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Batterie auto elettriche, i prezzi continuano a calare. Si avvicina la parità con il termico

I prezzi della batteria sono in continuo calo e permetteranno di rendere più accessibile le auto elettriche

Batterie auto elettriche, i prezzi continuano a calare. Si avvicina la parità con il termico
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 12 dic 2024

Le batterie sono da sempre indicate come le maggiori responsabili degli alti prezzi delle auto elettriche. Nel tempo, però, con lo sviluppo degli accumulatori, l'aumento delle vendite delle BEV e con le crescenti economie di scala, i costi di questi componenti sono progressivamente scesi. E parlando proprio dei prezzi, secondo un rapporto di BloombergNEF, nel 2024 i prezzi delle batterie hanno registrato il calo annuale più grande dal 2017.

I PREZZI CONTINUANO A CALARE

Si tratta quindi di una buona notizia perché con i costi delle batterie in continuo calo, le auto elettriche potranno essere sempre più accessibili ed avvicinarsi sempre di più ai prezzi delle auto endotermiche. Secondo il rapporto, nel 2024 i prezzi dei pacchi batteria sono scesi a 115 dollari a kWh, cioè pari ad un calo de 20% rispetto al 2023.

I motivi di questo importante calo? Secondo BloombergNEF sono diversi: sovracapacità di produzione delle celle, economie di scala, bassi prezzi dei metalli e dei componenti, adozione di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) e rallentamento della crescita delle vendite di veicoli elettrici.

Ovviamente stiamo parlando di costi medi perché i prezzi poi variano da mercato a mercato e in base al tipo di applicazione delle batterie.

IN CINA LE BATTERIE COSTANO DI MENO

Secondo il rapporto, negli ultimi due anni, i produttori di batterie hanno ampliato sensibilmente la capacità produttiva in previsione della crescente domanda di batterie nei settori dei veicoli elettrici e dei sistemi di accumulo. Attualmente, la sovracapacità è diffusa. Se la domanda dei sistemi di accumulo sta salendo, le vendite dei veicoli elettrici non stanno crescendo come ci si attendeva.

Come dicevamo, i 115 dollari a kWh rappresentano una media tra più utilizzi finali delle batterie, tra cui diversi tipi di veicoli elettrici, autobus e sistemi di accumulo. I prezzi per i veicoli elettrici (BEV), per esempio, sono arrivati ​​a 97 dollari a kWh. Mentre i veicoli elettrici hanno raggiunto la parità di prezzo in Cina, sono ancora più costosi delle auto a combustione in molti altri mercati.

Guardando ai numeri su base regionale infatti, i prezzi medi dei pacchi batteria sono stati i più bassi in Cina, pari a 94 dollari a kWh. Negli Stati Uniti e in Europa sono stati rispettivamente del 31% e del 48% più alti. Le differenze di prezzo per il Nord America e l'Europa rispetto alla Cina sono state più elevate rispetto agli altri anni, il che implica che il calo dei prezzi è stato più accentuato in Cina.

Le aziende in Cina hanno dovuto affrontare una forte concorrenza quest'anno. Queste condizioni hanno portato a prezzi delle batterie in calo e margini delle batterie più bassi, costringendo molti produttori di batterie a entrare in nuovi mercati, tra cui l'accumulo di energia, tenendo d'occhio anche i mercati esteri disposti a pagare di più per le batterie.

ANCORA IN CALO NEL 2025

Il calo proseguirà anche nel 2025. Secondo BloombergNEF ci sarà un'ulteriore riduzione di 3 dollari a kWh. Riduzione di costi che continuerà anche in futuro grazie allo sviluppo delle batterie, al miglioramenti dei processi di produzione e all'espansione della capacità della catena di fornitura. Inoltre, l'arrivo di nuove tecnologie come quella delle batterie allo stato solido porterà ad un'ulteriore riduzione dei prezzi nel prossimo decennio.

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Commenti Regolamento
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente sono più di 20 anni che le batterie "scendono di prezzo". La batteria è la parte più costosa delle auto elettriche, tutto il resto o è più semplice ed economico delle auto con motore a pistoni (motore, radiatore, trasmissione nel caso di trazione integrale) o manca proprio (serbatoio, cambio, scarico con tutti gli impianti antinquinamento, lubrificante). Perché mai non dovrebbe calare ancora di prezzo?

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

Carlos, puoi tornare! A quanto pare stavano scherzando!

le auto BEV nel mese recuperano rispetto ad ottobre e si portano al 5,3% di quota (-0,3 p.p. e al 4,1% in gennaio-novembre), mentre le PHEV si fermano al 3,1% (-1,0 p.p. e al 3,3% negli 11 mesi) (fonte UNRAE)... che poi, recuperare col segno meno davanti è tutto dire!

