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AEHRA, le batterie dei suoi modelli elettrici si potranno riparare

Le batterie supporteranno anche la ricarica bidirezionale

AEHRA, le batterie dei suoi modelli elettrici si potranno riparare
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 mag 2023

AEHRA, la nuova startup che punta a voler lanciare sul mercato veicoli elettrici premium, sta, piano piano, aggiungendo nuovi dettagli del suo progetto. Questa società, ricordiamo, ha già svelato il suo SUV elettrico che debutterà nel 2025. A seguire, arriverà una berlina.

Adesso, AEHRA ha deciso di raccontare qualcosa di più sulle batterie dei suoi modelli che saranno il frutto del lavoro congiunto con  il Gruppo MIBA, che sviluppa e produce soluzioni per batterie nella sua VOLT Factory in Austria.

BATTERIE RIPARABILI

Secondo quanto raccontato da AEHRA, i pacchi batteria di cui saranno dotati i suoi modelli, saranno progettati per poter essere smontati facilmente. Dunque, sarà possibile andare a sostituire e riciclare solo le parti danneggiate, salvaguardando e riutilizzando quelle intatte.

Aspetto interessante, le due aziende lavoreranno per sviluppare una batteria con un’architettura a "900+V". Accumulatore che potrà contare sulla tecnologia FLEXcooler, fornita dal Gruppo Miba. La società racconta che si tratta di un sistema per il raffreddamento della batteria leggero, efficiente e performante. Inoltre, si punta a fare in modo che le vetture possano disporre di una ricarica rapida ed efficiente nel tempo.

Proprio sul tema della ricarica, Franco Cimatti, Chief Engineering Officer di AEHRA, con un passato in Ferrari e Lotus, ha commentato:

Tanti parlano di ricarica veloce, 350 kW è un numero di riferimento per l'industria e si può sostenere finché la batteria tiene la temperatura. Se non è in grado di gestire quest’ultimo fattore, la velocità di ricarica rallenta. Noi stiamo cercando di realizzare una batteria che è ‘allenata’ a sopportare quello sforzo nel processo ricarica, così da poterla mantenere per più tempo possibile.

I veicoli elettrici di AEHRA supporteranno anche la ricarica bidirezionale. Al riguardo, Franco Cimatti aggiunge:

Un impianto fotovoltaico di una casa ha una batteria di accumulo di circa 10 kW, se si ha una vettura che ha più di 100 kWh in caso di emergenza si può alimentare per qualche giorno l’abitazione grazie alla batteria dell’auto.

Dunque, il costruttore, grazie alla collaborazione con il Gruppo MIBA, intende dotare le sue vetture con batterie che possono esse facilmente smontate e riparate, in modo da poter favorire il riciclo e il riutilizzo delle componenti interne. Cimatti spiega:

Un approccio che porterà a una complicazione della progettazione, ma che consente di riparare e riutilizzare la batteria, e che al tempo stesso viene apprezzato dai fornitori, perché si differenzia da quello tradizionalmente utilizzato dai grandi player dell’automotive. Oggi vediamo molta enfasi nel cercare di alleggerire la batteria, togliendo elementi e per certi versi semplificando il montaggio. Una batteria costruita invece con le nostre specifiche, permetterà di sostituire le celle e di utilizzare il resto della struttura, della parte di raffreddamento, così come cablaggi e centraline. Prendere e buttare è una pratica tipica dei nostri tempi, ma con l'avvento della sostenibilità sta tornando l'importanza di aggiustare e riparare.

IL SUV ELETTRICO

Ricordiamo che secondo quanto raccontato da AEHRA, il SUV misura circa 5,1 metri in lunghezza, circa 2 metri in larghezza e 1,64 metri in altezza, con un passo di circa 3 metri. Per quanto riguarda le specifiche, per il momento sappiamo che l'auto disporrà di una potenza compresa tra 550 e 600 kW e sarà in grado di arrivare ad una velocità massima di 265 km/h (limitata elettronicamente). Per l'autonomia si punta ad percorrenza di oltre 800 km. Per il prezzo, in passato si parlava di una forchetta compresa tra 160 e 180 mila euro.

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Commenti Regolamento
R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sarà un posto utopico

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Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah... Bell'utopia.. gente che vive in scatole e incidenti nucleari. No grazie
I mezzi pubblici sono una gran cosa e in Italia siamo indietro

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse dovremmo prendere quelli che se ne sbattono qui e mandarli in quei paesi.
Si risolverebbero tante cose....

