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Zeekr, accordo con Plugsurfing per semplificare la ricarica

Accesso ad oltre 550 mila punti di ricarica in Europa con un unico account

Zeekr, accordo con Plugsurfing per semplificare la ricarica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 set 2023

Zeekr fa un ulteriore passo avanti della sua strategia di crescita nel mercato europeo. Per semplificare il processo di ricarica ai suoi clienti, la casa automobilistica cinese ha stretto un accordo con Plugsurfing. Da questo accordo nasce il servizio di ricarica "Zeekr Charge".

Dunque, i clienti Zeekr, utilizzando una sola tessera ed app potranno accedere ad oltre 550 mila punti di ricarica in 27 Paesi europei. Il costruttore, dunque, ha deciso di seguire la medesima strada intrapresa da altre case automobilistiche che hanno deciso di offrire un servizio di ricarica ai loro clienti. Del resto, oggi i marchi non possono limitarsi solamente a vendere le auto elettriche ma devono proporre ai clienti un completo ecosistema di servizi per poter semplificare loro la ricarica a casa o in viaggio.

Dunque, attraverso Zeekr Charge, i clienti potranno accedere alle colonnine compatibili utilizzando un unico account senza dover utilizzare molteplici app. Per il momento non è stato comunicato se in futuro arriveranno alcune offerte tariffarie speciali che permetteranno di ricaricare a prezzi agevolati a fronte, magari, di un piccolo abbonamento mensile.

Ricordiamo che Zeekr ha già avviato la produzione dei modelli Zeekr 001 e Zeekr X per i Paesi europei dove è entrato. Le consegne inizieranno a breve. Spiros Fotinos, CEO di Zeekr Europe, ha commentato:

La missione di Zeekr è accelerare il passaggio alla mobilità completamente elettrica rimuovendo le barriere che trattengono le persone. I clienti dicono "rendilo facile". Ed è esattamente ciò che intendiamo fare. Pertanto, siamo lieti della nostra partnership con Plugsurfing, un partner affidabile che ci aiuta ad accelerare il passaggio ai veicoli elettrici fornendoci un servizio che renderà la mobilità elettrica felice per tutti.

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Commenti Regolamento
G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se vendono vuol dire che comunque sono appetibili, insomma io non la vedrei come una cosa negativa, a una Cinese ci potrei pensare se in Europa ..... insomma qui da noi costasse meno, ma da quello che vedo non è proprio cosi, almeno per ora

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è chiaro se hanno implementato lo standard Plug&Charge o meno. E' quello il sistema per semplificare la ricarica

T
Tx888 01 Jan 1970 @ 00:00

perche lato EV e batterie i cinesi sono messi bene , ne sto vedendo troppe di Tesla a giro , l unica Tesla che sogno ora di avere è la Roadster.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

il tema ormai non è tanto l'accessibilità. Non solo plugsurfing ma anche altri operatori ti offrono l'accessibilità ad un gran numero di colonnine, anche se non tutte: ad esempio non credo che con plugsurfing o altre puoi caricare ai Supercharger Tesla.
Il tema vero è il costo, perchè di solito questi accordi sono in pay per use, il cui costo può essere di 3 o 4 volte superiore al costo con abbonamenti.
E' sulla struttura delle tariffe che bisognerebbe intervenire, e presto o tardi il mercato lo farà...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisci un'auto cinese a una Tesla? perchè?

T
Tx888 01 Jan 1970 @ 00:00

Come prossima macchina al posto della tesla m3P sono indeciso tra la ZEEKR 001 FR e la BYD H8 , lato batteria i cinesi sono al top

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

I Supercharger sono una delle mosse vincenti di Tesla.
Una Model 2 sarebbe veramente cosa gradita, 46cent a KWh DC 250KW...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno e disfano accordi come se piovesse