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Auto elettrica: costo dell'aumento potenza del contatore e considerazioni | Video

Quanto costa aumentare la potenza del contatore e considerazioni sulla necessità di aumento kW per la ricarica a casa dell'auto elettrica

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 19 apr 2020

Con le auto elettriche entra in gioco anche la potenza impegnata, voce spesso ignorata prima di scontrarsi con il problema del "contatore che salta". 

Il termine indica il livello di potenza disponibile per la vostra utenza elettrica ed è collegato al tema dell'aumento di potenza contatore per la ricarica dell'auto elettrica. Solitamente è di 3 kW per un'utenza domestica tradizionale (3,3 kW potenza disponibile) ma chi ha più apparecchiature collegate e utilizzate in contemporanea può richiedere di aumentare la potenza impegnata: in questo caso consideriamo l'auto elettrica al pari di un elettrodomestico.

POTENZA IMPEGNATA: COS’È E QUANTO COSTA AUMENTARE I kW

Dal 2017 sono stati ridotti i costi per aumentare la potenza del contatore ed è stato possibile introdurre incrementi a scaglioni di 0,5 kW. Si tratta di cifre una tantum, quanto segue è valido per il periodo 2020-2023:

  • 55,66 € per ogni kW di incremento (entro i 6 kW, fino 31 dicembre 2023)
  • 70,41€ per ogni kW di incremento (superiore ai 6 kW o dopo 31 dicembre 2023)
  • 25,81€ contributo in quota fissa (gratuito fino al 31 dicembre 2023)

Ipotizzando vogliate un "contatore da 6 kW", e uso le virgolette per descrivere il modo colloquiale con cui viene definito l'aumento di potenza impegnata in una fornitura di energia elettrica, la spesa che affronterete è quindi di circa 225€ una tantum calcolati moltiplicando i 55,66€ per 3,3 kW, aggiungendo l'IVA e sommando 23€ di oneri di gestione (maggior tutela).

Per valori superiori si passa a un'utenza trifase con incrementi a scaglioni da 1 kW e costi maggiori

Se i calcoli non vi tornano è perché il contributo per l'aumento di potenza è basato sulla quella disponibile che, come si evince anche dalla bolletta, è superiore del 10% alla potenza impegnata (3,3 kW per utenze da 3 kW).

Ai costi della "potenza contatore", una tantum, va aggiunta la quota potenza annuale, un importo da pagare in proporzione ai kW impegnati anche in assenza di consumi. La trovate in bolletta ed è indicata in €/kW/mese: per il passaggio da 3 kW a 6 kW il sovrapprezzo annuo è di poco più di 60€ (21,48€/kW/anno). Già con l'utenza base da 3 kW, comunque, pagate una quota potenza relativa ai kW standard (scopri qui la differenza tra kW e kWh).

La riforma del 2017 ha però reso più conveniente aumentare la potenza, non solo perché sono state ridotte le tariffe degli incrementi di potenza impegnata ma anche perché, a maggiori consumi, corrisponde una riduzione della variazione percentuale sulla spesa complessiva. In parole povere, ha senso aumentare la potenza solo a fronte di un incremento dei consumi, ad esempio quelli dell'auto elettrica.

AUTO ELETTRICA: SERVE DAVVERO AUMENTARE LA POTENZA DEL CONTATORE?

Difficile dare una risposta a questa domanda perché le variabili sono troppe. Cercherò quindi di fare uno specchietto riassuntivo partendo dal presupposto che casa e auto siano sulla stessa linea. Se l'auto è in garage con un contatore dedicato, 3 kW sono più che sufficienti per la maggior parte delle esigenze.

Primo elemento che ci viene in aiuto è il contatore elettrico: cliccando sul tastone potrete scorrere le voci del menu fino a raggiungere l'indicazione della potenza istantanea/massima prelevata in kW. Provate a verificare quel dato in uno scenario che ritenete sia quello tipico di utilizzo delle utenze domestiche mentre l'auto è in carica. 

Sebbene sia una storia "vecchia", a qualcuno potrebbe non tornare la tensione di rete a 230 V, abituati a leggere sui dispositivi elettronici l'indicazione di 220 V. Il cambio di tensione è stata conseguenza dell'unificazione dell'energia elettrica in Europa con il passaggio a monofase 230 V e trifase a 400 V. Le apparecchiature non hanno risentito del cambio di tensione perché tenevano già conto delle oscillazioni della rete.

Solitamente un'auto elettrica o un'ibrida plug-in (QUI quelle disponibili in Italia nel 2020) consentono, con il caricatore casalingo, di scegliere la corrente massima da erogare. Ipotizzando la ricarica lenta, 10A monofase a 230 V, avrete una potenza impegnata dalla vettura pari a 2,3 kW. Se ricaricate di notte e il resto della casa non vi fa sforare i 3,3 kW, non sarà necessario alcun aumento, a patto che facciate pace con tempi di ricarica più lunghi. 

Kona Electric:

  • consumo medio: 15 kWh/100 chilometri
  • chilometri percorsi: 30 km/giorno
  • consumo giornaliero medio: 4.5 kWh

Ricaricando a 2,3 kW ogni sera vi basteranno 2 ore circa per recuperare l'energia consumata nella giornata. Le auto elettriche e le ibride plug-in consentono di programmare la ricarica, in questo caso vi basta scegliere una fascia di "x" ore in cui sapete che i consumi degli elettrodomestici sono ridotti. 

Kona Electric ricarica a 8 A (1,8 kW di potenza) utilizzando il cavo ICCB di serie fornito dal produttore. Su una linea da 3,3 kW avanzerebbero quindi 1,5 kW per la casa.

ELETTRODOMESTICI E AUTO ELETTRICA

Una TV moderna consuma tra i 150 e i 300 watt, un notebook in media assorbe 45 watt quando il carico di lavoro è alto (rendering di un video ad esempio): è chiaro che, anche sommando una TV e un paio di notebook (ipotizziamo un totale di 0,4 kW), un linea da 3 kW sarà sufficiente per ricaricare l'auto e usare questi dispositivi insieme al frigorifero. 

Il discorso cambia se aggiungiamo lavatrice, lavastoviglie o climatizzatore ma i wallbox moderni sono in grado di analizzare il carico sulla rete elettrica e bilanciarlo così da non far "saltare il contatore", abbassando automaticamente la potenza della ricarica dell'auto quando accendiamo la lavatrice e alzandola non appena questa finisce il suo ciclo.

Nell'esempio di Kona Electric a 1,8 kW, gli 1,5 kW restanti non sarebbero sufficienti a gestire la potenza di picco richiesta da una lavatrice e il contatore salterebbe.

Lavatrice e lavastoviglie, infatti, sono in grado di raggiungere assorbimenti notevoli: il dato cambia a seconda del modello e della classe di efficienza ma la forbice va da 1,8 a 2,8 kW, seppur vada considerato che non si tratta di una potenza costante ma piuttosto di una potenza di picco. Ricordatevi poi che non sono pochi gli elettrodomestici particolarmente "energivori", tra questi ci sono asciugacapelli, aspirapolvere, ferro da stiro, forno elettrico o a microonde, idromassaggio, mixer e frullatori e via dicendo, con potenze da 0,5 a poco più di 2 kW.

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Commenti Regolamento
R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

e anche qua, non parlavo di raggiungere, chiaro che in quella situazione consuma di più. E' la potenza indicata dal sistema di domotica, non sarà precisa al watt, ma in linea di massima tutti i valori che letto, anche per altri elettrodomestici sono sempre stati assolutamente realistici ed in linea con quanto indicato dal produttore.
Poi era per fare un esempio di uno scenario in cui puoi starci (con molta attenzione) in 3 KW per uso domestico; io per stare sereno ho preso 4,5 (ho tutto elettrico)

D
Diego 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora peggio, l'efficienza in raffreddamento è peggiore che in riscaldamento nella maggior parte delle PdC. Quindi sempre potenze molto basse e non realistiche.
Forse sufficienti per mantenere quelle condizioni, non per raggiungerle.

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

chi ha parlato di scaldare? io la uso per raffreddare e non ci tengo a mettere 18 gradi quando fuori ce ne sono 35. Mi è più che sufficiente tenere 26-27 gradi in casa, con umidità sotto controllo e sto benissimo

D
Diego 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh certo, contatori domestici da 1 kW... Pienissimo di questi contratti. Ma tutta sta pappardella per farsi pubblicità? Ahahaha

D
Diego 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma da dove verrebbero fuori 170/300 Watt? Con quella potenza scaldi a malapena una stanza piccola, non scherziamo dai... Anche avendo COP 4 una PdC da 300 watt di assorbimento ti darebbe 1,2 kW di potenza termica, pochissimo.
Evitiamo di scrivere cose non vere.

G
Gianluca Chessa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao , io vivo in Germania. Funziona cosi :

Ciascuna casa ha un contatore se il riscaldamento è diverso da quello elettrico ( FORNITURA 220 V )
I contatori sono 2 se hai riscaldamento elettrico ad accumulo : uno a 220 v e unp a 400 v con due indicatori : HT e NT ( HT = fascia oraria alta , NT = fascia oraria Bassa ) .

Non c'è limite di prelievo di energia elettrica. Finchè non si fondono i fusibili ( si avete letto bene ! )

Io vivo in una casa con fornitura elettrica per riscaldamento e acqua sanitaria . Ho un riscaldatore istantaneo di acqua calda della Vaillant che funziona su due potenze : 12000 w e 18.000 w - ( 400 v chiaramente trifase )

Questione costi : mensile € 85 per il contatore monofase
Mensile € 150,00 per il trifase

Fatevi i conti. Non è poco. Ma il contatore o i fusibili qui non scattano MAI !

La presenza di una auto elettrica non è un problema . Molti hanno la Wallbox perche hanno la 400 v disponibile e comuque alcuni amici hanno attivato un contratto specifico per differenziare i costi ( e incentivi ). La Pfalzwerke ( Enel tedesco della mia zona ) ha costi tutto sommato alti , ma servizio eccellente.

A fine anno , controllo e lettura consumi effettivi . E saldo a debito o credito ....... insomma loro incassano fisso al mese x euro. Poia fine anno vedono quanto hai consumato e ti rimborsano o ti arriva una TEGOLA di bolletta ..........

Spero di essere stato di aiuto.
Saluti.

G
Gianluca Chessa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'auto elettrica rende liberi da manutenzione e altri costi , per contro , da altre problematiche che è bene considerare e che man mano diventeranno ordinaria amministrazione e quindi non ci faremo piu caso. Al momento penso che la solzione migliore per chi cammina poco in città è la ricarica a casa in settimana e la domenica fare una puntatina alla colonnina pubblica ..... insomma .... come andare allo stadio ...... magari lasciando in carica .....

G
Gianluca Chessa 01 Jan 1970 @ 00:00

Progetto per cosa ? Nuova Dorsale per gli ampere assorbibili in piu ?

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

sì chiaro il caricamento dell'auto richiede ben altre potenze

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

ciò non toglie che i 3kw per una casa senza gas siano impensabili. Con 4,5 sei a filo filo filo, figuriamoci se devi caricare una batteria da 70kwh con il 4,5...

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, anche per me, al di là del rispamio (che comunque c'è) il piano a induzione è stato una piacevole scoperta anche a livello di uso. Non tornerei mai indietro, lo ritengo superiore da qualsiasi punto di vista

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende, se il fornello è l'unico motivo per cui hai il gas in casa, il risparmio è sicuro (influisce molto la quota fissa su un consumo bassissimo di gas), ma niente che ti cambi la vita; se invece hai anche l'acqua calda a gas vai più o meno in pari (il costo fisso si spalma su un consumo maggiore), se hai anche il riscaldamento dipende dalla zona climatica, ma in linea di massimo c'è una leggera convenienza del gas

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

ok però la mia esperienza è stata che io volevo un 4,5 (perché mi ero fatto i contri, ed a posteriori avevo ragione dato che sono spesso sui 3,6-3,9) e lo ho chiesto in fase di attivazione; la persona dall'altra parte era istruita a convincermi ad attivare un 3KW perché tanto poi "se serve si può sempre aumentare".
Cosa che ho fatto dopo due mesi alla terza volta che ho fatto saltare la luce, ci sto attendo ma una distrazione capita, ed ora vivo sereno senza ansia

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda non so che pompa di calore hai tu, ma la mia consuma tipicamente 170-300W (a seconda se la attivo in una o due stanze) e quindi ci starebbe insieme al piano ad induzione in un 3KW (il mio il fornello grande in boost fa circa 2,7, ma raramente serve per più di 2 o 3 minuti - il tempo di fare bollire l'acqua della pasta).
Chiaro che bisogna starci attenti

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

sì mi riferivo agli elettrodomestici in genere; ovvio che se ho 3KW non posso attivare insieme fornello, scaldabagno e lavatrice, o quantomeno rischio facilmente di sforare. Inaffti adesso ho cambiato casa ed ho 4,5 e spesso mi capita di arrivare a 3,6-3,9, situazione che appunto farebbe saltare il contatore con 3KW, ma non ci sono problemi con il 4,5 (che poi appunto tollera fino a 4,95, un bel po' in più dei 3,3 standard)

m
mUSOITA 01 Jan 1970 @ 00:00

I nostri sono limitati, non puoi accenderne 2 di fornelliad esempio tutti al max max ma neanche 2 spesso

m
mUSOITA 01 Jan 1970 @ 00:00

2050 lol ITER DEMO :) Lavoro su questo :)

A
Alessandro Kastorix Urbano 01 Jan 1970 @ 00:00

50 è una misura della velocità, non dell'accelerazione.

A
AlexFerrante 01 Jan 1970 @ 00:00

3kw non bastano. E' letteralmente impossibile operare una pompa di calore per riscaldamento con 3.3kw di picco ammessi. E la pompa di calore è necessaria per evitare gli sprechi (della caldaia a gas) proprio come raccomandi. Aggiungi un piano cottura di cui il Ø20 fa 2-2.5kw solo lui, metti che parte il frigo cosa fai?

P
Pino Lino 01 Jan 1970 @ 00:00

Nota per Luigi Melita, l'autore.

Oltre al costo del passaggio da 3 a 6KW direi anche che aumentano i costi annui.
Si perde lo sconto sulle accise (In caso di forniture con potenza impegnata fino a 1,5 kW: se si consuma fino a 150 kWh/mese, le imposte non vengono applicate. Se invece si consuma di più, i kWh esenti da imposte vengono gradualmente ridotti.
In caso di forniture con potenza impegnata oltre 1,5 kW e fino a 3 kW: se si consuma fino a 220 kWh/mese le imposte non vengono applicate ai primi 150 kWh. Se si consuma di più, i kWh esenti da imposte vengono gradualmente ridotti).

Quindi oltre al costo una tantum di 225€
Si hanno altri 120€ /anno in più in bolletta se si passa da 3 a 6 KW.

Conti validi fino a 31/12/2021

M
Marco Sartori 01 Jan 1970 @ 00:00

Io pago .17 con mio luce e gas e ho il 3kw normale

M
Marco Sartori 01 Jan 1970 @ 00:00

Madonna quanto paghi. Io .17 con mia luce e gas

M
Marco Sartori 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dopo anni di Eni e Enel ho fatto mia luce e gas. Risparmio. Non l'avevo mai sentito ma l'ho trovato su quel sito di preventivi del governo

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe installare un diesel generator in giardino

A
Aston 01 Jan 1970 @ 00:00

La comodità del piano ad induzione è il primo motivo per cui non tornerei piu' al fornello a gas. Come costi penso sia qualcosa in meno ma passano in secondo piano. E' come il cambio automatico sulla macchina; una volta provato non comprerai mai piu' una macchina con cambio manuale.