L
Leonardo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vaglielo a spiegari a tutti questi trogloditi che se si ricarica a casa si risparmiano un sacco di soldi...e se poi hai la possibilita' di metterci il fotovoltaico, ancora meglio....moltiplica il tutto per gli anni di proprieta' dell'auto, aggiungici assicurazione, bollo, e tagliandi ed arrivi alla conclusione, numeri alla mano; che molte elettriche sono gia' convenienti rispetto alle pari termiche. Ma in Italia, oltre ad essere ottusi rispetto al progresso, non si sa nemmeno far di conto, come ha ampiamente appurato lo studio recentissimo dell'OCSE. Non sappiamo nemmeno fare 2 + 2, oltre ad essere al 35% "analfabeti funzionali"

L
Leonardo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, il terrore del 2035 dimostra un'ignoranza capitale. Tra 10 anni non ci sara' nemmeno una discussione su quale conviene...

L
Leonardo 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente qualcuno di buon senso...

L
Leonardo 01 Jan 1970 @ 00:00

hai esordito bene... e finito con una sequela di minchiate

L
Leonardo 01 Jan 1970 @ 00:00

...a proposito di esaltati...

L
Leonardo 01 Jan 1970 @ 00:00

altra stupidaggine....nel mondo le elettriche aumentano

L
Leonardo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' un utilitaria costa 10000 euro???...ma che scemenze dici???

M
MattJ 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia il problema è far lavorare una persona con orari da dipendente e con postazione fissa da dipendente, pagandolo con partita iva

per il "datore di lavoro" è tutto un vantaggio, in quanto detrae il costo del "dipendente" a partita iva, in quanto riceve fattura di servizi

mentre il "dipendente" a partita iva ha tutti gli svantaggi della partita iva in questo caso, essendo legato a un unico "cliente", con posto e orario fisso, e quindi senza la totale libertà di poter lavorare con chi vuole alle proprie condizioni e lo svantaggio di avere zero tutele, di poter essere lasciato a casa nel giro di pochi minuti qualora l'azienda lo decidesse, e auguri ad andare a denunciare e a riuscire a dimostrare che hai lavorato in realtà come dipendente con tanto di scrivania e orari da dipendente

...diciamo che anni fa (mi pare 2015) era uscita una informativa, o legge, non ricordo di preciso, che dice che se si configura tale rapporto di "lavoro", il datore di lavoro è costretto ad assumere la persona che lavora come "dipendente con partita iva", versandogli anche la differenza della parte di INPS che non ha versato per conto del dipendente, per tutta la durata del tempo in cui c'è stata la subordinazione del rapporto a partiva iva

ti dico solo che quando in azienda, dove anche io lavoravo così, era arrivata la guardia di finanza in un paio di occasioni per degli accertamenti, l'azienda aveva fatto uscire di nascosto io e un'altra persona che lavoravamo con partita iva...non ti dico altro

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂 ma per piacere dai

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

La capitale

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E la mado dove vivi?

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho colonne ne garage nei paraggi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti pare male... Confondi le ibride con le plugin/elettriche

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh a quanto pare non è così, a sentire certe persone (purtroppo)

j
jimbomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando le utilitarie elettriche costeranno meno di 10000 euro allora ci sarà la parità con le termiche. Tutto il resto è fuffa

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

io vorrei una model 3 usata modello nuovo sui 30k tra 2 anni, la troverò?

G
Guido Ghido 01 Jan 1970 @ 00:00

115 dollari al kw sono prezzi al dettaglio o a New York ,nei paesi asiatici con prezzi di fabbrica costerá 1/5.

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà in Australia è considerato normalissima tanto che io lavoravo con stipendio e tempo indeterminato ma c'erano anche tanti 'contractors' che lavoravano con l'equivalente della p.iva. Non capisco perchè in Italia la p.iva è demonizzata

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non ha niente a che vedere con un'auto elettrica moderna

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Gis80 01 Jan 1970 @ 00:00

sono 2 anni che le batterie scendono di prezzo e si aspetta un auto elettrica "economica" ma la realtà è un altra... facendo i famosi conti della serva un auto elettrica costa 40k di cui indicativamente la batteria incide per 10k, se quest' ultima diminuisce del 20% avremo un auto elettrica da 38k (circa) cosa abbiamo risolto?

