ACEA, in Unione Europea circolano sempre più auto
In Italia, 'età media delle vetture è di 12,5 anni
In Unione Europea circolano sempre più auto e con un età media particolarmente alta. Questo è quanto emerge dal nuovo rapporto "Vehicles on European Roads" di ACEA, l’associazione Europea dei Costruttori di automobili. Rapporto che permette di avere un quadro molto più chiaro della tipologia di auto che circolano sulle strade del Vecchio Continente.
QUANTE AUTO CIRCOLANO IN EUROPA?
Innanzitutto, va detto che il rapporto fa riferimento ai dati del 2022. Secondo quanto raccontato, sulle strade dell'Unione Europea circolano 252 milioni di auto, con un aumento dell'1% rispetto all'anno precedente. Stessa percentuale di crescita per il parco circolante italiano che è passato da 39.822.723 auto nel 2021 a 40.213.061 vetture nel 2022. Complessivamente, quasi tutti i Paesi UE hanno visto un aumento del parco circolante. Uniche eccezioni la Finlandia (-0,5%) e la Svezia (-0,1%).
Volendo allargare anche ai Paesi EFTA e al Regno Unito, l'unico dato con il segno meno riguarda la Svizzera con un -0,2%. Il tasso maggiore di crescita in UE si è registrato in Romania con un +3,3% e al di fuori dell'UE in Islanda con un +4%.
Il rapporto di ACEA aggiunge anche che ci sono oltre 30 milioni di furgoni sulle strade dell'UE, con un aumento dell'1,5% rispetto all'anno precedente. La Francia è al primo posto con il maggior numero di furgoni in circolazione. Sulle strade dell’UE circolano oltre 6,5 milioni di camion, quasi il 2% in più rispetto all’anno precedente. Inoltre, sulle strade sono presenti oltre 720.000 autobus. I modelli elettrici a batteria costituiscono oltre il 10% degli autobus in tre Paesi dell’UE (Irlanda, Lussemburgo e Paesi Bassi).
La Polonia ha il maggior numero di auto ogni 1.000 abitanti (703), mentre sul fronte opposto troviamo la Lettonia (410). E l'Italia? Secondo il rapporto, nel nostro Paese ci sono 681 auto ogni 1.000 abitanti.
ETÀ MEDIA
E l'età media delle auto che circolano sulle strade europee? La media dell'Unione Europea è di 12,3 anni. Numeri che nel complesso sono poco confortanti. Il dato italiano, con 12,5 anni, è in linea con la media europea. I Paesi che possono contare sul parco circolante più giovane sono Lussemburgo (7,9 anni), Austria e Danimarca (8,9 anni) Irlanda (9,1 anni) e Belgio (9,8 anni). Peggio di tutti fa la Grecia con un'età media delle auto di ben 17,9 anni.
Andando avanti, l'età media dei furgoni nell'UE è di 12,5 anni. Quella dei camion di 13,9 anni e quella degli autobus di 12,5 anni.
ALIMENTAZIONI
Veniamo, adesso, alle tipologie di alimentazione. Stando al rapporto, nel 2022 lo schema è il seguente.
- Benzina: 50,6%
- Diesel: 40,8%
- Elettriche: 1,2%
- Plug-in: 1,0%
- Ibride: 3,1%
- Metano: 0,6%
- GPL: 2,6%
Come evidenzia ACEA, per svecchiare il parco circolante e spingere maggiormente sulla mobilità elettrica per accelerare il ricambio del parco auto servono incentivi e un'accelerazione sulla creazione dell'infrastruttura di ricarica.
E in Italia, com'è suddiviso il parco circolante?
- Benzina: 44,0%
- Diesel: 42,1%
- Elettriche: 0,4%
- Plug-in: 0,0%
- Ibride: 3,9%
- Metano: 2,4%
- GPL: 7,2%
I dati italiani confermano ancora una volta il ritardo del nostro Paese nell'adozione dei mezzi elettrici.
Una possibile parziale soluzione sarebbe l'introduzione dello smartworking obbligatorio. Una buona parte dell'economia è ormai è nei servizi. Nel mondo IT recarsi in azienda è solo una pratica anacronistica.
Perché negli anni, il TPL, è peggiorato.
Ho fatto oltre 20 anni di mezzi pubblici, poi, dopo l'ennesimo cambio orario peggiorativo, sono dovuto tornare a macinare Km in auto.