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Se aumenti la potenza assorbibile aumenti anche i costi dell' intera infrastruttura che deve reggere una potenza istantanea più elevata: nessuna garanzia sul consumo energetico e quindi sul guadagno.
Faccio un esempio estremo: 1000 persone collegano contemporaneamente un phon con una potenza costante di 1 kW per 15 minuti; dopo un quarto d' ora tutti spengono il phon avendo utilizzato 250 kWh di energia totale. L' infrastruttura deve garantire una potenza di 1000 kW.
Ora invece immagina 1000 phon da 250 W per la durata di un' ora. Alla fine son sempre 250kWh, quindi con lo stesso guadagno da parte del fornitore, ma l' infrastruttura deve reggere solo 250 kW di potenza di picco: un quarto di quella precedente.
Capito perché paghi l' aumento di potenza? È sbagliata la correlazione aumento di potenza/proporzionale aumento della richiesta energetica.

A
Auron 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami ho visto solo adesso la tua risposta. No non lo capisco e cercando su internet non ho trovato alcuna spiegazione a riguardo, probabilmente non so cosa cercare. Io vivo in Lituania e qui addirittura se lasci una casa vuota per un anno senza nulla collegato alla rete elettrica paghi 0€, senza interrompere il contratto, paghi solo quello che effettivamente consumi. Non capisco perché i guadagni generati dal mio consumare di più non siano abbastanza per coprire le spese di cambio contatore ed (eventuale) adeguamento della rete, visto che penso che se 20 persone nella stessa via lo richiedano il lavoro sia da effettuare una volta sola

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ok. Si sa che ci sono. Non è un problema, il problema è quando scade l'offerta che alzano al prezzo di mercato

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerca pci review su Google. Ottimo forum.
Il consiglio generale è di prendere piani non troppo elaborati che costano un mucchio di soldi e si rompono più spesso.
Maelio Con 14 livelli e un controllo separato per ogni fuoco. La ventilazione sottopiano poi è molto importante.
Io ho un Electrolux EHH6540I8K, economico ma ottimo sotto tutti i punti di vista

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti... però per me rinunciare al piano cottura a gas e metterlo elettrico, non mi trovo e mai lo farei... preferisco quello a gas 😅. Però si è stupido fare tutto l'impianto etc.

S
Sig. Stroboscopico 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per il commento.
Sto cercando info a riguardo per fare il passaggio.
Hai un modello da consigliare (tipologia) o qualche link utile per approfondire?
Grazie!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, che ci sono però anche sui prodotti da petrolio...
La differenza è che con il mercato libero dell'energia ci sono offerte bloccate per due anni e parliamo di quanto? 30/40€ al mese di ricarica?

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

si ovviamente quello è un problema enorme. e oltre a quello legaci anche il fatto che la potenza dell'abitazione non sarà mai sufficiente a ricaricarle entrambe

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

eh beh certo. Continuiamo a ragionare per semestri. Giusto. Le auto elettriche esistono eccome e i problemi stanno venendo a galla.

u
uomoselvatico70 uomoselvatico7 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto navi da crociera, navi container, pescherecci e mercantili, buciano fiumi di petrolio e olio pesante così grezzo da sembrare catrame, e si lasciano dietro colonne di fumo nero visibili per chilometri mentre un auto moderna produce meno emissioni di me dopo che ho mangiato una scatola di fagioli.
Che la smettano una buona volta di rompere le palle con 'sto terrorismo ecologico tutti quanti.

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me il giusto è 6kw. Possono raccontare quello che vogliono ma le nuove case non hanno il gas e pompa di calore/clima + piano induzione + asciugatrice/lavastoviglie/lavatrice passano di parecchio i 3kw. Poi, se volete vivere schiavi degli orari e del consumo condizionato da un limite, fate pure. Io sono a casa alle 20 alle 24. in quelle 4h devo fare tutto e di certo non mi metto a lesinare potenza dato che non ho consumato nulla durante il giorno

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

OT: a prescindere dai commenti che leggo che pensano di poter caricare l'auto elettrica a casa con 3kw (già se hai pompa di calore e piano a induzione, te ne servono 6), ma una famiglia che in futuro acquisterà DUE auto elettriche, come m1nch1a farà a caricarle di notte?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'idrogeno si fanno già auto elettriche grazie alle celle a combustibile, il futuro dell'elettrico è l'idrogeno non le batterie al litio.
https : // youtu .be/ qSDsYRH-IXw

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

parzialmente vero perchè anche il metano deve essere stoccato ad oltre 220 bar, poi con il metano non sim possono fare auto elettriche mentre con l'idrogeno si grazie alle celle a combustibile, il futuro è l'idrogeno non le batterie al litio.
https : // youtu .be/ qSDsYRH-IXw

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma è pessimo e perdi praticamente tutta l'efficienza e la velocità.
Io lo sconsiglio

k
kust0r 01 Jan 1970 @ 00:00

male che vada usi il disco adattatore in caso di pentole non compatibili. Esiste un adattatore per tutto!

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che futuro di merd@ che ci aspetta con serbatoi auto pesantissimi che andranno a rimpicciolirsi nel tempo anche senza usare l'auto con pochissima autonomia e tempi biblici per il rifornimento. Spero solo che sia una cosa temporanea.

R
Roberto C 01 Jan 1970 @ 00:00

In princio deve essere rivisto tutto il ragionamento. 3 kw devono bastare. Dobbiamo farceli bastare. Credo un uso attento senza sprechi in una abitazione medio piccola è ferrea la risposta. Usare fonti d energia in maniera oculata. Luce acqua gas separazione plastica carta e via dicendo. È terminata la fase indiscriminata di lasciare tutto com'è. Luci spente. Acqua in uso effettivo. Riscaldamento visto oltretutto il nuovo clima acceso solo nei momenti freddi. Questo è il d'affarsi. Poi chi vuol pagare e spendere inutilmente i soldi che non ha ed inquinare faccia pure.

A
Antonio Iovine 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte: me stesso, che lavoro in direzione di una azienda di luce e gas.

Attenzione, vedo che moltissimi di voi parlano di ''contatore base da 3kW'' come se si parlasse di un iPhone che viene messo sul mercato in 3 tagli, 64GB, 128GB e 256GB ad esempio, quindi anche se non utilizzo quei 64 GB devo comunque pagarli. Nel caso dei contatori di energia elettrica, che siano per uso domestico o per usi diversi, il ''taglio base'' non è da 3 kW, bensì da 1 kW. Sì, ho anche clienti con contatore da 1 kW. Il contatore da 3kW è quello PIU' DIFFUSO, perchè in Italia all'interno delle abitazioni, sommando la richiesta di tutte le apparecchiature, i 3kW permettono alla stragrande maggioranza di persone di vivere tranquillamente. ''EH SI, MA IN GERMANIA HANNO 700kW I DOMESTICI!!!1!!1!''. Magari li hanno perchè hanno il piano cottura a induzione, la pompa di calore e non i termosifoni e tutti altri apparecchi assai più energivori.

Vi spiego come funziona: quando viene posato un contatore, quindi quando viene installato per la prima volta all'interno di una nuova abitazione, il cliente finale è tenuto a indicarmi la potenza disponibile. In assenza della potenza disponibile io non posso richiedere il nuovo allaccio. Non lo attivo ''in automatico'' a 3kW. Deve dirmelo il cliente. Il cliente lo vuole a 1.5kW? Lo faccio installare a 1.5 kW. Generalmente i domestici richiedono i 3kW.
Lo stesso accade per il subentro: per subentro si intende quando il cliente prende possesso di un immobile dove è già presente fisicamente un contatore, ma è disattivo. Unitamente alla richiesta di subentro, il subentrante deve indicarmi la potenza desiderata.
Cosa diversa invece è per lo switch(cambio fornitore) o per la voltura(cambio intestatario della fornitura): in questi casi il contatore è già attivo e quindi la potenza non va indicata. Si ''eredita'' insomma la potenza che si aveva col precedente fornitore/che aveva il precedente intestatario della fornitura. Per modificare la potenza bisogna chiederlo in seconda sede.

Attenzione 1: verificare sempre la potenza in franchigia! Posso avere un contatore da 3kW, ma che sia stato installato a 6kW. In questo caso, se vado a richiedere un aumento di potenza da 3 a 6 kW, l'aumento è GRATUITO. Se vado a richiedere un aumento da 3 a 8 kW non pago € 70,41 x 5 (ovvero la differenza tra gli 8 kW richiesti e i miei 3kW), bensì pago solo i kW che richiedo oltre la franchigia, in questo caso 2. La potenza in franchigia ve la può fornire il distributore locale(generalmente e-distribuzione, numero verde 803 500), non il vostro fornitore. Il vostro fornitore non ha accesso ai dati relativi alla potenza in franchigia.

Attenzione 2: non preoccupatevi dell'incidenza in bolletta dei vostri consumi. Un prezzo medio della materia energia è di circa 0,06/0,07€ per kWh. Per avere una bolletta astronomica, solo per i consumi, dovreste consumare quanto una fabbrica. Ciò che vi massacra in bolletta sono le voci ''false'' che tanti fornitori inseriscono e che purtroppo sono di difficile comprensione per chi non è del settore.

Scusatemi per il commento lunghissimo ma ho provato a dire quante più cose possibili per provare a fare un po' di chiarezza su un argomento sulla bocca di tutti, ma realmente molto difficile da comprendere.
Se avete bisogno di aiuto con le vostre bollette, potete anche contattarmi in privato o tramite mail, dato che sono del settore posso aiutarvi senza problemi.

Qui la mia mail: a.iovine@tresenergia.it

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Granduca di Populonia 01 Jan 1970 @ 00:00

....pienamete d'accordo....bravo.....ma purtroppo la maggior parte delle persone è predisposta a farsi fregare.... https://media3.giphy.com/me...

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti sono 10 anni che uso un piano elettrico con soddisfazione ;)
a me lo avevano sconsigliato perchè consuma, come le bombole di gpl te le regalassero :D

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

beato te che ne fai 3 a settimana forse hai na lavatrice grande, con la mia da 6 kg sono
1-per i miei vestiti da lavoro
2-per le lenzuola
3-per asciugamani accappatoi vari
4-5-6 -3 per vestiti vari ed altro(giacche tovaglie piumini etc)

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma io che ti dicevo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

forse anche perchè essendo vuota da turisti gli scarichi in generale, non solo direttamente a venezia non riempiono di porcherie l'acqua

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto la fai complicata.... metti elettrico. E via. Io preferisco a gas. Nell'est ad esempio va tanto di moda eppure trovare un piano a gas ha un valore maggiore. Ma comunque... poi non ricordo perché ma lo avevano sconsigliato. Ti parlo di qualche mese fa per acquisto casa nuova.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

lavatrice e asciugatrice basta programmarle di notte come faccio io con bambino e sono circa 3 a settimana...

l
like.no.other 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie!

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da cosa utilizzi adesso. Se sei a gpl molto, se sei a metano meno.

Dico che non tornerei più indietro non tanto per i costi ma per il metodo di cucinare molto più comodo. La classica acqua per la pasta bolle in una frazione del tempo rispetto al gas (d'altra parte l'efficienza del piano è oltre il 90%, quella del gas intorno al 20 a memoria), con i piani a 14 livelli puoi tarare la quantità di caqlore alla perfezione (la manopola del gas è per forza di cose molto meno precisa), essendo elettronico puoi impostare timer di spegnimento e, combinato con la precisione di cui sopra, mettere a cuocere qualcosa e dimenticartene finchè non senti il cicalino. E anche se non lo senti, i piani moderni tengono in caldo la pietanza cotta.

Mettici che il gas rilascia co2 e una marea di residui della combustione nell'ambiente in cui si vive e hai il quadro completo. Anche le pentole si lavano meglio ( ma verifica cche siano compatibili)

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però se richiedi 400 volt vai in trifase , e comunque , il fatto è che se gli impianti domestici sono realizzati in monofase ,l' altra parte della rete si deve comunque adeguare, non ha senso ( e non è economico ) portare su ogni fornitura 4 cavi ,quando poi dal contatore ne escono due .
Non puoi sperare che domani ogni utente adatterà l'impianto di casa con costi annessi

l
like.no.other 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero si risparmia molto con il piano a induzione?

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

il gas sarebbe un casino metterlo dovrei forare muri in sassi per far passare i tubi e farli uscire di casa.
beh puoi lavare la roba a mano, che discorsi sono ...

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungo, e chiudo, se si riuscisse a produrre idrogeno dall'elettrolisi dell'acqua a prezzi e consumi ragionevoli (impossibile ora come ora) le cose potrebbero cambiare

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti io non ho fatto un confronto con l'elettrolisi, ma quello che dici tu ha poco senso e ti spiego perché. se ho il metano tantovale usare quello come combustibile, prima di tutto ho una trasformazione in meno con tanta energia risparmiata, seconda cosa il metano è facilmente stoccabile al contrario dell'idrogeno che richiede ulteriore energia (e quindi grosse batterie) per rimanere a pressione e temperatura

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma chi ha parlato di parità di resistenza? Ovvio che si itende a parità di potenza!

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è poca cosa rispetto al disastro creato in tre decenni di combustione di petrolio e carbone

D
Dark_22 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se hai ma sentito parlare di Chernobyl, in caso ci hanno fatto anche una serie...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu hai idea di quanto combustibile fossile avremo bruciato dal giorno del referendum a quando (forse) sarà disponibile un reattore a fusione?
Hai idea di quale devastazione ambientale ha causato quella scelta scellerata?

D
Dark_22 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unione europea sta sviluppando un prototipo di reattore a fusione, ti invito a dargli un occhiata, progetto molto interessante

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Non usi il piano elettrico. Ne metti uno a gas. Riuscite a fare tutti i conti se una persona compra un auto elettrica ma non per cucinare ?!
Poi basta organizzarsi il sugo lo fai subito non ti chiede, quanto un arrosto.

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

A Venezia l'acqua è limpida solo perché il fondo è sabbioso e non c'è moto visto le restrittive. Sarebbe solo che un bene se bastasse un mese per disinquinare il mondo... ma non è così

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

piano elettrico più forno e devi preparare una cena per 4 con una primo (facciamo una pasta qualsiasi) e un secondo (fa n'arrosto con patate) già la pentola per l'acqua ti ciuccia 2kw il sugo te lo prepari prima, il forno lo scaldi prima ma poi quando lo apri per bagnare l'arrosto mentred stai cuocendo la pasta la temperatura si abbassa e parte , ora o sei lesto ad abbassare la pentola dell' acqua o abbassi il forno o resti al buio

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

La fusione?
Tanto varrebbe dire sì alla kiptonite 😂
Dal momento che l'energia che compriamo viene prodotta tte KM oltre la frontiera con centrali nucleari... beh sì, siamo stati sciocchi

D
Dark_22 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe se siamo stati gli unici a farlo non vuol dire che abbiamo fatto la scelta sbagliata. NO alla fissione, SI alla fusione

M
Mattia Petrelli 01 Jan 1970 @ 00:00

"voltaggio più elevato vuol dire corrente più bassa che passa sui cavi, e quindi meno dispersione di corrente per effetto Joule, vuol anche dire che puoi avere fili più sottili in casa" in quale universo esattamente? A parità di resistenza, tensione più elevata comporta corrente più elevata. (tralasciando il fatto che tu abbia parlato di "corrente" a 230V, ma voglio presumere che sia un lapsus).

