Ewiva, la ricarica si paga anche con carta di credito o bancomat

29 Marzo 2023 33

Semplificare il processo di ricarica è molto importante per rendere più accessibile la mobilità elettrica. Si punta il dito soprattutto sui metodi di pagamento: troppe app e tessere che possono complicare l'utilizzo delle colonnine. Sebbene rispetto al passato siano già stati fatti passi avanti, si sta lavorando per migliorare ulteriormente questo aspetto. Del resto, la stessa Unione Europea spinge affinché sia possibile, in futuro, pagare attraverso carte di pagamento e dispositivi contactless.

In ottica di semplificare l'utilizzo delle colonnine, Ewiva, la joint venture creata da Volkswagen e da Enel X Way che si prefigge l'obiettivo di arrivare a realizzare 3.000 punti di ricarica ad alta potenza in Italia entro il 2025, ha fatto sapere di stare portando avanti un progetto pilota presso la stazione di Ceprano (FR) dove è possibile pagare direttamente con carta di credito o bancomat.

IL PROGETTO

Dunque, niente app o tessere specifiche per ricaricare. Si tratta di un'opportunità pensata soprattutto per chi fa un utilizzo saltuario di questa rete di ricarica o per i turisti stranieri che viaggiano in Italia.

Ewiva spiega che per la ricarica della propria auto elettrica sarà possibile pagare direttamente presso la stazione in modalità contactless attraverso carte di debito, credito o prepagate dei circuiti Mastercard, Visa, Vpay e Maestro, o tramite anche Apple Pay e Google Pay. Il costo della ricarica tramite uno di questi metodi è pari a 0,90 euro a kWh.

L'obiettivo della joint venture è quello di introdurre il supporto a questa forma di pagamento a tutte le stazioni di ricarica della sua rete nel corso del 2023. Si tratta sicuramente di un'iniziativa interessante che faciliterà l'utilizzo di queste colonnine. Rimane sempre la possibilità di poter gestire la ricarica attraverso le app e le tessere di diversi e-Mobility Service Provider. Oltre, ovviamente, ad Enel X Way, menzioniamo Be Charge, Neogy e A2A Energia. Tutti i punti di ricarica della joint venture sono alimentati da energia 100% rinnovabile.


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Commenti

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Free Ukraine

ora di caricare anche si queste le accise dei carburanti.

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La soluzione migliore è quella delle auto che supportano il Plug & Charge

=METTEK=

Che offre soluzioni per pagare anticipatamente kwh a prezzo scontato detti impropriamente abbonamenti.

Sagitt

Ah e vabbè chissene

Accapi

UI guidelines: non pervenute.

Ma qui non si parla di te... Si parla del servizio Ewiva.

=METTEK=

Sono a consumo senza abbonamento. A me viene 0.3 poi c'è chi gli piace essere spennato.

=METTEK=

a me costa 0.30€ kw/h... se poi ti piace farti spennare affari tuoi.

Canvas

Ma non è un paragone giusto, i Gb di dati del telefono non sono un bene di prima necessità come lo sono i Kwh per le auto. Con il telefono puoi anche avere il wifi in alternativa da usare e dubito che mediamente gli utenti arrivino a superare un consumo del 50% dei Gb previsti nel loro piano.
Non sono un bene di prima necessità come lo può essere un litro di benzina o un kwh per la macchina elettrica, lo Stato non può permettere un ricarico del genere su un bene di prima necessità come i kwh per l'auto trazione.

Pensa a quanto costerebbe un litro di benzina se i produttori lo rivendessero con il 600% di ricarico.

Il margine lordo della filiera petrolifera su un litro di benzina è l'8%, sul diesel 9%, non il 600%. Il Kwh per le auto sostituisce il carburante.

Sagitt

Cosa?

Accapi

Però nextcharge è proprio brutta

pinoc

Non lo sapevo. Io ricarico solo fino a 22 kW e per me quella tariffa è carissima.
Grazie.

Accapi

per le HPC 90cent sono la media

ACTARUS

Fra un po saranno tutti così...ormai hanno mangiato la foglia

Sagitt

non la uso mai eh, ci avrò fatto 5 ricariche in 2 anni con quella tessera, la tengo perché alcune colonnine non prendevano nextcharge o telepass pay, mai più la userò

Sagitt

sì ma questi servizi falliscono subito, 0,11 cent solo di sosta durante la carica non ha senso considerando che nextcharge ne chiede 0,1 cent.

pinoc

Per la serie facciamo fallire l'iniziativa e poi diciamo che gli elettrici vogliono solo pagare via app dedicate.
A 0,90 €/kWh solo uno che sta restando a piedi andrà lì a ricaricare.

boosook

C'è scritto, si pagano 90 centesimi a kWh, che è molto.

Ennio

Si pagherà ovviamente a consumo

Antonio Guacci
dxdanny

Infatti il costo dell'energia per gli utenti è scandaloso. Non so come faccia qualcuno ad entusiasmarsi per l'auto elettrica con questi costi di gestione. Forse se possedesse un'auto elettrica si entusiasmerebbe molto meno.

micpar97

Molte Enel X sono diventate Ewiva. Ho caricato già mesi fa in questa colonnina a Ceprano quando ancora era brandizzata Enel e già c’era la possibilità di pagare con carta

JUDVS

Martufello ha fatto strada

Manu

ottima analisi bravo

Manu

bhe a 0,90 a kW possono anche mettere un casseire li fermo x i margini che hanno xd

ACTARUS
an-cic

È la stessa cosa dei cellulari... Prezzi a consumo Vs pacchetti. 1gb a consumo la mia tariffa lo fa pagare 6€, con 7.99 di pacchetto ne ho 150.

Ognuno sceglie cosa preferisce fare, io le ewiva le pago 0.28

Canvas

Il Pun oggi è 0,13651 €/Kwh, mi sembra che applicare una tariffa a 0,9 €/Kwh sia proprio ragionevole, un ricarico del 659,29% mi sembra il minimo, la struttura costa.

rsMkII

Ewiva!

Walter

Alleluia Alleluia
ma che prezzi...

Sagitt

Qualche giorno fa ho voluto ricaricare con la mia carta mobilize charge pass che ho di “emergenza”, 3 kWh mi sono venuti 8€. Sono rimasto esterrefatto poichè un mese prima 7 kWh li pagai 3,50€. Vado a vedere e sono cambiate le condizioni senza avvisi vari, con la somma di 11 cent al minuto. Secondo me bisogna regolamentare queste cose altrimenti diventa un caos, poi far pagare al minuto 11 cent per nulla è follia.

Tom

Evviva!

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