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La ricarica rapida non fa bene alle batterie | Nuovo studio propone le ricariche adattive

Secondo un nuovo studio, le ricariche rapide non fanno bene alla durata delle batterie delle auto elettriche; un gruppo di ricercatori propone un sistema adattivo che salvaguardia la durata degli accumulatori.

La ricarica rapida non fa bene alle batterie | Nuovo studio propone le ricariche adattive
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 mar 2020

Le stazioni di ricarica rapida per le auto elettriche sono fondamentali per poter viaggiare su lunghe tratte visto che consentono di fare un pieno di energia in poco tempo. (Qui la guida su come ricaricare un'auto elettrica) Secondo un gruppo di ricercatori dell'Università della California, le ricariche rapide sottopongono le batterie delle auto elettriche ad un forte stress che può portare ad un loro precoce degrado sino alla loro rottura. In realtà, questo concetto non è nuovo.

Che le ricariche rapide, soprattutto se usate di frequente, non facciano benissimo alle batterie è cosa nota. Non per nulla le auto elettriche moderne dispongono di un sistema di raffreddamento per le batterie che aiuta a proteggerle dai forti stress termici causati anche dalle ricariche rapide in corrente continua. Lo studio pubblicato da questi ricercatori è comunque interessante in quanto alla fine propone una soluzione che permette di ridurre lo stress degli accumulatori.

LA RICERCA

I ricercatori, per la loro analisi, hanno preso delle celle cilindriche di Panasonic, molto simili a quelle montate sulle Tesla, utilizzando lo stesso metodo di ricarica presente sulle colonnine fast in corrente continua. Hanno poi effettuato anche un ulteriore test utilizzando un nuovo algoritmo di ricarica basato sulla resistenza interna della batteria.

La resistenza interna di una batteria varia in base alla temperatura, allo stato di carica, all'età della batteria e ad altri fattori. Un'elevata resistenza interna può causare problemi durante la ricarica. Il metodo di ricarica rapida messo a punto da questi ricercatori è un sistema adattivo che si basa sullo stato di resistenza interna della batteria durante la ricarica che va ad interferire sul flusso di elettroni. In pratica, questo sistema adatta la velocità di ricarica in base alla resistenza interna della batteria.

Nei primi 13 cicli di ricarica, la perdita di capacità delle batterie è stata molto simile. Tuttavia, le batterie testate con un sistema di ricarica rapida convenzionale, sono arrivate a perdere il 40% della capacità dopo 40 cicli di ricarica. Le batterie ricaricate sfruttando questo nuovo algoritmo, invece, dopo lo stesso periodo avevano perso solo il 20% della capacità. Peggio ancora, dopo 60 cicli, le batterie ricaricate con il metodo standard hanno iniziato a danneggiarsi, creando rischi per il loro funzionamento. Le alte temperature hanno accentuato queste criticità.

I ricercatori hanno chiesto un brevetto per questo loro algoritmo che potrebbe essere concesso in licenza ai produttori di auto. Questi ricercatori consigliano anche di utilizzare le ricariche rapide solo in caso di stretta necessità, di ricaricare le batterie prima di esaurire l'energia e di non sovraccaricarle.

Come accennato all'inizio, il problema delle ricariche rapide è ben noto e i vari produttori di auto lo affrontano monitorando con attenzione lo stato di salute delle batterie. Questo studio estremizza il loro utilizzo e quindi le eventuali conseguenze ma comunque fa capire che c'è ancora molto lavoro da fare per garantire una loro perfetta efficienza nel tempo. Una soluzione che probabilmente arriverà quando debutteranno le batterie a stato solido. Al riguardo, Samsung ha pubblicato di recente un interessante studio.

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Commenti Regolamento
E
Eugenio Volcov 01 Jan 1970 @ 00:00

Una curiosità hai battuto la testa piccolo? Che mi dici 200Ah hai detto tutto e niente posso avere una powerunit da 7000kW e spostarci un bisonte da 50 tonnellate e farci 2km. Ignorante saccente che non sei altro. La batteria della model 3 che ti ho detto io prima è da 180Ah circa a 360v e ci fai comodamente milano-ancona come minimo. Adieu.

Compiti per casa : metto 3 batterie da 3,5 v in parallelo quanti volts ho?

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco che hai dimostrato di non sapere neppure il voltaggio della tua pila di volta cervelli bravo poi accusi altri di ignoranza, come sei piccolo

E
Eugenio Volcov 01 Jan 1970 @ 00:00

Ampere Ora a che voltaggio? ti manca il dato essenziale GENIO, torna a studiare.

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi con una batteria da 200 AH parti da Milano e Arrivi a Bari tranquillamente senza ricariche durante il percorso?
Ma vaaaa!!! Hai studiato troppa teoria manca moltissimo studio sulla pratica studia meglio

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non ho mai letto qui di qualcuno che lascia la batteria a 0
Mi pare cosa risaputa anche da chi non segue da vicino la tecnologia, ovviamente ci sono sempre dei pirla lo fanno.

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto proprio qui sul blog di gente che rifiuta la carica rapida per poi usare quella lenta ma con cariche totali 0-100 pensando di fare un favore alla batteria del telefono.

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

La carica rapida si può ottenere aumentando gli ampere o il voltaggio.