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno è falso quello che hai scritto tu, e ti spiego perchè: il processo è molto meno dispendioso rispetto all'elettrolisi, 2 per poter utilizzare le celle a combustible e creare auto 100% elettriche con ricarica con tempi vicino al benzina è FONDAMENTALE l'idrogeno, soluzione a mio parere migliore delle batterie al litio pesanti con ricariche da tempi biblici e con una capacità peso energia ridicola. Ill futuro è l'idrogeno non certo le batterie al litio tecnologia oramai arrivata al capolinea.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per carità , non dico che sia fantascienza, ma il punto è sempre quello , ovvero ,lato utente come sono gli impianti ? Da noi nel 2020 tutti le nuove costruzioni sono monofase , va da sé che la rete al di fuori dell'utenza domestica sia commisurata .

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

falsissima la tua affermazione. prima di tutto: è molto dispendioso separare l'idrogeno dal carbonio, seconda cosa: il metano è pur sempre un prodotto non infinito (a meno di usare la fermentazione delle biomasse ma ovviamente in quantità inferiori rispetto ai giacimenti). terzo: non avrebbe senso usare l'idrogeno se hai il metano a disposizione, a quel punto si utilizza direttamente il metano che è più sicuro, necessita di un passaggio in meno ed è anche pulito

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che puoi fare solo 30km al giorno, è che di fatto sono quelli che fa la stragrande maggioranza delle persone.

E chi ne fa di più ha comunque una bella riserva di autonomia.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'elettrificazione dei consumi, ormai un contatore da 3kw è abbastanza anacronistico. Cambiare la normativa e far pagare il kwh lo stesso prezzo per qualunque consumo e potenza impeganta è stata la rivoluzione del decennio.

Lavatrice, asciugatrice, forno, robot da cucina, tv e soprattutto piano a induzione (chi non ha fatto il cambio non può capire quanto sia più comodo, sicuro ed economico) rendono i 3kw molto limitanti. Non ci fosse la possibilità di sforare moltissimi avrebbero già problemi. Cosa volete che siano 225 euro da aggiungere all'acquisto di un'auto elettrica? Dovrebbero farlo tutti senza nemmeno bisogno di pensarci.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

esigenze diverse , la metratura della casa non è che incide molto, incide invece in quanti abiti, se ci sono bambini (quindi ogni giorno una lavatrice o asciugatrice) quanto usi forno e piuano cottura

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

il mio poco o nulla è errato ok la mia consuma per un ciclo 2kwh circa ma il cliclo dura mediamente 3 ore , la mia ha come picchi almeno da libretto 850w , la lavastoviglie invece ha sempre da libretto picchi di 1.9 kw. con 3 kw di contatore sono i picchi che ti fregano per assurdo potresti far andare 3 asciugartrici, ma già con 2 lavastoviglie salta, benchè il conumo per ciclo dei due elettrodomestici sia molto simile

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può catturare e stoccare per altri usi oppure stoccare nel sottosuolo come fa madre natura. Invece quando lo bruci nelle centrali elettriche o nelle caldaie il carbonio dove va? 😉

F
Fabrizio Bocci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sia il mercato delle auto a metano all’estero non so dirlo, in Italia le pompe di metano scarseggiano e questo è forse l’unico limite alla diffusione. Parlando con un amico che commercia carburanti questi mi ha spiegato che l’installazione dell’impianto (compressore, colonnina, autorizzazioni varie etc...) comporta un notevole investimento e con l’elettrico alle porte(?) teme di non rientrare dell’investimento.
Qui secondo me la responsabilità è anche dello stato perché il metano è una fonte che inquina pochissimo oltre che ricavabile da fonti rinnovabili (biometano).
Lato automobili vedo però che ad esempio il gruppo VW ha un’intera gamma di auto a metano con motori performanti, io ho sostituito un Renault dci 130cv con un VW 1000 tgi 90cv e devo dire che, al netto della minore potenza, quest’ultimo consente di fare tranquillamente un uso intensivo (100-150 km al giorno) senza troppi compromessi su strada.

W
Windows_hater 01 Jan 1970 @ 00:00

Più consumi e meno costa perchè il costo della sola materia energia è di soli 0,06/7 centesimi al kwh, consumando di più non fai altro che spalmare i costi fissi sui kwh consumati, cmq grazie a questo stato di ladri paghi più costi fissi.
La cosa più divertente è che i costi fissi sono per lo più tasse: agevolazioni sistema ferroviario, incentivi energie rinnovabili, costi dismissione centrali nucleari, riduzione costo energia pmi, ecc che poi si sommano all'imponibile e ci ripaghi l'iva sopra, senza dimenticare il canone rai.

T
Trollana 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, credo sia sotto gli occhi di tutti, che averci "tolto di mezzo" anche solo per un mesetto abbia portato solamente grandi benefici.
Sono spesso all'estero anch'io e so bene che altrove la soluzione sia sicuramente migliore della nostra, ma credo sia un dato di fatto che, allo stato attuale, queste "automobili", almeno nei Paesi come il nostro, non rappresentino affatto il presente...forse il futuro, ma in tal caso preferisco aspettare ( e usare i miei carburatori, che mi danno molta più gioia e si riempiono in 1 minuto)
Buona serata

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

io vivo da anni tranquillo e sereno con 3k in una casa enorme, quindi?

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi ti ha detto che sono qua ?
Ancora non ci sei. Una rete moderna perché tu vuoi avere 6k ? Se questa la modernità magari un giorno qualcuno te la dara gratis

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho parlato perché mi hai chiesto chi ha la potenza gratis tra i vicini, ti ho detto dai uno sguardo in Germania, Uk ,Austria ecc mi hai detto sono cattivi. Gli americani e canadesi sfruttatori, puoi essere ecologico e avere una rete moderna. Ma i tuoi discorsi di politica internazionale che senso hanno!? A dimenticavo e tutto collegato.E colpa nostra che dovevamo invadere l'eritrea e l'etiopiae ora dopo 60 anni non possiamo avere una rete moderna perché paghiamo ancora o semplicemente perché è un modo facile per fare qualche quatrino in più. Tranquillo vi andrà bene ancora,avete trovato il paradiso qui.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora .... Ti ho parlato di Albania che tiri sempre in ballo e del Portogallo ,in risposta ad una cosa che avevi scritto sopra , dicendoti che non possiamo usare la strategia di altri Paesi perché gli altri hanno caratteristiche fisiche della loro nazione ,che noi non possiamo sfruttare . Però ,. sinceramente non ho detto da alcuna parte che sono ecologista e sinceramente non so come tu abbia estrapolato da quella frase che era riferita ad altro contesto tutto questo significato.
Per cui ,la risposta che aggiungi, che senso logico segue nel mio discorso ? Nessuno .
E comunque , visto che vuoi parlare dell'argomento ,qualcuno ci vede l'ecologia,altri ci vedono la possibilità di staccarsi dai soliti che hanno il monopolio del.petrolio , e mi pare che neanche l'Albania

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito . Io non ho mai citato altri paesi con altre fonti di energia . E nel post sopra ti ho scritto gli argomenti che abbiamo trattato io e te , ma altre fonti di energia non ho mai parlato , così come di nucleare e simili . Sono altri utenti ,.leggi la cronologia .

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu mi hai citato altri paesi che usano altre fonti di energia, e io ti ho detto se cambi fonte di energia magari hai anche i soldi per fare altro,non fare il finti ecologisti .Ma non era riferito a te ma all'Italia

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh forse si :(
Più adeguato " chi vive sperando , muore cagand*"

:(

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh fratello, chi di speranza vive, disperato muore. Non c'è niente da fare, sarà sempre così in questo sciagurato Paese.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi quello che.uno scrive ? Ti ho detto che alcuni discorsi che tu pensi che ti abbia fatto io.... Erano altri utenti . Che c'entra la tua risposta con quello che ti ho scritto sopra . Scrivi a chi ti ha parlato di nucleare e carbone che non ho mai menzionato in alcun post all'interno di tutta la discussione.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti lo so . Mica ho detto che non è vero , solo che non è .....corretto .

g
gl 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so che asciugatrice hai tu ma la mia va a 2kWh ... per un'ora ! E' pur sempre un inverter ... forse ti confondi con la lavastoglie, che cmq anche lei ha dei picchi, più brevi, da 2kW ...

g
gl 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, hai ragione, non ho troppo articolato. Si è abbassata in proporzione, non so bene i meccanismi che ci sono dietro ma da quando ho i 6kw la bolletta si è abbassata "in proporzione", ovvero il costo (lordo = energia + costi fissi + trasporto ecc. + iva) a kWh è sceso. Se prima mi costava 0.22, 0.24 ora mi costa 0.19 - 0.18, e questo a parità, ovviamente, di costo energia. Anche perchè, come si dice nell'articolo, più consumi meno costa ma io questa diminuzione l'ho vista anche a parità di consumi (e, ripeto, a parità di costa pure dell'energia). Sono in mercato tutelato.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'Italia sceglie il nucleare o peggio il carbone vedrai quanta energia hai.

T
Trollana 01 Jan 1970 @ 00:00

È il solito discorso e mi ripeto: chiedono cifre folli per bidoni della spazzatura con cui poi ti puoi permettere 30km/giorno e che a conti fatti ti costeranno più di un'Alfa Romeo, con tutti i malus del caso ( ti puoi scordare viaggi). Se poi dovessimo tutti passare a questi catorci, voglio vedere come riuscirebbero a gestire l'aumento di richiesta della potenza ( e come alzerebbero subito i costi, come hanno sempre fatto: se c'è una forte domanda, tirano subito su, in tutti i campi).
L'auto elettrica, almeno cosi come ce la vogliono sbolognare, è un giocattolino per chi si può permettere una seconda auto con cui sentirsi alternativi.
Per quanto mi riguarda, motori Euro 0 tutta la vita, a carburatore e se vogliono fare gli ecologisti, inizino dalle fabbriche e dai porti, dove le navi scaricano tonnellate di schifezze in aria e acqua.
Saluti

M
Matteo 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa intendi con "la bolletta si è abbassata"? non capisco la correlazione

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle città sedi di università fidati che è un grosso problema.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

inquinamento mai tirato in ballo , io , ti sbagli tra i vari dialoghi che hai avuto. Guarda nelle freccette si vede chi risponde a chi. Mai detto che risparmiare è meglio , ho detto che a me non serve avere di più perchè nella quotidianità non supero la soglia .Abbiamo parlato di realtà in Europa dove secondo me , i soliti paesi europei vogliono affossare gli altri. Chi ti dice inoltre che io sia nella realtà Italiana?E comunque, nessun problema, con centinaia di risposte ci si sbaglia. Ma gli argomenti miei sono sempre stati quelli che ho scritto( in questo POST) , così come che aumentare a prescindere a tutti la fornitura domestica a 6k non ha un senso se non a chi serve veramente. Fine.

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanta gente qui sotto è incoerente.
Vi lamentate dei 3kw, come se ogni giorno ognuno mettesse in funzione più oggetti insieme senza "organizzarsi"
Quando poi vengono fatti i conti su come caricare l'auto.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma altri chi!?Ma solo tu sei lamentato di altri paesi che ci fanno pagare altre cose per avere altre gratis e che invece voi qua no.Solo tu dici che altri inquinano mentre voi siete ecologici, in tutti i commenti ho scritto che vivendo nella realtà italiana non puoi capire.Per ogni cosa il primo pensiero e ma quanto consuma?!Ma al resto nessuno ci pensa?!Che magari il tuo risparmio fa male a qualcun altro?!

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

ma chi se ne frega delle persecuzione. di te potrei dire la stessa cosa , in fin dei conti hai controbattuto ai post di tutti , non solo i miei , quando altri ti dicono le stesse cose mie. E io ho scritto solo a te.
Mi sa che la sindrome da perseguitato è la tua.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io , nel Paese dove sono ci sto bene. E comunque ricordati , che anche in Italia quando eravamo in via di sviluppo era tutto molto bello.( non so magari non c'eri)
Poi quando quasi tutti avranno il lavoro, quando i diritti saranno abbastanza rispettati , quando tutti potranno permettersi di più di quello che avevano quando sono partiti...
Da li inizierà tutto.... i cavilli , il fisco , la burocrazia ecc. Che magari non sarà come in Italia , però sarà moolto diverso da come è iniziata, ovvero abbastanza più facile .

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti ripeto io non mi sto lamentando. Io sto da di0 qui a periodi ultimamente ,sanità migliore al mondo,clima,1 ora di volo da tutte le cose belle .Alcune università al top,e molte altre cose. E ti ripeto il tuo problema o di quelli come te e la mania di persecuzione o che tutti c'è l'hanno con te,se non lo pensano come te.Ma se certe cose non vanno non posso dire ok va bene così.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok.... .............................

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non ci entrare... Però una cosa , io solitamente se mi arrabbio poi , vado in fondo e voglio capire. Se una azienda non mi rispetta , vado a fare un altro lavoro ( e sono uno qualunque , figlio di nessuno , veramente )se , una persona non mi parla voglio capirne il motivo.
Se un Paese non mi soddisfa me ne vado, così come ho già fatto.
Per curiosità , se L'Italia ti sembra così , indietro tra pellet , gpl e ampere e il resto , cosa ci fai qua ? probabilmente il gioco vale la candela sotto aspetti ?
permettimi di sapere.... voglio capire.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non mi sto lamentando. Ho solo scritto 7 paese industrializzato e 3kw di partenza. Tutto qui.Non mi trattengono con la forza,mi piace lo faccio, non mi piace trovo altro.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh potresti fare un salto visto che siete fissati con il risparmio è fisco li ci sono poche tasse, così ti fai un idea che anche un paese così ha digitale terrestre dvbt2 h265,carta d'identità e patente biometrica dal 2004 addirittura con gruppo sanguigno,rete Wi-Fi pubblica e mobile tra le più veloci.99% della parte cartacea della pubblica amministrazione online. Certificati e rinovo patente online,apertura partita iva in giornata. O puoi andare dall'altra parte nord Europa. Ma dubito che capiscano certe cose che succedono qui.Anche perché non è una gara chi c'è l'ha più lungo.Ma è questa la vers differenza...

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

eh allora ribadisco. chi stava li davanti , non te l'ha raccontata, ha fatto qualche gaffe.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale iter? Ho chiesto l'aumento di potenza e ci sono voluti 2 mesi le generare i documenti!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto che dovete andare avanti, ancora sognate di notte pellet, gpl e diesel.E non entriamo nei dettagli tecnici di ampere e tensione nella famosa rete elettrica

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè , per passare dall'analogico al digitale o altre tecnologie , il cliente non paga mai ? è tutto gratis ?
se fosse così , si sarei invidioso di quel Paese . però da vedere

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No a nord Italia.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No sto dicendo che il mondo va avanti .Non possiamo stare scorsa con il telefono analogico, tv analogica, niente servizi online per la pubblica amministrazione, carta d'identità di cartone e molte altre ancora. Perché la vita è imprevedibile. Certo che essere invidiosi di un paese del terzo mondo e da poveracci. Ma vedere complotto ovunque e ancora peggio. Certo paghi il bonus e lo stipendio dell'amministrazione Enel e sei contento, stai con la tua rete da 3kw e vivi sereno.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok . Ho toccato sul vivo
per carità , se non riesci a fare le rampe di scale perchè ci sono problemi , mi dispiace.

però , chi ti ha consigliato di passare a 4,5 e poi a 6 non te l'ha raccontata giusta . Avresti potuto fare tutto in unica soluzione.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggregano comunque le ricariche fuori dall'abitazione nel caso dei lampioni , e nella caso di palazzi dubito che possa essere usata come soluzione per la diffusione e sostituzione del termico

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Il regno unito ha una densità di popolazione superiore all'italia, eppure la ricarica da casa è comunque la soluzione più diffusa, anche nei sobborghi attorno a Londra dove per sopperire al problema delle villette a schiera senza garage/posto auto stanno attaccando le prese per la ricarica alla base dei lampioni

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No.Sono uno clientie che ha fatto le scale per due mesi per l'incapacità altrui

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

io son passato da un anno da 3 a 4,5kw e mi dico perchè non l'ho fatto prima!! con un piano cottura elettrico cucinare era sempre un rischio alza di qua spegni forno, alza di la, spegni la lavtrice, ad oggi zero problemi avendo solo l'accortezza di non accendere 4 fuochi e forno tutti assieme..

