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La risposta è no, nessun passo indietro dell'UE sulle emissioni delle auto

La Commissione Europea blinda i suoi obiettivi

La risposta è no, nessun passo indietro dell'UE sulle emissioni delle auto
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 dic 2024

Non ci sarà alcun passo indietro della Commissione Europea sui limiti delle emissioni auto nonostante le pressioni di alcuni Paesi e gruppi politici. La posizione che l'Unione Europea intende mantenere è stata ribadita dal commissario europeo per il clima Wopke Hoekstra che ha parlato con Reuters. La risposta alle richieste di modificare i limiti sulle emissioni è un secco "no".

Nonostante le recenti pressioni del PPE, dei Governi di alcuni Paesi e di una parte dell'industria auto, la Commissione Europea tira dritto e non intende modificare le attuali disposizioni.

Dunque, alla domanda se la Commissione stesse prendendo in considerazione la possibilità di modificare le norme sulle emissioni di CO2 delle auto, il commissario europeo per il clima Wopke Hoekstra ha risposto di no.

No. La risposta è no

GLI OBIETTIVI NON CAMBIANO

Il commissario responsabile della politica climatica Wopke Hoekstra va dunque a blindare gli obiettivi della Commissione Europea, ribadendo ancora una volta che non ci saranno cambiamenti. Dunque, nessuna revisione delle regole sulle emissioni per il prossimo anno e soprattutto nessun passo indietro sull'obiettivo del 2035.

Come sappiamo bene visto che ne abbiamo parlato più volte, il prossimo anno entreranno in vigore regole più stringenti sulle emissioni che potrebbero portare le case automobilistiche a dover pagare multe molto salate nel caso non fossero in grado di rispettarle. Multe quantificate complessivamente in 15 miliardi da ACEA che andrebbero a pesare come un macigno su di un settore auto in difficoltà in Europa.

E proprio in tema di multe, Hoekstra ha minimizzato tali preoccupazioni, ricordando che le multe previste per il precedente abbassamento delle emissioni (2020) siano state ben più basse rispetto a quanto preventivato. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di congelare le multe ed alcune indiscrezioni passate avevano fatto sapere che l'UE ci stesse effettivamente pensando.

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Calare significa diminuire di prezzo, non è riferirsi a qualcosa di differente con un prezzo inferiore.
Non conosco molti esempi sui modelli elettrici in cui ciò è accaduto in modo significativo, lo ritengo corretto riferito ai modelli Tesla ad esempio, ma poco oltre.
Come detto sono usciti nuovi modelli con prezzi inferiori ai precedenti, non propriamente economici purtroppo.

Che le citycar abbiano autonomie da citycar non mi pare una riflessione da premio Nobel.
Non so se fai finta o non hai afferrto il fatto che la quasi totalità delle poche vetture sotto i 25k Euro hanno autonomie da citycar (a prescindere dal segmento di appartenenza) e che ciò rende decisamente poco attrattiva la proposta, oltretutto su vetture fruibili principalmente nelle zone dove poi tendenzialmente mancano i posteggi privati necessari per rendere il TCO decisamente migliore di un corrispettivo termico.
E' proprio un cane che si morde la coda e personalmente fa specie vedere che molti "elettrofanatici" non riescano a rendersi conto di ciò e diano a chi sottolinea queste problematiche "dell'adoratoe dei gas di scarico" o cose simili.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che sono calate di prezzo considerando i nuovi modelli. E le city car hanno l'autonomia di una city car.

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlare e portare ragioni concrete ho capito che è solo controproducente. Purtroppo è stato insegnato, a questi pazzoidi, a dare un'etichetta indelebile al "nemico".
Perché chi la pensa diversamente sul patriarcato, tanto per fare un esempio, è un "maschio bianco "Cis" retrogrado".
Chi vorrebbe che si fermasse il conflitto in ucraina è un "putiniano".

Nonostante la realtà dei fatti sia sotto gli occhi di tutti, spesso e volentieri, bastano queste etichette per negare a prescindere il ragionamento.

Io mi sono stufato, tanto non sono mica un morto di fame come i perdigiorno che bloccano il traffico o picchiano le forze dell'ordine per la Palestina.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non calano di prezzo.
Sono usciti altri modelli, alcuni un po' più economici, molto pochi sotto i 25k Euro e tutti totalmente insensati al di fuori del contesto urbano poichè consentono autonomie decisamente ridotte.

Per inciso la Spring è in promo a 14.900€ fino alla befana. 45 cavalli e 225Km di autonomia WLTP. Nulla di più di una citycar, anche se va detto che per quell'utilizzo la trovo davvero un'ottima soluzione se si dispone di un punto di ricarica privato.
Tutte le altre sotto i 25.000 sono praticamente insensate fintanto che restano mere citycar.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza la puoi vedere in tanti modelli. A cominciare dalle auto sotto i 25.000€ (o 18.000€ come la Spring). Il costo delle celle si riflettono poi sul costo complessivo o nell'aumento di capacità.

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che esistano 4 persone che vengono selezionate in TV per fare scena e alzare lo share bon significa che quello sia l'andazzo e che la maggior parte delle persone sia davvero così "lenta", proprio per questo motivo noi persone che ci riteniamo in grado di distinguere le le assurdità politiche dalla realtà dovremmo parlare e contribuire a fare informazione, non aizzare i forconi, altrimenti non sei diverso dal'invasata in TV o chi l'ha voluta li.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Però così come è possibile sostenere che sia calata?
Hai paragonato 2 modelli differenti di costruttori differenti.

Oltretutto ad onor del vero i cali sulle batterie che in molti pubblicizzano, e che ovviamente sono reali, sono a livello di celle. Il pacco batterie invece è quello che andrebbe monitorato.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

meno giovani che han voglia di lavorare? non mi pare proprio!
semmai perdiamo ogni anno le menti (laureati), dato che tantissimi vanno all'estero in cerca di stipendi più alti e welfare migliore.
Dovremmo semmai cercare di avere una visione più proiettata nel futuro e cercare di costruire le filiere in alcuni campi di interesse.
E magari creare alcuni punti in Italia in cui il focus sia solo l'innovazione e la ricerca applicata. Agevolare chi ha voglia di provare a FARE, invece che affidarci sempre alle solite ENI e company

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che c'entra? sto dicendo che non siamo un popolo di forconi.
gli unici che manifestano pesantemente sono francesi e tedeschi. da noi chiudono le aziende, facciamo qualche manifestazione e via. anche questa volta NON ci saranno moti popolari

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando leggo certe castronerie capisco come mai l'Europa va così e chi è pure contento che vada così....in estate nn ci sono i blocchi perché la gente va a piedi...ci meritiamo la fine della Grecia

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse sarà che è la somma che crea il problema! D’estate per fortuna ci sono i condizionatori elettrici che a differenza delle caldaie non emettono inquinanti (anche perché negli ultimi anni molta dell’elettricità d’estate è generata dal fotovoltaico essendo la Lombardia la regione con più capacità). Immagina una città con sole BEV + climatizzatori elettrici (ovvero pompe di calore) e vedrai che i blocchi del traffico non li vedi più nemmeno in inverno. Poi d’estate in molti vanno di più a piedi e soprattutto da giugno a agosto in molti vanno via.
Per finire il problema delle termiche non è solo la CO2 ma tutti gli inquinanti che emettono, inquinanti emessi da tutte le tipologie di combustioni. Ridurle al minimo indispensabile dovrebbe essere il nostro obiettivo come società. Anche perché per raggiungere quest’obiettivo occorrono lavoratori. Lavoratori che il settore automotive non è più in grado d’assorbire dato che in Italia si è passati da un produzione di quasi 800 mila unità nel 2022 a poco più di 540 mila unità nel 2023, mentre in questo 2024 dovremmo essere sotto le 400 mila unità e questo la dice lunga sul numero di lavoratori già epurati ben prima del 2035, anno in cui è previsto il BAN termiche. Aggiungiamoci che gli italiani sono anni che semplicemente non acquistano più i prodotti nazionali come alcuni anni fa e forse salterà agli occhi la necessità di abbracciare il green deal iniziando a investire e riqualificare tutti quei lavoratori che serviranno. L’alternativa è la disoccupazione o l’’emigrazione in un paese straniero.

F
Ferro 01 Jan 1970 @ 00:00

scrivi troppo, onestamente non riesco a rispondere a tutti i punti anche perché é difficile quando unisci cose che non centrano nulla..
-che il diesel emetta poca co2 lo dico tu, un serie 1 118d sta su 122g/km, una corolla ibrida sta sui 90g/km
-il senso di paragonare una nave piena di persone con una panda quale sarebbe? mi preoccuperei se inquinassero uguale, anche perché una trasporta 1/2 persone, l'altra arriva anche a 10k persone (tra passeggeri e equipaggio) oltre al fatto che se stanno li, non inquinano a casa loro quindi tanto male non é
-per la parte poveri te la faccio semplice: ogniuno é artefice del proprio destino. Se hai lo stipendio basso é inutile aspettare un intervento divino, cambia lavoro, specializzanti in altro. Aspettare che qualcosa cambi non farà altro che renderti ancora più povero. Sta di fatto che se sei povero, la macchina non dovresti averla. é un costo che se non riesco ad affrontare meglio non avere.
-Se non ti lasciano entrare in città, parcheggi fuori e usi un monopattino, bici, mezzi ecc. va bene tutto ma se la tua macchina danneggia la salute di tutti, é giusto che tu non ci possa entrare. Se sei povero e non la puoi cambiare vendila e comprati una moto... Io vivo in uno sgabuzzino, non é che vado a piangere miseria perché ci sono altri con le ville.
-Per avere la macchina con gli ecoincentivi devi avere un determinato isee, se il dirigente sta sotto significa che é un suo diritto averlo. Non vedo il problema

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

La percentuale era circa il 30% ma dipende dalla categoria dell'auto. La mia C4 costava 35.000€ 2 anni fa ed aveva la batteria da 46 kWh, oggi con la stessa cifra compri una Scenic arriva ad 87 kWh. Lo vedi con tutti i modelli recenti che sono usciti nell'ultimo periodo. La batteria incideva circa 10-12000€ del costo dell'auto.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

La percentuale era circa il 30% ma dipende dalla categoria dell'auto. La mia C4 costava 35.000€ 2 anni fa ed aveva la batteria da 46 kWh, oggi con la stessa cifra compri una Scenic arriva ad 87 kWh. Lo vedi con tutti i modelli recenti che sono usciti nell'ultimo periodo.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

La percentuale era circa il 30% ma dipende dalla categoria dell'auto. La mia C4 costava 35.000€ 2 anni fa ed aveva la batteria da 46 kWh, oggi con la stessa cifra compri una Scenic arriva ad 87 kWh. Lo vedi con tutti i modelli recenti che sono usciti nell'ultimo periodo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E si...dovrebbero fare solo auto elettriche per ripianare i buchi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂

o
ondaflex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci pensa un mercato regolamentato a indirizzarsi dove è meglio. Non uno irregimentato come questo dove stolti pensano di conoscere il futuro e volutamente ignorano il presente.
Basta la follia ( o peggio il dolo interessato?) di puntare sull'elettrico dove siamo ancora più dipendenti rispetto al fossile, scartando a priori ogni alternativa.
Poi che l'elettrico sua green è un'ulteriore menzogna, pari solo ai benefici prospettati.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

È restare indietro e non avere prodotti appetibili dal mondo che ti conduce al precipizio... Esattamente quello che proponete voi. Fossimo stati negli anni 80 avreste fatto parte del movimento pro macchine da scrivere e contro il pc. Aprire gli occhi, investire di più per recuperare il tempo perso, sfanc urlare chi mette i bastoni tra le ruote. Questa è la soluzione per salvare l'automotive europeo, non tornare al diesel per vendere 4 auto in Europa e perdere tutti i mercati esteri che oggi sono il 60/70% del fatturato delle case.

o
ondaflex 01 Jan 1970 @ 00:00

La vostra ottusa convinzione è evidente, almeno quanto il precipizio verso cui conduce (nuovamente)

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, perché il fumo passivo non causa tumori. 🤡

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Prepariamoci in fila alla caritas

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti fare un esempio concreto?
Il costo della batteria dicono rappresenti all'incirca la metà del costo della vettura elettrica.
Quindi un suo dimezzamento dovrebbe portare ad un calo del 25%.
Ora probabilmente non è la metà il suo costo, ma mi sai dire una vettura elettrica che a listino è calata di circa il 15% dal 2023 al 2024?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre meglio una botta secca che una lenta agonia

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

C'e sempre da valutare la fonte delle notizie.
"Salario medio mensile: 9502 Yuan (1.355 dollari) all'anno nei settori urbani non privati e 5436 Yuan (775,22 dollari) di stipendio medio mensile nel settore privato. Salario minimo: In Cina, il salario minimo è fissato a livello provinciale. Di seguito troverete i salari per provincia."

O come piace a te: https://uploads.disquscdn.c...

Devo però dire che posso concordare sul fatto che non conosciamo davvero ciò che è la realtà di un Paese così distante, grande e per noi atipico.
Il problema è chi insegue e valida, con assoluta certezza, le notizie che confermano le proprie credenze basate su nessuna conoscenza.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ce l'ho bella chiara, tranquillo

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta sta sparafiata per cosa?
Per dire che adesso siamo in ritardo? Ritardo per che cosa?
Stanno proponendo utilitarie a prezzi di 30/35 mila euro ad una popolazione sempre più povera.

In pratica, questo processo, offre auto di fascia "bassissima" (la semplice utilitaria) al prezzo di una auto che un tempo poteva essere un Golf GT super accessoriato.

Oltretutto il ritardo è del tutto relativo: siamo in ritardo all'appuntamento con chi?
Mentre i paesi emergenti, che hanno oltretutto una popolazione che comprende i 3/4 del pianeta terra, avanzano bruciando carbone, petrolio, oli ecc... noi ci suicidiamo mettendo in crisi il settore dell'automobile europeo, togliendo lavoro alla gente che poi, con la propria ricchezza, dovrebbe finanziare questo cambiamento.

Quello che sembra non essere chiaro all'occidente è che il periodo coloniale è finito.
l'Africa non è più il supermercato dove andavano a schiavizzare i lavoratori ed a rubargli le risorse minerarie.
La Cina non è più il paesello della manodopera senza "know-how".
La Russia non è più il blocco sovietico povero ed arretrato del dopoguerra.

Ad oggi la svolta all'elettrico, ignorando totalmente la palese infattibilitá economica e tecnica (prevedendo il rifacimento dell'interno sistema di produzione, distribuzione e trasformazione dell'energia elettrica nazionale) è anche motivo di suicidio economico e di conseguenza sociale.

Sarebbe importante concentrarsi fermamente su ciò che veramente serve ai cittadini: ISTRUZIONE, SANITÀ ed INFRASTRUTTURE.

Ci mancano le solide basi per una decente società moderna e pensiamo alla conversione all'elettrico...roba da pazzi.

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma si ignora in piccolo particolare: la realtà.
Io da professionista del settore delle rinnovabili, progettando quotidianamente impianti, so di per certo che questa rivoluzione green è in primis insostenibile economicamente e, cosa più importante, infattibile tecnicamente.
E qui mi limito al mio settore sintetizzandoti in pochissime parole che non ci sono i presupposti tecnici e le tecnologie per rendere "green" l'80% delle abitazioni degli italiani.

Il panorama dell'auto, invece, sembra parlare da sé.
Mentre i "dottoroni" e gli "scienziati" vomitano pagine di fantomatiche "ricerche scientifiche" in Europa siamo in piena crisi nel settore dell'auto con i sindacati sul piede di guerra per evitare licenziamenti di massa.

La distanza tra la politica e la realtà è imbarazzante.
Altrettanto imbarazzante è la stupidità del popolino che, totalmente estraneo dalla realtà, vede questo disastro come cosa buona e giusta.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

se tutte le persone che sono in vacanza su una nave da crociera, andasse in vacanza con un qualsiasi altro mezzo inquinerebbe enormente di più, poi questo accanimento contro le auto c'è, ma non dall'Europa ma da chi invece vuole impedire la transizione, l'Europa non si batte solo per le auto, ma per case costruite in un determinato modo, per la riduzione fino alla tolta scomparsa dell'uso della plastica, alla ricerca su prodotti alternativi alla carne, se poi tu non vedi gente scannarsi su internet su questi argomenti e non leggi cosa prevede l'Europa per il 2035 il problema è tuo e non dell'Europa

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto: non ne parlo io ma ho portato una testimonianza oggettiva ed inconfutabile che è quella della trasmissione "In Onda" dove una signorina ha tirato in mezzo il "patriarcato delle lobby del petrolio".
Peraltro senza che nessuno degli ospiti in studio intervenisse in qualche maniera, visto che parlare di patriarcato in merito alla questione dell'energia è a dir poco ridicolo.

Ripeto è tutta gente instardata che viene utilizzata per scopi politici.
Se vuoi perdo apposta del tempo per riportarti vari cortei green con cartelloni e slogan contro il patriarcato e viceversa.
Sono tutti la stessa branchia di faciloni al servizio del potere.

Nella realtà, la gente per bene, si trova a perdere il lavoro per sottostare a delle imposizioni dell'EU senza il minimo senso logico.

m
matrix 01 Jan 1970 @ 00:00

il vuoto? primo non sono il vuoto, inoltre sostituire il vuoto con il nulla è peggio!

o
ondaflex 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non sembra che tu veda la soluzione...

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

ti tocca sentire quello che sostiene la comunità scientifica, se per te è così assurdo sei libero di pubblicare uno studio per dimostrare quello che sostieni, il bello della scienza che non conta chi sei, conta quello che pubblichi, attendiamo tutti fiduciosi il tuo studio in merito o anche uno studio di un altro che confermi i 4 dati che hai messo a caso nel tuo post

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

per toglierci di mezzo gli USA, la UE sul modello federale americano (governo centrale forte eletto direttamente con potere assoluto in commercio e politica estera, difesa oltre a vari enti interni federali come FBI, energia e spazio)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che noi ci viviamo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E ancora...ti sembriamo dinosauri? Ti sembra ti poter vivere in miliardi su una terra con temperature e umidità da foresta pluviale ad ogni latitudine, guarda che non sono pareri miei personali, ma la totalità dell'opinione della comunità scientifica, negare che più CO2 equivali a più effetto serra è una b0iata galattica

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche e soprattutto

E
Enrico Fila 01 Jan 1970 @ 00:00

Le faccio presente che 7000/420 fa 16,6 volte.
Quindi seguendo il suo ragionamento, se con 500 ppm (Livello di allarme di concentrazione presunto da chi è matematicamente disfunzionale) la temperatura salirà di +3° gradi medi tanto da rappresentare un pericolo per l'ecosistema. Una aumento di 3*16,6 equivalenti a +50° gradi medi avrebbe arrostito i dinosauri e messo a fuoco l'intero pianeta? Mi pare che le cose siano andate diversamente.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo per il discorso salario

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito una mazza, la terra esisterà per milioni di anni a venire, ma penso che l'uomo a 50 gradi possa sopravvivere su una terra di deserti e foreste pluviali con l'innalzamento del livello del mare e fenomeni atmosferici sempre più potenti e catastrofici? Gli esempi che hai fatto non dimostrano nulla, semplicemente che all'epoca prosperavano esseri che avevano bisogno di tutt'altro clima per prosperare

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è alcun complotto dietro la transizione dall'economia estrattiva a quella che il think tank statunitense RethinkX chiama " economia della sintesi" (per esempio, della forza lavoro e delle risorse cognitive), solo l'evoluzione tecnologica.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00
L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma basterebbe eliminare l'uso del gasolio per uso privato e le auto < euro 4. Non certo devastare tutto il nostro sistema industriale.
Anche perché il resto del mondo se ne frega altamente del delirio green del parlamento europeo.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già! Alla fiom sono disperati, per i serbatoi... 🤣

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo aver letto i commenti, devo far i complimenti alla lobby del petrolio, per essere riuscita a convincere la massa, che la colpa di tutti i mali è l'auto elettrica, quando nella realtà la situazione è molto più complessa e articolata 👏

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlava del serbatoio

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

La UE non funzionerà mai proprio perchè ogni stato membro è sovrano di se stesso.

Se vogliamo diventare gli USE, dobbiamo strutturarci politicamente e giuridicamente in maniera simile agli USA, ovvero i singoli stati devono rinunciare alla loro sovranità.

