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Sempre più auto sulle strade italiane.... e sempre più vecchie

L'età media delle auto in Italia è di 13 anni

Sempre più auto sulle strade italiane.... e sempre più vecchie
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 mag 2025

Cresce il numero delle auto sulle strade italiane e aumenta contestualmente la loro età media. Questo è quanto emerge dall'Annuario Statistico ACI 2025 al cui interno si trova una fotografia del mercato auto del nostro Paese.

PARCO CIRCOLANTE ITALIANO SEMPRE PIÙ VECCHIO

Stando allo studio, nel 2024 il parco auto italiano è cresciuto di altre 425 mila unità, arrivando a sfiorare i 41,3 milioni. Questo significa che è pure aumentato contestualmente il rapporto autovetture/popolazione residente. Si arriva così a quota 701 auto x 1.000 abitanti. Addirittura, volendo considerare il totale dei veicoli, il rapporto arriva addirittura a quota 942 veicoli ogni 1.000 abitanti. Entrambi i valori, in crescita rispetto al 2023, sono i più alti a livello europeo.

Sempre più auto sulle strade e sempre più vecchie. Secondo lo studio di ACI, l'età media è arrivata a 13 anni, con un incremento di 2 mesi rispetto al 2023. Le auto Euro 0-3, che hanno almeno 19 anni, sono poco meno di 1 su 4 (il 24% circa del totale). Inutile dire che un parco circolante sempre più vecchio significa che sulle strade continuano ad essere utilizzate auto inquinanti e potenzialmente meno sicure.

MERCATO AUTO ITALIANO

Dall'Annuario Statistico ACI 2025 emergono ulteriori informazioni che riguardano l'andamento del mercato auto italiano dello scorso anno. Per esempio, le prime iscrizioni di autovetture al PRA sono state poco meno di 1,6 milioni di unità (+ 0,7% rispetto al 2023). Si tratta di valori lontani dagli ultimi anni pre-Covid (2017-2019), quando si erano registrate circa 1.900.000 immatricolazioni.

La “domanda netta” di autovetture (prime iscrizioni meno radiazioni) è cresciuta di poco meno di 350 mila unità, a causa del numero di radiazioni riscontrate nel 2024 (circa 1.245.000: terzo anno più basso dell’intero periodo preso in esame 2000-2024). Il saldo positivo è andato a incrementare ulteriormente la consistenza del parco autovetture. Nel 2024 l’età media delle autovetture radiate è 18 anni e 9 mesi, in aumento di 3 mesi rispetto al 2023.

Per quanto riguarda, invece, il mercato delle auto usate in Italia, sono in aumento (+8,5% circa rispetto al 2023) i trasferimenti netti di proprietà delle auto, che superano 3.150.000 unità. Nel 2024, il rapporto passaggi netti/prime iscrizioni è stato pari a 1,98 (ogni 100 vetture nuove ne sono state vendute usate 198), in aumento rispetto al 2023 (1,84).

In crescita anche la spesa per l’auto: nel 2024, gli italiani hanno speso poco più di 165 mld di euro: 5 miliardi in più rispetto al 2022 (+3%). Principali voci di spesa: acquisto e ammortamento (53 mld di euro), carburante (41 mld di euro): due voci che, insieme, concorrono per oltre il 57% della spesa totale. Seguono manutenzione e riparazione, con oltre 29 miliardi di euro. La spesa media per l’utilizzo dell’auto è stata pari a circa 4.000 euro, in aumento di poco meno di 100 euro rispetto al 2023.

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Commenti Regolamento
b
bluflame 01 Jan 1970 @ 00:00

la junior e' un'opel corsa la tonale e' una tipo, che e' una punto allungata.
Veicoli da 10K al massimo, spesso con le interconnesse e i tamburoni, ottimo sulla panda, meno su una cosa che costa come una vettura di fascia alta.
Si arriva al ridicolo che la toNNale (sei un tonno se la compri?), che non vale neppure 10K, tanto fa pena quando la vedi arrancare in curva cercando di non abbracciare il primo pino, costa piu' della giulia.
E si, fa ridere.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

"magari no"...
Intanto pero diversi produttori hanno smesso di produrre auto a Benzina/Diesel e l'assurdo prezzo delle elettriche ha trascinato anche quello delle "normali".
IL problema e' che piu aumenta il numero di auto elettriche, piu aumenta l'utilizzo della "rete", voglio dire, non pensare che debbano risolvere in soli 10 anni la situazione attuale, ma ci ritroveremo invece con una pressione sulla rete gigantesca se paragonata a quella che abbiam ora.