Se il telefono è progettato per ricevere 3A e ne usi uno da 5 non succede nulla in quanto il flusso di corrente entrante sarà sempre di 3.
Come dicevo il discorso cambia molto con il voltaggio.
Un caricatore da 9v surriscalderà la batteria di più rispetto ad uno da 5.

F
Frederik 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah se il telefono vuole 3A così in tre quarti d'ora carica tutto veloce e io ne uso uno a 2A e quindi va più piano, anzichè ma meglio alla batteria ( o comunque non male ) è peggio? Pensavo fosse peggio usarne uno che ha più Ampere del dovuto

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voglio vincere e non aver sempre ragione. Dico le stesse cose dell’articolo.

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no e no.

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se si è letta la risposta.
Non voglio vincere o irritare nessuno.
Ma sei veramente un fenomeno a rivoltare quanto ho detto pur di darmi torto.
Ho ripetuto quanto detto nell’articolo e dici che diciamo cose diverse.... mah

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non voglio aver ragione o ‘vincere’ e non mi interessa’offendere’ gli altri.
Ma solo riconoscere che le auto elettriche, benché il meglio che si possa fare oggi nel settore, sono molto peggio di quanto viene scritto, altrimenti come le venderesti ?

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei fantastico, per darmi addosso dici che io e l’articolo stiamo dicendo cose diverse. Ti prego dimmi che lavori nei media e che manipoli così le notizie

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Userei sempre il caricatore originale.
In ogni caso è sempre il telefono, in base a come è progettato, che decide quanta corrente vuole (se di corrente si sta parlando, e non di voltaggio).
Se il mio telefono vuole 2 A e uso un caricatore da 3, poco male; non succede nulla: semplicemente non sfrutto 1 A.
Se invece uso un caricatore da 1A, questo lavorerà sempre a regime e spesso in maniera non costante: questo può portare a problemi (caso peggiore l esplosione).
Diverso il discorso sul voltaggio.
Il mio consiglio è quindi quello di utilizzare sempre il caricatore originale ma facendo cariche parziali (ad esempio 20-80).
Cercare di evitare gli estremi 0-100, cercare di non utilizzare il dispositivo in 4g quando è in carica, cercare di non esporre il telefono a temperature troppo alte o troppo basse: sono questi i veri nemici delle batterie.

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Diesel tutta la vita

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

sono solo dei fessi infatti in questo blog

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè Tesla si?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché quale teoria poi uno che usa la carica lenta dovrebbe lasciarlo andare a 0 mah...

L
Leonardo Cozza 01 Jan 1970 @ 00:00

5/8 anni per una macchina sono una miseria

F
Frederik 01 Jan 1970 @ 00:00

Che anzichè usare quella rapida che in mezzora carica tutto usi un caribatterie o cavo che te la fa fare lenta come una volta, 2 ore o quel che è

C
CasualUser 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che Apple non è la perfezione assoluta.

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa un casino.
Al momento strada impraticabile

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso.
Che intendi per carica lenta?

F
Frederik 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la diceria di chi, anche con un telefono che supporta la carica rapida e magari anche wifi, continua ad usare unc aricabatteria con carica lenta è giusta per poterlo preservare?

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è però possibile discutere senza buttarla sulla caciara, senza generalizzare e senza scrivere cose inesatte tanto per infastidire gli altri, o per voler aver ragione anche quando è palese che la realtà è differente, come ad esempio usare un articolo per a supporto di una tesi quando quest'ultimo invece dice altro.
Questo proverebbe un po' di maturità, vedi tu se fa al caso tuo, altrimenti continua su questa strada ma non aspettarti che ti venga data ragione a prescindere.

Nella generale ottusità del voler dare contro all'elettrico, non vi rendete nemmeno conto che gli appunti che vi vengono fatti non arrivano da persone che pensano che l'elettrico sia la cosa migliore al mondo.

e
eric 01 Jan 1970 @ 00:00

....Sony usa la ricarica adattiva sui suoi Xperia da 2 anni ....

A
Angelo .longo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene , visto che il sistema funziona solo per i potenti , ho deciso di ricomprarmi un Diesel....

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Carica rapida = aumento della teperatura = peggioramento delle prestazioni della batteria.
E anche vero che il telefono lo sostiuisci ogni anno o ogni 2 anni.

F
Frederik 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono entrato qui credendo si parlasse di ricarica rapida per i cellulari essendo su HDBlog 😅 Da sempre c'è la teoria che la ricarica rapida f0tte anche quella dei cellulari

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"tra l'altro ho visto colonnine di ricarica alimentate a diesel"... LOL

Edit
kW=potenza
kWh=energia
Nessuna auto ha "300 o 400 kw nel baule dell'automobile" soprattutto non ce l'ha nel baule ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sanno anche i cerebrolesi che la ricarica rapida danneggia le batterie e che, più in generale, il calore è nemico dell'elettronica accorciandone la vita.

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi possiamo solo dire che le auto elettriche sono meglio a prescindere?

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Prenditela con l’autore dell’articolo, con chi ha fatto lo studio. In effetti tra noi abbiamo tutti i più importanti premi Nobel e Innovatori.
Quindi è HDBLOG che fa disinformazione quando non osanna le Divine Auto Elettriche ?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno finta di scoprire l'acqua calda per vendere il loro algoritmo.

p
princeps96 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che con quello che costano le batterie adesso, dovrebbero garantirti 15 anni, non 5 o 8. Fortuna (e sfortuna per l'ambiente) vuole che sempre più aziende si occupino della produzione e della sua ottimizzazione. L'obiettivo sarebbe che il loro costo si riducesse ad un quarto di quale attuale, minimo.
PS Compagnie come Tesla offrono già una garanzia di 8 anni o 160.000km sulle batterie.

