giro sempre più auto termiche cinesi (o rivendute da gruppi come DR) circolare sulle strade italiane. Passare da una termica a una elettrica ci vuole poco, visto che c’è poca manutenzione e quindi anche meno pezzi di ricambi.
Il punto è: sarà capace l’industria europea di recuperare il gap?
Ripeto, nella mia famiglia una BEV (no EU) è già entrata, ora man mano che le altre termiche arriveranno a fine vita saranno sostituite da altrettante BEV se sarà necessario, altrimenti saranno semplicemente demolite. Spero che per quella data l’industria EU avrà messo in commercio prodotti degni d’attenzione. Purtroppo attualmente non è così.
Ai tempi mi fu detto che serviva il permesso, poi non so se nel frattempo è uscita qualche legge ad hoc
Le auto cinesi ci sono già e non stanno spopolando anche perché i cinesi dall'oggi al domani ti chiudono un brand e ti lasciano col cerino in mano senza assistenza e ricambi
Actarus buon dì
Vero, negli ultimi 100 anni è stato così.
Dimentichi però che intorno al 1900 (periodo in cui le auto si contavano sulle punte delle dita come anche i paesi dove circolavano) avevamo che negli USA le auto elettriche rappresentavano il 32% del circolante contro il 28% delle auto a benzina e il 40% di quelle a vapore (fonte una slide mostrata da Armaroli in una conferenza disponibile su YouTube da circa 5gg).
Altra cosa che dimentichi e che è detto nel video, è che negli ultimi 15 anni abbiamo a disposizione le batterie al litio. Il punto è che solo ora abbiamo le conoscenze e la capacità tecnologica per sviluppare il punto debole delle auto elettriche e come sappiamo l’evoluzione dell’elettronica è molto ma molto più rapida dell’evoluzione della meccanica.
Per finire cito quanto detto nel video: “ il dramma dell’industria europea è che non hanno competenze né nelle batterie né nel software”. Che significa questo? Semplice, a breve vedremo in vendita un botto di auto cinesi elettriche anche in Europa (i dazi EU li rallenteranno un po’, ma quelli USA spingeranno i cinesi a riversare i loro prodotti anche limando gli utili) a prezzi che con ogni probabilità saranno uguali alle equivalenti termiche europee (se non meno), solo che i costi di manutenzione saranno nettamente inferiori. A queste condizioni secondo te, quanto tempo ci vorrà affinché gli europei inizino a comprare auto elettriche cinesi? Tieni conto che già oggi in EU circa il 18% delle auto nuove sono BEV. Il restante 50% è più sono elettrificate (mild, HEV, PHEV).
Se concettualmente “va bene” l’ibrido, tanto vale fare il passo fatto bene e andare su architettura full electric senza la zavorra del termico. La doppia manutenzione la lascio ai fanatici del termico. Io la mia macchina diesel non la rimpiango
Il limite della rete elettrica non esiste. Potenzialmente potremmo caricarle tutte con generatori diesel e inquineremmo comunque meno
Tanto i gretini dissociati mentali dicono che è una fake news, x gli esaltati talebani green oltre al giocattolino elettrico, bicicletta magari senza sellino 😂😂😂, sharing truffa delle auto, cibo spazzatura vegano /vegetariano perché per loro è green, aperitivi, lgbtqxyzabcd…e tutte le altre idiozie politically corret…. Non riescono a vedere perché il loro neurone è oramai assente e più di tanto non si può pretendere 😂😂😂
Ma ti sei accorto o no che in più di 100 anni siamo ancora al 4% di auto elettriche circolanti...🤔
mega retro con grattata 🤣
Non ti devi far dare nessun permesso dall’assemblea.
Se uno vuole può fare una nuova linea dal proprio contatore al proprio box purché vengano rispettate tutte le norme di sicurezza e lasci spazio sufficiente affinché tutti possano fare la stessa cosa.
la cosa migliore sarebbe che i condomini inizino a fare i lavori di adeguamento delle linee affinché nel prossimo futuro tutti possano installare una propria wallbox. Se fossi nel governo regolamenterei il tutto, obbligando tutti gli edifici civili con posti auto (box e non) a predisporre punti di ricarica. Non dico dall’oggi al domani ma almeno entro il 2030.
Faccio notare che nelle nuove costruzioni da 5 appartamenti in su è obbligatorio.
Stanne certo, in questi giorni sono state rilasciate le VIA per nuovi impianti FER.
Io ho fatto prima, ho comprato direttamente una bev
mi sa che che a te e a molti sfugge un dettaglio.
