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Agosto da record per le auto elettriche in Cina: superato il milione di vendite

Boom dei veicoli elettrici in Cina: agosto segna un record storico

Agosto da record per le auto elettriche in Cina: superato il milione di vendite
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 15 set 2024

Il mercato cinese dei veicoli elettrici (elettriche + Plug-in) ha raggiunto un traguardo importante, superando per la prima volta la soglia di un milione di unità vendute in un singolo mese. Secondo i dati diffusi dalla società di ricerca Rho Motion, ad agosto le vendite di auto elettriche in Cina hanno registrato un incremento del 33% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, consolidando la posizione del Paese come leader mondiale nel settore.

Questo risultato si inserisce in un contesto globale di crescita del mercato dei veicoli elettrici, con 9,8 milioni di auto a batteria vendute nei primi otto mesi del 2024, segnando un aumento del 20% su base annua.

EUROPA NON BENISSIMO

Tuttavia, non tutti mostrano lo stesso dinamismo. Mentre il Nord America mantiene una costante crescita del 9%, l'Europa registra per la prima volta una contrazione, con un calo del 4% nelle vendite di veicoli elettrici nell'Unione Europea e nel Regno Unito. Questa flessione è attribuibile a diversi fattori, tra cui la riduzione degli incentivi in paesi come la Germania e l'introduzione di restrizioni commerciali sui veicoli elettrici cinesi da parte dell'UE.

Nonostante il rallentamento in alcuni mercati, la Cina continua a guidare la carica. Charles Lester, analista di Rho Motion, prevede ulteriori successi per il mercato cinese: "Il superamento del milione di vendite mensili è solo l'inizio. Ci aspettiamo che questo traguardo venga raggiunto più volte entro la fine dell'anno, considerando che le vendite tendono ad aumentare nella seconda metà."

LEGGERA FLESSIONE

Il successo dei veicoli elettrici in Cina è stato favorito da politiche di sostegno, come i sussidi per la rottamazione di veicoli più inquinanti. Questi incentivi hanno contribuito a stimolare la domanda di veicoli a nuova energia (NEV), che comprendono sia i modelli completamente elettrici che gli ibridi plug-in.

È interessante notare che, mentre le vendite di veicoli elettrici hanno registrato una crescita significativa, però le vendite complessive di automobili in Cina hanno subito una leggera flessione dell'1,1% ad agosto, attestandosi a 1,92 milioni di unità, secondo i dati della China Passenger Car Association (CPCA). Gli esperti del settore guardano con attenzione all'evoluzione del mercato globale dei veicoli elettrici nei prossimi mesi. Negli Stati Uniti, in particolare, l'andamento futuro potrebbe essere influenzato dall'esito delle elezioni presidenziali di novembre.

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Commenti Regolamento
G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non l'ho capita, se è una estrazione casuale di quale tecnica stai parlando?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno loro tecniche per capire come "giocare alla lotteria" in modo tale da ottimizzare le possibilità di ottenimento

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E come farebbero a superare il discorso della lotteria delle targhe?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sto dicendo che ci sono delle agenzie apposta che ti aiutano ad avere la targa velocemente

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi stai dicendo che la lotteria delle targhe non esiste?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Perde il 7% nel mercato che vale la metà delle sue vendite e quello non è il problema principale di Vw? Il fatto è che il gruppo ha bilanci negativi e una montagna di debiti. Continuate a pensare che è l'Europa il problema, con i suoi 12 milioni di auto vendute non vale nemmeno 1/3 del mercato cinese. Siamo sempre più irrilevanti, questo è il problema. Vw non ha prezzi competitivi,non ha prodotti competitivi bev e a breve licenzierà migliaia di dipendenti

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non basta, bisogna andare oltre

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una agenzia ci metti 2/3 mesi ad avere la targa (Shangai), al livello di costo sono 4000 yuan ovvero 512 euro

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti le targhe alterne e cose del genere ci son solo nelle grandi città pure da noi
Infatti a Milano non si vendono più diesel per questo motivo

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa a cui si incentiva anche in EU

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

l'India ha pure più popolazione peccato che non si sente nulla a riguardo 😆

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Falsissimo in quasi tutta la Cina puoi comprare quello che vuoi
solo nelle super metropoli vige questa cosa

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo in qualche città è un vigore la cosa delle targhe
nel resto della Cina puoi comprare quello che vuoi
e giustamente direi vogliono diminuire lo smog nelle aree più popolare

