Auto elettriche da 1000 km: nel 2025 saranno tante, ecco la ricetta

16 Luglio 2021 325

Nel 2025 ci saranno diversi modelli di auto elettriche da 1.000 chilometri. Questa la previsione di IDTechEx che, per mezzo dei suoi analisti, parla anche della ricetta giusta per raggiungere questo obiettivo. E non si tratta di un semplice aumento dei kWh delle batterie.

Innanzitutto va specificato che l'auto elettrica da 600 miglia (1.000 chilometri circa) non sarà solamente incarnata dai veicoli più grandi fatti per viaggi e famiglie: si tratta di un traguardo che raggiungeranno anche le vetture cittadine, così da ridurre la necessità di ricarica all'interno delle mura urbane per diluire il carico sulla rete elettrica

Abilitando percorrenze da un migliaio di chilometri, non solo si eliminerebbe l'ansia da autonomia che caratterizza chi è abituato alle vetture a combustibili fossili, ma si apre  anche la strada al V2G, la possibilità di cedere/vendere parte di quella enorme autonomia (oggi il migliaio di chilometri li fa una Classe E diesel ibrida plug-in) alla rete per stabilizzarla durante i picchi di ricarica.

Infine, i mille chilometri elettrici consentirebbero di accelerare la diffusione sia in quelle zone dove la popolazione è sparsa su territori di grande estensione o dove la capillarità delle colonnine rapide non è sufficiente, sia nelle metropoli più affollate dove la sovrappopolazione costringe gli abitanti a rinunciare al garage privato.

SOFTWARE: PIÙ AUTONOMIA CON GLI AGGIORNAMENTI

Primo ingrediente di questa ricetta sarà il software di gestione delle batterie: perfezionandolo si potrà ottenere un boost di autonomia del 10% e le prime prove a supporto di questa tesi le ha già fornite Tesla nel corso degli ultimi anni, lavorando con aggiornamenti dedicati alla chimica delle diverse batterie. Un esempio è rappresentato dalle Model 3 prodotte in Cina, ma c'è ancora spazio per i miglioramenti.

Può sembrare strano, infatti, ma in sistemi così complessi come le batterie delle auto elettriche, simili eppure totalmente diverse da quelle a cui siamo stati abituati con l'elettronica di consumo, è il bilanciamento la chiave, insieme al poter sfruttare bene la parte hardware rappresentata dai sistemi di raffreddamento a liquido attivi, dal caricatore e dagli inverter.

RIDURRE IL PESO: LA SOLUZIONE OVVIA... OPPURE NO?

Il taglio della complessità è la seconda chiave: ancora una volta, gli analisti si ispirano a Tesla per le loro previsioni, concordando nel ritenere corretta la strada per rimpiazzare molte delle componenti a cui l'industria auto tradizionale si è affidata finora. Qui la chiave si chiama pressofusione con la famosa Giga Press.

Altra frontiera, sempre in ottica di riduzione della complessità e del peso, è quella della IME, acronimo di In-Mold Electronics che prevede l'integrazione dei circuiti nelle parti stampate con varie tecniche. Gli oggetti tridimensionali, anche con funzione strutturale, integreranno sempre più i circuiti elettronici bidimensionali così da eliminare cavi e connettori. 

Ridurre il peso può sembrare la soluzione più ovvia ma, quando andiamo a vedere come sono realizzate molte elettriche di "nuova" generazione, scopriamo che i produttori restano ancorati a logiche ormai consolidate nell'industria. Vuoi perché alcuni impianti sono progettati con le auto tradizionali in mente, vuoi perché alcune soluzioni sono esternalizzate, il risultato è che auto moderne come Mach-e alternano raffinatezza nell'ingegneria a sprechi: cavi troppo lunghi, sovrabbondanza di viti e bulloni e via dicendo.

Accorciare un cavo, ottimizzare il posizionamento delle componenti o integrare un circuito di raffreddamento può, sommando tutti gli elementi, giocare un ruolo fondamentale nel guadagnare quei chilometri di autonomia necessari ad aumentare le percorrenze con una ricarica.

AERODINAMICA E FOTOVOLTAICO

Altra gamba importante di questo processo verso l'auto elettrica da 1.000 chilometri di autonomia è quella dell'aerodinamica. Il report indica come esempi virtuosi Mercedes EQS e Lucid Air ma cita anche Lightyear One e Sono Motors Sions.

Se le prime sono da prendere come riferimento per il coefficiente di penetrazione, le seconde diventano esempio di come integrare i pannelli fotovoltaici in una struttura leggera possa essere una delle chiavi per il futuro. Hyundai ha iniziato un primo approccio con IONIQ 5.

L'elettrica "solare" di Lightyear, inoltre, guadagna punti anche per un'altra soluzione, i motori alla ruota che contribuiscono nella direzione della semplificazione di cui al punto precedente, eliminando assali e differenziali.