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Le prime cose che hai detto, vere e risapute ormai da un po' di tempo, non sono imputabili all'auto elettrica in se ed è comunque un'anomalia tutta italiana; in ogni caso anche solo caricando presso i Tesla Supercharger conviene ancora parecchio rispetto al termico e per il costo auto è vero che costano di più rispetto alle corrispettive termiche nelle categorie più piccole per ora, ma già una Tesla non costa affatto di più pur avendo contenuti tecnologici e dotazioni ben superiori. Per i tempi di ricarica ormai chiunque dovrebbe aver capito che l'auto elettrica si può e si deve ricaricare quando non serve e non deve essere utilizzata, quindi reale tempo "perso" equivalente ad alcuni secondi o qualche minuto a seconda della distanza della colonnina AC, durante i viaggi lunghi si ricarica durante le consuete soste ristoratrici, magari si, ci vuole ina mezza sosta in più, ma per quelle due o tre volte l'anno che si fanno viaggi lunghi è evidentemente un non problema. Aggiungo anzi che proprio nei viaggi lunghi si apprezza il comfort superiore della guida elettrica, non fosse per altro per la impareggiabile guida one pedal, l'assenza del rumore del motore a scoppio, lo spazio disponibile oggettivamente superiore (frunk, assenza tunnel pavimento posteriore, generoso pozzetto). Rimane poi sempre da considerare che allo scarico un'auto elettrica non emette alcun fumo altamente tossico e nocivo (cancerogeno) e dannoso per l'ambiente (clima-alterante) oltre a rumori molesti. Come vedi non si può considerare l'auto elettrica una truffa

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, probabilmente la marcia su Roma l'hanno fatta con l'auto elettrica... E poi perché in Italia? Potevi scegliere i dati di Vattelapesca di Sotto o di Sottalmonte Marina, già che ci sei, no?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se continuano a calare è meglio aspettare.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

"Montata sull'auto" però è un prezzo che si può solo stimare e dipende anche da altre voci, esempio margini, garanzie, ecc.
Se per esempio consideriamo solo margine 20% e IVA già si parla di 175$

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora forse non mi sono spiegato bene, nella domanda precedente chiedevo se era il prezzo delle celle o della batteria finita, per finita intendevo "montata sull'auto".

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Guardando ai numeri su base regionale infatti, i prezzi medi dei pacchi batteria sono stati i più bassi in Cina, pari a 94 dollari a kWh. Negli Stati Uniti e in Europa sono stati rispettivamente del 31% e del 48% più alti

Significa >120$ al kWh e tieni presente che sono costi produzione.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora i prezzi delle auto qui in Europa cominciano a non tornare.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, comodissimo dover smontare mezza macchina per portarsi via qualche quintale di batterie... Se gli serve ti fregano l'auto

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, arriveranno anche a quelle

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Delle ibride non plugin...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento le case auto EU han fuori la prima (max 2a) generazione, di cui vendono poco e hanno costi alti, sia di produzione che di batteria. tuttavia nel 2025 escono una serie di modelli nella fascia 25-30K euro, che potrebbero/dovrebbero aumentare il numero di acquirenti e di conseguenza permettere anche di spalmare i costi.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

mmmm, no.
In primo luogo una EV è uno strumento diverso da una ICE e come tale bisogna imparare a usarle.
si caricano a casa in box o vialetto e si parte al 100% (quindi le famigerate ore, si dorme), oppure si va a una colonnina, volendo fast. Non serve caricare al 100% se si devono fare 20km per es. quindi volendo, bastano 5' scarsi.
Poi le batterie vanno usate a fondo e caricate quando raggiungono la parte bassa di carica (per es 10-15%), perchè la ricarica è più rapida. e poi si può magari caricare fino al 60-70%, che generalmente son 15'.
Per la stragrande maggioranza dell'anno, questo ciclo, anche a una colonnina (e non in box), prende 15' ogni 4-6 giorni, in funzione dei km che si fanno e della dimensione della batteria.
Se uno può, si carica quando la macchina è ferma (al lavoro sarebbe il top, ma pure per esempio se uno esce a cena).
Quindi, 1 ricarica settimanale, per i giri normali di noi comuni mortali NON commessi viaggiatori.
Concordo invece che i prezzi di ricarica in Italia siano troppo alti, rispetto l'estero.
Ma questo non è un problema di tecnologia, ma di cartello.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

La nuova frontiera del furto:

- una volta rubavano le autoradio, adesso le batterie

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

la media e' quella che ti ho detto, poi ovviamente qualche modella avra una forbice piu bassa

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto e' che il divario tra una endotermica media ed una elettrica media e' di migliaia di euro e che per cominciare a risparmiare qualcosa devi fare 10000km l'anno per almeno 6anni...sempre che le batterie nel frattempo non vedano una discesa troppo alta delle proprieta' di carica (ergo meno km, ergo piu tempo per risparmiare qualcosa).

Nel segmento D ci sono differenze che piu o meno sono le stesse delle "diciamo economiche", la differenza la fa l'acquirente, che magari e' meno attento al prezzo.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne ho idea, mai fatto conti a riguardo.