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ho capito . Sei uno di quei venditori terzi che non ci capisce una mazza .

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente . Dici che domani si potrebbe dare a tutti 6 kw perché tanto non ci sarebbe problema.( AhHahah)
l'Albania ha 5kw allora è meglio
E tutti ti stanno spiegando cose del tipo ,che gli altri ,come noi ,non sono scemi , se hai qualcosa la.paghi ,in altra forma ma la paghi . E gli altri paesi hanno storia , economia ,morfologia territoriale diversa . Ergo i paragoni a cosa servono ? Se vuoi puoi andare a vivere a Tirana .
Magari hai 5kw ,magari quando hai un guasto stai tre giorni senza corrente .

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

ascigatrice consuma poco e nulla rispetto ad una lavatrice, ma concordo col tuo discorso

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhaha. Nel tuo paese natio probabilmente

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Da 3 a 4,5.Poi una volta avviato mettiamo 6 se no chissà quando lo fanno

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo hai ragione tu.Ma tutti quei soldi che paghiamo magari investire qualcosa anche nelle infrastrutture no è.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma non lo capisce , lo stiamo dicendo in diversi ma è convinto che non cambi nulla nel mondo

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non mi ha mai attaccato

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché te lavori senza pretendere guadagno ?
E poi ci mancherebbe l'esigenza ,se ti serve richiedi di più.
Però capisci che oggi , dare a tutti sei kw per partito preso implica un adattamento della rete importante . Non è solo il caso tuo .lo hanno spiegato altri in altri post , è semplice il concetto

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti era riferito alle nazioni delle quali si parlava ,non tutte

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo per carità . La cosa che si dice è che allo stato attuale delle cose la maggioranza delle persone vive in appartamento ,le città anche da noi, sono costituite per lo più di palazzine ,per cui ci mancherebbe l'esigenza , ma sono più i casi dove le forniture di fermano ( per esigenza) a tre kW ,piuttosto che sei

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla grande maggioranza serve quella potenza , sono indagini che avvengono in ogni settore .
Fatte ? Chi si fa ?

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

No certo ,anche perché i contatori sono uno per immobile ,per legge .
E si mi immaginavo la situazione che hai esposto

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci impiegano due mesi ? Per passare da 3 a 4 oppure 6 ?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Di conseguenza si ritorna al punto iniziale che le differenze con la produzione del petrolio sia più ridotta di quanto si creda.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi ti ha detto di fare come loro?Hai chiesto chi fornisce la potenza base sopra 3kw ti ho risposto!L'importante e non fare disinformazione,in italia anche pagando ci mettono 2 mesi per fare un semplice aumento di potenza!Hai scelto di fare l'ecologico e poi ti scaldi con stufe a pellet e caldaie da medioevo e vai in giro con auto diesel.Bene sei un popolo lungimirante.Basta che non vieni a raccontarci come ci tieni a noi clienti

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so benissimo. Ma tieni anche conto che una grossa percentuale degli affitti sono in nero, e li sicuramente l'affittuario non può intestarsi le forniture. Idem per gli appartamenti affittati agli studenti, dove magari sono 5-6 per appartamento. Che fai, un contatore per ogni stanza?

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in Albania sono 3 milioni scarsi di abitanti . Se le loro condizioni permettono di fornire energia a tutta la popolazione con l'idroelettrico è la scelta migliore probabilmente.
Il Portogallo ha esubero di energia prodotta dall' eolico che vuol dire ,che noi si dovrebbe fare l'eolico perché in Portogallo sono più bravi ?
Hanno una costa esposta sull'oceano dove il vento è costante, ma soprattutto sono 10 milioni di utenti .
Abbiamo le stesse condizioni del Portogallo o dell'Albania ?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco esatto

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

no tu stai cercando di convincerci che lo fatte per il nostro bene la potenza base 3kw!

g
gl 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutto il rispetto, evidentemente non vivete in casa indipendente, non avete asciugatrice, non fate lavatrice e ascigatrice insieme, non avete condizionatori per caldo e freddo, induzione ... Se uno ha bisogno di 6Kw non è che si inventa l'esigenza ...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti,conosco centinaia di stati che non hanno mai fatto male a una mosca e mai avuto mire coloniali

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Nono ,tutti cattivi . Altri ancora di più.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto,a te va bene 3kw perche non ne hai bisogno.E quello che ti vende l'energia ci guadagna.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la diga del Vajont è ancora lì... Ha ceduto la montagna facendo tracimare il lago

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh se non viene moderato il problema non suo ,ma di chi non modera .

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non hai bisogno perché da te la temperatura mediamente lo permette ,meglio . Si e no a casa mi salterà il salvavita due volte l'anno .

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbe ,italiani buoni ,altri cattivi.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Le grandi corporazioni hanno tutto l'interesse di guadagnare il più possibile dai loro prodotti, investendoci il minimo indispensabile. Cambiare metodi di produzione per inquinare di meno costa, se non ne sono costrette, dall'autorità politica o dall'opinione pubblica, non lo faranno mai

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il concetto è ....se le cose sono connesse ,ne fanno parte

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevo dubbi:)io vivo tranquillo senza riscaldamento.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io vivo tranquillo con 3 k

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io lo prendo alla leggera , gli interventi sono leggeri

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si lo so .Ma c'è la legge che dice altro. Che tutela il proprietario dell'immobile ,perché se poi l'affittuario oltre ai soldi dell'affitto non ti restituisce neanche quello delle forniture, sei a cavallo .

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che sto cercando di dire a tutti . Love and Peace

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

qui sembra che senza un 14kw non si sopravviva, per carità possiamo discutere per decenni sui costi per aumentarlo, ma ognuno di noi ha dei bisogni, ma per la maggior parte 3 kw bastano e avanzano, magari si potrebbe fare uno sforzo per averne tutti 6kw, ma di più mi sembra veramente esagerato senza auto elettriche da dover ricaricare

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

con quello che costano ci credo.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria. In moltissimi casi invece sono intestati al proprietario.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io vivo tranquillo con 3 k . Mi capiterà due volte l'anno l'intervento del salvavita

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la fornitura è a nome tua lo fai e basta . E per la cronaca , se abiti quel locale e tu potresti essere in affitto , lae forniture non devono essere intestate al proprietario di casa ,sempre all'utilizzatore

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

a sto punto torniamo indietro fino ai romani, non è che il vajont capiti tutti i giorni, è stata una tragedia ma non per questo le dighe cedono tutti i giorni, ci sono dighe che sono state costruite 70 anni fa e ancora sono li

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti piano piano ci stano rinunciando

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunati loro , credo che nelle grandi città , quindi grandi numeri la situazione sia ben diversa da casa con garage ultima frontiera

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovevate pensarci prima. Adesso mettete almeno monofase 6kw

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma cosa c'entra con l'articolo e la discussione. La politica internazionale si fa altrove

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi le grandi corporazioni hanno interessi nel mantenere inquinante un processo produttivo perché sono brutte e cattive?
Ma sei sicuro di aver capito il nocciolo della questione?

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

No è uno che alleggerisce i toni e ci sa fare

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto di devi fermare comunque ai 50 nei centri abitati

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero :)

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok. Ti faccio una domanda così spassionata i 14 k ,nell' impianto domestico come sono , monofase o trifase ?

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché pensi che le cose non siano connesse? La politica( economica) influisce su qualsiasi tu veda dalla finestra e anche dietro la finestra , dentro casa .

g
gl 01 Jan 1970 @ 00:00

Articolo abbastanza di basso livello e incompleto.

Ho il contatore da 6kW da qualche anno e, a parte il costo iniziale, la bolletta si è abbassata. Straconsigliato a chiunque, anche senza macchina elettrica (come me) per vivere meglio e non stare sempre li a preoccuparti che se va l'asciugratrice non puoi accendere il forno !

Quello che però non è stato detto e che è FONDAMENTALE è che se si passa ai 6Kw bisogna cambiare un bel pò di componenti dell'impianto elettrico !!
A partire dal salvavita (2-300 euro se fatto da elettricista) ma SOPRATTUTTO dai cavi dell'impianto che devono essere sostituiti con cavi da ALMENO 4mm e almeno sulla tratta principale.

Insomma, i costi (almeno iniziali) non sono così banali .... si rischia di spendere anche 1000 euro se il lavoro è fatto da un professionista, ovvero come dovrebbe essere.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il concetto è che hanno gli impianti di casa costruiti già con un altro concetto, da decenni

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità è che siamo un branco di persone che stanno al sud Europa che si lamentano sempre , dicendo che gli altri paesi hanno sempre tutto più bello e la vita più facile e tutti hanno molti più diritti .
Lascia perdere che gli altri hanno problemi di delinquenza radicata locale , senza bisogno di avere la nostra mafia ,come in tutto il resto del pianeta , corruzione e tutto il resto .
Ognuno ha la sua realtà per motivi storici , ma l'essere umano è il medesimo ,quando può te lo infila , che sia nord Europa o sud Asia .

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si lo so , ma io ho detto un'altra cosa ,parlavo dell'impianto lato utente che nella grande maggioranza dei casi è monofase , per cui se ti portano una sola fase c'è un perché e quello che dici non e completamente vero,'ultimo tratto , fino all'utenza domestica ,quei venti o trenta metri sono monofase , se vuoi tre fasi la devi richiedere .( Ma spesso anche di più di venti o trenta metri )
Dal contatore di casa escono due cavi ,ma ne arrivano due ,fase e neutro .

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice è relativo, molti non hanno il garages e chi lo potrebbe dover portare un collegamento nuovo.
Per quanto riguarda la convenienza, guarda al prezzo senza incentivi che con gli incentivi sono buoni tutti a falsare il mercato :)

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso, perché ora l'idrogeno viene estratto facilmente ed in maniera efficiente dal metano CH4, dove l'H è naturalmente idrogeno.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal metano, ora a livello industriale l'idrogeno è estratto in maniera abbastanza semplice ed efficiente dal metano CH4, dove l'H è l'idrogeno.

D
Darioxx96 01 Jan 1970 @ 00:00

Attaccare a caricare l'auto ai fili prima del contatore
Mi sembra l'opzione più conveniente ma non l'avete elencata 🤣

a
andyroid 01 Jan 1970 @ 00:00

Non e vero, tutto il trasporto elettrico e trifase, solo che nelle case ti dano una fase.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà ne puoi fare a meno.
Potresti sostituire la caldaia a metano con una pompa di calore, anche per medie - alte temperature (60°), anche se il rendimento è maggiore a basse temperature (35°).
Puoi anche scaldare casa usando i climatizzatori estivi, anche se hanno il difetto di essere un po’ più rumorosi.

Scaldando casa con una pompa di calore il costo annuo per il riscaldamento viene dimezzato rispetto al riscaldamento a metano.
Il costo si dimezza una seconda volta se a casa hai un impianto fotovoltaico.

Ti ricordo che le pompe di calore hanno mediamente un rendimento intorno a 4 (minimo 3, massimo 5, dipende dalla qualità del prodotto, dalla temperatura esterna e del liquido riscaldato), mentre una classica stufa elettrica da supermercato ha ovviamente rendimento unitario.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non c'e' scritto City Hunter.
C'e' scritto ryo_saeba al contrario.
Che mi pare fosse il fidanzato di Sheila in Occhi di Gatto.
O comunque ci somiglia molto.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

È la filiera produttiva di qualunque cosa al mondo, sveglia! E non è neanche più questione di nazioni, ma di interessi economici tra grandi corporation

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

E diciamolo.
Pero' non hai la stessa accelerazione.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Sono sicurissimo... che non siano per niente convenienti.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Piu' passa il tempo e piu' mi sembra semplice e conveniente avere un'auto elettrica...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli altri Paesi non sono stati così sciocchi da rinunciare al nucleare

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo, io ho speso un sacco di soldi per poter stare nella fascia più bassa e c'è chi si pone il problema di succhiare 7KW per ricaricare le pile della macchina.
Ma siete proprio sicuri che ste cose siano veramente convenienti?

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono di ben altro tipo...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Si aeg e proprio l'esempio classico che ha il limitatore programmabile da 1,5 a 7,5.Non il classico da 0-9 delle piastre.Il mio mio invece Bosch ha 4 modalità di jumper sia monofase che trefase. Si il consiglio è comprare tedesco o inglese. Anche se a richiesta alcuni produttori di cucine lo offrono anche senza costi aggiuntivi (io ho fatto così,cambiato il piano a 6 fuochi )

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non è una lamentela sui cinesi. È un rendersi conto di cosa sia la filiera produttiva delle batterie.

A
Alessandro Pia 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità è che siamo un branco di terroni, incapaci di autocritica, però sempre capaci di attribuire agli altri ogni colpa. Rispetto ai nostri confinanti del nord siamo più mafiosi, più inquinanti, più evasori fiscali, più corrotti, e chi più ne ha più ne metta. Ed in quanto a volerlo buttare nel culo al prossimo non ci batte nessuno.

S
Stefano Paoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna ci sono ancora i distributori di approvvigionamento fossile

F
Fabio Fantuz 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende, alcuni basso di gamma sono limitati a 3kw. in italia hanno tutti il limitatore variabile da menù certo, quello che intendevo è che se compri un aeg per il mercato tedesco non hai il limitatore (un 4 piastre consumo max 7,4kw), quelli per il mercato italiano (ed i gemelli marchiati electolux )si

A
Alessandro Pia 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia l'idroelettrico è più pericoloso del nucleare. Vedi Vajont.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai anche quelli partono da 4,5-5 kw.Il problema è l'aumento a scaglioni e costi perché anche in Francia si parte da 3kw ma non paghi quasi niente se arrivi anche a 11kw

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

11kw a famiglia

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Si hanno 11kw

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Il limitatore e variabile dal menu

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

11kw come in Austria, 10-15 kw Uk

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma stiamo parlando di potenza della rete domestica o politica internazionale!? Perché cosa pensi che facciano le aziende italiane all'estero? Onlus?!O ci sta tanto a cuore la democrazia in Libia o aggirare i famosi embargo e diritti civili vendendo fregate e armi a paesi come Qatar o peggio...Chiedi qual'e la percentuale di aziende italiane che investono e vincono appalti tra i tuoi vicini e quelle tedesche o inglesi, pensi che sono i più bravi!? L'ipocrisia è la cosa peggiore, stiamo zitto così quelli di Leonardo o Fincantieri si portano la pagnotta a casa.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, alcuni hanno il jumper impoststoydi default, e sorpresa non tutti gli elettricisti sanno collegare lo schema da 5 a 3 fili

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi quei paesi che continuamente tentano di affossare il resto dell'europa con le loro politiche ? Magari sono come gli americani ,che quello che non hanno prendono con la forza , e si in questo modo , puoi anche permetterti anche svariati margini , in diverse direzioni.
Non metto in dubbio che questi paesi si impegnino molto per avere una economia fiorente e si, loro hanno un sistema finanziario solido anche perché la comunità comprende che ad esempio pagare le tasse è un ritorno per la comunità . Però alcuni paesi prosperano perché altri stanno cadendo in miseria , e spesso le cose sono direttamente connesse .
Abbiamo tanti problemi nel nostro paese , è fuori questione . Se quelli che hai menzionato possono permettersi qualcosa o tanto in più ,è sicuramente perché di base alcuni concetti sono rispettati , però altri concetti forse , sono anche troppo applicati a discapito del tuo vicino , come lo chiami tu.

a
abeas_oyr 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima notizia

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi è inutile lamentarsi dei cinesi quando adesso devi dipendere da arabi e russi, ovvio. E comunque anche l'Europa ha iniziato a muoversi:

https://ec.europa.eu/growth/industry/policy/european-battery-alliance_en

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure avere edifici adibiti a quello scopo distribuiti sulla rete nazionale. Che so, qualcosa da chiamare "distributori"!
Una volta che l'industria inizia a collaborare e sviluppano un sistema unico di ricarica ad alta velocità basta adeguare la rete elettrica per edifici tipo gli attuali distributori che altro non sarebbero che simil-parcheggi con una colonnina per posto auto. Però, appunto, serve che l'industria collabori.

