Auto elettriche: la ricarica bidirezionale può far risparmiare miliardi all'UE
Serve però un preciso quadro normativo dell'Unione Europea per poter sfruttare questa tecnologia
Negli ultimi tempi si parla sempre più spesso delle potenzialità della ricarica bidirezionale, cioè della possibilità per le auto elettriche, quando non utilizzate, di immettere nuovamente nella rete pubblica l'energia contenuta nelle batterie. Le vetture si trasformerebbero quindi in una sorta di sistema di accumulo capaci di scambiare elettricità con la rete, aiutando a stabilizzarla, magari durante i periodi in cui c'è una forte richiesta di energia.
I veicoli elettrici dotati di sistemi di ricarica bidirezionale possono quindi ricaricare nei momenti di eccesso di offerta per poi restituire l'elettricità quando la domanda è maggiore. Una possibilità che potrebbe far risparmiare alle compagnie energetiche europee e agli automobilisti molti soldi. Infatti, secondo una ricerca di Transport & Environment, realizzata dagli istituti di ricerca Fraunhofer ISI e ISE, si parla di un risparmio di oltre 100 miliardi di euro in 10 anni per l'UE.
LA RICARICA BIDIREZIONALE FA RISPARMIARE
Dunque, grazie alla ricarica bidirezionale, la cosiddetta tecnologia vehicle-to-grid (V2G), le batterie delle auto elettriche potrebbero diventare il quarto "fornitore" di energia dell'UE (il secondo in Italia).
Immagazzinando l'energia rinnovabile in eccesso, che altrimenti andrebbe persa, la flotta europea di veicoli elettrici potrebbe contribuire fino al 9% del fabbisogno energetico annuale dell'UE al 2040 (il 18% in Italia).
Grazie a questa tecnologia, nel 2030 il costo totale annuo del sistema elettrico dell'UE potrebbe essere ridotto di più del 5%, ovvero di oltre 9 miliardi di euro, per arrivare a 22 miliardi di euro di risparmi annui nel 2040 (in Italia 3,6), ovvero l'8%. Per il decennio tra il 2030 e il 2040, come accennato prima, si stima che i risparmi complessivi potrebbero ammontare a oltre 100 miliardi di euro.
SERVE UNA NORMATIVA SPECIFICA
Fino a qui tutto molto interessante. Certo, le colonnine e le wallbox compatibili con questa tecnologia non sono ancora molte ma ci sono e continuano piano piano ad aumentare. Anche i nuovi modelli di BEV sempre più spesso sono compatibili con il V2G. Dunque, cosa frena ancora la diffusione di questa possibilità che sulla carta porta diversi vantaggi? Le normative.
Il potenziale di questa tecnologia rischia infatti di non essere sfruttato, in assenza di standard comuni dell'UE che garantiscano l'interoperabilità, cioè di uno standard unico di dialogo diretto tra tutti i veicoli elettrici e tutte le colonnine di ricarica. Andrea Boraschi, direttore di T&E Italia, ha dichiarato al riguardo:
Il V2G può decollare solo se garantiamo che tutti i veicoli elettrici potranno funzionare con tutti i sistemi di ricarica. I legislatori possono sbloccare il potenziale di questa tecnologia decidendo gli standard UE per la ricarica bidirezionale. Sarà una vittoria per i consumatori e l'ambiente, facilitando il progresso verso gli obiettivi dell'UE in materia di clima ed energia.
Alcuni Paesi ci stanno lavorando ed in passato abbiamo parlato diverse volte di progetti pilota. Complessivamente, comunque, siamo ancora piuttosto lontani dalla possibilità di poter sfruttare adeguatamente questa tecnologia.
Altro aspetto interessante e positivo del V2G è che questa tecnologia può far crescere l'utilizzo dell'energia rinnovabile. Spiega lo studio:
I veicoli elettrici collegati a casa o al lavoro potranno ridurre il fabbisogno di sistemi di accumulo – per immagazzinare energia quando c'è un eccesso di produzione eolica o solare – fino al 92% al 2040. In Italia potrebbero arrivare a rappresentare la quasi totalità della capacità di accumulo necessaria per stoccare la produzione rinnovabile in eccesso. Con il V2G, la rete europea potrebbe integrare fino al 40% in più di capacità solare fotovoltaica (in Italia il 47%).
LE BATTERIE NON SOFFRONO, ANZI…
Quando si parla di ricarica bidirezionale si pensa spesso al maggiore stress che dovrebbero subire le batterie. A quanto pare, non ci saranno problemi, anzi, tutto il contrario. Secondo lo studio, infatti, la ricarica bidirezionale può addirittura arrivare ad allungare la vita delle batterie dei veicoli elettrici. Si parla di un +9% in quanto l'auto viene mantenuta in uno stato di carica ottimale.
Infine, cedere l'energia alla rete può essere anche un vantaggio economico per i possessori di una BEV. Spiega lo studio:
La ricarica bidirezionale – consentendo ai veicoli elettrici di prelevare l'elettricità quando è a buon mercato o direttamente dai pannelli solari domestici – potrebbe far risparmiare ai conducenti di veicoli elettrici fino al 52% sulla bolletta elettrica annuale. Ciò equivarrebbe a riduzioni fino a 780 euro all'anno, a seconda di fattori quali la localizzazione geografica, la presenza o meno di pannelli solari in casa e le dimensioni della batteria del veicolo. Le apparecchiature di ricarica domestiche bidirezionali dovrebbero costare circa 100 euro in più rispetto alle wallbox tradizionali.
Se mi paghi tu l'auto nuova , compro quello che vuoi
Ovvio, così come l'Europa non è pronta per queste macchine, magari a differenza di altri continenti. Chi non abita in città dovrebbe farsi portare da qualcuno per caricare l'auto in una stazione e tornare a prenderla dopo ore. Figurati se dopo una giornata di lavoro uno deve pure fare queste commedie.
