Salone di Ginevra: una vera pista per provare le auto elettriche ed ibride
Al Salone di Ginevra sarà disponibile all'interno del padiglione 7 una vera e propria pista dove le persone potranno provare auto ibride, elettriche, ad idrogeno ed a metano.
Al prossimo Salone di Ginevra che si terrà dal 5 al 15 marzo, i visitatori avranno l'opportunità non solo di vedere ma anche di provare 48 veicoli di 15 costruttori differenti dotati di motorizzazioni alternative.
I test drive saranno condotti su una specifica pista indoor della lunghezza di 456 metri, chiamata GIMS Discovery, realizzata per l'occasione e costruita solamente con materiali riciclabili.
Saranno a disposizione non solo veicoli ibridi ed elettrici, ma anche ad idrogeno ed a metano. L'obiettivo è quello di far provare queste autovetture. Sebbene, infatti, le auto dotate di motorizzazioni alternative si stiano diffondendo rapidamente, molte persone non le hanno ancora provate. Questa iniziativa punta, quindi, a colmare questa lacuna.
Questa tracciato si troverà all'interno del padiglione 7. I test drive dureranno 10 minuti. Le persone percorreranno un tracciato "vero", cioè ricco di curve e rettilinei, che ricrea le condizioni di guida di tutti i giorni.
Alla guida si sarà sempre accompagnati da un rappresentante del brand dell'auto che ne spiegherà le caratteristiche. Sono previsti ben 11.000 test drive. Proprio per questo, per gestire l'alta molte di richieste, gli interessanti dovranno effettuare la prenotazione del test drive direttamente attraverso l'app GIMS (applicazione ufficiale del Salone), disponibile sia per iOS che per Android. Ma questo non basterà perché i partecipanti ai test drive saranno sorteggiati. Ovviamente, è necessario possedere un biglietto del Salone.
All'interno del padiglione 7 non ci sarà spazio solamente per i test drive. Infatti, saranno presenti anche stand interattivi e simulatori.
Al Salone di Ginevra sono attese tantissime novità tra concept e nuovi modelli. Mercedes, per esempio, porterà la nuova Classe E. Volkswagen, invece, porterà al debutto la nuova Golf GTI.
Non so se calino o meno le presenze (non ho cercato i dati), ad ogni modo ben vengano iniziative come queste del "circuito" in quanto sono sempre più statici, son sempre di più le auto "blindate" che non puoi nemmeno avvicinare e, onestamente, i costi son lievitati esponenzialmente per le visite. Senza contare che di vere novità se ne vedono meno che in anni passati (a parte i soliti restyling, prototipi e "allegati" che sembrano infilati dentro alle fiere solo per attirare pubblico ma che non hanno sostanza e, a volte, anche attinenza con l'argomento).
Punti di vista. Per gli appassionati e nel mondo delle corse, il rombo del motore rappresenta tutt'altro che non mi dilungo a spiegare in quanto penso proprio che non le interessi minimamente.
Ma ti sembra il caso di rispondere seriamente a ben due messaggi totalmente ironici? Mah...
Il rombo su un'auto è una cosa che serve solo a dare fastidio a chi ti passa di fianco. Sono contento che stia andando verso l'estinzione.
Vabbè ma lui a certe accelerazioni è abituato
Christian Von Koenigsegg, ad esempio, guida quotidianamente una Tesla Model 3.
Prima della Model 3 la sua auto personale era una Model S.
https://www.tesmanian.com/blogs/tesmanian-blog/tesla-model-3-christian-von-koenigseggCon il rombo che uscirà dalle casse 😂
E' uno dei tanti modi per incentivare ancora qualcuno a visitare saloni dell'automobile, se non ricordo male il numero di visitatori cala ogni anno...
Che brutta fine per il glorioso, ultra centenario, mondo dell'automobile. Praticamente il futuro dell'auto sarà composto da Tablet a 4 ruote.
Perché?
Secondo te il capo di Dacia guida una Dacia? Suvvia. :)
e se poi l'auto non mi piace? :D
Qual è il problema?
Basta acquistare la casa costruttrice così quello affianco deve stare zitto da contratto.
Insomma non mi pare una grande iniziativa, servono i sorteggi per guidare in una pista riciclata con uno a fianco che ti dice ogni due secondi di frenare...