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

ni, io con il fornello ad induzione riesco ad usarlo con scaldabagno elettrico, microonde, lavatrice, asciugatrice,condizionatore, con un contratto da 3 KW. Chiaramente basta non accenderli tutti insieme, al massimo 3 (se sono scaldabagno e lavatrice solo loro 2, difficile accendere altro senza rischiare)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedi cosa succede in Grecia. Si ma ho specificato in via di sviluppo. No la rete è già stata costruita. Allora parliamo di Uk e Germania, chiedi che potenza hanno senza sovrapprezzo.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trifase non è più pericoloso, la corrente fra una fase e la terra è sempre di 230V. È più pericoloso se tocchi insieme le due fasi e ti becchi 400V di scarica, ma è una cosa abbastanza difficile da fare.

Il vantaggio del trifase è che puoi utilizzare motori trifase che sono migliori dei motori monofase, anche in termini di efficienza, non richiedono un condensatore di avviamento che poi si rompe, per cui ha la sua utilità.

Altro vantaggio, fra due fasi il voltaggio è più elevato, voltaggio più elevato vuol dire corrente più bassa che passa sui cavi, e quindi meno dispersione di corrente per effetto Joule, vuol anche dire che puoi avere fili più sottili in casa. Supponiamo che hai un forno che monofase con 3 elementi da 5A, con un monofase li attacchi tutti in parallelo su una fase e assorbe 15A, hai quindi 15A che passano su una fase e 15A che passano sul neutro, sul trifase supponendo che bilanci perfettamente il carico su ogni fase hai 5A su ogni fase e 0A sul neutro, per cui fai i conti di quanto risparmi, non solo hai 3 fili che possono essere molto più sottili, ma hai anche meno dispersione.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti domani passassero da 3 a 6kW i cavi e i trasformatori si fonderebbero. Ovvio che se lo fa una persona non conta nulla, se lo fanno tutti c'è il rischio di sovraccaricare il trasformatore da media a bassa tensione, o il cavo che va da casa tua al trasformatore, per cui è richiesto sì intervento di un tecnico.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo mi ricorda un certo Zoolander :)

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

È così . Se dovesse prendere piede , ma non ne sono certo , il nodo saranno luoghi pubblici dove aggregare le cariche

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh vedi ,qualcuno è arrivato al punto

P
PistacchioScemo 01 Jan 1970 @ 00:00

itaglia, paese del terzo mondo che finge di essere del secondo

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si l'Albania . Un paese in sviluppo come altri, dove molto è da fare e margini sono ben diversi , in quanto paese in sviluppo , come ad esempio il sud america dove la rete di distribuzione è tutta da costruire . Diciamo che si ,lì col margine si può fare questo ed altro.
Di vicini ne abbiamo svariati eh , a proposito di geografia, oltre all'Albania ci sono ex Jugoslavia , l'Ungheria , la Tunisia , la Grecia .

Chissà.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie nuove hanno molto meno cobalto di prima, e Tesla ha annunciato che dall'anno prossimo comincerà a montare batterie senza cobalto
https://www.ilsole24ore.com/art/tesla-l-addio-cobalto-l-aiuto-cina-AC881WKB

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non siamo stati del nord Europa con appena 5 milioni di abitanti cadauno ,da noi si necessita di posizioni specifiche e che aggreghino la.ricarica

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo so bene .L'utente sopra lamenta che in altri stati si parta da oltre 10 kw in trifase , ma quello che ho sottolineato è che l'impianto dell'utente deve essere realizzato in quel modo , e che in linea di massima , per utenza domestica 6 kW sono più che adeguati , ci sono molte più utenze domestiche in 3 kw che le restanti .
( In monofase )
E alla fine se si lamenta , perché ha necessità di una fornitura in tre fasi la può richiedere anche lui . Il concetto era questo.

s
simone Rocca 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa evidente é che un auto a metano costa meno e consuma meno di un'elettrica.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sono USA e Cina saranno gli arabi ed i russi... i cinesi hanno stretto accordi di fornitura con moltissime miniere in Africa, ma soprattutto per il loro mercato interno. Stanno investendo moltissimo nell'elettrificazione dei trasporti, se hai presente cosa voglia dire respirare a Shangai è una questione di vita o di morte

F
Fabio Fantuz 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero infatti i piani ad induzione per il mercato tedesco, al contrario dei nostri, non hanno limitatore. Poi in Italia abbiamo quasi solo impianti monofase in altri paesi europei hanno il trifase da minimo 11kw

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente 16 kw per tutto lo stabile

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sono chiesto la stessa cosa giorni fa ma tutti mi hanno risposto che hanno garage di ultima generazione e basta un attimo per installare il box di ricarica:)

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un simile ragionamento non leverai mai dal mercato i motori a combustione. La ricarica a casa deve poter essere un extra, non una condicio sine qua non.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non hai un garage? Se hai due o tre auto? E pensi che sia più semplice adeguare gli impianti di tutte le abitazioni di tutta Italia piuttosto che 10.000 distributori?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ben ricordo i materiali li hanno praticamente tutti loro e gli africani. Comunque pure gli americani sono brutti e cattivi, i cinesi non hanno il monopolio dello sfruttamento del lavoro.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si vuole un'adozione di massa servono soluzioni di massa. Come fai a togliere dal mercato i motori a combustione se parte degli utenti non può ricaricare l'auto in garage perché non ha un garage?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la ricarica nottura presenta prerequisiti domestici non sempre superabili ed è scarsamente compatibile con la presenza di più auto, oltre a richiedere un'adeguamento infrastrutturale troppo esteso.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Per esperienza personale nella zona mediterranea spesso basta anche una buona climatizzazione con pompa di calore.

a
abeas_oyr 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è il cobalto: il 65% dell'estrazione mondiale di cobalto viene fatta in Congo (che possiede la quasi totalità delle riserve minerarie), uno stato tutt'altro che democratico e umanitario.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ovvio che con il fotovoltaico e il teleriscaldamento cambia tutto, ma l'accoppiata penso sia cosa rara

a
abeas_oyr 01 Jan 1970 @ 00:00

Come infatti stanno facendo ora che i consumi di benzina sono crollati...

a
abeas_oyr 01 Jan 1970 @ 00:00

L'aumento di potenza non aumenta i costi UNITARI (il prezzo al kW). E' ovvio che il valore totale aumenta, essendo aumentati i kW.
In passato invece all'aumentare della potenza cresceva anche il costo unitario.

a
abeas_oyr 01 Jan 1970 @ 00:00

Correggo l'articolo: l'aumento di potenza si paga sulla differenza tra la potenza IMPEGNATA (non quella disponibile) nuova e attuale. Quindi passando da 3 a 6 kW, su 3 kW, non su 3,3.
Anche in bolletta i costi fissi a kW si pagano sulla potenza impegnata, non su quella disponibile.

Aggiungo che prima di raddoppiare senza pensieri la potenza impegnata, bisognerebbe far verificare a un elettricista che l'impianto elettrico sia dimensionato correttamente per la nuova potenza e che gli interruttori differenziali e i magnetotermici lo siano anch'essi.

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria nei paesi dove l'auto elettrica ta prendendo sempre più piede (nord Europa, America/Canada, Cina) il grosso delle ricariche viene eseguito a casa. Ricaricarla sempre alle colonnine rapide, oltre che estremamente svantaggioso da un punto di vista economico, non è molto salutare per le batterie

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello ci sono i termocentrali.Non si può avere la moglie ubriaca e la botte piena

a
abeas_oyr 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è affatto vero, le utenze standard userebbero una sola fase del trifase.
Più che l'unico caso in cui possa servire un allaccio trifase è con una pompa di calore sufficientemente grossa da essere trifase, altrimenti non serve a niente in un ambiente domestico.

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono stato in Germania 6 mesi. Se ricordo bene in casa (di fatto un contatore per due appartamenti, quello della padrona al piano sopra e quello che condividevo con altre due persone al piano terra) avevamo 16 kW che, stando a quanto diceva la padrona, era il contratto standard. Riuscivamo a far andare insieme forno, due lavatrici e un'asciugatrice senza nessun problema

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

"Idrico"? Idroelettrico, semmai... Per poter avere il 100% di idroelettrico devi avere delle condizioni particolari (molta acqua) e bassi consumi in generale, non in tutte le zone d'Italia lo si potrebbe fare

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono ottimista;)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché no,ognuno fa le sue scelte! No basta guardare il tuo vicino di casa l'Albania che ha scelto l'idrico come te o lo compra in borsa

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai la geografia!? Tipo l'Albania,o da Enel queste cose non ve li insegnano;)

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo poco con la politica degli Usa .loro pagano tutto poco .

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Importazioni di energia ?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

E sì, un'auto per ciascuno! Le auto teoricamente esistenti sono 37 milioni, quelle effettivamente circolanti molte di meno. Nel centro di Milano, per esempio, dell'auto si può fare tranquillamente a meno, non è certo un obbligo averla. Comunque le "paline" di ricarica si possono mettere anche a bordo strada, non costano un granché

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto bene. In via di sviluppo

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

La menata è che tutti gli impianti domestici,lato utente devono essere trifase . Realizzarli o riadattarli incide sul costo, senza contare l'effetto sulla rete

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

In che stato ?

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Si in effetti non ho considerato la leggerezza con cui qualcuno può approcciare lavori del genere senza considerare magari impianti vetusti.

Quello di Matteo? La Panda è sempre la Panda, pur avendomi deluso un po' ultimamente ma più per le politiche FCA di farla invecchiare troppo come piattaforma e per i costi della Cross

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, così lo accetto in quanto almeno ho ricevuto un commento serio e una spiegazione (che andrò a leggere)
Ma infatti non facevo mica riferimento a te (anche perchè l'edit è antecedente il tuo messaggio)

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari in Germania che brucia ancora lignite dalle sue miniere? O in Norvegia che ha il 100% di idroelettrico? Il nucleare costa tantissimo, anche dopo che hai finito di usarlo

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ti capisco. Per questo non ha senso paragonare le situazioni. Se uno vive da Roma in giù può scaldarsi anche con il climatizzatore. Ognuno ha situazioni diverse, io avendo teleriscaldamento e panelli e inutile prendere il gas!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

E soprattutto ha fatto il referendum subito dopo Chernobyl! Però rispettiamo le scelte altrui.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che rientriamo ancora tra i top 7, ad essere onesti, a fine crisi credo che a fatica saremo nel G8.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti capisco;)

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Se una buona percentuale di utenti passa da 3 a 6 kW allora da cambiare c'è parecchio, non pensare come se fossi solo tu

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai non ci vuole molto; se tutte le utenze raddoppiano la potenza massima assorbibile devi raddoppiare anche la capacità da parte del fornitore: non c' è un semplice cavo tra la centrale a metano e casa tua. C' è un mondo là fuori.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa dovrebbe cambiare scusa? I cavi che portano l'elettricità dalla centrale all'abitazione son sempre quelli, e le centrali dubito abbiano chissà quali impedimenti ad erogare 6 anzichè 3

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

qui si sta parlando di sfruttare la diffusione delle macchine elettriche anche per poter cambiare l'attuale sistema energetico.
Se produci energia tramite rinnovabili, puoi alimentare direttamente le macchine elettriche (vedi anche il concetto V2V), ma con l'idroelettrico non alimenti direttamente macchine diesel; a meno che non si trovi la formula per fare diesel sintetico, che a quel punto può usare energia da rinnovabile per la sua produzione.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli USA generano energia elettrica principalmente dal metano, in secondo luogo dal carbone, in continua diminuzione nonostante Trump. Le centrali nucleari sono ormai al livello delle rinnovabili, e continuano a lavorare solo perché costerebbe troppo dismetterle.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/23/energia-negli-usa-le-centrali-a-carbone-in-declino-nonostante-trump-sale-al-20-la-quota-di-elettricita-prodotta-da-rinnovabili/5519388/

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali nucleari hanno un impatto minimo sulla produzione di energia in moltissimi stati, nel mio, il Quebec, ad esempio è quasi tutta energia idroelettrica.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Io per un bilocale a Montreal avevo un contatore da 9kw, bollette mai superati i 50 euro al mese in inverno (-30 gradi fissi per 3 mesi) con tutto il riscaldamento elettrico acceso h24. Quanto mi manca Hydroquebec.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che quella quota la si paga già abbondantemente con le più alte bollette elettriche d'Europa. Uno dei motivi per cui le nostre aziende sono meno competitive di quelle estere.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che il nostro paese non ha mai messo al centro dell'agenda un serio piano energetico per aumentare significativamente le importazioni.

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non del tuo impianto, dell' infrastruttura del fornitore di energia.

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

non credo tu debba chiedere alla OPEC l'approvazione per installare un parco eolico, pannelli fotovoltaici o usare l'idroelettrico dove può essere sfruttato. Ma se decidono di tagliare la produzione per alzare i prezzi del petrolio, quello si lo possono fare

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne sono sicurissimo ma mi pare che il trifase avesse qualche menata (oltre ad essere più pericoloso).
Comunque in realtà i paesi che possono usare 20/30KW non sono così tanti

PS: Con 6KW per far scattare il contatore dovresti accendere il forno a induzione alla massima potenza, il forno tradizionale a massima potenza e lo scaldacqua o il phone a massima potenza tutti contemporaneamente... Altrimenti è quasi impossibile farlo scattare (per dire: Puoi accendere forno, lavatrice e phone contemporaneamente e non sei ancora a 6)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

L'America ha le centrali nucleari, l'Italia stupidamente no (non puoi nemmeno parlare di sicurezza dato che è pieno di VECCHIE centrali nucleari sul confine francese)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo facessimo tutti ci sarebbe eccome un upgrade

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va, non c'è alcun upgrade, conta che passare da 3 a 6KW comporta giusto una telefonata, non deve nemmeno uscire un tecnico

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non hai capito, sono indipendente, ho la caldaia del gas non posso farne a meno

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

ok ma se uno non vuole la wallbox fa tutto da solo deve stare attento a questa cosa senno rischia di bruciare l impianto . OT ho visto un documentario sulla panda sul tubo , molto interessante , mitica panda :P

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

I downvote te li sei meritati dicendo che l’auto elettrica non inquina meno.

