Cerca

Elettriche cinesi, Pechino risponde ai dazi: colpite auto di grossa cilindrata e il brandy

La Cina risponde all'UE annunciando una serie di dazi su prodotti che andrebbero a colpire l'industria europea

Elettriche cinesi, Pechino risponde ai dazi: colpite auto di grossa cilindrata e il brandy
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 ott 2024

L'industria automotive europea ed in particolare le case automobilistiche tedesche, aveva avvisato: attenzione ai dazi sulle auto elettriche cinesi perché il Governo di Pechino potrebbe "rispondere" con una guerra commerciale che porterà solamente danni. A breve distanza dal voto dei Paesi UE che di fatto ha permesso alla Commissione Europea di portare avanti l'iter per rendere le nuove tariffe doganali definitive, è arrivata la "risposta" della Cina.

Nella giornata di ieri, il ministero del Commercio della Cina ha annunciato che stanno valutando una serie di dazi sui prodotti europei.

DAZI CONTRO L’UNIONE EUROPEA

I prodotti oggetto di misure antidumping temporanee da parte del Governo cinese sono diversi. In particolare, la Cina sta valutando l'aumento delle tariffe sui veicoli di grossa cilindrata e inizierà a riscuotere dazi sul brandy proveniente dall'Europa. Un portavoce del ministero del Commercio della Cina ha affermato:

La Cina sta studiando misure tra cui l'aumento delle tariffe sulle auto a benzina importate con motori di grande cilindrata.

Inutile dire che le tariffe doganali più elevate su auto a benzina di grande cilindrata andrebbero a colpire soprattutto le auto delle case automobilistiche tedesche. Stando a quanto riporta Automotive News Europe, le esportazioni tedesche di veicoli con motori da 2,5 litri o più grandi verso la Cina hanno raggiunto un valore di 1,2 miliardi di dollari l'anno scorso. Chiaramente un modo per mettere sotto pressione la Germania che, come sappiamo, si era apposta ai dazi proprio in virtù del fatto che le sue aziende hanno forti interessi commerciali con la Cina.

A titolo di curiosità, in una dichiarazione separata, il ministero ha affermato che gli importatori di brandy dall'UE dovranno versare un deposito pari al 39% del valore del brandy a partire dall'11 ottobre.

Una mossa non fatta a caso dato che la maggior parte delle importazioni di brandy dalla Cina proviene dalla Francia, che ha votato a favore dei dazi sulle auto elettriche cinesi. La dichiarazione del ministero ha menzionato specificamente i produttori di alcolici europei controllati da Remy Cointreau e Pernod Ricard, tra gli altri.

I media cinesi avevano lasciato intendere che Pechino avrebbe potuto aumentare i dazi sulle importazioni di automobili in risposta alle tariffe sui veicoli elettrici, e questa è la prima conferma ufficiale da parte del ministero. In ogni caso, pare che la Cina stia valutando dazi su ulteriori beni che l'Unione Europea esporta tra cui prodotti lattiero-caseari e di carne suina.

La Cina dunque risponde all'UE e potrebbe essere solamente l'inizio di una disputa commerciale che potrebbe avere pesanti conseguenze per l'industria.

POCHI GIORNI PER TROVARE UNA SOLUZIONE

I prossimi giorni saranno molto importanti per capire quello che succederà. Il testo finale dei dazi dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro la fine del mese di ottobre. Fino ad allora c'è tempo per trovare una soluzione. Bruxelles e Pechino stanno continuando a dialogare e diversi Paesi europei stanno facendo pressioni affinché si trovi un qualche tipo di accordo.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
S
Stex 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei confronti del consumatore la voracità occidentale è una costante ma se i cinesi possono vendere a molto meno accade anzitutto perché da loro lo stato foraggia senza ritegno le varie aziende (e azienducole) in secondo luogo la Cina possiede la maggior parte del litio su scala globale e non si preoccupano se per estrarlo distruggono l’ambiente circostante. È una battaglia persa in partenza.

6
67luis64 01 Jan 1970 @ 00:00

Smartphone cinesi da 100 euro ci sono eccome, basta che guardi su Amazon; ad esempio: Xiaomi Redmi 12 costa 97€; Oukitel C51 costa esattamente 100€; Doogee X97 è a 89€; Blackview Wave6C ad appena 75€, e così via. Certo, se vuoi un iphone o un Samsung al top, a quei prezzi di certo non lo trovi... come non trovi una BMW serie 5 al prezzo di una Panda.

