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Trump e i dazi auto: "non mi interessa se i prezzi della auto straniere saliranno"

Per il presidente americano i dazi sulle auto spingeranno sulle vendite delle vetture costruire nel Paese

Trump e i dazi auto: "non mi interessa se i prezzi della auto straniere saliranno"
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 31 mar 2025

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump tira dritto sui dazi auto e non sembra intenzionato a fare alcun passo indietro. Anzi, durante un’intervista alla NBC è arrivato ad affermare che non gli interessa se le auto straniere aumenteranno di prezzo.

Non mi interessa se i prezzi della auto straniere saliranno. Anzi lo spero perché vorrà dire che la gente inizierà ad acquistare auto americane, ne abbiamo in abbondanza.

Del resto, Trump, annunciando l’istituzione dei dazi al 25% sulle auto prodotte fuori dai confini americani, aveva parlato addirittura di “giorno della liberazione“. Per il presidente, infatti, i dazi sono la chiave per trasformare l’economia americana. Nell’intervista alla NBC News, Trump ha detto che i suoi dazi sulle automobili prodotte all’estero daranno una spinta alle fabbriche americane ed è fiducioso che questa strategia possa portare ad un aumento delle vendite di auto prodotte all’intero del Paese.

TRATTATIVE SI, MA SOLO…

Per Trump, i dazi sulle auto sono permanenti. La porta per arrivare possibili trattative sui dazi non è del tutto chiusura, tuttavia, il presidente americano ha sottolineato che prenderà in considerazione eventuali trattative solamente se i Paesi “vorranno darci qualcosa di grande valore“. In caso contrario, non ci saranno margini per discutere.

Insomma, dazi contro le auto prodotte all’estero, per favorire la produzione locale. Peccato, però, come evidenziano gli analisti, che i dazi andranno a colpire anche la componentistica con possibili aumenti di prezzo anche per le auto costruite in America. Non rimane che capire come evolverà questo scenario. C’è comunque molta preoccupazione con le case automobilistiche europee che stanno cercando di capire come muoversi, vista la situazione molto delicata che potrebbe arrivare ad avere pesanti impatti sui loro bilanci.

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Commenti Regolamento
V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'obiettivo di risanare i conti pubblici però lo raggiunge.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voglio parlare di Europa e Cina ma degli effetti che produrranno negli USA stessi.
Io ritengo I dazi un modo errato per riportare le aziende in patria.
Errato specialmente quando hai lavorato anni per creare una struttura produttiva economicamente sostenibile.
Colpire.. aumentando i dazi..... Canada e Messico ha come effetto nel breve termine di portare le aziende come Stellantis e credo anche GM e Ford a rallentare le proprie azioni con chiusure e licenziamenti temporanei
Spostare intere produzioni di componenti o auto non è cosa fattibile in un mese occorrono anni per ristrutturare, ricostruire e portare a regime tutto quindi i sindacati USA che hanno sostenuto Trump dovrebbero astenersi dal criticare le aziende.
Queste pensano e lavorano per i propri conti e non per l'egocentrismo di un politicanti.
Pensate piuttosto che la situazione può ancor peggiorare.

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per questo hanno messo i dazi., per riportare aziende in patria. Comunque, questo dovresti chiederlo agli europei (l'esempio che ti ho citato sull'altro commento) ed ancor di più ai criminali cinesi visto che hanno dazi sull'automotive del 25% ed in più ,se tu straniero vuoi aprire una azienda lì, devi condividere le tecnologie con una azienda cinese. Questo è mooooolto peggio!!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la tua industria costruisce o compra parte dei componenti all'estero....
Se introduci o aumenti i dazi su quei componenti secondo te su chi vengono scaricati?

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Finora erano: dazi UE su auto prodotte all'estero, 10 %
Dazi USA su auto prodotte all'estero, 2,5% . Perché l' Ue non ha avuto da sempre Dazi?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimanendo sull'automotive....
Questi aumenti dei dazi su molti componenti... al momento importati.... porteranno ad un consistente aumento dei costi di produzione sulle auto lì prodotte.
Aumento dei costi che ricadranno su chi li comprerà.
Non credo sia una mossa intelligente.

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli, non è questione di qualità, in America hanno prodotti di altissima qualità. In parole povere è successo che dal dopoguerra in poi, loro ( USA) avendo una moneta forte ,potevano comprare molti più beni prodotti da altri paesi (Europa, Giappone..) , in parole povere, quello che oggi facciamo anche noi con la Cina. Fino a pochissimi anni fa i prodotti cinesi erano spazzatura, oggi invece, soprattutto perché hanno RUBATO e COPIATO, anche loro hanno prodotti di buona qualità che a noi costerebbero di più se prodotti qui.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo squilibrio da cosa è dovuto?
Non di certo dai dazi!
Forse ci sono prodotti di qualità che laggiù non hanno?

