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Regno Unito: stop alla vendita di diesel, benzina, ibride e Plug-in dal 2035

Il Regno Unito intende bloccare la vendita di nuove vetture diesel, benzina, ibride e Plug-in già a partire dal 2035; molti dubbi da parte delle associazioni di categoria.

Regno Unito: stop alla vendita di diesel, benzina, ibride e Plug-in dal 2035
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 feb 2020

Svolta green del Regno Unito che vorrebbe stoppare la vendita non solo delle auto a benzina e diesel ma anche di quelle ibride e Plug-in a partire dal 2035. Ad annunciare questo ambizioso progetto direttamente il Primo Ministro Inglese Boris Johnson a margine della presentazione del programma della COP26. I piani originali prevedevano lo stop alla vendita delle auto a benzina, diesel e Full Hybrid a partire dal 2040. Già questo progetto era giudicato molto ambizioso e l'intenzione di anticiparne le tempistiche di ben 5 anni sta facendo preoccupare molto l'associazione dei produttori e commercianti di automobili britannica.

A tutto questo si aggiunge la volontà di bandire anche le Plug-in, una scelta sicuramente molto drastica. Il divieto di vendita sarebbe esteso anche ai veicoli commerciali. Questo significa che dal 2035 potrebbero essere commercializzati solamente furgoni elettrici come il Nissan e-NV200.

Se davvero il Regno Unito deciderà di prendere questa via, si potrebbe generare una potente onda d'urto per il settore delle auto. 15 anni non sono molti dal punto di vista industriale per convertire interamente la produzione di autovetture. Inoltre, ancora oggi le auto elettriche sono molto costose e ci vorrà del tempo affinché i prezzi si abbassino alla portata di tutti. A tutto questo si aggiunge pure un'infrastruttura di ricarica non ancora capillare e priva di problematiche. Tutti dubbi che la società dei produttori e commercianti di automobili britannica ha deciso di sollevare a seguito delle dichiarazioni di Boris Johnson.

La volontà di puntare su di una mobilità totalmente green in tempi stretti è sicuramente meritevole, tuttavia dal punto di vista squisitamente pratico ci sono molteplici criticità da risolvere in tempi forse troppi brevi.

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Commenti Regolamento
M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per questa volta faccio il tifo per loro, sarà un bel test sul campo
sicuramente l'impatto sarà inferiore perchè delle "economie di energia" nel processo di transizione ci saranno

Un altro aspetto da considerare è la conversione dei distributori e la relativa forza lavoro, non possono sparire (resteranno in giro ancora per anni i mezzi non elettrici, oltre che i veicoli comm.li) e immagino che potrebbero essere persino convertiti per l'elettrico
Rappresentano, immagino, una grande fonte di reddito per molte persone nel paese, penso che dei meccanismi di tutela siano doverosi

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

stoppare la vendita di auto con motore termico non farà altro che spingere un invecchiamento del parco medio circolante. Credo che una mossa del genere sia fatta anche come risposta alle minacce di abbandono dell'isola da parte dei maggiori costruttori. Magari per spingerli a convertire le attuali fabbriche in fabbriche pilota e centri ricerche per l'elettrico

K
Karellen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ho capito, se bandiscono anche le plug-in cosa resta? Le macchine ad idrogeno?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa piacere sapere che tu sia d'accordo, quindi il punto è: la mobilità elettrica "è fattibile".

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Non posso che darti ragione in effetti. :(. Il mio é uno scetticismo dato dai numeri e dal lato pratico. Se ho x colonnine che caricano a 100kw come faccio ad alimentarle tutte con "semplici" linee? Cioè, richiede un dimensionamento non da poco.. se ci aggiungiamo quelle da mettere in casa diventa un problema. Ma ripeto, leggerò il documento e poi tornerò a valutare la cosa!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti dichiari scettico, sollevi dei problemi sottolineando poi di essere un elettricista e quindi del mestiere, si presume che quando commenti tu sappia qualcosa in più rispetto all'opinionista che s'incontra al bar sotto casa. Questo era quello che intendevo.

Senza contare che sono almeno un paio di anni che si legge di V2G e, anche più di due, di smart grid e ricariche intelligenti. Cose di cui pure io sono riuscito a comprendere i fondamentali pur non essendo un tecnico. Buona lettura!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli senza sapere.
https://uploads.disquscdn.c...
A Torino la fonte primaria di inquinamento sono le auto.
La maggior parte degli edifici è scaldata usando il teleriscaldamento.

http://www.arpa.piemonte.it/news/inquinamento-da-particolato-pm10-le-fonti

Più che illuminato sei abbagliato.

Che sia chiaro, il contributo dagli impianti di riscaldamento non è da sottovalutare (lo si vede nel pm10 secondario).
Credo infatti che non abbiano senso gli incentivi agli impianti a pellet.
In Italia (in particolare nelle zone con inverni meno rigidi) si dovrebbe puntare di più sulle pompe di calore, magari accoppiate ad impianti fotovoltaici.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

D: "voglio vedere come convinceranno gli inglesi a cambiare auto"
R: "stoppando la vendita non solo delle auto a benzina e diesel ma anche di quelle ibride e Plug-in a partire dal 2035"

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai esperienze personali da portare o solo le solite inutili speculazioni su complotti internazionali?