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

provato l'auto elettrica e ok è comoda,meno spese di gestione( almeno per ora da pagare allo stato, poi le metterà cmq se gli togli il termico....), e la mia ocnclusione è che se hai una villetta o box e hai la possibilità di ricaricartela con la tua corrente ok va bene, ma se non hai questa possibilità è solo una truffa poichè le colonnine son ladre passami il termine.... inoltre il costo delle auto resterà sempre alto poiche' i costruttori vogliono lucrarci sempre piu'...termico o elettrico che sia e sarà sempre peggio.....infatti l'usato è schizzato alle stelle propio perchè i prezzi del nuovo sono assurdi oramai, oltre a essere oramai tutte uguali le auto!!il problema è che l'ibrido è il futuro insieme a carburanti sintetici o simili....un'esempio? il pieno di benzina 5 minuti, una elettrica???ore...e non c'entra il discorso da 0 a 80% in 30 minuti...perchè sei sempre sotto al termico per il pieno...per non parlare dell'autonomia....l'elettrico ha la variabile caldo e freddo sulla batteria.. il termico solo da quanto schiacci sul pedale...;)..x cui almeno attualmente l'elettrico è solamente una truffa legalizzata!!!!ah dimenticavo...che uno faccia 10km al giorno o 100 al giorno non cambia il discorso sempre tanto ci mette a ricaricare l'auto oltre al fatto che non ci guadagnerai mai nel breve periodo!!

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

batteria

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco, ma sarebbe bene differenziare le cose, perche' all'atto pratico quei soldi extra dovuti all'inflazione in un certo senso non hanno valore.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, per gli acquirenti lo è.
Quali che siano le ragioni di mercato, viene giustamente visto come un prezzo più alto per lo stesso bene.

M
MattJ 01 Jan 1970 @ 00:00

non saprei....a livello economico è un suicidio se si pensa di trasformare la RAL annuale di un dipendente pari pari all'importo annuale in fattura....se si considera che lo stato mediamente si porta via il25% di inps (con minimi fisso obbligatori per artigiani e commercianti a prescindere che si fatturi o meno) + una percentuale di irpef che mediamente va da un 5% di minimo a un 25/30%, uno deve farsi ben bene i conti, considerando anche ipotetici periodi di ferie, malattia, ecc...da mettere in conto

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

cioè?

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

alcune elettriche hanno perso fino a 30% del prezzo perchè erano iper sovraprezzate come anche tutte le termiche dal 2020 in poi.

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è stata la prima cosa che ho notato, poi ho visto subito i cavi che partono dallo specchietto e finiscono sotto la macchina, cavi che si sdoppiano e scompaiono, poi le scritte che si deformano.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Scende ma non posso caricarlo il problema rimane

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque entro un anno partirà la produzione ungherese di BYD atto 3, BYD Dolphin, e pare BYD Yuan up (atto 2), vedremo se ce le venderanno con le nuove Blade battery 2 o ci rifileranno gli scarti dei magazzini cinesi con la vecchia piattaforma.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza la fa molto la chimica. E mi pare che nell'articolo sia citato che ci sono diversi utilizzi:

Ovviamente stiamo parlando di costi medi perché i prezzi poi variano da mercato a mercato e in base al tipo di applicazione delle batterie.
F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Era solo per dire che non e' proprio corretto considerare l'inflazione un aumento.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

in un futuro probabilmente saremo costretti tutti ad avere la p.iva anche per l' operaio generico

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

visto e considerato che esistono batterie( dalle ministilo alle torcia )con differenti prestazioni e qualità non è forse legittimo pensare che sarà la stessa cosa anche per le litio sulle bev ?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Rallentamento della crescita è una crescita più lenta che ha provocato un eccesso di produzione di batterie rispetto ai volumi di vendita previsti, ma comunque in crescita.

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok le elettriche forse un pelo sono calate, ma la cosa principale è che le termiche sono aumentate SMISURATAMENTE. Per questo che si sono raggiunti a vicenda.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non puoi ignorare l'inflazione.
mica ho detto che gli aumenti sono ingiustificati, ma ci sono.
E ci sono a fronte di un potere d'acquisto che invece è calato sempre più perché gli stipendi non sono cresciuti di pari passo.

M
MattJ 01 Jan 1970 @ 00:00

io la partita iva l'ho avuta per gli ultimi 10 anni, se vuoi "collaborare" con un'azienda come fossi però un dipendente (roba assurda per una partita iva, ma non in italia evidentemente) devi considerare di farti pagare almeno 15000€ lordi in più di "RAL" se vuoi starci dentro con la partita iva dove NON hai ferie, malattia, tutele, ecc.