40k€ per portare i bambini a scuola? ti costa meno pagare mensilmente una persona che lo faccia al posto tuo, magari ti fa pure un servizzietto extra di tanto in tanto
ACEA di melma che non sei altro, se vuoi svecchiare il parco macchine ( che poi se il vecchio funziona rispetta il principio ecologico delle 3R) invece di raffazzonare ecoincentivi dai vari stati, luridi accattoni che non siete altro, vendete le auto con prezzi onesti. Che oggi come oggi un segmento B, costa come un segmento C di 5 anni fa
#ecobarboni #ecoaccattoni
E tutti gli usati elettrici invenduti in discarica
Senza contare i delinquenti che ci stanno dentro
Per quale motivo dovrebbe rinunciare?
ottima notizia, la gente non rinuncia alla libertà del trasporto individuale.
Il fossile incendiato costa poco. Inoltre a farti muovere non c'è solo il fossile incendiato, ma anche l'aria che respiri, che è (ancora) gratis.
Sono sognatori
Se già le utilitarie partono da oltre 20/22 K.. più costano manco vendono..
I giovani in Italia non hanno più nemmeno i soldi per farsi la patente
Indecenti e insicuri in Europa non direi, magari in Italia si, ovunque sono stato in Europa (parecchi Stati) i mezzi pubblici funzionano benissimo e collegano bene le zone della città.
In italia regalano le patenti a cani e porci
Infatti la questione dell'imposizione non esiste realmente, si parla sempre delle nuove immatricolazioni, per dirti il raggiungimento del'80% delle nuove immatricolazioni, e quindi non del parco circolante è previsto per il 2050.
L'endotermiche andranno avanti per molto tempo, ma a furia di bufale e fake news la gente pensa che nel 2035 vogliono che il parco circolante sia al 100% elettrico quando non è possibile https://uploads.disquscdn.c...
Quindi se invece continuasse col ritmo di oggi, cioè con meno di 16 elettriche su 100 nuove immatricolazioni, dovremmo aspettare almeno un paio di secoli (comunque inutilmente, visto che in questo modo tra due secoli si avrebbero, nel migliore dei casi, 16 elettriche su 100 auto).
Anche se domani le nuove immatricolazioni diventassero al 100% auto elettriche ci vorrebbero almeno 30 anni per convertire l'intero parco auto
tranne se l'auto non la vivi come uno strumento, quindi dove abiti hai modo di avere colonnine nel box e fai solo casa lavoro, lavoro casa con l'auto. Oppure se sei disposto a modificare le tue abitudini in funzione dell'auto (follia)
Ritirate le patenti ai rincoglioniti e agli incapaci, oltre che snellire i traffico sarebbe anche più scorrevole...
occhio che se scrivi ste cose domani è matematico ti troverai qualche bel graffio sulla fiancata :D
L’auto si cambia come i calzini: mai usarla più di una volta. La ritiri dal concessionario, vai dove ti serve, poi vai in un altro concessionario, la dai dentro e ne tiri fuori un’altra.
L’economia ringrazia, lo stato pure, i concessionari ti stendono il tappeto rosso e guidi sempre con quel bel profumo di nuovo… inebriante!
Io invece continuo a sgasare con la mia euro 3 interesse storico in barba alle navi da crociera, jet privati, yatch e castelli vuoti superclimatizzati...🙂👍
ma infatti il discorso incentivi si baserebbe solo per isee e fascia macchina. chi non ha soldi non cambia neanche la caldaia...purtroppo le auto circolanti che sono indietro con i termini inquinamento sono molte, poi ci sono i sistemi riscaldamento/industrie..insomma devono necessariamente allargare la platea interessata e mettere dei paletti. sennò rimane tutto cosí
La maggior parte dell'inquinamento arriva dai sistemi di riscaldamento (ci sono le prove sui rilevamenti fatti sotto lockdown, non dalle auto) è lì che bisogna andare a fare incentivi seri a riduzione delle emissioni... non di certo andare a stangare chi non ha i soldi per prendersi un'auto nuova!
il concetto é riduzione inquinanti e sarebbe difficile controllare in base ai km. per me con i kit di conversione dovrebbero raggiungere almeno un euro4 o circolare nei weekend(mezzi storici). ci vuole una norma sensata.
