CATL corre sulle batterie allo stato solido. Produzione in piccoli lotti entro il 2027
Lo sviluppo va avanti e per il 2027 l'azienda cinese potrebbe essere pronta a produrre in piccoli lotti la nuove batterie
Le batterie allo stato solido rappresentano un traguardo molto importante per l'industria automobilistica visto che sulla carta permetteranno di far fare alle auto elettriche un salto avanti molto importante in termini di autonomia e tempi di ricarica. Come sappiamo ci sono tante aziende e case automobilistiche che ci stanno lavorando e sembra, almeno dagli ultimi annunci, che nel giro di 2-3 anni dovremo iniziare a vedere su strada i primi prototipi dotati di tali accumulatori.
Adesso, sul tema delle batterie allo stato solido arriva una novità che riguarda direttamente CATL che, a quanto pare, sta facendo importanti passi avanti nello sviluppo di tale tecnologia.
VERSO LA PRODUZIONE NEL 2027
Stando a quanto riportano le fonti stampa cinesi, CATL avrebbe aumentato quest'anno i suoi investimenti in ricerca e sviluppo per le batterie allo stato solido, ampliando il team che lavora su questa tecnologia (oltre 1.000 persone).
Attualmente, stando alle notizie che arrivano dalla Cina, l'azienda avrebbe iniziato le procedure di validazione delle celle allo stato solido da 20 Ah. Si tratterebbe di un passaggio molto importante nel percorso di sviluppo di questa tecnologia per arrivare all'obiettivo di iniziare una produzione a basso volume di tali accumulatori nel 2027.
Attualmente, le batterie allo stato solido di CATL possono raggiungere una densità energetica di 500 Wh/kg, pari ad un miglioramento di circa il 40% dei prodotti basati sull'attuale tecnologia agli ioni di litio che oggi l'azienda commercializza. Tuttavia, se questo risultato soddisfa già i tecnici di CATL, così non si può dire della ricarica e della durata che ancora non avrebbero soddisfatto le aspettative dell'azienda cinese.
LO SVILUPPO VA AVANTI
Il rapporto dalla Cina aggiunge che i prototipi delle batterie allo stato solido solitamente partono da una capacità di 1 Ah e aumentano gradualmente. Con le celle da 1 Ah, i produttori hanno il compito di testare le prestazioni dei materiali delle batterie. Quando si passa ad una capacità di 10 Ah, i campioni vengono utilizzati principalmente per testare le prestazioni delle singole celle della batteria. Invece, quando si arriva a 20 Ah, si iniziano a valutare anche le tecnologie di produzione.
Lo sviluppo sta andando avanti ma il fatto che CATL stia già lavorando sulla validazione delle celle da 20 Ah è un segnale positivo che indica che il lavoro è a buon punto. Secondo il rapporto, la ricerca di CATL sulle batterie allo stato solido è iniziata nel 2016, ma l'azienda non ha aumentato significativamente i suoi investimenti in ricerca e sviluppo su tale tecnologia fino alla fine del 2022.
Ad aprile, CATL, parlando dello sviluppo di tali batterie, aveva raccontato che utilizzando la maturità della tecnologia e del processo di produzione come sistema di valutazione su una scala da 1 a 9, lo sviluppo della tecnologia completamente allo stato solido era attestato su di un punteggio di 4. L'obiettivo di CATL è quello di raggiungere un punteggio di 7-8 entro il 2027, il che significa che a quel punto sarà in grado di produrre batterie allo stato solido in piccoli lotti. Per una produzione di massa, però, ci vorrà molto più tempo.
hai ragione, era x dire che 1oooKm é una sorta di soglia psicologica, se i prezzi saranno allineati con il termico, x l'ICE é finita davvero
Devono arrivare prima le batterie al grafene…
Se ci sono gli impianti di produzione di massa attivati vuol dire che ci sia o,e almeno 5 aziende sono in questa situazione, tra cui i taiwanesi di Prologium
Intanto su alcuni cellulari top gamma sono arrivate le batterie con catodo in silicio.
E la società Amprius sta certificando batterie analoghe per svariati usi tra cui trazione auto
Nonché le silicon rich e quelle con ánodo solo al silicio.
l'evoluzione tecnologica sulle LFP è arrivata buoni livelli prestazionali, da soddisfare le richieste della gente.
l'evoluzione sui costi di produzione di queste batterie c'è stata pure, vediamo se riescono a ridurre anche i prezzi di queste ultime batterie LFP ad alta densità e ricarica veloce, per non vederle soltanto su auto di lusso da 50.000 € in su.
Questione soprattutto di costi quindi....
Nulla di nuovo purtroppo sotto il sole. Che poi non si capisce se stanno parlando invece di quelle a stato semisolido, perchè nei media in giro online si stà facendo parecchia confusione e disinformazione.
Non si sa se arriveranno prima queste batterie o le auto volanti che stanno arrivando dal 1950
Dark secondo me ti sei perso qualche passaggio.
La SU 7 ultra equipaggia Qlin 2 da 91KWh e fa 10-80% in 11 minuti.
Ora NON so a cosa ti riferisci con con "carica veloce e con maggiore capacità" ma sappi che la Macan, se lo sogna di fare 10-80% in 11 minuti, anche attaccata ad una centrale nucleare.