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando in Italia avevamo il 38% di iva sulle Supercar le compravano lo stesso

D
Daniele Colombo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si potesse aprire una società in Cina a maggioranza straniera potremmo parlare di concorrenza ma in ogni società il governo vuole il 51% di controllo . Forse abbiamo la memoria corta
la strategia è sempre la stessa . Entrare in un mercato in dumping , killare la concorrenza, prendere il mercato e poi aumentare i prezzi .
Esistono telefonini cinesi da 100 euro ? Non più hanno preso il mercato e adesso , che non siamo più capaci di produrli hanno alzato i prezzi .
lo stesso sta succedendo con i pannelli solari e lo sarà anche per le auto

6
67luis64 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho parlato di aziende dell'estremo oriente, non necessariamente cinesi.
Comunque è un dato di fatto che le auto, qui da noi, costano, troppo, troppo, troppo! E se in Cina le possono vendere a meno della metà vuol dire che qui da noi i costruttori ci "magnano" (come dicono a Roma) da far paura.
E imporre dazi spropositati sulla produzione cinese non risolleverà le vendite dei produttori europei, piuttosto contribuirà a un ulteriore invecchiamento del parco auto circolante in Europa, perché gli utenti le cambieranno sempre più raramente: ne compreranno una nuova solo quando quella che hanno smetterà di funzionare o sarà diventata davvero troppo pericolosa.
A questo punto che faranno i governi? Imporranno la rottamazione obbligatoria con revoca della carta di circolazione per tutti i veicoli che hanno più di tot anni, indipendentemente dalle condizioni in cui si trovano? TI lascio immaginare cosa succederebbe se lo facessero (a buon intenditor...).

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno agito come USA comanda, l'europa non ha nessuna liberta' politica

S
Stex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok sulle elettriche, che sono più semplici, ma sulle termiche c’è ancora un gap notevole che (a mio parere) i cinesi non hanno colmato.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Sapevamo, appunto.

Perché parli del passato come se fosse il presente? A questo punto posso dire che noi Campani siamo meglio di tutti perché il Regno delle 2 Sicilie di 300 anni fa era il più ricco.

Abbiamo ceduto il passo, non è che lo stiamo. Xiaomi ti tira fuori un'auto a 20k$ che è 50 volte meglio di quella m3rd4 di Lancia Y 2024 che ha fatto Stellantis, di che parliamo?
Swappano le batterie sul posto.
Producono loro tutte le batterie.
Producono loro i processori.

La loro qualità non è più una previsione, è presente.

S
Stex 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto questo aspetto hai ragione, Toyota, Honda, Mazda non hanno nulla da invidiare alle auto europee (posseggo con molta soddisfazione una Mazda) ma sono giapponesi non cinesi. Che poi tanti componenti siano fatti in Cina per ragioni di minore costo è sotto gli occhi di tutti ma si tratta per lo più di componenti commissionati dall’estero. In merito alle elettriche hai senz’altro ragione ma queste ultime sono molto più semplici delle auto termiche ed i cinesi, comunque, hanno iniziato a svilupparle molto prima di noi.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Di una certa cilindrata.

S
Stex 01 Jan 1970 @ 00:00

Senz’altro la dabbenaggine europea ha causato una forte diminuzione, in termini di qualità, dei motori (vedi pure tech a bagno d’olio) europei. Al momento però non penso si possa ancora paragonare il know how europeo a quello cinese. Qui in Europa le auto le sapevamo fare molto bene anche se è innegabile che stiamo cedendo il passo.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, così magari si torna a fare auto di piccola cilindrata.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Erano, appunto, perché ora lo sono.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente.
A mio avviso il punto è questo.

Sintetizzare: se consideriamo i dazi una mera forma protezionistica allora concordo con la loro scarsissima utilità.
Se li consideriamo una sanzione emessa a fronte di violazioni a trattati/regole internazionali (ed è questa lamia visione) allora vorrei che chi li contesta indicasse una alternativa.

Capisco che se si parte da 2 concetti differenti concordare su qualcosa dopo non sia semplice e si tenda a percorrere riflessioni differenti.
Ad ogni modo il fatto che si dica che ancora si tratta è un aspetto che potrebbe dare maggior valenza a quanto hai appena detto.

6
67luis64 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto per l'elettrico il divario è senza dubbio a loro favore; per quanto riguarda i motori termici, ci sono aziende dell'estremo oriente che li fanno meglio di noi. Ti dico, per esperienza diretta, che i migliori motori attualmente in circolazione li fanno i giapponesi di Honda (dei quali non mi stupirei se la maggior parte della componentistica fosse fabbricata in Cina).

a
andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno bene, così:
1) rendono pan per focaccia ai trogloditi-beste
2) a differenza dei trogloditi-bestie non penalizzano i loro stessi ceti sociali medio/bassi (ovvio che da noi l'l'auto cinese a 20000 non la comprava colui che può spendere 100000 euro per una macchina....)

A noi piace essere ultraconservatori? Bisogna anche assumersi le responsabilità delle nostre azioni....

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Già le tedesche non vendevano più in Cina : ora sono finite del tutto!

