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Chery accelera sulle batterie allo stato solido: si lavora sulla produzione

La casa cinese sta accelerando il lavoro di sviluppo di questa tecnologia

Chery accelera sulle batterie allo stato solido: si lavora sulla produzione
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 nov 2024

La Cina corre sulle batterie allo stato solido e Chery punta ad averle pronte nel 2026. Come già sappimo, un mese fa la casa automobilistica aveva annunciato durante la Chery Global Innovation Conference che avrebbe lanciato questi accumulatori nel giro di un paio di anni. Nel 2026 si arriverà dunque ad una prima applicazione delle batterie sulle auto e l'anno dopo, nel 2027, dovrebbe iniziare la produzione vera e propria.

Più di recente, Chery aveva svelato un concept al Salone dell'Auto di Guangzhou 2024 che anticipa una vettura elettrica che disporrà in futuro proprio di questa avanzata tecnologia su cui molte aziende e case automobilistiche stanno investendo. Adesso, da parte di Chery c'è un'ulteriore novità sul fronte delle batterie allo stato solido.

Infatti, rapporti dalla Cina fanno sapere che la casa automobilistica ha creato una linea di produzione di batterie allo stato solido con una capacità di 1 GWh a Wuhu, nella provincia di Anhui.

VERSO LA PRODUZIONE

Stando a quanto riferisce la stampa cinese, le apparecchiature sarebbero state consegnate il 18 novembre. L'impianto per le batterie allo stato solido è stato sviluppato congiuntamente da Anhui Anwa New Energy e dalla Wuhu Economic and Technological Development Zone. Da sottolineare che Anhui Anwa New Energy è controllata da Chery Holdings. Il sito ospiterà un centro di ricerca e sviluppo per batterie allo stato solido e una linea di produzione automatizzata.

Verosimilmente la linea di produzione entrerà in funzione tra diversi mesi e permetterà di realizzare i primi campioni delle celle allo stato solido su cui Chery sta lavorando. Si tratta quindi di un passo avanti molto importante dell'ambizioso progetto del marchio cinese su questa tecnologia.

Il processo di sviluppo seguirà diversi step. Secondo il nuovo rapporto, si procederà per arrivare a disporre ne 2027 di una densità energetica di 500 Wh/kg. Secondo l'azienda, con queste batterie le auto elettriche potranno contare su di un'autonomia di 1.500 km (CLTC).

CORSA ALLE BATTERIE ALLO STATO SOLIDO

Le batterie allo stato solido rappresentano un importante traguardo che permetterà, almeno sulla carta, di arrivare ad offrire alle auto elettriche un importante salto avanti in termini di autonomia e di tempi di ricarica. Tante aziende ci stanno lavorando e nel giro di un paio di anni, dopo molti annunci, finalmente dovremo iniziare a vedere su strada le prime vetture dotate di questa tecnologia.

Ovviamente, questo non significa che tra un paio di anni le batterie allo stato solido sostituiranno quelle attuali. Per arrivare ad una diffusione di massa ci vorrà diverso tempo. Inizialmente, probabilmente saranno utilizzate su modelli top di gamma per poi arrivare negli anni successivi anche sulle altre BEV.

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari un domani ciò cambierà. Da sempre fino ad oggi però resta un investimento non consigliabile.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma le batterie per l'accumulo stanno migliorando, costi sempre più bassi e durata sempre maggiore.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non hai mai letto molto sul FV.
Il sistema di accumulo rende antieconomico qualunque investimento in tal senso (escludendo solo la possibilità che sia lo stato a pagartelo interamente).

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci devi mettere una batteria per alimentare un quartiere. Ne basta una che ti ricarica 1/7 della batteria dell'auto, caricandola tutte le notti a fine settimana avrai sempre l'auto carica.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il FV non funziona alla notte, io che esco di casa alle 6 del mattino e rientro alle 5 del pomeriggio come ricaricherei?

Il FV è (ndr: era) un ottimo investimento, ma che serva per ricaricare l'auto anche no.
A meno di non affiancarlo ad un sistema di accumulo che rende l'investimento insensato.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo vedremo tra 2 anni.
Anzi, tra 2 anni lo vedremo tra 2 anni.
Ma più probabile che tra 2 anni vedremo che tra 2 anni ci diranno che nel giro di 2 anni arriveranno.

Ed è subito 2 anni!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non vedo nessuna novità.
Anche oggi ci dicono che queste batterie arriveranno tra 2 anni.

Credo di sentire questo ritornello da una decina di anni oramai...

Chissà se la loro campagna "raccolta fondi" è andata bene.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fraintendermi amico, io sono pienamente favorevole all'elettrico e non vedo l'ora che evolva. Il commento voleva intendere che il 2035 non è una data a caso.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

il 2025 sarà l'anno dirompente delle batterie allo stato solido
Parecchie aziende hanno affermato di partire nel breve con la produzione in serie di queste batterie con densità superiori ai 270 Wh/Kg.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 2-3 mesi Chery partirà con la produzione di quelle a densità 280 Wh/kg.
Stiamo a vedere....

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No è la realtà dei fatti

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste sono l'ultimo ritrovato della tecnologia.

Sono 10 anni che ci lavorano, non vorrai che i costi di R&D li ammortizzano in due anni.

Pensa che nel 2013 le batterie stavano a 780$ a KWh, mentre nel 2023 140$ a KWh.

Nel 2030 si parla di 80$ a KWh.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

E siamo al 2035...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è un ottima definizione che ti rappresenta amico Actarus

M
Mattia532 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia stanno ancora cercando di capire com'è fatta una batteria d'accumulo 👍🏼

m
maxiss 01 Jan 1970 @ 00:00

La prima non era Prologium?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un investimento, col tempo si ripaga da solo e con gli interessi.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se un impianto fotovoltaico con accumulo te lo regalassero...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nel resto del mondo?

Non è che ovunque sarà cosí ci sono tanti posti con tariffe anche metà di quelle italiane.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello che vedo io il peso non è cosí fondamentale per i consumi.

Lo Scenic pesa 150 Kg meno della e3008 eppure consuma circa il 10% in piú.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

SO LI DO FA MI RE LA ... la musica sta cambiando

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bell'impianto fotovoltaico e te la ricarichi da te

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono azionista NIO, speriamo ...

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me più che la capacità, il goat sarà il rapporto fra peso e capacità. Una macchina da 1200 kg con 50/60kWh secondo me avrebbe una super autonomia(>600km) e in relativamente poco tempo la caricheresti. Un conto è caricare 50kWh, un conto 150.
inutile sfornare spartighiaccio con le ruote da 2.5 tonnellate

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

L'adozione dell'elettrico su vasta scala dipenderà sempre dal costo di ricarica, i costi attuali in Italia sono tariffe da banda della Magliana.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra queste, architettura a 800v, ma pare che presto ci saranno anche a 1500v, le termiche non avranno più senso di esistere.
Peccato che la gente non capisca che il ban europeo serva a fare investire in Europa su queste tecnologie, altrimenti i grossi investitori avrebbero spremuto le nostre aziende, fino a lasciarle a secco, vuote di ogni novità, spremute ed inutili, per poi andare da altre parti a fare soldi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo ancora allo stato solito

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai è una gara a chi arriva prima, alle batterie allo stato solido, che saranno un grosso salto generazionale.
Vedremo chi vincerà questa gara

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai è solo questione di tempo e costi.

NIO monta già semi-solide da 150 KWh... 5 anni per ottimizzare il prodotto, 10 per portarlo alla fascia media.

Da quel momento in poi i motori a scoppio non avranno senso.