Quello che dici, e' come dire che tra 10 anni avremo risolto il "problema" dell'approvigionamento di energia per i datacenter AI...pensado che i consumi saranno gli stessi di ora.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale sarebbe la punto rimarchiata alfa da 40-60k?

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai avanti.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per favore, hai citato un articolo dove giustamente il sindaco ad esempio in caso di manifestazione può attuare delle misure extra, ma sempre nei limiti e con le risorse che gli vengono date dalla regione e dallo stato

S
Superciuk 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti i miei vicini con 4 patenti hanno 5 auto, dopo glielo vado a dire

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse per me farei come negli USA, ma poi passo per fascista.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

L’art. 54, c. 4 e 4 bis così recita:
4. “ Il sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta con atto motivato provvedimenti, anche contingibili e urgenti nel rispetto dei princìpi generali dell’ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana. I provvedimenti di cui al presente comma sono preventivamente comunicati al prefetto anche ai fini della predisposizione degli strumenti ritenuti necessari alla loro attuazione.

Però se hai un sindaco (Sala?) che esce di casa con la scorta e l'auto blu e poi dichiara che secondi lui non c'è nessun problema di sicurezza allora ti rendi conto che il parlamento può fare tutte le leggi che vuoi ma che tanto va bene così.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo sempre colpa a sx quando al governo c'è la dx e pure nella maggior parte delle regioni....sempre in campagna elettorale piuttosto che ammettere i propri fallimenti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai per favore, le leggi le fa il parlamento, smettiamola di essere in perenne campagna elettorale per favore

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

Amministrare una regione o una città è una cosa, le leggi nazionali che regolano il nostro paese sono un'altra.. e non le fanno ne i comuni, ne le regioni, e la miopia non è solo per i criminali di "importazione" ma anche italiani.
Chiunque sia al comando, destra, sinistra, centro o quello che vuoi, non cambia mai nulla, i politici pensano sempre e solo ai propri interessi, hanno soldi e privilegi e del popolo se ne fregano bellamente.
Bisognerebbe cambiare/fare un po' di leggi per migliorare la sicurezza del paese, revisionare il sistema, rivedere le pene per i minorenni ed equipararle a quelle per i maggiorenni.. così come il carcere per le borseggiatrici in gravidanza (pare che adesso possano essere messe in dei centri dedicati.. e a me questa cosa mi sembra un po' una comodità.. dovrebbero stare in carcere).
Per l'esercito, dato che i militari sono pagati, invece di lasciarli in caserma, sarebbe il caso di metterli su "strada" e rendere più sicure le città.
Io avrei anche alcune idee per regolamentare le carceri e non solo, idee che di sicuro farebbero discutere non poco, ma di certo hanno un senso.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma siamo nel 2025 tu parli ora di un obbligo che ci sarà tra 10 anni (in teoria) lamentando giustamente che è una tecnologia acerba, ora lo è tra 10 anni magari no

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

dal 2035 non si producono piu auto non BEV. Come lo chiami?
E pensi che non ti faranno pagare bolli e superbolli per avere una non bev?

A
Andrea Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

È il parlamento che abbiamo eletto che cambiano le leggi.
Sei i duri e puri 😂 che ci sono adesso non fanno niente, è colpa di chi c'era prima? 🤦

b
bluflame 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci sono nelle metropoli, la metro piu' grande italiana sono quella cosa ridicola di milano.
La somma di tutte quelle italiane non arriva neppure a meta' di una tipica metropoli EU.
U bus non cis sono, a milano sono rari
a questo si aggiunge che si desidera dare lavoro ai ladri rendendo il trasporto un'avventura..