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tizio pensa che 2 3 metropoli cinesi siano tutta la Cina 😂

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che la Cina non è solo 3 città lo sai ? Esiste ancora il resto del paese

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello era in passato
ora è vivibile

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei perso il discorso della lotteria delle targhe suppongo

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

costretti? ma dove l'hai letta sta cosa?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Per poi piangere che c’è crisi, licenziano e si respira merd4

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

In certe città della Cina l’inquinamento è veramente assurdo. Esperienza di uno zio ingegnere che vi lavorava e guarda caso poi è morto di cancro.
Addirittura a volte per uscire di casa chi se le poteva permettere si portava appresso le bombolette di ossigeno.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

no grazie, preferisco sempre libertà di scelta

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

lol ok

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho ancora il dono dell'"indovinazione".
Ci saranno 50 o forse più post qui sotto.
Se mi dici a cosa ti riferisci lo leggo e poi ti replico.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Su queste cose ci vorrebbe anche qui qualcuno che decida al posto altrui. Se lasci troppa libertà si rischia l’effetto boomerang

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti svelo un segreto, si inizia sempre da 0, e su coste costose e con un ciclo vitale di almeno 10 anni, i tempi sono lunghi.

5
570C4550 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è gente che durante il click day degli incentivi si è portata a casa la MG4 con meno di 16000 euro
:O

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Il resto dei soldi che fine ha fatto❓

Perché cavolo lo chiedi a me? Vallo a chiedere a chi lo ha scritto, cioè federcontribuenti nel 2012

e perché lo stato dovrebbe finanziare i prepensionamenti ed eccetera, questo non dovrebbe essere compito dell’impresa?

Cioè vuoi un mercato del lavoro più capitalista e meno socialista?😆

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mondo è andato sempre da qualche parte e chi ha capito in anticipo dove ha comandato il gioco.
Mentre chi è rimasto fermo ciaone

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma uno che dorme, perché mette La foto di light Yagami…

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo è inutile.
Un bugiardo patologico avrebbe bisogno di aiuto medico nondi richieste logiche e motivate.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

I Dazi ancora non ci sono, o meglio sono provvisori quindi non ancora riscossi.
Ne stanno discutendo e potrebbero essere eliminati priva di arrivare ad essere richiesti.

Quindi mi pare che i modelli economici cinesi manchino a prescindere dai dazi e dalle balle ideologiste cojtrarie alle realtà dei fatti che si leggono così frequentemente.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre falsità...
E' di inizio anno la notizia che BYD ha acquistato un sito sull'isola di Giava in Indonesia dove costruirà la sua fabbrica,
Si parla di un investimento di 1/1,2 miliardi di dollari.
Che abbiano già finito di costruirla è una tua invenzione.
Come solito cose false da te.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma la Cina è il posto migliore dove vivere secondo gli elettrofan

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Poveri Cinesi costretti dal governo a comprare auto elettriche, per fortuna da noi ancora c'è libertà di scelta

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo la Cina noi? no e aggiungo per fortuna :)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

'A Margaret e mo che lo sai te ne taci?
Nessuna considerazione? Ok, lego al dito e spero di non rileggere da te questi post al limite tra la domanda curiosa di una persona che si avvicina ad una materia e la provocazione di chi vuole insinuare dubbi.

P.s. grazie Carlito

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Gente che si crede uno statista navigato poi...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E non riesci proprio a capire che non sono scelte dettate dall'ambientalismo ma solo da una lotta politica?

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema del nostro paese è che non siamo reattivi ai cambiamenti, i quali non c'è modo di evitare.

Parlare dell'elettrico è parlare di un problema specifico ma alla fine il problema vero è quello sopra.

Dovremmo trovare un modo per responsabilizzare direttamente le persone per le scelte che fanno, non penso sia possibile al 100% ma vi sembra corretto che se voto contro nucleare, rinnovabili, nuove dighe alla fine ho lo stesso diritto di consumare elettricità allo stesso costo degli altri?

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu in quanto tempo fai 200k km? Io una ventina di anni (forse)

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

io aspetto gli incentivi per gli scooter a benza!

