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Dalla combustione all’elettrico: Ariel presenta l’E-Nomad

E-Nomad: il nuovo fuoristrada elettrico di Ariel in arrivo nel 2026

Dalla combustione all’elettrico: Ariel presenta l’E-Nomad
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 29 ago 2024

È in dirittura d'arrivo l''ultima creazione di Ariel, azienda con base nel Somerset. Il costruttore britannico ha svelato un prototipo che prefigura la versione elettrica del Nomad 2.

Denominato E-Nomad, questo pionieristico veicolo promette di eguagliare le prestazioni del suo predecessore a combustione interna, pur offrendo un'esperienza di guida ben diversificata e distinta. Simon Saunders, CEO di Ariel, ha dichiarato ad Autocar che il debutto sul mercato è previsto per il 2026, con un prezzo stimato di circa 68.000 sterline (al cambio più di 80.000 euro) superando di 10.000 sterline il costo del Nomad 2.

IL DEBUTTO

Il 4 settembre, presso il centro tecnico di Millbrook nel Bedfordshire, l'E-Nomad farà il suo debutto ufficiale durante l'evento Low Carbon Vehicle. Saunders sottolinea l'importanza per i produttori di nicchia di abbracciare la transizione elettrica per rimanere competitivi.

Il progetto, supportato da una sovvenzione governativa di 300.000 sterline dell'Advanced Propulsion Centre, vede la collaborazione di Rockfort Engineering e BAMD Composites. L'E-Nomad mantiene il telaio in acciaio e le sospensioni indipendenti del Nomad 2, adottando la trazione posteriore.

Il cuore pulsante di questo fuoristrada elettrico è un motore BorgWarner raffreddato a liquido, capace di erogare 281 CV. I test sui prototipi indicano prestazioni ragguardevoli: una velocità massima di 185 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,5 secondi. Ariel prevede la possibilità di incrementare la potenza fino a 324 CV nelle versioni future.

LE CARATTERISTICHE

Il propulsore si avvale di un'unità Cascadia Motion iDM 190, che integra motore, trasmissione monorapporto e inverter in un unico blocco da 92 kg, posizionato davanti alle ruote posteriori motrici. Il pacco batterie agli ioni di litio da 450 V, progettato su misura da Rockfort, vanta una capacità di 41 kWh e un peso inferiore ai 300 kg.

Nonostante l'aggiunta del powertrain elettrico, l'E-Nomad mantiene un peso a vuoto di soli 896 kg, grazie all'accurato posizionamento della batteria dietro la paratia posteriore. Questo accorgimento ottimizza la distribuzione dei pesi e minimizza il cablaggio.

SI PUNTA ALL’EMOZIONE

Per garantire prestazioni ottimali in ogni condizione, sia in fuoristrada che in pista, l'E-Nomad è dotato di un sofisticato sistema di raffreddamento e riscaldamento della batteria. Inoltre, il veicolo implementa la frenata rigenerativa e un nuovo sistema ABS sviluppato internamente da Ariel.

Con l'E-Nomad, Ariel dimostra che la transizione verso la mobilità elettrica non significa rinunciare alle emozioni e alle prestazioni che hanno reso celebri i suoi veicoli, aprendo nuovi orizzonti nel segmento dei fuoristrada ad alte prestazioni.

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Commenti Regolamento
M
Mr Robotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quelle spade laser sul tettuccio a cosa dovrebbero servire?

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

manca la foto del radiocomando e dello sportello per inserire le 4 pile AA. Sono stati sbadati quelli di Gig NIKKO

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli più grandi sono e meno macchine ci stanno dentro la città.

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

Per inquinare meno soprattutto in città ma non solo bisognerebbe iniziare a girare di più a piedi o in bici che vedo gente abitare a 1/2km da lavoro prendere la macchina o altri che fanno altrettanto per andare al bar o al tabacchino dietro casa.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo lo facessero già i SUV...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti tanto ne venderanno 2 o 3 non credo ci siano problemi di strade intasate

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

questo non preclude poter commercializzare giocattoli come questo o l'Hummer EV da 4 tonnellate.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le elettriche le spacciano per salvare il pianeta e non inquinare in citta

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

quella a benzina invece lo era?
Sono giocattoli entrambi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo le inutilitarie salveranno il pianeta

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh incredibile che la versione elettrica di un giocattolo non sia un utilitaria.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per andare al lavoro in città è l'ideale