Sì ma sono i dati di agosto e l'europa non è il mondo, valiamo il 10% del mercato globale
Mai detto che sono il futuro le termiche, anzi, ben venga l'elettrico, ma con i giusti tempi e giusti costi. Ad oggi, l'auto elettrica, non è ancora matura. I dati di vendita, se vedi, sono su base europea rispetto all'anno precedente, quindi nessuna malafede.
I pregiudizi li hai tu, parli di emergenza e poi te ne vieni con i caricstori domestici. La mia auto fa 550 km nel ciclo misto, con il 20% siamo ad oltre 100 km. I csricstori per i viaggi, quelli rapidi, immettono 10-80% in meno di 30 minuti compresa la mia auto che è elettrica e non è a pile. Semmai la tua è il classico catorcio a succo da dinosauro. Le vendite mondiali sono in aumento tranne che per le termiche, poi se guardi il dato mensile del singolo Stato sei solo in malafede per dimostrare l'indimostrabile, ovvero che le termiche sono il futuro. Ebbene no, sono il triste passato di una tecnologia antiquata e dannosa.
Le falsità:
1. Vendite auto elettriche - 36% in Europa ad agosto 2024
https://insideevs.it/news/7...
2. Tempi di ricarica (visto che si parla di energia in casa) piuttosto lunghi (dalle 5 alle 12 ore per una carica completa) quindi verosimilmente esatto che ci vuole almeno un ora per qualche centinaio di km, ma forse anche meno, ovviamente senza considerare i caricatori rapidi e ultra rapidi che la stragrande maggioranza delle persone non ha vicino a casa entra un range accettabile:
https://www.enelx.com/it/it...
3. Che tu la carichi ogni 10 giorni non ha alcun significato tangibile, parlando i kilometraggi non i giorni dall'ultima carica.. Io ho un hooverboard e l'ho caricato un anno fa, avrà una batteria magica che non si scarica? O magari non lo uso?
A quanto fare il sole 24 ore ed Enel X dicono falsità, lo pensi ancora? O forse sei tu che hai comprato l'auto a pile e hai pregiudizi?
È difficile comprare auto italiane oggi, ne fanni poxhissime. PS: hai molti pregiudizi e dici molte falsità. Nessuno le vuole? Un'ora per csricare 100 km? Reperibilità? Io carico l'auto 1 volta ogni 10 giorni avendo il residuo owr fare oltre 150 km, tu non sai di cosa parli
Se devo spendere il doppio per avere una macchina che devo programmare le cariche / scariche, fare la coda per caricarla, attendere un'ora e oltre per qualche centinaia di km..... La lascio a voi. Nella vita reale, esistono persone, se non lo sai, che magari a lavoro hanno la reperibilità e possono essere chiamati a qualsiasi ora e qualsiasi giorno. Esiste l'eventualità anche che semplicemente uno se ne possa dimenticare. Nessuno le vuole, le vendite sono in costante diminuzione e chiudo le fabbriche. Ma te comprala. Magari una cinese,e poi lamentati che qua non c'è lavoro
Interrompi la scarica e prendi l'auto. Ps: se la tua vita è fatta di imprevisti di centinaia di km allora il tuo problema non è l'auto. Nella vita reale imprevisti di centinaia di km capitano una volta nella vita e la carica rapida viene in soccorso anche in quel caso
Esatto. Non avevo capito bene ciò che intendeva l'altro utente. Lui ipotizzava che servirebbe un prezzo minimo garantito ma secondo me è sufficiente il mercato, con le normali logiche di domanda e offerta.
ovviamente le tariffe dovrebbero essere diverse. Viceversa il carica-scarica potrebbe essere trascurabile essendo qualche punto percentuale della batteria (manco 1/10 C). Tecnicamente ha molto senso.
Si di giorno non la uso, vado a lavoro coi mezzi.
Genio, se la autorizzo e capita un imprevisto? Mai successo di non aver previsto il futuro a te?
Se lo metti in macchina è perché di giorno non la usi. Se hai la batteria a casa grazie.... Se l'hai pagata tu fai i calcoli con la spesa della batteria. Se hai usato il mitico 110 grazie per le prossime manovre in bilancio.
Credo sia un fslso problema quello della remunerazione. Una qualsiasi merce ha più valore quando c'è carenza, se alla rete manca energia allora i gestori cercheranno di prelevarla pagandola di più del suo costo di produzione. Nel caso in cui non la remunerassero adeguatamente non ci sarebbe nessuno che la cederebbe tramite il v2g. Quindi o pagano o non avranno quel tipo di energia
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Dal manuale della nissan Leaf. Ora taci e studia
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Ma se la usano anche per questo? Non in Italia ma la mia ha il v2g e non è la sola. Renault 5, le nuove id.3, le ioniq... Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire
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Altro genio, si può impostare la carica residua da non prelevare e se ti serve al 100% semplicemente non la autorizzi per quella volta
Genio si può decidere la percentuale di carica residua, inoltre non è che prelevano per tutta la notte, quando non serve si ricarica
Se leggessi meglio i miei post sapresti che parlo della presa chademo che è una DC. Marca WALLBOX modello QUASAR. Ma ce ne sono diverse altre. Ora studia e vai a nanna
Ha inverter che consente la carica e la scarica, è bidirezionale. Però una breve ricerca su google ti stanca? E no, le wb non sono affatto tutte bidirezionali. Non sai proprio di cosa parli, evidentemente.
Quale auto e di quale batteria parli? In europa auto elettriche con batteria lfp ci sono dal 2021, quindi non capisco di cosa parli. La mia leaf, che ha quasi 4 anni, è al 91% della capacità iniziale ed è una batteria non climatizzata e con chimica nmc, che durano dai 1000 ai 1500 cicli completi di ricarica. Se parli di auto plugin in 5 anni è normale un forte degrado, visto che la carichi e scarichi tutti i giorni e, di conseguenza, hai abbondantemente superato i 1000 cicli e tendi ai 2000
Meno di quanto l'avrai pagata alla colonnina sicuramente.