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

trend o meno, sempre valori infinitesimali piccoli su 1,4 miliardi di persone, considerando che le elettriche in Cina costano metà che in Italia tra sovvenzioni e no dazi

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina è grande, il PIL è alto ma il benessere non è così ben distribuito:
in Italia arrivano quasi tutti da un'unica area non ricca come, per fare un esempio, Pechino.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

La lotteria delle targhe è già da solo un motivo sufficiente.
Se compri un'auto elettrica hai diritto ad una targa GRATIS. Se vuoi comprarti una termica, devi partecipare ad una lotteria per vincere una targa che dovrai poi pagare 10.000$. LA TARGA non la macchina!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma avete capito perché hanno applicato dei dazi, almeno? No perché io vedo solo astio ma nessuna soluzione alternativa, in questi vostri commenti alla "viva i cinesi che ci regalano le auto".

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, complimenti per aver notato l’errore!
Avevo le 2 tabelle vicine e avevo letto erroneamente alcuni dati sulla produzione
Ho corretto tutti i dati nel commento precedente.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma i marchi "famosi" costano più di quelli nazionali cinesi

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh l'ho detto che sei rimasto alla matematica della seconda elementare.
Questa è la verità, te per percorre 200.000 km spendi €20.000, con un'elettrica caricata a casa ne risparmi €12.000 sul carburante + risparmio sul bollo + risparmio su tagliandi e manutenzione + eventualmente ulteriore risparmio su energia se hai un impianto fotovoltaico.
Vai pure a sganciare €50 a botta ogni volta che passi dal distributore.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno che nega che una così alta percentuale di trend sia un valore assurdamente positivo perché in valore assoluto è ancora basso, non può essere sveglio.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Sveglissimo…sei tu che dormi alla grande …sveglia

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è la marmotta incarta la cioccolata…elettrica

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai è stato comprovato che si può produrre e vendere un'elettrica allo stesso costo di una benzina.
In Cina producono le batterie per meno di €50 per kWh, quindi €2500 per un intero pacco batterie.

La Grande Panda ha €6000 di differenza tra benzina ed elettrica, ma caricando a casa su 200.000 km ne risparmi €12.000. Considerando anche il risparmio su bollo e manutenzione parliamo di €16.000 risparmiati.
MG4 ha lo stesso prezzo della Jeep Avenger.
Già adesso spesso è economicamente conveniente comprare un'elettrica, pian piano la bilancia cadrà sempre più a favore delle elettriche.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Rassegnati

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La % è un valore puro e si parla di trend. Svegliati

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Poveri nowatt

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci hanno anticipato visto che non potevano competere con le termiche giapponesi (in primis) ed europee. I produttori europei ed americani si sono crogiolati sugli allori.
Mettiamoci anche che molti tecnici occidentali (anche italiani) non venendo ascoltati in patria sono andati ad offrire la loro professionalità ai cinesi e il gioco è fatto. Ora se si vuole salvare capra e cavoli occorre smettere con sovvenzionare il termico e girare fior di capitali sulle elettriche per recuperare. Vincolando i fondi all’assunzione di forza lavoro nel paese erogante e registrazione dei brevetti nello stesso paese.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia sono 40 anni che le ICE ricevono sovvenzioni direttamente all’unico produttore e incentivi ai privati cittadini. Per le elettriche sono poco meno di 5 anni di incentivi. Forse eliminando le sovvenzioni per le termiche e girandoli per agevolare la transizione si riuscirà a recuperare il divario.
Se ci trinceriamo solo con i dazi possiamo chiudere già tutto e passare ad altre attività economiche.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In India sono intorno al 5%.
Ma cosa più interessante stanno preparandosi a costruirle.
Sud-est asiatico BYD ha appena finito una fabbrica in Indonesia, una dovrebbe partire in Messico ed è sbarcata in Brasile.

Il mo do andrà verso l'elettrico e purtroppo l'Europa che sprecato questa occasione, salvo incredibili capovolgimento di fronte si troverà a vendere solo in fascia alta del mercato.
Gli USA hanno Tesla ed hanno varato l'IRA. Noi al massimo proviamo a gufare nella speranza che almeno la sfortuna becchi gli altri.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Produrre, non assemblare!!!
Se poi assembli in Turchia entri in Europa senza colpo ferire e paghi gli operai una miseria rispetto a quello degli europei.
Tra parentesi è lo stesso motivo per cui Fiat produce la Tipo/Egea in Turchia.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì che si fermeranno lì….in Europa è e sarà un fallimento totale…perché non puoi vendere a quasi 30k un chiodo di 500 elettrica e nemmeno a più di 28k un chiodo di puma….