325

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
ACTARUS
Gianluigi

Attendevo con ansia il tuo commento-cazzat@. Ed eccolo qua

Fabio Cialdella

Infatti dici bene, il problema é chi le usa!

Maicol.Mar

Se lo pensi elimina tutte le dabbenaggini che hai scritto, altrimenti vai a prendere per i fondelli qualcuno più stupido di te.

Madfranck

adesso. piu' avanti, quando scenderanno i prezzi delle batterie, costeranno uguali

an-cic

non basta neanche dirti che hai ragione? condivido al 100% il tuo pensiero, cosa vuoi di più?

Maicol.Mar

Evidentemente quando una persona nasce pirla, come tale tenderà a comportesi tutta la vita, nemmeno se invogliata ad un dialogo costruttivo.
Triste esistano persone come te che oltretutto si credono furbe quando dimostrano solo ottusità e una montagna di stupidità.

an-cic

si, hai ragione

Maicol.Mar

Ok, e dillo che sei nato stanco e un ctrl+c e ctrl+v ti viene difficile.
Si capisce poi il perchè probabilmente non leggi abbastanza per informarti e quindi non conosci bene ciò di cui parli.
Basta saperlo e ok, no problema @an-ciccio .

P.s. complimenti per la bella figura, ma visto il tuo modo di condurre un dialogo a questo sarai probabilmente abituato.
E pensare che bastava un: "ho sbagliato a scrivere l'unità di misura" oppure "il prezzo è influenzato da questo o da quello, qui puoi vederlo", invece no.
Evidentemente ti piace sembrare un feccia umana e da tale ti comporti.

P.p.s Non postare altre tue frasette del cavolo da mezza riga a voler fare il fenomeno (da baraccone). Se vuoi confrontarti porta dati che diano credito a quanto hai detto, altrimenti smetti di fare figure da cioccolataio che vuole avere ragione anche senza portare riscontri su quanto asserisce.

an-cic

esatto... peccato che la cosa non sia reciproca

Maicol.Mar

Ecco hai detto 30 anni. (a mio avviso resti ancora ottimista, ma potrebbe essere plausibile)
L'articolo parla dei risultati tra 4 anni.

Capisci perchè sia difficile credere a quanto scritto?

C.V. (aka tesKing)

I motori nella ruota, però, per quanto avveniristici vanno contro l'efficienza dinamica (che migliora riducendo il peso delle masse non sospese). Oltre al fatto che una buca potrebbe danneggiarti un motore...

Maicol.Mar

Postarli ti diviene così difficile?
Ok dai ti credo sulla fiducia, hai dimostrato solo attendibilità ed obiettività fino ad ora...

an-cic

allora non hai cercato abbastanza bene perchè ci sono report anche del 2019 e del 2020...

Maicol.Mar

Gli ho letti anche io gli argomenti che tu citi... Su report di circa 10 anni fa!

Fai bene a dare agli altri dei caxxari senza portare prove, sono solo 4 giorni che ti chiedo un link per verificare, diventa tutto molto più credibile quello che dici, come che nel weekend hai di meglio da fare XD...

an-cic

qui la figura del caxxaro la fai tu, non io... e come ti ho detto se non vuoi credere a me google is your friend.

se avessi usato google come ti avevo detto avresti visto che il costo del graphene è fortemente influenzato dalla qualità, avresti visto che per le applicazioni elettroniche è necessario avere un substrato di altissima qualità che è estremamente difficile da produrre su larga scala e che il prezzo per questa qualità è di centinaia di dollari al grammo (anche se spesso il prezzo viene espresso al cm2).

poi oh, sei sempre libero di credere quello che vuoi, a me non cambia proprio nulla

Maicol.Mar

Mi fa molto piacere per te, Ma hai comunque risposto ad altri 2 giorni fa, ovvero sabato. (sto scrivendo di Lunedì)

Anche sotto hanno confermato che il prezzo che hai scritto tu forse è a Ton e non a Kg, ovvero MILLE volte inferiore.

Credo che dimostrare che non hai scritto una cavolata serva a te, non a me. Io di link ne ho cercati e confermano quanto ho scritto.
Scrivi le 2 paroline in inglese e dimmi cosa trovi.

Mi dispiace dirtelo ma la figura del caxxaro non la sto facendo io, e l'onestà intellettuale di scrivere che hai sbagliato evidentemente ti manca ;-)

77fabio

Nell'immediato, nessuna delle cose che proponi è fattibile in tempi brevi (con brevi intendo anni), torna al mio precedente post e rileggi.