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sindacato vuole abbassare gli stipendi? Ok, nell'epoca dell'uno vale l'altro, tutti possono dire le peggiori castronerie. Avrei più rispetto di chi lotta per un reddito tutt'altro che accettabile, soprattutto nelle aziende del tpl. Se tu conosci metodi migliori per aumentare gli stipendi senza scioperare, fallo sapere al mondo. PS: in Italia il diritto di sciopero è molto limitato, in Francia e Germania bloccano interi settori anche per settimane, e guarda caso hanno molti più lavoratori dipendenti di noi e redditi ben più alti

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte delle grandi città sono amministrate dalla sinistra, poi aggiungiamo una magistratura miope verso criminali di importazione, quindi, sì, protetti dalla sinistra.

b
bluflame 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi se fanno, letteralmente, 800 scioperi a mitraglia e non ottengono risultati, ammazzando gli stipendi di 60 milioni di persone, compresi gli scioperanti, secondo te e' normale che facciano ancora uno sciopero?

davvero?

Non viene il sospetto che la cosa sia errata?
Che non e' il modo giusto?
Che magri non hanno capito qualcosa?
no
Il sindacato vuole abbassare gli stipendi!

Io li bandirei, peggio non puo' andare

G
Gianni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una Grande Punto 1.3 con circa uno-due mila euro di interventi meccanici da affrontare (DPF da sostituire o rigenerare, iniettori, ammortizzatori, pulizia EGR e aspirazione) e stavo pensando di sostituirla, dato che ha raggiunto i 200.000 km. Dopo aver richiesto diversi preventivi presso Hyundai, Toyota, Mazda e MG, ho deciso di tenerla e ripararla. Il gruppo Stellantis non lo considero nemmeno: preferirei andare a piedi. Sogno che un giorno la Fiat torni ad essere il nostro orgoglio.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è niente di meglio che sgasare con la 127 di 45 anni

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Listini sempre più assurdi, a partire da 18k per una Hyundai i10 che prepandemia te la tiravano dietro a 10k... cosa può andare storto se per avere prezzi umani si va sull'usato alzando l'età media del parco circolante?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto ti porta da A a B, un mezzo pubblico ti porta da A a B solo se corrispondono a quelli che vuoi, altrimenti magari per arrivare da A a B devi prendere più mezzi e nel frattempo impieghi X volte più tempo, sempre che non ci sia sciopero (e capita spesso), questo oggi, se uno pretende che siano "capillari" non aumenti il costo per le casse pubbliche ma lo moltiplichi, per altro per coprire zone periferiche, quindi ancora più a rimessa. Ecc.
Fatevi fare una simulazione dall'IA oppure usate macchinine e fogli su cui disegnare le linee di trasporto e usando i soldi del monopoli vedete quanto vi costa, se non vi basta la logica.
Per altro si parla di TPL in piena era della guida autonoma, cioè è come parlare di telefax in piena era di PEC, poi certo come in un certo famoso caso con le telescriventi in era di fax, la spiegazione era un'altra (infatti le nuove opere di TPL sono losche e non poco), ma mi sorprende che sia il cittadino pagante a volerne di più, ma probabilmente perché non ha capito chi paga (ok, poi ci sono casi disperati per natura come i fiorentini che a furia di propaganda chiamano il tram, cioè il trenino, tramvia e non gli entra in testa che la tramvia è l'infrastruttura, ma solo perché la stampa qui, ovviamente di Sistema, gliel'ha inculcata così, l'importante era far sparire miliardi, oltre a causare disastri nella viabilità)

f
fedemc79 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto. Dal 2015 in poi l'evoluzione meccanica ed ingegneristica è praticamente a zero, solamente stupidate da marketing e schermi all'interno.

L
Leon 01 Jan 1970 @ 00:00

"Protetti dalla sinistra"
Mi risulta che ci sia la destra al comando e non sia cambiato nulla, anzi.. Ragazzini sempre più spavaldi e violenti, criminalità, violenza e degrado che aumentano sempre più.
Cittadini che hanno così paura che il pomeriggio/sera nemmeno possono permettersi di uscire a fare una passeggiata.
Polizia e carabinieri non bastano, perciò penso che sarebbe il caso di mettere l'esercito armato in città h24, per proteggere i cittadini e ripulire un po' le strade dalla gentaglia che gira.
Io cambierei anche le pene per i ragazzini, che tanto si sentono intoccabili essendo minorenni.. ormai a 12 anni vanno in giro armati a fare caxxate..
Sarebbe ora di iniziare a punirli come meritano, con le stesse pene dei maggiorenni.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua si vedono circolare tante segmento A e B di oltre 20 anni fa: principalmente Clio-Corsa-Polo-Punto-Yaris-Micra-Ypsilon di 1ª e 2ª generazione, ma anche tante Panda anni '80 e '90, alcune Matiz e diverse Autobianchi.

