COP26, il Regno Unito sperimenta le ambulanze Fuel Cell

04 Novembre 2021 17

In occasione del summit CO26, il National Health Service (NHS) inglese (il servizio nazionale sanitario) ha presentato una particolare ambulanza dotata di un sistema Fuel Cell ad idrogeno. Si tratta di un veicolo che rientra nel programma Greener NHS attraverso il quale il National Health Service inglese punta ad abbattere le emissioni inquinanti di tutte le sue attività, comprese quelle di trasporto. In particolare, si punta ad una riduzione delle emissioni di CO2 dell'80% entro il 2028-2032 per poi arrivare al traguardo delle emissioni zero per il 2040.

MAGGIORE COMFORT PER I PAZIENTI

Le attività della NHS sono responsabili del 5,4% delle emissioni del Regno Unito (comprese quelle degli ospedali). In particolare, parlando di trasporti, il National Health Service inglese è responsabile del 3,5% di tutto il traffico stradale del Regno Unito. Si stima, dunque, che utilizzando ambulanze ad emissioni zero si andrà a ridurre le emissioni di CO2 di 87 mila tonnellate all'anno. Questa nuova ambulanza presentata durante il summit COP26 deve quindi essere vista come un importante passo avanti nella strategia di riduzione delle emissioni della NHS.

Il veicolo è stato realizzato in collaborazione con Hydrogen Vehicle Systems. Questa società afferma che il Fuel Cell è maggiormente adatto per le ambulanze rispetto ai modelli elettrici "puri" in quanto è possibile fare un pieno di idrogeno in poco tempo. Si tratta di un dettaglio importante per un mezzo che deve essere pronto a scendere in strada in ogni momento in caso di emergenza.

Le ambulanze Fuel Cell o elettriche dispongono anche di un vantaggio importante che riguarda il migliore comfort offerto ai pazienti e ai medici/infermieri grazie all'assenza delle vibrazioni del motore endotermico. L'autonomia dell'ambulanza arriva a circa 500 km con un pieno di idrogeno. A titolo di confronto, ad ottobre del 2020, il West Midlands Ambulance Service aveva fatto entrare in servizio un'ambulanza 100% elettrica con batteria da 96 kWh in grado di offrire un'autonomia di circa 177 km e di essere ricaricata in 4 ore. Non si può, poi, non ricordare il modello realizzato da Nissan per la città di Tokyo. Un mezzo di soccorso Fuel Cell, dunque, offre una migliore flessibilità d'uso.

Grazie a un'adozione in massa di ambulanze Fuel Cell, la NHS potrà raggiungere il suo obiettivo di abbattere le emissioni inquinanti.


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Commenti

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Roman

se ciao, pessima automia, si scaricano se la usi in modo serio e poi devi correre a piedi per perdere il malvivente.

Dark!tetto
il West Midlands Ambulance Service aveva fatto entrare in servizio un'ambulanza 100% elettrica con batteria da 96 kWh in grado di offrire un'autonomia di circa 177 km e di essere ricaricata in 4 ore

Infatti non possono certo montare batterie enormi su un ambulanza, che ha bisogno di spazio per la strumentazione e già pesa abbastanza. Non dico che un mezzo così elettrico è inutile, ma certo è che difficilmente ha la stessa utilità di uno a FC, ancora meno di quelle tradizionali ovviamente.

Dark!tetto

Questa è la dimostrazione che hai la tua fissa semmai. Maggiore peso, maggiori ingombri, tempi di ricarica più lunghi e autonomia ridotta. Sei un genio, non tanto perchè magari non puoi sapere che vi sono giorni in cui un'ambulanza non si ferma tra un soccorso e l'altro, ma perchè non c'è nessunissimo vantaggio in questa categoria di mezzi per usare l'elettrico se non quello del prezzo al KM/h. Questo però nella categoria non ha certo più importanza degli altri, fermorestando che a livello ambientale non è una svolta la decarbonizzazione dei mezzi di soccorso.

an-cic

si mettono in carica per le batterie dei servizi, ma generalmente parliamo di 2 batterie... niente a che vedere con un pacco batterie . oltretutto quando è in movimento le carica anche l'alternatore della macchina

an-cic

da autista soccorritore, e proprietario di macchina elettrica, ti dico che ancora siamo lontani dal poter avere ambulanze elettriche

Ottimo! Ottimo!
:)

Giulk since 71' Reload

Credo che ricaricano le batterie interne che servono ad alimentare i vari strumenti, suppongo che oltre alla batteria convenzionale, per capirci quella per mettere in moto il motore, hanno batterie di backup per gli strumenti medici che sono fondamentali

Sheldon Cooper

Speriamo che funzionino bene (per i malati)

R_mzz

Le ambulanze in genere non si trovano a 150 km dai pazienti.

Ginomoscerino

per te non vuol dire niente... serve qualcuno che studi la fattibilità, le ambulanze devono essere sempre pronte ad intervenire in tot km di raggio d'azione senza intoppi e nel minore tempo possibile (senza guidare al risparmio).

per ora i furgoni elettrici han tutti autonomie basse, più o meno sui 300km senza carico.

R_mzz

Sì, per me è la dimostrazione che si potrebbero avere ambulanze elettriche.

Ginomoscerino

credo ricarichi la batteria per i sistemi di primo soccorso dell'ambulanza, cosa che la normale batteria dei furgoni non regge

R_mzz

Nei luoghi dove i mezzi rientrano in deposito si possono anche tranquillamente utilizzare dei veicoli elettrici.
Non so la ragione ma spesso vedo delle ambulante “in carica” https://uploads.disquscdn.c...

Giulk since 71' Reload

Interessante, in effetti le fuel cell / idrogeno si può sfruttare al momento bene in tutti quei casi dove i mezzi rientrano in determinati punti di rifornimento, quindi per dire anche per i mezzi pubblici

Giulk since 71' Reload

Belle ^__^

Anto71

"Meglio-Moto-G(uzzi)"

R_mzz

Intanto la Polizia usa delle Harley Davidson LiveWire https://uploads.disquscdn.c...

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