E' vero che hai più "libertà" di scegliere con chi lavorare, quanto lavorare e quanto farti pagare, ma non farai mai al massimo 8 ore di lavoro al giorno, dovrai considerare anche di avere il tipo di carattere necessario per trovarti clienti, dimostrarti affabile...ecc...

come ogni cosa ci sono i pro e i contro...dipende sempre uno a cosa aspira e quanto si vuole fare il mazzo

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante anche se strano commento, non c'è dubbio. Però mi piacerebbe sapere quale auto elettrica guidi da così tanti anni, perché le cose sono parecchio differenti da come le descrivi e sono completamente prive di fondamento. Magari hai sbagliato la scelta dell'auto o magari sono solo tuoi limiti personali. Sarebbe interessante saperlo

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, quella al 2%, giusto?

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che (quasi) tutte le immagini generate con IA fanno schifo

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

I motivi di questo importante calo? Secondo BloombergNEF sono diversi: sovracapacità di produzione delle celle, economie di scala, bassi prezzi dei metalli e dei componenti, adozione di batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) e rallentamento della crescita delle vendite di veicoli elettrici..

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

"prezzi continuano a calare" in Cina
qua rimane tutto uguale anzi forse si alzano pure 😂 😂

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Io prima di mettermi in proprio avevo fatto diversi colloqui ma avevo sempre chiesto la p.iva come pre requisito che a mio avviso fa guadagnare lavoratore e datore di lavoro.

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero che perderesti diverso benefit...ma non ti conviene farti mettere in partita iva regime dei minimi?

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, peccato che in Italia l'aumento in base all'inflazione è stato eliminato decenni fa e i minimi contrattuali, anche se generalmente salgono, spesso poi vengono assorbiti dai superminimi assorbibili.
Io ad esempio, negli ultimi 2 anni, ho avuto un aumento del minimo contrattuale di circa 4000€ lordi, tutti assorbiti dal superminimo 🤦

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però se fai il paragone sugli ADAS devi anche paragonare i costi che scendono per il semplice diminuire dei costi delle tecnologie negli anni. Così come considerare che la qualità dei componenti è nettamente scesa mentre sono nati nuovi segmenti a coprire il vuoto lasciato dall'aumento dei prezzi.

Es. E' nata T-Roc a coprire il vuoto lasciato dall'aumento di Tiguan che a sua volta deve coprire la fascia che prima era di Touareg.

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono stato in Australia per quasi 10 anni e lì ogni anno c'era la salary review: ti aumentava lo stipendio di circa un 2-4% annuo in base all'inflazione senza chiedere e poi in base ai tuoi meriti ti veniva dato un incremento sullo stipendio slegato al precedente aumento dell'inflazione.
E l'aumento in base all'inflazione valeva per tutte le posizioni dal CEO al semplice impiegato.

Anche lo stipendio minimo veniva aumentato ogni anno in base all'andamento dell'economia.

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi, notavo ora che ho letto il tuo commento, perché hanno tutte il portabagagli aperto? xD

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, le colonnine si pagano tanto perché vengono utilizzate poco e quindi per rientrare dei costi dell'investimento vanno tenute tariffe alte e ciò rimarrà così a lungo perché chi compra elettrico oggi lo fa perché sa di poter caricare a casa o al lavoro. Io resto comunque convinto che al 2035 ci sarà ancora richiesta di termico o ibrido senza spina da parte di tutte quelle persone che non hanno possibilità di caricare a casa e sono tante.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi c'è ancora ben poco da festeggiare, per ora questi cali non si sono ancora realmente riversati sul mercato e, parlare di parità, è fuorviante.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

E' almeno la meta', poi si varia di caso in caso ovviamente. Se ci infili in mezzo anche l'inflazione ovvio che i numeri sono magicamente piu' grandi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono meno, certo.
In ogni caso, si parla di un 30% circa in più su quei modelli, altro che parità!

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00
Non mi metto a vedere la differenza negli allestimenti ma nulla di fa pensare che nel tempo ti offrano più accessori...

Bhe abbiamo proprio leggi che obbligano ad installare sempre piu' adas, quindi si, direi che la golf di oggi e' piu' accessoriata di quella vecchia, almeno come "quantita' minima di optional".

Spingono i finanziamenti perche' i margini sono bassini. In ogni caso se gli utili salgono sicuramente e' per un aumento di prezzo, su quello siamo d'accordo, non sono d'accordo sulle sparate tipo "costano il doppio rispetto all'anno scorso". Gli aumenti non sono cosi alti, soprattutto rispetto a moltissimi altri bene (anche di prima necessita'). Diciamo che probabilmente a molti fa effetto vedere 5000 euro in piu' sul listino della macchina rispetto ad 1 euro in piu' sul pane quando, in percentuale, il pane e' cresciuto di uno sproposito.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono molto lontani dai 12/15k del commento prima

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, anche per la 208 non sono 9400€?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo sulla C3, su altri modelli anche la Gpanda è nettamente più bassa.