Questa piattaforma permette di ibridizzare un’auto nata elettrica. Fino ad ora era il contrario. Questo a casa mia significa che i costruttori si stanno convertendo alla mobilità elettrica e allo stesso tempo illudono gli irriducibili del termico che l’elettrico non avrà futuro.
Preparatevi a trovare in commercio sempre più modelli ibridi simil Honda/MG o ancora più spinti tipo Nissan e-power dove è il solo motore elettrico a far muovere le ruote. Se quest’ultimo esempio non vi risulta calzante su dove si sta andando, mi sa che vi ritroverete a guidare BEV senza accorgervene.
Per me qui da noi in Italia nel 2030 non sarà cambiato molto, poi se non abbassano i prezzi...
Ne ho spesi 50 per l’auto e zero per fv e accumulo. Carico con il contratto monofase a 6kwh a 0,29 cent (tutto incluso) al kWh. Questo fa sì che con 20 euro faccio almeno 450 km. Tu?
questa è la timeline:
- il futuro è elettrico,
- il futuro è elettrico ma il problema sono le colonnine,
- il futuro è elettrico ma serve una transizione graduale,
- torniamo a fare anche auto a combustione, ma il futuro sarà comunque elettrico,
- torniamo a fare auto a combustione e per l'elettrico speriamo che le politiche cambino,
- investiremo in nuovi motori a combustione più efficenti,
- le auto elettriche prodotte fino ad ora le convertiremo ibride,
Vedo solo un problema : ha i semiassi .
Come volevasi dimostrare, stanno già pensando a trasformare i veicoli elettrici in in veicoli ibridi
I dati di mercato ci sono, le BEV non vendono, chiaro che si guardano in giro ad altre soluzioni.
L'ibrido è il presente, l'elettrico è il futuro*
Ho affrontato esattamente gli step necessari per poter ricaricare l'auto in garage interrato condominiale e non ho passato nessun girone infernale, anzi, è stato tutto estremamente rapido.
Criminali
Il mio padrone? 😅
Io sono Europeo e faccio gli interessi Europei, invece tu sei Europeo e fai gli interessi degli Usa, non lo faccio io che ho parenti negli Usa e li fai tu? 🤣
Le strategie della Cina sono sul lungo periodo, non a caso sta riuscendo ora a mettere in grave difficoltà l'occidente.
Il picco di petrolio e fonti fossili in generale non l'ha raggiunto ancora, ma lo sta per fare, per il 2026 ci sarà il sorpasso delle rinnovabili+nucleare rispetto al carbone.
Esattamente come ci crede il tuo "padrone" Xi Jinping?
Che produce il 61% della sua energia "ecologica per produrre e muovere le tecnologie green" con il carbone? https://uploads.disquscdn.c...
PS
e comunque hai confermato che non capisci nulla di quello che proponi, visto che ti riempi la bocca di presunte tecnologie senza possibili applicazioni reali
non hai risposto nel merito a dati chiari e semplici che puoi verificare, perché? Perché sei FUFFA Green e di fronte alla realtà sbatti la testa piena di inutile ideologia
Ti dò ragione, non avverrà mai che la gente al di fuori della Cina sia così idiota da comprare una auto cinese che ricarica ad 1 MWh. Pericolo scampato grazie all'intelligenza dei non GRETINI
Parlo in ottica 2030, non oggi
Che servono i reattori nucleari?
Il tuo idolo crede nel carbone "bello e pulito"
Tu si che ne capisci, ti inventi delle situazioni che nella realtà non si verificheranno mai, è più probabile che un asteroide ci colpisca che avvenga quel caso di cui parli 🤣
Investe nelle tecnologie dei reattori nucleari modulari, visto che tali tecnologie in Italia le abbiamo regalate per note scelte di propaganda ambientalista comunista
Investi dove fai profitti.
Chissà perché l'investimento di 2,9 miliardi di Elkann in Leapmotor non ti scandalizza anche se ha tolto soldi a Fiat, Alfa Romeo e Maserati facendo chiudere gli impianti per dare soldi ad una decotta industria cinese che sta facendo ulteriore debito..
Una diesel o GPL
Bisogna essere dei veri GRETINI per credere che possa essere implementato un sistema da un MWh per ricaricare un veicolo.