Nell’ultimo mese in Italia il 40,9% dell’elettricità è stato prodotto da fonti rinnovabili, il 50,3% dal gas.
La quota di rinnovabili è cresciuta di 4 punti percentuali in rispetto allo scorso anno.
https://www.mercatoelettrico.org/it/tools/ArchivioNewsletter.aspx

Anche ipotizzando una produzione totalmente da gas la produzione di co2 sarebbe comunque enormemente inferiore. Un impianto a gas se collocato in un luogo strategico può essere usato per alimentare un impianto di teleriscaldamento, si può quindi riutilizzare il calore che normalmente sarebbe uno scarto.
Un auto ha un rendimento del 20% circa, una grande turbina a gas del 50% circa senza considerare il recupero del calore per il teleriscaldamento.
La combustione del gas produce molte meno polveri sottili (le famose e cancerogene PM10) rispetto a diesel e benzina.

Le batterie sono interamente riciclabili.
Quindi anche se l’Europa fosse completamente priva delle materie prime necessarie a produrre batterie (cosa non del tutto vera), potrebbe comunque produrre batterie con i materiali recuperati dal riciclo delle vecchie batterie.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

I tuoi vicini di casa in via di sviluppo partono da 5kw per uso domestico

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi tutti,e non parliamo poi del costo dell'energia.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No.si chiama costo della vita e come viene prodotta o comprata l'energia. Ripeto da italiano ti sembra utopia. Hai scelto no nucleare bene,hai scelto pagare per altri oneri e servizi bene,vuoi fare l'ecologia bene.Ma altrove costa meno,spesso.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sta giù! Scritto 2 volte:)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No parlo del piano a induzione da 7 in Italia li vendono a 3

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

In certi capitolati ne dubito che resistono 6kw

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto per questo gli elettrodomestici dovrebbero essere "smart"... Il frigorifero, prima di far partire il compressore, dovrebbe chiedere al contatore: "Posso andare?" Se il contatore risponde "No, siamo già al limite" allora il frigo dovrebbe evitare di partire e riprovare dopo 5 minuti

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha detto questo, tranne te che hai citato l'Italia. Si discute perché nel 2020 partire da 3kw.Perché se ti diciamo quanto paghiamo per l'elettricità in America ti viene un infarto:)

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

In una casa del 2016 i cavi spero siano a norma

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

..

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

La puoi vedere anche dal contatore la potenza impegnata

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è così . A lui lo dovevano cambiare per altra ragione ,non è contestuale l'aumento di potenza

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è gratis il cambio contatore , aumento potenza no

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il che vuol dire che si pagherà di più il consumo, nessuno regala niente

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Di questo possiamo tranquillamente discuterne. Ma ridurre l' aumento di potenza ad un " per far guadagnar loro di più " è populismo e pure di livello infimo.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che Enel è il venditore

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

E se l'80% viene prodotta in un certo modo secondo te il restante 20% dovrà essere prodotto in maniera del tutto differente?

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Oramai gli utili in questo paese sono prossimi a ....molto poco considerando il costo dell'indotto . Come per tutti i mercati , i guadagni ci sono nei paesi emergenti , oramai qua

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo tranquilli. L'importante è dire le cose giuste. Certo visto che in Italia pago 11 € consumo e il resto altri costi!!!

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Di chi decide di sobbarcarsi il costo dell' upgrade dell' infrastruttura. Tranquillo che nessuna azienda lavora in perdita, semplicemente sarà coperto da un' altra voce.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Gratis la potenza!

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so chi possa averlo gratis sinceramente. Eh sì cambiando la mentalità , cambi la normativa

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

E dov'è che ti danno l'elettricità gratis? Nel paese di Bengodi? Tutto si paga, prima o poi, qui sono gratis (ma nemmeno tanto, poi) solo i contratti del "mercato tutelato", in scadenza nel 2022

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

E altrove di chi è? Visto che non si paga.

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm... Caro mio: se non capisci il motivo per cui paghi l' aumento di potenza il problema è tuo, non dell' Italia.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi la trifase la puoi richiedere anche tu.
Il discorso è che tutti gli impianti domestici sono concepiti da decenni per essere monofase . Quanto costerebbe adattare tutti gli impianti presenti in trifase ? Sarebbe un costo a carico tuo eh ,visto che dell'impianto domestico sei proprietario tu.
Sarebbe anche più costoso se lo stabile dovesse essere costruito da zero..
Per l'utenza ,in larga maggioranza al massimo servono i sei kw che si consegnano tranquillamente in monofase.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ringrazia già che hanno iniziato a comprare i climatizzatori nelle abitazioni.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che una normativa serve cambiare la mentalità. Qua dicono no anche se paghi per avere la potenza, figurati averlo gratis a cominciare da...come altrove

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ho scritto sopra e e come quello in foto su questo articolo. A me Enel+agenzia delle entrate hanno preso anche 3 volte il canone rai,loro ci provano sempre:)

A
Auron 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Italia è quel paese in cui per poter consumare di più, e quindi fare guadagnare di più il gestore, devo pagare..

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è appunto pagare di più. Se ne puoi fare a meno perché farlo?

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è la ricarica domestica il vero nodo, dato che è quella che viene utilizzata per il 90% del tempo.
I punti di ricarica ad alta potenza servono per i viaggi e quando sei fuori sede. Per un utilizzo normale si mette l'auto in carica la notte

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordo nella vecchia casa non sempre lo accendevo ,qua anche per fare il tè si. Il consumo è irrilevante rispetto al pico di potenza(anche la lavatrice non consuma tutto il tempo il massimo) il problema è che avendo il.contatore fuori uno non se ne rende conto in quei minuti, per questo dicevo che è utile un misuratore di potenza anche da pochi euro in casa.Ora sono anche smart e si fa dallo smartphone in tempo reale

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto elettrica o no, è assurdo che l'offerta base sia ancora di 3kw, viviamo nella preistoria con questa potenza.
Basti pensare che in altre nazioni hanno la trifase che gli arriva a casa e spesso, ad esempio per farsi la doccia con l'acqua calda, non hanno una caldaia né uno scaldabagno, ma un riscaldatore ad alta potenza (20kW o più) che riscalda istantaneamente l'acqua fredda.
E noi invece dobbiamo tenere conto di quante luci sono accese in casa prima di accendere il forno...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Col gas ne fa anche di più, quando bruci il gas ottieni c02 e vapore acqueo. La cappa è obbligatoria sempre, comunque consuma poco

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo . Però la diffusione per rla carica delle auto avverrà più che altro in box appositi pubblici . Comunque il passaggio che tu auspichi richiede una normativa apposita

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti dipende dalle casistiche . Purché vai parli di contatore elettronico .

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

più la quota potenza annuale che è proporzionale ai kW. Il conteggio è un tema ancora difficile, oggi è un qualsiasi elettrodomestico, domani se applicheranno accise all'elettricità per autotrazione non possiamo saperlo.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, da me lo hanno cambiato in autonomia a tutti 3 mesi dopo essere entrato nella casa nuova .E l'aumento l'ho fatto con il precedente

A
Arturo 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo in famiglia abbiamo una multipla a metano che se ne dica una ottima auto ed il risparmio è concreto, ma nel resto d'europa ho letto che non è cosi diffuso (ma non ho potuto constatarlo personalmente). le case automobilistiche credo seguano l'onda dell'elettrico per non farsi trovare impreparate abbandonando lo sviluppo del resto vedi metano che forse ritengono non avrà più domanda. oppure vedono un guadagno maggiore nell'elettrico questo può anche essere

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

acquistarlo a parte varia da modello a modello, con 500/600 te la cavi (puoi anche arrivare a raddoppiare se vuoi qualcosa di più potente e più sofisticato) ma spesso lo propongono i produttori con alcune offerte wallbox+installazione inclusa.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere dal possesso di un auto elettrica, penso che ormai i classici 3 kW siano anacronistici, assurdo che si debba ancora stare attenti a tenere acceso solo un elettrodomestico alla volta. 4,5 dovrebbero essere la base allo stesso prezzo dei 3, anche nell'ottica di diffusione delle auto elettriche

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io sono 2 ore che dico che serve anche per altro.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora ti lascio la staffetta, non litigare troppo;)

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non puoi permetterti di cambiare elettrodomestici mi sa che l'auto elettrica è l'ultimo dei problemi

G
GiOvYSish 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo tardi lo visto solo ora :)

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari doveva cambiare semplicemente il contatore con uno di nuova generazione , perché oggi sul territorio nazionale avviene questo.
Non è legato all'aumento di potenza , fino a 6 kW si usa un contatore monofase

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh quello che usi o non usi tu non vuol dire che va bene a altri.Magari sono poveri e hanno elettrodomestici vecchi

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ha risposto Gatsu ci sono due quote, quella una tantum che paghi per l'aumento (ma nel caso ti trovi già una 4,5 kW non la paghi) e quella annuale (quota potenza) che è direttamente proporzionale ai kW impegnati. Va da se che se nella casa (magari un monolocale) ci va la nonnetta o lo studente che non ha neanche la lavatrice/lavastoviglie non ha senso tenere una 4,5 kW e in alcuni casi neanche la 3 kW. In realtà poi va valutato in base anche ai consumi perché la situazione tariffaria è diversa dal 2017. Nello specifico prima del 2017 risparmiava qualcosa chi consumava poco e impegnava pochi kW. Dopo il 2017 chi aveva consumi bassissimi e potenza bassa ha visto un aumento dei costi mentre è diventato più conveniente (spalmando i costi fissi) aumentare i kW di potenza a fronte di maggiori consumi o aumentare semplicemente i consumi a parità di potenza. Fare i calcoli precisi è difficile, in questi casi un consulente energetico può aiutare ma deve essere valido e non di quelli che cercano di venderti soluzioni e prodotti.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non copiare;)

G
GiOvYSish 01 Jan 1970 @ 00:00

settima potenza industriale ancora con 3kw.... , enel fa utili come non ci fosse un domani, poi uno si chiede come mai andiamo male .... che barzelletta

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io si,faccio tutto insieme molte volte.E quando non lo succede che faccio chiudo il clima!?o non posso montare un quadro con il trapano?

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idrogeno è altamente dispendioso da produrre, inoltre necessita di batterie per mantenerlo in temperatura e sotto pressione, oltre ad avere una scarsa resa

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero .fino a 6,6 ( considerando il +10%) si usa il contatore monofase .

Q
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori elettrici si usano da vari decenni es su treni e tram, non sono certo nati ieri.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimenticavo la cappa!Obbligatoria con piano a induzione perché fs condensa

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai l'aumento di potenza sul contatore che già utilizzi, la tariffa è quella solita . I contatori attuali , elettronici di seconda generazione non hanno ( o perlomeno attualmente non sono abilitati ) a quanto tu dici .

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho pagato per 10 anni il riscaldamento di giorno in una casa in affitto con riscaldamento centralizzato da ottobre ad aprile, che uscivo alle 7 e tornavo alle 22.Solo perché non c'era la legge per mettere le.valvole termostatiche .

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto costa un wallbox?

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il frigo, se è decente, non consuma una follia. E il clima di notte non lo uso

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Frigorifero, climatizzatore, ecc

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io di notte dormo, che dovrei avere di acceso?

Q
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic 01 Jan 1970 @ 00:00

basta non mettere tutto insieme, ormai tutti gli elettrodomestici hanno la funzione per attivarli dopo qualche ora, molti ti dicono anche quanto tempo ci mettono.
non credo la lavatrice forno o lavastoviglie si carichino e accendano da soli tutti insieme.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

4 ore alla massima potenza e del tuo ragù non rimane nemmeno la cenere. Sicuramente c'è un regolatore, considerando che puoi pure impostare la temperatura

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

L'importante è che non paghi ,se lo fanno gratis ok.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il tuo ha il.limitatore attivo. Di solito sono 6-7,5kw

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Orav chiamo l insegnante di b sostegno 🤣🤣

Lascia perdere nel mio caso è così

Q
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic 01 Jan 1970 @ 00:00

gli elettrodomestici usano l'energia che gli serve, non è che un forno possa usare meno corrente e funzionare ugualmente, lo stesso una lavatrice o un frigo.
sopratutto il frigo è bastardo visto che se stai con es lavatrice e forno kicka il compressore del frigo salta il contatore e non sai nemmeno il motivo.

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto e tu mi hai risposto sulla produzione attuale in Italia.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra giusto.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma devi adeguarsi.L'importante che non pensi solo al famoso risparmio

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ragù no servono 4 ore;)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente non sai dove guardare. Ripeto non si cambia contatore, si fa da remoto nella maggior parte dei casi.Se hai quello bianco digitale come in foto qui ti hanno mentito:) poi se è gratis meglio

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

??? Immagino che bel sugo che riesci a fare!

F
Fabrizio Bocci 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente, vista la situazione del mercato dell’elettrico con tutti gli annessi e connessi, incluso l’elevato costo iniziale, l’adeguamento dell’infrastruttura domestica (tutt’altro che semplice e tutt’altro che economico) e dello stile di vita in conseguenza dello stato dell’arte del mezzo elettrico, ho optato per una macchina monofuel a metano.
Ad oggi mi chiedo quale sia il problema di fondo dietro alla scarsa diffusione di motori termici di questa tipologia, indubbiamente meno inquinanti dei vari Diesel/benzina/gpl, beneficiano di bollo ridotto/azzerato, inoltre le versioni moderne hanno prestazioni di tutto rispetto ed un costo iniziale di poco superiore alle controparti a benzina...
Ora capisco che giocare con l’elettrico sia molto più cool (e indubbiamente più futuristico/futuribile), ma in questo momento forse per molte persone sarebbe più pratico che arrovellarsi la testa con incerti conti economici e sbattimenti vari...

Q
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic 01 Jan 1970 @ 00:00

e devi avere una buona linea, altrimenti come parte hai un drop della tensione elevato e và in errore (rischiando anche di bruciare qualche altro apparecchio/elettrodomestico)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi aggiungi anche la quota fissa,io in estate inizio autuno pago 56€ di elettricità, fai te i conti.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che si lascia il bollito, o lo stracotto, per ore! Quindi col piano ad induzione non posso cucinare quello che voglio io?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Di solito a induzione si cucina quasi sempre alla massima potenza

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No ingenui visto che altrove il 5kw e gratis e qui si paga,pensate solo al famoso risparmio dando tutto per scontato. Senza contare che non siete poi così morti di fame e soprattutto spendete i soldi in cose inutili. Ognuno è libero di spendere i soldi come preferisce .Idioti non saprei

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

mi hanno mentito 🤣 il sito di enel energia?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho fatto anche cambio operatore senza costi

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo se il proprietario è d'accordo però. Oppure se il contratto di fornitura è a nome tuo e non compreso nel canone di locazione "all inclusive".

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente c'è una quota fissa annuale ma d'estate quelle sono le bollette

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che stai a di? Lascia perdere i conti..