Altrimenti si rimane così, ed è del tutto ovvio che ognuno continui a tirare l'acqua al mulino della propria nazione.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

E difatti i blocchi del traffico li fanno in piena estate e non in inverno visto che incidono per il "60%"......ma datte na svejata va.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia, dubito. In altri paesi europei con cittadini meno apatici, può essere.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ammiro per la quantità di cose scritte.
hai una pazienza che io ho perso, purtroppo siamo circondati da beoni.

E
Enrico Fila 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma davvero crede a questa propaganda? Cosa mi tocca sentire a fine del 2024...
Concentrazione media CO2 Oggi: 420 ppm
Dal Cambriano e al primo Paleozoico: 7000 ppm
Ordoviciano superiore: 4500 ppm
Triassico e Giurassico: 3000 ppm
Cretaceo: 2000 ppm
Eocene: 2500 ppm

Erano le macchine Diesel? La terra in quel periodo è stata annientata da indicibili distruzioni?

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no, perché la crisi è dovuta all'elettrico

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace solo che per le idiozie di alcuni, ci rimettano milioni di lavoratori.
Continuate pure a vendere le auto alle riviste e non ai clienti

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male dai, cosi forse e dico forse si arriva prima alla fine dell'europa

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

C'entra che è ovvio che vengano vendute a meno in Cina...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la gente è imbevuta della propaganda dei Mass media e non si preoccupa minimamente di informarsi sulla reale situazione e non comprende che siamo un mondo globalizzato

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che dipendiamo di più da medio oriente e sud est asiatico

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, le auto premium tedesche, vengono prodotte nelle fabbriche tedesche per poi essere esportate in Cina, per quanto riguarda VW, l'export verso la Cina è sceso al 35%, MA il mercato cinese gli rappresenta comunque tra il 40% e il 50% dei suoi profitti mondiali...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'entra? Il costo di produzione è composto per minima parte dai salari

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se come sembra verrà sostituita da paesi a guida destra estremisti a posto siamo..già provato ed è andata malissimo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La CO2 è la principale causa dell'effetto serra e di tutto ciò che ne consegue...da qui a dire che chissene ne passa..

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché in pochi afferrano questo concetto. VW e Mercedes hanno il primo mercato in Cina, e dato che in Cina producono elettriche e fra poco le regalano anche nelle patatine, VW e Mercedes hanno perso gran parte del loro mercato principale. E' così ovvia come cosa, ma continuiamo a dire che il problema delle tedesche è l'Europa che non compriamo auto xD Certo c'è anche questo, ma in forma molto minore.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esagerare.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Wajò tu lo sai che in Italia esistono i paesini vero? E come si fa?

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho sempre pensato che resteremo solo noi, Grecia e Spagna in Europa.

E
Enrico Fila 01 Jan 1970 @ 00:00

A dire il vero sono il 5% e non il 2%. Ma delle emissioni di CO2 interessa zero visto che è un elemento fondamentale per la vita e la crescita dei vegetali. Mentre per quanto riguarda la qualità dell'aria, le caldaie a motore incidono per ben il 60% sulla schifezza che respiriamo in città. Non appena entro a Milano noto la forte puzza di combustibile che mi provoca dopo due orette una tosse quasi tisica, e quando torno a casa i capelli odorano di olio esausto. Questo sia d'estate che d'inverno. Se il parco circolante fosse interamente elettrico, sarei molto più propenso a passeggiare o ad andare in bici senza rischiare una crisi asmatica.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io ho scritto "indicata come possibile panacea"..
I post però non vanno interpretati a pezzi e gusto proprio..
Se fai così certo che poi si casca a vedere il "qualunquismo" dovunque.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè le emissioni prodotte dai veicoli in Europa sono circa il 2% delle emissioni globali

M
MassiMax 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho cambiato 4 aziende in 15 anni e sempre avuto auto aziendale a uso promiscuo, mai posseduta una. Il miglior benefit che esista sulla faccia della terra. Dovessero dirmi domani: “ti togliamo la macchina e ti alziamo di 500€ netti la paga mensile” darei le dimissioni cinque minuti dopo

E
Enrico Fila 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente perchè il naftone incombusto e oleoso che esce dal tuo scappamento annerito lo respiro anche io. Quello delle sigarette, solamente chi le fuma.

E
Enrico Fila 01 Jan 1970 @ 00:00

Di tutte le castronate proferite dal Parlamento Europeo a guida nazista della Von der Lugen(Nato, austerità, Nazi pass in primis), è l'unica decisione presa con merito. Tutta l'informazione Mainstream è contraria così come tutti i canali di informazione 'Alternativa'.. chissà perchè...

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato è pieno di cialtroni che senza il suv da 5 metri non possono andare a lavoro, portare i figli a scuola e andare a prendere il pane, in bocca al lupo a convincerli a prendere una Key car...

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Da ex convinto europeista prima del 2020 sottoscrivo ogni singola parola, questi devono esplodere

F
Ferro 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra di leggere uno sfogo da bar, ma chi ha mai obbligato l'operaio a cambiare auto?
ma che centrano le navi da crociera? quelle stanno in mare aperto dove l'inquinamento non ristagna come nelle grandi città.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Che inquina anche solo produrli e tenerli invenduti

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche, ma i miei conoscenti che hanno garage o prese nelle vicinanze sono pochi purtroppo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perché una cosa esclude l'altra

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm, gli stipendi in Cina sono un pelo più bassi dei nostri: 700 dollari vs 2000 di quello UE.
Con questo non giustifico i prezzi da noi.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che è il più facile da prendere perché lo butti come costo sui cittadini…

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Avanti senza problemi? 😂😂😂

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Idee un po’ confuse? Mi sa che le ha parecchio confuse

a
acco963 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto alla fine anche se scendi in piazza secondo te cambiano qualcosa? Prendi solo botte e basta.
Caro mio oramai abbiamo le mani legate, i soldi sono quelli che sono e li mangiano sempre di più, il debito pubblico aumenta di anno in anno, ci sono sempre meno giovani che lavorano e hanno voglia di lavorare, uno stato destinato a morire se non cambiano le cose in fretta

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me hai le idee un po' confuse. UK in difficoltà dopo essere uscita dal mercato unico, sia perché perde un sacco di lavoratori dell'est, sia per l'aumento del costo dei beni importati, sia per la mole burocratica che si beccano.
Aipaesi Ue conviene alla grande essere dentro.
Anche all'italia, ci facciamo scudo con la Ue di tutti i nostri problemucci (corruzione e lobbismo, poco attraenti per investimenti, paese che invecchia è costa sempre più). Perdiamo una vagonata di laureati ogni anno, gente valida che studia qua, ringrazia e va allestero a prendere molto di più. Salari italiani bloccati da 30 anni, tasse alte e servizi insomma (parliamo di sanità?)

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando mai? Non siamo scesi in piazza per la benzina a quasi 2 €/litro, figurati se lo facciamo per le case auto che prendono multe

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

dalla brexit direi che le cose per gli UK si sono messe maluccio. Da capitale della finanza a fanalino di coda: nell’ultimo anno hanno lanciato meno IPO a Londra che in diversi paesi emergenti come Oman e Malesia. E questo è solo un esempio…

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potranno comprare termiche fino al 2035, quindi al 2058 sono 23 anni, inoltre il circolante italiano del 2058 sarà piùvicino ai 20 milioni di veicoli che ai 40 di oggi, per ovvi motivi demografici. Le termiche circoleranno ben oltre il 2050

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Può darsi, anche se dubito che possano comprare auto europee ai nostri prezzi, visto che non possiamo permettercele nemmeno noi. Più probabile che comprino auto cinesi o indiane, termiche o elettriche che siano

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo un discorso di Paese povero, è la dinamica della popolazione, il numero di giovani è in calo significativo e quindi non ci sono nuovi clienti.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo 70% motore tutto il resto 10%. 20% finisce a vuoto

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok hai ragione

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto di essere un concessionario BMW, in quale modo fa sapere i costi di produzione, di approvvigionamento, sviluppo, distribuzione di un mezzo?
è chiaro che più vai su scelte particolari e mezzi particolari, più la meccanica può avere un impatto nei costi, superiore, di fatto sono tutte auto che costano moltissimo.
Ad esempio, sono convinto che su una koenigsseg o su una ferrari, ma anche su una bmw M5, la parte meccanica possa incidere in % superiore sul costo di produzione del mezzo.

Ma di grazia, non venirmi a dire che su una clio col 1.5 diesel (che manco fanno più), su una e2008 con un puretech o su tante altre auto "comuni" il motore e derivati impattino oltre il 20% del costo del mezzo.

Prendiamo ad esempio il 1.5 diesel della clio, un motore lo cambi come ricambio nuovo con la media di 5/6000€ manodopera inclusa, e quindi in produzione ti costa almeno 1/3 e quel motore gira da almeno 15 anni senza particolari sviluppi degni di nota.
Poi prendiamo un esempio che ho avuto in casa, motore astra k fuso, costo per la casa madre preventivato per il solo motore 4000€ compreso varie cose a corredo. tu mi stai dicendo che in produzione quel motore montato sia costato oltre 4000€ su un mezzo che ti vendevano a 23k€?

è chiaro che stai confondendo il discorso. qui non si parla di auto sportive ma di massa.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho risposto rispetto alla stupidaggine che saremmo solo noi europei a dover ridurre le emissioni. E infatti non e' cosi. Guarda dov'e' l'Europa rispetto alla Cina. https://uploads.disquscdn.c...

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 46% o 43% o 49% e' certificato dall'Arera, non dal gestore. Del 46%totale il 100% di rinnovabili viene venduto dai gestori che pagano un tot. oppure producono loro stessi.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500 costa troppo anche in versione benzina, scelta commerciale di Stellantis. La Dacia Spring costa a partire da 17.900€

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

la risposta è SI. Lo faranno capire i cittadini coi forconi

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono anche le minicar, grazie all'elettrico tali mezzi hanno un senso. per chi si sposta solo in città avere un mezzo minuscolo ricaricabile a casa con costi minimi diventa una scelta fantastica

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho già detto che mio suocero è concessionario ufficiale, bmw

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me tu di Tesla non hai nemmeno il modellino Burago in scala 1:24. Mio fratello aveva la model S, dopo 1 anno e mezzo decise di permutarla e non la volevano neanche i cani oppure gliela valutavano un terzo di ciò che poteva su eurotax. E non parliamo di problematiche territoriali socio-culturali, da Trento lui sarebbe stato disposto a muoversi volentieri dia in Austria che in Germania. Se l'è tenuta un altr'anno per poi svenderla

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

prima dici che le rinnovabili sono la principale fonte, ora fai retromarcia parlando d'altro...

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

il 46% c'è solo nei momenti di picco , ma con chi pensi di parlare....
i fornitori certificati hanno la postille "quando le condizioni lo permettono"
comunque devi vedere come è prodotta l'energia elettrica non il fornitore "certificato"

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

basta vedere la 500 elettrica a confronto di quella endotermica, poi mi dici quale sarebbe l'auto elettrica a 18.000 €

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

neanche ho un account tiktok. Lo lascio ai ragazzini...

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante stupidaggini devo leggere: il DOPPIO? Neanche 5 anni costavano il doppio. Gia' oggi le elettriche di fascia alta costano MENO di una equivalente endotermica, in media siamo nella stesso ordine di grandezza. Nella fascia bassa ci stiamo avvicinando perche' trovi city car da 18000€ elettriche o sotto i 25.000€ (Spring, C3, Panda). Trovi poca roba sotto i 20000 neanche a benzina.
Ho capito bene che (1) non sai di cosa parli (2) non hai mai usato o guidato una elettrica e ne parli male solo per pregiudizio. Io la uso da 2 anni e parlo per esperienza diretta. Passo e chiudo.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel caso peggiore, considerando il mix energetico dal 46% da rinnovabili (6 mesi l'anno nella mia regione siamo al 100%). Poi ci sono fornitori di elettricita' che possono certificare il 100% da rinnovabili. Il carburante e' 0% da rinnovabili....

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavoro nel settore anche io da piu' di 25 anni. Ti do' un aiutino: se cerchi "ICE vs BEV environment impact" troverai i diversi studi fatti da universita' ed enti di ricerca indipendenti che TUTTI confermano che l'elettrica e' meno impattante. Il mix energetico e' gia' ora del 43-46% in Italia per es. e sta aumentando, e con l'aumento delle rinnovabili nel mondo naturalmente il ritorno della stima dell'impatto ambientale si anticipa sempre di piu', e non ci sono studi che dicono il contrario. Poi parli di costo di smaltimento, dimostrando che sconosci il fatto che la batteria non si deve smaltire (che significa "buttarla") ma si ricicla fino al 95% cosa che fanno anche aziende italiane. Poi la tua affermazione sugli ecologisti e' una affermazione da estremista, perche' gli stessi scienziati, grazie agli studi che fanno, non possono che essere "ecologisti". I dati reali dell'impatto del riscaldamento globale purtroppo ci dicono che hanno ed abbiamo ragione di preoccuparci. https://www.energysage.com/electric-vehicles/evs-vs-ices-full-lifecycle-environmental-impact-analysis/

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 30% della Cina rappresenta la prima nazione per produzione mondiale. Loro sono i primi a sapere che conviene abbandonare i fossili, perche' anche loro li devono comprare da Russia, etc. Far credere che solo l'Europa stia facendo questa transizione e' una grossa bugia.

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravissimo, ma nella realtà ne occorrerebbe ancora meno. Addirittura alcuni studi dicono che basterebbe già quella prodotta

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi sostituisce la batteria? Ma quando? Io ho la testa da 4 anni, 60000 km nessun problema, auto perfetta, cosa che non mi è mai successa in vita! Parlate a caso proprio! La batteria terrà almeno 200.000 km che io non farò mai! Prima di avere risposte stupide, compro quello che mi piace, quindi potrei tranquillamente passare ad un diesel in futuro!

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu come fai a saperlo? Sei un CEO di una casa automobilistica?

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo se noi europei mettiamo mano al portafoglio e finanziamo l'alleanza come fanno gli USA.
Altro che la lagna dei soldi spesi per gli armamenti e poi campare di rendita tranquilli sotto l'ombrello USA.
Dovremo contribuire di più e avere un esercito più efficiente.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi Toyota e Volkswagen sono diventate tra le aziende più indebitate del pianeta per colpa delle elettriche? Gli incentivi hanno iniziato a riceverli con le elettriche e prima nulla? Sui piazzali ed i debiti strano visto che tesla produce quanto vende se non qualcosa meno e fa utili miliardari ad ogni trimestre. Hai visto mai che gli altri facciano elettriche scadenti che non vuole nessuno? No no, non sia mai.

Sul benaltrismo e le previsioni future prendo atto. Ripeto: stai divagando ma non attacca buttarla in caciara. Il carbone, i debiti, la Cina (prima era l'America), gli incentivi, gli stati, l'ecologia, il futuro etc...

tutto per non rispondere a questa semplice affermazione:

Quindi al 9% del mercato in america, il 16% in europa e il 46% in cina ci siamo arrivati facendo +10% di zero che fa sempre zero.
L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"....L'Europa non è l'America fissata con il predominio tecnologico sul mondo, e specie adesso con Trump che pretende di dettare la linea qui da noi ci si può sganciare e pensare ai nostri interessi...."

Tra tutti i Paesi del Pianeta , direi che l'Europa, per N ragioni , ha molte più cose in comune con gli USA attuali che con la Cina , India e Russia . Abbandonare gli USA e cercare di agganciarsi alla Cina ora perchè una parte della popolazione europea vede Trump come fumo negli occhi , sarebbe abbastanza infantile.

Peraltro, queste mosse di "trattative con la Cina" sono già state fatte alcuni anni fa durante il processo per l'ingresso nel WTO e abbiamo visto benissimo qual'è stato il risultato per l'economia europea : a fronte di un ipotetico minimo acceso ad un mercato enorme, si sono effettivamente aperte le porte ad aziende che o hanno distrutto la concorrenza europea o l'hanno costretta a trasferire conoscenze/produzioni in Cina .

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non hai ben afferrato. Non tiro ad indovinare come fai tu ma ti sto facendo un favore dicendoti qualcosa che evidentemente non sai.

I
IlRompiscatole 01 Jan 1970 @ 00:00

👍

S
Singularity 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine non si farà niente perché questa Europa DEM nei prossimi anni sparirà

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...organizzarsi con metro, bus, bicicletta o a piedi può solo far bene a tutti..."

In genere, chi parla così , vive o in una grande città o in una zona servita bene .

Nel resto del Paese ci si va solo nel weekend ?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la corrente che immetti nelle batterie con cosa è prodotta?

C
Chiedo per un amico 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno che io sappia dice che l'elettico é la panacea, ma solo che é uno dei provvedimenti da prendere, insieme ad altri Dire che si potrebbe iniziare da altro è solo qualunquismo.

Per il vuoto dall'altra parte, sono d'accordissimo con te, ma quando vota solo un terzo della popolazione, e lo fa basandosi sui social media, beh, è la logica conseguenza. Ai partiti (tutti) interessa la facciata da mostrare e non i programmi

G
GiOvYSish 01 Jan 1970 @ 00:00

mi riferivo a questa ovviamente :D scherzi a parte , bici :D https://uploads.disquscdn.c...

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, sono tutte scuse.
Se mi dicessero che il problema della sostenibilità è legato al fatto che il pianeta è "tarato" per 4 miliardi di persone e non 8 come siamo lo capirei di più..avrebbe quantomeno una logica..

Ma indicare l'elettrico come possibile panacea di tutti i mali mi sa di f0lli4.

Salvini poi ricordiamo che è lì perché dall'altra parte c'è il vuoto...e, uno o l'altro, la poltrona in parlamento va ricoperta..

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono per la libertà di scelta..non per bandire alcunché. Mica siamo in Unione Sovietica. Se uno vuole fumare deve essere libero di farlo.
Io mi limitavo solo a sottolineare all'altro utente che tutta questa narrazione del "lo facciamo per il vostro bene" sia in realtà una c4zz4ta monumentale.

C
Chiedo per un amico 01 Jan 1970 @ 00:00

"E allora le sigarette? E allora la cacca di mucca che inquina? E allora quelli che scorreggiano sul pullman? "
C'è sempre la scusa per rimandare qualcosa con qualcos'altro che non c'entra.
Ah, dimenticavo "la Salute è lo specchietto per le allodole".
Vedo che hai imparato a memoria il libro di Vannacci. Bravo!

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sottovalutarei l'impatto ambientale delle sigarette, ma a livello di salute, il fumo impatta molto più del vivere in una grande città inquinata sulle possibilità di tumore e malattie cardiovascolari.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 46% delle auto nuove cinesi ha usato per 2/3 energia che deriva dal carbone, quindi si, di questo passo probabilmente il futuro è la carbonella...

Io non gioco a prevedere il futuro, ma quello che posso guardare è il presente. Nel presente, senza ecoincentivi, le elettriche si accumulano nei piazzali e le fabbriche chiudono, a meno che lo Stato non intervenga spendendo miliardi per sostenere delle fabbriche di debiti (sai che di tutti i produttori cinesi, solo 2 hanno prodotto utili, e per un totale di 5 trimestri totali negli ultimi 4 anni? E questo nonostante ricevano prestiti ed energia a prezzi fuori mercato)

Se si trattasse l'ecologia come una scienza e non una gara agli slogan, ci accorgeremmo che ci sono tante altre cose in cui investire le poche risorse rimaste, molto più efficaci dell'obbligare la gente a comprare roba che non vuole. Però così non avviene, per cui io non faccio previsioni.

G
General Zod 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi farlo se vivi in grandi città, se vivi fuori è finita

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Non li vedo proprio gli americani chiudere tutte le basi che hanno in Europa e andarsene.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Cominciamo dall'inizio: i medici non risolvono i problemi in parallelo, non quando uno è così più grave dell'altro. Sai perché? Perché ci possono stare solo un certo numero di persone attorno ad un tavolo operatorio, e solo un certo numero di cose si possono fare in un certo intervallo di tempo senza ucc idere il paziente.
Altrettanto vale per la "comunità internazionale" (che non è internazionale manco per niente, gli USA sono già pronti a uscire di nuovo da tutti gli accordi, la Cina fa solo proclami ma costruisce centrali a carbone ogni anno, e non cominciamo con Russia, India, Australia, Brasile etc). Le risorse a disposizione sono limitate, e sprecarle per migliorare del 50% qualcosa che impatta del 10-15% è una cosa senza senso. I soldi non crescono sugli alberi, e bisogna massimizzare l'effetto degli investimenti che si fanno, perché investendo a pioggia il risultato è solo di portare al fallimento l'industria europea.

