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Rimac passa dalle supercar elettriche ai robotaxi: ecco Verne. Debutto nel 2026

Il debutto è atteso nel 2026 nella città di Zagabria

Rimac passa dalle supercar elettriche ai robotaxi: ecco Verne. Debutto nel 2026
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 giu 2024

C'è chi sta aspettando l'8 agosto per scoprire il robotaxi di Tesla che Elon Musk ha promesso di presentare. La casa automobilistica americana dovrà però vedersela con un nuovo rivale in questo settore visto che Rimac ha annunciato "Verne", il suo nuovo servizio di robotaxi. L'azienda croata pare avere le idee ben chiare visto che conta di lanciare il suo servizio di taxi con auto a guida autonoma a Zagabria già nel 2026.

Dopo Zagabria, il servizio di robotaxi arriverà in altre città europee, prima nel Regno Unito e in Germania. Successivamente sbarcherà in Medio Oriente. La società fa sapere di aver già firmato accordi con 11 città nell’UE, nel Regno Unito e nel Medio Oriente e sta negoziando con più di 30 città in tutto il mondo.

IL NUOVO ROBOTAXI

A differenza delle vetture che abbiamo visto utilizzare da Cruise o Waymo, il robotaxi di Rimac è un progetto tutto nuovo. La vettura (elettrica), dunque, è stata pensata fin dall'inizio per essere senza conducente. Particolarità, all'interno c'è spazio solamente per 2 passeggeri. Può sembrare una stranezza ed un errore ma secondo l'azienda croata 9 corse di taxi su 10 sono effettuate con solo 1 o 2 passeggeri.

Gli utenti potranno prenotare una corsa attraverso un'applicazione per smartphone e sempre dall'applicativo potranno selezionare alcuni parametri dell'abitacolo come l'illuminazione e la temperatura, ancora prima che la vettura arrivi. Per facilitare l'accesso, le portiere del robotaxi sono scorrevoli. Le persone potranno poi accomodarsi su sedili reclinabili pensati per garantire il massimo comfort durante gli spostamenti.

Al posto del volante, sulla plancia troviamo un maxi schermo da ben 43 pollici che offre servizi di intrattenimento e le informazioni sul viaggio. La vettura può contare anche su di un impianto audio con 17 altoparlanti. Tra i due sedili dei passeggeri è presente un touchpad che consente di controllare le impostazioni dell'auto. Presente anche un funzione che permette a chi si siederà a bordo di poter interrompere il viaggio in caso di necessità.

Per l'abitacolo sono stati scelti materiali appositi che durino nel tempo e resistano ad eventuali maltrattamenti da parte dei passeggeri. L'azienda croata ha poi evidenziato che il robotaxi per le funzioni di guida autonoma di Livello 4 (qui spieghiamo i Livelli della guida autonoma) utilizza una piattaforma sviluppata da Mobileye che sfrutta telecamere, radar e LiDAR.

Nelle città in cui saranno avviati i servizi di taxi a guida autonoma, la società croata andrà a creare degli hub chiamati Motherships in cui si effettueranno la ricarica e la manutenzione delle vetture. Alla guida della nuova società (Verne) che gestirà i robotaxi ci sarà Marko Pejković.

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Commenti Regolamento
C
Ckristian Zoli 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno, la mobilita' urbana deve cambiare ed i taxi sono sempre troppo pochi e troppo cari

C
Ckristian Zoli 01 Jan 1970 @ 00:00

PEr me una cosa come la navetta di Zoox e' il top per uso dello spazio e rapporto spazio/passeggeri

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Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi immagino già la prossima categoria: FRT ovvero "Fake Robot-Taxi"
XD

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...A differenza delle vetture che abbiamo visto utilizzare da Cruise o Waymo, il robotaxi di Rimac è un progetto tutto nuovo..."

"...utilizza una piattaforma sviluppata da Mobileye che sfrutta telecamere, radar e LiDAR..."

Sarà un progetto nuovo , anche con componenti, carrozzeria e powertrain diversi , ma il concetto alla base del sistema di guida autonoma , che è la caratteristica fondamentale di un "robotaxi", rimane quello di Mobileye , simile a quanto fatto da Cruise o Waymo .

"..maxi schermo da ben 43 pollici...."
Ok , si sta seguendo la stessa strada dei cerchioni . Se la prossima supercar non ha almeno 60" di schermo 4k , inutile presentarla ....

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Tecnicamente la prima puntata... però a parte l'episodio anche le altre stagioni meritano sicuramente.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto lo scenario d'uso prettamente urbano con tragitti sotto i 50km mi sembra inutilmente lunga. Non dico che debba essere un cubo con ruote tipo navetta Toyota ma una Smart è più che sufficiente

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo siano abbastanza intelligenti da mettere un controllo sul numero di occupanti

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

😆

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma speriamo arrivino presto anche in Italia, almeno ci leviamo di torno quella piaga sociale che sono i tassisti italiani

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardate la prima stagione di Upload.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli hanno regalato altri soldi da sperperare

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pare il taxi di Total Recall

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ovunque robotaxi, ovunque
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Italia esclusa

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Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

che stupidi! Quale comune regalerà l'esclusiva del servizio ad una società che discrimina le famiglie con figli? Che poi, essendo senza conducente, già mi vedo le scene a Napoli in 4 sul robotaxi, 2 seduti con cinture e altri 2 in braccio.

Esteticamente poi l'auto è di un brutto osceno ...