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, non lo metto in dubbio. Insomma, é la tua esperienza. Io ne ho collaudate circa una ventina. Quasi mai a piena potenza. Purtroppo il fotovoltaico non sempre riesce ad integrare. Soprattutto in inverno. Come il solare/termico.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo paragone azzeccato

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

No, l'aumento di potenza rimane anche se trasferisci il contratto ad altro fornitore. Ovviamente cambierà il prezzo, ma quello mi sembra ovvio.
Puoi fare il downgrade in caso, è consentito.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho parlato di convenienza economica, che magari sia più pratico ci potrà anche stare

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu fai "soprattutto" di cognome? La maggior parte di chi compra un'auto elettrica, oggi, ha un box o un posto auto in cui è possibile installare la palina di ricarica, quando si diffonderanno ci saranno molti più punti di ricarica, ma in ogni caso non puoi pensare al rifornimento come viene fatto oggi con la benzina

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono già parecchi studi che dicono chiaramente che inquinano meno basta cercare

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora ti hanno mentito. Il costo fisso ok ma.cambiare contattore non serve.Dando per scontato che i cavi sono a norma;) e sono fatti per il 6kw

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Cucina economica a legna e hai risolto 😂 e ti fa anche da stufa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E si perché noi italiani siamo tutti 1d1ot1

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè non ci capiamo, si in complesso e 7kw dividi per 4,e questa la differenza, il rendimento e la potenza. Non puoi pretendere di cucinare come con il gas ,lasciare il bollito per ore...Penso che ognuno deve installare un misuratore di potenza dentro casa così si fa un idea.

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

hon una casa di 103 mq con pompa di calore.. solare..riscsldamento a pavimento e ex polar con switch per l estate per il raffrescamento

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Però non puoi accendere lavatrice, ferro da stiro, aspirapolvere o forno.
I fornelli a induzione sono stupendi ma a meno di passare ai 6kW sono molto limitanti

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle cucine a gas c'è la potenza in kW dei vari fornelli, solo quello grande arriva ad 1,4. Credo che tu stia guardando la potenza massima

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Io purtroppo li spesso a bolletta (in inverno) di gas. Anzi, arrivo anche a 400€. Per poi avere freddo ovviamente. Parlando con vari clienti, in abitazioni nuove, anche loro spendono dai 300 ai 400€ annui per scaldarsi. Ma senza teleriscaldamento. Con caldaia autonoma a gas/ibrida/panneli

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? I valori durante la rigenerazione quali sono?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

*A meno che

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia casa è classe a+ del 2016

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

No, no.. ti assicuro che in fase di collaudo capita spesso il distacco per sovraccarico. Si parla chiaramente di CASE, non appartamenti di 50 mq.

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

mi pare esagerato...bastano 4.5 e tutte le case moderne un minimo di fotovoltaico lo hanno

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripetiamo, che forse non ci arrivi:
1) Pierino stava parlando di ibride plug-in.
2) Io gli rispondo che piuttosto conviene una batteria più grossa.
3) Arrivi tu e rispondi a ##### di cane "Chi ha mai parlato di auto ibride".

Se ancora non ce la fai chiedi aiuto, magari ti faccio un disegno...

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Però, da quel che ho capito, per ora non si farebbe altro che spostare tale inquinamento dall'auto alla centrale. Va bene che di fonti per produrre elettricità ce ne sono molte ma ad oggi la principale è il petrolio.. e dubito che in un breve periodo vi sia una massiva conversione da "petrolio" a "altra fonte rinnovabile".
Se parliamo di un periodo temporale indefinito e con una visione ottimistica ( forse irreale?) ovviamente l'elettrico lato inquinamento risulta vincente.

Inoltre, consideravo anche l'intero ciclo di vita dell'auto.. sul quale ancora si discute (almeno, mi pare che una risposta certa e definitiva non sia stata data)

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

4.5 bastano ... nel mio caso 5 min on line e nessuno sbattimento

D
Dark_22 01 Jan 1970 @ 00:00

Che piano induzione hai !? Io ho una 3kw con il piano a induzione e va tranquillamente anche con tutti i fornelli accesi

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo,almeno che non avevi uno molto vecchio!Ho fatto l'aumento da mia cognata e aveva una casa costruita nel 2008 e contatore stesso anno.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Due per alcuni minuti e siamo sopra 3,partono da 1.4 credo

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai chiesto tu come la procuri la corrente, o sbaglio?

S
Scoiattolazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione che non tutti i contatori possono gestire l aumentondi potenza e nell'eventuale spesa potrebbe esserci il cambio di contatore.

Ho cambiato da 3 a 4.5 ho pagato 110 euro e c'è un aumento di costi fissi di circa 4 euro al mese.
Se avessi voluto portare a 6 avrei dovuto cambiare contatore

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

A in Germania paese dove in teoria fa più freddo arrivi a pagare anche 200-300€ all'anno, qua e fantascienza anche con una casa di classe A4,io sono alla prima esperienza (che pago io di tasca mia )da pochi mesi;)in alcune zone d'Italia penso basti anche un ottima climatizzazione con pompa di calore per riscaldarsi

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, cucini sempre con quattro pentole contemporaneamente alla massima potenza?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo "smart" vero sarebbe che la lavatrice si mette in pausa da sola se accendi il forno elettrico, non quello che la puoi interrompere tu premendo un tasto! E comunque, se hai dei bambini piccoli, devi fare il bucato per forza mentre cucini? Programmi la lavatrice e la fai andare di notte, quando l'elettricità costa di meno, no? Secondo me chi sfrutta meglio le risorse è furbo, chi accaparra tutto il possibile perché così non deve pensare è un troglodita. Non sei d'accordo?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché lo puoi caricare a lavoro,mentre fai la spesa o sport al parco.Dipende vivi,ci sono zone con 20-30 punti di ricarica nel raggio di 3 km

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo penso come te se si vive in città e condominio non sempre accessibile o di facile intervento

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

:)

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il litio è molto più diffuso del petrolio: Bolivia, Cile, Argentina, Cina, Australia, USA, Afghanistan, sono stati recentemente trovati grandi giacimenti in Serbia, repubblica Ceca, Portogallo... E nell'acqua di mare c'è n'è a miliardi di tonnellate!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che le batterie le fanno solo i cinesi brutti e cattivi, eh...

T
Tetsuya Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché? Se ci fai 80 km al giorno con 4 ore la ricarichi e lo puoi fare di notte.
Se poi ti fai una kona se ti dice bene la ricarichi una volta a settimana nel weekend lasciandola attaccata tutto il giorno e se hai in pannelli di fatto giri a gratis.

K
Kingopinno 01 Jan 1970 @ 00:00

per la città sono d'accordo, ma per il resto si ricaricherà a casa.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

100% d'accordo con te!!!

d
db1997 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, si.. dico a livello economico. Come principio so come funziona. Quando si parla di riscaldamento bisogna valutare comunque moltissimi aspetti e situazioni. Anche solo una caldaia ibrida, a più sorgenti, i pannelli solari/fotovoltaici.. insomma, non é, per fortuna, come una volta. GPL Metano o Gasolio!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dove vivi ,che classe energetica hai in casa(anche che piano,quelli sopra pagano di meno la quota fissa di manutenzione) beh in pratica a casa ti arrivano due tubi con l'acqua fredda e calda da una centrale distanza anche decine di km.Poi dentro dipende come è organizzato il tuo riscaldamento, termosifoni classici sono quelli meno efficienti .

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre dell'idea che la ricarica domestica sia un palliativo oltre che uno specchietto per le allodole. Sono i punti di ricarica e la velocità sella stessa il vero nodo.

Q
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic 01 Jan 1970 @ 00:00

ah perchè invece l'energia elettrica in mano di chi sarebbe?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che attacchi un pannello solare alla macchina e vai avanti in quel modo, eh.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma 120€ di quota fissa non li paghi!?

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so come funziona il teleriscaldamento e quanto costi purtroppo. Rimane che, in una casa moderna, 6 kW sono il minimo per poter vivere. Ovvio, nelle mezze stagioni sono troppi, ma in estate e inverno sono quasi al limite. Spesso, quando collego le pompe di calore, devo escludere le resistenze di supporto altrimenti ne servirebbero quasi 10 e trifase!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gas e sicuro lo dici tu.Un altro dice no.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No siamo 11 palazzine nel nuovo quartiere e 100% sono passati almeno a 4kw.Con l'aiuto del teleriscaldamento 70% non ha mai allacciato il gas.
Se tutto il mondo parte da più di 3kw un motivo ci sara.Ma vivendo in Italia non pretendo che tu capisca.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io infatti non sto parlando del tuo caso, ma tu generalizzi

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

A me hanno chiesto 76€ per il trasferimento

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tue esigenze non sono compatibili con le mie o altrui.O come vivi tu non vive un altro.A me saltava ogni 3-4 giorni e non era ancora estate

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggiti il mio commento sopra, poi ne riparliamo, é una tua opinione e basta, il gas é sicuro, quello che muoiono come dici tu hanno impianti non a norma o vecchi di decenni senza manutenzione, cosa che succede anche per impianti elettrici non a norma e senza manutenzione vecchi di decenni

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti ho scritto cosa potrebbe dirti una persona che pensa che la sicurezza sua e altrui è più importante di qualche euro in più (secondo il tuo ragionamento) cosa c'entra cortocircuito con il piano!? Succede anche in una casa con il gas(se non rispetti le tue famose misure di sicurezza e manutenzione) ma palazzini che saltano in aria quanti ne senti sui giornali?? O persone anziane sole in casa che rischiano, o gente che muore dal monossidio di carbonio dalla stufa, calda,ecc..

G
Gatsu 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una cifra una tantum da pagare all'atto dell'aumento della potenza impegnata e poi c'è da pagare (una cifra che paga anche chi ha la 3kw) la potenza impegnata anche nel caso in cui l'utilizzatore non abbia acceso nemmeno una lampadina nell'arco dell'anno e questa cifra è calcolata per ogni kw o frazione di essa (circa 21euro all'anno se non sbaglio), quindi va da sé che se paghi 21x3kw, paghi una cifra, se paghi 21x4,5kw è un'altra e così via...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un bimbo piccolo e tutte le lavatrice settimanali le programmo...dove sta il problema?ovvio che può capitare l'emergenza, ma resta rara

k
kaiser091 01 Jan 1970 @ 00:00

non parlo dell'elettricità, ma dei materiali per creare batterie.
il litio non mi pare sia presente in grosse quantità in tutti i paesi del mondo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Negativo in quanto é una tantum, l'ho dovuto fare in ditta con lavori anche onerosi

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo.La cosa che mi lascia perplesso è che parlano tutti di tecnologia e ambiente e siamo fermi al medioevo Purtroppo io mi sono fermato a 6kw.Pensa che alcuni volevano togliere il teleriscaldamento e mettere la caldia personale con il pretesto che voglio risparmiare !

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Girami uno studio che dice che il gas utilizzato nei fornelli causa più morti dei cortocircuiti casalinghi e poi ti do ragione....altrimenti é una tua opinione non avallata dai fatti e dai numeri

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Si

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Minor inquinamento si, inoltre il petrolio non é infinito e non lo produciamo in casa se non per piccole quantità

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si inutile,inutile e non insegnare le basi della fisica a scuola. A la normale manutenzione! E chi controlla!? Sai cosa fa in tuo vicino?

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo al momento anche per me rimane l'unico scenario da incentivare.

Le ibride plug-in

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so cosa c'entri

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti in Cina per migliorare la qualità dell'aria hanno costruito dei giganteschi motori Diesel da far funzionare all'interno delle città...
PS: Shenzen ha un numero di autobus elettrici che da sola supera tutti i bus elettrici di tutti gli Stati Uniti.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

E caxxo frega a me a chi hai risposto, sei solo un poraccio ignorante. E vedo sei anche esperto fessobook, poraccio 😂😂😂😂😂😂😂😂

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gas é sicurissimo se c'è la normale manutenzione, in due mesi estivi di gas dei fornelli e acqua calda spendo 20-30 euro in 3 persone, vedi tu se non é conveniente rispetto ad un inutile piano ad induzione...

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

L'efficienza termica di un motore elettrico mediocre è già superiore all'efficienza dei migliori motori Diesel ;-)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto è quello che ho detto a enel.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera che in una abitazione costruita fino a circa 5 anni fa posso ancora andare bene 3kw. Al massimo 4/4.5. con le costruzioni moderne, oltre la classe A, a stento ne bastano 6. Considera riscaldamento/raffrescamento in pompa di calore, piano a induzione e il resto della casa.. anzi, spesso saltano anche i 6 kW!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem;)casa nuova per 2 mesi sono andato avanti a lavare di notte e per fortuna non era estate per usare il clima.La fregatura e che devi passare da enel la prima volta se e una nuova linea,il piano comunque l'ho comprato in Germania cosi se voglio il limitatore jumper lo metto io.

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi c'è un concetto che davvero non mi torna: io chiedo di consumare di più e i prezzi crescono. a me sembra controintuitivo viste le leggi di mercato, non me lo spiego

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

E conveniente con il teleriscaldamento

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo dici tu!Io e altri abbiamo altre esperienze.Ma poi se e conveniente o no e secondario.Uno può rispondenti la sicurezza prima di tutto.E il gas non è sicuro.

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

ti piace vincere facile, eh? quando ho cambiato la cucina l'avrei voluto mettere, ma dovevo passare minimo a 4,5kw...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. Fisica elementare da liceo,potenza e consumo.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

omen nomen: i motori diesel prima o poi diventano tutti puzzolenti, rumorosi e fumosi.
PS: i diesel euro 6D non li vorrebbero vendere manco le case costruttrici: troppo costosi e delicati.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il piano ad induzione é inutile in quanto ci quello a gas si paga una miseria e vista come é fatta la mia casa non ho bisogno di avere il condizionatore, uso normalmente trapano, smerigliatrice e seghetto elettrico più phon e ovviamente altri elettrodomestici e ripeto mai avuto il bisogno di dover aumentare il contatore, con un auto elettrica avrebbe senso

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Se aumenti no,paghi un fisso al inizio e poi dipende dalla potenza ci sono circa 36€ a salire all'anno

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quindi non è una tantum? vado a rileggere i calcoli

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagare di meno

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè uno dovrebbe scendere? quali vantaggi offre?

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Non facciamo i talebani: aumentare potenza massima <> consumare di più.
Si dà solo la possibilità, se e quando necessario, di andare oltre quella soglia pagando lo stesso prezzo variabile.
Inoltre, pagando di più il canone per l'energia potenzialmente disponibile, non vedo nessun problema nemmeno dal punto di vista dell'ambiente.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Climatizzatore, piano a induzione, forno,lavastoviglia,lavatrice, la moglie con il phon,tu con il trapano;) mi dispiace ma pur avendo tutto nuovo (ottobre 2019)3kw si superano subito. Poi se la tecnologia ci deve complicare la vita ok,oltre a lavare piatti e indumenti di notte mi faccio anche la pasta alle 6 di mattina per mangiare a ora di pranzo fresco con il clima;)

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho letto la prova ma parlano anche di quanto inquinano durante la rigenerazione?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E a cosa? Io abito in una casa indipendente con un contatore standard e senza auto elettrica non trovo il motivo per doverlo aumentare

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho tutto smart e ancora non riesco a capire il tuo ragionamento! Se la lavatrice lo "posso" mettere in un secondo momento o da remoto(cosa da fantascienza se hai bambini piccoli) con solo piano a induzione e climatizzatore,frigo e uso normale luco casa si superano gli 3kw,ma capisco che da italiano medio con il gas e la roba da trogloditi queste cose sono fantascienza.Più vi fanno fregare più pensate di essere furbi

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Che stupidaggine... Tutte le risorse sono in mano a pochi, cosa vuol dire? L'elettricità si può produrre da molte fonti diverse, il petrolio no

D
Dan Morrison 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che, facendo 30km soltanto al giorno come nell'esempio dell'articolo, avrebbe senso, salvo più di un figlio piccolo da portare in giro...