Detto ciò, visto che l'hai citato, parliamo dell'inquinamento nelle città: in Italia lo 0,6% delle auto in circolazione è elettrica (dato 2023). Dal 2017 al 2023, l'inquinamento medio delle città è calato del 50% in media. Ora, a meno che la matematica non sia un'opinione, la realtà è che nulla di quello che è successo con l'inquinamento nelle nostre città dipende dalle auto elettriche, e anzi, il successo delle misure adottate in molte città dovrebbe essere una chiara indicazione che i soldi per la transizione ecologica dovrebbero andare in altre direzioni.
Non ho voglia di far Natale ad andare a cercare tutti i dati, i numeri, spiegarli e quant'altro ma la realtà è che di tutti gli investimenti "green" degli ultimi 15 anni, quello nelle BEV è stato di gran lunga il meno efficace, nonostante sia quello che ha avuto più ricadute economiche negative.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora dividi per due perché il peso medio è di 250-300 kg con massimo di 500 kg. Comunque sempre meno di quanto inquinano centinaia di litri di carburante, l'acqua necessaria, tutta la trasformazione dal petrolio grezzo, se non di provenienza da misto di fango e pietriccio da filtrare, oltre il trasporto etc

A
Abel 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe troppo intelligente da fare... Avanti con i megasuv elettrici da 60k da tre tonnellate 🙃

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Archiviato non significa che non ci sia stato nessun tentativo. I giudici sono stati ostacolati nelle rotatorie per avere le informazioni necessarie per concretizzare i reati. E Salvini sapeva della trattativa
https://www.ilfattoquotidia...

T
Thyrel 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma le sigarette incidono zero sulle emissioni, le auto enormemente di più. Poi figurati, io sarei anche per bandire le sigarette o comunque farle pagare 10 volte tanto.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

leggiti l’articolo su questo sito invece di parlare di pancia

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

-85k europa
+145k america del nord

questi sono i numeri

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti preoccupare, nella realtà ci vorranno almeno 30 anni, a convertite tutto il parco circolante in elettrico 😊

o
ondaflex 01 Jan 1970 @ 00:00

Tralasciando la consueta convinzione di superiorità che vi contraddistingue a dispetto di qualsiasi evidenza, mi pare qui si discuta di soluzioni sostenibili per il futuro, cosa che, per chiunque tranne che per voi, non può escludere anche la sostenibilità economica e sociale

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In tutta onesta non mi sembra che le vedi

I
IlRompiscatole 01 Jan 1970 @ 00:00

I medici, come la comunità internazionale, devono risolvere entrambi i problemi in parallelo dato che è la loro somma a creare il quadro generale e non c’è tempo di andare in ordine sequenziale.

Questo senza contare che questo 10-15% di inquinamento è localizzato esattamente dove può fare più danno, ovvero le città. Fino a qualche anno fa c’erano i blocchi del traffico, quando l’inquinamento saliva troppo, non so se ricordi.

Definirle questa lunga e difficile transizione globale “aria fritta” fa cadere le braccia.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Importerei le Kei car giappo mini auto motore termico cambio CVT super minimal ma tassate più basse per avere motori meno inquinanti e più parcheggi e cambiare auto vecchissime che la gente non ha modo, visto che ormai sono tutte enormi o costose

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti c'è la posdibilità che l'Europa in un futuro non prossimo vada a disgregarsi. Non c'è mai stata una vera unione, i paesi sono troppo diversi tra loro. In questo momento ho addirittura dei seri dubbi che il parlamento europeo rappresenti realmente i popoli.
Già la gran bretagna si è tirata fuori. Tutti la davano per spacciata fuori dai meccanismi europei e invece va avanti senza problemi.
Al momento l'unica cosa valida forse è l'euro come moneta unica.
Non parliamo della difesa. Se gli USA dovesse uscire dalla NATO l'europa diventa terra da conquisrare.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok quindi leggo tra le righe il tuo pensiero: finita la fuffa del cybertruck e gli incentivi si sgonfierà tutto. Almeno in america. Quindi il futuro è benzina, diesel, gpl, metano e carbonella?

Devi ancora farmi capire come arrivi alla seconda o terza alimentazione sui mercati mondiali con il 10% di zero che fa sempre zero ma son dettagli. Ti ripeto che se sostituisci il 20% con il 9% al primo post il discorso non cambia di una virgola e stai divagando.

Quindi al 9% del mercato in america, il 16% in europa e il 46% in cina ci siamo arrivati facendo +10% di zero che fa sempre zero.
T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

dalla notizia postata su sto sito ieri
UE-AELS-Regno Unito: 2,7 milioni, -3%
USA e Canada: 1,6 milioni, +10%
quindi l'europa col doppio della popolazione decresce di 85k unità mentre il nord america cresce di 145k.
e sul totale la metà di 2,7 è 1,35 quindi sono abbondantemente messi meglio di noi sull'elettrico oltre a star crescendo, questi sono i dati, la situazione europea è imbarazzante

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

dalla notizia postata su sto sito ieri
UE-AELS-Regno Unito: 2,7 milioni, -3%
USA e Canada: 1,6 milioni, +10%
quindi l'europa col doppio della popolazione decresce di 85k unità mentre il nord america cresce di 145k.
e sul totale la metà di 2,7 è 1,35 quindi sono abbondantemente messi meglio di noi sull'elettrico oltre a star crescendo, questi sono i dati

m
moxet111 . 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta fottersene. Che a casa propria, con le proprie industrie, ognuno fa quel che gli pare

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"Meno malati di polmoni"? Strano allora partire dalla elettrificazione anziché dalle sigarette...

La motivazione sono soldi e potere. La Salute è lo specchietto per le allodole per fregare la gente...

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le rinnovabili succederà sempre di più (oppure il prezzo dell’energia salirà così tanto che ti obbligheranno a forza a spegnere il condizionatore)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero credi che quella banda di neoliberisti si interessi al clima?!
Fanno gli interessi dei lobbisti in cambio di vantaggi personali, niente di più niente di meno.
Se durante il Covid l'unico vaccino disponibile fosse stato quello russo ti avrebbero detto che era meglio non vaccinarsi. Avrebbero mostrato su tutti i media video di gente che rimaneva paralitica dopo la vaccinazione..
Quando Trump non ubbidiva ai lobbisti lo bannarono dai media con pretesti ridicoli. Ora hanno fatto sparire Greta perché ha criticato gli israeliani. In Romania hanno dichiarato non valide le elezioni perché il presidente eletto non era gradito.
Continuano a bruciare milioni di barili di petrolio per trasportare merci da una parte all'altra del globo, per poter sfruttare e schiavizzare, per poter comprare a 1 e vendere a 10.
Cosa vuoi che gliene importi a questi del clima!

o
ondaflex 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cause le vedo e affondano in lustri fa.
Il punto è che il dirigismo socialista con risvolti poco democratici ha fatto perdere 20 anni ala ue. E ancora non hanno imparato la lezione e propongono sempre il solito approccio (da buoni tedeschi direi)

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non parliamo della stessa cosa. Un'auto ibrida è una normale auto a benzina per l'utente. Si mette benzina dal benzinaio e si guida.
Le phev sono un'altra quota estremamente piccola (2%), ma se vuoi sono già più vicine alle elettriche, specie se l'utente sceglie di sfruttarle al meglio, le ibride normali non hanno niente a che vedere con l'elettrico dal punto di vista dell'utente.

Ecoincentivi, finanziamenti agevolati, un singolo modello nuovo di grande successo iniziale (cybertruck), e anche così la quota è aumentata di relativamente poco. Quando scrivo "il 10% di zero fa zero" intendo esattamente questo: qualcosa che contava relativamente poco, è aumentato più del previsto (molto on valore relativo, poco in valore assoluto) per eventi una tantum che probabilmente finiranno a breve. Vedremo un ulteriore aumento nell'ultimo trimestre (tutti quelli che vogliono l'elettrico si devono muovere se vogliono gli incentivi), poi Trump segherà gli ecoincentivi e vedremo qual è realmente l'interesse del mercato.

C
Calculon 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono pro-manifesto UE 2035, assolutamente. Però va anche visto tutto il quadro, senza essere sempre complottisti. Evidentemente l'UE crede che questo passo porterà "indirettamente" benefici tali (che ne so: meno inquinamento, meno problemi del clima, meno catastrofi->meno morti e spese per la ricostruzione; meno inquinamento, meno malati di polmoni->meno spese della sanità ecc) da compensare la catastrofe economica che si abbatterà sul settore automotive. Poi magari sono calcoli sbagliati eh, il tempo lo dirà

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Un argomentazione qualunquista che mette insieme cose a caso solo per poter dire "È tutta colpa loro! Abbracciate i forconi".
Fondere "femministi", LGBT e Green insieme è una cosa talmente scema che mi sorprende che alla fine parli di diritti di cittadini: i diritti che vanno bene secondo te, altrimenti ciao.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, dici agli altri di non scrivere bufale e poi sei tu a spararle...

Il Caso Metropol è stato archiviato dai giudici..nessuna condanna emessa. Indi nessuno ha preso soldi dai Russi.
Capisco sia di moda oggi blaterare contro la Russia, ma non esageriamo.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

*l'AI li ha aggregati 2 volte facendo la somma di ibride, elettriche e plug in nelle elettriche. Ma non è che il discorso di fondo cambia eh... E sempre di auto "elettrificate" parliamo, il trend è quello. Con lo zero percento di niente che fa sempre niente non fai la seconda o terza alimentazione mondiale. Siamo 1-1. Una minchiata a testa dai.

*Hai ragione, mi sono sbagliato. La quota di mercato delle auto elettriche (BEV) negli Stati Uniti nel 2024 è stata dell'8,9%. La quota combinata di veicoli elettrici, ibridi plug-in (PHEV) e ibridi (HEV) ha raggiunto il 21,2%

P.S. Mancano sempre i dati dell'ultimo trimestre.

T
Thyrel 01 Jan 1970 @ 00:00

Gente che si lamenta credendo che la situazione socio/economica italiana sia rappresentativa di quella Europea media. Mi fate sbellicare.

T
Thyrel 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale sarebbe l'eccellenza industriale?

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato i tuoi dati sugli USA siano semplicemente inventati, e non ho manco voglia di verificare gli altri.

"Q3 2024 EV sales numbers have arrived. Here are some standouts that got our attention:

U.S. EV market share reached a new high of 8.9% in Q3 2024."
Prendi qualsiasi fonte, leggerai la stessa cosa.
8.9, altro che 20%.
E questo parlando di vendite del nuovo, non di parco circolante, che inevitalmente ha anni di "interzia"

Se la prima riga che scrivi è una m i n c h i a t a, non penso valga la pena di indagare oltre.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma smettiamola, sono progetti vecchi e riciclati, costi r&d nulli, giusto qualcosa di produzione.

Costa molto di più il resto nell’auto, gli interni, il sistema multimrdiale bla bla. E non solo a livello di materiale ma anche di sviluppo. Il motore e derivati saranno forse un 15/20% dell’auto.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

quanto si inquina per costruire 600 kg di batterie?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00
Ecco la distribuzione delle automobili negli Stati Uniti per alimentazione nel 2024:

Benzina: 45%

Ibride (HEV): 25%

Elettriche (BEV): 20%

Diesel: 5%

Ibride Plug-in (PHEV): 5%

Ecco la distribuzione delle automobili in Europa per alimentazione nel 2024:

Benzina: 33,7%

Ibride (HEV): 30,2%


Elettriche (BEV): 15,9%


Diesel: 11,1%


Ibride Plug-in (PHEV): 6,6%

Ecco la distribuzione delle automobili in Cina per alimentazione nel 2024:

Elettriche (BEV): 46%

Ibride Plug-in (PHEV): 24%

Ibride (HEV): 15%

Benzina: 10%

Diesel: 5%

Quindi al 20% del mercato in america, il 16% in europa e il 46% in cina ci siamo arrivati facendo +10% di zero che fa sempre zero. E questa matematica creativa come valuta le performance delle motorizzazioni diesel, metano e gpl? Come il nuovo che avanza e sta conquistando il mondo?

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

la notizia è qui sul sito:
UE-AELS-Regno Unito: 2,7 milioni, -3%
USA e Canada: 1,6 milioni, +10%
significa in europa -85k e in nord america +145k, teniamo conto loro sono meno delle metà di noi ma vendono più della metà di noi, le proporzioni sono semplici, stiamo facendo ridere

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

si se ricarichi a casa , vatti a vedere quanto costa la corrente nelle colonnine ad alta velocità
poi c'è l'acquisto dell'auto che mediamente costa il DOPPIO di una equivalente endotermica, parliamoci chiaro le persone non comprano auto elettriche perchè costano troppo e sono scomode

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

e analizza i dati, la notizia è qui sul sito:
UE-AELS-Regno Unito: 2,7 milioni, -3%
USA e Canada: 1,6 milioni, +10%
significa in europa -85k e in nord america +145k, teniamo conto loro sono meno delle metà di noi ma vendono più della metà di noi, le proporzioni sono semplici, stiamo facendo ridere

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stesso vale per la differenza in bmw tra il 2.0d ed il 3.0d, in mercedes tra il 200d ed il 300d, in vw tra il 2.0tdi ed il 3.0tdi e via dicendo. Produrre un motore comporta,prima di costi siderurgici e materiali, enormi costi in manodopera, brevetti e proprietà intellettuali. Pesa circa il 50% del costo totale di produzione dell'auto. Fonte: mio suocero concessionario ufficiale di un noto brand automobilistico tedesco in 3 regioni

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non so che studi tu abbia visto, ma lavoro nell'automotive da tanto tempo, e studi sul lifecycle sono all'ordine del giorno. Una elettrica che "batta" una termica equivalente in termini di co2 equivalente in 20.000km è semplicemente fantascienza, a meno di non prendere veicoli molto esotici (tipo una hypercar, che però sono pochissime e fanno pochissimi km).
Parlando di utilitarie e berline medie, ci vanno mediamente dai 70 ai 150k km (anche includendo il costo di smaltimento). Contando che il grosso delle auto viene rottamata con 150-200k km, ne derivi un 30% circa di guadagno. Che va benissimo eh, sia chiaro, ma 20k km è semplicemente fantascienza. E questo senza entrare nel magico mondo della riparabilità (gli incidenti esistono anche per le elettriche).
Se e quando sarà possibile sostuire singoli stack e componenti del battery pack senza demolire l'auto, e sempre se e quando il riciclo delle celle esauste sarà più intelligente che semplicemente tritare e bruciare tutto per poi raccogliere i metalli dalle ceneri, le elettriche arriveranno al 60% di improvement rispetto alle termiche, questo sempre considerando un mix energetico realistico per il prossimo decennio (50% di rinnovabili).

Gli ecologisti in media sono un branco di idealisti senza alcuna capacità di fare analisi critica della realtà. Che siano a favore di qualcosa non è necessariamente sensato, anzi.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo scritto prima, non guardare solo la percentuale perche' quella dipende dalla produzione che e' anche aumentata. Loro vogliono affrancarsi dagli idrocarburi, e lo stanno dimostrando.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Esperienza personale: ho speso meno di 800€ con gli incentivi. Soldi che riprendi in pochi mesi, in base ai km percorsi, visto che risparmi il 50% rispetto al carburante.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

la produzione in cina con le rinnovabili sta sotto il 30% almeno informati

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'e' solo un problema di emissioni di CO2, dove tutti dobbiamo fare la nostra parte, UE inclusa, ma anche di inquinamento.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

il 60% degli italiani hanno un garage ok.....
e quanto ti costa ricaricare in un garage?
parlo di costi iniziali compresa l'auto

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo penso io, lo si evince da diversi studi fatti sul ciclo vita. Dopo l'impatto piu' alto inizialmente bastano meno di 20.000 km per ripagare le emissioni e impatto iniziale. Gli ecologisti sono a favore dell'uso delle auto elettriche non a caso.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono inscritto nei vari social, uso solo W.up per lavoro
detto questo forse è meglio che ti informi tu, la UE produce meno del 6% delle emissioni globali, anche se le azzeriamo quanto incide a livello globale??? nulla

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è nessun problema, Asse Parigi Berlino farà saltare il banco. Ciao UE il conto alla rovescia è iniziato.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahah bella questa, quando andrà a regime compreremo tutto dalla Cina e decideranno loro i dettagli commerciali

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensi davvero che un'auto elettrica possa essere prodotta inquinando meno di una termica equivalente, quello con la mente fritta da tiktok non è lui.
Diverso è parlare di ciclo di vita, dove l'elettrica, specie con un mix energetico decente, riesce a a risparmiare anche il 30% del totale (a seconda dei km fatti), ma non è ciò che ha scritto.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia rinnovabile in Cina è sotto al 25%. Altro che "principale". Il carbone da solo fa il 60% del totale

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami, ma è necessario analizzare i numeri in senso assoluto in casi come questo.
Possiamo pure avere una crescita non del 10%, ma del 60%.....però se queste "crescite" si rifanno a numeri piccoli è di fatto una crescita non veritiera e ininfluente.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

+10% di zero fa sempre zero.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

😑

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare +22% di produzione energetica è una mostruosità. Per passare dai 250GWh ai 300GWh ci abbiamo impiegato circa una decade, ma questo usando il termico.
Posto che l'idroelettrico è circa saturo, le altre rinnovabili sono passate da zero (o quasi) a 50GWh in 15 anni.
Aumentare di altri 70GWh e al contempo calare la produzione di energia da idrocarburi richiederà almeno 30 anni, e questo facendo finta di trovare una soluzione per caricare le auto di giorno quando il solare è a massima efficienza. Se devi anche installare 70GWh (anzi, probabilmente sui 100GWh, contando che stai riducendo la quota di termico) di batterie, e nel mentre vuoi pure passare in elettrico i riscaldamenti, ti trovi di fronte ad uno sforzo semplicemente non sostenibile.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Altra bufala. Informato su TikTok vero?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo infatti è un gran bene però "l'umanità" sta andando verso il tutto elettrico e servirà tanto rame

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa e' una barzelletta. Economicamente l'elettrica e' piu' conveniente gia' ora, conti alla mano, specie se puoi caricare a casa (il 60% degli italiani ha il garage o posto auto), anche considerando la manutenzione, bollo auto. Specie se usi molto l'auto.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma l'orario di "ritorno" a casa non è una fascia a basso consumo

A
Acquariocapri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai possedere un auto (benzina o elettrica) è letteralmente un lusso tra costo dell’auto, assicurazione, garage, bollo, revisioni, benzina o ricariche, parcheggi e codice della strada con multe varie..
Sempre più convinto del noleggio (cercando di usarla il meno possibile) per il resto organizzarsi con metro, bus, bicicletta o a piedi può solo far bene a tutti

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' e' aumentata la produzione, sono diventati nel frattempo che ce la discutiamo, il primo produttore di automobili. Ma in proporzione l'energia rinnovabile e' quella principale, perche' anche loro non vogliono pagare i russi per il petrolio e rendersi autonomi.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

No. I castori.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Era un esempio per dire che se si vuole, in EU si fa.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

+10%, se non ti sembra una crescita netta non so che dirti

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per piacere, non è affatto la dosa piú costosa. Non si sta parlando di auto di nicchia come una m4, ma di utilitarie.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensiamo che c'e' chi prende soldi dagli arabi, come Renzi, che ha fatto le conferenze parlando del nuovo rinascimento, e la Lega che ha preso soldi dai russi, possiamo immaginare chi sia il loro azionista di riferimento

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Compensato da un aumento del consumo di carbone per produzione elettrica, anno su anno, del 10%, e di ogni altra fonte non rinnovabile (gas, petrolio, scegline una).
La Cina nel 2024 produrrà più CO2 di quanto abbia fatto in ogni altro anno della storia, e ormai ha DOPPIATO la produzione di CO2 americana.
Per il quinto anno di fila, hanno annunciato che l'anno prossimo sarà il primo anno di calo "strutturale" dell'inquinamento, ma nel mentre hanno 30+GWh di nuove centrali a carbone in costruzione.
Quella dell'elettrico Cinese è una macroscopica presa per i fondelli.