Tu ne capisci pochino pochino di queste cose, vero? Mettiamo una città come Novara con 100.000 abitanti e circa 65.000 veicoli. Supponiamo che solo il 10% ovvero 6500 siano EV e che pretendano una ricarica da 1 MWh. Supponiamo che contemporaneamente solo 1/100 di queste EV siano in ricarica, ovvero 65 EV su un totale di 65000 veicoli (quindi solo 1/1000) stiano ricaricando sulla rete da 1 MWh ad una certa ora in Novara, questo equivale ad un consumo di picco di 65 MWh in quell'arco di tempo che come minimo sarà quindici minuti?!?.
ora spiegami come è possibile produrre e procurare tale energia elettrica per quei veicoli di Novara quando ad oggi tutta la città di Novara con tutti gli abitanti, le cose, gli uffici, le industrie, i negozi consuma per vivere, senza EV, circa 76 MWh p.
Tu, da GRETINO filocinese vuoi fare credere che la tecnologia inutile di ricarica da 1 MWh abbia senso quando già solo per servire un millesimo dei veicoli di una tipica città Italia servirebbe installare una rete e produrre e distribuire elettricità pari a quella che attualmente è necessaria per fare tutto il resto?
È chiaro a tutti perché la FUFFA Green è un imbroglio ed un fallimento, perché è pensata da gente come te che non sa contare.
un FUFFA Green costosa, pericolosa, impraticabile, che rovina la società, l'economia, il territorio e l'ambiente. La descrizione di una dittatura militare comunista come la Cina.
Invece quelli come te tra vent’anni si vergogneranno così tanto di tutte le scemenze che dicevano che negheranno di averle anche solo pensate. Te lo dice uno che non ha ma bloccato neppure un marciapiede e che pensa che storpiare in nomi squalifichi il discorso di chi lo fa.
Concordo in pieno.
ultima notizia per i GRETINI, la Cina è uscita dall'accordo di Parigi, l'ultima ipocrisia di Xi Jinping è caduta https://uploads.disquscdn.c...
Dopo avere speso 35000 € in impianto FV + accumulo è davvero conveniente, 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤡
Ad occhio e croce sarà il 75%/80% a scegliere un motore termico, probabilmente per i prossimi 10 anni ed oltre a meno di miglioramenti sostanziali, ma davvero sostanziali, in prezzo, prestazioni, praticità delle EV.
e comunque rimane il limite fisico della rete elettrica e della produzione di elettricità che non risulta al momento possibile senza le centrali nucleari che non abbiamo.
Analisi fallace. Se fai meno di 20 km al giorno prendi un quadriciclo elettrico a 6000 € come la Ami o la Topolino non butti i soldi in una chimera inutile.
o l'auto è competitiva o non lo è. Al momento l'unica nel proprio segmento competitiva per prestazioni, prezzo, prestigio, design e tecnologia è Tesla, le altre semplicemente non esistono.
Oppure molto più semplicemente lasciare che il mercato scelga quello che vuole senza imporre con ideologia ecofascista una tecnologia cinese fallimentare che si basa su sfruttamento dei lavoratori, devastazione del territorio per reperire materie prime poco accessibili ed enorme uso del carbone per una industria "ecologia" che inquina moltissimo.
devi essere proprio un povero marxistoide GRETINO per credere alle tue parole che hanno fallito miseramente dal 2019 al 2025 con enorme dispendio di tasse sprecate nella fuffa ecologica ovunque applicate, eccetto in Cina dove c'è una dittatura militare comunista e dove comunque le EV non superano il 30% del mercato da 3anni e si sono arresi a fare le ibride le plug-in le erev
Ad avercele quelle di 400kW xD, il problema è che sono concentrate, le HPC intendo in poche determinate zone, invece dovrebbero essere come le celle telefoniche e coprire le zone in maniera sistematica
Serve per allungare l'autonomia dei veicoli elettrici con batteria piccola ,in questo modo puoi usare l'elettrico tutti i giorni in città e viaggiare occasionalmente su percorsi più lunghi in benzina. E' l' uovo di colombo per spingere ad abbandonare il fossile in questa fase dove le batterie capienti costano ancora troppo.
Hai dimenticato il mettersi nudo nei musei mentre si imbrattano i quadri.
Questo ragionamento mi sembra corretto.
Fammi indovinare, tu sei uno di quelli che si mette seduto con altri come te in mezzo alla strada bloccando tutto il traffico poi imbratti edifici e rompi le palle all'ingresso di centri commerciali?