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

:)

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica delle auto elettriche viene fatta soprattutto di notte, quando le altre utenze sono al minimo. Gli adeguamenti della rete sono sempre necessari, ma molto ridotti

k
kaiser091 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che anche le risorse per produrre batterie sono in mano a pochi...
l'elettrico non risolve il problema, lo sposta solamente semmai.
a questo punto se uno deve proprio avere la logica green va in bici e pedala...

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fare quello che dici occorre un impianto domotico.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo, valido anche nel caso opposto, ovvero entri in una casa in cui il proprietario precedente aveva ad esempio una 4,5 kw che a te non serve. In quel caso fai il "downgrade" a 3 kW con il solo costo fisso. Oppure puoi scendere ulteriormente per quelle case così piccole da non necessitare 3 kW.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa valutazione la fanno anche quando si prende appuntamento per la wallbox, visita preliminare che in diversi casi è gratuita o inclusa come servizio all'acquisto di alcune auto

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto quanto detto prima, se gli elettrodomestici sono "smart" è inutile farsi installare più potenza di quanta ne serva. Attualmente la "smartaggine" ce la devi mettere tu, valutando se non stai già usando il forno prima di accendere la lavatrice, ma risolvere aumentando la potenza è roba da trogloditi

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso è complesso e multi settoriale. l'obiettivo di ridurre gli inquinanti deve partire da una nuova educazione alla mobilità, un potenziamento delle infrastrutture pubbliche (green) ed una graduale riconversione verso mezzi privati consoni al reale utilizzo del cittadino. Costringere a demolire in massa mezzi ancora validi e produrre abnormi quantità veicoli elettrici (tecnologicamente ancora acerbi e destinati ad essere sostituiti a breve) non la considero una strada valida.

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

No, una volta che cambi rimani con quello, a meno che non ne fai richiesta. Esperienza personale

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Problema non nuovo, iniziato coi primi impianti di condizionatori d'aria di massa installate nelle abitazioni private. Ad ogni modo quel parametro è, da sempre, una scelta fondamentale ad ogni nuovo allacciamento. Nulla di nuovo dunque.

S
Scemo 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Si anche la carica rapida degli smartphone non scherza, succhia fino a 90W 😓

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Che cosa stupida... poi le auto a diesel non hanno batterie da smaltire vero? che ultimamente richiedono sempre più energia e oramai vanno sostituite una volta l'anno perchè fai prima a ricomprarla che ricaricarla (se ti dice bene due)... ma piantiamola.
Poi comunque meglio far girare le autobotti a diesel nelle città per rifornire i benzinai...

T
TigermanIT 01 Jan 1970 @ 00:00

però se si prende una auto elettrica di ultima generazione allora la devi confrontare con un diesel di nuova generazione ovvero diesel euro 6d. Ovvio se si confronta con una Cayenne Diesel non c'è partita.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

si cosa importante bisogna vedere se l impianto regge oltre i 3Kw la cosa non è assolutamente scontata

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non non mi riferivo solo alle auto elettriche,ma capisco che in italia siamo ancora indietro su certe cose....

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungi piano a induzione

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

:)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te aumentiamo la potenza per hobby?!si vede che non ci basta 3kw.perche tutto il mondo parte almeno da 5kw per arrivare anche a 27kw uso domestico!solo in italia vendono piani a induzione con limitatore di potenza(compri la ferrari e vai a 50km)pensano ancora che sia come il gas....

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh certo se attacchiamo il sensore ai diesel 2019 ma il consumo delle autobotti anni 90 che trasportano il carburante in tutti i distributori del mondo ripetutamente? quell'inquinamento non lo addebitiamo?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

probabile,bisogna informarsi

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tu di notte spegni tutto?non hai nessun consumo in casa?!o ti riferisci al garage con linea separata

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

"inizia a vendere auto di lusso e con i soldi che fai sviluppa quelle economiche".
secondo te i costi di sviluppo li copri meglio vendendo 500 auto da 15000 euro o 100 da 100000?

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma, allora, qual'è il loro scopo e perchè si stanno incentivando così tanto?

Risparmio di acquisto no, risparmio di gestione qualcosina si fino a che non verranno tassate, rispamio dal meccanico si, minor inquinamento no..

Edit:
va bene il downvote, ma il ricevere una risposta motivante questo sarebbe apprezzato..

M
Mirko 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là delle continue diatribe se una macchina alimentata diesel inquina di più di una macchina elettrica nella totalità del ciclo vita (produzione + utilizzo) o durante il solo utilizzo in base alla provenienza dell'energia elettrica (se da combustibili fossili), perchè non si considera che l'adozione di macchine elettriche elimina la fonte di inquinamento dove la gente vive e permette si allentare la domanda da una fonte, il petrolio, che è in mano a pochi e che da sempre oggetto di speculazione (ad esempio stimolando la produzione "in situ" da fonte rinnovabili)?
Ponendo anche il caso che l'energia debba poi essere prodotta comunque dal petrolio tramite le centrali termoelettrice, si toglie sempre la combustione delle macchine da sotto il naso delle persone e si "localizza" la fonte di inquinamento, nel senso che si sa da dove proviene (la centrale) e la si può monitorare/controllare.
nessuno sa quante macchine girano senza il fap inquinando come un euro 0, e ce ne sono molte.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che conta è la curva di evoluzione, l'impegno mondiale sulla mobilità elettrica è appena iniziata quindi i miglioramenti di efficienza che vedi negli altri motori con il tempo li vedrai con la stessa cadenza ma con valori probabilmente esponenziali.
Per quanto riguarda l'inquinamento, considerare l'inquinamento di un'automobile piazzando il rilevatore sulla marmitta fa ridere, ci sono tante cose da considerare giusto per fare un esempio il carburante alle stazioni di rifornimento di tutta la nazione (e sono tante) arriva ancora tramite l'impiego di mezzi con consumi molto alti... per non considerare tutta la catena di trasporto di carbonfossile.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna viviamo in democrazia,oguno ha un suo pensiero.Io vedo la mia realta,dove abbiamo case con teleriscaldamento e sistema geotermico,quindi per un semplice piano di cottura a induzine e clima dobbiamo aspettare due mesi per fare l'aumento di potenza (cosa che anche paesi in via di sviluppo lo offrono di base 5kw)per aiutare l'ambiente,invece devo fare come il vicino di casa con stuffe.caldaie,auto anni 90.Perche secondo te piu energia elettrica si consuma piu si inquina,che poi cosa c'entra la potenza con il consumo lo devo ancora capire:)

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sai 5 quintali di batterie che significa? Chi ha mai parlato di auto ibrida?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia viene prodotta da fonti rinnovabili per il 35%, il resto metano

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende anche dall'auto che si ha. Per una plug in o un'utilitaria con batteria piccola tipo la eUp il 3 kw è più che sufficiente per ricaricarle di notte

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

"In più", sai cosa significa? Un'auto ibrida la batteria ce l'ha comunque

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio 5 quintali di batterie vero?

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Piuttosto il GPL allora.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, Terna ha detto che se tutte le auto fossero elettriche gli basterebbe produrre il 20% di energia in più. E piuttosto che portarsi appresso tre quintali in più tra motore, serbatoio, cambio, alternatore, scarico, radiatore conviene avere una batteria più capiente

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda: se io faccio l'aumento di potenza con un fornitore, in caso di cambio fornitore dovrei di nuovo pagare la tantum?

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sviluppo dell'auto elettrica ha preso una strada in perfetta antitesi con le motivazioni di fondo della conversione energetica. I mega-Suv per il traffico cittadino ne sono un esempio. Come al solito, si utilizza il tema ambientalista per poi lucrare producendo in massa mezzi inutil1, aiutati da una politica corrotta e incapac3.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il riscaldamento centralizzato uccide la convenienza economica a meno che non si utilizzi riscaldamento a pavimento e caldaie che vanno a 30 gradi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora va bene cosi, da domani con le auto elettriche sarà differente

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo se rimani con il ragionamento da medioevo si:)

d
db1997 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai anche una pompa di calore/condizionatore fai prima a suicidarti

T
Torpilla 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordo sulla seconda parte ma non sulla prima

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbero convenienti se potessi fare completamente a meno del gas, ad esempio se hai il riscaldamento centralizzato

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché "controcorrente"? Ognuno è libero di farsi installare quanta potenza vuole, il discorso è che è inutile farsi mettere 6 kW quando te ne bastano 3!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Putt..ate già abbondantemente sbufalate:
https://www.butac.it/le-auto-elettriche-inquinano-di-piu-degli-eurodiesel/

https://www.qualenergia.it/articoli/auto-elettrica-peggio-del-diesel-la-bufala-di-libero-e-quel-che-ci-dice-la-scienza/

https://www.vaielettrico.it/la-superbufala-del-diesel-che-inquina-meno-dellelettrico/

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Che cosa c'entra la potenza con l'inquinamento?inquini di piu tu con la tua caldaia anni 90 o stuffa a pellet e gas o io con la pompa di calore e cucina a induzione,magari ho panelli fotovoltaico o l'energia da fonti ecologici.Questo virus ci insegnera che la scienza non e un opinione,che i tagli alla sanita o la famosa sanita ibrida stile lombardia sono il male e che i vaccini sono utili.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

La vita non e solo auto,la potenza serve per tutto,purtroppo in italia come spesso si va controcorrente.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

I piani induzione in italia non sono convenienti visto quanto costa l'elettricità, vanno bene nelle seconde case

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo facendo 2 conti, complessivamente la mia model 3 mi costa 3,5 euro x 100 km.
Praticamente nulla, abituato alla Cayenne Diesel.
In ogni caso é solo per curiosità, chi compra queste auto non lo fa certo per risparmiare qualche euro, praticamente un rientro economico in tal caso rispetto a una pari convenzionale lo si raggiungerebbe dopo 20 anni...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe fare dei wallbox "smart" in grado di diminuire la corrente di ricarica quando è eccessiva per gli altri consumi

T
Torpilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è perché gli altri paesi non hanno limiti o hanno potenza più alta vuol esser per forza un cosa migliore. Sono paesi che se ne strafregano dell'inquinamento il più delle volte. Questo virus qualcosa ci insegnerà?
Che poi la "corrente" da noi costa tanto è un altro discorso.
Personalmente slegherei le wallbox dalla rete elettrica di casa. Dovrebbero fare contratti contestuali all'acquisto del mezzo. Se il futuro è l'elettrico per me ognuno dovrebbe essere libero di ricaricare la propria auto (pagando ovviamente) ma senza toccare la linea abitativa

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

E c'è gente, se sono degni di essere associati agli altri esseri umani, che ancora crede che produrre e smaltire le batterie sia molto peggio che produrre e smaltire motore, cambio, scarico, radiatori, ecc. ecc....

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

insomma. gia con un piano ad induzione con i 3 kw ci stai stretto.
e non sono usciti ora

A
Arturo 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ti capita di accendere l'ascigacapelli o il microonde e ti salta tutto in tempo niente! Devi per forza aumentare a 6 kw il contatore, alla faccia di chi continua a dire che comprarsi una full electric non porti mille costi e sbattimenti

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Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 20% mentre va, quando rallenti o sei fermo il rendimento è 0%

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Insulti solo che meritati, se te ne vieni fuori con "buffonata" e "fa ridere". Per quanto poco possa inquinare il diesel euro 6d inquina sempre moltissimo di più di un'auto elettrica, e per quanto poco possa consumare consuma almeno il doppio. Da notare, poi, che i vecchi diesel senza le ultime modifiche antinquinamento consumavano di meno!

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

E la corrente come la procuri per centinaia di milioni di auto?

s
stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo perché abbiamo tutti la tua stessa esistenza.
L'auto elettrica è inusabile per moltissime categorie di automobilisti e in tantissime zone

Riempire il paese di colonnine elettriche richiede tempo e non so se si produce abbastanza corrente per alimentarle

Ma detto tutto questo non sappiamo ancora neanche se le auto elettriche sono veramente la soluzione al problema

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che va bene al 99% delle persone, cominciano ad andare stretti adesso

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

probabilmente si, ma è un carburante più scomodo.
Se fai tanta strada, soprattutto autostrada il metano non è conveniente in quanto ci sono pochi distributori e a 130costanti non rende il massimo.
Metano ok, per chi fa sempre lo stesso tragitto e magari ha un distributore comodo.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

7 paese industrializzato e ancora la potenza base ferma a 3kw

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai una euro 6D inquina pochissimo.
Inoltre se prendiamo un diesel in autostrada a velocità costante consuma poco, unito al sistema anti-inquinamento ormai quello che esce dallo scarico è meglio di quello che entra

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Buongiorno Vivendo a roma e desiderando acquistare una smart elettrica per la famiglia, mi posi il problema a maggio 2019. Purtroppo per la wallbox serviva un contatore a parte (dato che quello di casa si trova troppo lontano dal cortile) e Acea Reti ci fornisce il fase-fase, quando invece serve il fase-neutro. Purtoppo abbiamo dovuto rinunciare: incompetenza di Acea Reti a farci un preventivo e a darci tempi certi, la durata della batteria (ottima per una cittadina) ed un costo che anche con gli incentivi risulta ugualmente troppo alto rispetto al benzina (24.000E vs 12.000). Personalmente credo che se dipendesse dai costruttori non venderebbero auto elettriche e che attualmente, nonostante i costi di R&D, le vendono a prezzi esorbitanti per ritardarne il commercio. Vorrei che il governo imponesse gli stessi prezzi delle vetture endotermiche e che vietasse la vendita di Benzina e Diesel dal 2021.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

unico vero sostituto all'approccio attuale. Le auto elettriche dovrebbero venir chiamate "ad accumulatore elettrico", sono auto che usano energia elettrica accumulata chimicamente ma prodotta nelle piu' disparate maniere. L'accumulazione elettrica è lenta, costosa, degradante nel tempo. Lo stoccaggio di energia per mezzo di idrogeno facilita il refill dell'accumulatore (serbatoio), non ha degradazione degli accumulatori, non ha problemi di smaltimento degli stessi a fine vita. Ovviamente la produzione dell'idrogeno ha un costo elevato ma i vantaggi riespetto ad accumulatori elettrici-chimici sono innegabili...

E
Edoardo Giuffrida 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti si pensa all'idrogeno come sostutuitivo degliidrocarburi

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Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho letto anch'io ma, lo sapevi già che era una buffonata solo politica no?

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Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Ebbravo Melita.
In futuro comunque sarà da mettere in preventivo l'acquisto del wallbox per gestire il tutto. E anche l'aumento di potenza sarà la regola se si ha l'esigenza di due auto.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Per gli ignoranti sotto: anche producendo l'energia elettrica da centrali tradizionali e utilizzarla nelle batterie il rendimento globale oggi è del 60%, il rendimento globale di un motore a combustione interna è in media del 20%.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

gran cavolata quella del diesel che ha emissioni complessive inferiori. inoltre prima o poi questo passaggio sarà obbligatorio, il petrolio non è infinito e la sostituzione con i biocarburanti non è fattibile in quanto sottrarrebbe troppi territori all'agricoltura (a meno che non si riesca a far qualcosa da alghe o nuove alternative)

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mikiblu 01 Jan 1970 @ 00:00

In 4 righe hai salvato il mondo... Bravo

M
Me.Tano 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me per risparmiare è meglio un auto a Metano

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi vuole comprare un'auto elettrica per risparmiare sul "carburante" è meglio compri un diesel. Se invece si vuol acquistare un auto elettrica per salvare il mondo dall'inquinamento, beh... si compri un'auto diesel che ha emissioni complessive di CO2 inferiori rispetto alle auto elettriche. Per il costo dell'auto? Il paragone non ha nemmeno ragione di esistere in assenza di incentivi all'acquisto.