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

In generale, i prodotti USA verso l'UE sono l'11% del pil, contro il 52% dell'UE verso gli USA.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entrano UE e CINA?
Si parla di dazi e Stellantis USA.
Se le auto Stellantis americane contengono molte parti provenienti da Canada e Messico sono direttamente interessate dall'aumento dei costi.
Se l'intenzione di Trump è far lavorare di più L'AMERICA ha trascurato una cosa.
Non può pretendere che le aziende si adattino nel breve periodo perché non è possibile.
Intanto 900 licenziati e stabilimenti fermi

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa cosa ha fatto la UE con la Cina???

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra di ricordare che non siano così esagerate le importazioni di auto visto che europei, giapponesi e coreani hanno diversi stabilimenti negli USA.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Per sostituire i fornitori di componenti che arrivano dall'estero serve tempo....
Gli aumenti dei costi colpiranno anche le auto che vengono costruite negli Stati Uniti.....
Un genio

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se in Europa mancassero aziende forti nel settore DEFENSE.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Non li interessa se le straniere aumenteranno i loro listini.....
Ma che per far lavorare gli stabilimenti americani ha bisogno di componenti che arrivano dall'estero lo ha dimenticato.
1° squillo di tromba....Stellantis
900 dipendenti americani a casa per cominciare e stabilimenti fermi in USA, CANADA e MESSICO per mancanza di componenti.
Un genio con la parrucca.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

anche americane, soprattutto americane.

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra stia cercando rogne in ogni maniera, se già gli usa erano invisi a parecchi paesi tra un po si metterà contro tutto il mondo

S
Stefano Ferrero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu dove abiti? Ovviamente non in Europa immagino

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho fatto una ipotesi, mica ho detto "sicuramente è come dico io".

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto tuonò che... non piovve.

https://www.ilsole24ore.com/art/trump-supera-test-florida-ma-musk-sconfitto-wisconsin-AGomujuD

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza offesa alcuna: tra quelle di un economista che lavora sul campo da decenni, che conosce tutta la grammatica di quel linguaggio, ogni suo strumento utilizzabile (pulito o sporco che sia), e che ha studiato scientificamente quali possono essere tutte le possibili reazioni economiche a ogni determinata azione, e quelle invece di deepdark commentatore di HDblog, quali pensi siano le ipotesi che hanno maggiore credito?

Comunque quelle ipotesi che ho riportato sono ampiamente condivise, e arrivate agli occhi di Musk hanno pure ottenuto una sua approvazione (vedi allegato).

https://uploads.disquscdn.c...

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma sono solo ipotesi. Secondo la mia di ipotesi, vuole scatenare il riarmo dell'Europa per far guadagnare le società americane.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, ma tu mica sei Trump!
Casomai lui avesse successo, puoi al massimo ambire, insieme a tutti noialtri, a diventare tramp. 🤷‍♂️

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà che anche a noi imprenditori sia lo stesso, così ogni volta che vado in banca a chiedere dei soldi non devono farmi il 3o grado..li porterò l’esempio di Trump

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va... mica la conquistano con la forza.. al max fanno una "operazione speciale".....

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sei serio? se fallisce l'EU fallisce l'Italia e ci finiamo tutti dentro, te compreso.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

I tagli del DOGE ricadono esattamente in quel tipo di approccio. Tagli orizzontali, senza alcuna logica di merito. Unico motivo, il tagli della spesa pubblica.
Il problema è che poi vogliono tagliare le tasse ai ricchi. Insomma un gioco a somma zero, che darà vantaggi solo ai fortune 500.
Nel frattempo la gente comune andrà di male in peggio, con ancora meno accesso a servizi di welfare (vedi MedicAid).
Per il resto, attacchi agli studi di avvocati e giudici, discorsi di farsi eleggere con 3° mandato, l'assoluta indifferenza nei confronti dello scandalo Signal, l'espansionismo su Panama, Groenlandia, ecc.... sono segnali che in Italia abbiamo già visto, circa 100 anni fa

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi pare che alla Cina manchi l'intelligenza artificiale. Ora pare si stiano accordando con Giappone e Corea, cosa praticamente mai vista. Percui potrebbero avere accesso ai chip coreani.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedere impazzire i comunistoidi di casa nostra non ha prezzo. Se riesce a far fallire l'UE merita una medaglia.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che colpire la componentisca, così praticamente tutte le auto USA saliranno di prezzo (fatta eccezione Tesla), è proprio darsi la zappa sui piedi.
Prepariamoci alla recessione americana (e nostra)

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto dando credito a niente: ho solo riportato quanto scritto da molti economisti.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai troppo credito alla sua intelligenza, ma magari le eminenze grigie che lo telecomandano hanno questo in mente.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come scritto a un altro utente, io riporto solo quanto scritto e ipotizzato da economisti e testate giornalistiche.