Ancora insistono sul termico? Stanno per essere commercializzati i motori donut diretti alle ruote e batterie super efficienti con tempi di rifornimento paragonabili ai carburanti, e questi insistono a voler mantenere una roba che appesta l'aria, io li perseguirei legalmente per sabotaggio della transizione ecologica
Son talmente veloci da poterle tranquillamente mettere al distributore. Il tempo di guardare 2 notifiche ed è carica
Non è così banale, se il box è nell'interrato (quasi tutti) già diventa un incubo per i permessi legati alla sicurezza, inoltre quando c'è l'elettricità spesso è condominiale, per cui devi farti dare il permesso dal condominio (se te lo danno) per farti mettere un tuo contatore e altro girone infernale per tutta la parte burocratica per fartelo mettere, oltre a tutti i costi che comporta e al fatto che c'è la possibilità che la canalina sia troppo piccola e tocca spaccare (e risistemare) per fare nuove tracce
Mi sembra una buona idea spendere un sacco di soldi in più per un'elettrica, per poi spendere altri soldi per endotermicizzarla, per poi spendere altri soldi per la benzina (più costosa dell'elettricità), per poi spendere altri soldi per la manutenzione aggiuntiva, anziché, la butto lì, comprarsi direttamente una Toyota
infatti all’inizio pensavo di aver capito🤣
Il prossimo sarà un kit conversione a carbone per parchi eolici !
Puoi montare una wallbox anche in condominio, è tuo diritto. Basta pagare i progettisti e gli adeguamenti dell'impianto, se poi tu o l'assemblea non volete farlo è un altro discorso. E in realtà il box ti semplifica la vita ma non è indispensabile, se sei nella media nazionale come percorrenza puoi ricaricare una volta alla settimana senza problemi o fare 2/3 "rabbocchi" la prima volta che sei in un centro commerciale. Ripeto, che ci sono casi limite lo so perfettamente, è la dialettica dell'elettrico che "non vende perché non funziona" che non sopporto più. Non vende perché costa ancora tanto e perché la gente non capisce la matematica, fine.
Rilassati? Io ho elettrico e sono rilassatissimo. Arrivo a casa ed attacco al cavo, quando devo uscire stacco e vado. Ah, faccio 40k km all’anno.
ibrido è il futuro. stacca la batteria e rilassati un pochino :-)
mi son fermato al box... non puoi ricaricare in tutti i box.. e in tutti i condomini.. soprattutto in quelli datati.. che ad occhio sono una % 70 più alta di quelli recenti con nuove classificazioni. Quindi.. mi spiace dirti. No.
Ah già che il mondo va al contrario...
👏👏👏
ho qualche dubbio che comunque arrivi in italia, almeno sul breve.
tranquillo che i soldi per i loro intrallazzi li trovano sempre, vedi il miliardo buttato in Albania
forse nel mondo parallelo ci sarà il giocattolo elettrico insieme agli adepti esaltati mononeurone elettrico.....nella vita reale la gente continuerà a prendere il termico, ibrido.... non la pagliacciata elettrica....così come il fantomatico 2035....per quella data l'unica cosa certa è che saranno eliminati dai posti di comando gli esaltati elettrici attualmente a comando in europa e gli esaltati green torneranno nel loro buco da dove sono sempre stati insieme alle biciclette senza sellino........
Premessa: mai detto che l'elettrico sia la soluzione per tutti. Ovviamente ci sono casi in cui non è adatto, ad esempio chi deve percorrere giornalmente un chilometraggio pari o superiore all'autonomia reale e non può in alcun modo fermarsi neanche mezz'ora ad una superfast approfittando di una pausa caffè/bagno. Per risolvere queste situazioni limite va comunque potenziata la rete di ricarica.
Poi ci sono tutte le persone che fanno 20 km al giorno (media nazionale) e possono ricaricare a casa (il 69% degli italiani hanno un box secondo il CENSIS) o in qualunque altro posto durante il lavoro, lo shopping, i pasti (dispendio di tempo: zero). La mia prossima macchina sarà elettrica perché anche se due volte al mese dovessi passare un po' di tempo in più ad una colonnina per un viaggio lungo quel tempo l'avrò comunque recuperato con gli interessi avendo l'auto carica tutte le mattine, e perché per un uso quotidiano in ciclo misto la considero molto più efficiente e confortevole di un equivalente termico, ibridi compresi.
Perché molti non scelgono l'elettrico?
Primo, perché la parità di prezzo con l'ibrido non c'è: C3 15.900, e-C3 23.900. Avenger eHybrid 24.950, BEV 33.400.
Secondo, perché magari fanno gli agenti di commercio o fanno parte di quel 30% senza box, più che comprensibile.