Cioè in tutta Europa la quantità di elettriche è solo l'1,2% di tutto il parco circolante? 😮
Ma come? Mica le altre nazioni più illuminate di quella italica stavano eliminando tutte le auto a succo di dinosauro? 😮
Da quel che vedo, sembra che invece le auto a fossile incendiato vengano tenute strette da tutti, e che l'elettrica venga adottata veramente da pochissimi (forse giusto come seconda auto per portare i bimbi a scuola, o per andare a prendere le sigarette). 🤦♂️
per me dovrebbero bloccare i mezzi sino a euro 3, con i mezzi di interesse storico solo nei weekend e controlli seri in fase di revisione obbligatoria ogni 4anni...sarebbe una rivoluzione. poi la cosa dovrebbe essere estesa a tutti i mezzi navi,moto, aerei,caldaie.
della mia era insomma :-)
Perché nessuno vuole più prendere i mezzi pubblici che fanno pena
guarda io ho "solo" 2 auto storiche, 1989 e 1991... ;)
Beh infatti è per questo che l’elettrico è fallito.
Questa è la prova che l’elettrica è fallito, e che non lo vuole nessuno
Giusto, ora le macchine costano due lire e soprattutto non sono poi così tassate, soprattutto nell'utilizzo...
Non pensavo che l'età media delle auto italiane fosse in linea con la media europea...
La popolazione in Italia è un calo da 10 anni, però sono aumentate le auto, il traffico e tutto il resto …
Fatemi dire sempre la solita Europa triggerata che si vuole inventare qualcosa per limitare il numero di auto e farle cambiare sempre più spesso. Ovviamente continuerò ad andare avanti con la Uno Turbo ineluttabile che dopo più di 30 anni deve ancora finire il rodaggio!
L'auto si tiene finché dura. Non ha senso cambiarla solo per fare i fenomeni e sentirsi green.
L'elettrico subirà una bella stangata se non torna ad adeguarsi alla domanda reale.
pensavo meglio nel resto d'Europa e invece...
Ci sta, i mezzi pubblici in Europa sono diventati indecenti e insicuri, soprattutto a causa dei soliti capitani finlandesi e svedesi, inoltre non sono sempre in orario stile jap ed è una cosa questa che accomuna un pò tutti in Europa. L'auto sarà sempre l'unico mezzo che da sicurezza e indipendenza al cittadino c'è poco da fare
Io sono felice della mia C1 del 2008, nessun graffio e nessun problema al motore, ho sempre fatto manutenzione e tagliandi regolari, nonostante a più di 360.000 km.
Se facessero prezzi umani, se facessero infrastrutture di ricarica decenti in tempi ragionevoli, se le autonomie fossero degne ancora ancora uno ci pensa....
Ma con tutti sti se, passare a questo tipo di elettrico è proprio da id1ot1.
Visto quanto inquina una produzione automotive non la vedo come una cattiva cosa, ma si sa nell’era del consumismo devi produrre altrimenti sei finito…
Ma poi l’operaio con l’inquinantissima panda 1.2 cosa dovrebbe compare? Un b-suv da 1,5t per 40k???
Con gli stipendi fermi al palo da anni e il costo della vita quasi raddoppiato uno già è fortunato se arriva a fine mese figuriamoci se pensa alla macchina nuova…
L’elettrico forse e dico forse tra 50 anni sarà al 10% 🤣🤣 neanche gratis le vendono
Età media 12 anni? Ma anche 20 fosse per me. Quella di mia moglie ne ha 13 con 60K km, non gli ho fatto ancora niente, oltre a gomme e benzina (e tagliandi base fatti da me).
L'età media alta di per sè sarebbe anche una cosa buona, il consumismo eccessivo stile smartphone è solo dannoso.
Il problema è che auto a combustione vecchie sono delle ciminiere, se un giorno le bev saranno decenti come prezzi e autonomia spererei che l'età media resti comunque alta.
Le plugin in italia devo dire che sono molto diffuse...
#ecofessi
Chissà che qualcuno si renda conto che se le auto nuove costano più di 10-15 mila euro nessuno le compra tantomento elettriche con quel che costano... In italia si vendevano e producevano auto quando le punto e le panda costavano 9900euro e 8900euro o si trovano Km0 su quelle cifre...
Se il prezzo è raddoppiato e le buste paga sono sempre le solite i soldi si spendono dal meccanico per riparare le vecchie auto che conviene sempre più che indebitarsi chissà quanto...
Qui solo per leggere l'inevitabile commento di Matita Nera
Bisognerebbe aumentare i prezzi e le tasse allora