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

si HD blog è pieno di rincojoniti

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

ma stai zitto invece di continuare a fare l'ennesima figura barbina

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco il pirla che spara numeri a caso senza nessuna prova

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Enel se non ricordo male dovrebbe garantire 230 volt +/- 10%. Se hai quei valori non penso che trifase o no cambi troppo. Se sei sperduto in campagna o sei l'ultima casa della linea purtroppo é quasi la normalità..

Q
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic 01 Jan 1970 @ 00:00

beh ma anche restando fuori saranno per il momento legati a doppio filo con l'UE
paradossalmente con gli stessi obblighi, pochi e nessun beneficio ed hanno perso anche i loro posti nel parlamento e nelle varie commissioni

Q
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic 01 Jan 1970 @ 00:00

beh non so ma a meno di non lavorare e vivere ad una 60a di km di distanza la vedo dura usare l'auto per più di 2 ore al giorno.

Q
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic 01 Jan 1970 @ 00:00

hahaha e l'inquinamento atmosferico per il 90% non è derivato dalle auto

Q
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic 01 Jan 1970 @ 00:00

quoto in toto
a casa arriva una tensione bassa a 200Vrms, con crolli anche sui 180Vrms a seconda del carico (es forno, lavatrice, lavastoviglie)
il piano a induzione della cucina non ha mai funzionato e ultimamente stiamo valutando di farci mettere un contatore trifase in modo da distribuire il carico dell'induzione e dei 2 piani su fasi diverse.

Q
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti quei numeri non sono picchi, ma continuativi per svariati minuti o ore

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensi che l'elettrico non sia migliore per la salute del popolo sei un ignorante.

Ogni anno solo a Torino muoiono 900 persone per via dell'inquinamento atmosferico, di queste morti il 90% è attribuibile alle auto.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto di essere elettricista e il dover conoscere il v2g e le altre tecnologie. Sono abbastanza recenti e complesse e il tempo per informarsi a dovere é sempre poco. Per il link.. invito o meno é sicuramente un PDF interessante e ricco. Purtroppo lungo e scomodo da leggere da smartphone, ma penso proprio che lo leggerò!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sono le "due cose" non correlate?

p.s.

Quando, e se avrò tempo, darò un'occhiata al link

Non era un invito a leggere e documentarti prima di commentare, se non hai tempo e voglia, puoi anche non farlo ;)

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, le due cose non sono proprio correlate. Io sono scettico, ma non escludo la cosa a priori. Sono comunque aperto al confronto e ad imparare. Quando, e se avrò tempo, darò un'occhiata al link. Davvero interessante!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se come dici sei un elettricista dovresti sapere cosa sia un V2G, una smart grid e le ricariche intelligenti. Poi magari avrai anche letto qualche report per essere così scettico perchè da quello che mi risulta non mi sembra che le Utility stiano gridando l'allarme.

Hai dato un'occhiata a questo?
http://www.selidori.com/tech/00000-04999/724-MtMJB.pdf

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto pensa cosa succederà all'industria dell'auto per la brexit,poi il resto.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusta osservazione. Su Statista si legge:

"This statistic shows the electricity consumption from all electricity suppliers in the United Kingdom (UK) from 2002 to 2019, measured in terawatt hours. Consumption has generally declined after hitting a peak of 357 terawatt hours in 2005 and dropping to 306.58 terawatt hours in 2019. This was the lowest electricity consumption during this period."
https://www.statista.com/statistics/322874/electricity-consumption-from-all-electricity-suppliers-in-the-united-kingdom/

Comunque non dimenticare che con la transizione alla mobilità elettrica bisognerà sottrarre tutta quella parte di energia destinata alla raffinazione degli idrocarburi per l'autotrazione, poi ancora molto di può fare sull'efficientamento energetico e sulla dispersione della rete di distribuzione. Con questo non voglio dire che sarà facile ma essendoci tempo e parecchi margini di miglioramento, è più che fattibile.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai gli inglesi non sono piu quelli di una volta
OGGI sparano 2035 e tra 10 anni rimanderanno al 2045

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Filobus?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è meglio che cambi mestiere... e parlo da ingegnere!!!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... fatti un giro a Oslo, vedrai che cambi idea!
Il 42% delle auto vendute in Norvegia sono elettriche.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

15/20 anni non sono pochi!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te, ragionando al contrario, 20 anni fa il consumo era lo stesso di oggi?...

S
Sheldon! 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma sbaglio o è dal 2013 che non hanno presentato nulla di nuovo?

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

334TWh prodotto o consumata?
Perche se una parte di energia la importano, anche quella va aumentata e non è detto che sia facilmente incrementabile
Inoltre associ un incremento (non piccolo) in un contesto di aumento del fabbisogno generale
Insomma sono d'accordo che non sia impossibile ma la vedo apputno difficile

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

La fermeranno per altro...

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Le stazioni di ricarica più nuove di tesla integrano già dei pacchi di batterie belli grossi. Una volta ammortizzati i picchi, il carico aggiuntivo sulla rete non è così esagerato.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

voglio vedere come convinceranno gli inglesi a cambiare auto, certo a londra di elettriche e ibride ne vedi tante ma xk col motore termico pagano la tassa di 25£ al giorno x entrare, mentre con l'elettrico no

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

no, ma un idea non è difficile averla

prendi il parco auto attuale (circa 25 mln auto), media consumi di 15 km/Lt con una media km di 10.000 annui e trovi i litri di benzina/ gasolio annui

idealmente l'elettrico è più efficiente dei combustibili fossili ma i numeri restano grandi

R
Rik Riker 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci mettiamo 3 centrali come a Sannazzaro fuori Londra e ci portiamo qualche traliccio, bona.
Siamo quasi della stessa zona

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che tra 15 anni smettono di venderle, mica ti vietano di usarle.