Da quanto scritto da Forbes, pare che appunto Trump voglia debito infinito, cioè che non debba essere mai pagato, di fatto togliendo il cappio che si stringerà attorno al collo degli USA tra qualche anno (e in sostanza, agendo come se il debito pubblico non esistesse proprio).

Per quanto mi riguarda, e come ho già scritto, Trump è un pazzo totale, ma in USA questa sua spregiudicatezza finanziaria viene non solo giustificata, ma anche sostenuta da molti.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Napoleone oggi avrebbe il riscaldamento e i carri armati 😉

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai avuto a che fare con certa gente

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Compra un paio di occhiali invece. Situational awareness pari a zero

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

No, anche con Baffetto nessuno voleva immischiarsi e combatterlo, all'inizio lo lasciavano fare, anche gli americani dicevano "che ci interessa a noi dell'Europa, è lontana, i nazisti non arriveranno mai qui".

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Mancano 21 mesi, ma ciò che succederà oggi è estremamente importante, sia per misurare l'approvazione di ciò che ha fatto Trump finora, sia per il fatto che renderà la vita più difficile per Trump, in quanto potrebbe avere una maggioranza ancora più fragile, con la conseguenza di avere più problemi nell'approvare le sue leggi.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra una puntata di fascisti su Marte con Guzzanti, Lillo e Marzocca.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ho capito, ma al netto di tutto resta una analisi fatta dal NYT verso una Presidenza repubblicana..
Tra l'altro una presidenza iniziata 90 giorni fa. Al midterm mancano ancora 21 mesi, al midterm!
Cioè, a me pare ridicolo e anche il solo farle certe "indagini" solo per fare il trito e ritrito tentativo di screditare..

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh però poi dovrebbe pagare gli interessi. Non si può fare debito infinito, anzi, sono già al limite. Secondo me vuole solo far abbassare i valori delle azioni per poi comprare la società x o y che sia.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che ti sei perso il discorso di Sachs all'Europarlamento, un po' distorta la storia che racconti.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Supremazia Tecnologica ancora per poco, industriale ma neanche per sogno, militare Russia e Cina non hanno paura di certo dell'America.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il malcontento confermano questa analisi, compreso l'alto rischio che i repubblicani hanno di perdere oggi i 2 seggi in gioco, nei 2 distretti della florida, che non sono rossi, ma di più...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma l'hanno votato per migliorare le condizioni, non per peggiorarle...

A
Andrea Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei mai chiesto come mai gli unici 2 partiti italiani, che quando erano al governo, hanno fatto affari con i russi, sono gli unici sostenitori di Putin?
Conte e Salvini sono terrorizzati che Putin li faccia fuori 😉

A
Andrea Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai sbagliato blog.
Vai su byoblu

A
Andrea Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Te l'ha detto Travaglio? 😂😂😂

A
Andrea Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché un pezzo? Tutta!!
Mammamia la codardia degli italiani.
Tranquillo, se fosse per l'itaglia, l' Ucraina non esisterebbe da un pezzo.

A
Andrea Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Si italiano.
L'Ucraina deve sacrificarsi, perché noi italiani siamo degli sciacalli 😉

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono io a dirlo o a "cadere nel tranello": riporto solo quanto scritto da molti economisti.

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma veramente ora è il momento di comprare visto che sta andando giù…

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccolo appunto. Hanno delocalizzato facendo un sacco di soldi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo sta emergendo proprio questo nel mondo.

Infatti tu sei il primo he dice che l'Ucraina sono affari suoi e bisogna lasciarla al suo destino.

Tu pensi che chi vota Le Pen o AFD, chi ha votato per la Brexit, sapendo che l'UK è una potenza nucleare, quindi a loro non la atteccherebbero di certo, voterebbe per fare morir i suoi figli per salvare TE.

E poi sono IO che ho guardato troppi film.

Infatti sta andando proprio cosí il mondo, sono sicuro che se gli USA sbarcano in Groenlandia tu ti arruoli, cosí come si arriveranno i francesi delle Le Pen, i tedeschi di AFD, chi ha votato Orban sarà pronto col petto davanti agli AM4 dei Marines.