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora era certamente il motto degli iBoy.
Ricordo male io.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

eeeh bho! io sono cresciuto a pane e Callea. Insider di Windows 10? Cosa sono? Nerd come i laggebetandroid user?

C
Cacciatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Eliminare le auto elettriche fino a quando non esisteranno batterie degne di tale nome, non così sensibili al freddo, tanto per dire uno dei cento difetti delle batterie per auto elettriche.

C
Cacciatore 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina è diventata quello che è perché sono 4000 anni che lavorano con uno scopo, diventare ciò che dice il nome. Il centro del mondo. Fai un giro in Cina, per capire bene.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

127

C
Cacciatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai una Topolino giardinetta??

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

2.500 grossa cilindrata?

S
Stex 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me non sono (erano) paragonabili ai marchi europei. In merito al brandy immagino sia lo stesso.

S
Stex 01 Jan 1970 @ 00:00

Che io sappia il divario tecnologico nei motori termici tra Europa e Cina è ancora notevole e tanto basta.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia nelle auto non interessa a nessuno, sono solo spese ulteriori e problemi

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Apple fan?
Non erano gli Insider Windows 10?

Quando le citazioni superano la storia ed entrano nella leggenda

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

"(android+firefox)"
stai mentendo e poi c'è un copyright da rispettare

"Sul mio nessun problema"
Apple fan (c)

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci spaventano a noi i dazi sulle auto di grossa cilindrata, la maggior parte oramai sono frullini 1.2cc a 3 cilindri...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>E tutto ad ogni modo non risponde alla domanda sul principio del rispetto delle regole. Troviamo legittimo lasciar correre? Fosse anche per convenienza momentanea.

Certamente non si deve lasciar correre, però ci si può accordare su la fascia di prezzo, produzione in loco etc.

Anche il dazio è una merce di scambio

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno tassato il mercato francese per 1.5milliardi di euro
Chissà quanti posti di lavoro sono ora 😂

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Il quoziente intellettivo di sti fenomeni non supera i 70 punti

R
Ryu 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi suona per niente nuovo stranamente 🤡 questa Europa continua a darsi la zappa sui piedi

R
Ryu 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi i boomer che dicono che di produrre tutto in proprio con tecnologie e risorse che non abbiamo 😂

R
Ryu 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho sempre detto che i politici Europei è piena di gente mezzo rimbambito. Sicuramente fanno di tutto per il bene del popolo. 🤡

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bomba Federauto: 'Vendite elettriche falsate, più del 50% immatricolate dai concessionari'

8 ore fa — Le dichiarazioni rilasciate dal numero uno di Federauto sulle auto elettriche sono decisamente scioccanti per certi punti di vista.

6
67luis64 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina auto lussuose di grossa cilindrata le fanno eccome. Avranno un nome meno blasonato dei grandi produttori europei, ma a livello tecnologico non hanno niente di meno e negli ultimi anni sono migliorate moltissimo anche nel design (anche scopiazzando i modelli europei di lusso, ma non solo).
Perciò, di fronte ad aumenti dei costi del 40-50%, moltissimi vireranno perso la produzione locale: i cinesi saranno pure arricchiti, ma non credo proprio che abbiano le tasche bucate!

6
67luis64 01 Jan 1970 @ 00:00

Era prevedibile? Noooh! Era scontato... solo che a Bruxelles hanno voluto chiudere tutti e due gli gli occhi di fronte alla realtà.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono pure daccordo con la tua disanima. Sono oltremodo daccordo che sia di fondamentale importanza investire sui motori elettrici, checchè se ne pensi della mobilità elettrica quello è il futuro prossimo.
Ma non capisco cos'altro serva per obbligare a fare quelle scelte alle nostre industrie.
Il BAN non è sufficiente? Non da già questa sicurezza di fare un investimento che si ripagherà?
Come dici te toccherebbe alle aziende investire, se non lo hanno fatto la politica alla fine potrà solo raccogliere i cocci e pensare al welfare per non lasciare nessuno "sotto un ponte".
Altrimenti puo (se è ancora in tempo) pagare con fondi comunitari gli investimenti per tornare competitivi. Ma per me questa soluzione sarebbe tra le più sbagliate, soldi pubblici per coprire gli errori di aziende fondamentalmente private. Anche no.

E tutto ad ogni modo non risponde alla domanda sul principio del rispetto delle regole. Troviamo legittimo lasciar correre? Fosse anche per convenienza momentanea.
La domanda puo essere declinata in modo provocatorio in mille modi: sarebbe legittimo lasciare a piede libero chi uccide un pedofilo?