Hai perso il focus del mio intervento, ironico, modesto e polemico quanto vuoi. Ma non l'hai capito.
Quella è colpa dei giornali (e di musk) che parlano come se certe cose fossero dietro l angolo già da dieci anni, la realtà è che le aziende hanno sempre dato come tempistiche un fine degli anni 20
Il rischio c'è e andrebbe tenuta monitorata la situazione ma non escluderei in anticipo questa soluzione ma sono d'accordo che non andrebbe messo un minimo nel preziario GSE e non penso che ce ne sarebbe bisogno.
Per come stanno ora le cose, la situazione riguarderebbe solo i privati, dove l'accumulo è fattibile. Poi rientrerebbero nel discorso anche le grosse aziende di noleggio. Alla fine, buona parte di chi ha un auto, di giorno, la usa e, se la ricarica in giro, paga la corrente molto più che a casa, quindi, anche con un prezzo minimo GSE, non credo che si verificherebbe una situazione come quella che descrivi, o non tale da creare problemi di giorno. Questo discorso riguarderà solo una piccolissima parte della produzione e non cambierebbe nulla, secondo me.
I privati continueranno a non essere abbastanza forti (sia politicamente, che economicamente, che in termini di potenziale capacità di stoccaggio) da rientrare nel preziario GSE. Io, però, mi riferivo ad una questione di mercato libero dove immagino che sarebbe il tuo gestore ad amministrare la tua energia, un po' tipo quando investi i soldi nei fondi e lasci che sia il fondo ad investirli al posto tuo. Magari i grossi noleggiatori potrebbero trattare direttamente sul mercato energetico alla fine non si tratta di fare accumulo e basta ma di accumulare energia e vendere quella che non ti serve.
Sono d'accordo con te sugli incentivi. I nostri governi, quando va bene, hanno orizzonti politici di 2 o 3 anni e non è neanche detto che certe politiche restino le stesse dall'inizio alla fine di un governo.
Ottimo per noi italiani che ci teniamo l auto a benzina e i teteschi ci fanno pagare meno la bolletta
Non avevo capito bene cosa intendevi ma sono d'accordo con te: non ha senso polemizzare adesso su un prezzo basso. Il mio commento allora va a rafforzare il tuo.
Poi, come dici tu e anche l'articolo, c'è ancora tanto da definire e su cui lavorare.
ok, si parla da anni di batterie nuove, tecnologie e di grandi passi avanti, ma si va come lumache o quantomeno non cambia così drasticamente la situazione..
A me sembra tutto un po utopico, come dire che le auto voleranno... si, prima o poi.. ci sono mille studi e prototipi.. ma siamo sempre li.
Le tecnologie vanno portate quando c'è un reale vantaggio, altrimenti sono risorse buttate
Si ma non hai bisogno di un kwh enorme a casa, i 10 minuti per la carica li fai solo alla colonnina
L'immissione in rete da sovrapproduzione solare viene pagata poco perché ha poco valore.
La questione energetica va intesa come locale perché, pur essendoci una rete unica, tutta collegata, spostare l'elettricità costa.
Consideriamo anche che l'accumulo, su larga scala, non esiste e non è fattibile. Va bene su piccolissima scala, a livello domestico, ma non esiste per il mix energetico nazionale. Lo puoi fare con l'idroelettrico ma resta confinato alle zone limitrofe alla diga. Quindi la rete deve essere in perfetto equilibrio: non più energia di quella che serve, non meno.
Partendo da questi due presupposti, il motivo per cui la sovrapproduzione da fotovoltaico ha pochissimo valore, è perché, nel momento in cui tu, con la tua casa, stai producendo, tutti quelli della tua zona lo stanno facendo. In alcuni casi il valore va anche negativo e dovresti essere tu a pagare per farti assorbire l'energia che produci (in UE il mercato è tutelato e i prezzi non vanno mai in negativo, anche se va in negativo il valore). Il valore del fotovoltaico (come dell'eolico) scende in base al tasso di penetrazione.
Ecco, il V2G, sarebbe fatto con energia di maggior valore, perché metteresti a disposizione dell'energia quando la domanda cresce e la produzione cala (nelle prime ore dopo il tramonto). Quella è energia di grande valore e, in più, non hai nemmeno la necessità di fartela assorbire perché è energia accumulata e non è in produzione: se tu stai producendo energia e non la puoi accumulare (perché non hai l'accumulo o ce l'hai già pieno) la DEVI vendere, altrimenti danneggi la tua rete domestica, cosa che riduce il valore di quell'energia; con il V2G è esattamente il contrario e, anzi, dovrebbero convincerti a venderla perché tu stai "sacrificando" parte dell'autonomia della tua auto.
Te lo quantifico in banane: una buccia e un verme che ci sta navigando dentro.
Solita fuffa da privilegiati con la villetta...
Mi sembra un ottimo sistema per evitare di rottamare l'auto dopo 5 anni.
Parlavamo di tempi di ricarica molto più brevi no? Come li acceleri?
Quello ti serve se sei alle colonnine a casa di solito non resti 10 minuti
Si ma in quei casi non si pone il problema, non è che va a prendere elettricità in modo indiscriminato a tutti, sarà solo sui veicoli già praticamente carichi, e se uno a bisogno del 100% della carica semplicemente non attiverà l opzione.
Poi 3kw comunque dubito saranno così diffusi, più andiamo avanti e più si tende a rendere tutto elettrico, dal riscaldamento all acqua calda ai fornelli, avere 5/10kw penso sarà lo standard nel giro di 20 anni
Ma certo.
Allora, io spendo dei bei soldoni per farmi l'auto elettrica ed il fotovoltaico.
Poi la lascio attaccata a casa a ricaricare durante tutto il giorno, andando al lavoro con l'auto a gasolio, perché ovviamente il fotovoltaico ricarica nel periodo in cui la gente è al lavoro e l'auto dovrebbe averla con sé.