Vedi pure il commento della 208

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal 2019 ad oggi si parla di un 40%, altro che 10%

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 1.2 era comunque un 4 cilindri ed è praticamente lo stesso motore del 1.4 così come il 1.5 attuale.

Per quanto riguarda il discorso della diesel c'è un aumento in Italia di quasi il 40%, il doppio dell'inflazione registrata. Non mi metto a vedere la differenza negli allestimenti ma nulla di fa pensare che nel tempo ti offrano più accessori...

Le politiche sono chiare ed i risultati finanziari dicono che in percentuale hanno più utili su singola unità venduta rispetto a 10 anni fa, l'aumento dei prezzi mi sembra l'unica spiegazione plausibile... Questo non si riferisce a VW ma a un po' tutte le case. D'altronde non vogliono vendere auto ma finanziamenti, questo implica che se aumenta l'importo da finanziare aumenta di parecchio il tuo guadagno eliminando parecchie scocciature.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis non ha almeno 9000€ sulla più scarsa di tutte?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, nessuna storia, tutti a piedi indistintamente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed il risultato è che non vendi abbastanza bev perché comunque care e smetti di vendere pure le ICE perché divenute troppo care.

vedi VAG e Stellantis.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ultimo che mi ha scritto queste cose brutte poi si è innamorato, non offenderti se non verrai corrisposto

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

In pochi attualmente caricano (quasi) solo alle colonnine... Inoltre praticamente in Italia e pochissimi altri Paesi si paga così tanto all'infrastruttura pubblica. Nel mio caso, avendo possibilità di caricare a casa, il costo al km è ben inferiore al GPL (consumo lordo annuale comprese perdite di carica e preclimatizzazioni abitacolo attorno ai 15 kWh/100km, costo dell'energia lordo quindi compresi i fissi e 10 kW impegnati attorno ai 0,23 €/kWh; se guardassi solo la componente variabile sarebbe attorno ai 0,19-0,2 €/kWh).

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Partiva da 18.000 perche' facevano anche la versione "super scarna con motore da bicicletta" che e' stato abbandonata. Quella che parte oggi da 30k ha il 1.5 da 115cv e non il 1.2 da 85cv. Scelta sbagliata? Non lo so, ma non lo trovo comunque corretto come confronto. Se per dire prendi il classico 2.0TD (per forza DSG visto che ora lo vendono solo cosi) siamo circa 30k vs 40k, aggiungi l'inflazione e viene fuori un aumento di circa il 10%. Poi magari ci sono altre configurazioni (sempre parlando di golf) in cui c'e' piu' differenza, ma non e' cosi esagerato l'aumento.

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

la lungimiranza in italia e in molte nazioni europee per fortuna è rimasta e non si sono fatti abbindolare dal giocattolino elettrico!!!puoi creare la batteria che costa anche 1 centesimo, ma se il rincaro dei ladri dei costruttori e del 100000% l'auto costera' sempre troppo e non sara' mai conveniente!!!che sia termico o elettrico!!!poi che l'elettrico è una truffa legalizzata e le persone babbe ci cascano è risaputo tanto che anche le case costruttrici oramai stanno indirettamente confermando l'inutilità dell'elettrico....ma se gli esaltati sono contenti così...bhe cavolo loro...

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

se incontro te nel bus probabile

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se prendi un autobus pubblico è ancora cosi

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra il 2014 e il 2024 abbiamo avuto un'inflazione del 20% in Italia, nell'area Euro il 27%. Informarsi prima di parlare non esiste a casa tua, vedo...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno scende, l’altro sale…

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed anche questa volta la lungimiranza è passata via in italia

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbe essere una buona notizia. Si spera.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa l'igiene è stata importante per i romani ma poi per secoli nel medioevo è stata ignorata, eppure si conosceva da secoli ma si lavava solo lo 0,5% della popolazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono così convenienti che in poco più di 100 anni il 4% degli italiani ha già scelto l'auto elettrica

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora vediamo un pó:

208 Benzina: 19.122
208 Ibrida: 23.706
208 Bev: 28.621

Quindi nel peggiore dei casi sono 9.499 euro, ben lontani dal 12/15k euro di cui parla sopra
https://uploads.disquscdn.c...

