Cerca

Nasce Enel X Way per accelerare la diffusione delle colonnine per la ricarica

La società lavorerà per accelerare lo sviluppo della rete di ricarica.

Nasce Enel X Way per accelerare la diffusione delle colonnine per la ricarica
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 apr 2022

L'obiettivo di Enel X Way è quello di sviluppare nuove tecnologie e soluzioni per la mobilità e per la ricarica elettrica. L'E-Prix di Roma è stata l'occasione per la nuova società del Gruppo Enel guidata da Elisabetta Ripa di raccontare qualcosa di più sul lavoro che porterà avanti nel corso dei prossimi mesi.

SVILUPPO DELL’INFRASTRUTTURA DI RICARICA

Come ha spiegato il nuovo CEO di Enel X Way, si sta andando verso una maggiore elettrificazione dei trasporti. Per questo, la società "farà leva su piattaforme digitali integrate per abilitare e offrire servizi innovativi e flessibili che incontrino le esigenze in continua evoluzione dei clienti, aprendo così la mobilità elettrica alle varie fasce di mercato e a nuovi ambiti come, ad esempio, i servizi di trasporto merci e spedizioni nei centri urbani, la nautica o i sistemi di volo a decollo verticale".

In particolare, Enel X Way focalizzerà la sua attenzione sullo sviluppo di una rete capillare per la ricarica per tutti i tipi di veicoli elettrici offrendo, contestualmente, "un’esperienza fisica e digitale integrata, semplice e conveniente, per tutte le esigenze di mobilità urbana e interurbana, di viaggio, di business per persone o merci".

Per promuovere la diffusione della mobilità elettrica, Enel X Way rafforzerà le numerose partnership siglate in tutto il mondo con produttori di veicoli elettrici, aziende private e istituzioni pubbliche, e farà leva su un sistema interoperabile, attraverso la partecipazione ad accordi e joint venture per garantire ai clienti l’accesso a una rete estesa e capillare di ricarica in tutta Europa e negli Stati Uniti.

In ambito joint venture, per esempio, non si può non ricordare quella con Volkswagen per la realizzazione di 3.000 punti di ricarica ad alta potenza in Italia. Enel X Way è già attiva in 17 Paesi tra Europa, America e Asia gestendo 320 mila punti di ricarica pubblici e privati sia direttamente sia con accordi di interoperabilità.

Per l'azienda guidata da Elisabetta Ripa è prioritario lo sviluppo nei mercati europei fra i quali innanzitutto Italia, Spagna e Romania. Negli Stati Uniti la società è tra i primi operatori nel mercato delle ricariche in ambito domestico, mentre in America Latina è leader in Cile nei servizi a supporto del trasporto pubblico e in Brasile in quelli al settore dei parcheggi privati.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Libero di pensare quello che vuoi ci mancherebbe, un fan di Draghi comunque mi mancava, per me è esattamente uguale se non peggio del passato, in Italia non c'è rimasta neanche la speranza oramai, per questo per me il futuro è ben più che cupo, quello che manca in questo paese è proprio gente di spessore, sopratutto in politica

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Io però ho ribandito che è colpa dei vecchi governi perché tu, quando ho detto che Draghi mi piace come PM, hai ribattuto che la situazione per il futuro è cupa.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso dire che allora non leggi i messaggi precedenti? io ho scritto chiaramente che il problema dell'Italia va avanti da oltre 20 o 30 anni, praticamente dalla fine della prima repubblica, non me ne può fregare di meno di chi governa, mi importa che chiunque abbia governato ha fatto ingenti danni

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso dire che molte di quelle cose mi sembrano colpa dei precedenti governi?

Draghi ha spronato per il PNRR, e quello è il suo focus.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vedo solo tasse e tasse all'orizzonte, potere di acquisto sempre più in basso, inflazione in salita, nessuna presa di posizione per l'immigrazione clandestina etc etc, insomma le solite cose

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Le rinnovabili però da sole non bastano.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso dire che Draghi mi sembra migliore dei precedenti?

Gli accordi per importare il gas naturale li sta facendo.
Le decisioni impopolari un po' le ha prese.

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci mettono 6 mesi ad attivare una colonnina stiamo freschi…

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggettivamente il problema non sono le auto elettriche ma è Draghi e tutti quelli sotto di lui e non da oggi, da circa venti anni a questa parte, facciamo anche trenta

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Benvenga ed è anche giusto sia cosi

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Di questo passo potrebbe in tempi relativamente brevi superare Tesla per numero di stazioni HPC in Italia
(idem per FreeToX)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche permettono di ridurre i consumi di energia primaria, pertanto riducono il fabbisogno energetico di una nazione.
Inoltre possiamo produrre energia anche in Italia e anche da fonti rinnovabili.
Pertanto la situazione attuale dovrebbe spingere ulteriormente verso le auto elettriche.
Per avvicinarci all’indipendenza energetica, per ridurre le emissioni di CO2 e per ridurre l’inquinamento nelle nostre città la transizione verso le auto elettriche è fondamentale.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo dargli merito che nella mia zona Enel x sta installando parecchie colonnine hpc da 150 a 300kw

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema però non è solo per il gas, ma in generale per tutti gli idrocarburi, petrolio compreso.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che ho l'auto a combustione, fiuuu

V
Vittorio C. 01 Jan 1970 @ 00:00

La pace dei sensi.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia le auto elettriche sono il massimo in questo periodo, senza in gas sarà delizioso, con Draghi che ci invita a non accendere i condizionatori perché così avremo la pace.