Emilia 5, ecco la nuova auto solare. 5 metri quadrati di pannelli fotovoltaici sul tetto
Grazie ai cinque metri quadri di pannelli solari e ai due motori elettrici, raggiunge una velocità massima di 120 km/h
Gli obiettivi sono quelli di arrivare a vincere la South Africa Solar Challenge che si correrà a settembre e la Bridgestone World Solar Challenge, la più prestigiosa competizione al mondo per auto solari che si terrà il prossimo anno in Australia.
Per affrontare queste sfide è nata quindi Emilia 5, un prototipo di auto elettrica ad energia solare frutto di un progetto che ha coinvolto l'Università di Bologna, MOST e Onda Solare. La vettura è stata presentata ufficialmente al Museo Ferrari di Maranello nel corso di un evento a cui hanno partecipato il Sindaco di Maranello, membri del direttivo del Museo Ferrari, dirigenti dell'IIS “A. Ferrari” di Maranello, rappresentanti del MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, professori dell'Università di Bologna e membri del team di Onda Solare.
IL PROTOTIPO EMILIA 5
Come fa ben immaginare il nome, Emilia 5 è solo l'ultimo prototipo di Onda Solare. Tutte le vetture sono state realizzate "grazie alla collaborazione tra l'Università di Bologna e l'Istituto di Istruzione Superiore "A. Ferrari" di Maranello, con il contributo di decine di studenti, docenti, ingegneri, imprenditori ed esperti, e hanno percorso migliaia di chilometri utilizzando esclusivamente l'energia solare".
Il nome "Emilia" è un omaggio alla storica Via Emilia. Il nuovo prototipo è una vettura a 4 posti che entrerà nella categoria "Cruiser", nata, spiega l'Università di Bologna, "per incentivare le concept car con caratteristiche innovative, sostenibili e pratiche".
Sulle specifiche tecniche sappiamo solamente che l'auto dispone di 5 metri quadrati di pannelli fotovoltaici sul tetto (che alimentano una batteria con una capacità non specificata) e può contare su due motori elettrici che sono in grado di spingerla fino ad una velocità massima di 120 km/h. Per limitare il più possibile il peso, la quasi totalità dei componenti dell'auto sono realizzati in materiali compositi a base di fibra di carbonio.
Emilia5 misura 4.500 mm di lunghezza, 1.510 mm di larghezza,1.230 mm di altezza e ha un peso di 460 kg. L'Università di Bologna ha patrocinato il progetto di Onda Solare dal 2013 con Emilia 3 ed Emilia 4.
Il progetto GreenWave MOST, da cui è nata Emilia 5, è finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU – Piano Nazionale Resistenza e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Componente 2 Investimento 1.4 – Progetto CN_00000023 denominato Sustainable Mobility Center.
[Immagini: Onda Solare via Facebook]
Eh infatti è un prototipo per una competizione, quanto una F1, inusabile per strada ma adatta alla competizione in pista.
Un prototipo per partecipare ad una competizione con specifiche regole.
ora genio vai a criticare il design di una F1 perché in 5 metri di macchina ci sta stretta una persona su una cosa fatta a punta con ruote scoperte che alzano acqua se piove.
Ad alimentare i componenti elettrici della macchina: condizionatore, televisioni etc etc
😂😂😂😂
Ogni due o tre mesi esce la scemenza dell’auto coi pannelli
I polli ci cascano tutte le volte
I geni che commentano sotto forse manco hanno letto che è un'auto prototipo dell'UniBo realizzata appositamente per la competizione internazionale South Africa Solar Challenge. Criticare il design o il prodotto è da emeriti collioni visto che il progetto è realizzato sulla base di un regolamento internazionale.
Tra l'altro è un'auto realizzata da un team di studenti di ingegneria. Quindi non si capisce la stupidità e l'idiozia della critica verso ragazzi che oltre a studiare fanno qualcosa per il loro futuro, e forse avranno ruoli rilevanti nell'automotive.
Per i mentecatti troll frustrati commentatori inutili invece di futuro ce n'è ben poco.
una volta facevano i mouse a forma di auto... ora fanno le auto a forma di mouse :D
Mia al day one.
Roba già vista 20 anni fa, auto bassa e progettata per ottimizzare cx e consumi, rivestita di pannelli e con ruote piccole per ridurre attrito. Non potrebbe mai circolare oltre a essere invendibile all'utente medio, niente di più di un esercizio di stile.
buoni giusto per avviare il tablet
forse per mezz ora
bellerrima https://uploads.disquscdn.c...
Bella….
Vantaggi veramente pochi, inclinazione non ottimale, superficie inadeguata, consumi massimo al pari delle elettriche top del momento.
Dave di EEVBlog aveva fatto un factchecking di un altra vettura simile qualche anno fa.
Non è un pó bassa?
E a cosa servono? Per lavarsi le mani con l'acqua calda?
Anche la maybach lì ha. Ovviamente non per alimentarci il motore
Ma è tutto made in Italy? Sennò con quel nome viene su un putiferio
Bellissima!!
Interessante (non come prodotto di massa ovviamente) come prototipo per studiare l'impatto dei pannelli FV su un'auto elettrica.
Quanta autonomia? Che vantaggi reali hai nell'uso?
Perdite, durata dei pannelli con quelle sollecitazioni, ecc ecc.
La Motor Valley emiliana non ha mai fatto grandi numeri di produzione ma in quanto a qualità del prodotto non ha pari nel mondo.
Pazzesca.
Non avevo mai visto un auto con i pannelli solari.
Tranne una nel 1984 se ricordo bene.