L'elettrico è il futuro, senz'ombra di dubbio, ma c'è ancora tanto da fare.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace avere conversazioni con gente squilibrata e/o che millanta conoscenze che non ha :)

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, queste domande dovresti portele prima di scrivere qualsiasi cosa. Scopriresti cose interessanti. Ad esempio il significato di modi di dire quali "arrampicarsi sugli specchi" e in che contesti vada applicato.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordati di fare logout e login con l'account giusto la prossima volta. Che tonto :) https://uploads.disquscdn.c...

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho dimostrato che sei disinformato e fai disinformazione.

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che il globo terrestre sia lo stesso... per caso tu vivi in città e ti graderebbe che altri si becchino l’inquinamento fatto per produrre la tua gig nikko 4/5 posti ?

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi ? Hai dimostrato in assoluto che è così? No

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assolutamente no! Sono alcuni che credono le auto attuali, tecnicamente il meglio che possiamo fare ora, come il meglio assoluto

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande!

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Excusatio non petita, accusatio manifesta

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la produzione è bloccata, immagino sia quella ad incidere maggiormente

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

meriti la copertina del Time

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

in ambito smartphone tu dici solo Apple è Apple.
comunque per gli smartphone il tempo di carica è meno lungo quindi la dissipazione del calore è già sufficiente per ridurre gli effetti, mentre le batterie per auto sono costrette a fasi di carica più lunghe e stressanti.
ad ogni modo è chiaro che sia necessario un cambio di tecnologia come già avvenuto da nichel a litio

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come per Apple!!!! Questo commento me la segno e lo riporto ad ogni commento di M E R D A che fanno su chi compra telefoni Apple.

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

È dovuto al clima principalmente.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non costa 35.000€ come un pacco batterie tesla per fare le riparazioni.

Z
Zlatan11 real ✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un sistema di raffreddamento sulle auto che permette alle batterie un ciclo di vita di almeno 5 anni.
Con le nuove tecnologie si arriverà anche a 8 anni.

Per quel che riguarda gli smartphone, vero, ma in parte.
Chi carica lo smartphone con ricarica 'normale' (passatemi il termine) o 'lenta', magari sempre fino al 100% (per poi farlo scaricare fino a 0) danneggia sicuramente di più la batteria rispetto a chi usa la carica rapida 20-80.

Molto semplice il concetto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che è un paragone che non regge, semplicemente basta leggersi un po in giro e capire che il problema non é la durata delle batterie

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie per la info: questo non c'era scritto sull'articolo. mentre che la ricarica rapida faccia male alle batterie si. Bastava leggerlo.

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

ah, ok, adesso ti attacchi a tutto per il solo gusto di disturbare. quanti anni hai? 15?

N
Nacyres 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine alimentate a diesel sono pochissime e usate in rarissimi casi.

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente...

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

E' LaVeraVerità.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il virus dimostra che il vero modo di abbassare l'inquinamento e'... una bella sfalciatina.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai davvero?!!!!
Noooooo! :(

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte la evidente insensatezza e il discorso sconclusionato e fuori contesto, cambiare nick (Madfranck, Giulio e chissà quanti altri) non ti fa apparire meno idi0ta, anzi...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che apprezzi (e che capisci l'ironia) ti do un'altra informazione che ti tornerà utilissima: il fuoco brucia ed è meglio stargli lontani.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, allora siccome un parlamentare guadagna 15 mila euro al mese il tuo reddito lo possiamo ridurre a 500 euro, così mediamente è sufficiente per tutti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non era riferito alla garanzia, era riferito al fatto che i VIPs che oggi si stanno comprando le auto elettriche le tengono al massimo 5 anni, poi la buttano e ne comprano un altra. Per questo motivo non gli importa nulla se la ricarica rapida rovina la batteria.
Mi sembra molto chiaro ciò che ho scritto, anzi probabilmente sono stato largo con la stima. Infatti conosco molte persone che cambiano auto ogni 3 anni.

Nella garanzia Hyundai c'è scritto che garantiscono il 65% della batteria. Inoltre vale solo per quelle ad alto voltaggio. Le batterie delle PHEV le garantiscono solo 2 anni.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento non c’è alcun limite di cicli di ricarica.
Di sicuro non per Tesla e per gli altri produttori principali.

Domani chissà.
Oggi i dati sono questi.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai scritto 5 anni. È un dato (errato).

Le righe scritte in piccolo non dicono nulla di diverso.
Le statistiche sono lì per essere lette, infatti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi la vita media delle batterie al momento é più che sufficiente per tutti

C
Castiel 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei far notare come il virus di questi giorni abbia dimostrato quello che da sempre i sostenitori dell'elettrico affermavano.

Cioè che anche se le auto non rappresentano la fetta grande dell'inquinamento totale del pianeta è comunque quella più pericolosa attualmente.
Gente chiusa dentro casa da pochi giorni e le cartine sulla qualità dell'aria sono totalmente cambiate.

Quindi il fatto che l'elettrico non rappresenti un modo per inquinare meno nel totale perchè si sposta solo il problema è già di per se una vittoria perchè spostare l'inquinamento fuori città per ora è comunque tanto.