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

se non fanno infrainfrastrutture nelle grandi città solo dei dementi comprano automobiline ettriche

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te il cittadino compra un'auto una volta e poi gli dura per sempre? La prossima auto che prenderà sarà elettrica anziché a pistoni, non gli cambierà assolutamente niente perché nel frattempo la differenza di prezzo si sarà annullata

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

La transizione green si basa sull'aria fritta. Qualsiasi studio dice chiaramente che l'impatto ecologico del traffico privato va dal 10 al 15% del totale, e metà di esso deriva dal produrre nuovi veicoli.
Nel mentre, l'economia mondiale si basa sull'estrarre risorse in Africa, Sudamerica, Cina interna e Australia, spedirle lungo le coste cinesi (con petrolio arabo), trasformarle in beni di consumo usando energia prodotta dal carbone, e poi spedire tutto di nuovo dall'altra parte del mondo con navi alimentate a petrolio arabo.
Tutto questo giochino impatta per oltre il 50% delle emissioni mondiali (ciò include anche il produrre cose come acciaio e alluminio in Cina con 1/200 delle richieste ambientali che ci sono in Europa, e poi spedirli via nave), e se potessimo eliminarlo in toto la produzione di co2 tornerebbe sotto al valore che la Terra può riassorbire.
Qualsiasi provvedimento ecologico che non punta a spezzare questa follia o quantomeno a limitarla è inutile, insensato e privo di coerenza logica.
Se un medico si trova sul tavolo operatorio un paziente con una pallottola nel petto, e perde tempo a disinfettare la sbucciatura al ginocchio, NON sta facendo il bene del paziente, anche se scientificamente parlando, anche le infezioni sono pericolose.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Già oggi le auto elettriche migliori possono ricaricare all'80% in un quarto d'ora o poco più, te lo immagini tra dieci anni? Ricaricare un'auto elettrica sarà come fare il pieno di benzina

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto non si vendono perché questo è un periodo in cui il mercato è inflazionato economicamente dalle incertezze. Produttori che hanno la necessità di compensare bilanci catastrofici, una ovvia speculazione sull'usato ed un mercato delle BEVs che non spiccherà mai il volo perché ad oggi solo un coglixne comprerebbe una elettrica invendibile dopo 5/6 perché sostituire la batteria costa quanto l'auto stessa quindi non ha più valore

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai un senso dell'umorismo da guinness, complimenti

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosci la situazione mondiale. Non c'entra niente l'ideologia perche' i motivi delle crisi del mercato automotive non c'entrano con una divieto che entrerà in vigore solo nel 2035. Nel frattempo alle case europee e' venuto a mancare il mercato interno cinese, perche' li comprano principalmente auto cinesi ed elettriche. Se gia' oggi un quarto del mercato e' di elettriche secondo quale logica dovremmo ritardare lo sviluppo definitivo verso la tecnologia su cui sta andando il mercato? Se tentenniamo, come fa il ministro D'Urso, facciamo solo un favore ai cinesi.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

C'e' un aumento che sara' ridotto visto che il boom delle rinnovabili e' di questi ultimi anni. Non pensare che incremententi le rinnovabili e domani hai gia' una riduzione delle emissioni.

g
galletto73 01 Jan 1970 @ 00:00

a causa delle ideologie della sinistra europea e italiana siamo arrivati a questo..nessuno che ha l'onesta di dirlo?
solo a straparlare di scelte che negli ultimi 2 anni questo governo ha fatto o no quando ormai le scelte sono state fatte anni fa da scappati di casa .

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno incentivato anche le termiche pero'.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non si tratta di progresso. Il progresso non ha bisogno di continui incentivi e non sta a prendere pioggia nei piazzali.
Non è servito nessun incentivo per vendere elettrodomestici che effettivamente migliorano la vita (frigo, lavatrice etc), e nemmeno per vendere telefoni e pc. Se il progresso "non vende", è perché non è un progresso.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non scrivere bufale. Non c'e' nessuna lotteria.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo giustificando il fallimento economico europeo con la scelta di passare nel futuro all’elettrico! Oggi e non domani, vw ha perso il 30% ed oltre e in gamma ha tutti i motori che uno vuole! Semplicemente in Italia e anche in altri paesi Europei non ci sono più soldi! Quindi la Golf da 40k resta in concessionaria! L’Italia è un paese fallito come l’Europa del resto!

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti Toyota adesso compra motori cinesi 🤣

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto parliamo della cina non del mondo

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

in cina le emissioni stanno aumentando

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia gli incentivi sono arrivati a 10 k per l'auto elettrica, poi niente bollo, deleghe per la patente (aumento del peso dell'auto) ed in molte regioni parcheggio gratuito ecc ecc

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

non c'è un obbligo dichiarato ma è come se ci fosse, per avere un auto endotermica devi partecipare ad una lotteria , se vinci puoi prendere l'auto con costi proibitivi e molte tasse al seguito,

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu hai la benché minima idea di quanti tdi vw ci siano in circolazione oggi nel mondo? Ma vi rendete conto di quello che dite? E considero solo vw perché è l'industria automobilistica che fallirà per prima, affossando l'Europa

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Paragonare la competitività industriale di un'industria come la SEW alla filiera cinese è come confrontare l'albinoleffe al Real Madrid

I
Ildebrando Jki 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, buona fortuna cazzoni🤣🤣🤣🤣🤣🤣

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne capisci proprio una mazza porca miseria. Il motore ovviamente è la parte più costosa dell'auto. una bmw m4 perché costa il doppio di un normale serie 4 3.0 diesel?

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che tantissime cose vanno ancora a combustone ed andranno a combustione per diverso tempo. Motori per mezzi agricoli, mezzi pesanti, escavatori ecc ecc ecc! Quindi le aziende, se vorranno, potranno diversificare! Il problema per l’industria è la crisi economica, già oggi non vendono più e non dipende dal motore termico oppure elettrico!

m
micky.mm 01 Jan 1970 @ 00:00

Che pagheremo noi nel rincaro dei prezzi che già oggi sono folli.
dicevano che le elettriche sarebbero costate come le termiche, i manager hanno pensato di tirare su spropositatamente le termiche tanto la gente parla parla si lamenta ma le compra ugualmente

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già, cilindri, pistoni, bielle, volani, pompe idrauliche, cinghie, perni, bulloni, tutta inutile plastica che sparirà insieme ad un indotto multimiliardario

A
Axel Rox 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente è la forma dialettale. Da me si direbbe biga, comunque sempre bici è.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino ad oggi i motori termici chi li ha costruiti le giovani marmotte oppure una fetta di settore secondario che pesa oltre 1/10 del bilancio economico europeo?

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non è una squadra di calcio che si può tifare per una o l'altra fazione eh.. L'italia senza gli stati uniti è finita

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Aumenterà anche il prezzo dell’elettricità a causa della crescente domanda futura e dell’harakiri fatto da alcuni Paesi in tema di produzione della stessa. Settimana scorsa un’altra Dunkelflaute in Germania ha reso ”felici”molti cittadini di Paesi limitrofi che si sono ritrovati a pagare con le proprie tasche le scellerate scelte teutoniche.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Me li immagino a Milano dove se va bene il 40% ha un posto auto o box e gli altri parcheggiano in strada

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

L’importante è crederci

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensi che a Milano salta ancora la luce d’estate per i condizionatori

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione è svuotare le città dalle auto e investire nel trasporto pubblico, non far gravare sul cittadino il costo della transizione

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa abbiamo l'obiettivo primario di abbattimento delle emissioni, la Cina è all'avanguardia nello sviluppo delle batterie, la soluzione dunque è semplice, si tratta con la Cina. L'Europa non è l'America fissata con il predominio tecnologico sul mondo, e specie adesso con Trump che pretende di dettare la linea qui da noi ci si può sganciare e pensare ai nostri interessi. Che poi inutile fare gli ipocriti, è vero che Pechino governa col pugno di ferro, ma tuttora il mercato cinese è vitale per l'industria europea, quindi o si porta via tutto dalla Cina, baracca e burattini, oppure si negozia e si cresce

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Con queste teste, specialmente in Italia si. Intanto Stellantis deve ancora decidere di fare la fabbrica di batterie in Spagna.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"Noi siamo un giardino, il resto del mondo una giungla" pontificò Borrel il saggio🤦🏻‍♂️, altro nobile eurocrate da più o meno 20k mensili..
Siamo in mano a dei p4zzi totali.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Spoiler: abbiamo già perso

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando andrà a regime una misura del genere, l'Europa sarà poi in grado di pretenderne l'attuazione anche dagli altri paesi che vogliono intrattenenere rapporti commerciali

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche. In Europa dovremmo creare le condizioni per poter competere invece che insistere su una tecnologia obsoleta.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è l'obbligo se vuoi una targa per girare. Informarsi per favore.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Le case europee producono tuttora auto termiche e potranno continuare a farlo ancora per dieci anni, eppure sono in crisi ugualmente

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Costano meno a chi le produce…

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto ieri che il parco elettrico circolante complessivo negli USA a Settembre 2024 non arriva all'8%...e questo pure dopo 4 anni di governo DEM, quindi notoriamente pro-elettrico.
L'unico stato americano dove corre di più è di fatto la California, dove però circa il 65% dei veicoli resta a motore.

Non mi pare netta la crescita e la preferenza verso questa tecnologia di fatto ancora parecchio acerba.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina non c'è nessuno obbligo di acquisto di elettriche, solo che queste, anche con gli incentivi statali, costano meno. Per quale motivo dovresti comprare ancora una macchina obsoleta a questo punto?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dei produttori Tedeschi, non è in Europa, ma in Cina

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai mischiando pere con mele, quello che tu dici non è quanti km fai con ogni kWh, ma sono i consumi ogni 100km...

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Al contrario. In Italia hanno disincentivato le elettriche, visto che i fondi sono stati dati ancora anche per le endotermiche. Per non parlare dei fondi per le wallbox a casa.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche stanno già scendendo perché scende il costo del componente principale cioè la batteria . Ormai siamo a 70-60 USD/kWh mentre solo l'anno scorso era il doppio.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che si vede in questa foto è inquinamento dovuto alle fabbriche che circonadano la città, non alle auto che tralatro sono solo a benzina "tutte quasi equivalenti alle nostre EURO 6D" che girano a Shangai. Se odomani Shangai chiudesse completamnte a tuytte le auto quella foto sarebbe identica. Informati prima di cadere nel tranello degli ecoterroristi.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma dove hai letto che solo l'Europa sta riducendo le emissioni? La Cina è il principale produttore di energia rinnovabili, in US diversi stati hanno raggiunto il 100% di produzione da rinnovabili.

C
Cagnaccio 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me questa sarà la dissoluzione dell'europa, mi pare altramente improbabile che molti milioni di persone perdano il lavoro e non ci siano conseguenze. Sono 640 mila solo alla volkswagen, senza l'indotto. Già oggi si vedono gli stessi numeri della crisi del 2008, l'effetto cinetico della bolla europea (almeno ad oggi non è mondializzata) sarà devastante.

D
Dam 01 Jan 1970 @ 00:00

..che fissazioni. Vincoli e sanzioni è evidente che sono inutili se fatte da soli nel mondo e porta isolamento e AUTOdistruzione

A
Andrea Lazzari 01 Jan 1970 @ 00:00

e te credi davvero che il prezzo delle elettriche diminuirà? Probabilmente sei un ragazzino pieno di di speranze e ottimismo, ti invidio

C
Cagnaccio 01 Jan 1970 @ 00:00

il consumo di 6,6 mi pare decisamente irrealistico, nelle prove e test drive giornalistici, ci dicono cifre molto diverse, più vicine ai 20 kwh.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato è in calo da anni e si stabilizzerà semplicemente su numeri più bassi. In Italia poi ancora meno perché siamo ormai a tutti gli effetti un paese povero con stipendi medi troppo bassi.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se le auto nuove Non si vendono!

l
laguna182✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ma fai come me che sono passato dal diesel al benzina+gpl…per poi buttarmi su un turbo benzina puro!e non devo nemmeno fare la revisione alla bombola :)

A parte gli scherzi, dipende sempre da quanti km al giorno fai,da come li fai e da che strade utilizzi(urbano,extraurbano,traffico intenso o moderato ecc ecc)
In quantunque caso non ha senso fare la trasformazione diesel con il gpl se non percorri almeno 40mila km in un anno !
tra costi di installazione, manutenzione,revisioni e ipotetiche rotture su iniettori ecc.

Per di più ho imparato a valutare il tipo di mezzo..ora vanno di moda crossover e suv che sono l’ antitesi del risparmio!

Ergo se davvero il presupposto principale è il risparmio sul carburante i requisiti sono :
-tipo di veicolo(peso e aerodinamica), km percorsi e soprattutto DOVE vengono percorsi !
tutto il resto è un’autoconvinzione di stare risparmiando!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente si comincia a multare le aziende che più di ogni altre hanno contribuito a sperperare soldi pubblici in contributi, incentivi e cassaintegrazione, non aggiornando i loro prodotti e vantandosi di fare utili senza appunto rinnovarsi. https://uploads.disquscdn.c...

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le auto non durano 33 anni...

S
Super Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Multare le aziende che tra fabbriche e indotto mandano avanti quello che è rimasto dell'europa... Geni!

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rame è caro ma riciclabile all'infinito, ed in molte applicazioni lo si può sostituire con l'alluminio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La bica non esiste, hai sbagliato l'ultima lettera o la prima?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La vina???

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

mentre in europa continuiamo a discutere spaccando il capello in 4, la Cina va ancora più avanti con i suoi progetti industriali e ci fa ciao ciao con la manina…

Di questo passo possiamo solo sperare in una collisione di un asteroide o di una colonizzazione aliena sul popolo cinese, altrimenti possiamo già decretare un bel GAME OVER per l’economia europea

F
Ferro 01 Jan 1970 @ 00:00

é la mia dislessia che mi ha fatto leggere: cinghia di distruzione oppure é la funzione di autocompilamento del mio cervello che ha messo la cosa più appropriata al contesto?

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

PS

diesel +gpl?

chi lo ha come si trova???

ne vale la pena?? Consumo? Problemi?

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo! Però bloccano la Cina facendo fare un passo indietro a loro, facendo vendere più ibride e non completamente a batteria, perché sulle ibride non ci sono dazi così pesanti, gli importa tanto l'emissione di CO2 o è solo un trovata pubblicitaria ?

l
loris lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

la ruota gira per tutti, sbagliato voler bloccare il progresso.
Non si capisce perchè soltanto quelli che lavorano nella produzione delle auto termiche debbano avere il posto fisso e garantito.
Quando il sottoscritto ha subito la crisi dell'azienda in cui lavoravo, ho dovuto cercarmi un altro lavoro, senza oltrettutto nessunissima cassa integraziome.

l
loris lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero che è spropositato (ma anche quello dell'auto termica...) ma al momento la produzione delle auto elettriche è a livello minimale, con costi alti. Quando sostituiranno finalmente le auto termiche allora non avranno più alibi per mantenere quei prezzi assurdi.
Purtroppo ci sono i dazi contro la Cina di mezzo, questo consentirà ai produttori europei di mantenerli comunque alti. Dobbiamo tutti contestare questi dazi e chiedere l'eliminazione.

l
loris lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo??? Hanno consegnato semmai, ma sono gli stessi industriali europei colpevoli di tutto questo, colpevoli di aver fatto montagne di profitti senza più investire nel futuro, colpevoli di aver portato i prezzi delle auto a livelli spropositati, del tutto ingiustificati. Spero tu sappia che le vendite delle auto termiche sono in crisi da molto prima che arrivassero le auto elettriche dei cinesi, spero tu sappia oltrettutto che commsione UE ha raddoppiato pure i dazi già preesistenti sulle importazioni delle auto dalla Cina.

l
loris lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si appunto, eccellenza del ribrezzo quella dei tre cilindri....

l
loris lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

ci credo poco purtroppo, ci sono diversi gruppi politici nella UE che vorrebbero addirittura bloccare tutto, con tanto di spinta da parte delle lobbies delle auto endotermiche. Mi sorprenderebbe molto, rimanessero coerenti con quanto già stabilito.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La corrente elettrica non serve solo per gli elettrodomestici di casa, ma soprattutto per usi lavorativi ed industriali

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vuol dire "giro largo"? E perchè dovrebbe fregarcene qualcosa di che giro fa?

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto vendute globalmente 90 milioni di cui 17 elettriche o plug in .. cioè che fanno i primi 50km in elettrico. Previsioni al 2030 ma si dice anche prima ... La sola Cina passerà da un consumo giornaliero di benza di 3,5 milioni di barilozzi ad uno o poco piu

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

e invece parlavo in senso assoluto. ignorando la cina in europa scendono le elettriche di 80k mentre tra america e resto del mondo aumentano di piu’ di 200k. ribadisco sia ignorata la cina

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma x farla semplice il tutto si riassume che la lobby dell automotive ha fatto cartello per bloccare lo sviluppo dell elettrico perché non gli conveniva e hanno pensato che tanto nessuno sarebbe mai riuscito ad affermarsi ... E poi sappiamo cosa è successo ... Il problema ora è che x molti è troppo tardi e si sono fossilizzati sulle loro posizioni ... Ecco dovrebbero ricordarsi di Nokia

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa il problema è proprio l incontrarlo .. le endotermiche oltre che inquinanti non possono competere economicamente con le elettriche

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Delle auto elettriche? ... Scusami ma hai visto il prezzo di una panda base che di tecnologico non ha nulla?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In che modo l'avremmo consegnato? Sono curioso di sentire che assurdità viene fuori

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, vabbè ufficialmente, ma quello che arriva dall'Africa fa il giro largo.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

se parti da percentuali da prefisso cresci , ma nella realtà nella maggiorparte dei paesi nel mondo le auto non se le compra nessuno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché credere se si può semplicemente leggere?
Cerca "ocpi-pubblicazioni-quasi-azzerato-l-import-di-gas-russo" sempre che tu ne sia in grado, ovviamente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale "eccellenza industriale mondiale", i motori da 1000 cc tre cilindri con cinghia di distribuzione a bagno d'olio?

G
Giovanni Alfano 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo consegnato una delle eccellenze industriali mondiali ai cinesi. I quali increduli si sfregano le mani, non hanno avuto nemmeno necessità di fare lobby.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo li hanno pagati pure per mettere i dazi sulle loro stesse vetture elettriche LOL

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

leggi sotto

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

eppure anche se ignori la cina (e quindi non la conteggi) vedresti comunque il settore elettrico crescere nel mondo. america e "resto del mondo" sono in netta crescita, i dati sono proprio sull'articolo postato poche ore fa su questo sito

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, il nucleare semplicemente non è conveniente considerando tutto quello che ci si dovrebbe costruire intorno, e l'aumento della necessità elettrica se tutti i veicoli andassero a batterie sarebbe inferiore al 20%

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, credici.

b
bluflame 01 Jan 1970 @ 00:00

consiglio di guardare i giornali economici.
Poi piangere.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, il gas ci arriva via gasdotto da Algeria, Azerbajian, Libia, Olanda, Norvegia, il GNL ci arriva dal Qatar e dagli USA ma è largamente minoritario

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che anche tu fai parte del club di chi non riesce a vedere le cause....

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto così, ma speriamo che i prezzi delle auto elettriche si abbassino con maggiore celerità...

o
ondaflex 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione ma gli jhiadisti verdi, anche qui così ben rappresentati, se ne fregano.
E sono talmente accecati dalla loro fede che sono certi che il mondo vada ineluttabilmente verso l'elettrico ma nel contempo pretendono siano leggi ad imporlo in piena contraddizione.
Ma tanto nemmeno se ne accorgono

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi bisogna azzerare gli incentivi, azzerare le detrazioni alle partite iva, far pagare i bolli anche alle auto elettriche, fargli pagare i parcheggi a prezzo pieno!