Dal mio punto di vista chi le tiene fa anche bene: auto quasi indistruttibili, che macinano centinaia di migliaia di km e che in caso di guasti spesso costano solo qualche decina di euro di ricambi e una mezz'oretta di lavoro nel cortile di casa.

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto sopra, tornello all'ingresso e controllori armati, vedi che poi si calmano.

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahah, vero, grazie per la segnalazione!

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tasse raddoppiano perché il 40% degli italiani contribiusce anche per quel 70% che evade ed elude. Ed è lo stesso motivo per il quale il 90% degli ospedali ha liste di attese chilometriche, i ponti crollano e le persone sono sempre più povere.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non c'entra il fatto che siano mangiatoie o meno, sono servizi che paghi in parte con le tasse. se i mezzi pubblici funzionassero a dovere, quindi mezzi moderni, puliti, frequenti, spaziosi, con pensiline d'attesa coperte ecc. ovviamente i costi salgono e non possono ricadere solo su chi li usa. è lo stato che deve metterci una pezza. perdi soldi da una parte ma guadagni dall'altra, che ne so magari diminuendo malattie causate da smog e inquinanti

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ne capisce un po’ di auto sa benissimo che il culmine della qualità è stato raggiunto negli anni 2010 2015, dopo solo fregature. C’è tutto un mercato di estimatori che è disposto a strapagarle usate e tenerle all’infinito.

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono gli unici che lottano perché sono gli unici con un enorme potere contrattuale (almeno i dipendenti di Trenitalia). Ma i sindacati devono stare attenti che prima o poi la corda si spezza. Più scioperi faranno meno persone si fideranno del servizio e più gente andrà in cassa integrazione.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello, citi proprio un'altra mangiatoia
Comunque il punto è sapere se sei disposto a pagare la pulizia delle strade se chiedi che venga fatta ogni paio d'ore, come sarebbe un TPL capillare e frequente.
Probabilmente, se l'hai, non ti garberebbe nemmeno al solo pensiero di non poter mettere l'auto in zona di pulizia, se ogni 2 ore puliscono (figuriamoci pagare 2 mila euro di TARI)

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, basta che si sappia che le tasse raddoppieranno, non è questione di utili
E no, non funziona da nessuna parte se non in zone particolari (dove ci sono città vere tipo Tokyo, Mosca, volendo pure Pariggi -Comune-, Londra, ecc) dal punto di vista finanziario, ma comunque non è che non ci sono auto pure lì, poi nella periferia o piccole città come quelle italiane, sono e restano buchi neri di soldi pubblici, per altro ostaggio degli scioperi

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto condivisibile e per me corretto.
Unico "appunto" hai scritto erroneamente autobus nel primo tuo periodo al posto di auto privata. ;-)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovo davvero fuori fuoco questo intervento.
Il TPL o trasporto pubblico locale, è un servizio per la collettività.
Un servizio che non deve essere per forza economicamente in attivo come non si chiede alla sanità pubblica di apportare reddito allo stato centrale.

Un servizio di robotaxi sarebbe certamente estremamente più dispendioso per i cittadini anche se concordo che essendo gestito da privati sarebbe più efficiente.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui mezzi pubblici non c'è sicurezza, perche dovrei prendere un pullman alle 11 di sera sapendo che potrei essere aggredito da un nordafricano che al massimo si prende una sgridata?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Da una parte Impossibilità di usare i mezzi pubblici, soprattutto come sicurezza grazie alle risorse che borseggiano e rapinano nella tranquillità piu assoluta protetti dalla sinistra, dall'altra sono finite le capacità di spesa per gli italiani e quindi ci tocca comprare auto vecchie e a basso costo. Di fatto siamo la nuova Cuba

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

anche la pulizia delle strade non porta utile economico ma bisogna pur farla

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

A porta nuova a Torino hanno messo i tornelli presidiati da guardie armate....nelle piccole stazioni è più difficile, ma bisogna trovare una soluzione

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

E' tutto il sistema Italia che non funziona, è un sistema in cui delinquere paga ed essere onesti non conviene.

