Cerca

Un nuovo passo per GAC: quando arriverà AION UT in Italia | Video

AION UT si svela in anteprima, ecco le sue caratteristiche

Vai ai commenti
Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 11 apr 2025

Sono passati alcuni mesi dall'ultimo contatto con GAC, a Parigi in occasione del salone dell'auto. Oggi ecco un nuovo tassello del piano di avvicinamento all'Europa, diverso da altri brand cinesi perché fatto di tappe quasi invisibili e non certo affrettate. Il primo passaggio è stato proprio il Design Studio aperto a Milano: sono stati il primo brand cinese a farlo in Italia. 

GAC andrà per gradi in Europa, portando AION V e AION UT e cercando di puntare sul rapporto qualità/prezzo. L'azienda ha confermato che non avrà solo auto elettriche, ma anche ibride, ibride plug-in e, in alcuni Paesi europei, non esclude di arrivare anche con i modelli puramente termici a benzina

Sfida a ID.3… ma anche a BYD Dolphin

In mostra a Milano, la AION UT di GAC a prima vista è molto interessante per la qualità percepita degli interni: più curata di una BYD Dolphin e di una ID.3, con un abitacolo spazioso e ben gestito che lascia anche spazio a qualche soluzione tipica dei segmenti superiori. Il passo è di 2,75 metri, la lunghezza di 4,27 metri e nel bagagliaio ci sono 440 litri a disposizione. 

Non conosciamo gli allestimenti visto che il lancio europeo arriverà nel 2025 ma solo in Portogallo e Polonia all'inizio, lasciando al 2026 il compito di spingere sui mercati principali tra cui l'Italia. L'esemplare mostrato, già circolante in Cina, montava anche un tetto in vetro panoramico e il portellone elettrico nel bagagliaio. 

Dentro c'è uno schermo da 14,6" per l'infotainment, impeccabile nella reattività, e un piccolo schermo dietro al volante per la strumentazione. Tra le caratteristiche confermate, poi, non mancano Apple CarPlay, Android Auto e tutti gli ADAS di Livello 2 incluso il cruise control adattivo. 

Forte di una ricarica dal 30 all'80% in 24 minuti, AION UT promette 420 km di autonomia con la batteria da 60 kWh, ma si parla già di una versione più cittadina da 330 km con una batteria più compatta. Il motore è da 136 cv, ma vedremo quali saranno le specifiche della versione europea quando debutterà.

I piani di GAC

Nata nel 1997, GAC (Guangzhou Automobile Group) è un'azienda che incorpora al suo interno diversi marchi. Nel 2024 ha superato i 2 milioni di unità vendute e ora si prepara al lancio in Europa. Il primo approccio è stato già nel 2018 al Salone di Parigi, e il centro di Design in Europa è stato creato nel 2022 a Milano, primo marchio cinese ad aprirne uno in Italia. 

Con il lancio del 2025 in Portogallo e Polonia, GAC testerà il mercato del vecchio continente (partendo dal brand AION) e, se non ci saranno intoppi, nel 2026 arriverà anche negli altri Paesi, tra cui l'Italia. 

In occasione della Design Week di Milano, inoltre, GAC ha mostrato il concept Ultraluxury, un esercizio di stile che mostra il lavoro dello studio di design e ipotizza un'auto a guida autonoma dalle forme molto particolari.Curiosa la soluzione che aggiunge un ulteriore tocco di "lusso tecnologico": la chiave è un anello con un diamante al suo interno: un laser scansiona il diamante e riconosce il codice univoco avviando o attivando la vettura esattamente come se fosse una chiave…

VIDEO

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
I
Iginio 01 Jan 1970 @ 00:00

Brutta o bella resta soggettivo, devo pero' ammettere che lato abitabilità sembra ottima, mentre molte case vanno nella direzione opposta, pachidermi di oltre 4,5m con abitabilità di una Punto e bagagliaio di una Panda, finalmente un'auto "normale" con una buona abitabilità ed un bagagliaio decente. Se la piazzano ad un prezzo competitivo venderà sicuramente.

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammazza che brutta..... lì dietro non si guarda....

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando i marchi europei smetteranno di offrire qualità al ribasso con prezzi al rialzo, e producendo in Serbia, Turchia, India o proprio in Cina, seguirò il tuo sentito invito (e non così a malincuore, sempre che per allora non producano solo SUV, altrimenti il mio è un no a prescindere). 👍

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a malincuore ma vanno comprati marchi Europei o comunque costruiti in Europa, altrimenti fra qualche anno la pagheremo cara e sarà troppo tardi......

J
Jeeper 01 Jan 1970 @ 00:00

Inguardabile

L
Luca Bartolozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che questo ennesimo marchio cinese se arrivasse in Europa avrebbe i numeri necessari a fare profitti e ripagare l'investimento.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Fischia sono più semplici i nomi che elonio da ai figli

J
Jeeper 01 Jan 1970 @ 00:00

Gac aion
È sardo?

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok grazie, avevo letto alla veloce, sicuramente ha piu senso cosi

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

mah, chissa, per ora resto con il classico benzina

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Goffa lateralmente ma poteva essere più brutta nel complesso.
Vedremo i prezzi... Non che ci voglia molto a fare meglio di Dolphin e ID3...

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero rimanga dove si trova: il bidone dell'indifferenziata

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza offesa ma a me questa Gag mi sembra una Gag4t4

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

prova a scrivere italiano

K
Karmacama 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto ma molto carina.

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

ma davvero tu ti informi su questi scaldabagni?

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

La chiave con il diamante era per il concept che vedi nel modellino

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Aion sono tra le più economiche in Cina
ci sono berline stile BMW serie 3 che partono da meno di 10mila euro
anche se raddoppiano son sempre prezzi pazzeschi 😂

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

che brutta!

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

poi il rossetto

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

la chiave con il diamante per questa ciofeca, che magari vale più della macchina... top 🤣 E la seconda chiave sono gli orecchini?

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

come caz si pronuncia? :D

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il montante del parabrezza leva visibilità, il cruscotto col doppio schermino e 100% touch è tremendo, la potenza e le performance sono ridicole per il livello delle elettriche di oggi (più che cinese sembrerebbe serba o russa ...). GAC è un buon brand ma hanno deciso di accontentarsi e di non rivaleggiare con i migliori, un peccato perché all'inizio erano dei veri leader e degli innovatori, poi hanno abbassato la cresta.

w
wanzer 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazia, Graziella e GAC