Terzo, e questa è una mia opinione, perché scelgono di basare la loro scelta sull'improbabile esigenza occasionale ("eh, ma se una volta devo fare Aosta/Reggio Calabria a 130 fissi ho problemi") dando a quella più importanza rispetto all'uso quotidiano.
Continuate a parlare di efficienza energetica, ignorando completamente quella funzionale. Un mezzo che per percorrere una certa distanza richiede più tempo rispetto a quelli già presenti sul mercato non risponde alla domanda reale dell’utente. E se non risponde a un’esigenza concreta, non potrà mai avere un vero mercato. Nemmeno negli anni ’60, quando si parlava già di autonomie dichiarate di qualche centinaio di chilometri, sono riusciti a far decollare queste motorizzazioni.
Se il problema fosse davvero solo il prezzo, allora non si spiegherebbe come mai, quando un’azienda propone in listino sia veicoli ibridi che elettrici, la maggior parte degli utenti scelga comunque l’ibrido, pur rinunciando a un risparmio mensile netto di circa 200 euro in busta paga. Riesci a spiegarmi questo dato?
Questa joint venture ha obiettivi molto ambiziosi, come piazzare — se non ricordo male — oltre 500.000 motori a combustione. Un numero che arriva da studi di mercato concreti. E se oggi propongono un prodotto come questo... beh, amico mio, ho una brutta notizia: significa che hanno capito che l’elettrico, da solo, non basta. Non ora, e forse nemmeno nel prossimo futuro.
Ricapitolando: altre spese per convertire all'ibrido (o EREV che dir si voglia) le piattaforme elettriche native, quando in realtà la soluzione sarebbe semplicemente 1) lavorare in comunicazione, 2) sopportare inizialmente dei margini più ridotti per favorire l'adozione di massa, 3) potenziare le infrastrutture di ricarica per liberarci definitivamente dei motori termici, che oggi nel mercato di massa non hanno più senso di esistere non per ideologia green, ma per un banalissimo problema di efficienza di sistema. Il "piacere di guida" su un'utilitaria da famiglia non esiste, come non esiste per la maggioranza dei clienti la necessità reale di fare 300km al giorno senza soste. Dategli la possibilità di ricaricare più facilmente e di comprare ai prezzi del benzina e sceglieranno elettrico.
Sono colonnine da autostrada, in altri posti ci possiamo "accontentare" di quelle da 400kW
Il problema è avere poi le colonnine per poter caricare a quelle velocità, cosa non cosi scontata
Io opto da sempre per il motore a vapore. Che c'è di strano?
2028 si, per me la svolta ci sarà nel 2030, anche se Byd con il suo sistema 1000kW, potrebbe aver velocizzato i tempi
Va beh, c'erano anche quelli che credevano che nessuno stava più investendo nel termico, per la questione ban 2025.
Io comunque se dovessi scommettere sulla prossima gen del termico, andrei senza ombra di dubbio sul nuovo motore full Hybrid di Toyota, che arriverà nei prossimi anni
beh dai.... Renault aveva trollato gli ingenui dicendo che non avrebbe più sviluppato i motori termici.... Perchè in realtà lo avrebbe fatto la neonata azienda dedicata
dipende da quali esigenze ci saranno nel 2028 e da come saranno sviluppate le varie tipologie di motori
Nel 2028 ci sarà ancora gente così confusa da scegliere un veicolo con qualche forma di trazione termica?
Kia EV 3 senza dubbiamente.
Se proprio vuoi prendere in considerazione una EX 30 guarda la Link & Co 02.
Per l'Italia non ci sono neanche quei "spiccioli", se non te ne sei accorto
Cosa sceglieresti tra Kia ev3 e Volvo ex30?
Per usare le parole di Greta… “bla bla bla”…
Che poi 10 miliardi sono spiccioli …😎
Quando resti sul diesel è ovvio che sia cosí.
Basta guardare chi è che va bene VAG, BMW, Renault tutte case che hanno lavorato tanto su ibride e BEV.
Quindi per salvare il termico europeo, ci si deve rivolgere ai Cinesi 🤣
Boh, vedremo come andrà nella pratica, che è quello che conta.
Nel frattempo:
Meloni: “Imprese italiane investiranno 10 miliardi negli Usa”
Meno male che era: "Prima l'Italia"
Finalmente vediamo i frutti della Joint con Renault e Geely, interessante prospettiva questa, vediamo le applicazioni future.
In tal modo le case automobilistiche potrebbero rientrare dalle perdite dovute agli investimenti sull'elettrico e rimettersi in carreggiata.