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per il pappagallo, ma ti devo smentire, non ho letto tantomeno ascoltato altri discorsi in materia, ho una ricca esperienza di molti anni sulle spalle, autoelettrica molto pericolosa, risolve il problema dei gas nocivi solo in ambito locale ma non in ambito mondiale, per le polveri sottili non cambia nulla, sono prodotte dall'usura delle gomme e dell'asfalto, e asfalto e gomme sono derivati dal petrolio, autoelettrica è utopia e null'altro, un proverbio dice, non vè sordo più sordo di chi non vuol sentire, e ricordati che prima di dare del pappagallo agli altri fatti un esame di coscienza.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ascolta, mi risulta difficile credere che sai di cosa parli, principalmente per due motivi.
Il primo è che hai appena detto qualcosa di insensato, il secondo è che non hai azzeccato una singola unità di misura

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che sotto il tuo qulo, in un'auto a benzina, hai ben più di 400kwh...
Francamente, questa tua insensata paura è alquanto ridicola...

k
kust0r 01 Jan 1970 @ 00:00

No, basterebbe un 6kwh per una ricarica molto lenta magari usando una presa industriale, che poi sarebbe un rabbocco perchè in pochi fanno oltre 300km al giorno.
Altro errore pensare che non basterebbe il fabbisogno energetico italiano per le ricariche di un IPOTETICO (e assai improbabile per ancora mooooolto tempo) parco macchine tutto elettrico.
Dal blog fuoriditesla: "Enel dice che se ci fossero in Italia 37 milioni di Tesla Model S, consumerebbero 80 TWh l’anno, ossia un quarto in più rispetto al consumo elettrico totale italiano (302 TWh). Non dieci volte, non il doppio: un QUARTO."

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Io nel mio post non ho riportato nessun dato, quindi è davvero impossibile che ne abbia scritti di errati. Solo interpreto i dati con un orizzonte temporale molto diverso dal tuo.
p.s. nelle garanzia bisogna leggere anche le righe scritte in piccolo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La media è di 11 anni, ma solo perché include anche le auto degli agenti di commercio e le auto aziendali (che dovendo percorrere molta autostrada difficilmente saranno elettriche).

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento sono oltre l'1% del mercato, quindi non sono zero.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i conti te li hanno fatti Ciccio e nonna papera? Cosa te ne fai di un contatore così a casa?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La media se non sbaglio é 10..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Gia già, a parte che stanno sotto al pianale e quindi in caso di tamponamento i rischi sono minimi, ma poi scommetto che l'auto che guidi non ha il serbatoio sotto i sedili posteriori e soprattutto che non é alimentata con carburanti infiammabili...

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Se siamo d'accordo che la ricarica fast rovina le batterie per me siamo a posto così, la percentuale non è importante

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Acquisterei una elettrica solo per tenere lontana gente come te, pensa un po'! :)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vuoi le batterie, ma un bel serbatoio di benzina infiammabile si, contento tu..

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Di solito sono tot anni o tot km anche per le batterie, se non ricordo male.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah gli anni sono poco indicativi per una durata della batteria, ad esempio bisognerebbe contare i cicli di ricarica, la temperatura di esercizio, se viene usata spesso la ricarica rapida o meno, se la batteria viene tenuta sempre carica o delle volte viene fatta scaricare quasi del tutto, e mille altri fattori che incidono sulla durata.

Fra l'altro non conosco la garanzia che danno i produttori, ma mi pare molto strano che in piccolo da qualche parte non ci sia scritto 8 anni o comunque massimo tot cicli di ricarica. Perché è chiaro che gli 8 anni di durata siano diversi fra chi usa l'auto per fare 50km al giorno per andare al lavoro rispetto a chi fa il taxista e gira dalla mattina alla sera per la città.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi essere un po' più terra terra, altrimenti non si capisce :)

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bello è che alcuni fenomeni/frustrati anti elettrico usano articoli/test demenziali come questi per provare le loro astute teorie, e rincuorare i loro poveri ego distrutti per non avere nulla su cui basare i propri formidabili ragionamenti. O forse logorati dal fatto di non potersi permettere una Tesla, ho come l'impressione che come al solito chi critica è perchè non può comperare...

E
Eugenio Volcov 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai solo creando allarmismo inutile.
In caso di incidente tutti i mezzi sono pericolosi benzina diesel gpl quel che ti pare, che per alcuni carburanti serve energia per innescare la fiamma superiore è irrilivante, tutte prendono fuoco e al momento non ci sono dati che dicono alpha brucia x volte di più di gamma. Ovvio le batterie al litio sono molto difficili da spegnere, ma se sei arrivato al punto di danneggiare il pianale e far prendere fuoco al pacco probabilmente eri morto o stavi per da prima che prendesse fuoco l'auto.
Ora tornando sul tuo terrore che vuoi disseminare.. Ti faccio l'esempio della model 3 75kWh.
- Ha 96 moduli da 46 celle 2170 ciascuno, ogni singolo modulo ha le 2170 in parallelo quindi scandano quasi come se fosse una singola cella per un totale di 794Wh a modulo e sono circa 683kcal (ti ricordo il fabbisogno energetico di una persona nelle 24h è di 2000kcal in media per gli uomini.. E non mi pare ci vaporizziamo)
- I 96 moduli hanno i controller su ciascun modulo, i collegamenti tra i moduli e le celle si isolano con i fusibili e pirofosubili in caso di guasto di un modulo o più celle al suo interno quello viene scollegato.
Ora puoi anche ricaricare l'auto a 350kW, hai più chance di andare in fibrillazione con la batteria della macchina attaccandotici piuttosto che ti prenda fuoco una di queste. Come ti ha detto l'utente sopra ciò che conta è la potenza che fisicamente un accumulatore può erogare istantaneamente e non quanta energia riesce a stivare e anche qui centra poco e niente sulla pericolosità di incendi visti i dispositivi di controllo.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00
F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che siano andati in un manicomio a pescare i migliori, gli han dato la connessione ad internet e l'indirizzo di questa pagina web, con un solo obietttivo: scrivere c#zzate senza senso sull'elettrico.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per tutte le vite che stai salvando, terra terra.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Come volevasi dimostrare, il super iper caricatore a propulsione nucleare è useless