Anche perchè hai perfettamente ragione quando dici: dove sono le economiche cinesi? Non esistono da noi, quindi perde anche di senso rispetto a qualunque tipo di manovra il "voler difendere i posti di lavoro". Si stanno perdendo per altri motivi, e l'eventuale invasione puo solo ulteriormente peggiorare ed accelerare questo processo.
Se, o quando, invaderanno sarà soprattutto perchè proporranno qualcosa di meglio non perchè sarà enormemente più economico (a differenza degli anni '90 con KIA o Hyundai).

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

La FIAT prese anche un sacco di soldi di finanziamento per quello sviluppo, se è per questo.
Però credo che l'Europa non abbia mai avuto la possibilità di sviluppare una credibile tecnologia dell'autotrazione elettrica.
Non è sufficiente prendere qualche miliardo per sviluppare un prototipo, attorno devi creare tutto il sistema produttivo, perché se non hai le filiere produttive oltre il prototipo non vai.
In Europa le possibilità di creare ciò che sarebbe servito sono sempre state nelle, semplicemente non avevamo i capitali, le risorse umane e perfino le materie prime per creare una credibile industria elettrica se non a discapito del termico, che fino a questa elettro ubriacatura era la colonna portante dell'economia UE.

Noi abbiamo pensato di poterci reinventare piallando tutto e rifacendo da zero come cuscino Cina o Stati Uniti, ma ci siamo dimenticati che quello che per noi è un investimento enorme, per loro è solo il chip per sedersi al tavolo.
Poi iniziano i rilanci aggiungendo uno zero ad ogni turno.

E
Eros Nardi 01 Jan 1970 @ 00:00

La Volkswagen ID.3 in Cina la vendono a 15'000€ qui a 40'000€.. dico solo che invece di far costare tutte le auto 40k magari si può provare a farle costare tutte 15k

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno voluto la competizione, il liberismo, la globalizzazione ed ora? Ora vogliono mettere i dazi 😂
Quando i profitti non vanno verso l'Europa i nostri governanti sono capaci di fare delle giravolte incredibili.

Il tutto poi va sempre a discapito nostro perché prima ci impongono di acquistare costose auto elettriche. Quando la Cina offre al consumatore delle buone ed economiche alternative, all'ora "salvare il pianeta" non è più una missione primaria.

Ma chi può ancora credere e dare fiducia ai leader europei? Vergogna su chi va ancora a votare.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi li puoi anche lasciare ma non risolveranno il problema di base.
L'industria Europea automotive non è competitiva.
È stata sempre dopata dagli incentivi e dalla cassa integrazione
Il blocco serviva a garantirle il mercato in modo da poter investire pesantemente sapendo in un ritorno certo.
Hanno fatto e stanno continuando a fare ostruzionismo al cambiamento.
Sono le aziende che devono rendere appetibile il prodotto.
né la politica né la popolazione.
La politica con il blocco ti ha già garantito il mercato.

Ora di cosa ci si lamenta?
Del dumping cinese?
Perché hanno invaso il mercato con macchine economiche?
E dove sono?
La Kia fece molto più al suo ingresso.
Ma persino la Dacia.

Se ci si deve lamentare per un altro solo giorno, tanto vale togliere tutto, passiamo un'altra generazione con i motori europei termici e fra trenta anni assistiamo alla spartizione del mercato fra Cina e USA e basta.

Non c'è soluzione che possa piacere a chi non considera fondamentale l'investimento sui motori elettrici.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo dico con la massima onestà: non mi pare tua questa risposta.
Sai benissimo che non si puo obbligare nessuno ad aprire una fabbrica dove vuoi tu, al massimo puoi incentivare questa operazione.
Cosa che mi trova pure daccordo, ma che non risponde alla domanda che ho aggiunto io: e le regole? Possiamo fregarcene?

Io continuo a vedere lamentele di utenti che stanno ad indicare come i dazi inutili e non difenderanno i posti di lavoro e che non avendo ancora compreso il loro principale motivo, non propongono nulla di nulla per trovare un sistema che motivi tutti a rispettare accordi internazionali piuttosto che infrangerli.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Colpiranno solo quelli importati dalla UE alla CIna.
nel 2023 si parla di ca. 360.000k autoviecoli. Non milioni.

Una misura decisamente poco impattante, è molto più impattante il mercato che si è ridotto in Cina per questi mezzi che vengono prodotti già in Cina.
Però serve a mettere nella testa delle persone una idea sulla quale i costruttori marceranno per cercare di far cambiare le politiche.

Polli in fila indiana dietro ad oche in coda a tacchini fermi dietro agli struzzi con la testa sottoterra...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai molto meglio a obbligare a produrre qui, se proprio vuoi entrare in lotta commerciale.
Almeno crei occupazione.
I dazi aiutano aziende che sulla carta sono nazionali ma che poi della nazione di appartenenza non hanno quasi più nulla

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè devi ripetere le solite bufale?
Proprio non riesci a capire quello che Carlito ti ha già spiegato più e più volte?