Gianni Alberto Passante

continuo a vedere un solo problema nell'elettrico che al momento mi pare irrisolvibile. e non è l'autonomia che ormai è sufficiente per il 99% degli usi e delle persone ma l'utilizzo in città grandi dove un enorme numero di persone non dispone di un garage. io vivo a milano e non riesco a non pensare a questo problema.

an-cic

nel weekend ho meglio da fare che stare a rispondere a te... comunque ti basta conoscere 2 paroline in inglese e trovi tutte le info che vuoi. graphene cost.

saluti

Maicol.Mar

Va bene, la sicurezza deve venire dopo.
Nessun costruttore utilizza questa soluzione ma tu la ritieni fruibile.
Spiegarti il perchè non viene utilizzata non serve perchè tu hai deciso che quello che ti si dice non serve e non devo ripeterlo.
Ok, è certamente corretto il tuo modo di ragionare. Nè io nè i costruttori di auto del mondo capiamo molto. Grazie dell'iluminazione.

P.s. un treno di freni carboceramici viene circa 7.000 €. Scelta intelligente montarlo su una vettura da 15-20k €. Ne vendersti a milioni aumentando il costo di un 40% ca...
Anche oggi la cosa intelligente la diciamo domani ;-)

Maicol.Mar

Ha già replicato. E non essendosi corretto a mio avviso ha già inteso dopo verifica che per lui il costo è quello da lui indicato.
A mio avviso ha detto una castroneria e pur leggendo e rispondendo ha ignorato questo errore.
Vabbè...

Maicol.Mar

3 giorni e nessuna risposta an-cic ...

Hai appreso di aver errato e non ne sai come uscire o ti sei scordato di questa discussione?

Interessante notare come a fronte di una castroneria non si abbia il buon gusto di fare ammenda...

Saluti.

Rick Deckard®

Una mia collega ha la 500 elettrica e la usa con una normale presa...

Lupo1

Si, ma il problema non è l'inquinamento, che nei moderni motori termici diesel o benzina e quasi irrilevante, ma la co2, è qui che il diesel è in vantaggio...

MatitaNera

Probabilmente

ale

> Non penso abbiamo una rete che sopporti, ad oggi, elettrificazione di massa.

Infatti

ale

Un'auto sportiva non implica per forza una Ferrari eh. Ci sono anche auto sportive (che non vuol dire per forza super car eh) che compri per qualche decina di migliaio di euro usate.

Da appassionato di macchine non guiderei mai un elettrico, che poi ha prestazioni ottime sia chiaro, ma non da le stesse sensazioni e lo stesso divertimento che hai guidando un'auto a benzina.

Gianluigi

In effetti non ci avevo pensato. Comunque ha senso. Grazie

Light

Articolo scritto da Mr. Ovvio

Crash Nebula

Ma ti credi simpatico o cosa? Io boh.

C'è-chi-dice-No!

Ho finito gli spicci

Giuseppe Benvenuto

Non avevo riflettuto su questo, osservazione corretta.

Giuseppe Benvenuto

Si appunto reputavo 15-20min una durata più che accettabile. Però aumentando l'efficienza di ricarica si può ridurre il numero di soste più che la durata della stessa.

Phabio

Pensa al nostro 2%

Phabio

Se abiti sul monte bianco, ma poi ci dovrai anche tornare

Phabio

Il mio commento era la risposta a quello sopra che spera di caricarla a casa in meno di 8 ore con 3 kW

Davide Moriello

Se salgono numero di elettriche vuol dire un aumento di guadagni e quindi vuol dire più budget per costruire più colonnine e quindi probabilmente non cambierà niente.

Davide Moriello

WLTP è WLTP. Non esiste WLTP inverno e WLTP estate.
E non esiste nemmeno l'autonomia "reale". Perchè l'autonomia di una macchina è molto relativa. Se intendi 1000km in autostrada d'ivenrno a 130km/h e -5°C allora sarà una macchina che probabilmente avrà 1700km WLTP. Questa si che la vedo molto lontana. Invece 1000km WLTP sono vicini.

piero

ma chi? quelli di gas auto?

piero

sicuramente lo stato, i soldi che non prenderà dal bollo e dalle accise, le dovrà continuare a prendere o dal bollo, aumentandolo per le elettriche o da altro. di certo non rimarrà a bocca asciutta

piero

quelli che non capiscono l'ironia sono i migliori

Ryosaku

Penso sia proprio l’ultimo dei problemi, il 98% delle persone non la ha :D

NEXUS

se vai a 50km/h certo, infatti in città hanno senso

uncletoma

a me importano, fancul0 le auto

In realtà non è proprio così.

MatitaNera

Ma che si fot*tano le moto. Che ci importa.

Dyatlov

Guarda che in discesa c'è la rigenerazione. Parti con l'1% di batteria e arrivi a casa con il 99/100%

MatitaNera

Adesso. Col numero di elettriche attuali.

Fabrizio

Speriamo. Mi riferivo più alla tecnica di batterie e autonomie, ma anche la questione commerciale/economica è importante

Dacia Spring: come va l'elettrica economica da 9.460 euro (con incentivi) | Video

Nuova Mazda CX-30 2021 eSkyactiv-X: quando 6 cv fanno la differenza | Video

Renault Arkana 2021: SUV Coupé per tutti, solo ibrida e come lei nessuna | Video

Incentivi auto 2021: tutto quello che c'è da sapere | Video