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehehe ma come immaginavo...

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R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante c@zzate. Scommetto che sei uno di quelli che difende le batterie fuse nei telefoni, invece di quelle sostituibili.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace ma a quel livello non scendo.

f
furlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai come sarà l'EU del futuro❓Come quello che vedi nel film “Orwell 1984” la versione originale del 1984 ... consiglio la versione “libro”

f
furlo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma il giappone e' l'unico paese che assomiglia al utopia mia del tutti mezzi pubblici e nucleare.

f
furlo 01 Jan 1970 @ 00:00

come ho detto il 95% del mondo se ne sbatte.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma qui stiamo commentando sul fatto che le batterie del Tesla sono fuse nel telaio 🙄

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiegati allora, così magari fanno meno gli splendidi.

f
furlo 01 Jan 1970 @ 00:00

forse un giorno il cittadino medio si accorgera' che fare gli ecologici in europa quando il 95% del resto del mondo se ne sbatte (7 miliardi vs 0,4 miliardi) e' pura speculazione perche' ti chiedono di svuotare gli stipendi in pannelli solari ed auto elettriche invece di usare i soldi delle vostre tasse per riempire il paese di mezzi pubblici elettrificati via cavo (treni, tram) e il dispiegamento di centrali nucleari come si fa in giappone e di fatti per questo li esiste la citta' piu grande al mondo, tokyo dove non serve possedere un auto per vivere e girarla tutta come il resto del paese d'altronde.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente da quando qualcuno, per fare lo splendido, fa finta di non capire (o non capisce realmente, il che sarebbe ancora più grave).

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo difficile. Gli basta sparare la boiata e hanno soddisfatto il criceto.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quando un unità di misura è diventata inquinante?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ecco.
C'erano altri danni meccanici, quindi non è confrontabile con il mio sinistro

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

l'auto non è mia, ma di un mio dipendente che ho aiuto a gestire la cosa visto che non era pratico di assicurazioni. effettivamente la prima richiesta che hanno fatto era se volevamo riparare l'auto o i soldi. forse troppa leggerezza mia in quanto tutto pensavo meno che a un danno di quella entità, quindi l'opzione di prendere i soldi per ricomprare non è stata considerata e abbiamo chiesto la riparazione, anche perchè non c'erano danni strutturali da far voler buttare una macchina sana. di pezzi particolari oltre a quanto detto non c'era niente, staffe e cose varie ovviamente si. più della tua lista c'era qualcosa sulla sospensione che ora non ricordo esattamente. un botto di ore di manodopera e verniciatura. se si ricorda domani mi faccio portare la fattura per essere più preciso. fortunatamente per lui c'era la kasko, il pirata ovviamente volatilizzato...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh...
Io ero andato direttamente in carrozzeria (c'era un contenzioso, ma nel frattempo avevo bisogno dell'auto).
Da capire perché abbiano tirato fuori quella cifra, rispetto al mio elenco c'è qualcosa di diverso?
Altri guasti fastidiosi per cui hanno tentato di puntare direttamente ad un'auto nuova.

Edit: ho ingrandito ed ho visto che questa ha anche tutta la fiancata, che io non avevo.
Non saprei quantificare, sicuramente potrebbero esserci altre migliaia di euro (3000? 4000?), Ma ancora non mi spiego come si sia arrivati a 21k.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

21.400€, tutto gestito dall'assicurazione con indennizzo diretto, quindi accordi del perito con il carrozziere. ho visto personalmente la fattura. valore auto da nuova 20.500€

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai piegato anche la barra, a pezzi originali, dovresti stare sui 5000€.
O almeno è quanto ho speso per la mia Fiesta con un danno paragonabile (cofano, faro, paraurti, radiatore, compressore, Barra)
Anzi... Io forse non avevo il passaruota

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Per traffico, parcheggi, occupazione in centri storici ecc. sarebbero da ridurre il più possibile le auto oltre i 4,50 metri

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo un bel giochetto per ridere...

Guarda questa foto:
https://uploads.disquscdn.c...

Seat Arona 1.0 tgi di fine 2021, pagata nuova 20.500€.