Quando finalmente la sera l'auto è carica, facciamo al 93%, la scarico fino all'80% per dare energia alla rete.
Oppure, meglio ancora.
Io compro l'auto elettrica e ci vado al lavoro. Ci faccio una bella ricarica ultra veloce prima di tornare a casa, pagandola uno sproposito e poi durante la notte restituisco energia alla rete, facendomela pagare 2 spicci.
Non basta.
Bisogna conoscere le macchine prima di fare le moltiplicazioni.
Per esempio la mia carica in AC fino a 11KW e in DC fino a 140KW.
Ma in V2L arriva max a 3KW.
Va da sé che si scaricherebbe del 5% ora se avesse un protocollo V2G/H ma ricaricherebbe molto più velocemente.
Poi il V2G/H non è un obbligo ma una possibilità e immagino che molto facilmente lo impostori con dei parametri. Esempio si attiva solo con carica superiore al 65%.
Se io con un click posso impostare se caricare il 70, l'80, il 90 o il 100% della batteria, immagino che potrò regolare anche la scarica.
Ma tutto questo lo può sapere chi ha la macchina in mano non persone che non conoscono le auto eletrriche, né che ne guidano una.
Non avrò una elettrica ma ho la terza media
Ma che stai a dire 🤣🤣🤣🤣 dopo 5 anni la mia auto ha dimezzato l’autonomia
Ma che idiozia 🙄
Non sono manager. Sono i soliti propagandisti di T&E.
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Questa fu una giusta interrogazione ma faccio notare come gli autori tentarono di attribuire il lobbismo statunitense al solo partito democratico. Come quando il bue da del cornuto all'asino. Dopo pochi mesi Elon Musk è passato dalla parte di Trump quindi è diventato il padrone di quelli che scrissero questa interrogazione 🤣
Secondo me PRIMA di parlare degli altri, do resti avere TU un'infarinatura di concetti se vuoi proprio criticarli.
Ad occhio non credo tu abbia un'elettrica o se la hai l'hai presa come terza auto da regalare al 18enne per fare colpo al circolo del tennis.
Che con una wallbox bidirezionale puoi alimentarci casa o immettere in rete. La presa chademo è già usata in diversi contesti (GB, ad wsempio) per alimentare la rete locale. Qualche anno fa le leaf in dotazione ai dipendenti Enel sono state usate nella sperimentazione del V2G in Italia
Classici conti senza l’oste fatti da manager distaccati dall’uso reale.
L’utente se mette la macchina in carica la vuole trovare più carica.
Anche supponendo che in casi rari possa accettare una “scarica” per qualche ora, in caso di emergenza ti ritrovi a piedi.
Nessuno accetterà mai nel mondo reale, per di più sono certo che l’energia che riemetti in rete te la pagano meno di quanto la paghi tu.
Forte!tu metti l'auto in carica e la mattina dopo te la trovi scarica!cavoli che vantaggi!chissà come faranno a predire quando dovrai riprendere la macchina...se per caso hai un'emergenza e devi partire alle 4 di notte poi vai in bicicletta.e poi scusate,ma il fatto di caricare e scaricare continuamente non esaurisce prima la batteria?
Se fai casa ufficio si, nessun problema anche con 3Kw quasi.. Ma se sei al 50% o meno perchè ti sposti di più? So bene che l'auto va caricata giornalmente per colmare la piccola percentuale di utilizzo. Ma dopo un viaggio? Ci sono situazioni dove devi caricare quasi al 100% e difficilmente lo fai in una notte. Soprattutto se l'auto, o il mezzo in genere, lo attacchi tardi e riparti presto la mattina (considerandone un uso anche lavorativo).
Io ne consumo almeno 12 al giorno da molti anni. E sarebbero di più se non avessi tutti gli elettrodomestici in classe A+++++++ (la nuova denominazione sarebbe classe B visto che di elettrodomestici nella nuova classe A ancora devono produrli).
Non ho fotovoltaico purtroppo!
d'state, se c'e' sole ce la fa a fare 24 ore col fotovoltaico. il problema sorge d'inverno. bisognerebbe poter variare l'inclinazione dei pannelli per mantenere la capacita' di ricarica.
Utile per avere un contatore esclusivo per ricaricare l'auto e caricarci sopra un bel po di tasse, accise ecc...🙂👍
Lui sta con le candele e lava a mano.
Oppure NON sa cosa è un KWh.
Dipende anche quali utenze/servizi hai collegati all'elettricità .
Banalmente, se ti scaldi con il gas o il pellet, non consumi ( principalmente ) energia elettrica , ma sempre energia consumi .
Io ( all'estero ) ho tutte le utenze elettriche . 14 KWh al giorno , d'inverno , sono quasi la norma .
E come carichi un pacco da 70 kW/h in 10 minuti? Anche che sia al 50%.
Vedo già fare i conti I proprietari di auto elettriche "adesso parto con carica al 100% così riesco ad arrivare in aeroporto puntuale senza dovermi fermare caricare" poi sali in macchina e la trovi al 60% perché hai dovuto svendere corrente alle compagnie elettriche per riacquistarla al doppio 1 ora dopo
Perché tu quanti ne consumi?
La media italiana sta sui 9 KWh.
Se consumi davvero 14 kwh ELETTRICI al giorno meglio che cambi casa...........
E cosa dovresti fartene di una 400kw/h?
Nessuno parla di caricare o prelevare completamente la carica della batteria di un auto in questo sistema, si parla di un consumo/ricarica non superiore ad un 10/20% circa, quindi nessuna velocità folle come 400kw/h
Futura o no non si potranno mai caricare batterie così grandi in così poco tempo. Nessuno ha forniture da 400Kw con cabina di media..