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma è il termico che si avvicina all elettrico

e comunque molti anche se scese di prezzo non hanno dove caricare

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sni. Sui segmenti dal D in su o dove si richiedono grandi cavallerie o prestazioni, l'elettrico è ovviamente una spanna avanti, ma se parliamo di auto di piccole dimensioni con autonomie un minimo decenti, la differenza col termico è ancora di 10k euro. Poi tutto dipende se uno può caricare a casa oppure no. Se come me e molti altri italiani non c'è la possibilità di caricare a casa, anche a parità di prezzo o elettriche a prezzo inferiore conviene una termica. Ricordo che un'auto a GPL fa 100 km 5/6 euro (in caso di guida accorta anche meno). Caricare un'elettrica solo a colonnina tenendomi molto basso nei calcoli (13 kWh per 100km di autonomia e abbonamenti da 59 cent a kWh), vuol dire superare i 7,67 euro per gli stessi km.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
oggi in media si cambia auto ogni 8 anni

Secondo quali statistiche?

gli articoli riportati anche da HDblog parlavano di 12 anni di media

B
Blinkin 01 Jan 1970 @ 00:00

senza contare i costi di un eventuale (raro ovviamente) guasto...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il blocco era una garanzia di rientro per le case automobilistiche europee.

G
GioCarro 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un giudizio un po' severo; hanno dei bei colori.
Diciamo che si vede proprio che sono generate con l' IA, ma d'altronde noi leggiamo gli articoli gratis, eh.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me no.
Perchè è ovvio che chi ha dedicato piattaforme e progetti specifici per l'elettrico può avere costi differenti rispetto a chi si è limitato ad adattare qualcosa.

Va fatto a parità di segmento

k
kilmau78 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la strada è veramente questa , per il famoso 2035, in teoria non ci dovrebbe essere storia tra endotermico/elettrico , senza imporre alcun obbligo .

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inflazione non esiste a casa tua vedo, non la consideriamo cosi i numeri sono piu' grandi?

PS: qualche tempo fa un utente aveva parlato proprio della golf, conti alla mano c'erano 2.000 euro extra "non spiegabili", il resto era tutto giustificabile dalla normale economia.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio parere i confronti si dovrebbero fare con la stessa auto elettrica/termica.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero sui segmneti di fascia maggiore, ma le auto più vendute da noi sono segmento A e B. In questa fascia passare da 15k a 25k è tipo il 70% in più. Discorsi simili per jeep avenger, alfa romeo junior, peugeot 208 ed opel corsa. Sono tutti mediamente oltre i 10k di differenza

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche stellantis ha una differenza così ampia, tra la versione termica e l'elettrica.

Se fai un confronto tra una Yaris cross e una MG4, la differenza di prezzo è molto più bassa

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

La Golf nel 2014 costava 18.000€, ora ne cosa 30... Aumento in 10 anni del 70%...

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è salito per merito tuo o te lo ha adeguato l'azienda/lo stato?
Io ho provato anche a far presente questa cosa di recente, ma se le aziende italiane non hanno margine di manovra c'è poco da fare (se non cercare altro)

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

10%?
Mah

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mondo in cui i prezzi delle termiche sono saliti tipo del 10%, nel mondo reale per intenderci.

m
micpar97 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non so dove vivi tu, in compenso. Siamo pari

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non e' successo neanche quello, non so dove viviate voi altri...

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

No hai ragione, sono diminuite

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende... questo è vero se sei uno che compra auto da 20.000 euro, ma se sei uno che compra auto da 40.000 euro allora il divario fra una Tesla e un'equivalente segmento D è già azzerato, visto che se vuoi acquistare una segmento D termica a livello di una Tesla spendi uguale o addirittura di più.
Pensa che una VW Tiguan termica parte da 41k di listino, quindi come una Model Y. In questa fascia di prezzo, quindi, il divario fra termico e elettrico è già azzerato.
Anche nella fascia bassa, comunque, le cose stanno cambiando visto che una e-C3 costa 24k contro i 15k della versione termica, siamo a 9000 euro in più che è comunque meno dei 12/15k che dici tu.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato non sia mai successo...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi siamo pari piu' o meno, ottimo.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non erro, a parità di categoria, sia ancora tra i 12/15000 euro di costo in più per acquistare un’elettrica.

In media, per riprendere i soldi che si è speso in più per un’elettrica e cominciare a risparmiare servono 5anni a 10000km di percorrenza l anno.

Questo ovviamente non tiene conto però del decadimento delle batterie nel tempo…quindi potrebbero volerci in realtà tra i 6 ed i 7 anni.

