Auto cinesi, Federmotorizzazione: passano dalla Turchia per aggirare i dazi
L'associazione lancia un allarma su questa pratica che potrebbe crescere per aggirare i dazi istituiti dalla Commissione Europea
I temi dell'espansione delle case automobilistiche cinesi in Europa e dei dazi che la Commissione Europea ha voluto istituire contro le elettriche cinesi continuano a far discutere e a creare polemiche. Questa volta a parlare è Federmotorizzazione, Federazione Nazionale Commercianti della Motorizzazione, che lancia l'allarme su di una pratica che potrebbe crescere con l'effettiva entrata in vigore delle nuove tariffe doganali.
Nel caso specifico si parla della possibilità che le case automobilistiche sfruttino sempre di più la Turchia per aggirare i dazi.
TURCHIA COME PORTA DELL’EUROPA
I costruttori cinesi andrebbero quindi ad approfittare dell'accordo di unione doganale tra Ankara e Bruxelles che consente alle merci di circolare liberamente senza l’applicazione di dazi doganali. Come si può leggere in una nota, "in un contesto dove i dazi sulle importazioni dirette di auto dalla Cina sono stati rafforzati per contrastare pratiche commerciali non corrette, l’accordo con la Turchia rappresenta una via per aggirare le sanzioni, permettendo ai produttori cinesi di continuare a vendere in Europa senza ostacoli".
Un esempio sarebbe BYD che ha annunciato, come abbiamo avuto modo di vedere in passato, un investimento di circa un miliardo di euro in questo Paese per andare a realizzare una fabbrica di auto che servirà da hub per l'Europa assieme alla fabbrica in Ungheria che dovrebbe entrare in funzione entro la fine de 2025. All'epoca si parlava già di una scelta strategica per sfruttare l'accordo di unione doganale tra la Turchia e l'Unione Europea.
Se i produttori cinesi utilizzano la Turchia come ponte per aggirare i dazi imposti dall’UE, l’Europa rischia di subire un danno economico considerevole.
Per questo, è stata presentata un’interrogazione alla Commissione Europea da parte di Carlo Fidanza, capo delegazione ECR Group e membro della Commissione TRAN in cui è stato sottolineato che l’accordo doganale potrebbe essere sfruttato in modo improprio dai produttori cinesi, permettendo loro di entrare nel mercato senza pagare i dazi doganali previsti.
Se le auto cinesi continuano a entrare in Europa tramite la Turchia senza pagare dazi, la concorrenza diventa sleale.
uno dei vari "cistan" della zona, non ricordo più il nome, con il quale le esportazioni da parte dei paesi UE sono improvvisamente impennate *_*
Quale?
si, ma li sto lentamente eliminando ove possibile
Quando avrai un qualunque problema con un'auto cinese , rimpiangerai il giorno che la hai comprata
Ci preoccupiamo delle "pratiche commerciali non corrette" della Cina quando sono 50 anni che teniamo in vita la FIAT coi soldi dei contribuenti
Grazie. ;)
Eppure la loro lira è ai minimi storici.
ne usano uno ben più lontano
Insopportabile soprattutto quando tratta questo governo da "bravi amministratori con credibilità internazionale". Lecchino da far fastidio proprio.
Concordo assolutamente sulle prime 2 frasi ed in parte sul resto. In parte perché senza impegno solo per divina provvidenza non si rinasce e la condizione dei lavoratori sta peggiorando molto soprattutto in Italia.
Immagina meglio.
Cvd
Beh in effetti solo dei deficienti sputerebbero nel piatto dove mangiano vero ?
Memo male che hanno messo I dazi sulle elettriche cinesi.
Che poi non vedo il problema visto che "non si vendono neanche con gli incentivi".
Secondo me, altro che 2035, prima del 2030 arriveremo al redde rationem
Eh niente, tra questo e i giochetti con le materie prime da/verso la Russia mi sa che tra poco i turchi si accenderanno i sigari con le banconote
Barisoni lo amo solo di venerdi, con la classifica.
tutto passa dalla turchia, comprese le merci per i paesi sotto embargo.
Tutto.
Scoperta dell'acqua calda.
Sandogan, sandogan, tarararì, tararì, tararà
E adesso Barisoni con questo articolo sfracellerà le sfere scrotali in Focus Economia per due anni.