Quella in foto probabilmente sta sui 420K + 4% di IVA + 10.000€ (+ 22% IVA) di agenzia, altro che 400K 😅
Comunque parliamo di cifre da benestanti, non certo da ricchi
Alla sera, quando le persone tornano a casa e c’è un picco nei consumi.
Poi durante la notte ricarichi quello che hai assorbito dalla batteria.
noi le elettriche NON le vogliamo
Luigi, io ho una MG4 luxury col V2L da 3KW.
Mettiamo che la facciano compatibile V2G/H. Casa mia consuma 13-14KWh al dì di media. Tolto il riscaldamento condominiale il resto dalla macchina, al piano induzione, dal condizionatore all'ACS è tutto elettrico.
Bene anche a scaricare 13KWh al di sono 4,5ggX 1 ciclo di carica/scarica, ossia 81/anno.
in 10 anni sono 810 cicli.
Le mie NCM fanno 1500 cicli con i 690 restanti X 370 Km a ciclo sono 255.000 Km... dire che ghe la fente senza problemi.
Questo alimentando casa tutta elettrica (eccezione il riscaldamento che va a gas) e totalmente da auto.
Ma mica puoi lasciare l'auto ferma H24 ad alimentare casa.
Secondo quando il FV produce non usi accumulo.
Alla fine parliamo di 20/30 cicli/anno ossia niente.
E siamo a considerare le NCM della MG4 se stessimo parlando delle LFP di una Model 3 o una Dolphin staremmo parlando di zero proprio visto che ti fanno 2500 cicli adelante.
Con fabbisogni così, altro che 6KWp di FV ne servono 18KW e una Dolphin da 60KWh netti come accumulo o una decina di moduli BYD da 2,4KWh LFP.
È veramente un fiume di elettricità.
ho una villetta su 2 piani, circa 150 mq. riscaldare una villetta non e' come riscaldare un appartamento, costa molto di piu' perche' non ha nessuno sopra,sotto ed a fianco che contriibuisce a mantenere il calore. e meno male che non vado a metano, altrimenti costerebbe il doppio.
50 KWh? Abiti in una villa a due piani con 200mq a piano in montagna.
Io qua do capita la giornata storta che devo rimpinguare la macchina arriverò a 30 KWh.
Ma senza auto 15 bastano ed avanzano.
Vero ho il riscaldamento condominiale a gas. Ma quanto può consumare un PDC con impianto a pavimento 7-8 KWh?
Ma scusa se la carica non la faccio arrivare all'80% che me ne faccio dell'auto? Dal 60% al 40% lo cedo in rete e poi vado in giro con un 30%? Perché ovviamente non arrivo a zero, quindi userei un 30% della capienza? E l'auto che la tengo a fare? Per pagarci bollo e assicurazione?
Grazie Luigi delle informazioni. Bene che qualcuno ci stia pensando; male, anzi molto male, la seconda parte del messaggio invece
Sì, infatti in ottica di standardizzazione nella remunerazione andrebbe calcolato in qualche modo. So che Renault ci stava lavorando a qualcosa di simile (servizio v2g che includesse nel calcolo anche l'usura "extra") ai tempi della statica della R5, ma poi si sono spaventati che HD non si piegava come gli altri e non ci hanno più invitato alle presentazioni, quindi non ho potuto approfondire 😞
mi dispiace deluderti ma non è così
purtroppo hai ragione. anche il pun è stato fatto per spennarci
".....Grazie a questa tecnologia, nel 2030 il costo totale annuo del sistema elettrico dell'UE potrebbe essere ridotto di più del 5%, ovvero di oltre 9 miliardi di euro, per arrivare a 22 miliardi di euro di risparmi annui nel 2040 (in Italia 3,6), ovvero l'8%. Per il decennio tra il 2030 e il 2040, come accennato prima, si stima che i risparmi complessivi potrebbero ammontare a oltre 100 miliardi di euro.....
Ma perchè fermarsi a 100 miliardi di ipotetici risparmi ? Perchè non spararla grossa e fare mille miliardi ( cit. Ing. Cane ) ?
Seriamente , queste previsioni hanno l'affidabilità dell'oste a cui chiedi se il vino è buono .
Poi basta che in Papua Nuova Guinea un cretino inciampi su un interruttore e blocchi una raffineria per mandare in palla i prezzi del petrolio a livello mondiale, speculazioni finanziarie senza fine, , con conseguenti prezzi dell'energia impazziti, inflazione alle stelle e via di seguito . In UK , nel giro di 6 mesi il prezzo dell'energia elettrica all'ingrosso è passata da 122£/MWh a 580£/MWh . Anche grazie ai "maghi della finanza" ....
Come ho detto già altrove , ben vengano queste soluzioni ( anche se credo al momento siano più fattibili piccoli sistemi casalinghi ), ma se la EU vuole davvero fare risparmiare miliardi di € ai cittadini europei, bastano 2 righe di legge che vadano ad eliminare la speculazione finanziaria sull'energia elettrica ( sull'acqua , etc etc etc ) .... vendita a prezzo di produzione + 10/20% di giusto guadagno e stop .... Altrimenti finisce che il pensionato italiano o inglese deve stare al freddo mentre quello che fa trading sull'energia elettrica a Miami puoʻ passare dal concessionario ad ordinare la terza Ferrari ....
in california aiutano gli utenti. Qui in italia invece pensalo solo a spremerli il piu' possibile
un accumulo casalingo non necessita di 37,5 kwh ma ne bastano mediamente 10. l'auto serve per un ulteriore accumulo da utilizzare come descritto nell'articolo. in ogni caso, e nel mio specifico caso, una TO03 in inverno non basterebbe a soddisfare il mio fabbisogno visto che ho tutto elettrico e consumo mediamente 50kw al giorno
un accumulo casalingo non necessita di 37,5 kwh.ne bastano mediamente 10. l'auto serve per un ulteriore accumulo da utilizzare come descritto nell'articolo. in ogni caso,e nel mio specifico caso,una TO03 in inverno non basterebbe a soddisfare il mio fabbisogno visto che ho tutto elettrico e consumo mediamente 50kw al giorno
Questo è ovvio, ma esistono wb già predisposte, inoltre dimentichi i pdr pubblici, le classiche colonnine. È chiaro che oggi non è possibile né tra 5 anni, negli anni 30 avrà un senso, adesso no
Una accumulo casalingo NON è di 37,5KWh.