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nonostante l'incredibile numero degli abitanti, in India non si vendono così tante auto come in Cina.
In Cina si vendono circa 30 milioni di auto l'anno,
India 5 milioni l'anno,
Stati Uniti 16 milioni
Europa 17,9 milioni
Giappone 4,8 milioni
Sud Corea 1,7 milioni
Messico 1,4 milioni
Sud e centro America 4 milioni
Africa solo 1 milione
TOTALE 92,7 milioni

Praticamente in Cina, Europa, USA e Giappone avvengono il 74% delle vendite mondiali di auto.
Alla fine gran parte delle vendite di auto sono concentrate in pochi mercati.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

e qui alcuni politici aizzano a ipotesi di proroghe per le endotermiche, siamo a cavallo (o a breve proprio ci proporranno proprio lui come mezzo di locomozione)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la matematica ci siamo fermati alla seconda elementare?
In Cina ad agosto il 55% delle auto vendute sono NEV, quindi elettriche o ibride plug in.
In Cina ogni anno si vendono circa 30 Milioni di auto, circa lo stesso numero di auto che si vendono in Europa e Stati Uniti messi insieme.
Questo 55% è destinato ad aumentare rapidamente.
Il 55% di 30 milioni quanto è?
La risposta è che in Cina si vendono più NEV di quante auto complessivamente si vendono in tutt'Europa.
Ti rendi conto che sono numeri giganteschi?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E fai benissimo a fermarti qui. Perché se lo hai detto per ischerzo che è la burocrazia che ha fermato l'elettrificazione in EU allora è una bella battuta.
Altrimenti fai bene a NON andare oltre credimi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto niente. Cina e USA sono circa 40mln di auto/anno.

Che poi se vogliamo dirlo in UE le BEV, solo le BEV sono il 12% del venduto. Se sommiamo le PHEv superiamo il 20%.

Tu per resto del mondo intendi Italia, Europa dell'est e terzo mondo?

Perché in Cina ok, stanno al 40% le ricaricabili. Ma non è che nel resto del pianeta sono il 3%.

BEV + PHEV superano il 20% globale. Vuoldire 17mln di pezzi/anni.

Non è che mo il mondo si deve adeguare ai desiderata dell'Italia.

F
Frenkmn 01 Jan 1970 @ 00:00

In cina per un'auto a benzina nuova devi prima partecipare a una lotteria per la targa e se vinci devi pagare 10.000 euro circa, poi puoi comprare l'auto. Da uno o due mesi non sono esentate più nemmeno le ibride. Quindi è scontato che in futuro si venderanno quasi esclusivamente auto elettriche.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so quante volte l'ho postato.
In Cina negli ultimi 15 anni più o meno sono stati usati diversi metodi di sovvenzioni sia a livello statale sia locale.
Le cose più importanti?
Aiuto su costi acciaio e alluminio
Crediti per kWh prodotto.
Crediti per auto bev venduta.
Concessione di terrenti sia a livello locale che statale.
Crediti sulle tasse su tutta la catena industriale a partire dalle materie prime intervenendo anche politicamente/monetariamente negli stati dove queste materie prime sono presenti.
ecc

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina hanno gli stipendi alti che significa alto potere di acquisto, non come qui da noi. Un attimo... ma cosa ci fanno allora i cinesi in Italia?? 🤔

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Va be dai….tanto falliranno comunque…

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Al mese è tanto.
Come ho scritto sopra ad agosto in Italia sono state vendute circa 70k auto

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami….ho appena fumato pesante….comunque lo 0,07 è nulla

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

hai lasciato l'abaco a casa?
1 milione su 1.4 miliardi equivale allo 0.07% circa
0.07% su 59 milioni( Istat 2024) sono circa 42k auto
In Italia ad agosto sono state vendute circa 70k auto

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

lol mi puoi dire uno stato non burocratico?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
La burocrazia NON è assolutamente un problema

ok mi fermo qui, inutile continuare 😉

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma BMW non è che ha fatto molto meglio sulla tecnologia rispetto a Mercedes però ha seguito la sua linea estetica sia per le ICE sia per le BEV.
Mercedes invece ha puntato a fare auto più aerodinamiche profondamente diverse dallo stile mercedes.
Dai la linea EQ fa veramente rabbrividire per quanto è brutta però se vai a vedere i video di Kyle Conner (Out of Spec Studios) ti rendi conto che come integrazione su quello che deve avere una BEV non è seconda a nessuno.
Poi vabbé è sempre uno stile un po' da boomer XD.
e doveva avere già la tecnologia a 800V

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Si….su 1.4 miliardi di persone….come dire da noi che vendono 5k macchine su 50milioni di abitanti….notizia inutile

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

e in India ?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Era per tirare in ballo un altro brand che con l'elettrico sta andando proprio male, Bmw rispetto a Mercedes ha la sua quota Bev che continua ad aumentare

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina detiene solo 1% del petrolio mondiale, motivo per cui importarlo, essendo pure il primo mercato al livello di richiesta di petrolio, gli fa risparmiare grosse quantità di denaro

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La burocrazia NON è assolutamente un problema.