P
Postepay_gialla_di_Giggino 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda la mia ragazza gira con un euro 3 diesel senza problemi, non ci sono controlli.
O ti fermano per altro oppure vai tranquilla, fortuna che i blocchi sono fuffa

P
Postepay_gialla_di_Giggino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco finalmente qualcuno di qualificato che parla e sa di cosa parla.
Nella vita ho fatto altro, ma un pochino di elettrotecnica me la ricordo, ma questi zucconi sono tanto convinti quanto ignoranti!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si infatti anche noi abbiamo dovuto portare una nuova linea, ma niente di così difficile e abbiamo aumentato di parecchio

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

L'aumento l'avete fatto in azienda ora e magari solo voi o pochi altri. L'ultima volta, qualche mese fa, che ho richiesto un aumento per un cliente hanno dovuto portare una linea nuova dalla cabina perché quella esistente era già al limite. E si parla di 1 solo capannone. Comunque staremo a vedere. Io la vedo una cosa poco praticabile, soprattutto nelle grandi città.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

no, la'uto elettrica a batteria esiste da 130 anni.... ma adesso viene spacciata come rivoluzionaria... il vero obiettivo è togliere la possibilità alle persone di avere l'auto

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

non discutere con questi fessi, non sanno un tubo e vanno dietro a quello che gli dicono di fare

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ti dico per motivi aziendali ho seguito l'aumento di potenza dei nostri due contatori, e di parecchio anche, quindi so di cosa sto parlando, e capisco che in pochi anni sembri infattibile, ma qui la prospettiva è di decenni, inoltre non è che devi ricablare interamente le abitazioni, al massimo i garage ed i posti auto

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

No, no.. non é che sfili e infili tanto é tutto predisposto. Le dimensioni sono notevolmente più Grandi. Un po' come rifare l'impianto elettrico di una casa di 50 anni. Si passa quello che si riesce. Fine. Forse é un esempio fin troppo semplice ma é giusto per rendere l'idea. Già ora in molte zone le linee dell'Enel sono al limite. Spesso non concedono aumenti di potenza oltre i 4.5 kW ad abitazione. Almeno nella mia zona. Già oggi, ad esempio, tendono a fare case tutte elettriche che richiedonl mediamente dai 6 ai 10 kW di fornitura. Aggiungici la macchina .. Ma capisco che per chi non sia del mestiere non sia semplice da immaginare praticamente. G

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ergo tanta gente dovrebbe/potrebbe rinunciare all'auto. Immagina i benefici

S
Suppaman 01 Jan 1970 @ 00:00

La scelta piu' logica secondo me, sara' l'immissione sul mercato di kit di "conversione" per le attuali auto, per minimizzare lo scarto delle vetture attuali (alla fine, il pianale dell'auto puo' essere recuperato, ed sostituendo il motore con una unita' elettrica, ed eliminando il serbatoio, potrebbe avanzare parecchio spazio per il pacco batterie)...Ci si potrebbe fare un sacco di soldi!

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha tutti i torti il fenomeno. Se è limitato ciò che hai detto ci sarà un motivo. Basta ragionarci su

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei pessimo ad augurare la morte solo perché non la pensa come te...

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehi calma. Bell'augurio

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo. Pensi esempio Roma

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi hai un auto a diesel.

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece si. Meglio ridurre le auto... meno traffico più tranquillità parcheggi. Solo benefici

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma iphone 6 e co non è che siano così immensi come ti viene fatto credere. Iphone come Samsung come la marca che più ti piace. 1 mese fa circa ho rivisto le pubblicità di Samsung/Apple e i loro modelli dal primo all'ultimo. Ogni nuovo modello sembrava spaziale e poi... poi così non è. Esempio è S3 sembrava chissà cosa poi delle foto di 💩... così come S5.

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarai tranquillo. Lo guarderemo insieme. Tu scegli da bere io porto i pop corn

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni vecchia ?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto e come hai scritto tu basta aumentare la quantità di cavi e hai risolto, ovviamente non lo si fa in 2/3 anni, ma in 30/40 è fattibile, come è stato fattibile da zero costruire migliaia di distributori, pozzi petroliferi, raffinerie e meganavi

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo quale principio? Non ci sono tubazioni che collegano i singoli distributori alle raffinerie. Ci sono le cisterne che riforniscono. Se raddoppi i benzinai raddoppierai le cisterne che girano su strada. Rompe le scatole ma é comunque gestibile. La corrente elettrica non la trasporti in botti.. é un collegamento "quasi" punto punto con la centrale distribuito sul territorio.

A
Alex Neko 01 Jan 1970 @ 00:00

Come al solito i politici cavalcano l'onda emotiva e non pratica
Se il nucleare convenzionale non avesse avuto problemi adesso avremmo un sorplus di energia pulita da sfruttare adesso qualsiasi energia non puo' essere infinita, mica si posso radere al suolo le foreste per il solare, o mettere milioni di pale eoliche o sbarrare tutti i fiumi ecc ecc.