Invece la batteria di una T03 è di 37,5KWh.
Oltre alle batterie ha motore da 95CV, tetto in vetro, clima automatico, NAV, ecc ecc.
Pensa che la mia MG4 con 64KWh lordi (60,5 netti) costa 32000€.
La 49KWh lordi costa 26000€.
La 77KWh 35300€.
Credo il contrario, almeno così ho visto nelle previsioni. Comunque il discorso è che con il pzo ci saranno prezzi diversi in base ai picchi di consumo e alla disponibilità di energia, quindi chi la produce o la immagazzina la può vendere quando gli conviene e tenersela quando il pzo è basso. Inoltre il V2G sarà sicuramente usato pwr stabilizzare la rete nei momenti di squilibrio della stessa, quindi verrà pagata di più. In California funziona già così
Le batterie lfp durano 3000 cicli di ricarica, ke nuove anche 5000. Sarebbero 3000-5000 settimane di utilizzo medio (1 ciclo di ricarica settimanale per chi fa 15.000 km annui). Quindi 70-100 anni! Quindi usura no problem
Al sud estremo ma i miei pannelli sono da 285w. Un collega con 6kw prodice un buon 50% in più almeno.
Quello che non vedi è che la maggior parte delle auto sta parcheggiata 22 ore al giorno. Tu la parcheggi, la colleghi ad un pdr bidirezionale (al lavoro o in un qualsiasi parcheggio pubblico), programmi quanta energia deve rimanere in batteria e, quando la riprendi torni a casa tranquillo. È chiaro che qui si parla di periodi futuri, certamente dopo il 2030 quando le colonnine saranno ovunque e a milioni, tuttavia non è da sottovalutare
la meta' di un accumulo casalingo???quanto pensi che costi un fotovoltaico con accumulo?36k?? quando spendi tantissimo che ti stanno derubando arrivi massimo a 25 con 15kwh di accumulo.
la macchina si. ma si parla di utilizzare la wallbox come tramite. non puo attaccare la spina alla macchina e pretendere che ti vada in rete senza un contatore che ne regoli i flussi.
il prezzo zonale servira' solo ad aumentare le tariffe soprattutto al nord, dove c'e' maggior richiesta e quindi la corrente costera' di piu' rspetto al sud.
La mia leaf è già predisposta per il v2g, così come diverse auto, compresa la nuova renault 5
In USA conni powerwall si è remunerati fino a 2 dollari al kwh. Da gennaio molte cose cambieranno anche da noi, tra cui la tariffazione secondo il prezzo zonale orario e non secondo il. PUN. In questo modo se cedi alla rete nelle ore di picco, quindi col pzo più alto, e ricarichi nelle ore di pzo basso, hai un evidente vantaggio economico
Dove sta scritto che faranno caricare l'auto fino all'80/90% e poi la faranno scaricare?
Sulle lfp il discorso è diverso: non è che non incide l'alto SoC. Incide ma molto meno (le celle lfp lavorano a voltaggi più bassi by design) e se non la carichi mai al 100% puoi avere uno staramento della percentuale di carica residua per lo scarso range di lavoro dei voltaggi 0-100% ed un appiattimento durante la curva di ricarica che ha un'impennata solo a carica completa.
Comunque tranquillo che nel dubbio tieni tutto disattivato e fine.
Si perché più sono alti i numeri e più è probabile si compensino a vicenda
Quello sicuro
Certo, ma è comunque un sistema da vedere in ottica futura
Mi son fermato a leggere i commenti perché tutti interessatissimi al discorso economico e basta, quindi non so se qualcuno ne ha parlato (in caso scusatemi) ma usare la propria vettura per cedere la corrente alla rete, e poi doverla reimmettere quando serve, non aumenta l'usura della stessa?
Si, ma ci sono 2 notizie:
1) DICEVANO che sta cosa non valeva per le batterie lfp delle auto (dicevano... Io non ci credo)
2) appunto per questo, non trovo il senso di dover caricare l'auto fino al 80-90% e poi farla scaricare fino al 50-60 cedendo elettricità... In pratica io ricaricherò sempre nel range 60-100 che è proprio quello più svantaggioso. Quindi, al contrario, la batteria si usurerà MOLTO più velocemente, perché non solo consumerà più cicli, ma li consumerà proprio negli intervalli di carica peggiori.
Se vogliono fare sta roba mi va benissimo, non ho un'auto elettrica, se e quando l'avrò o la disattiverò questa funzione oppure avrò modo di valutare gli studi aggiornati
ahahah :)
Pensa che una T03 costa 18000€.
37,5KWh LFP. Costa la metà di un accumulo casalingo e ha fa pure i 130Km/h.
Eccerto tu si che SI.
Non chi l'eccesso di produzione lo mette in macchina.
Io non avendo letto questo po po di commento, da Giugno a Settembre ho fatto 3000 Km spendendo circa 30€ di elettricità dalla rete. Il resto l'ho messo da FV.
Ormai per i prox 10/12 anni da Maggio a Settembre con 7/8€ di corrente al mese mi pago 800/900 Km si percorrenze.
Lo avessi scritto prima io continuavo a gasolio così ne spendevo 270 per fare 3000 Km.
Ma il V2G è a richiesta... mentre il FV se ha eccesso di produzione da qualche parte deve buttarla la corrente.
Io quando ho eccesso di produzione lo metto nella macchina. Ma se la macchina NON è collegata va in rete.
Il V2G invece funziona diversamente, perché la macchina è un accumulo mica produce.