Il problema è che ogni solingolo stato pensa di essere più furbo degli altri.

La Francia ha ancora la pretesa di una certa grandeur, la Germania è la ricca della compagnia, l'Italia è la furbetta. Ed ognuno guarda solo ed esclusivamente il suo orto.

Negli USA nessuno stato si sogna di fare i NON-interessi degli USA.

Il problema in EU NON è la burocrazia ma chi paga.

Perché qualcuno avrebbe dovuto finanziarli i centinaia di mld€ in R&D per fare batterie.
E ognuno sperava che li cacciasse il vicino.
Nel frattempo la Francia aveva l'uranio a basso costo dall'Africa, la Germania il gas a prezzaccio dalla Russia, l'Italia due gasdotti, i biocarburanti ecc.

Oggi per varie cause tutta sta roba o non esiste più o non è più determinante.

Pian piano, quando la situazione peggiorerà o trovano un accordo che passi sopra i singoli interessi o vanno tutti a fondo.

Io penso che quello sarà il momento in cui l'UE si compirà. Quando tutti avremo bisogno uno dell'altro.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Gli USA quelli che fanno i mld vendendoci petrolio e GNL?

Continui su questi discorsi quando il problema è la burocrazia EU in tutti i settori

E comunque chissà che quando l'EU si troverà con l'acqua alle ginocchia non li ringrazi e prenda una strada unitaria.

Lo siamo già da tempo

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli USA quelli che fanno i mld vendendoci petrolio e GNL?

Fossi in loro ringrazierei la miopia UE, altrimenti oggi sai quanti bei soldi ci perdevano.

E comunque chissà che quando l'EU si troverà con l'acqua alle ginocchia non li ringrazi e prenda una strada unitaria.
Caduti gli interessi dei singoli stati che presi da soli non possono nulla, magari li ringraziamo per la loro amicizia e li salutiamo.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè diventando dipendenti da altri materiali.
La Cina certamente ha bisogno di molto più petrolio di quello che produce ma non è che per fare le batterie ha tutto in casa XD

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo cosa c'entra Ford nel discorso, Mercedes invece ha fatto un gravissimo errore che forse ha capito, le sue BEV fanno schifo esteticamente XD.
Poi da Mercedes ci si aspettava che partisse da subito con gli 800V, almeno sulle sue berline e suv di grandi dimensioni.
Ford invece in Europa era già poco presente e in USA oramai le tre grandi avevano lasciato il mercato delle auto medio-piccole(dimensioni americane) alle giapponesi e koreane.
Quindi di conseguenza diventa per loro un po' più complicato passare all'elettrico visto cosa vendono in USA.
Cioè Ford nei primi 6 mesi in USA ha venduto 455k SUV, 561k Truck e 27k cars.

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sono queste sovvenzioni? Riesci almeno a farne un elenco?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Se era così semplice perché l'Europa non lo ha fatto?

Serio? Ma non li leggi gli sfottò degli americani vs EU? Ed è un sfottò trasversale dai Maga ai Dem.
L'EU come idea era giusta ma è diventata un burocrate che sa solo regolamentare ed è proprio il succo del discorso di Draghi.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

E si liberano della dipendenza del petrolio

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ford e Mercedes sono entrambi in caduta libera sull'elettrico, si deve vedere se si salvano con i prossimi prodotti

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra tutto semplice quando lo raccontano.
Anche Apple è semplice a raccontarla hanno fatti iOS e oggi hanno creato un ecosistema in cui i chip sono sviluppati per sfruttare al 100% l'HW, in questo modo se vuoi usare i chip "A" devi comprare iOS e se vuoi usare iOS usare i chip "A".

De facto un ecosistema chiuso in cui se vuoi entrare fai guadagnare due volte Apple.

E detta così uno direbbe e perché non l'ha fatto pure windows? E Linux?

Era così banale, Microsoft ha fatto I windows-phone ed è fallito come progetto.

Invece Apple è riuscito a portare i chip A pure nei PC iOS eliminando le commesse a Intel.