Quindi adesso si deve accellerare sullo sviluppo dell'energia a fusione, poi costruire le centrali e poi vietare il petrolio e false energie rinnovabili che sono distruttive

Quindi parliamo se tutto va bene tra il 2050 e 2060
considerando che i test di ITER finiscono nel 2030 entro il 2040 finiscono quelli di DEMO e poi ci vorranno dieci anni per costruire le centrali al Plasma di Idrogeno
Ma per costruire diecimila centrali nel mondo non penso si possa fare in dieci anni, ci vorrebbero altri 50 anni.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

beh non erano nemmeno sostenibili decine di migliaia di distributori di carburante con annesse raffinerie e petroliere...

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, semplificavo. Ma da elettricista continuo a non vedere molti sbocchi. Caricare a 3kw richiede un tot di tempo e comunque te ne servono almeno altri 3 per la casa. Se non 4. Facciamo 10 e non se ne parla. Per casa tua serve almeno una linea diciamo di 10/16 mmq. Meglio se trifase allora. Questo moltiplicato per x case e appartamenti/box. Il tutto deve essere alimentato da Enel con adeguamento proporzionato delle linee. Senza contare le colonnine in strada, che necessitano di decisamente più potenza. Insomma, se oggi basta una cabina di media per quartiere, indicativamente, dopo ne serviranno di più e con sezioni ben diverse dalle attuali. Secondo me non é sostenibile.

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Si torna a cavallo!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

che non c'entra nulla in quanto auto d'epoca

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

tu pensi che in città esistono solo le vie aeree piccole?

J
Jimmy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti far ingannare dai numeri cinesi. Ci sono stato l'anno scorso in Cina e il cielo era completamente grigio.
In questa metropoli (nemmeno tra le più inquinanti) il cielo azzurro non sanno cosa sia da 30 anni ad oggi. L'aria era irrespirabile e ti assicuro che nel 2000 in italia si respirava mooooooolto meglio che in Cina di adesso.

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli indiani dovranno darsi una mossa, non ci si può intossicare per colpa loro

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovremmo prendere esempio, ottimo programma.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente. Rimane comunque il problema pratico di come muovere così tanta energia in così poco tempo. Non si parla di linee aeree piccole come ora all'interno delle città. Rimango scettii anche io..

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché in Italia non c'è il salario minimo.

S
Snake 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà pure migliore sotto tanti punti di vista, ma ora trovami un'auto elettrica nuova che costi 10/12k e che mi permetta di fare, anche per un imprevisto o un viaggio, 800 km senza perdere ore a ricaricare in una colonnina (se la trovi).

Purtroppo battono i motori termici in molte cose, eccetto due fondamentali: prezzo e comodità

F
Fede Mc 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre più contento di aver comprato una sportiva dell'89!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'infrastruttura elettrica nel panorama che hai descritto la vedrai fra non meno di vent'anni, dato che il programma prevede di non vendere più auto col motore a scoppio dal 2035, non di vietarne la circolazione.

Dopodichè, tu poni un problema avente a che fare con la potenza, non con la quantità di energia e per risolverlo stanno testando il V2G e la ricarica intelligente. Sempre ammesso che fra 15 anni avremo le stesse batterie con la stessa efficienza di oggi

p.s.
In UK ci sono circa 38 milioni di auto, facciamo 40 milioni che mediamente percorrono 12 mila km anno = 480 Mrd di Km. Ora, ponendo che un'auto elettrica consumi 5 km/kWh avremmo un consumo pari a 96 Mrd di kWh = 96 TWh. Nel 2018 in UK si sono prodotti 334TWh, quindi l'energia elettrica necessaria per alimentare l'intero parco macchine inglese corrisponderà al 28,74% dell'attuale produzione. Niente di impossibile.

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia impressione è che ci sia una volontà di fondo di ridurre al minimo la libertà di avere un automobile personale. Tante imposizioni, tante limitazioni tecniche-pratiche, costo alto dell'energia. In molti giustificano il tutto argomentando che è normale che una nuova tecnologia abbia dei costi iniziali più alti e poi si andrà normalizzando... ma si tratta veramente di nuova tecnologia?

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

non dimenticare la sudditanza che dovremo avere nei confronti della Cina, di fatto ha il monopolio delle batterie

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma qualcuno ha comprato il marchio e lo porta avanti

S
Sheldon! 01 Jan 1970 @ 00:00

TVR non è fallita da anni?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuo e a ripetere che tutta questa accelerazione non la vedo, non vedo auto acquistabili a prezzi bassi se non con forti incentivi, insomma al momento mancano auto sotto i 20mila euro.

Non vedo questa diffusione di colonnine, io abito vicino Roma e si a Roma chiaramente qualche colonnina la stanno mettendo ma per raggiungere una capillarità secondo me 10 o 15 anni non bastano.