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

quanto incassa lo stato con gli idrocarburi?????
tra l'altro uno deve vivere nel mondo reale non nel mondo di alice, mi spiego se i camion vanno ancora a nafta e l'energia elettrica per la maggiorparte è prodotta con il gas in un momento di "crisi" dei prezzi tu calmieri il settore più grande perchè quello è il bisogno del momento

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

se abbatti le emissioni solo in europa non risolvi nulla ,tra l'altro le auto elettriche inquinano per produrle più di quelle endotermiche

o
ondaflex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se le vogliono/vorranno tutti come dite non c'è alcun bisogno di imporle per legge se lo farà il mercato.
Solo il folle dirigismo nazionalsocialista antidemocraticp UE è arrivato a tanto.
Infischiandosene delle conseguenze. Stessa razio che ha governato la crisi greca facendola diventare continentale

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

in america hanno percentuali bassissime di acquisto delle auto elettriche, praticamente vengono vendute in europa e cina , ma in cina sei quasi obbligato a comprare auto elettriche , da noi ci hanno provato ma i come sono finiti gli incentivi si sono fermate le vendite

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

vanno fatte ambedue le cose, a aspettare l'allineamento dei pianeti prima di muoversi attendiamo in eterno

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali fonderie? Sulle auto comuni è tutta plastica

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarei d'accordo con te ma senza nucleare non possiamo produrre energia sufficiente.
Ela rete di distribuzione è già in affanno adesso.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Città grandi + città medie = 30% delka popolazione.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il salario minimo farebbe aumentare tutto i prezzi, dalle uova alle case, a causa dell'inflazione che genererebbe, rendendo in primis inutie l'aumento di salario e in seconda istanza dannoso lo stesso per la bilancia commerciale.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non e' neanche quello, perche' contrariamente a quello che si crede non si tratta di materiali rari. E sopratutto sono meno rari del petrolio, in quanto il materiale delle batterie si puo' riciclare fino al 95%, mentre il petrolio si usa solo una volta e va letteralmente in fumo....

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00
"forse" non è la tecnologia immatura ma l'europa ad esserlo

Esattamente, ma vedi la cosa dalla prospettiva sbagliata.
PRIMA bisogna assicurarsi l'autonomia energetica e POI puntare alle auto elettriche.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

qui e nei vari forum vedo la gente scrivere come se avessero la fontanella di benzina in giardino. e io non sono assolutamente contro il termico (si dovrebbe capire dal nick) ma come tecnologia viene asfaltata dall'elettrico oltre a potenzialmente renderci indipendenti da gas e petrolio per il trasporto

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che le aziende europee non possano competere in un mercato fintamente libero dove la vina aiuta le aziende.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre oggi su questo sito appare le elettriche crescono ovunque tranne che in europa (quindi non solo in cina, anche in america e resto del mondo), "forse" non è la tecnologia immatura ma l'europa ad esserlo

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

L'abbattimento delle emissioni non è una questione di mercato ma ambientale e i consumatori sceglieranno cosa comprare finché potranno farlo. Una prima transizione ci fu quando venne adottata la benzina verde e la marmitta catalitica, le regole cambiarono e le case produttrici si adeguarono, e così anche i consumatori

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Come accade dalla notte dei tempi, ha successo chi abbraccia il cambiamento ed è in grado di cavalcarlo. La transizione green voluta dall'Unione europea si basa su studi scientifici e accordi internazionali, non su una pagliacciata

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi che non hai capito.
79 miliardi per calmierare i prezzi alla fine li tira fuori sempre lo stato, cioè noi.
E il mercato è finanziato, appunto, per sostenere gli idrocarburi che non abbiamo, non possiamo produrli e ci legano ad affari con altri stati: meglio se extra euro, visto che poi si perde traccia dei soldi, pensaci.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Non basta, servono molte più batterie, abbiamo già il disastro tedesco come esempio, non possiamo andare in quella direzione.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se hanno incentivato le auto elettriche in tutti i modi, la realtà è che è una tecnologia immatura e non compete con un auto endotermica, perciò le persone semplicemente non la vogliono

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

i 79 miliardi servono per la maggiorparte a calmierare le boillette di gas ed elettricità , detto questo attualmente conviene più avere/comprare una caldaia ed un auto ad idrocarburi che una elettrica, comunque qui si parla di vietare le caldaie e le auto endotermiche e questo è totalmente sbagliato, è il mercato ed i consumatori che decidono cosa comprare non la politica

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d’accordo con il suo pensiero. I presupposti che stanno portato all’abbandono degli idrocarburi c’erano già tutti negli anni ‘90 quando già Fiat metteva in commercio le prime BEV, 500 e 600 di allora. Poi ci hanno provato intorno dal 2010 la coppia Nissan/Renault con le Leaf e Zoe e poco dopo Renault ha aggiunto altri modelli. La politica già negli anni ‘90 con l’accordo di Kyoto aveva iniziato a tracciare la via. Il 2015 con gli accordi di Parigi (che sono vincolanti per gli Stati firmatari) hanno dettato le prime regole. Purtroppo la politica europea ha temporeggiato con relativo ritardo nel legiferare ed ora ci tocca correre. In un primo momento in molti hanno pensato di usare l’idrogeno come vettore energetico (all’inizio degli anni 2000 era sulla bocca di molti AD di gruppi europei e giapponesi, come BMW che voleva usarlo come combustibile direttamente nei motori termici e Honda che ha proposto la Inside una FCEV per il mercato Californiano). Hanno pensato di usare i materiali presenti in discarica per produrre combustibili, hanno pensato di usare gli scarti dell’agricoltura e i letami animali sempre per produrre metano. Hanno aggiunto gli scarti alimentari umani ed animali per fare biocarburanti. Ultimamente hanno aggiunto gli e-fuel. Tutto questo per continuare ad usare la tecnologia dei motori termici. In poche parole si è cercato di ritardare la diffusione delle elettriche che avevano, almeno fino al 2015, un tallone d’Achille nelle batterie. Tant’è che GM con l’esperienza accumulata tramite la sua EV1 (commercializzata dal 1996 al 1999 e auto molto apprezzata da chi l’ha potuta usare) ha puntato sulla Chevrolet Volt che in Europa è conosciuta come Opel Ampera, una PHEV (in pratica una BEV con un motore che fungeva da generatore) del 2010 o giù di lì che ha proposto quello che oggi propone Nissan con l’ePower ma a differenza degli ePower era possibile ricaricare la batteria collegandola ad ma presa. Il punto è che in Europa si è cercato di mantenere la tecnologia dei motori termici pensando di poter cambiare combustibile. Peccato che numeri alla mano questa strada non è percorribile, il nostro pianeta non ha abbastanza risorse per farlo. L’unica soluzione che molti specialisti e accademici hanno trovato praticabile sono le BEV accoppiate alle fonti energetiche non fossili (vento/eolico, luce/fotovoltaico e acqua/idroelettrico). Peccato che questo cambiamento di paradigma ha bisogno di programmazione e i politi europei sono stati altalenanti con l’implementazione dell’impianto legislativo necessario visto che da più fronti erano e sono pressati da chi non vorrebbe andare in questa direzione. Solo il 14 febbraio 2023 i politici pressati dall’opinione pubblica (la maggioranza e non una piccola minoranza di industriali/azionisti) sono riusciti a porre la pietra d’angolo per il cambiamento con il BAN del 2035, anche se le regole sulle emissioni euro 1 risalgono al 1993. Come si può notare la consapevolezza che questo processo di passaggio alle elettriche era già chiaro negli anni ‘90, in molti se lo aspettavano già per il 2000. Siamo al 2025, è previsto per il 2035, ma c’è ancora qualcuno che lo vorrebbe evitare. Ragazzi, non possiamo più rimandare. Abbiamo fatto male a non investire prima per sviluppare le tecnologie (si è preferito far guadagnare le industrie che campano con gli idrocarburi e tutti quelli che ci girano intorno) ed ora occorre recuperare. Vi ricordate Marchionne, si è opposto alle BEV. Per me ha fatto male. Avrebbe dovuto almeno investire in R&S per acquisire la tecnologia anche se non avrebbe prodotto una BEV. La nuova 500e è arrivata troppo tardi, infatti dopo una fiammata di vendite non va più.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' stato votato tra una rosa di candidati graditi, con sbarramenti e barriere uguali a quelle che ci sono in Iran.
Infine se capita un imprevisto, se un candidato sgradito supera il 50%, semplicemente dichiarano nulle le elezioni e mantengono in carica il presidente decaduto.
E tutti ad applaudire...

https://www.youtube.com/wat...

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto fallire

H
H2O 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon fallimento.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

bene, falliranno tante aziende dell'indotto che non hanno contributi statali

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, fossi in te andrei ad informarmi coi produttori.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto è lontano dal vero questa cosa

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe liberare le auto dalle città e i vestire sui mezzi pubblici, senza far pagare al cittadino i costi della transizione.
Ovviamente è più facile obbligare la gente a cambiare auto

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Non andrà, perché la filiera elettrica in Europa semplicemente non esiste.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti marchi Cinesi veri (non acquisizioni) hai mai visto fuori dalla Cina prima dell’avvento delle elettriche? 0

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Gomblotttooo?!?!???!

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

A te non la si fa boss

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Terna sta investendo miliardi sul potenziamento della rete.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima osservazione, potrebbe essere in effetti

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che è già graduale, il tema non è di imporre le elettriche, ma proibire le termiche

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho risposto prima di leggerti, dicendo la stessa cosa

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero che il sistema collasserebbe.
Studi sostengono che si tratta di un 20% di aumento di consumi elettrici.
E siccome chi produce energia elettrica è chi la distribuisce hanno tutto l’interesse ad aumentare il loro fatturato, rete e produzione si adegueranno di conseguenza

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo sensato è la realtà, perché è uguale per chiunque.
Poi uno la può vivere bene o male ma quella rimane

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Conveniente a chi?
Noi spendiamo 79 miliardi all'anno per sovvenzionare ble fonti fossili.
Non abbiamo petrolio e da quando non importiamo direttamente gas dalla Russia, lo facciamo attraverso il più costoso GNL.
Conviene a chi è dentro al business, non ai cittadini e nemmeno al consumatore.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè è conveniente è più duttile ecc ecc

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

E i boomer di HDblog muti 😂😉😂😂😂😂

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente, secondo me, l'unico vero problema è il rame ma non è solo per le BEV, pensa a quante nazioni sono in sviluppo.
Il problema del litio è solo un problema di costi, non è raro mentre ormai Nickel, Manganese e Cobalto saranno molto meno impattanti visto che oramai le LFP sono già ora supercompetitive.
Poi da quello che ho letto e visto le sodio solide potrebbero essere una realtà non troppo lontana.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

😅 Sbagliato nome ma la competenza è quella

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema delle risorse non sufficienti, è concret, ma c'è da dire che lato litio si continuano a trovare enormi giacimenti, fino a quando poi non avremo una filiera del riciclo, che ci toglierà la necessità di esterne del nuovo.

Anche se c'è da dire, che il litio è una risorsa di transizione, il prossimo step sarà le batterie agli ioni di sodio

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa pantomima della "rivoluzione green" è solo una pagliacciata che ha pervaso le menti dei soliti stolti.
Infatti, analizzando i personaggi che credono e si battono per la causa, hanno in comune:
1. Capelli colorati
2. Pro LGBT
3. Femministi
ecc...
Su "In Onda", su LA7, ho addirittura assistito ad una pazzoide che mischiava la lobby del petrolio con il patriarcato...😅
È semplicemente il solito instradamento del pensiero che pervade le menti deboli.
Visto in maniera oggettiva è semplicemente un percorso che porterà l'Europa al suicidio del proprio settore dell'auto, causando impoverimento, licenziamenti e problematiche per il ceto medio/basso negli spostamenti.

Detto questo, io in primis auspico per una soluzione che sostituisca questa mobilità a benzina/diesel, riuscendo ad eliminare l'inquinamento prodotto nelle città, delocalizzandolo nelle zone di produzione dell'energia.
Questo però a tempo debito e salvaguardando il lavoro ed i diritti dei cittadini.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che viene citato "risorse" il dirigete Toyota non parla di energia credo.
Qualcosa del genere l'avevo letta mi sa detta proprio da dirigenti Toyota sul fatto che mancherebbero le risorse intese come litio, rame, ecc per poter fare il passaggio.

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Come detto giù, a questa cifra devi levare il costo energetico (diretto e convertito) di trasporto della benzina e di mantenimento dei distributori

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi valutare il maggior consumo, non il totale

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì... È lei che ha detto in Cina, oltre un decennio fa, di puntare sulle elettriche ed escluso di fatto, rendendola non più appetibile, la nostra produzione termica da quel mercato. In Cina Ursula (non angela, quella è la Merkel) è l'idolo delle folle proprio.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E vai tranquillo finché dura che non te la toglie nessuno. Ma sul nuovo il mondo deve andare avanti. Se tutti avessero ancora auto del 2007 l'industria mondiale sarebbe fallita da un pezzo.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh allora ringrazia Angela von Der tafazzen

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Panda del 2007, 1,2 benzina 60 cv, ancora va benissimo per spostamenti urbani ed extraurbani.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora conta solo la Cina.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Nonostante non ami quando i politici si aumentano stipendi già esagerati, la cosa non è come l'ha presentata lei. La proposta di aumento riguarda solamente lo stipendio dei 18 ministri e sotto segeretari non eletti che vedranno (in teoria in quanto prima che la cosa diventi legge servono ancora un bel po' di passaggi) arrivare anche i bonus che già spettano ai loro pari eletti. Si parla di circa 3 milioni all'anno in totale di spesa per lo Stato. Non giustifico assolutamente, ma é un'inezia considerando i bilanci statali.
Aumenti e regalie se li sono sempre fatti in ogni legislatura, che fossero democristiani, di destra, sinistra, centro, ecc. E anche questo governo si dimostra "allineato" a tutti gli altri in tal senso, A me personlmente fanno ribrezzo tutti quanti i politici, però gli scandali son ben altri in quanto, tutto sommato, questi 18 non eletti fanno le stesse cose dei loro pari eletti. Io, al posto di livellare lo stipendio verso l'alto a chi lo ha basso, avrei livellato verso il basso quelli che ce l'hanno più alto. Però, almeno, raccontiamo le cose come davvero stanno: come ha scritto lei sembra che tutti (ministri e sottosegretari, eletti e non eletti) riceveranno per certo 7.000 euro in più al mese.

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

No perché Comatrix più giù mi ha proprio detto SE TUTTO a livello mondiale venisse soppiantato. Inoltre anche senza contare la produzione ci subiamo i costi del trasporto e del mantenimento delle infrastrutture come le pompe, costi altissimi e per niente banali (usiamo benzina per trasportare benzina per esempio).
Quindi anche senza contare la produzione a quel +20% ne andrebbe sotratto un altrettanto di costi legati alla benzina, non costringermi a fare conti che sarei capace 😂

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Una stima grossolana, ma che da una idea

Consumo totale energia elettrica Italia

333.000 Gwh

Numero di auto in circolazione

40M

Quanti km mediamente in un anno per auto

12.000 km

Quanti km per kwh di un auto elettrica

6,6 km per kwh

Quanta energia elettrica per anno per caricare le auto elettriche:

40.000.000*12.000/6,6=72.727 Gwh

Ovvero il 21,6% del consumo totale di energia elettrica attuale

Poi per me in futuro ci saranno meno auto in circolazione, per non parlare della maggiore efficienza

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sfortunatamente non possiamo prevedere neanche quelle. Lo sanno bene nel nord Europa dopo quando non soffia il vento il costo dell’energia sale alle stelle

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia peoduciamo ben poca benzina direi. Quello che mi interessa come italiano è la rete italiana

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi trovare i vecchi "conto energia". Il mio è il terzo o il quarto. Si prendeva l'incentivo sul totale prodotto (0.32 centesimi nel mio caso), poi se autoconsumavi avevi il secondo vantaggio e a fine anno il conguaglio delle eccedenze... Insomma lo stesso kWh spesso te lo pagavano 3 volte.

Ma tu sei pauroso nel 2025... Pensa nel 2011 mettere 6kW di pannelli XD

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece ho visto su electricitymaps che spesso i picchi sono proprio tra le 17 e 18 e dalle 20/21 inizia ad abbassarsi.
Questo però adesso in Inverno.

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è tanto Giorgia Meloni quanto il governo ladro di turno.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma proprio no, il massimo del consumo si ha tra le 9 e le 14. Dopo le 17 buona parte dei condizionatori si spengono, non puoi considerare solo quelli casalinghi

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu puoi sperarlo, mentre io già so quanti ne hai te.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Giornata senza nebbia

https://uploads.disquscdn.c...

Foto di quest'anno. Lo dico per gli altri.
Tu lo capisci dall'ecomostro che è recente.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

La gran parte sarebbe caricata di giorno, non di notte. Purtroppo è difficile far comprendere come funziona l'auto elettrica. Si è convinti che sia una termica con le pile, ma non è così

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutto il parco auto endotermico venisse soppiantato a quel +20% ipotizzato andrebbe però sottratto il consumo elettrico mondiale per la produzione e vendita di benzina, che è ben superiore a quel 20%, quindi non credo che ci andremmo a perdere, anzi. Purtroppo il problema è ora, dovendo sostenere ENTRAMBE le tecnologie contemporaneamente, dove tu calcoli 20% quindi ha poco senso.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente il modo sensato è quello che pensi tu

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo però non è vero, i consumi sono al massimo proprio quando si torna a casa tra le 17 e 21, almeno in Italia.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova a cercare casa green... Magari ti si apre un mondo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E questa sarebbe colpa delle elettriche? E quando le elettriche non esistevano e le euro 3 non potevano circolare in città la colpa di chi era? Di topolino?

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma loro hanno la necessità che i loro clienti restino fedeli in modo da vedergli le elettriche quando le avranno. Se ammettessero che l’elettrico è già pronto i loro clienti si butterebbero su altri marchi, con ogni probabilità cinesi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi fammi capire, tutti gli altri con un impianto da 6KW guadagnano circa 500 euro l'anno quindi in 13 anni sarebbero circa 6500 euro, tu ne hai guadagnato 21...mmmm 🤔...li hai presi alla Nasa i pannelli ?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le rinnovabili non sono solo il fotovoltaico, c'è anche l'eolico e l'idroelettrico

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Glieli fa Mavel, azienda italiana specializzata nella produzione di motori elettrici.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai più bella figura a non proseguire oltre...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti tra le iniziative a supporto dell'aria pulita ci sono anche gli impianti di riscaldamento

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova ad annusare per qualche tempo gli scarichi dei veicoli al pianterreno di una grande città, magari vicino ad un incrocio trafficato, e poi metti nel conto la malattia polmonare che con buone probabilità avrai sviluppato

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu leggi di più.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti con la stessa cifra con cui oggi acquisti una bici elettrica, 15 anni fa ci acquistavi un'auto usata piccola o anche media.
siamo diventati poveri, perso tantissimo potere d'acquisto, le industrie in affanno e questi insistono, regalando di fatto quote di mercato ad americani e cinesi.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

ma basta caxxate da libro cuore. le città rimarrano cosi se non cambieranno i sistemi di riscaldamento.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

il diritto delle persone è di respirare aria pulita, scenderanno a picco i problemi respiratori

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

È una domanda retorica?
Ovviamente giova a chi fa lobbing investendo soldi per convincere chi legifera a prenderli perché tanto dobbiamo morire. Ovvero, di vita c'è una, meglio vivere negli agi fin che si può. Il resto è fuffa.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è nebbia del 2018.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao usando però sono al minimo anche le energie prodotte dalle rinnovabili e quando probabilmente d’estate si accendono i condizionatori e d’inverno le pompe di calore

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza batterie la vedo difficile

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

La gran parte verrebbe ricaricata lentamente di notte.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
non sono contro il green o l elettrico se avviene in modo sensato e non lesivo dei diritti delle persone

BA DUM TSSSSSSS!!!!!

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

In città non ci stanno più auto, è finito lo spazio.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

l elettricita è sempre la stessa magari ti era sfuggita la cosa

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che tu mescoli le due cose dice già tutto...

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta fare sì che ogni parcheggio pubblico, privato, dei centri commerciali o siti lavorativi abbia per almeno un terzo le colonnine a bassa potenza e tutti i parcheggi coperti da fotovoltaico e le auto si caricherebbero di giorno nei momenti in cui le persone stanno lavorando, facendo acquisti e altro. Ma cosa ancora più importante se le auto e le colonnine fossero compatibili con il V2G avremmo che le stesse auto contribuirebbero a mantenere stabile la rete.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

si credici. mi ricordo i blackout con i condizionatori...anche allora dicevano tutto bene....credici

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo avverrà intanto ad oggi gli euro 5 non possono circolare in alcune città alla faccia del padre di famiglia che deve cambiare l auto per colpa degli ecofessi abbienti...non sono contro il green o l elettrico se avviene in modo sensato e non lesivo dei diritti delle persone...sono contro l idiota green con i soldi a cui non frega delle persone comuni e che sostiene queste imposizioni

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E appunto è una fesseria...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste un vento che abbia quell'effetto.
Lo smog, dove c'è davvero, c'è sempre in quanto le auto circolano tutto l'anno e le aziende producono tutto l'anno.
Quella è nebbia. Se ne va ogni volta che il clima è secco.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla quanto ci ha messo a guadagnare? Se i nostri produttori non hanno voluto investire ed hanno preferito distribuire dividendi agli azionisti che falliscano pure, se lo meritano!