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando usi dei termini o dei modi di dire che hai sentito da qualche parte ma che non sei stato in grado di comprendere, devi assicurarti che abbiano un senso in base al contesto, pena una pessima figura. Continui a scrivere cose senza senso e fuori luogo, un pappagallo saprebbe fare di meglio.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo scoperto nuovamente l'acqua calda, complimenti! Un premio a quest'uomo.
La ricarica fast rovina le batterie, chi l'avrebbe mai detto.

ps: un suggerimento, non prenderei come oro colato la "pubblicità" che un'azienda si fa per promuovere il proprio prodotto, alterando "leggermente" la realtà per farlo diventare più appetibile.
So che è di difficile comprensione, ma alle volte chi promuove i propri prodotti ne esagera le qualità ed i benefici, rispetto a quanto realmente poi siano in grado di fare
Metteresti la mano sul fuoco, in merito a quel fantomatico 20%?

pps: che entrambe le soluzioni facciano cacare è una tua poco condivisibile opinione, non supportata dalla realtà dei fatti, che va bene per alimentare la tua frustrazione nei confronti del mondo elettrico.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando della garanzia legale, non della durata.

È chiaro che se garantiscono 8 anni sarà lecito aspettarsi che decada più avanti, altrimenti sarebbero stupidi a prendersi carico di un simile rischio.
Le statistiche sulle auto circolanti, tra l’altro già postate qui da altri, sono incoraggianti in tal senso.

Poi non saprei dirti... non ho la pretesa di aver ragione, a differenza tua.
Ma i dati riportali corretti.

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

test sul tuo arrampicarti sugli specchi: completamente superato

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi hai rimesso via lo champagne e rimandato la festa, o sbocci anche per festeggiare la scoperta dell'acqua calda?

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ne sai tu, ma che ne sai. Cosa ne sai di chi compera una elettrica, cosa ne sai di quanto la vuole tenere e quando la vuole cambiare. Sei ridicolo.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Test sull'ironia: COMPLETELY FAILED

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono stati casi di batterie di auto che hanno preso fuoco. non sono immuni per il solo fatto di venire raffreddate.

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

meno male che celo hai detto tu. Prche' nell'articolo non ne fanno proprio cenno. grazie per il tuo contributo.

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che io ho studiato prima di te sicuramente, ma cerco di scrivere terra terra in modo che tutti, sopratutto i non competenti in materia, possano rendersi conto, che si tratta di una tecnologia pericolosa e che non risolve assolutamente il problema dell'inquinamento.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah certo, 5 anni, 8 anni...
Il tuo commento rappresenta esattamente quello che ho scritto sopra: gli attuali clienti delle auto elettriche sono dei consumisti che praticano l'usa e getta.
Gli altri italiani invece hanno bisogno di auto che durino 15-20 anni.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sto dicendo che confondi le unità di misura, di conseguenza il tuo intero discorso perde di senso.

Nessuna auto, tra l’altro, ha 300kWh (e non kW) nel bagagliaio (né da altre parti).

I kWh sono L’Unità di misura dell’energia, non della potenza. I kW misurano la potenza.

Studia, va.

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Senti un po' le batterie le puoi mettere dove ti pare ma sono sempre a bordo del veicolo, kwh sicuro in grado di erogare 300 kw in 1 ora quindi se li consumi in 1 ora poi scendi dal veicolo e spingi

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo commento è talmente intelligente che tutte le EV hanno la batteria garantita per periodi superiori a 5 anni. Tutte.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Contatore da 50kW per ricaricare di notte? 🤣

Non sai di cosa parli.

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non significa che sono più sicure metti quello che vuoi nella batteria ma 300 o 400 kw nel baule dell'automobile io non li voglio e non ci salirei mai e quando vedo un'automobile in carica, mi allontano immediatamente, tra l'altro ho visto colonnine di ricarica alimentate a diesel alla faccia della co2 e dei gas di scarico.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Volevo scrivere la stessa cosa.

Non ha senso.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai confusione,

La batteria, che tra l’altro non è nel bagagliaio, non è certo “300kW”, perché i kW indicano una potenza.

Al massimo parliamo di kWh, che indicano l’energia, e di sicuro non sono 300.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il contenuto non è identico, neanche lontanamente, sia in fatto di chimica che di costruzione della batteria, visto che quelle per auto hanno riscaldamento e raffreddamento a liquido

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

L'articolo dice che il super mega algoritmo californiano di ricarica rapida fa perdere fino al 20% di capacità, ergo la ricarica rapida, pure la migliore in assoluto, fa caca'.
Poi non so te cosa ci leggi.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei troppo fiducioso nell'umanità

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

scia?