Non vedo come risolvere il problema per chi come me non ha un garage o un ricovero notturno dove poter caricare l'auto elettrica

Non vedo ancora la tecnologia delle batteria cosi matura da rendere autonomia e tempi di ricarica al pari di una auto tradizionale

Questo parlando terra terra, il che rende le auto elettriche poco adatte o se vogliamo non adatte a tutti

C'era un articolo di un economista del sole 24 ore che diceva che un produttore di auto che investiva nelle auto elettriche doveva per forza avere un ricordo nei 5 anni successivi in termini economici altrimenti sarebbe stato a rischio fallimento, e per ritorno economico chiaramente si intendeva auto vendute

Auto vendute si vendono, le percentuali sono in forte aumento ma sono ancora numeri microscopici rispetto al totale

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno sai di quanta energia in più si tratta?

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

15 anni, considerando che un auto di 10 anni è vecchia, ciò Significa che chi deve sostituirla nei prossimi 5 anni potrà valutare l'acquisto di un elettrica. Pensa anche solo il numero di modelli che sono usciti sul mercato nel 2019 rispetto al 2018 e il numero di colonnine, capirai che accelerazione il fenomeno sta subendo

R
Raziel_86 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma andate a quel paese voi e queste scelte assurde dettate da chi non capisce una cippa di tutto il contesto delle auto elettriche! L'elettrificazione dei trasporti NON è SOLO l'auto.

Voglio vedere l'infrastruttura elettrica delle città quando la notte metà della popolazione (e sono buono) metterà in ricarica le auto. Se tutti caricassero anche solo a 3kW, quanti MW servirebbero?
la sparo?
In inghilterra ci sono circa 50 auto ogni 100 abitanti. A londra risiedono poco meno di 9 milioni di persone. Dimezzando ancora le auto per abitanti (in città molti meno possiedono l'auto), ne abbiamo 2,25 milioni. Se la metà caricasse l'auto di notte a 3kW, servirebbero 3,375GW! Solo per la ricarica delle auto! Come la muovi tutta questa energia? l'uscita della centrale di Sannazzaro (PV), vicino a dove abito, eroga 1,2GW a 400kV. Che facciamo, montiamo tralicci a 400kV nelle vie con trasformatori grandi come campi da basket ad ogni isolato?
Dai su... non si può essere pronti così presto!

Edit: E giusto per capire, come pensano di generare così tanta energia? Io ho fatto il conto solo di Londra, buttato li, dimezzando le auto/100 abitanti... in GB ci sono 64 milioni di abitanti e la media è di 50 auto /100 abitanti su tutta la nazione...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il parco auto inglese (38 milioni) è più o meno come il nostro (39 milioni), percorrono mediamente ogni anno gli stessi chilometri (12 mila) ma la cosa interessante è che in entrambi i casi (come credo nel resto del mondo) per la maggior parte del tempo (22 ore) la macchina è ferma parcheggiata. Ergo, anche per noi, come per qualunque altro Paese, sarebbe fattibile.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la benzina è gratis?

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh anche se rilanciasse il mercato delle auto non sarebbe malaccio come cosa...

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

E' obbligatorio, io se accendo la mia euro4 prima delle 19:30 prendo 300 euro di multa...

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

anche un po' masochista visto che hanno una bella storia di marchi di auto sportive. E' un peccato far morire case come Ariel, TVR, Triden e decine di altre... tutta roba artigianale che noi ci sognamo.

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi supponiamo che tutti i paesi prima o poi si adegueranno. Le attuali macchine a combustibile fossile che abbiano un minimo di carattere (escludiamo utilitarie, piccole cilindrate e consideriamo solo bmw M varie o equivalenti, spider, fuoristrada ecc ecc) saliranno di valore? Verranno demolite? Magari diventerà impossibile usarle? E le macchine storiche che fine faranno? Ci sono Fiat 500 piazzate a 10 mila euro e oltre, avranno ancora mercato?

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

intanto da quest'anno vietano i combustibili fossili ad uso riscaldamento, con effetto retroattivo e a ogni struttura, poi ok li si scaldano con l'elettricità a quanto ho visto. c'è da dire che sul dato del 2015 ovvero 53 milioni di tonnellate 15 derivano proprio dall' estrazione del petrolio, 12 dalle auto(e qui sono destinati a calare) e ben 6 da aerei e navi, le utlime dipendono dalla conformazione del territorio dato che per non fare un ponte ogni 3x2 si usano i traghetti

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Lì stanno investendo un sacco sulle wind farm off-shore, la loro posizione geografica è effettivamente molto favorevole

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

È graduale ma non funzionerà. La gente fa le cose solo se obbligate a farle.

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

Brutto commento ma non ha tutti i torti...

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso vogliano abolire la benzina ed il gasolio dai distributori

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero
però bisogna mettersi più dalla parte di chi vende che di chi acquista, nel senso io come privato se non trovo più auto benzina, diesel, gpl, metano etc posso tirare avanti con la mia o puntare anche a un usato recente

Per chi vende invece diventa un problema perchè gli crollano le vendite

Il punto è che per me è giusta una transazione verso tecnologie alternative ai combustibili fossili, ma la transazione deve essere gestita in maniera corretta e coerente, i buoni propositi servono a poco, altrimenti si faranno solo danni

d
dannyD 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano hanno già bloccato fino a diesel euro 4.
2022 bloccano euro 2 benzina
2025 bloccano euro 3 benzina
2028 bloccano euro 4 benzina
2030 bloccano euro 6 D-Temp e D-Pieno

Mi sembra molto più graduale e sensato della timeline londinese.
PS: Criticare Milano che è una delle 3 città in Italia che sta cercando di risolvere il problema mi sembra un controsenso...