Si vuole risolvere il problema dei biglietti? Tornelli all'entrata di ogni binario / fermata. E sarebbe anche ora di formare i controllori in modo da saper usare un'arma.

E' ora di finirla con questa tolleranza, la tolleranza deve essere zero.

Sei senza biglietto? Paghi la multa. Fai casino? Ti sbatto fuori a manganellate. Mi minacci con un coltello? Ti punto contro un'arma da fuoco.

E lo dice uno che è assolutamente contrario alla liberalizzazione delle armi, ma non si può continuare a campare in un Paese in cui vale sempre di più la legge del più furbo e del più forte.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ho fatto il pendolare per un paio d'anni con trenitalia e penso che un buon 50% di utilizzatori non avesse mai il biglietto, fare il controllore è peggio che fare il secondino

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna levarsi dalla testa che i servizi pubblici debbano per forza macinare milioni di utili, lo Stato NON è un'azienda, deve assicurare i servizi di base ai cittadini guadagnando da dove si può e reinvestendo laddove la redditività è bassa.

Detto questo, si potrebbe inziare facendo pagare tutti e sbattendo fuori a calci coloro che non pagano, visto che una buona metà dei passeggeri viaggia a sbafo.

Chissà come mai il trasporto pubblico funziona in tutta l'Europa civilizzata, ma da noi non riusciamo manco ad avere dei treni regionali decenti e degli autobus in grado di servire come si deve città che non siano Milano e Torino.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Tantissime variabili.
Una può essere che il "declino demografico" significa minori nascite, ma anche che più popolazione è in "età patentabile".
Un'altra che, per costo della vita sempre in aumento e stipendi fermi da 30 anni, sempre più membri del nucleo familiare devono lavorare e quindi avere un'auto propria con cui spostarsi.

Ma queste sono semplificazioni.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei il terzo che parla di potenziare i servizi pubblici, probabilmente perché non sapete che buco nero dei soldi pubblici sia già adesso (mi pare mangi il 15% delle tasse) e che per sua natura non sia mai e poi mai efficiente se non in situazioni limite (per la cittadinanza che ha quei requisiti); per altro in piena era di robotaxi (l'unica reale soluzione e personalizzabile a costo zero).
Già oggi il costo del biglietto del treno-tram-metro è solo una frazione del costo reale, se dovesse essere pagato tutto probabilmente un biglietto costerebbe 10 euro (e gli abbonamenti non esisterebbero)

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Me lo chiedevo pure io, ma probabilmente perché aumentano quelle aziendali o per servizio

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

I dipendenti del tpl sono gli unici che lottano per paghe decenti, non mi sento di avercela con loro. Per una volta che i sindacati fanno i sindacati...

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché non si decidono a potenziare i mezzi pubblici, chi non vive in centro città non portà mai fare a meno degli autobus.

Venite in Liguria o in Toscana in bassa stagione, alle 11 non c'è più traccia né di autobus, né di treni (e di giorni la puntualità è optional).

Se dovessi recarmi al lavoro in auto impiegherei quasi 2 ore contro i 25 minuti che impiego in auto. Paticamente, se volessi usare i mezzi, dovrei regalare all'azienda dei trasporti ben 3 ore della mia vita tutti i giorni. 15 ore a settimana di esistenza buttata nel c3ss0.

No grazie.

E riguardo alle macchine vecchie:

1) Vecchio =/= inquinante. Inquina molto di più un'auto Euro6 che fa 60mila KM l'anno che una Euro2-3 che ne fa 5000. E se vogliamo dirla tutta, inquina anche sostituire mezzi ancora funzionanti, visto che un'auto deve percorrere decine di migliaia di KM prima che la riduzione delle emissioni compensi ciò che fuoriesce dalle fabbriche che quell'auto l'hanno prodotta.