Quindi SE è solo SE c'è un picco la macchina può cedere energia e mitigarlo.
A fronte della cessione ti pagano.
Fammi capire tu viaggi 23h al giorno?
Ecco il 99,99% del resto della popolazione invece usa la macchina, mediamente 1-2-3h al giorno FINE.
Le altre 21-22-23h ha altro da fare la gente non è che gira in macchina per dimostrare che il V2H/V2G non serve.
Questo al mezzimo lo farnno in 3 coi soldi del papi o qualche nowatt facoltoso che può permetterselo.
Capito MO cone funziona?
Quando la macchina è collegata alla rete tipo tutti quelli che hanno garage/posto di proprietà dalle 20 alle 6 del mattino 20gg al mese e dall'1:00 alle 6 del mattino 29gg su 30.
Oppure anche di giorno se nel parcheggio aziendale o pubblico c'è una colonnina V2G compatibile.
Non è che le auto elettriche parcheggiate sono sempre in carica NO, non funzionano così. Tu decidi quanto deve caricare (io ho quasi sempre impostato 80%) e qua do arriva a quel livello si ferma la carica.
A quel punto la carica si ferma e la macchina è semplicemente parcheggiata lì.
Ma ripeto, uno una cosa dovrebbe averla per avere una idea reale di come funziona.
Dove vivi? 😭
Non credo che funzioni così.
A carta è tutto bello e funzionante, bisogna solo poi vedere chi ci guadagna effettivamente, la corrente che vendi con l'FV non è mai comprata dal GSE allo stesso prezzo di quando la paghi tu al tuo fornitore, in Italia andrebbe a finire quando carichi la macchina la paghi a 100, quando la inietti in rete te la comprano a 50, ribadisco il concetto è interessante ma bisogna poi metterlo in pratica e non far guadagnare ancora di piu le compagnie a discapito degli utenti finali.
fammi capire carichi di notte quando la corrente costa meno, di giorno la lasci sempre attaccata cedendo energia e quando la devi usare vai a ricaricare in una colonnina dove costa una marea... ok
Crei un problema dal nulla, poi crei un secondo problema dal nulla, poi dici che per ridurre il danno, di poco, è abbinare le due cose
Si ma in questo caso avresti anche immissioni di energia dalla rete…
E attualmente se hai un fotovoltaico che produce “troppo” ti bloccano l’immissione della tua energia nella rete con distacco del tuo inverter
Col fotovoltaico funziona già così: il surplus viene già reimmesso in rete.
Tutto bellissimo ma tra carica e scarica rischiamo di perdere un buon 30% di energia, se non di più. Bisogna vedere l'efficienza degli inverter.
Non credo siano solo problemi normativi ma anche di effettiva applicazione del sistema…
trasformeresti una rete che al momento é unicamente pubblica in una rete ibrida pubblico/privata con una inimmaginabile varietà di problemi di responsabilità in caso di malfunzionamenti
Ma infatti, il tuo fv è venuto su da solo, giusto?
Novembre è incominciato da poco, ad ottobre ho autoprodotto 477 kWh con 4,5 kW. Hai un altoforno in casa?
Bah mi sembra un ottimo modo per creare problemi normativi oltre che di controllo effettivo sulla rete elettrica…
Perché giustamente tutta l'energia che produci, anche se non copre il fabbisogno, la consumi tutta istantaneamente e non ne vendi nemmeno 1 w/h al gestore
Assurdo che sia solo la normativa a bloccare una tecnologia che in alcuni contesti sarebbe molto utile.
10k per una batteria di accumulo che sarà si è no 9kwh quando hai un veicolo che minimo ne ha 50kwh
Se ad esempio potessi ricaricare l'auto con il fotovoltaico del tuo posto di lavoro sono sicuro che cambieresti idea sul V2G 😉
Immagino dove andranno a finire questi ipotetici miGliardi
Perché non la puoi staccare? Mica è d'obbligo che deve stare attaccata.
Scarica?
Perdonami che esperienza di auto elettriche hai?
Perché da quel che scrivi il massimo è averla vista passare per casa.
Io ieri in autostrada 45/70% in 10 min e non ho nemmeno preriscaldato la batteria.
Ma essendo che le colonnine A22 sono le uniche in Italia a prezzi bassi (43 cent la 180KW) è allora ho fatto rabbocco.
Ma oggi ho messo laacchina in carica perché pomeriggio mi serve ma era al 61%.
Per le 14 e 30 è all'80%.
Non è che mettiamo le macchine un carica al 10%.
Sarà da dimostrare sul campo però. Cioè, alle colonnine pubbliche ok hai kW in abbondanza, a casa no però. Il limite rimarrà la fornitura del singolo.
rimane il fatto che l'auto non la puoi usare perchè scarica o sta in griglia a fornire energia...
Mi sembra corretto segnalare queste considerazioni fatte da un’istituzione che se ne intende… l’ARERA
Relazione sul contributo potenziale della ricarica bidirezionale dei veicoli elettrici all'efficienza e alla decarbonizzazione del sistema elettrico italiano
Io non sono contro le elettriche.. Anzi sogno di avere una model 3... Dico solo che se me la compro e me la ricarico con il fotovoltaico poi l'energia la vorrei riusare SOLO per la mia abitazione e non per sostentare le società energetiche
Un fondo di verità c'è... Se le batterie vengono tenute in un range 40/60% durano molto più a lungo. Se loro prendono il controllo da remoto e le lasciano lì dureranno molto di più di chi le fa scaricare molto o le tiene fisse a caricare al 100%. Ovviamente accetti di avere un range di movimento dimezzato. Alla fine tutto ha un prezzo e ognuno il suo caso d'uso... Io lo farei tranquillamente per un migliaio di euro l'anno dato che è comunque quello il mio range di ricarica.