Se era così semplice perché l'Europa non lo ha fatto? Compra centinaia di miliardi/anno di petrolio da USA e OPEC. Poteva fare pannelli, pale eoliche (e quelle le ha fatte con Vestas e siemens-gamesa) e diventare leader nell'accumulo di elettricità.

Inveve continua a comprare centinaia di miliardi di €/anno di petrolio, se gli bucano due tubi va in crisi ed è rimasta ferma al diesel ed ai 1.0 tre cilindri.

Tutto questo mentre Giappone e Corea da 20 anni fanno batterie e motori ibridi e la Cina è diventat il leader mondiale delle batterie e delle auto ricaricaricabili.

Ma che ci vuole.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina sarebbe diventata il primo produttore mondiale anche senza le BEV.

Loro sono partiti osservando i limiti del motore termico e si sono preparati una strategia per superarli con una nuova tecnologia.

Hanno semplicemente sfruttato le politiche che il "west" stava implementando investendo direttamente come Stato, Stato poi che era già di suo la "fabbrica" del mondo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno bene, era prevedibile.
Prendono 2 piccioni con una fava, parco auto più pulito e ritorsione verso chi applica dei dazi.

Guarda caso le tre case automobilistiche tedesche sono fortemente contrarie ai dazi.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lasciamola perdere la Cina per il momento, iI problema del gruppo VW è l'Europa ma non tanto nei numeri che sta facendo ma per il fatto che il prossimo hanno deve abbassare di oltre 20 grammi la CO2 di flotta.
Questo significa che non solo deve cercare di abbassare la media tramite ICE ibridi ma che deve praticamente raddoppiare le vendite BEV

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo puoi paragonare NO.

In Cina sono diventati il primo produttore mondiale di auto.
Ed ancora siamo di mattina, non siamo certo al max che raggiungeranno i cinesi.

Invece da noi si prospettano ridimensionamenti e chiusure.

Loro sono partiti osservando i limiti del motore termico e si sono preparati una strategia per superarli con una nuova tecnologia.

Noi siamo rimasti al commonrail ed oggi ai 1.0 tre cilindri.

Non ci vuole molto per capire che le due cose NON SONO PER NIENTE PARAGONABILI.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti... Sono i dazi il problema, non la soluzione. Credo che per il settore automotive europeo i dazi alle bev cinesi sarà il "canto del cigno" prima di finire male

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina ci sono tutti i marchi, Vw, Toyota, Nissan, Honda, Mercedes, Audi, BmW, mancano giusto Stellantis e Renault, ma credo che in questo i cinesi non ci perdano granché. Il fatto è che, per un motivo o per un altro, il mercato più importante del mondo va verso i NEV, quindi nessuno può far finta di nulla e trincerarsi dietro un finto protezionismo alla Salvini col motto "la gente le bev non le vuole"... Non le vuole così care, come le vendono da noi, questa è la verità

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guardi i dati Vw soffre di più in Asia e Cina, ma quel 7% cinese pesa più di tutti, visto che le sue vendite sono nell'ordine del 40% solo in quel mercato. Si tratta di termiche che non vende e non le vende perché sale il mercato delle bev, in Cina e in tutta l'Asia. Il mercato interno (Europa) tiene, quindi i suoi problemi sono si innovazione di prodotto, che è il problema principale di tutte le europee, che commercializzano modelli nuovi a ritmi imbarazzanti (in media più di 10 mesi la distanza tra presentazione e consegna).

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Da notare che la Cina ha in programma una legge per supertassare tutte le auto a combustione interna (ICE) che superano i 2500cc di cilindrata. Questo viene attribuito dai giornali occidentali a una forma di ritorsione per i superdazi che la UE e gli USA stanno imponendo ai cinesi. Questo colpisce le grandi vendite di VW, BMW, Mercedes, ecc.

La Cina afferma che le super auto sono inquinanti e che nella mobilità sostenibile sono un lusso che va tassato.

Ho letto che sono in ballo molti miliardi di euro.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le vendono in tutto il mondo e chi è rimasto sul termico sta cominciando a parlare di chiusure e licenziamenti DUE DOMANDE me le porrei.

Anche perché mamma dazi finiscono a Pantelleria non è che possono essere estesi a tutto il pianeta.

Voglio vedere da qui ai prox 5 anni dove verranno vendute le potenti 1.0 tre cindri... quando allo stesso prezzo le cinesi offrono tranquillamente l'HEV.