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

L’Europa è morta e sepolta
A febbraio quando vince la AFD mettiamo la parola fine su questo fallimento

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
Poco prima delle 17 (e non avevo manco letto l'articolo, tanto per)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai cinesi del mercato europeo importa poco e niente, il loro mercato interno vale dieci volte tanto

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro? Non so se hai visto quante auto cinesi termiche circolano negli ultimi anni sulle nostre strade? MG in primis.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ha mai parlato di "oggi"? Una transizione, per il significato stesso della parola, avviene nel tempo, non istantaneamente. In questo caso una ventina d'anni almeno

G
Gerry 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà, magari avrebbe detto “e che c’entra l’era dei dinosauri?”

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

L’Europa è morta
In Francia non c’è un governo, a febbraio vince la AFD in Germania ed addio Europa

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco un altro spunto su cui discutere, ottima osservazione, anche se non si sa se tra 10 anni le cose saranno diverse eh, può darsi che la vettura elettrica si potrà ricaricare come una termica ed avrà gli stessi costi ed infrastruttura

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci vivi sai benissimo che è nebbia.
E che se vai in una giornata diversa non c'è

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto. a piedi la massa e pochi in auto. giusto cosi è la massa che lo vuole, che vuole il green.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

AVVERRÀ gradualmente, ci sono undici anni di tempo più la vita utile delle ultime auto a pistoni. Quando dovremmo "graduare", un secolo o due?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si tutto bello fin quando poi non andate a piangere nei vari forum, con i danni che superano i benefici https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è l imposizione coatta dell auto elettrica. se avvenisse gradualmente e se l elettrico fosse conveniente su più punti questa transizione avverrebbe per gradi e nel modo corretto...se invece imponi un sistema 2035 con costi di auto non sostenibili limiti la mobilità privata a molti. perchè una casa cinese dovrebbe venderti 10mila auto a 20k quando gli converrebbe vendertene 6mila a 35K ?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipicamente la gente ricarica quando torna a casa, ossia quando gli altri consumi elettrici sono al minimo

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? La filiera cambierà andando su chi produce componenti elettriche ed elettroniche, fattibili anche in europa. Il motore c’è anche sulle elettriche. La cina vince a mani basse su elettronica di consumo, microprocessori & co… ma le componenti elettriche “grandi” le fanno anche in EU. Ad esempio SEW eurodrive è una famosa azienda europea che produce motori elettrici da una vita. Ha scampato pure una guerra e movimentano metà delle linee produttive delle aziende.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti avrebbe detto "pleonastico lo dici a tua sorella! XD

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vivo in quella città, so da dove spunta e tramonta il sole (e se ci vivi pure tu, lo sai anche tu)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che fallisce, anche se potrebbe smettere di vendere auto da un giorno all'altro, ho detto che non venderà più come prima in un paio d'anni, e così è successo anzi è successo pure prima

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Fidati che è nebbia. Posso recuperati centinaia di foto in cui non c'è.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Senti, se cerchi la stanza dell’ingegnere sul sito vaielettrico ci sono degli articoli che spulciano l’argomento.
In breve occorre che tutta la società si elettrifichi, si efficienti (da qui la necessità di innalzare la classe energetica degli edifici), riorganizzare la rete, aumentare le FER con relativi sistemi di accumulo (anche emetano da produrre in estate con la sovrapproduzione ed usare come backup d’inverno) ma tutto include il passaggio alla mobilità elettrica dove le auto dovranno essere usate come accumuli di elettricità (V2G) per la rete. D’altra parte in Italia circolano poco meno di 40 milioni di auto. Vendendo 1,2 milioni di auto l’anno anche se dal 2025 se da gennaio si passasse solo auto elettriche ci vorrebbero 33 anni per smaltire il circolante, ovvero il 2058. C’è tutto il tempo per costruire l’infrastruttura. Basta ricordare che le infrastrutture che abbiamo oggi sono state costruite tra i primi anni 60 e gli anni 70 del secolo scorso in soli 20 anni.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si... Tesla è fallita una ventina di volte... Come il resto delle tue previsioni

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, non lo è, se guardi bene, lo scatto è preso al tramonto non all'alba

G
GiOvYSish 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto fino al 2035 diventeremo cosi poveri che nemmeno una bici elettrica riusciremo a comprare e ricaricare, che suicidio di massa

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie mille

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

la Cina sta costruendo e pianificando decine di centrali nucleari a zero emissioni...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Thank you

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è nebbia. Foto scattata di primo mattino per coglierla finché è bassa sul terreno.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si questo si, ma fra non so 10 anni il sistema reggerebbe, se le elettriche diventassero di uso comune, fruibili per chiunque con prezzi abbordabili?
Perché il discorso di fondo è quello

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la vera domanda è: perché alcuni stati non si impegnano più a fondo nella transizione? Perché continuano a sostenere le fonti fossili?
Il governo italiano non approva norme per il futuro, non solo per le auto, ma nemmeno per gli edifici. Il 110% è stato una boiata fatta male, ma non è che l'efficientamento non serva a niente: e qui si va all'opposto incentivando le caldaie a gas ancora nel 2025, quando si sa già che pagheremo sanzioni perché non lo si potrebbe più fare.
Perchè ci vogliono continuare a fare usare gas e petrolio?
A chi giova?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi frega nulla di tutte le c4g4te burocratiche che stanno mettendo in atto per favorire le auto elettriche. La cosa non mi tocca per niente, non è che vado in concessionario spaventato ad acquistare un auto elettrica per paura di rimanere a piedi, perche da un giorno all'altro potrebbero bloccare questa o quel tipo di auto.
I commenti fuffa, da fuffa sono diventati reali, si sono tutti avverati anche a distanza di pochi anni.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si è passati dal festure phone agli smartphone, e prima ancora dai cellulari ai feature phone, si sono guadagnate cose e perse altre. Sono cambiate le abitudini. Lo stesso succederà con l’auto quando la gente sarà obbligata (non per l’ue, ma per poca scelta in generale, oggi la gente è comunque “obbligata” allo smartphone a prescindere dalle leggi).

Fra 10 anni poi, densità maggiore, rete pubblica superiore, efficienza maggiore… renderanno tutti più semplice.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono un realista, pensavo l'avessi capito da tempo (ed il commento redatto sopra ne è la prova evidente)

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Decisamente non è quello il problema da affrontare, semmai i Nimby che bloccano ogni opera in Italia quando si parla di approvvigionamento energetico

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso però non diventare un tuttologo anche su questo citando il mio comemnto.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Terna, il più grande distributore elettrico europeo, ha calcolato in un aumento del 5% la richiesta per convertire il parco auto italiano. 5%. Nulla.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh, finalmente una risposta coerente, grazie davvero.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è via di mezzo, bisogna solo smettere di bruciare roba nelle città dove viviamo e inquinare l'aria proprio dove la respiriamo. Più ci opponiamo e peggio arriveremo al momento in cui andrà fatto. Chi pensi che avrà problemi nel 2035? Gli svedesi che comprano elettriche al 90% e si sono buttati subito nella costruzione di infrastrutture o noi che continuiamo a difendere una tecnologia morta e sepolta? Il mondo andrà a avanti, a noi sta decidere se andare avanti con il mondo o rimanere indietro ostinandoci a salvare una tecnologia che fra 10 anni non comprerà più nessuno fuori dall'Italia. Un po' come se, quando sono usciti i computer, ci fossimo impegnati per ostacolarne la diffusione visto che producevamo macchine da scrivere... Ti pare una battaglia che si può vincere quella contro il progresso tecnologico? No, perché il mondo se ne frega di te e va avanti, allora la distinzione è fra chi riconosce un'innovazione tecnologica e diventa leader e chi tenta di restare aggrappato a una tecnologia che è chiaro che diventerà obsoleta, e verrà spazzato via non dalla EU, non dai cinesi, ma dal progresso tecnologico.

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema del collasso del sistema non si pone semplicemente perchè parti da presupposto errato, ovvero tendi a pensare che tutte le auto endotermiche adesso saranno elettrche..errore. semplicemente perchè non ci sarnno tutte le auto di adesso considerato il prezzo delle elettriche queste saranno per pochi.e chi ora ha 2 auto ne avrà una chi ora una probabile nessuna e si muoverà solo con i mezzi pubblici. la plebe a piedi insomma...semplice

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai molte fabbriche sono state convertite per la produzione di auto elettriche...

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

stesso discorso, finché per certe persone non sarà fruibile rimandino l'acquisto,

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che la risposta del dirigente Toyota sia estremamente influenzata dalla condizione del Giappone, è un po' come chiedere ad un dipendente Tesla che ne pensa dell'elettrico insomma - il punto di vista è viziato per forza di cose.
Detto questo, analizziamo: l'attuale sistema delle endotermiche consuma davvero meno del potenziale sistema di ricarica dell'elettrico se soppiantasse tutto il vecchio parco auto?
Gli attuali sistemi hanno un costo elevato per l'estrazione delle risorse, per la loro raffinazione e trasformazione in prodotto vendibile. Poi dobbiamo aggiungere i costi per il trasporto e manutenzione, che sono davvero molto costosi. Infine aggiungiamo i costi per i distributori. Parliamo sia di costi in termini di benzina che in termini di elettricità (estrazione, trasformazione, trasporto e pompe di benzina usano tutti elettricita!).
Ora bisognerebbe fare due conti, ma ad occhio e croce non credo proprio.
Produrre un litro di benzina costa fino a 27kWh che è 3 VOLTE il valore energetico usabile in quella stessa benzina, questo senza contare tutta l'elettricità usata che ho elencato prima.
Quindi perché aumenta? Perché molti di questi costi come quelli di produzione sono fatti nel paese che produce la risorsa, e non in quello del paese che la compra, con l'elettrico si sposta il problema al paese che deve produrla.
Quindi in breve, no Comatrix, ricaricare batterie elettriche è molto più efficiente e meno dispendioso di produrre, trasportare e conservare benzina in termini energetici.
il problema si pone solo per i paesi che hanno gravi problemi di produzione di energia elettrica, come il Giappone, per gli altri invece può risultare anzi molto vantaggioso liberarsi dei costi enormi della benzina.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco il punto ma non il nesso ecco.
Se usciranno tra poco, sono già in ritardo e di parecchio

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si fa qualche stima si arriva ad un +20% circa di consumo rispetto ad oggi se tutti in Italia andassero in giro con una elettrica.

Il problema non è il consumo in più (anche perché sarebbe una cosa graduale), ma le fasce orarie in cui la gente andrebbe a caricare e i conseguenti picchi.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero tu non abbia più di 14 anni

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

te la faccio un po' più lunga. in toyota non sono sprovveduti e stanno puntando anche loro sull'elettrico, a breve usciranno loro batterie a stato solido.
quindi fino a che non usciranno le loro elettriche di massa diranno "l'ibrido è sostenibile", quando nel 2026/2027 saranno a regime con le auto elettriche diranno "ora il mondo è pronto per l'elettrico"

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore presuppone una filiera bella lunga, cosa che le altre componenti non assicurano

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E si sono così ossessionato dalla paura che ho acquistato una Fiat 127 da modificare.

A
Azz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha detto niente di nuovo, ad oggi non è sostenibile ma, col passare degli anni i governi dovranno fare i conti con la realtà che bussa alla porta. Poi l'UE sono 27 paesi dei 210 nel mondo. India, Indonesia, Pakistan, Brasile ecc. che contano tre quarti della popolazione mondiale venderà no auto a scoppio per altri 50anni.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che una scelta è la fruibilità che manca.
Che credi che se una persona dovesse scegliere tra una termica ed una elettrica, con costi uguali e fruibilità medesima, sceglierebbe una termica?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non servirebbe a nulla, che fai tiri un anno o due di più? Tanto sei destinato a fallire comunque, non ha senso

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrei leggere le dichiarazioni, se dice sia più sostenibile la via delle ibride rispetto alle elettriche ti ribadisco sia semplicemente un tirare l'acqua al proprio mulino.
chi ti aspetti vada contro l'elettrico? chi produce caldaie o chi produce pompe di calore?
non si tratta di tranelli, le aziende spesso fanno dichiarazioni per aumentare i propri profitti e non i profitti altrui

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi nessuno ti obbliga a comprare nulla non vedo il problema. È una scelta.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle termiche il grosso del guadagno non è il motore & correlati da un decennio, è tutto led leddini interni e pacchetti vari. Il guadagno dei motori è solo perché progetti vecchi a ricerca 0 venduti a prezzi alti. Nessun indotto. Esclusa la batteria tutto il resto rimane.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzitutto grazie mille per la risposta, in seguito io non parlo del Giappone, mi riferivo al parco circolante. cioè se il tutto sarà sostenibile, indipendentemente che sia Toyota o altra marca, che sia il Giappone o altro paese.
Si può fare un parco circolante mondiale con tutte vetture elettriche? È sostenibile?
Chiaro che ci siano incognite, nessuno sa cosa accadrà tra 10 anni (casomai arriva un meteorite e la terra non esiste più, tieh ^^), però da ignorante la domanda me la pongo ecco (e quella fu la risposta del dirigente Italiano non Giapponese)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Guidare? Al limite ad essere fruibile, perché si guidano uguali che io sappia

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro Comatrix, cerco di darti la risposta più verosimile possibile, nonostante ci siano troppe incognite per averne la certezza.
Temo che Toyata sia vittima del sistema di produzione energetica del Giappone, che influenza le parole del dirigente:attualmente il Giappone ha seri problemi di produzione elettrica, importa la quasi totalità delle risorse necessarie alla produzione, incluso l'uranio per il nucleare, ha ancora tanta dipendenza dal carbone e gli investimenti e la conversione alle riciclabili sono ancora molto indietro, governi conservatori e poco lungimiranti hanno ritardato di decenni lo sviluppo di questo settore nel paese.
Quindi si, il dirigente ha ragione parlando del suo paese, la produzione attuale di energia in Giappone è già al limite e la conversione delle auto avrebbe dei costi insostenibili. Tuttavia è proprio colpa dell'operat dei governi, delle scelte passate poco innovative e della forte dipendenza dalle fonti estere a determinare la piaga del settore in Giappone. Questo però dubito che sia vero in tutto il mondo, dipende da paese a paese.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le endotermiche facessero rifornimento tutte insieme, una ogni 5 minuti è un conto, una elettrica che si ricarica una ogni ora è tutt'altra cosa.
Ma il punto descritto non è quello, lui afferma che il sistema non è sostenibile, io sono ignorante a riguardo.

P.S. Per favore smettiamola sempre col fatto che dietro ci debba essere un tranello o un qualcosa che qualcuno dice perché tira acqua al suo mulino (che poi la può tirare quanto vuole fallirebbe comunque, ergo non vedo il motivo di farlo), non si può discutere senza per forza tirare in ballo certe interazioni?
Grazie mille

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

pure questo è un non problema, chi ha difficoltà a guidare una elettrica ne rimandi pure l'acquisto

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente toyota tira l'acqua al suo mulino, un dirigente tesla ti direbbe un'altra cosa.
il problema di fondo è immaginarsi da un giorno all'altro passare tutti all'elettrico. e un altro errore è ipotizzare tutte le elettriche ricarichino assieme. non sarà così.
banalmente nessuno si è mai preoccupato del caso "tutte le endotermiche faranno benzina contemporaneamente", sarebbe una situazione impossibile da gestire ma nemmeno ci interessa gestirla

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno, però se non vendono, mi dici come le case produttrici se ne usciranno?
Che facciamo che i guadagni arrivino tra 10 anni? Oppure pensi che le aziende chiuderebbero prima?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha mai parlato delle case produttrici, io ho sempre parlato degli usufruenti, non sono per tutti oggigiorno

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Toglietemi una curiosità, vista la mia ignoranza a riguardo (e sapete che sono a favore delle elettriche, ergo non cominciate come al solito eh):

- tempo fa parlai con un dirigente Toyota, lui mi disse che l'elettrico è il futuro ma, anche che, ad oggi non è per nulla sostenibile, nel senso che se tutti ma proprio tutti passassero all'elettrico, il sistema collasserebbe

Per inciso, mi disse che le risorse non sono sufficienti a garantire il 100% del passaggio all'elettrico, cioè tutto il parco circolante in elettrico non si può fare.
Ripeto, mia ignoranza a riguardo

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

le elettriche hanno dei limiti che ogni giorno diminuiscono, banalmente dal 2026 con la diffusione delle batterie a stato solido avremo una qualità di auto elettriche senza precedenti. ma immagino per te le case europee debbano iniziare a investire dal 2026 e recupereranno il gap con uno schiocco di dita

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non avessero messo i dazi ora molti europei avrebbero avuto l’opportunità di acquistare una BEV (anche europea) a prezzi più accessibili. D’altra parte i cinesi non hanno mai messo in vera difficoltà con una guerra dei prezzi.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma finitela di fare terrorismo. AVANTI TUTTA VERSO NUOVI ORIZZONTI!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, allora ammettiamone i limiti, non che si pubblicizza come se l'elettrico oggi fosse la transizione ideale, poiché non lo è, non è per tutti e non è fruibile come il termico (ad oggi eh).
Lo sto dicendo da anni ormai

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E qualcuno ti obbliga a comprarla oggi? Per il 2035 ci sono ancora undici anni!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunque cosa all'inizio è matura o conveniente solo per una certa fascia di utenza. Leggi "La concessione del telefono" di Camilleri

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche, non solo

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si si, prima si arriva e meglio è, questo poco ma sicuro, senza alcun dubbio

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Produrre da noi? Dove e quando esattamente?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra 10 anni, se si deve utilizzare una vettura lo si deve fare oggi, non fra 10 anni, la gente vive oggi, lavora oggi, usa la vettura oggi e via dicendo

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda meno film

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah bhe se lo dice il vostro oracolo allora…

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, quindi il grosso del guadagno è dato dalle batterie, che noi non progettiamo, non sviluppiamo e non costruiamo

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le elettriche le sa fare, come sa fare le batterie.
Sulle termiche era indietro e all’estero non le voleva nessuno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Un paio di giorni fa ho visto un servizio che spiegava perfettamente perché le Case automobilistiche europee, ed in primo luogo Stellantis, stiano correndo verso il precipizio. Se falliranno completamente ringraziate Tavarez, i proprietari e gli azionisti anziché prendervela con la transizione all'elettrico, era una opportunità da sfruttare che non hanno saputo (o voluto) cogliere

youtube . com/watch?v=Lb_mSTnnEaQ

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è bisogno di andare così lontano

https://uploads.disquscdn.c...
Ecco perché sono a favore delle elettriche, ma neanche come sono oggi, le trovo immature o, perlomeno, mature solo per una certa fascia di utenza (capisci a me)

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Senti, fatti una domanda semplice: perché il governo Cinese sovvenziona l’elettrico e le FER pur avendo carbone a sufficienza per produrre nel prossimo secolo il carburante per le auto termiche? Perché se non lo sapessi esiste un processo usato dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale e poi di recente dai sud africani (durante l’embargo anti apartheid). Sarà perché è la strada più economica con cui soddisfare i bisogni di mobilità, energetico ed indipendenza energetica di un paese di circa un miliardo di persone! Se loro lo fanno perché in Italia/Europa non dovrebbe essere possibile? Oppure abbiamo i paraocchi e crediamo che la nostra industria delle termiche resterà florida anche senza esportare? Ragazzi, il sistema ha funzionato fino ad ora solo perché noi compravamo le materie prime a pochi spiccioli, le lavoravamo e poi esportavano il surplus produttivo con un margine tale da far funzionare il sistema. Ora non può più funzionare se non diventiamo autonomi con l’energia e ricominciamo ad esportare, non le termiche ma le BEV! Produrre e vedere le termiche in Europa ci farà solo diventare più poveri visto che dovremmo comprare ferro, elettronica e carburante fuori dall’Europa.