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno con un minimo di cervello avrebbe letto l'articolo e ricavato due dati interessanti:
1) la ricarica rapida "convezionale" fa perdere fino al 40% della carica dopo pochi cicli
2) la ricarica rapida "californiana" fa perdere fino al 20% della carica dopo pochi cicli
Da cui si evince, ma questo richiede una capacità che ben pochi hanno, che entrambe le soluzioni fanno cacare e che fa proprio cacare la ricarica rapida e, in estensione, il concetto dietro le auto elettriche a ministilo.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
La ricarica rapida non fa bene alle batterie

Ma và... e chi l'avrebbe detto.

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di scetticismo, ma di scelta sensata, valutando tutti i rischi, ma poi una colonnina di ricarica a casa devi avere un contatore di energia da 50 kw immagina tutta Italia con la ricarica a casa notturna o diurna, la rete elettrica non è in grado di sopportare un carico di questo tipo, neppure se costruiamo 50 centrali nucleari, tutta la rete è da ripensare, ma poi con un contatore da 50 kw la ricarica rapida tè la scordi.

M
MarcoBes8978 01 Jan 1970 @ 00:00

Zio cane che notizia,ma come la messa dentro!!!

P
Pezzo Deca 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi come una auto a benzina. Anzi meglio di un auto a benzina....

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una risposta insensata, il contenuto della batteria è identico pur essendo diversa in costruzione, ma poi possono esplodere anche le batterie di una Maserati infatti le batterie non le costruisce la Maserati.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sa da sempre.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria del tuo smartphone è uguale a quella delle auto tanto quanto una maserati è uguale ad una panda

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ognuno è libero di crepare come vuole.

D
Depas 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dico in ambito smartphone da 3 anni

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che conosco la cosa, ma rimane il fatto che il contenuto della batteria è di 300 kw e nessuno può negarlo, puoi prelevare anche 100 milliamper, dalla batteria, chi può negarlo?ma la batteria è sempre di 300 kw, forse non ti rendi conto di quanto siano 300 kw nel bagagliaio di una automobile, con i rischi di tamponamento che ci sono e cosa può succedere se comprimi le batterie è come una bomba nel cofano

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

il teoria non è un problema nel senso che quando esplode non resta molto ne della macchina ne della persona

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Batterie al litio sono pericolose dopo pochi anni devono essere sostituite, il mio telefono ha la batteria al litio, dopo 2 anni la batteria durante la carica, si surriscaldava, ma poi anche durante l'uso, per questo motivo ho deciso la sostituzione della batteria, ma durante l'apertura del coperchio posteriore, la batteria si é incendiata, risultato? Telefono carbonizzato, meno male che è solo un telefono con batteria da 3,5 ampere, vorrei vedere cosa succede a un'automobile con 300 kw di batterie cosa può succedere.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cedo mai ai ricatti

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno avesse un minimo di interesse nel capire come stanno le cose, andrebbe a leggersi l'articolo in fonte dove magicamente si trova quanto segue:

The asterisk to this is that most electric-vehicle makers no longer employ that method at face value; instead they use a highly variable method based on a wide range of details.

Tesla, for instance, bases the rate on ambient temperature, pack temperature, cell and pack health, and how the pack is used, and its age, among other factors.

Tesla’s DC fast charging—Supercharging—does not follow a specific charge curve, but the company notes that the battery charge rate will decrease “when its condition changes with usage and age.” It says that the peak rate “will vary with the size and age of battery pack, state of charge, and ambient temperature conditions.”

il che farebbe capire che i risultati dei test fatti non danno una visione di come attualmente funzionino le ricariche sulle auto elettriche, ma di come funzionavano un tempo.

Ma capisco che sia difficile per chi ha minimo di senso tecnico, una laurea, un dottorato in commentologia

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

https://steinbuch.wordpress.com/2015/01/24/tesla-model-s-battery-degradation-data/
https://insideevs.com/news/375459/tesla-model-3-50k-miles-battery-degradation/

Ti stupirà sapere che nemmeno le attuali motorizzazioni sono "affidabili al 100%" ;)

S
Stefano Paoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettiamo che gli utenti betatester finiscano di testare le nuove auto ah !

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglierei di rileggere bene (e capire) l'articolo in fonte prima di sbocciare champagne.

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem, ma penso quasi chiunque con un po'di buon senso

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che i detrattori delle auto elettriche, come dimostra questo commento, siano talmente accecati dall'odio e dalla frustrazione da non riuscire a scindere i propri sentimenti dalla realtà delle cose, e nemmeno a leggere quanto scrivono gli altri se non nell'ottica che più gli fa comodo.
Purtroppo credendo di essere degli "illuminati" fanno solamente la figura dei tonti, ma tant'è: se va bene a loro!

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

E c'è gente che in base a questo articolo senza arte ne parte, in cui si scopre l'acqua calda, si fa forza per futili crociate contro l'elettrico e chi ne parla, dimostrando di capire poco e dell'articolo e dei commenti degli altri utenti.
Il mondo è bello perchè vario.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti o lo studio è stato tradotto male, o è una str0nzata come poche...
Non esiste che dopo solo 40 ricariche la capacità si dimezzi...
Ma neanche dopo 200 se è per questo, specialmente se hanno preso in considerazione le stesse batterie che usano le tesla, visto che non esiste notizia di una singola tesla che ha perso il 40% di autonomia neanche dopo anni e anni...