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì beh, aspetta, state dimenticando un elemento fondamentale: cessare di vendere non significa sostituire tutto il parco circolante in 15 anni. Se nel 2035 smettono di venderle, ci sono ancora tutte quelle nuove vendute sino al 2034 più tutte le usate degli anni precedenti, che prima di essere rottamate richiederanno almeno altri 15 anni (per dire, non posso certo sapere le cifre esatte prevedendo le nuove normative). ;)
Insomma, è possibile che metà delle auto siano ancora a combustione fino al 2045/2050...
Per non parlare delle auto usate di importazione! XD

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora vado a cercare dove ho messo gli occhialini

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, ma anche da noi in estate l'aria condizionata porta certi consumi complessivi ad essere maggiori che in inverno. E' chiaro che quel dato da solo non fa capire la situazione nel suo complesso, ma da qui a dire che sono assolutamente green, come molti vogliono farci credere, ne passa.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo concordo al 100%

G
Gjuha shqipe 01 Jan 1970 @ 00:00

,,

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Scelta coraggiosa e giusta!

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi arrivano anche gli alieni e Godzilla che attaccheranno Londra

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Le plugin le potevano lasciare comunque scelta coraggiosa

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi se ne frega della salute della gente, l'elettrico è una tecnologia migliore sotto ogni punto di vista, è per questo che deve sostituire i motori termici, non per altro.
Da ingegnere trovo imperdonabile come si possa ancora sprecare tutto quel petrolio per far muovere le automobili con un'efficienza ridicola

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

si ok magari la temperatura un pochetto incide su tale dato?

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Al massimo non ci arriviamo noi al 2035, non loro...

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

va be' ma tra 15 anni, si spera che uno se ha preso una macchina ieri tra 15 anni sarà anche arrivato il momento di cambiarla, ok questione di soldi ma è il corso naturale delle auto

S
Starnat 01 Jan 1970 @ 00:00

la Gran Bretagna annuncia lo stop alla vendita anche delle full hybrid e plug in a partire dal 2035 -> in Italia FCA annuncia i primi motori mild Hybrid che riducono di pochissimo le emissioni dei benzina.
Comunque secondo me bisogna fare qualcosa per la produzione della corrente stessa, finché il 70% della produzione deriva da fossili siamo al punto di partenza

n
nebij 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica è il nuovo cinema 3d

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre se ci arrivano al 2035 dopo quella scelta scellerata della brexit

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

se davvero vogliono far le cose in questa direzione è giusto che le facciano bene fino in fondo...

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

l'obiettivo è renderci più poveri e schiavizzati a livello globale, e ci riusciranno, questo di sicuro

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

in tutti i tuoi commenti percepisco un q.i. molto basso, e sono proprio quelli come te a ritenersi svegli

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Nokia 3310 è di 20 anni fà, comunque non vedo l'analogia, sono due settori completamente diversi non solo per tecnologie ma come tipologia di clientela e di utilizzo.

L'auto elettrica la puoi anche migliorare nei prossimi 15 anni, ma devi pur sempre avere un posto dove caricarla, e torno a ripete, dubito che in 15 anni riusciranno a coprire tutto il fabbisogno nazionale

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal punto di vista delle batterie per auto, stazioni di ricarica etc etc non mi sembra sia cambiato molto sinceramente.

N
Nls 01 Jan 1970 @ 00:00

...la Gran Bretagna non ha mai adottato l'euro...forse intendevi fuori dall'Unione Europea...

V
V-man 01 Jan 1970 @ 00:00

Se cambieranno idea come con la Brexit arriveranno al 2050...

k
kenzorollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Naaa da quelle parti sono amanti dell'equitazione

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania alcuni tratti autostradali sono elettrificati, stanno facendo una sperimentazione in collaborazione con Scania e Volvo

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

in 15 anni la vedo difficile che riescano a definire la tecnologia, determinare uno schema costruttivo per una centrale commercialmente valida e costruirle sul territorio

se riescono siamo a posto e non solo per le auto elettriche :P

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

È il primo produttore europeo di energia, direi che se lo possono permettere di convertire tutto ad elettrico..hanno un surplus di produzione di energia gigantesco, e hanno la popolazione concentrata in poche città

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Grecia e Portogallo sono dei Paesi estremamente poveri, non puoi metterli a confronto con Norvegia e UK, non cominciare a sbarellare.
Norvegia e UK sono estremamente ricchi, e a parità di ricchezza la Norvegia risulta avvantaggiata sia per popolazione (visto che è meno di un quinto di quella dell'UK), sia della posizione geografica (persone concentrate in poche città), sia soprattutto dal fatto che è il primo produttore europeo di energia (sia rinnovabile sia di idrocarburi).