2) La gente, per fortuna, sa ancora dare il valore ai soldi: chi spenderebbe 30mila euro per un'utilitaria? Ma siamo seri? Chi ha un'auto funzionante, magari con relativamente pochi KM, se la tiene stretta e con quei soldi fa studiare i figli, va in vacanza o coltiva un hobby.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ben detto. Il problema risiede nel tpl, molto peggiorato negli ultimi 20 anni

R
RatGPT 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL...

I
IFM 01 Jan 1970 @ 00:00

ditelo agli immigrati che sono qui per pagarci le pensioni. hanno tutte macchine di almeno 20-25 anni. e poi basta con sta storia italiani poveri. per riempire di stronzate i carrelli i soldi ci sono vero?carrelli stracolmi di casse di birra, alcol, patatine, gelati, merendine, dolci, i bar sono sempre pieni per gli aperitivi, andare allo stadio e seguire la squadra anch in trasferta, per i numerosi ponti appena passati tutti i vacanza e all'estero. li i soldi ci sono. all'ambiente importa poche persone

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre in ritardo, sempre in sciopero e sempre meno sicuri.

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche strade sempre più vecchie e distrutte, con stipendi da medioevo.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché continua ad aumentare il numero di auto circolanti? Eppure siamo un paese in declino demografico...non ha alcun senso come statistica (a differenza dell'invecchiamento del parco auto).

F
Francesco Dell'Ombra 01 Jan 1970 @ 00:00

ci avviciniamo lentamente, ma inesorabilmente, verso il terzo mondo

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Viste le incertezze, a meno di non aver necessità estrema di utilizzare l'auto per lunghi tragitti di lavoro, l'utenza si tiene quella che ha, o al massimo se proprio ha necessità del cambio va di usato.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

strade ?
groviere

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre più poveri in Italia ... triste realtà.

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

e peggiorerà!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

In sostanza il parco auto circolanti è aumentato dell'1%, ma la spesa è aumentata addirittura del 3%, pur privilegiando l'usato a scapito del nuovo.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno ti obbliga a comprare una bev.
la rete elettrica è in costante evoluzione basta guardarsi i piani di terna
sul punto 1 ok
sul 2 si tutto molto bello ma di fatto impraticabile
sul 3 assurdità basta leggere le polemiche sulle normative case green .

L
LuckyScutty87 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia opel corsa c 2003 con 563mila km, motore e frizione originale, RINGRAZIA

b
bluflame 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci sono mezzi di trasporto, di nessun tipo del resto per la metro vicino a casa e' 15 anni che cercano 500 milioni e ogni anno diventa piu' corta (era in progetto iniziale nel 1960)

I treni scioperano tutte le settimane per sindacati sotto acido che vogliono che i dipendenti soffrano, con problemi tutti i giorni. Rendendo il treno non utilizzabile.

Danno incentivi sulle auto miliardari

Le auto piccole e medie salgono di prezzo del 200-300% (La fiat punto/corsa marcata alfa son 40-60K...)

Risultato?
piu' auto perche' obbligati
Piu' auto vecchie perche' i listini sono fuori di zucca

Scusate, e' cosi' difficile fare una previsione con questi dati?

davvero e' da meravigliarsi?

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo e' il frutto dell'assurda ideologica "finta green"

Invece di obbligare all'acquisto di auto elettriche, costose e con una tecnologia non pronta..per non parlare della rete elettrica... Bisognava lavorare ad altro.

1) Mezzi pubblici capillari efficienti e Gratuti (o quasi)
2) Stop alle auto Euro3/4 con imponenti finanziamenti per Auto Euro6
3) Stop al riscaldamento tramite Idrocarburi, bonus imponenti per passare a tutto elettrico

Da soli i primi due punti avrebbero abbattuto drasticamente l'inquinamento e nel breve periodo, oltre ad alimentare l'industria automobilistica e non solo.

Ma no..bisogna regalare mercato alla Cina per assurdita come l'auto elettrica

r
roby66 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sorpresa, con gli stipendi in calo da anni, le auto sempre più care e mezzi pubblici carenti, per molti non ci sono alternative.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, raddoppiando i prezzi delle nuove non poteva essere altrimenti

u
unbe 01 Jan 1970 @ 00:00

e aumenteranno sempre di più perché la gente non ha più i soldi per cambiarle.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevamo dubbi.Le.vecchie abitudini sono duri da morire.