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

"Tuttavia, le batterie testate con un sistema di ricarica rapida convenzionale, sono arrivate a perdere il 40% della capacità dopo 40 cicli di ricarica."

Hanno usato delle batterie cinesi scartate dalla fabbrica perché diffetose per fare questi test?
Neanche le batterie per smartphone ricaricate a 50W si degradano così velocemente...

Francamente mi pare una str0nzata

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ha mai detto il contrario. Ti sfido a trovare un mio commento in cui affermo quanto sopra.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti caricabatterie 18650 lo fanno già non mo sembra niente di nuovo, il problema è che a volte con batterie vecchie questa tecnica scatena un loop dato che più la batteria si scalda più la resistenza interna cala

k
kust0r 01 Jan 1970 @ 00:00

magari una considerevole percentuale di attuali possessori di automobili elettriche le ricarica la notte in casa e usa di rado i fast-charge, se non per i lunghi tragitti.

Chi decide di acquistare una macchina elettrica oggi è, molto probabilmente dato l'esborso maggiore, molto più informato di quanto gli scettici dell'elettrico a tutti i costi (che sembrano numerosi in molti forum) credano che sia.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quanto ho capito lo studio è su un caso estremo ovvero senza nessun tipo di raffreddamento

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un peer reviewer del settore ?

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente hai gli strumenti cognitivi per riconoscere che le auto elettriche sono delle scommesse a portata di pochi fortunati. Crederle oggi delle commodity al pari delle auto a combustibile fossile è soggettivo solamente

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

92 minuti di applausi (cit.)

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Shhhhh noooooo perché le batterie durano mille mila anni come dicono gli esperti qui

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie alla redazione per questo articolo!!!

Aspetto tutti gli espertoni delle auto elettriche che mi insultavano perché ero e sono scettico a riguardo. Sappiamo poco o nulla dell’effettivo ‘invecchiamento’ delle batterie. Eppure tutti a dire : tra 5 anni, tra 10 anni tutto sarà ok!

Se uno avesse un minimo di senso tecnico, una laurea, manco un dottorato, ammirerebbe la capacità tecnica di fare grandi auto che comunque funzionano ma che hanno una serie di problemi, ancora alcuni ignoti vedi come quanto scoperto adesso, per cui ci vorrà ancora tempo prima di avere veicoli affidabili al 100%

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché con le auto "normali" la gente non si fa spennare ?? C'è gente che spende capitali per aborti di auto solo per il marchio

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo invece che gli utilizzatori delle auto elettriche, come dimostra il commento sotto, siano invece dei creduloni che queste cose non le sanno e neppure ci pensano.
Si ritrovano fra 5 anni a scoprirlo a loro spese, un po' come i geni che si fanno abbindolare dalle mini rate da 150 euro al mese e poi dopo 5 anni scoprono la maxi rata da 7000 euro e l'aumento a 350 euro al mese e gli tocca lasciare l'auto dal concessionario e comprarsi una panda usata.

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci saranno dei test che “simulano” un stress elevato facendo un lavoro molto più breve, avviene lo stesso con i motori a combustione interna, per simulare un “chilometraggio” di 1 mln di km, non è necessario farlo veramente, ma ne basta una minima parte.

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sapeva. Altro motivo per renderle non convenienti.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Solita ottusa, faziosa e ridicola estremizzazione delle cose da parte tua.
Non ti smentisci mai, commento dopo commento.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo si sapeva da 20 anni e succede anche con le batterie dei telefoni.
Ma l'attuale platea di utilizzatori delle auto elettriche è dedito all'usa e getta, non gliene importa nulla di buttare la batteria dopo 5 anni.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti ricatta non cedere

G
Gentleman.Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

anche io, di notte per il mio 11 pro utilizzo il vecchio caricatore 5V del 3GS che va ancora benone :D

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati volutamente forzati per spingere la vendita del loro algoritmo. Che poi non dovrebbe essere nulla di nuovo. I cellulari già fanno un qualcosa di molto simile.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io nonostante il mio OP6T abbia la ricarica rapida.

k
kaiser091 01 Jan 1970 @ 00:00

comprate le elettriche che ci sono diesel a miglior prezzo

M
Malthael85 01 Jan 1970 @ 00:00

Un telefono da 2500 euro non se lo possono permettere tutti altrimenti te per primo l'avresti comprato!!! Anche le macchine elettriche al momento non ne producono in massa ma sono sempre un numero ridotto rispetto a quelle termiche. Poi chi ha un reddito sopra la media, ma anche nella media, se non ha debiti o esigenze particolari, può comprare una macchina a noleggio...così come fanno quelli che spendono 2500 euro di telefono a RATE!!! E poi se c'è domanda (come in tutte le cose) è inutile lamentarsi dei prezzi...quando aggiusteranno l'offerta che le cose cambieranno