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece che guardare avanti di 15 anni dovresti guardare come eravamo messi dal punto di vista tecnologico-innovativo 15 anni fa.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

In 15 anni siamo passati dal nokia 3310 all'Iphone 6s.
Il settore dell'auto elettrica è in forte espansione e batterie permettendo in 15 anni potrebbero vedersi anche i primi aerei di linea elettrici. Non vedo quindi grossi drammi a rendere obbligatori veicoli che già ad oggi son in vendita. Non devono inventarsi niente. Solo affinare quello che già c'è

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sarà quando l'India comincerà il proprio sviluppo economico... lì saran cacchi amari per il nostro semi-adorato pianeta. :(

Perché la tanto bistrattata Cina è comunque un paese ben organizzato, con un solido Stato centrale che sta già iniziando a sviluppare politiche ambientali (dal 2015, infatti, la crescita delle emissioni di CO2 pro-capite lì si sono praticamente fermate... arrivando al livello che aveva l'Italia fino all'inizio degli anni 2000) e una popolazione in via di "assestamento", ma l'India, signori...

...beh, l'India NON ha uno Stato ben organizzato (anzi quasi non ce l'ha proprio), ha una società con una mentalità di gran lunga più arretrata e "libertina" (in tutti i sensi)... e la loro popolazione sta crescendo di gran lunga più velocemente (l'India supererà la CIna entro 5-6 anni per popolazione).

E su Google Public Data Explorer si iniziano già a vedere le prime avvisaglie di un incremento di emissioni... ma gli indiani, dopo 60 anni di promesse di sviluppo, proprio ORA dovevano iniziarlo??

,':(

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Fusione nucleare.

Se non erro, stavamo costruendo un primo prototipo di centrale a Frascati, qui nel Lazio... per andare ulteriormente avanti rispetto all'ITER francese.

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio per tutti se ci riscono (e intanto se ci provano)

Certo dove troveranno tutta quella energia elettrica in più...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, utopistico e troppo basato su quello che potrebbe essere, che poi possano posticiparlo eventualmente come data è un altro discorso.

Già le emissioni di co2 imposte dalla UE da 95mg ( in futuro a meno ) sta mietendo vittime, purtroppo non hanno capito che moltissime persone non sono disposte a sborsare quattrini per auto palesemente ancora con tecnologie limitate o non adatte a tutti.

Insomma se l'obiettivo e vendere meno auto, quello lo centreranno di sicuro :)

T
TeoCrysis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico per i veicoli è un passo avanti e combinato con il miglioramento delle tecnologie di generazione di energia comporrà un effettivo miglioramento.

D
DonatoMonty81 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente è così, però in questo caso avremmo un guadagno anche noi visto che l'aria nelle città sarà inevitabilmente più pulita e respirabile

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo valuti ora è vero, è evidente che sia utopistico.

Ma bisogna vedere almeno:
-gli investimenti sul territorio, che però dovranno essere concentrati sulle migliori tecnologie di ricarica, inutile avere milioni di stazioni a manco 100w
- l'evidente step evolutivo che manca alle batterie

Già risolvendo la seconda dai una grande mano a questo risultato

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Inoltre, facciamo due calcoli al volo tenendo conto della sola CO2.
Italia: 60.48M abitanti, 428k migliaia di tonnellate/anno di CO2
Norvegia: 5,357M abitanti, 43,1k migliaia di tonnellate/anno di CO2

Bene, mediamente, sulla popolazione, vengono emesse 8k tonnellate di CO2 in Norvegia contro le 7k in Italia. Sono "migliori" sulla carta dato che hanno una popolazione inferiore.
https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_per_emissioni_di_CO2

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco il fenomeno!

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol :D

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

A ridaje con sta' storia del "paese poco popoloso"... pure Grecia e Portogallo hanno solo 10 milioni di abitanti, ma non mi pare che brillino!

Questo ragionamento vale solo per le Città-Stato (Monaco, Andorra, Lussemburgo, etc.) che hanno un'economia e una società effettivamente diversi.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero di essere ancora vivo per vedere l'enorme buco nell'acqua che faranno, con conseguente perdita di tantissimi posti di lavoro in tutta Europa :)

P.s. non sono contrario alle auto elettriche, ma 15 anni per me sono pochi, e troppa ambiziosa come data

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Che paese da terzo mondo che siamo....

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qui a 15 anni non è poi troppo utopistico se ci si crede e si investe veramente.

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

E' l'Eurostat che li raccoglie e li pubblica ogni sei mesi.

E poi vi è la piattaforma "Google Public Data Explorer" che si occupa di tradurre il tutto in dei bei grafici interattivi e comparativi, su tutti i dati economico-sociali che interessano ogni settore.

Qui l'esempio del Salario Minimo:
(la Grecia non l'ho selezionata, perché qualcuno ha inserito un valore abnorme di qualche anno fa che fa appiattire tutti gli altri grafici)

(F5)
https://uploads.disquscdn.c...

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

è tutta una questione di soldi infatti

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda meno futurama

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

l'elettrico è solo un enorme business, se pensate che lo facciano per la salute dei sudditi siete dei polli

M
Marco Magno 01 Jan 1970 @ 00:00

Un paese che si muove nella direzione del blocco delle vendite non sarà di certo permissivo alla circolazione dei "vecchi" veicoli, inoltre chiunque fosse intenzionato ad acquistare una macchina con propulsore endotermico penserà alla futura rivendibilità del mezzo (nulla).
Quindi, non sarà la totalità dei mezzi circolanti ad essere elettrico da un giorno all'altro, ma il numero sarà importante, tale da fare valere il ragionamento di cui sopra. Non stiamo parlando di una porta USB su uno smartphone ma di oggetti che richiedono almeno 200 milioni di euro di investimento nello sviluppo (costo medio di progettazione di un autoveicolo), infrastrutture, logiche di mercato ecc.
Se sarà un solo paese a dare il divieto di vendita non se ne farà nulla, i veicoli full Electric in vendita saranno ancora una percentuale minoritaria del totale sviluppato (molta meno scelta).
Poi c'è sempre il problema della produzione di tutta quell'energia elettrica

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, ogni volta viene fuori la Norvegia, eppure è in una situazione estremamente favorevole.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe interessante dotare le autostrade di una corsia con elettrificazione aerea, così i camion e i mezzi pesanti possono ricaricare le batterie e muoversi direttamente con la corrente della rete come i treni, avendo un pantografo sulla cabina.
Fuori dalle autostrade invece continuano a muoversi a batteria.
Ho già visto questa soluzione in video ed é molto interessante.

