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Mercato auto Europa 2021, a giugno i livelli pre-pandemia sono ancora lontani

I livelli del 2019 sono ancora lontani.

Mercato auto Europa 2021, a giugno i livelli pre-pandemia sono ancora lontani
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 16 lug 2021

Il mercato auto Europa 2021 continua a mostrare segnali di difficoltà anche nel mese di giugno. ACEA  ha fornito i numeri delle immatricolazioni a livello europeo che, però, devono essere letti con attenzione. Il report mette in risalto che rispetto allo stesso periodo del 2020, a livello dell'Unione Europea c'è stata una crescita delle immatricolazioni del 10,4%. Dato che sale a + 13,3% considerando anche i Paesi Ue-Efta e il Regno Unito. Tuttavia, un anno fa il Vecchio Continente era ancora alle prese con gli effetti della pandemia. Volendo, quindi, andare a fare un confronto con il 2019, si scopre che il ritorno alla "normalità" è ancora lontano.

UN MERCATO IN DIFFICOLTÀ

A giugno 2021, infatti, sono state immatricolate 1.282.503 vetture (EU + EFTA + UK) contro le 1.491.465 auto dello stesso mese del 2019. Significa, dunque, un calo di circa il 14%. Si tratta di un dato che evidenzia come il settore automotive stia vivendo ancora un momento difficile. Un settore che oltre a dover fare i conti ancora con le conseguenze della crisi sanitaria è alle prese pure con il problema della fornitura dei chip. A titolo di ulteriore confronto, nel mese di maggio 2021 erano state immatricolate 1.083.795 vetture.

Il report di ACEA va poi a soffermarsi ad analizzare i principali mercati automobilistici europei tra cui è presente anche quello italiano. Il confronto è con il 2020 e quindi non propriamente corretto. Per l'Italia, infatti, si segnala una crescita del 12,6% ma già sappiamo che rispetto al 2019 c'è stato un calo del 13,3%.

Andando a dare uno sguardo ai dati forniti da ACEA a livello dei Gruppi, in prima posizione troviamo il Gruppo Volkswagen che a giugno 2021 ha ottenuto 345.633 immatricolazioni contro le 274.055 del 2020. Il Gruppo Stellantis, invece, può contare su 258.657 immatricolazioni contro le 231.916 del 2020. Al terzo posto c'è il Gruppo Renault con 127.250 immatricolazioni (156.527 nel 2020). Seguono poi il Gruppo Hyundai, il Gruppo BMW, il Gruppo Toyota e il Gruppo Daimler.

Sarà quindi molto importante seguire l'andamento del mercato europeo nei prossimi mesi per capire la sua evoluzione. Un piccolo anticipo potremo averlo già tra circa un paio di settimane quando usciranno i numeri di luglio dell'Italia.

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Commenti Regolamento
S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Tagliate il listino del 30% per riportarlo ai livelli pre-Covid, vedrete che i segni + saranno più consistenti.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe un'idea nuova... se fossimo agli inizi degli anni '90

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono morti un sacco di vecchini che erano quelli che compravano auto nuove e possibilmente suv (se devono fare un incidente, vogliono avere maggiori possibilità di salvarsi) e anche complessivamente vi è stato un calo di popolazione. Pensano che la gente debba fare collezione di auto? Già lo pensano delle case ed altre robe per cui si stanno facendo debiti miliardari per far sopravvivere un settore decotto.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

A ovest si dice "spaentai"

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Spaentada

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che se ne facciano una ragione..il giro dei benestanti sta finendo...Non c'è più trippa per gatti.. la situazione potrà solo peggiorare ..🤷🏻‍♂️

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

In 8 anni non credo proprio perda il 50%, forse forse arrivi a 20% se sei sfortunato mi sa...Comunque nessuno ti vieta di comprare un benzina o un diesel.

A
Achille 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti devi prendere un’auto elettrica con 300 km di autonomia (con piede leggero) che tra 8 anni fa 150 km

A
Achille 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che le endotermiche abbiano ancora abbastanza vita davanti da giustificare ancora il nuovo.
Il problema sono i prezzi…

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho io la soluzione per aiutare i poveri produttori di automobili che non vendono piu' come una volta. Facciamo degli incentivi statali!

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ma chi la vuole un auto in questo periodo? (ammesso di avere i soldi, una sottigliezza)
- le termiche sono un grande punto interrogativo perchè se le compri ora, senza incentivi, non sai se potrai ancora circolare tra pochi anni e non hai più certezze relative alla tenuta del valore (o meglio dipende a chi la vendi e dove deve andare)

- le elettriche non hanno una infrastruttura, sono in rapida evoluzione quindi rischi di trovarti l'auto già vecchia come meccanica oltre all'estetica in pochi anni e nessuno sa quanto tengono il loro valore

se poi inseriamo la variabile prezzo comprare auto ora è un delirio.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i prezzi che hanno raggiunto le auto e con i limiti sempre più stringenti in futuro è già un miracolo che riescano a fare ancora quelle cifre...

A
Achille 01 Jan 1970 @ 00:00

E i prezzi non aiutano nemmeno. Ci sono rialzi su rialzi…