Leggiti l'articolo così almeno capisci di cosa stiamo parlando
Ma capito cosa? Che dovrei utilizzare la mia auto come Power bank? È una buffonata. Qualsiasi cosa pur di incentivare le elettriche. Se il prodotto è valido si imporrà con le sue gambe. Basta incentivi e favole come questa.
Perché tu stai pensando alle batterie attuali, già tra qualche anno i tempi di ricarica saranno molto più brevi, questo è un sistema pensato per i decenni a venire non da fare l'anno prossimo
Più il numero di veicoli è alto e più la randomicità si riduce
Complimenti per non averci capito una mazza
Quante boiate che mi tocca leggere. Usare l'auto come batteria d'accumulo.....ma potevate che la gente sia tutta ebete? Gia a novembre (e che novembre con un gran sole), i miei 6 kw coprono a malapena il fabbisogno. Poi uno dovrebbe tenere l'auto ferma in garage? La corrente ormai costa come la notte. Basta scrivere boiate. Se voglio l'accumulo compro una batteria per la casa
😂😂😂 giusto, sennò #hastatoputin potrebbe sembrare poco credibile
Altrimenti dovrebbero spendere i soldi per ridimensionare gli impianti e comprare a loro spese delle batterie per questo scopo.
Però è roba che paga il privato.
In pratica io compro delle batterie da 60KWh, e le affitto nei momenti di picco donando fino a 3KW istantanei.
In quel momento mi pagano l'energia a buon prezzo, perché LORO i soldi per l'accumulo non li hanno spesi ma usano il mio.
Mi puoi pagare in moneta o in KWh riscuotibili nei momenti di bassa richiesta.
Con laacchina a benzina quello è 1,7€/L e tante grazie.
Il maggior plus delle auto elettriche è e resta la frenata rigenerativa. Il V2G è solo un sistema di accumulo che si aggiunge a quelli già esistenti (Centrali idroelettriche o batterie casalinghe)
Ti pagano, mica gratis.
Sei sicuro che non sei tu quello che vive nelle favole?
Questo è uno dei plus che la tecnologia termica NON avrà mai essere contenitore di scambio per la smart-grid.
I paesi con tante auto elettriche potranno beneficiare di una rete elettrica stabile e capace di affrontare i picchi sia di produzione che di domanda.
Certo dirlo in Italia fa sorridere, qua vanno di moda i 3 kilowattini e le bollette più alte d'Europa.
Ma chi ha esperienza di produzione (alias ha il FV) comprende bene quale enorme vantaggio sia stoccare energia nella macchina quando ne produce troppa oppure poterne prelevare quando serve.
Secondo me è un'ottima idea.
Tanto in futuro la gente non avrà comunque i soldi per spostarsi con l'auto.
Almeno così si rende utile.
Guarda.
Secondo me chi compra questa roba elettrica lo credono scemo e fanno bene..
..
La mia casa ci somiglia molto a quella.
Ha pure le freccine fatte coi led che si vedono bene di notte.
Almeno hanno una buona scusa per quando accadrà.
Invece potrebbero farlo con tutto quello che ci fregano dall'altra parte.
In realtà aumentare la complessità del sistema aggiungendo in modo random alla rete milioni di batterie dei veicoli non fa che aumentare l'instabilità e le possibilità che il sistema collassi.
Veramente a me è arrivata la bolletta qualche giorno fa ed è aumentata 5 euro a rata!
Maledetto sindaco comunista!
Poi dicevano che quelli scarsi erano solo quelli di destra...
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Vedendo come sono messi i politici italiani rischia pure di vincerlo.
Io ho 2 garage che non utilizzo.
Potrei affittarli per metterci queste batterie dentro.
fanno prima a trovare accordi per installare batterie di accumulo su terreni o dentro edifici di privati…
Il problema è che c’è gente che ci crede pure.. tutte ricerche basate su dati di realtà.. chissà che scenziato quello che l’ha fatta.. un futuro premio nobel
Sì come no .. le onlus..
Questa è veramente ridicola… ma se ci mettono una vita a caricarsi quando mai dovrebbero scambiare energia? Forse di notte quando la macchina non serve? Ma i cali di energia non sono mai di notte… quindi parliamo di 0,000….mah …
ma certo usi l'auto come un accumulo mica per viaggiare....
fatemi capire, uno ricarica l'auto e poi invece di usarla la tiene attaccata per rifornire la rete... ma questi dove vivono nel mondo delle favole??
È una opzione che potresti attivare o meno, quindi perché si dovrebbe osteggiare se non per fare caciara e non fare crescere la quota di elettriche?
Devono smetterla di prendere in giro la gente, la casa mulino bianco indipendente da 400 e passa mila euro con impianti, l'elettrica da 40-50mila euro e pure le follie in cui in questo futuro roseo la gente decide di scaricare volutamente la macchina "per allungarne la vita" per un "ipotetico" risparmio di una centinaio di euro ad uno che per avere quanto sopra è chiaramente straricco, tra l'altro lo dicevano pure della TARI quando siamo passati al porta a porta che si sarebbe dimezzata, certo certo si è visto come si è dimezzata
Bhe, se le società energetiche pagheranno una percentuale diciamo un 30/40% per la sostituzione delle batterie dell'auto quando scendono sotto l'80% di efficienza si può fare.
Rivoluzione! Adesso le batterie più le usi e meno si usurano!
Perché la pagano niente(vedi fotovoltaico) e la batteria si degraderebbe ancora più velocemente tra carica e scarica ogni giorno (penso) e si ingrasserebbero ancora di più le società energetiche passando sul mio investimento
Eh si perchè la maggior parte della popolazione ha la casa come nell'immagine in evidenza, vuoi mettere, eh, mica vivono in condomini
se te la pagassero perché no?
Tutto molto bello... Ma la mia energia deve rimanere per la mia abitazione e non per sostenere la rete diciamo...
Questo è un altro motivo, per cui l'elettrico è il futuro.
La politica si deve dare una mossa, per semplificare e quindi agevolare la diffusione del V2G