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Avatr 06: debutta in Cina la nuova berlina elettrica di CATL e Huawei

Design elegante, autonomia fino a 650 km e guida autonoma con tecnologia Huawei: Avatr 06 apre le pre-vendite in Cina, anche in versione ibrida a estensione di autonomia.

Avatr 06: debutta in Cina la nuova berlina elettrica di CATL e Huawei
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 28 mar 2025

Avatr Technology, il marchio cinese di auto elettriche supportato da tre giganti come Changan Automobile, CATL e Huawei, ha appena avviato le pre-vendite per il suo nuovo gioiellino: la Avatr 06, una berlina pronta a debuttare ufficialmente ad aprile. Per chi vuole mettersi in lista i prezzi partono da 215.900 yuan (circa 29.700 dollari). In cambio, ci si porta a casa un’auto disponibile in ben cinque versioni diverse: tre completamente elettriche (BEV) e due a autonomia estesa (EREV), cioè quelle che usano anche un motore a benzina come “generatore di emergenza”. È il terzo modello Avatr a offrire entrambe le soluzioni, a dimostrazione che la versatilità è cosa gradita.

UNA BERLINA SPAZIOSA

Avatr 06 vanta una lunghezza di 4,85 metri, una larghezza quasi 2 metri e un passo bello lungo da 2,94 metri: in parole povere, spazio e comfort non mancano. Le versioni BEV sfruttano un’architettura elettrica da 800 volt, che consente ricariche ultra-rapide e un’autonomia fino a 650 km secondo il ciclo CLTC. Il modello a motore singolo spinge con 252 kW (trazione posteriore), mentre il top di gamma a doppio motore aggiunge anche un propulsore anteriore da 188 kW, trasformando la Avatr 06 in una vera e propria trazione integrale elettrica.

E LE EREV?

Le versioni EREV usano un motore a benzina da 1.5 turbo (115 kW) che non muove direttamente le ruote, ma serve a ricaricare la batteria. Il motore elettrico principale ha 231 kW di potenza, e si può arrivare a 240 km in modalità solo elettrica. Insomma, il classico “pieno di corrente” che però non ti lascia mai a piedi, neanche nei viaggi lunghi. La Avatr 06 monterà il sistema Qiankun ADS 3.0, con hardware avanzatissimo, incluso un LiDAR da ben 192 canali. Occhi elettronici ovunque, per una guida sempre più sicura, comoda e futuristica.

Ma perché anche le EREV stanno spopolando in Cina? Semplice. Offrono l’esperienza di guida elettrica, senza la famosa ansia da autonomia. Negli ultimi anni, gli EREV si stanno facendo largo tra i consumatori perché uniscono il meglio dei due mondi: guida silenziosa e fluida come un’elettrica, ma con la sicurezza di poter viaggiare anche senza colonnine a portata di mano. Il sistema EREV “Kunlun” (così denominato) di Avatr è stato presentato lo scorso agosto e ha debuttato sul SUV Avatr 07 (settembre 2024), terzo modello della gamma dopo l’Avatr 11 e 12. E a dicembre 2024, Avatr ha aggiornato l’Avatr 11, rendendola disponibile sia in versione BEV che EREV.

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Commenti Regolamento
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ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La corrente fra 10 anni costerà la metà.

Il petrolio potrebbe costare il doppio tranquillamente, sono in 30 che lo producono quindi facile che succeda.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando fra dieci anni la corrente costerà 5 volte quello che costa oggi e ci saranno blackout a catena sara tutto da vedere..o da piangere

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il designer è lo stesso di Audi e non è cinese

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua opinione è solo tale. Al momento NIO, Zeekr, Xpeng sono flop clamorosi fuori dalla Cina.

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bel design. Per il resto lascia il tempo che trova. I prezzi cinesi non sono indicativi di nulla. Le prestazioni tutte da verificare.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Avatr sono bellissime, la Xiaomi sono bellissime, NIO e Xpeng quasi agli stessi livelli... per non parlare di quelle dei vari brand Huawei (Stelato, Luxeed ecc.)...
Dobbiamo solo sperare che il mercato interno cinese continui ad assorbire tutta la produzione per qualche anno, perchè se arrivassero in europa oggi, dazi o non dazi, i nostri brand possono anche chiudere...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è a benzina.
E comunque questa auto ha 200Km in elettrico.

In una fase dove una stazione autostradale su 3 ha una HPC da 350KW installata hanno un senso.

Fra 10 anni quando tutte le stazioni autostradali avranno 4X400KW e le auto elettriche faranno 500Km in autostrada le EREV non serviranno a niente.

Ma già cosí il 70% dell'uso è BEV.

Quale generatore?
Quattro domeniche al mese. Gli altri 26gg a elettrico

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande!abbiamo fatto tutto sto casino per avere una elettrica che va avanti con un generatore a gasolio dietro..c'era un tale che aveva fatto tutto questo sulla sua tesla..

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Capo designer della byd era il capo progettista di Audi e prima di alfa romeo mi sembra.quello che cambia tra noi e loro,dalle sue parole,e' il fatto che lui disponga di risorse illimitate

S
Superciuk 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve veramente un motore con turbo per generare corrente?

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio, hanno sul libro paga qualche designer “non-cinese” …

https://uploads.disquscdn.c...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO. Le Nissan non fanno 200Km in elettrico.
Questa si

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Produttori cinesi anche maestri di design in questo caso

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

ma nissan le fa da tempo queste, ma non sono vere elettriche perchè comunque fai benza

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

cariiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiina

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai sui 30K$, in Cina è tutta roba ad 800V, poi si lamentano che Tesla incontra difficoltà.

Le EREV, in questa fase, potrebbero fare le scarpe alle PHEV.
Alla fine è come guidare una BEV col gruppo elettrogeno. Se resto senza corrente ho il termico che tiene in piedi il tutto ma la fluidità, la coppia ecc è sempre quella elettrica.