Ovviamente non possono applicare dazi alle auto prodotte sul loro territorio da WV o altri (oltretutto prodotte in JV con costruttori locali).

Davvero però ti è stato detto non so quante volte!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la vedo affatto così.
Al netto di cosa si pensi sui dazi questa "reazione" risulta essere una ripicca.
Cosa che si puo anche capire ma non giustificare.
Se ad un errore (a seconda di come si vuole leggere appunto la questione dazi) rispondi con un errore passi dalla situazione di 1 errore a quella di 2 errori.
Quindi hai peggiorato, non pareggiato.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo sono pure daccordo.

Ma non risponde alla domanda di papau .
Se si fa una indagine e si scopre che fanno dumping cosa fare se non applicare dazi?
Lasciarli infrangere le regole del libero mercato impunemente?

Quindi, oggi cosa fare in alternativa all'applicazione di dazi?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sono colpite anche le auto tedesche non prodotte in Germania.
Quindi devi aggiungere a quel miliardo di euro un ordine di grandezza

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

"Quelle sono solo le importazioni dalla Germania alla Cina di auto con cilindrata superiore a 2500."
Che è ciò che viene toccato da questi dazi.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno bene.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

proprio per questo ho parlato di indotto, non lo si crea soltanto assumendo gente in fabbriche cacciavite ma pure rivolgendosi a rifornitori locali per i componenti e anche il fattore fiscale non è secondario, se in un determinato paese gonfi artificialmente le spese per pagare meno tasse sugli utili neanche quello va bene.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto
Nel 2023 sono state esportate circa 360k auto verso la Cina.
La quasi totalità delle VW vendute in Cina sono prodotte in Cina.
Audi probabilmente ne esporta circa 100k e nel 2023 ha consegnato circa 730k auto in Cina.
Porsche l'anno scorso ne ha vendute circa 80k, cioè il 25% delle vendite totali e al 99% sono prodotte in EU.
Mercedes ha venduto in Cina nel 2023 737200 auto, di queste quante sono importate?
BMW and MINI 824,932, quante importate?
Quella più esposta ai dazi è Porsche che non riesce nemmeno a fare numeri buoni con le BEV in Cina.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle sono solo le importazioni dalla Germania alla Cina di auto con cilindrata superiore a 2500.
L’esposizione delle case automobilistiche cinesi verso la Cina è vicina al 30%.

In passato Volkswagen vendeva il 40% delle auto in Cina.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Safari è troppo indietro.
usa Firefox.
Non usiamo browser derivati da chromium

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

La FIAT era già pronta nel 1990 con un prototipo di auto elettrica di una delle loro auto di punta dell'epoca.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra essere un problema di Safari su Mac.
Ma io non lo abbandono.

Su Facebook, mentre tentavo di visualizzare uno "short" mi è addirittura uscito questo:

(F5)

https://uploads.disquscdn.c...

Ma Safari è legato a MacOS!
Al massimo c'è l'update disponibile per MacOS 15.0.1, che corregge alcuni piccoli problemi, ma niente di più.

Boh.

D
Disqusser 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, non è proprio così semplice. L'indotto locale non basta a giustificare eventuali dazi. Tanto più che BYD qui le assemblerebbe solamente, così come già fanno diversi produttori europei. Senza contare che è importante anche che il prodotto sia europeo ab origine, altrimenti rischi solo di diventare una succursale.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Boomer di HDblog : mettiamo i dazi sui cinesi almeno difendiamo i nostri posti di lavoro .
Cina : mette dazi al Europa e fa perdere posti di lavoro
Boomer di HDblog : oh wait 😂 😂 😂

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te quando veniva detto che non investendo pesantemente nel settore elettrico avresti consegnato il mercato ai cinesi cosa si intendeva?
Si intendeva che ti saresti ritrovato in un cul de sac.

Tesla quando è stata fondata 2005?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

l'europa si sta scavando la fossa da sola. anzi, sta continuando a scavare con più persone.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

E adesso non si perdono posti di lavoro ? 🤣 😭

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul mio nessun problema
(android+ Firefox)

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

da pc tutto ok, ho provato adesso

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un luogo comune è un dato di fatto che il costo di produzione in Cina è inferiore. In EU tu ipotizzi un ritorno a livello di produzione pari agli anni passati ma non è possibile per 2 ragioni
- longevità delle auto moderne (ultimi 10 anni)
- prezzi elevati causa la contrazione dei volumi di vendita

I mercati dove l'auto ha ancora ampio margine di crescita è Cina, India, etc e quindi anche semplicemente a livello logistico è meno oneroso la produzione in Cina che non produrre in EU e poi spedire nel sud-est asiatico

Sia chiaro io non credo i dazi siano giusti, con/senza dazi i produttori EU sono nel fosso

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È normale che non ne vendano

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto dicendo che il solito luogo comune che in EU il costo del lavoro sia troppo alto non regge, perché nell'Europa occidentale si è continuato a produrre alla grande, anche dopo il 2004, cioè dopo l'entrata nell'UE stessa dei paesi dell'est.