Ma dimenticavo l'arma segreta dell'automtive europeo... IL DIESEL... davanti al diesel l'elettrificazione si arresterà e torneremo ai trattori.

Su rieducational channel: "diesel come back!?!?!?!?"

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Li c'è la volontà dello Stato di accelerare la transazione verso una mobilità molto più sostenibile,

Hanno semplicemente visto che c'era la possibilità di dominare il mercato e non avendo tutte le regole della EU sugli aiuti di stato ha preso due piccioni con una fava, dominio e mobilità più pulita.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai non mi puoi citare BMW, al massimo la puoi paragonare con quello che fa Mercedes

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo puoi paragonare a quello che ha fatto la Cina.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Signor Rossi te lo chiedo per favore basta con sta storia dei 220 miliardi.
La maggior parte sono soldi spesi per cassa integrazione, prepensionamenti, mobilità, ecc.
Alcuni sono per le fabbriche del sud degli anni 80/90 con minori tasse, ecc ma la maggior parte sono soldi per questo tipo di cose.
I soldi per incentivi rottamazione sono sempre stati validi per tutti.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

La clientela BMW non è clientela da segmento B, e spesso neanche C del popolo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gruppo Volkswagen vendeva circa il 40% di tutta la produzione mondiale in un solo Stato, proprio la Cina.
Ora in Cina le vendite di auto tradizionali stanno crollando a favore delle elettriche e delle plug in.
I costruttori tedeschi e giapponesi in Cina riescono ad essere molto competitivi sulle auto tradizionali, ma è un settore in fortissima contrazione, quindi le vendite sono in calo.
Per salvare la quota di mercato in Cina è necessario offrire auto elettriche e plug in (NEV).
Sulle elettriche e plug in il mercato cinese è estremamente competitivo, con un offerta molto più varia, prezzi più bassi e caratteristiche tecniche eccellenti.
L’unica azienda non cinese che sta avendo successo nel vendere elettriche in Cina è Tesla.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripetiamo tutti insieme "le elettriche non le vuole nessuno".

In un contesto di contrazione lieve del mercato le ricaricabili fanno letteralmente il boom.
Brutta notizia per VW, Toyota, BMW, Mercedes e tanti altri, che immagino avranno quote in contrazione.

Vuoldire che rivedranno stabilimenti e personale. Se incassano meno devono spendere meno.

Cum magno gaudio dei no-watt.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

BMW sta dimostrando che é possibile fare delle auto elettriche europee che vendono, e non hanno prezzi accessibili

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie al grosso calo delle ICE in Cina

S
SuperFake 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow bellissimo numeri da capogiro

Ah no aspetta utile operativo gruppo VW - 11% rispetto il 2023

Bella

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è e non sarà mai sufficiente, in Cina la corrente è statale con prezzi statali e il governo installa colonnine hpc ovunque.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è inoltre da considerare che in Cina ci sono tanti modelli elettrici nel segmento B, con prezzi da segmento B, modelli che in Europa mancano quasi del tutto e che in generale rappresentano una grossissima fetta di auto nuove vendute. La speranza è che in Europa arrivino presto tali modelli per iniziare davvero e sul serio la transizione verso una mobilità molto più sostenibile.

S
SuperFake 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dio, Audi vorrebbe chiudere uno stabilimento in Belgio che produce le macchine a pile. C'è la possibilità che il calo li raggiunga il 100% 😂

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono presenti tutti i marchi tedeschi, di cui fino all'anno scorso VW era il primo produttore, ci sono i giapponesi tra cui Toyota che vende tendenzialmente 2 milioni di auto in quel mercato ecc

C'é proprio uno switch dalle ICE tradizionali alle Bev e le Plug in, che quest'ultime sono principalmente delle EREV in cui il motore endotermico viene usato, solo ed esclusivamente come generatore di energia

c
corigan 01 Jan 1970 @ 00:00

Posti le fonti o si tratta di una tua supposizione?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche da dire che in Cina la ICE o sono pessime o costano più delle BEV

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno e' disposto? Le statistiche di vendita hanno avuto un calo cosi drastico? Mi aspetto una roba tipo -90%

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce la vedi Stellantis che si allea con VW?

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

Lui è nato nel 1997.
Non lo poteva sapere.