Ad oggi in media si cambia auto ogni 8 anni, che tradotto vuol dire che molto probabilmente se compri un elettrica oggi e la rivendi tra 8 anni a malapena sarai rientrato del costo maggiore.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... Hai presente l'inflazione...?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo del termico è aumentato per fattori che coinvolgono tutte le auto, sia termiche che elettriche... il periodo di alta inflazione, la maggior quantità di elettronica, la decisione dei costruttori di non costruire più auto basiche, le norme anti inquinamento che hanno richiesto motori più complessi con sempre più componentistica aggiuntiva, la decisione dei costruttori di abbandonare il segmento A e costruire auto sempre più grandi, la decisione dei costruttori di puntare su margini più elevati a scapito di volumi ridotti, la decisione di non costruire più auto basiche... ultimamente stiamo assistendo a un'inversione di tendenza, infatti vende bene Dacia che non ha seguito completamente questi trend. Anche sulle elettriche c'è stato lo stesso problema, le elettriche sono state proposte tutte come auto premium... solo adesso i costruttori hanno cominciato a proporre elettriche a più basso costo come la e-C3 andando a sacrificare le dotazioni. Insomma, l'aumento dei prezzi c'è stato per un trend di mercato in cui i costruttori europei hanno semplicemente deciso di aumentare i prezzi del prodotto auto, spingendo in fascia premium marchi che erano sempre stati economici come Fiat, Peugeot, Citroen, Skoda, Seat... tanto pensavano di risolvere il problema del fatto che la gente non ha soldi vendendo con i leasing. Adesso se ne stanno accorgendo e c'è una piccola inversione di tendenza, ma il danno è fatto.

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso dire che le immagini dell'articolo generate con l'IA fanno veramente schifo?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto a 12 anni fa...
il mio stipendio in Austria negli ultimi 6 anni è salito del 29,7% adeguato all' inflazione... Il problema è prettamente italiano dove l'adeguamento è pura utopia 🤕

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il prezzo al kWh si riferisce alle celle o alla batteria finita?

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

gli serve per ripianare gli investimenti fatti per la progettazione delle elettriche

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

OT:
I rapporti suggeriscono che BYD inizierà a produrre BEV in Europa entro la fine del 2025.

Li Ke, responsabile della regione Europa di BYD, ha rivelato che BYD sta costruendo un grande impianto di produzione in Ungheria e prevede di fondare successivamente un secondo stabilimento in Turchia.

BYD produrrà innanzitutto i modelli Dolphin e Atto 3.

Lo stabilimento ungherese richiederà due o tre anni per aumentare la capacità produttiva.

BYD prevede anche di produrre un terzo modello, l'Atto 2, in Europa.

Inoltre, la Seagull diventerà il quarto modello ad essere prodotto in questo stabilimento.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni fa per avere una autonomia da 300km in un percorso misto, dovevi spendere 100k euro, ora ne bastano 25k.

Quindi no, non è solo perché le termiche hanno aumento il prezzo.
Tutto il costo della vita è aumentato rispetto a 6 anni fa, non dimentichiamocelo

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai compreso il sunto dell'articolo? Hai letto il titolo?

Si avvicina la parità con il termico
M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi è il resto del mondo che è aumentato di prezzo, le elettriche hanno fatto si qualche sforzo, ma non è tutto merito loro

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi concorderai che non sono poi così tanto le elettriche a scendere di prezzo alla fine, il gap si è ridotto principalmente per altri motivi

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettriche quanto costavano 6 anni? Come oggi? Non mi pare...

Ringrazia l'inflazione e il periodo covid, con i componenti fondamentali introvabili, per l'aumento del costo delle auto

M
MasDa 01 Jan 1970 @ 00:00

se se se seee seee!!!!! https://media3.giphy.com/me...

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è facilmente spiegabile.
Tra il 2022 e il 2023 c'è stato un buon 20% di inflazione, quindi quel 11.950 equivalgono oggi a 14.340.
I restanti 1000 sono dovuti al fatto che si possono produrre meno endotermiche o si incappa nelle multe e quindi potendone produrre meno hanno dovuto alzare i prezzi..

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

si per forza il termico è salito di prezzo del 50% rispetto a prima

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo. Come il gioco delle tre carte del governo. Tolgo tasse, sposto tasse, aggiungo tasse, alla fine cambia, si, nel senso che finisce che alla fine dell'anno il bilancio è peggiorativo, per un motivo o un altro.

E
EmanueleA99 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno solo detto che avrebbero portato le elettriche allo stesso prezzo delle termiche. Ma non hanno detto come 😁

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che sono aumentati i prezzi delle termiche nel frattempo. La stessa auto, stesso modello, stessa motorizzazione acquistato 6 anni fa, è passata da 27.500 di listino a 35.000
PS: Panda listino base 2020: 11.950, oggi parte da 15.950

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol. Dopo aver raddoppiato i prezzi del termico erano buoni tutti...