Sono i soliti luoghi comuni degli italiani.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma non capisco il senso della risposta...

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

perfetto.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

OT: Ma anche a voi YouTube non fa vedere i video?
Dice "errore di riproduzione" di continuo...

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

analisi perfetta.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bella idea questi dazi, sono certo che saranno un grande successo: i produttori cinesi hanno già annunciato che NON aumenteranno i prezzi, di contro li aumentarono i produttori europei in Cina.

Risultato I cinesi manterranno le quote in EU e con le termiche/ibride le aumenteranno e le europee le perderanno in Cina (più di quanto ne stanno perdendo).

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente il mega-trasferimento è avvenuto dall'ottobre 2000 al 2002, come ben visibile dai dati degli occupati nella manifattura degli Stati Uniti, in crollo verticale proprio a partire da quel mese (quando la Cina entrò nel WTO).

E comunque la UE ha messo solo i dazi sulle auto elettriche cinesi importate, cioè su circa il 20% del totale importato (anche di meno, qui in Italia)...

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

con tutti i soldi che hanno fatto/stanno fancendo non piangerò neppure per loro

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano, visto che fino al 2019 avevamo (e torneremo poco a poco ad avere) la seguente produzione annuale di automobili:
- Germania = 5 mln
- Spagna = 2,5 mln
- Francia = 1,7 mln
- UK = 1,5 mln
- Rep. Ceca = 1,5 mln
- Iran = 1 mln
- Turchia = 1 mln
- Italia... 0,5 mln
- Polonia... 0,5 mln

Al massimo il problema era ed è in Italia (con quei fantastici (im)prenditori degli Agnelli & co.) e in Polonia, mica nel resto dell'EU che invece sa produrre eccome.

(F5)

https://uploads.disquscdn.c...

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti è la nostra mentalità ad averci portato a questo punto, e banalmente basti pensare come già solo in italia sia impossibile trovare una comunione di intenti. figuriamoci in europa

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco cosa succede ad aver fatto diventare la Cina quello che è oggi, è grazie solamente a noi occidentali che abbiamo preferito chiudere le aziende da noi e aprirle lì per risparmiare e questi sono i risultati. Dite grazie a quei politici che hanno messo in moto tutta questa macchina 40 anni fa

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Che é un po’ come chiedere che in UE tutti i paesi siano d’accordo su qualcosa.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito, voi dire che in Cina non producono "buoni veicoli con motori normali" né "brandy" ?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti a me non interessa se BYD sia Cinese, M0ngola o Marziana, mi interessa che crei occupazione e indotto locale, e che magari versi pure le tasse nel luogo in cui vende.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

per fare un esempio: negli anni 80 le principali aziende di orologi automatici svizzeri di fronte all'avanzata del movimento al quarzo si unirono in un consorzio per aumentare al massimo le sinergie e il coordinamento

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema di fondo dell'europa è che i nostri marchi sono rimasti indietro tecnologicamente parlando. quindi dovevamo trovare una soluzione per anticipare questa situazione. una soluzione che mi viene in mente? una comunione di intenti (o creare un maxigruppo) delle case automobilistiche europee per imporsi nel mercato dell'elettrico mondiale

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

È normale perché si sapeva dall'inizio che fosse in grado di ospitare motorizzazioni endotermiche.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c’é una soluzione… mettere i dazi ora é come andare in guerra armati di un cucchiaino da caffè 🤷‍♂️
Ormai si deve ballare con la loro musica

Tenendo sempre bene presente che questa situazione ce la siamo cercata e voluta totalmente noi

D
Disqusser 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti BYD produrrà in Austria, aggirando i dazi. E si beccherà anche ventuali incentivi.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che in EU il costo del lavoro e l'approvvigionamento delle materie prime hanno costi molto diversi dalla Cina. Quindi oltre che incentivare la produzione locale bisogna i qualche modo rendere meno allettanti i prodotti esteri

D
Disqusser 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno la Panda costerà 20k tra un po'

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E vorrà dire che i modelli prodotti là non saranno incentivati 🤷🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è normale che la facciano, elettriche ne venderanno poche e niente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un 1.4 o 1.6 Turbo a 20.000 euro penso che ne venderebbero parecchie

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di import, quindi benzina he in Cina sono comunque tassate maggiormente (non poco) e i clienti sono benestanti che si fanno vanto del marchio. Stesso discorso per chi beve brandy di produzione estera.
Semplicemente saranno beni ritenuti maggiormente di lusso.