G
Gerry 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, volevo aggiungere "lingua italiana non inclusa" ma sarebbe stato pleonastico.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Un paio di giorni fa ho visto un servizio che spiegava perfettamente perché le Case automobilistiche europee, ed in primo luogo Stellantis, stiano correndo verso il precipizio. Se falliranno completamente ringraziate Tavarez, i proprietari e gli azionisti anziché prendervela con la transizione all'elettrico, era una opportunità da sfruttare che non hanno saputo (o voluto) cogliere
https://www.youtube.com/watch?v=Lb_mSTnnEaQ

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che nell’auto elettrica l’80% è come le auto odierne. Togli solo la meccanica e metti una batteria e qualche componente elettronica. Rimane poi tutta la progettazione, l’assemblaggio, lo sviluppo software e l’assistenza.

Il problema saranno i vecchi meccanici ormai incapaci di evolversi, inoltra nulla vieta la produzione di grande elettronica in EU. L’unica cosa che davvero è un problema sono le batterie, che prima erano un serbatoio. Falliranno le fonderie di serbatoi 🤷‍♂️

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, che le termiche di Vw in cina, nel suo primo mercato stanno crollando

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non avessero messo i dazi l'industria automobilistica occidentale sarebbe già defunta da anni, e se non stiamo dietro alla Cina devi ringraziare quelle Case automobilistiche che invece di continuare con le auto elettriche che avevano iniziato a produrre nel 1995 hanno pensato bene di affossare il progetto e di mettersi a costruire piuttosto pick-up, fuoristrada e SUV

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne sei cosi sicuro?

https://uploads.disquscdn.c...

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

A questo punto tanto vale non porsela più questa domanda, tanto nel corso del prossimo decennio tra miliardi di IA agentiche e un'invasione di robot antropomorfi dovremo comunque iniziare a riscrivere le dinamiche distributive del nostro sistema socioeconomico.

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non decide l'UE quale tecnologia dominerà il mondo, è il mercato stesso che lo decide.
Attualmente il mercato endotermico è sotto scacco di alcuni paesi che gestiscono il combustibili, punto.
La Cina produce le auto ma non l'elettricità con cui alimentarle, l'unico mercato in cui hanno il monopolio sono le batterie - e comunque di base la Cina è un paese che non cerca rogne, vuole solo commerciare, al contrario della Russia per dire e altri paesi che hanno il dominio del petrolio.
Quindi, siccome è un'evoluzione che non può essere fermata in alcun modo, la soluzione sicuramente non è nel rallentarci, ti pare no? In che modo assurdo potrebbe mai aiutarci questo? L'unica soluzione è smantellare le linee produttive vecchie il prima possibile e dare spazio a quelle nuove, investire REALMENTE in questo settore come principale e non come riserva nel futuro, così almeno regaleremo ai cinesi solo il monopolio delle batterie, che in futuro potremmo riprenderci con altri investimenti, ma così o rallentando ulteriormente non solo avranno il monopolio sulle batterie ma prestissimo avranno anche tutto il mercato auto europeo ai loro piedi.
Quindi dimmi, se tu avessi il potere concreto di controllare il parlamento europeo, cosa faresti per il futuro dell'industria UE?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le case automobilistiche giapponesi sono già in pieno declino.
In Cina le case giapponesi hanno chiuso diversi stabilimenti. Ovviamente tutte le vendite perse dai giapponesi (e dai tedeschi) sono state conquistate dai cinesi.
Praticamente le vendite dei giapponesi in Cina si sono dimezzare in una manciata d'anni

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimandare la deadline renderebbe solo più rovinosa e definitiva la caduta. I car maker e l'indotto devono comprendere questo dato: o transizione o morte.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Volendo motori elettrici es come li produciamo per Nio, piuttosto che il riciclo di batterie, che ci permette successivamente di avere i materiali per produrre da noi le batterie ecc

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non è la "soluzione a tutti i problemi del mondo" non si deve fare niente? Lo sai cos'è successo alla RCA che si ostinava a voler produrre i televisori a valvole ed alla Kodak che insisteva con la pellicola?

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Talmente commercio internazionale che mettono i dazi perché si sono accorti che se no venivamo invasi da un'ondata Cinese.
Quindi ricapitolando:

- impongono un blocco
- capiscono che non riusciamo a star dietro alla Cina
- mettono i dazi per cercare di bloccare

Geniale.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono neanche andato nel cantiere navale a scegliere il mio nuovo yacht, GENIO!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa il mercato non è in crisi. In Europa si vendono le elettriche europee. È questo quello a cui mi riferisco quando non capite le cause. Il problema delle case europee è che in cina non vendono più. In America idem. I numeri, guarda I numeri e lascia stare i proclami

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te la soluzione a tutti i problemi del mondo è passare all'elettrico dando - di fatto - in mano alla Cina il futuro della mobilità e della potenza economica?
Perfino gli USA con Trump (che non stimo per nulla) faranno dietrofront.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito una mazza.
Influenzare un mercato Cinese? Sto parlando di quello Europeo io. I Cinesi comprano le elettriche perché sono sovvenzionati dal governo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qualche anno c'è il commercio internazionale, non puoi sperare di chiudere le frontiere (al più grande mercato del mondo, oltretutto) e continuare all'infinito a produrre le tue cariole obsolete con la tecnologia di cent'anni fa. Le auto elettriche hanno già raggiunto e superato quelle termiche in prestazioni ed affidabilità, prima del 2030 saranno anche più economiche

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

la tua domanda è inconcludente, dopo che ti faccio l'elenco del mondo degli stati con scadenze cosa cambia?
le elettriche è la tecnologia dove investire e il mercato mondiale supporta ciò, investire nel 2025 sul termico è semplicemente follia

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

La zappa sui piedi noi ce la diamo andando a votare gente che mantiene la linea politica di questi imprenditori.
l'UE continua a finanziare le aziende, vede il pericolo cinese e l'instabilità americana, e cosa dovrebbe fare di più secondo te? O mette uno stop allo spreco di risorse di queste aziende, come sta facendo, o continua ad alimentare la procrastinazione di questi omuncoli. Secondo te dare più tempo alle aziende europee per cambiare le proprie linee produttive farà abbassare i prezzi dell'elettrico? Che sono i più alti nel mondo attualmente non a caso. Farà andare avanti l'industria europea che già si trova dietro USA e Cina? Non credo proprio.
quindi esattamente a che pro l'UE dovrebbe ulteriormente dare spazio al rallentamento di queste aziende, con quali vantaggi economici per noi che paghiamo e per il futuro dell'industria UE?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Etiopia dal 1 gennaio 2025, si, tra 2 settimane 😂

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo che non vedi la causa... E non conosci neanche i dati altrimenti la vedresti... Come può una decisione dell'UE influenzare il mercato cinese? Mi stai dicendo che i cinesi comprano auto elettriche e non comprano più le vw termiche perché l'ue ha deciso che in Europa dal 2035 non si vendono più termiche? 😂😂

Siete uno spettacolo

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

è arrivato quello che la macchina elettrica non l’ha vista neanche dal concessionario

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro certo che fan bene, visto che guadagneranno miliardi dalla vendita e visto che sul termico facevano pena, ma io non vivo in Cina

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sto dicendo che le aziende siano state brave, sto dicendo che ci stiamo tirando la zappa sui piedi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E il governo cinese fa benissimo a farlo, questa foto è di Shangai:
https://uploads.disquscdn.c...

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che anche l'UE finanzia le povere aziende europee, solo quest'anno sono stati investiti 4 miliardi in Germania e Francia per l'elettrico. L'UE, come la Cina, ha sempre finanziato le aziende europee, sopratutto quando stavano male, ma queste aziende, al contrario di quelle cinesi, hanno intascato e ritardato gli investimenti, arrivando alla situazione attuale in cui solo pochissime aziende riescono a tenere il passo.
La colpa ti sembra dell'UE? Sai questi finanziamenti e aiuti per questi signori chi li paga? NOI.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Come rispondere senza rispondere.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

La causa è un limite autoimposto che nessuna loro paese al mondo segue :)

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

L’Italia nel mondo è altrettanto ridicola..

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sto dicendo le elettriche crescono in tutto il mondo, poi se per te dobbiamo investire nelle termiche allora alzo le mani

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuate a scambiare le conseguenze per le cause... Piove governo ladro

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma i dirigenti delle loro Case automobilistiche sono dei perfetti imb#####i, inoltre la loro economia non va per niente bene

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono le vie di mezzo nella vita.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dici quale altro paese al mondo ha imposto questo limite di eliminazione del termico? Sentiamo...

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

solo l'europa segue? è stata postata una notizia su questo sito poco fa in cui viene scritto nero su bianco come siamo l'unico posto al mondo in cui le elettriche decrescono. anche eliminando la cina ci sarebbe una crescita di elettriche nel mondo, facciamo semplicemente ridere

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono anche il paese con il maggior debito pubblico al mondo...

L
Legend94 01 Jan 1970 @ 00:00

Che crolli l'industria giapponese lo vedo difficile, sono il paese più avanzato tecnologicamente del mondo

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste solo Tesla in USA, quella Cinese è così perché lo impone il governo e sovvenziona con miliardi all'anno.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Che lavori si creano se non produciamo nulla legato all'elettrico?

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli unici dati certi sono le chiusure e licenziamenti che ci saranno nei prossimi anni per una follia green che solo l'Europa segue.

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla azienda che tra le 10 aziende che valgono di più al mondo..e fa auto elettriche..ripeto, solo auto elettriche..

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ii non ho detto per tutti,oggi, ma la direzione è quella, e prima cu si arriva meglio è! Quindi l'unione europea fa benissimo, su questo tema.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non deve essere l’ue a risolvere la poca lungimiranza sei produttori europei, alcuni non tutti. Bmw e renault hanno lavorato bene. Cicliamente nella storia nuove cose uccidono le vecchie, si creano altri lavori.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

È assai probabile che crollerà l'industria europea dell'auto e magari anche quella statunitense e giapponese, devi chiederti perché invece Tesla, le Case automobilistiche cinesi e probabilmente anche quelle coreane continuano e continueranno a prosperare

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok, ma impara almeno la punteggiatura e la gramatica di base.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi non venite a piangere quando dal 2025 ci saranno migliaia di licenziamenti, aziende che chiudono, prezzi alle stelle, ecc...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Maledetta EU! Ci porta via il tumore al polmone! Io lo volevo!

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo quanto godrai nei prossimi anni con il crollo dell'industria e del relativo indotto.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo e beato non credo, devi avere un fegato peggiore di quello di un'oca da patè... sei praticamente ossessionato.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, forse quelle che vedi tu sono le conseguenze... Ma si sa, piove governo ladro.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Se intendi il suicidio perpetrato dai produttori europei, che hanno ignorato l'ascesa di Tesla e dell'elettrico per vent'anni facendosi sorpassare dai cinesi, allora hai ragione.

T
Torpilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto Darkat, quoto in tutto. Fino a che non ci si batte la bocca si continua con i propri errori; adesso ci hanno battuto la bocca e vedrai qualcosa si muoverà. Tutto questo purtroppo avrà impatto sulle nostre realtà lavorative, comunque, personalmente, sono propenso a rimettermi in gioco. Una situazione che poteva essere gestita in tempi ragionevoli, adesso andrà fatta di corsa

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

@an-cic…non c’è peggior sordo di chi non vuol ascoltatore..lascia che paghi l’energia..se lui è contento così..

p
pys 01 Jan 1970 @ 00:00

Bè forse i dati che vedi tu hanno un segno meno davanti, vendite, produzione, redditività, emissioni, cassa integrazione, dimmi un aspetto che va bene a me sfugge

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi finora hanno deciso deliberatamente di aiutare le industrie europee non mettendo nessun obbligo..

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

nom chiuderanno tutte le case automobilistiche .. Tesla cresce giorno dopo giorno.,le cinese uguali..cresce chi non ha investito in questi anni..e gli operai sono liberi di cambiare lavoro e andare in aziende che hanno piani industriali a lungo termine..tutto chiaro?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra 10 anni non avrai problemi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Godo.

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

L’hai steso😉

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti viene questo sospetto?

https://uploads.disquscdn.c...

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

La colpa non è della EU, ma degli imbelli che la dirigono.
Spoiler: sono gli stessi che dirigevano gli stati membri, e di certo non migliorano portandoli più in alto.

L
Luca Tuninetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa ma la copio

L
Luca Tuninetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche con le elettriche

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che sto provando a dire è che l'errore è stato fare affidamento sulla Cina delocalizzando produzione per avere costi bassi e alti profitti i produttori, e la UE/Occidente a fare oggi leggi ancor più id1ot3 a mercati ormai sfuggiti di mano..vedi "multe", ban, dazi e quant'altro..

Nessuno può rinunciare a fare mercato con la Cina, naturalmente...come naturalmente ora, a mercati che noi abbiamo voluto globalizzati, non possiamo svegliarci e gridare a "quanto è cattivona la Cina".

Tornando al discorso, quello che vedo oggi mi pare un exploit minimo dell'elettrico...almeno stando ai dati: se, come dici tu , vale il detto "L'America innova" allora non sta andando poi così bene con l'elettrico se dopo anni e anni di spinta verso questo mercato la quota totale non arriva come ti ho detto neppure all'8%.
La Cina poi sarà elettrica se gli converrà, altrimenti virerà verso altro in un lasso di tempo che noi neanche ci immaginiamo...per questo ti dico di non considerare il mercato cinese come metro di paragone.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare che la situazione delka vw sia un dato oggettivo, o è solo una montatura giornalisica?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah le care vecchie 127 panorama.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Frassino ha portato bene al M5s.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora sicuramente il mondo cambierà direzione.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il parlamento europeo è stato votato.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Le immatricolazioni di elettriche in Italia sono ridicole.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

A s
Ebd
Anticollisione
7 airbag
Sicurezza dei pedoni

Non è più un pezzo di ferro come le vecchie panda.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quando viene giù il castello delle fesserie? Quando ci sono i dati oggettivi che le smentiscono... E a vedere il numero di commenti fuffa che pubblichi ogni giorno sull'argomento non ci crede proprio nessuno che non te ne frega nulla della cosa 😁

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi è vero che in Germania hanno votato i socialisti, tafazzi spostati.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico modo per fare abbassare i prezzi è ridurre la domanda di materiae prime: il carburante non costava nulla durante la "pandemia".

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

a "pseudopanTemia" mi ha ucciso! XD

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

6kW di impianto fatto nel 2011. Pagato intorno ai 18k all'epoca. 3k euro circa l'anno tra incentivo, autoconsumo e conguaglio a fine anno. 39k guadagnati fino ad oggi... Tolto il costo dell'impianto sono in attivo di 21k ed ho altri 6 anni davanti... Non credo di aver pagato 21k di energia.

Ma sei sicuro che i fessacchiotti siamo noi che non andiamo a pagare la bolletta in posta con la 126?

D
Darkat 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per i vari amici complottisti italiani tutta "la colpa" della brutta situazione attuale delle aziende europee automobilistiche è dell'UE cattiva, non importa se le aziende sanno da almeno 15 anni di questo cambio e le aziende del mondo si sono buttate in investimenti mentre loro producevano inutili auto di lusso a benzina da 40mila € in su, non importa se hanno preferito ritardare di 10 anni gli investimenti e spostare tutte le produzioni in paesi dove pagavano meno i dipendenti senza diritti per alzare il fatturato, non importa se hanno ottenuto tanti incentivi statali ed europei per la conversione ma hanno preferito alzare i prezzi delle auto per incassare tutto nelle proprie tasche. Però si, la colpa è dell'UE, non di una classe di pseudo imprenditori che non hanno la minima capacità di adattarsi ai tempi e che hanno come primo obiettivo rubare soldi, pagare meno tasse anche evadendo e finanziare politici che li appoggiano.
Ma si, appoggiamo queste aziende e questi cialtroni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te, quanto me ne frega.?..io continuo la mia vita tranquillo e beato

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sparite dispenser di notizie false

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora le lasciamo ai collaudatori privati

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi già decenni fa dovevamo rinunciare al mercato cinese? E con il 40% di volumi su cui spalmare i costi oggi quanto la pagavi la tua amata termica?

Comunque quindi mi stai dicendo che l'errore è stato industriale dell'automotive europeo 20 anni fà e l'europa e le sue leggi non c'entra più nulla? Finalmente hai capito che il mondo con quelle 4 scartoffie ci si pulisce il cxxo?

Il detto "l’America innova, la Cina replica, l’Europa regola" non nasce mica per caso eh...

Tranquillo che l'auto giusta arriverà anche per te... Ma c'è tempo al 2035, magna tranquillo.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

👏🏻👏🏻👏🏻

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo commentato amico

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi se ne frega non ce lo metti? Pensi che il mercato italiano da soli basti a mettere in crisi vw? Se poi consideri che nel 2024 vw ha il segno più nel mercato italiano quel pensiero ha ancora meno senso...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

OTTIMO, AVANTI TUTTA! Motori termici fuori, la sentenza è stata data e caro ministro Urso, volti pagina, è meglio!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io concordo con questo ragionamento, io oggi nonostante possa permettermela non la comprerei giammai, non è ancora fruibile, basta ammetterlo invece di continuare a dire che è un mezzo ad oggi valido per chiunque, perché non lo è (ti prego non mi far citare le solite manfrine che tutti recitano circa le elettriche)

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se Nagai sapesse.......

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti, ma proprio tutti, pensano che si debba per forza comprare elettrico oggi....ma non è così! Mancano 10 anni , ripeto, 10 anni!! In 10 anni , si farà un progresso ENORME in questo settore, e non solo in questo. Più si andrà avanti, più le innovazioni arriveranno in tempi brevissimi, questo grazie all'intelligenza artificiale, ai computer quantistici ....che negli anni 30 saranno "maturi". E credo che sempre in quella decade , si avrà la fusione nucleare, il grafene abbastanza utilizzato, ecc ecc. Smettiamo di agionare come se il progresso sia "finito"!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che quel prodotto in Italia non lo vuole nessuno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si col 4%

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non le vietano già nel 2025? Così facciamo prima e torniamo grandi nell'automotive, aumenterei inoltre bollo e carburanti del 50% a chi ha un'auto termica, anche ibrida.
Inoltre metterei tasse sulle elettriche europee e incentivi sulle cinesi, per spingere ancora di più i costruttori nostrani a sviluppare auto competitive

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente e condivido, ma non come è oggi, perlomeno non ancora

G
Gerry 01 Jan 1970 @ 00:00

NonCieloDicono Starter Pack:

Totalitarismi vari ✅
NoVax ✅
Complottismo di base ✅

Acquistando il Premium Pack I sbloccherai:

Rettiliani ✅
Scie chimiche ✅
Teoria Gender ✅

Attenzione: induce analfabetismo funzionale, inutile leggere attentamente le istruzioni.

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro ( per me è già il presente ) è, e deve essere l'elettrico!!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è quello che devono fare nei primi 100 giorni.
Un primo passo, l'avevano già fatto dopo 2 giorni, dalla conferma della commissione

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravi! Ora sono caxxi vostri….occhio a dove mettete i piedi….sia mai ci fosse una Claymore

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

E non è che forse (ma forse eh) l'errore è stato fare i conti sul venduto/vendibile in Cina?
Ho sempre scritto qui che il mercato Cinese è una cosa a parte...in import ed in export.
Comunque guarda che nessuno è d3fciente a non volere una tecnologia se essa porta vantaggi considerevoli...
Dammi una BEV decente a 15/18k (calcolando inflazione e la media degli stipendi più o meno) e faccio il cambio pure io..al volo..

EDIT: scusa...fai 15k, visto che ci devo considerare pure che senza box devo caricare dove trovo..e più spesso visto le autonomie ancora scarse.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio finta, ripeto faccio finta che sia come dici.... Maaaaaa... questo cosa cambia se le comprano per scelta o per obbligo? Sempre che elettriche si vendono e se tu non hai prodotto competitivo perdi quel mercato e vai in crisi. E dove sarebbe la colpa dell'UE in questo?

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma lo sapremo solo tra dieci anni quando ormai tutto sarà compiuto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai cinesi le auto elettriche gliele stanno imponendo se no non le acquistava nessuno...come mai non fanno anche i carri armati elettrici ?

A
Azz 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, mi sa che...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cambierebbe quasi niente sulla guerra tech con quello che dico io come target ci sarebbe solo un mix, appunto, di BEV/EREV/PHEV con le BEV a farla da padrona.

Per "vincere" in qualsiasi caso la EU ha bisogno di un piano serio invece i continuo a vedere red tape

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho citata per sfatare il mito dell'elettrico che non vuole nessuno. Cresce ovunque tranne che da noi.