No, noi siamo i buoni, in realtà lo facciamo ma non ne beneficiamo!!! :))))))
Quindi tu o un tuo famigliare non possodete neanche un dispositivo che reca la scritta "Made in china"?
noooo non siamo finiti, veramente i dati, i numeri dicono tutt'altro:
siamo passati dall'essere produttori netti a consumatori netti, negli ultimi 15 anni siamo cresciuti molto meno di USA e parecchio meno di CINA, il nostro potere di acquisto è nettamente calato, si continua ad imporre leggi folli sull'inquinamento che hanno come diretta conseguenza la chiusura di industrie in Europa e l'acquisto di prodotti fatti in orienti dove se ne sbattono dell'inquinamento, con il risultato netto che oltre ad impoverirci inquiniamo di più.
Cosa produciamo in Europa? il nulla cosmico, neppure i tamponi e le mascherine di carta facciamo, ma le importiamo dalla Cina...
Facciamo processori? siamo forti nelle telecomunicazioni? abbiamo risorse a non finire? anche l'industria automobilista tedesca sta avendo un tracollo, che era il settore che trainava tutta l'europa...
Ci stiamo trasformando in un grande albergo e ristorante per i ricchi stranieri, questo stiamo diventando.
perchè la Cina è un concorrente sul piano strategico e nulla ci assicura che non ci facciano scoppiare le auto o qualsiasiasi altra cosa sotto il sedere come hanno fatto gli israeliani con hezbollah
Lo schiavismo diretto e palese magari si… lo schiavismo per procura va tranquillamente avanti in occidente
Il ns problema é che ci piace essere ipocriti a parole condannando la Cina per cose che facciamo tranquillamente anche noi solo in maniera più subdola 🤷♂️
Puoi fare tutto. Immagina, puoi.
Praticamente non puoi.
praticamente
/pra·ti·ca·mén·te/ avverbio
In effetti, in sostanza, quasi: la sua risposta equivale p. a un rifiuto; il lavoro è p. finito; è p. guarito; siamo p. arrivati.
Non siamo finiti.
Dagli errori se rinasce. Sempre.
Ma con queste "armi" resta una lotta impari rispetto alla Cina. Lo schiavismo in occidente è finito da un pezzo.
Sei passato "da un "ovviamente non puoi" ad un "accordi bilaterali e problemi industriali" passando da un "generalmente economico".
Praticamente stai raccontando la storia della supercazzola.
Certo, senza considerare che bloccare le importazioni/immatricolazione dalla Turchia, andrebbe in contrasto agli accordi commerciali ed i vari accordi bilaterali fra i due paesi, senza parlare di problemi di natura industriale, politica e generalmente economica con e non solo con la Turchia (se tu non rispetti gli accordi bilaterali con la Turchia, potresti benissimo fare lo stesso anche con me ecc.).
E fanno bene, noi abbiamo prodotto per 30 anni in Cina per avere i costi più bassi e vendere allo stesso prezzo qui, cambia la musica ma la sostanza è sempre quella, aggirare i costi di sistema.
Beh ne beneficiano pure le aziende europee non facciamo finta di nulla
Certo che puoi.
ci godo
onestamente? ben vengano le auto cinesi. Perché dovrei pagare per auto europee più costose, conscio che sono di due generazioni indietro, sopratutto se si considerano le EV?
Che ovviamente non puoi
si infatti... e ne beneficia pure l'economia turca.
o beh... niente di nuovo sotto il sole. In ambiti diversi, ma con lo stesso principio, l'Irlanda, l'Olanda, Lussemburgo, etc. fanno la stessa cosa....
Basta impedirne l'immatricolazione.
e se non sarà la Turchia sicuramente si presenterà qualche altro paese UE a fornire questo servizio ai cinesi 🤷♂️
cercare continuamente rimedi temporanea in questa situazione é un po’ come cercare di svuotare l’oceano con uno scolapasta
Sbaglio o pure le merci europee passano dalla turchia per poi andare in Russia e viceversa ? 😆
Fiat in Turchia è una jv con tofas e non è certo nata ieri
sono decenni che passa roba dalla Turchia, aggirando confini, controlli e dazi...però si è continuato a finanziare Erdogan perchè faceva comodo...
Quanta ipocrisia in Europa...tutto ciò ci ha portato al tracollo, perchè se ancora non fosse chiaro, industrialmente ed economicamente siamo finiti.
Quindi quando la ex Fiat ex fca ora stellantis apriva fabbriche in Turchia federmotorizzazioni non aveva nulla da dire?