Il calo del fatturato no lo fanno i maggiori dazi ma la competitività del mercato interno cinese

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe una buona idea, ci sono sempre però da considerare le case europee che producono in Cina

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo ha accumulato evitando di fare tutto quello che ha fatto Fiat Stellantis negli ultimi 50 anni in Italia 🤷‍♂️

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non so invece di dazi contro potrebbero limitarsi a incentivare esclusivamente chi produce in territorio europeo ma ai produttori non andrebbe comunque bene perché a loro dell'occupazione fottesega.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi è contrario ai dazi che soluzione avrebbe contro il dumping cinese?

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente loro sono più furbi...anzichè inutili dazi solo sulle elettriche, li mettono su tutti i veicoli di grossa cilindrata, cioè il mercato delle auto tedesche...100% accurato.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

La Renault 5 ha la stessa batteria/tempo di ricarica di una e-208 di 4 anni fa, onestamente qualche dubbio lo avrei anche io, soprattutto ai prezzi ai quali è proposta, l'Iconic, quella più decente, costa 37.000 euro, sfiora una Tesla Model 3.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bel casino, questo fa capire se ce n'era ancora bisogno che la Cina non è solo il paese che invade il mondo con i suoi prodotti ma un mercato da un miliardo e mezzo di abitanti che tiene in piedi l'industria europea, e con questo ci si deve per forza fare i conti quando si parla di crisi del settore automobilistico, vero patrioti orbaniani?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

E valuta di introdurli pure sui prodotti lattiero caseari…
Chi produce formaggi in UE?🧐
nel distretto di Parma Reggio Emilia immagino stiano già brindando alla felice notizia 🍾🥂

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarebbe male

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi questo debito gigantesco VW come ha fatto ad accumularlo?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordati che I dazi non sono ancora passati😉
Sono proprio curioso di come andrà a finire

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

il tuo astio verso i produttori probabilmente deriva da come funzionano le cose qui in Italia e come ha lavorato Stellantis Fiat negli ultimi 50 anni.
In Germania le cose vanno diversamente e i produttori non fanno i parassiti sociali

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi sul Brandy per colpire la Francia. I cinesi sono astuti.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei molto ottimista, io direi che una Germania in crisi significa la FINE della UE⚰️🪦⚱️💀

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, si dice sempre che l'Europa è succube della Germania ma se lo fosse i dazi non sarebbero passati 🙄

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Io in realtà devo ancora capire chi “ha voluto” questi dazi 🧐
e soprattutto mi meraviglia che ci si meravigli dei contro dazi cinesi

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

si si grande lusso ahahahah

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La Renault al lavoro su una R5 ibrida
Nata per essere solo elettrica, dalla Francia filtrano voci secondo cui la Renault starebbe testando alcuni prototipi dotati di motore termico della 5.... taaaac...🤭🤭

S
Stex 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che l’acquirente di Ferrari non la compra per i dazi ma penso sia lo stesso anche per marchi “minori” come Audi, Mercedes e BMW. Se il cinese vuole un buon veicolo con motore normale (sempre se i nuovi veicoli possano ancora considerarsi tali) non prende certo l’auto nel proprio paese. Stessa cosa per il brandy, altrimenti chiude gli occhi, si tappa il naso e si accatta il blandy.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono normali fluttuazioni.
Se si accorgono che la borsa da 20000$ venduta da Pulce&Gatto è quella che ha fatto il loro cugino per 20$ nel suo laboratorio cinese, allora è normale che certe cose abbiano un calo di vendite.
Il calo è soprattutto lì, nella moda.
E infatti hanno colpito altro con i dazi.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che ho un dejavu

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il mercato più grande che c'è, mannaggia ai leccac**o dei cinesi che vanno in giro ancora a dire ste fregnacce.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

"perché i prodotti di lusso si venderanno lo stesso"

Vedendo come va il settore del lusso in Cina in questo momento non ne sai così sicuro.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

1.2 miliardi di vendite stimano. Tutti insieme fattureranno 600 miliardi. Tu dici 30%.

Perchè non leggete gli articoli.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure rinasce con una nuova indole, più etica e "popolare" 😁

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Era inevitabile, questa guerra commerciale, mettendo i dazi alla Cina...

La botta finale poi c'è la darà l'Usa se vince Trump (che per me è ancora il favorito), con anche lì una guerra commerciale tra USA ed Europa, anche con una vittoria della Harris, probabilmente le cose non sarebbero molto diverse...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, se VW crolla, crolla la Germania e ci porta tutti nella tomba

D
Daniele Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

per una volta che l'Europa fa una cosa giusta lo fa male

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma infatti mi hanno fatto ridere, tra l'altro sono pure studipe perchè fanno intendere che la ritorsione ci sarà e farà male

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sviluppo deve essere sostenibile, abbiamo voluto i dazi in europa? Perché lamentarci dunque delle inevitabili ritorsioni?