America e Cina crescono entrambe ma tu ti soffermi sul mercato americano che cresce meno quando il nostro problema è e rimane la Cina dove l'elettrico corre a due cifre e le nostre aziende perdendo (già perse in realtà) quelle quote sono destinate a soccombere.

Sono 2 cose diverse. Il mercato cinese che non compra più nostre auto ci farà chiudere nel breve periodo, il nostro mercato che rimane indietro ci farà perdere terreno industrialmente e tecnologicamente nel medio lungo periodo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho appena risposto ad un altro qui sotto. I dati dicono esattamente l'opposto di quello di cui sei convinto

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. La crisi delle case automobilistiche non nasce in Europa e non dipende dalle decisoni ue. La crisi nasce dal fatto che i loro prodotti non sono competitivi a livello mondiale e si sono giocati il mercato cinese che valevano 40% del fatturato. Continuate a dire che è colpa dell'UE che spinge sulle auto elettriche ma in realtà l'ue sta spingendo nella direzione giusta. La colpa è delle case che non hanno spinto abbastanza sulle elettriche pensando che bastava prendere una termica e metterci le pile per vendere. Ripeto, le aziende sono in crisi perché non hanno spinto abbastanza sulle elettriche nonostante gli imput dell'UE, e qualsiasi ulteriore ritardo verso l'elettrico lo si pagherebbe ad ancor più caro prezzo.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo Qatargate....
C'è tanto di quel marcio in Europarlamento che manco la candeggina potrebbe pulire abbastanza.

p
pys 01 Jan 1970 @ 00:00

spiegale, argomentale invece di sillabare, dopo gli inutili ed immensi investimenti sull'elettrificazione le case automobilistiche europee sono alla canna del gas, mica ci vogliono gli occhiali per vederlo i costi sono aumentati (e di conseguenza le auto) e le persone non le comprano perche' costano troppo, l'auto e' un bene durevole non lo devo cambiare ogni 8 anni visto che dicono che la mia auto e' vecchia ed ha 14 anni, sveglia

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi chiamarla come più ti piace, ma non è più una questione di Co2, ma è diventata una "guerra tech" contro l'usa e la Cina, non possiamo permetterci di esitare.

Io fossi stato nei Ppe, avrei puntato sulle Plug in che sugli efuel o biocarburanti

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

tempo al tempo e questa massa di caproni se ne andrà con la coda tra le gambe

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente in Europa vendono più elettriche europee che americane o cinesi

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlato d'altro? La crescita elettrica in USA l'hai citata tu....io ho solo visto i dati, che ti ho riportato per iscritto.
Finta di cosa???

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon fallimento a tutta l'Europa

n
nikolaus 01 Jan 1970 @ 00:00

con le termiche non devi sborsare 15.000 euro per cambiare batteria dopo 10 anni.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Le aziende europee si reggono (si reggevano) con il 40% dell'export in Cina. Non puoi separare nulla.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si certo...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esplosione l'hai nominata tu. Ti ho parlato del prossimo quinquennio e del crollo del nostro termico in Cina... Dove la crescita non a caso non è "leggera" ma giustamente hai fatto finta di niente e parlato d'altro.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è colpa mia se non riuscite a vedere più in là del vostro naso per capire le motivazioni della crisi...

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che si nutre di false notizie. Per fortuna le hanno risposto con un articolo che dice esattamente il contrario.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma crescere, peraltro in modo limitato, non vuol dire che ci sia la fuga verso l'elettrico..non è che cambia la questione.

Tra l'altro visto che parli degli Stati Uniti sono andato a leggere qualche dato...ed è come ho detto: c'è una crescita dell'elettrico, ma moderata (e parlo della California..quella più "elettrizzata")..e a Settembre 2024 il parco circolante elettrico statunitense non raggiungeva l'8%.
E nota che ci sono stati pure 4 anni di governo DEM.....quindi avrebbero dovuto letteralmente esplodere gli ordinativi elettrici.

Ma come ho detto non vedo dove voi vedete questa esplosione dell'elettrico...

n
nikolaus 01 Jan 1970 @ 00:00

è quello che ho detto anch'io.. non è malevolo pensare che il governo cinese abbia sganciato qualche milioncino a chi prende, in Europa, certe decisioni a dir poco assurde.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che dire NO! a prescindere dimostra che chi ha preso queste decisioni era privo di Buonsenso™. Come dice sempre il Kapitano bisogna diffidare da chi non ha dubbi ma solo certezze, il solo elettrico è una follia che aiuta la Cina! Bisogna dire SI' all'elettrico ma circoscritto dopo i pasti, nelle ore serali quando non si sovraccarica la rete, per chi è un ambientalista, NO per chi vota Lega, per chi sta in centro, per gli imprenditori, per le madri, per chi proviene da un paese del terzo mondo senza obbligo di abbassare le emissioni, per il nostro Bambino Gesù!

n
nikolaus 01 Jan 1970 @ 00:00

che pochezza (ma non potrebbe essere altrimenti) il tuo implicito sostegno a una politica inutile e insostenibile che sta mettendo in difficoltà l'economia di interi stati..

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, con i numeri me la cavicchio... Sono anni che non pago un centesimo grazie alle detrazioni delle spese che faccio

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Separiamo la situazione delle aziende dal discorso interno Europeo: le aziende europee hanno sbagliato la strategia Aziendale con le elettriche e hanno subìto la guerra commerciale tra UE e Cina.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Per emettere 120 gr/km con una diesel dovresti avere una media di 2700 gr/lt : 120 gr/km = 22,5 km/lt
Con un benzina 2360 gr/lt : 120 gr/km = 19,66 km/lt. Non credo che in molti hanno queste medie nell’uso quotidiano con auto termiche a gasolio/benzina senza aiutino elettrico (a meno di avere un piedino veramente leggero).

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E per fortuna... Altrimenti chi lo pagherebbe il mio conto energia? Bravo, continua così 👍

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

O magari loro hanno capito che l'industria chiude se non si mettono a fare elettriche valide?

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

controlla meglio le notizie appena uscite, l'europa è l'unico posto al mondo in cui le elettriche decrescono. siamo lo zimbello del mondo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io continuo a pagare la corrente senza pensieri

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquì, tanto per il 2035 avranno chiuso tutti.

M
Michealknight 01 Jan 1970 @ 00:00

aspetteranno di far chiudere tutte le fabbriche in europa? si sono venduti ai cinesi?

J
Jahtjs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono criminali nazicomunisti, nazisti perchè ci vogliono levare diritti e libertà, comunisti perchè con la storia del "bene comune" ci porteranno via tutto.
E' la prosecuzione di quello sporco gioco iniziato con la pseudopantemia e che sta proseguendo con le guerre.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che il grosso non sono gli impianti dei privati, anzi... Ma prima che lo avranno tutti avrai già cominciato da un pezzo a sostituire i primi che hanno fatto. Io stesso ho fatto l'impianto nel 2010 e sto aspettando il 2030 che scada il conto energia per fare il revamping

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Il blocco degli ICE al 2035 è puramente ideologico e se non cambi profondamente cosa è possibile vendere gli e-fuel/bio non servono a niente anche modificando le tappe intermedie.
Era decisamente meglio avere obbiettivi di co2 di flotta raggiungibili imponendo anche i petroliferi a decarbonizzare la benzina con aumenti graduali di miscela con gli E-Fuel.
In questo modo diminuivi anche la CO2 del parco circolante.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Che pochezza

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito, e dopo che ce li avranno tutti ( quelli che potrebbero averli) a chi li vendi se durano più di 20/30 anni

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Criminali pianificatori socialisti responsabili della deindustrializzazione e diffusione della miseria. Tutto per la menzogna che la Co2 emessa dalle auto europee cambia il clima.

p
pys 01 Jan 1970 @ 00:00

bene, vendero' la mia mb diesel e mi prendero' una panda benzinadi 15 anni, non contribuiro' sicuramente a far girare l'economia ed anche in termini di inquinamento l'ambiente non ne trarra' vantaggio, alla fine ci perderanno tutti, ma dall'alto del loro pidistallo i politici avranno fatto chiudere tutte le case automobilistiche del vecchio continente e ridotto alla fame gli operai licenziati ... OTTUSI

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

L’ambiente ha gli occhi a mandorla.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo che la Commissione europea abbia mantenuto il punto.

Finalmente tutti i nodi verranno al pettine presso certe case automobilistiche e in certi paesi (come l’Italia).

La fiumana del progresso incombe… e non deve essere fermata, anche perché insieme al progresso ci porta in dono anche l’eliminazione di un bel po’ di ipocrisia.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono troppo grande per cadere nel giochetto delle percentuali...

Da1 a 2 è +100%
Da 2 a 3 è +50%

A Sentire te sarebbe un crollo delle installazioni...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2024 la crescita del fotovoltaico mondiale rallenterà
Secondo Wood Mackenzie, tra il 2019 e il 2023 il numero di impianti fotovoltaici nel mondo è cresciuto in media del 28% all’anno, con un balzo del 56% dal 2022 al 2023. Mediamente, dal 2024 al 2028 il ritmo si manterrà invece invariato e non si prevede alcuna crescita.

m
matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

La cina sta costruendo 1000 (mille, non è errore di battitura) centrali a carbone... E noi distruggiamo l'industria per evitare meno dello 0,015% di quello che loro inquinano... Che dire, dei geni gli europei... Al loro confronto i dodo erano dotati di cultura superiore

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardi sempre e solo la tua contrada che vuoi vedere?

Ti svelo un segreto... Le elettriche, a dispetto della narrazione nostrana, crescono in Cina, in america e calano solo in Europa. Visto il trend a chi le venderai le tue termiche tra 5 anni? Quando colmerai il gap industriale e tecnologico?

m
matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto e corretto, hanno deciso di affossare deliberatamente l'industria europea (e non solo l'industria) perché fermarsi (chissà quanti bei finanziamenti da cinesi e russi hanno preso, ma questo verrà fuori soko fra 50 anni)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono mettersi a vendere impianti fotovoltaici... È il contrappasso per come si sono comportati quando vendevano auto e sconsigliavano categoricamente le elettriche dicendo panzane incredibili

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

A vedere i dati delle elezioni devono essere rimasti ben pochi moderati...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mondo reale

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

No, questo è quello che pensa Salvini 😀

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora pure chi era contrario, ha rinunciato al cambio della data, solo Salvini lo chiede.

Ora puntano a modificare le tappe intermedie, verso quell'obiettivo, es biocarburanti che poi sono solo un accontentino nel concreto.

La situazione in Francia e Germania, è mutata di nuovo rispetto all'elezioni, da una parte c'è la Francia con una estrema destra che è meno forte rispetto a prima, dall'altra c'è la Germania dove spd e i verdi stanno tornando a far crescere consensi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

L'articolo parla delle vendite nel mondo. Tutte con segno + tranne che in Europa. L'industria automobilistica non è più quella degli anni 60, oggi si regge esclusivamente sulle esportazioni. (gruppo vw fa 35% del fatturato solo in Cina, Mercedes 40% del fatturato in Cina). Se non obblighi le case a fare l'elettrico l'automotive è morto e sepolto

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non c'è solo il green deal come motivo per votare.
Dai un cittadino moderato, esempio francese, contrario al green deal non voterebbe mai la Le Pen e di conseguenza manda al parlamento il meno peggio dal suo punto di vista.

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrei scrivere un commento ricco di dati e opinioni personali ma mi limiterò a scrivere solo:

Basato zio pera

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche tu... Vatti a leggere l'articolo di oggi sul blog. 2024, vendita elettriche +25% a livello mondiale. Non le vuole nessuno...

M
Mister82 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dici l'articolo "La Cina da record spinge le vendite delle elettriche
auto" a parte dati di vendita e percentuali nei vari paesi non dice nulla riguardo quello che ho scritto in cui mi riferisco unicamente alle scelte della UE e ai controsensi che emergono.
Io non sono contrario all'elettrico ma noi non siamo la Cina, non abbiamo le risorse della Cina e abbiamo fatto il passo molto più lungo della gamba.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciali sognare...😂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho letto pure io su Topolino

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non faccio nessun finto tonto. Ci sono state le elezioni. Le persone hanno votato ed eletto i suoi rappresentanti. La maggioranza dei rappresentanti che siedono a Bruxelles continua a credere nel green deal. Se ai cittadini il green deal non Stava bene poteva votare rappresentanti che avrebbero abolito il Green deal. Tutto il resto sono chiacchiere da rosiconi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

per chi vende auto sicuramente...qualcuno dovrà cercarsi altra occupazione

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Petri è decisamente molto più complicata, quando si vota non lo si fa certo per solo un motivo, non era un referendum sul Green Deal e vista la situazione EU che va a peggiorare un referendum sul Green Deal difficilmente ora passerebbe.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00
t
topogigio 01 Jan 1970 @ 00:00

A voi piacciono le favole è un dato di fatto che le auto a pile non le vuole nessuno, se non siete convinti basta fare e un referendum e sai dove le mettete..non avete capito che vogliono la deindustrializzazione dell' Europa.Delirio da radical chic

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti si mette male 😂😂😂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A te ? A me no

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è che per caso qualcuno sia rientrato dalla Cina con le borse piene di banconote?
💶💶💶💶

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ceeeeerto 😂😂😂😂

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerce le vendite di elettriche in Cina, dentro parla anche di altro. Se metto il Link va in moderazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia perdere, sono tutte fesserie

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiaze

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahaaha...😂😂😂👻👻

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

non fare il finto tonto

M
Mister82 01 Jan 1970 @ 00:00

Linkalo perché non lo trovo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol, detto nel periodo in cui i verdi e spd sta tornando a crescere nei consensi 😅

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io tutta questa corsa alla macchina elettrica non la vedo. Specie oggi.
Certo, se le vendi al 20% meno di una termica (o anche allo stesso prezzo) e con la stessa autonomia allora la prenderei anche io...e probabilmente chiunque.
Ma queste condizioni sono anni che non ci sono...anzi, i prezzi paiono essere pure in aumento.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è proprio oggi un bell'articolo qui sul blog che ti smentisce

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E si ricomincia!!! Ahhahahahaha le barzellette proprio

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Seeee speraci...

M
Mister82 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo totalmente ininfluenti per quanto inquiniamo se paesi da miliardi di abitanti inquinano come matti.
L'inquinamento non conosce confini e continuerà ad arrivare m3rda nella nostra aria come e più di prima.
L'unica differenza sarà che le nostre industrie avranno chiuso, i nostri marchi snaturalizzati e noi cittadini completamente alla fame.
Metterla sul piano etico come "la volontà di insegnare agli altri paesi come dovrebbero comportarsi" fa morire dal ridere perché a questo punto è palesemente una supercazzola.
Hanno preso parole nobili come green, ecosostenibilità ecc... e le hanno piegate a scopi veramente osceni.
Ad oggi cambiare la mia auto con 70mila chilometri che emette 120 particelle per prendere lo stesso modello ibrido al doppio del prezzo e che pesando molto di più emette la stessa quantità di merda, è demenziale anche perché il processo per costruirla è comunque inquinante per non parlare dello smaltimento di tutte queste auto ancora buone.
Consumismo all'ennesima potenza.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah no? Quindi non vi sono state le elezioni europee? Quindi quelli che siedono a Bruxelles sono abusivi?

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, è ora che tornino a produrre a prezzi accessibili.

t
topogigio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se va la destra in Germania e fanno il referendum sulla UE.. sarà finita per l'auto elettrica e l'Europa da due soldi comandata da altri.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo noi cittadini a decidere chi va al governo, e la maggioranza dei voti ha permesso di confermare la scorsa coalizione europea, al contrario di ciò che si sosteneva pre elezioni, con il trionfo schiacciante della destra, che doveva eliminare tutto il Green Deal ecc.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂😂

Ma non vi sentite in difficoltà a parlare di cose di cui non avete la minima conoscenza? Ma lo capite che così vi trattano come 4 imbe cilli per mantenersi le poltrone?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. PErò intanto qualcosa meno costano...e, quello che più conta è che sono ancora una tecnologia che la stragrande maggioranza delle persone percepiscono come più conveniente.
Inutile vendere (e peggio imporre come sta facendo la UE) "l'idea dell'elettrico" se non è ancora in grado di soppiantare il termico.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E dovresti vedere allora che il problema non sono le multe ma l'aver perso il mercato più grande del mondo che sta andando in elettrico e che non compra più le nostre auto perché vanno a carbonella. Bastava avere auto competitive di quel tipo ed oggi non rischiavi di perdere il 40% del fatturato e chiudere la baracca. Vuoi vedere che se tolgono le multe e il blocco del 2035 chiudono lo stesso entro il 2030? E poi che vi inventerete per nascondere la testa sotto la sabbia e dare la colpa agli altri?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci si è seduto salvini e le Penn non c'è motivo per non farci stare la salis

E
El Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto sta tornando ad essere un bene per privilegiati.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ha parlato di referendum?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

l'UE proibisce qualsiasi forma di referendum.

I candidati contrari alle leggi europee non possono candidarsi alla commissione europea. Vedi il caso di Rocco Buttiglione.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non serve vedere video....la realtà ce l'ho di fronte tutti i giorni. Mi chiedo voi dove state....a parte a vedere i video di Greg e Co...

E
El Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sono diventate estremamente complicate, oltre al fatto che di base tutto costa di più.

M
Marco 1979 01 Jan 1970 @ 00:00

Rappresentata dalla Salis & c

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa i video per autom. più equilibrati e poi nella stanzetta quei primi piani tragici acchiappa gonzi con quegli slogan che manco Salvini.

M
Marco 1979 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiediti perché

E
El Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non che le termiche costino tanto meno...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli che pagano le mazzette.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a vedere altri 2 video di Greg e Orfei che non sei ancora saturo di fandonie.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi vedere quanto poco ne sai... Chi pensi che decida chi va in commissione? E chi pensi che prenda le decisioni?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Quantificalo questo fantomatico "parere dei cittadini" europei sull'argomento. Non c'è parere unanime neanche tra le case automobilistiche figurati stabilite i cittadini cosa pensano. Fai così: fonda un partito, fatti eleggere, vai in Europa e cambia le cose. È così che funziona.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poco da ridere....
Le elettriche non si vendono, costano una fuc1lat4 e sono una tecnologia ancora semi-preistorica.
Andiamo avanti a ideologia fissata a colpi di imposizioni...in più, dopo che non vendi, in più "Multe quantificate complessivamente in 15 miliardi da ACEA che andrebbero a pesare come un macigno su di un settore auto in difficoltà in Europa."

Se a te sembra logica questa...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La commissione europea non è elettiva, non può essere sfiduciata dal parlamento, è fatto divieto a polizia e magistratura di controllare le loro valigie in cerca di mazzette.
E' consentito alle multinazionali di conferire incarichi e consulenze ai parenti e ai membri stessi.

p.s. le elezioni ci sono anche in Cina e in Russia. Anche là c'è un filtro per consentire solo candidature gradite.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Rappresentativa di chi ha vinto le elezioni...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Retromarcia con grattata... Bel fenomeno pure quello😂

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da cosa intendi, maggioranza dei politici presenti nel parlamento eu probabile ma non credo che sia una maggioranza vera con un mandato dei cittadini.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Purtroppo la democrazia in UE è limitata a una serie di accordi presi nelle stanze del potere...gente che si autonomina e si da l'endorsement l'uno con l'altra.
Chiamarla democrazia, questa roba qua, è un insulto.

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

povero gnurant, sai che gli frega a salvini quando il 50% delle fabbriche i europa chiuderà ahhahahaha
tu si che sei studiato

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come? Non era fatta, passo indietro e blablabla ahahhaha 🤣

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Rappresentativa di Elon?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂

n
nikolaus 01 Jan 1970 @ 00:00

Pazzi scatenati. Ormai penso che in EU prendano grosse "mandorle" dalla Cina per spingere sulle auto elettriche.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma ci si pulisce il der3t4no della democrazia se i rappresentanti che la esercitano ti portano al baratro.
Se crolla l'automotive ci saranno milioni di disoccupati...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai parlando con un seguace di Salvini, per loro è democrazia solo quando vincono loro

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama democrazia rappresentativa

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In una dittatura che si rispetti mi sembra giusto che il parere dei cittadini non venga tenuto in alcuna considerazione.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Come è normale che sia, siamo in una democrazia in cui è la maggioranza che decide, e non un minoranza rumorosa.

Poi uno è libero di non essere d'accordo, MA deve accettare il volere della maggioranza

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvini e gioggia colpiscono ancora