D
Demetrio Marrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci saremo ancora nel 2035 😅

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli altri paesi quindi quei dati sono messi in un registro pubblico?

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo. XD

Comunque, l'Italia dovrebbe inserirsi ai livelli della Slovenia, a circa 950€ lordi mensili, più o meno...

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno pure un quinto della popolazione dell'UK

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono stati aumentati? XD

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia ha i CCNL.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo l'Italia... Uhm

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

In Norvegia lo stop è per il 2025. In Svezia 2030. Mi sembrano obiettivi molto più ambiziosi

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare troppo utopico onestamente ...le lobby stanno spingendo pesantemente, immaginate di dover cambiare il parco macchine mondiale... hanno lavoro per altri 100 anni altroché

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho notato tra l'altro, su Google Public Data Explorer - sezione dati dell'Eurostat, che in UK il salario minimo lordo mensile è stato aumentato di ben 81€, passando dai 1517€ a 1598€.

Molto bene.

Anche negli altri paesi europei ci sono stati cospicui aumenti per il Salario Minimo lordo mensile, in questo inizio 2020:
- Lussemburgo: 2089€ ---> 2141€ (ben 52€)
- Francia: 1520€ ---> 1541€
- Germania: 1557€ ---> 1584€
- Slovenia: 886€ ---> 940€
- Polonia: 529€ ---> 610€ (addirittura 80€, ben il 15% in più!)
- Portogallo: 700€ ---> 740€
- Slovacchia: 520€ ---> 580€
- Romania: 439€ ---> 466€
- Spagna (ultimo aumento nel 2018): 858€ ---> 1050€ (ben 200€ in più!)
- Albania (2017-2019): 160€ ---> 210€ (ben il 30% in più!)

Molto benissimo.

:)

M
Miocardio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarebbe da vedere come e quando usano le auto gli inglesi, le medie di percorrenza e distanze ecc. potrebbe darsi che per le loro abitudini la cosa sia fattibile.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto! e poi imporre uno stop così drastico senza avere l'energia per far muovere un parco auto così vasto è una pazzia. Trovarsi poi a dover produrre energia dal fossile o da centrali noculari [cit.] solo per far girare auto totalmente elettriche è assurdo.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Inutile chiederlo, è normale che a pagare saranno i cittadini, chi vuoi che sia altrimenti? XD
In fondo sono i cittadini stessi a vivere in uno stato, no?

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

devi averli in vendita non rinnovare il settore , ora non so i cicli di sostituzione dei mezzi di trasporto ma verosimilmente uno potrebbe cambiare auto/cambion/furgone nel 2034 e poi pensari più avanti

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe già tanto avere un paese basato totalmente sull'energia rinnovabile. ma per farlo servono soldi, non solo il volere. Alla fine chi paga?

M
Marco Magno 01 Jan 1970 @ 00:00

15 anni per rinnovare l'intero settore dei trasporti in una nazione è utopia. Va rivoluzionato l'intero sistema di conversione dell'energia, trasporto della stessa, distribuzione, ecc.
Quella data è fissata come obiettivo, ma tra 15 anni sarà impossibile avere in vendita solo vetture e veicoli commerciali elettrici o ad idrogeno

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

tu intanto pianifichi e fai muovere il settore in caso poi tra 10 anni deroghi.. io farei stop a diesel e benzina prima tipo 2030 così da avere una fase di transizioni di ibride e plugin e poi dal 2040 solo elettriche

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto dipende da quanto i governi ci crederanno davvero. Perché se alle parole seguono i fatti, in 15 anni mi pare assolutamente possibile.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno sta apprezzando nulla, suvvia. Hanno solo fatto notare che un conservatore vero non pronuncerebbe mai queste cose.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

non ne sono certo, cmq il tempo c'è, e uno potrebbe fare grossi affarei nel 2034 e cambiarsi l'auto e ripensare a una full electric nel 2045

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ci fossero già le alternative completamente funzionanti potrebbe essere un'idea.... ma come si fa a sapere se sarà fattibile in soli 15 anni???

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, mica possono imporre lo stop totale a un intero settore con un margine troppo piccolo. Iniziano a mettere obiettivi, il mercato si evolve e inizieranno, semmai, a cambiarli. E' tutta una lenta evoluzione, le transizioni troppo brusche non funzionano mai.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

2035 come data è come non imporla. Nessuno produrrà veicoli alimentati con idrocarburi tra 15 anni

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, c'è da dire che di solito i politici conservatori queste dichiarazioni neanche le fanno.

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non era un governo fascista e populista?