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma non saltano solo i costruttori, ma saltano tutte le banche e i governi che detengono i debiti di questi gruppi.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

proveranno per 1-2 mesi a farsi valere ma poi cadranno sotto il peso dell'export e delle pressioni delle industrie

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che loro incassano sicuramente, perché i prodotti di lusso si venderanno lo stesso: chi ha soldi da spendere per farsi distinguere non guarda all'aumento dei prezzi e in Cina i ricchi sono molti.
Mentre noi avremmo i dazi che faranno aumentare i prezzi delle auto popolari, comprese quelle dei produttori europei che non avranno interesse ad abbassare i prezzi.

Ci sarà un accordo.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta di fatto che “teoricamente” saremmo europei e se saltano le industrie auto tedesche la Germania ha un grosso problema, e se la Germania ha un problema di conseguenza tutta l’Europa ha un problema

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

i dazi dimostrano che l'europa o meglio chi la governa non ha capito nulla e vive s un altro pianeta. Secondo loro mettendo il dazio all'auto cinese l'italiano medio con stipendio fermo dal 1990 e costo della vita nel frattempo aumentato del 500-600% correrà a comprarsi l'auto tedesca elettrica da 50K? questo dimostra ancora una volta non aver capito nulla, alla fine i cinesi si compreranno le case europee prossime al fallimento e con qualche escamotage faranno risultare le auto cinesi come prodotte in europa

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutto il male viene per nuocere, potrebbe riportare i produttori europei con i piedi per terra.

S
Sven Goran E. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il governo cinese ha già deciso da tempo che i consumi nazionali devono essere orientati alla marche/prodotti locali. Da qui in avanti, le vendite di prodotti internazionali in Cina non potranno fare altro che scendere. Anche per una questione demografica.

Di conseguenza, con o senza dazi, le difficoltà in Cina dei player internazionali rimarranno comunque le stesse. Dal tech al settore automotive, non si salverà nessuno.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, perchè il debito del gruppo VAG ce l'ha la Deutsche Bank, e se salta quest'ultima saltiamo tutti.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si siccome una Germania in crisi porta con se mezza UE...

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

tra 2 giorni li ritira

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

tra 4-6 mesi l'UE ritratterà i dazi per paura di quelli cinesi

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che gliene possa fregare ai cinesi di quello che crede o pensa gentiloni 🤷‍♂️

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è un male?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non mettiamo i dazi il 30% lo perdono in Europa per la concorrenza ...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se cominciano a mettere dazi su alcolici, prodotti caseari e carne va a finire che incassano di più di quanto l’Europa potrebbe incassare dai dazi sulle auto cinesi

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Se si vendono meno bmw, mercedes o audi in favore di model3 o corrispettive equivalenti cinesi non la vedo come una cosa negativa.
Non ho particolare stima per chi cerca di venderci una Golf intorno ai 40k 🙄

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse più niente no, chi ha i soldi, magari non guarda i 10k in più o in meno, anzi per distinguersi potrebbero anche fregarsene altamente.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

Per completezza ci sarebbero anche le parole di Gentiloni: "Non siamo mai preoccupati, siamo ragionevoli. Abbiamo condotto un'indagine seria sui rischi di sovrapproduzione in alcuni settori. Abbiamo preso decisioni appropriate e molto proporzionate e non penso che ci sia motivo di reagire a queste decisioni proporzionate con ritorsioni"

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora aspetto il crollo per acquistare ...

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi sono destinati ad aumentare in Europa

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo per avere manganellato a suo tempo i NoGlobal invece di ascoltarli.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è solo un piccolo avvertimento.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

L'avrebbero spostata comunque, anche i cinesi stanno imparando a costruire auto di lusso ...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questi marchi specifici hai ragione tu… su auto “normali” come bmw Mercedes Audi invece potrebbero spostare la scelta

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosco Renault o Peugeot 3.0 v6 o più. Questi dazi colpiscono tutte le supercar, ma soprattutto i grossi Suv Porsche, Audi, Bmw e Mercedes che non venderanno più niente in Cina.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio perdere il 30% che perdere tutto con l'invasione delle cinesi in Europa come è successo con gli smartphone, i pannelli fotovoltaici, ecc.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Europa sta proprio alla frutta, anzi al caffè

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tedesche perdono il 30% del fatturato con sta mossa.... e crollano.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Mica stiamo parlando di porcate tipo il superbollo. Non credo che i clienti cinesi di Ferrari, Porsche o Lamborghini si faranno problemi anche perché equivalenti cinesi non ce ne sono.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo. Quando colpiscono i francesini godo!!!

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Capirai, non vendi più Ferrari, Porsche, Lamborghini e Suv di grosso calibro nel mercato più grande che c'è.
Un suicidio.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E capirai... Potevano andarci più pesante 🤷🏻‍♂️