CATL fa tanti proclami, ma devono ancora arrivare le auto con batterie LFP a ricarica veloce e con maggiore capacità, annunciate oltre un anno fa
Finche non vedo queste fantomatiche batterie sull’elettronica di consumo dubito possano arrivare a breve sulle auto
La fai troppo facile. Un pacco batterie da 150kWh costerà nell'ordine dei 200k euro se va bene all'inizio (costa 70k quello di NIO che non è un vero stato solido e non è da 150kWh mi pare)... E soffrirà anche lui gli alti SoC come le altre batterie al litio. 500 cicli sono troppo pochi per garantire una vita serena all'auto in mano a chiunque anche maltrattando un pò la batteria e prima di abbassare i costi ci vorranno anni e anni... Mentre le LFP e derivate crollano anno dopo anno. Secondo me le batterie a stato solido le vedremo solo sulle super ed hyper car... Solo lì puoi spalmare il costo enorme e beneficiare della riduzione di peso derivante dal raddoppio della densità. Insomma, sarà facile montarne una su un'erede dell'F80 da 3,6 milioni di euro... Un pò più difficile vederne sulle auto dei comuni mortali.
Credo che saranno ben pochi disposti a spendere svariate migliaia di euro in piú per avere 1000km di autonomia, ovvero 200kwh di batteria, cbe li costringe pure a portarsi dietro due o tre quintali di peso in piú.
I 500 o 600 km reali bastano e avanzano a tutti quelli che le auto elettriche le hanno e le usano davvero.
Semmai significa avere meno peso da portarsi dietro, significa avere possibilità di buone autonomie anche su utilitarie (che oggi di chilometri reali ne fanno 200 o 300), significa ricaricare in pochi minuti.
Quella dei mille chilometri di autonomia, é piú che altro una pippa mentale.
...ci lavoreranno, come tutti gli altri player, che in un modo o nell'altro sono aarrivati tutti a quei valori di densità gravimetrica.
Ora che si sa che i 500w per kg sono raggiungibili, si lavorerà su durata e costo di produzione.
Condivido in pieno. Senza contare che la capacità sembra l'abbiano raggiunta, i problemi sono ancora la durata e la velocità di ricarica.
Punti che invece le LFP hanno notevolmente migliorato: si parla ormai di 4000 cicli di durata e di 5C di potenza di ricarica, il tutto a prezzi più bassi.
Dal 2030 sul segmento D, tipo Seal. Dal 2035 anche sulle SegC tipo la Dolphin.
SAIC ha una JV con CATL con cui produce batterie... +40% vorrebbe dire 84KWh netti, da 60,5 per il pacco batterie della mia MG4...
Qualcosa mi diceche fra 10 anni gli cambio la batteria è mi tengo la macchina.
Che commercialmente non esista per il grande pubblico è sicuro, che magari sia già stata sviluppata e commercializzata in altri ambiti non possiamo saperlo.
Sì esatto, se una tecnologia è ancora prototipale significa che ancora non esiste commercialmente (e non è nemmeno detto che verrà mai resa disponibile)
Nel caso non soffrissero di aging, sarebbero più che sufficienti.
150kwh di batteria con 500 cicli sono circa 375000km mal contati, più che sufficienti a coprire la vita di un veicolo.
Sono stime, poco più che speranze.
Stime che vengono puntualmente rimandate ogni anno.
A quindi se una cosa non la vedi o non puoi acquistarla non esiste? Quindi il 99% delle cose che vengono sviluppate prima di essere vendute al pubblico finale non esistono anche se già prodotte e testate?
Tanti lo dicevano che era una fesseria... Ma quelli furbi gli davano retta
Tu la vedi in giro? No. Puoi acquistarla? No. Quindi a livello commerciale non esiste
Non esiste? Ci stanno lavorando da anni.
Per le auto economiche le vedremo se va bene nel 2035
Si ma hanno grossi problemi di durata. I primi sample pare non vadano oltre i 500 cicli.
Si che davano sul mercato entro il 2025 fino a 2 anni fa.
Ma che ne sa il più grande produttore di batterie al mondo... Toyota ha detto più volte (da una decina d'anni!) che è fatta per lo stato solido!
A parte gli scherzi... Ci vorranno almeno altri 5 o 6 anni per la produzione in volumi per le auto costose e chissà quanti altri anni perchè diventino competitive in termini economici con le LFP. Sempre se mai lo saranno.
Magnate tranquilli che le batterie del futuro a breve termine sono già qui (LFP, LFMP e quelle misto LFP/NMC di recente brevetto Tesla insieme a quelle col catodo a secco sempre di Tesla) .
Sono poco più di 2 anni per la messa in produzione di una tecnologia che ancora non esiste
Piccoli lotti nel 2027 per me non è correre.
all'incirca dovrebbe essere cosi'... 1.oooKm di autonomia (da ciclo) sarebbero tecnicamente alla portata, costi a parte se il tutto funzionerà come previsto é un ENORME passo avanti ;)
500 watt per chilogrammo in realtà é sarebbe una densità gravimetrica quasi tripla rispetto alle LFP, e quasi doppia rispetto alle NCA e NMC...
Ottimo