P
Pooh Teen 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma solo al momento.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo 20? In Europa e in Italia saranno almeno 50 anni.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovremmo fare lo stesso, pure i produttori Giapponesi si sono alleati tra di loro per contrastare la Cina...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente ritengo che il problema dell'Europa è che l'Unione abbia lasciato la transizione alla mobilità elettrica troppo nelle mani dei costruttori, che per quanto riguarda le BEV invece sono stati attratti soprattutto dalla possibilità di registrare profitti al livello di Tesla
Dal momento che è stato fissato un termine per cessare la vendite di veicoli termici ed occorre svecchiare drasticamente il parco circolante, da Bruxelles avrebbe dovuto arrivare ai produttori (magari da riunire in un consorzio) la direttiva vincolante di offrire ai cittadini un certo numero di modelli elettrici o almeno ibridi dai listini facilmente accessibili, magari partecipando alle spese con fondi euroepei, rendendo così inutile il ricorso agli incentivi. Perché alla fine si sta perdendo di vista il vero scopo dell'abbandono del motore a scoppio e se ne sta facendo soltanto una questione di mercato

S
SuperFake 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimenticavo, prezzi in su del 30-40% però qualità ai minimi

S
SuperFake 01 Jan 1970 @ 00:00

E grazie, producono in Cina VW al 70% in meno e la rivendono come auto tedesca a prezzi folli che ormai, come abbiamo visto, nessuno è più disposto a spendere per plastiche da 4 soldi.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ma mai con la quantità di soldi che sta mettendo lo stato cinese nelle casse delle aziende cinesi negli ultimi anni.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il settore automotive riceve incentivi diretti e indiretti da oltre 20 anni, non si é mai retto sulle sue gambe

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

in cina è lo stato che paga gran parte dell'auto, ovvio che vendono tanto. in europa una cosa del genere è impossibile da praticare ed ecco perchè sono fondamentali i dazi su queste auto in europa. la cina al momento è un player che sta giocando sporco

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh che partono da situazioni diverse, anche solo il costo della manodopera e anche la quantità di popolazione che può comprare un mezzo che non sia un quadriciclo o uno scooter. Non è tutto rosa e fiori e anzi è quasi più il contrario. Ciò non per giustificare l'incompetenza di tanti CEO e politici occidentali sia chiaro, solo per sottolineare che certe sovvenzioni statali là sono possibili per determinati motivi. Poi visto che nel 2024 non si può pensare di viverci chiusi come nel 300 allora si devono fare scambi culturali ed economici con tutti e non solo con gli americani ma comunque vanno regolamentati (per esempio andrebbe bloccata la vendita di paccottiglia di plastica che dura 2 ore ed è ultra inquinante).

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro tirando la zappa sui piedi sia ai consumatori, che hanno meno scelta, sia ai costruttori stessi: ho appena letto un articolo dove si dice che quasi la metà dei veicoli importanti dalla Cina ed immatricolati in Europa è di marchi europei.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Do qualche dettaglio in piú per i curiosi, il market share delle Nev per il mese di Agosto é 55,3% di cui Bev sono 30,5%:

Nel mese di agosto, il volume delle vendite interne in Cina ha raggiunto 1,91 milioni di unità

Tra i primi 20 marchi

- BYD ha conquistato il primo posto con vendite interne di 364,4k unità, +58,4% su base annua.
- VW, Toyota e Changan si sono classificate dal secondo al quarto posto, con vendite interne in agosto rispettivamente di 170,7k, 135k e 71,2k unità, che rappresentano cali su base annua del 12,7%, 13,2% e 31,6%.
- Geely ha registrato un calo su base annua del 13%, con vendite nazionali di 67,7k unità in agosto.
- Honda e Nissan hanno registrato cali su base annua rispettivamente del 44,2% e del 24,1%, con vendite di 56,9k e 42,5k unità.

Per quanto riguarda i marchi di lusso tedeschi, Mercedes, BMW e Audi hanno registrato cali su base annua rispettivamente del 14,9%, 42% e 16%.
Le vendite nazionali di Tesla questo mese hanno raggiunto le 63,5k unità, -1,9% su base annua.
V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Li c'è la volontà dello Stato di accelerare la transazione verso una mobilità molto più sostenibile, in Europa solo imposizioni ma poi niente di niente, costruttori e cittadini sono abbandonati, disillusi, rassegnati. Detto da un possessore comunque ampiamente soddisfatto di un'auto elettrica.

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la tassa di 9000 euro sul termico e come puntare su Gamestop prima dello squueze! Si vince facile

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per forza, da loro costano meno della metà che da noi, anzi qui sono riusciti a mettere i dazi sulle EV cinesi che erano le uniche vagamente appetibili.