Per non fare un frontale con un pirata che superava invadendo la corsia si è buttato tutto a destra colpendo un cartello pubblicitario. Bassa velocità, airbag NON esplosi e telaio integro. Motore perfetto, solo radiatore auto e compressore aria condizionata da buttare. Quanti danni ha fatto? Ripeto, auto sana, telaio sano, motore sano, airbag non esplosi.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No se ti si rompe in garanzia (di 8 anni). E attualmente girano cifre sui 12.000, ma su questo ammetto di non esserne sicuro.
Mentre sono sicuro di tizi che dopo 4 anni hanno fuso il motore in autostrada e buttato via la macchina ne conosco un paio, così come conosco chi ha speso più di 6500 euro per il cambio di una Mercedes dopo poco più di 100.000km.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avevo letto una storia diversa, in ogni caso mettila come vuoi ma se ti rompe la batteria alla Tesla la butti via....

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

una mossa pubblicitaria

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta quando integreranno le batterie anche nei vari elementi della carrozzeria..., ho visto una conferenza in cui si parla di questa possibilità.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Erano 20.000, dice lui.
L'aveva appena acquistata, tanto che dice di aver fatto 1500km, ma non dice quanti ne avevi in totale.
Acquistata da chi poi?
E l'ha svuotata prima di farla saltare.
Basta montare bene la scena.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

No, quello che gli han chiesto 30k per riparare la batteria

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi? Il tizio che l'aveva appena comprata usata fuori garanzia, ci ha tolto tutto il rivendibile e l'ha fatta scoppiare per farsi un sacco di pubblicità?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una faccia della medaglia, molti produttori vogliono solo fare auto grandi e costose. Ma, ti ricordo, che al mondo ci son molte più Wuhling Mini EV, che Ahera o catafalchi del genere.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

È un auto gigantesca, praticamente un carro armato. Non mi pare un modo molto efficiente di spostare le persone.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Le dimensioni c'entrano sempre, chi dice il contrario è perchè ce l'ha piccolo.

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

In verità vengono fatte le stesse cose (chieste dal mercato, mica per diletto), con impatto ambientale, ma anche sulla salute dei cittadini, ridotto.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Con CATIA è semplice, elimini il vecchio body e assembli quello nuovo.

P
PaperinoNew 01 Jan 1970 @ 00:00

Per tutti quelli che commentano a proposito del peso delle auto elettriche di mille mila tonnellate, volevo farvi solo riflettere che questo peso viene portato dietro per tutta la durata dell'automobile e che a fine vita può "potenzialmente" essere rigenerato. Cosa molto differente dalle macchine termiche che pesano poco ma che durante il loro ciclo di vita immettano tonnellate di materiali nell'aria che molto difficilmente possono essere recuperate. In aggiunta un motore elettrico consuma 1/3 di Energia di un termico.

Questa è la differenza!
Provate a cercare un qualsiasi video di ARMAROLI su youtube e ascoltate cosa dice a riguardo.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco cosa c'entrano le dimensioni ?

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Tesla che tutti decantano tanto le hanno integrate nel telaio, loro dicono che così aumentano la rigidità strutturale e risparmiamo in costi, tuttavia significa che se hai problemi poi fai prima a battute via la macchina.
Come fece fece quello Svedese che la fece esplodere perché gli chiesero un conto di 30k per ripararla/sostituirla 😅

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

that's griin

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

questa è l'essenza della moda green oggi. Parlare di natura e sostenibilità, e fare cose peggiori di quelle fatte durante la rivoluzione indistriale.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahera: "Vogliamo rendere la nostra batteria facilmente smontabile e riparabile, per esser più eco-sostenibili e ridurre gli sprechi"

sempre Ahera: *progettano un SUV lungo 5,10 m, largo 2m e alto 1,64m

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, ma questi producono render.
Come le riparano, con Photoshop?
Cambiano il part su CATIA?

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto Tesla integra le batterie nella scocca. Negli USA, con le polizze che hanno, nel caso di guasto ad una cella, la compagnia assicurativa considererà più economico demolire l'auto.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto interessante la riparabilità, da vedere poi se uscirà veramente sul mercato.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non mi sale affatto il crimine a sentir parlare di sostenibilità da gente che pensa di mettere in giro dei carri armati da sei tonnellate.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

sulla carta tutto molto bello!
vedremo poi nei fatti!