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti pare che il tuo telefono faccia 60 cicli 0-100? le batterie degli smartphone sono _super stressate_ e fanno comunque circa 250-500 cicli, le miglior si spingono a 750 cicli per arrivare all'80%, 80% di carica residua, non ZERO.
Le batterie delle auto elettriche, tolta la pessima nissan, sono tutte dissipate attivamente e già questo spinge i cicli disponibili verso l'alto in maniera sostanziale. Le tesla non hanno singole celle problematiche prima dei 200/250k km, singole celle, sulle 3000 e passa presenti un battery pack.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che quello studio scritto così è una bufala, neppure le peggiori celle cinesi fanno solo 60cicli.
Una tesla con 60 cicli farebbe appena 24000km, giusto per dirti che assurdità è presente in questa notizia.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

gia!

f
francesco berardocco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che cavolo di paragone fai? se tutti possono spendere 2500 euro per un telefono, mentre la media di acquisto è sui medi gamma da 300 euro, vuole dire che il lato sinistro di una curva a campana statistica, secondo le tue affermazioni, ci dice che in media il lavoratore italiano guadagni circa 9000 euro al mese...guadagnando 9000 euro al mese, una macchian da 30 o 40 mila, è una spesa quasi ridicola per una auto, quindi in realtà il paragone di Matteo calzava perfettamente, è il tuo che è stupido

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma era risaputo che le batterie avessero questo problemino, sono solo quelli di hdblog che lo presentano come se fosse una nuova notizia

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

è risaputo che le batterie hanno questo problema, ora lo presentate come se fosse una notiziona, dopo aver esaltato le macchinine elettriche a piu non posso con tutte le loro fantasmagoriche qualita, ora tanti allocchi si meravigliano della scarsa durata delle batterie, certo se si infomano solo su hdblog questo è il risultato.
Invece la buona notizia è la seconda parte del titolone, ma a questo problema si stanno interessando in tanti , questa è una delle tante.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragione in più, questa, che si aggiunge a tutte le altre e mi indurrebbe a comprare attualmente al massimo una plug in

A
Antonio Russolillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate l ignoranza, dopo 60 cicli si sono rotte, dopo 40 cicli quasi dimezzata capacità, cioè se scappa 1 ricarica rapida a settimana, la batteria è da cambiare 1 volta l anno? State dicendo che ste colonnine, anche quando ci faranno l onore di capillarizzarle, non dovranno essere usate per non rovinare una city car da 40mila€!!!!

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ma cosa c'entra un telefono, di cui tra l'altro ci sono poche scorte appositamente, con auto da 30/40/50 mila euro???? 2500e tutti li possono spendere, 30/40/50mila euro no, e come si può porre una tecnologia di massa a 50 mila euro di prezzo medio quando le auto più vendute stanno tutte sui 10/15/20 mila euro? bah

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

beh ci sarà tempo per le elettriche visto che le fabbriche, già in sovrapproduzione rispetto alla domanda, continuano a produrre auto mentre ZERO persone in italia le stanno acquistando...

voglio vedere tra quanto smaltiranno tutte le auto (di tutti i costruttori) già prodotte più quelle che stanno producendo

M
Malthael85 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che c'è gente che si fa spennare da Samsung con un dispositivo pieghevole da 2500 euro!!! Ma che discorsi sono scusa? è chiaro che al momento la tecnologia è costosa e quindi in pochi se la possono permettere, ma se questo è il futuro e la direzione da prendere è capace che tra 10 anni quello che spendi per una macchina a benzina ora le spenderai per una elettrica

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Io?
Direi proprio nessuno, per questo non sminuisco il lavoro altrui, giudicandolo come hai appena fatto tu.

Ma visto che ti sei fermato a metà articolo, dove si faceva un'analisi del problema prima di esporre la soluzione studiata (vero valore aggiunto dello studio, la prima parte era essenziale per acquisire dati di analisi), mi aspetto che tu abbia delle competenze molto specifiche e che anche tu abbia contribuito a questi studi.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

con gli stessi problemi. litio è litio

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto e telefoni usano chimica diversa

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ci voleva l'università della California per trovare un nuovo algoritmo di ricarica.
Tu come hai contribuito fino ad ora?

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

icredibile... ma no le auto non avranno gli stessi problemi dei telefoni! lol

g
giorgio085 01 Jan 1970 @ 00:00

poi ci sono io, che carico la notte il mio telefono con un vecchio carica batteria lg 5volt da 1A

F
Frankbel 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima che una tecnologia diventi di massa ci vuole tempo e tentativi.
Lascia che chi se lo possa permettere faccia da alfatester. Così un domani tutti avremo prodotti collaudati ed efficienti.
Io passerò al plug-in ma non prima di 3 anni.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io da quando ho l'attuale cellulare (LG G6 acquistato a giugno 2017) solo carica rapida. Non ho notato cali drammatici nella capacità della batteria.

Detto ciò, sicuramente le condizioni di ricarica rapida di una batteria per autotrazione sono molto differenti e sicuramente il degrado sarà maggiore, viste le potenze in gioco.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Dov'è il genio che diceva che non era vero?
Dov'èèèèèèèè
Visto?!?!?!?!
Chi aveva ragione?! ehh

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora tutti questi problemi e i produttori pensano davvero di spennare la gente facendo spendere 30/40/50 mila euro per una macchinina elettrica, ceeeeeeeeeeeeeeerto stiamo arrivando in massa.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh cambierà la tecnologia, ma non è cosi anche per le batterie degli smartphone? io da sempre alla ricarica rapida ricorro solo in caso di emergenza, altrimenti carico di notte in maniera lenta

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che batterie hanno usato che dopo 60 cicli erano già rotte 🤔