Buona visione e non strafogarti di popcorn.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiamala bolla, però si tratta di supremazia tecnologica, industriale e militare le cui tecnologie sono praticamente tutte in mano agli usa

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto giusto quello che dici ma solo se considerassimo uno stabile andamento degli eventi, cosa che purtroppo non avverrà.
Ahime sono convinto che Trump stia solo usando l'economia per fini politici, oserei dire pre-bellici.
D'altronde sappiamo benissimo che l'industria bellica è sempre venuta in aiuto del paese della libertà, risolvendone tutti i problemi.
Non cadere nel tranello dei tagli temporanei alla difesa che l'amministrazione sta mettendo in atto, sono solo uno specchietto per le allodole che stridono con le dichiarazioni degli ultimi giorni su Ucraina, Iran e Groenlandia.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai dimenticando un punto. Attualmente stanno bruciando miliardi di dollari nella bolla AI che è palese renderà infinitamente meno di quanto ci stanno investendo sopra.
Stanno facendo all-in sulla mano sbagliata secondo me, senza rete o paracadute!

Q
QubitisThePowerofBeginning 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo passati da propaganda con idee politiche mirate a deliri di onnipotenza. Fossi in voi non investirei più un € in borsa e crypto per un pò di tempo. Salvo alcuni mercati tipo Prada che a breve salirà di colpo... non vi ho detto niente.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli USA sono un paese finito, lol... peccato che le industrie che fanno più soldi al mondo siano tutte negli USA... e questo perché gli USA sono ancora il riferimento per quanto riguarda la tecnologia e la ricerca scientifica. Il dollaro non è mica moneta di riferimento così per caso, e la gente non investe nell'azionario americano così per caso, ma perché le aziende fanno profitti, continueranno a farli e continueranno ancora per un po' a avere la supremazia tecnologica e scientifica.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione: nel tentativo di semplificare il più possibile, ho sbagliato espressione.
Trump non vuole "abbattere" il debito pubblico: vuole invece eliminarne il tetto (di fatto, follemente, rendendo possibile agli USA un debito infinito), questione su cui attualmente sta battagliando contro il Congresso. Fonte: Forbes.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

troppo poco e troppo tardi
Il presidente Trump non può salvare l'industria manifatturiera americana
70 anni di delocalizazzione in Cina India Messico e tanti altri paesi del 3° mondo hanno completamente distrutti l'industria Usa
l'industria americana è stata sventrata da + di 70 anni di delocalizazzioni
gli USA sono un paese finito, e quando il $ perdera lo status di moneta di riferimento negli scambi internazionali sarà una devastazione economica pari a quella dell' URSS

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo, con un programma che prevede il fare migliaia di miliardi di deficit il suo obbiettivo e' ridurre il debito pubblico...

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a chi interessa salvare l'industria occidentale? Gli occidentali in fabbrica non vogliono più andarci. Al massimo ci trovi immigrati. Gli stessi immigrati che poi vuole deportare

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna questi al momento parlano tanto e concludono ben poco

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto leggendo in questo periodo un macello di articoli di economisti statunitensi.
Sono tutti concordi sul fatto che Trump stia facendo, proprio da manuale, tutti i passi per portare gli USA in stagflazione.
Tradotto: pare proprio che abbia la consapevole intenzione di ridurre in cenere l'economia USA.

La teoria comune di alcuni di questi economisti è: visto che attualmente l'economia statunitense è fortemente sostenuta dal debito pubblico, e la cosa non è ancora sostenibile per molto tempo, sembra che Trump stia spingendo per anticipare una crisi economica comunque inevitabile, e in parallelo stia cercando di abbattere il debito pubblico, in modo che poi, dopo un tot. di periodo nero, l'economia USA possa risollevarsi senza la zavorra del debito pubblico, avendo quindi una crescita (RI-crescita, praticamente da zero) molto più sana, forte e duratura.

In quest'ottica le mosse di Trump avrebbero un senso, ma Trump resterebbe un pazzo totale: a parte che basterebbe qualche imprevisto di troppo per mandare a gambe all'aria un progetto del genere, comunque sarebbe un progetto che porterebbe intenzionalmente milioni di famiglie americane alla rovina.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Napoleone e campagna di Russia ti dicono nulla???

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00
sei pronto per Miss Italia

quella ha parlato per conto di qualcuno, per mandare un messaggio a chi sapeva ascoltare.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutto è la copia di qualcosa del passato. Tempi, contesto, alleanze e deterrenti completamente diversi

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Davide anche Adolfo è partito coi monti sudeti.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vis pacem para bellum.
a questo serviva la NATO.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi mio commento sopra...

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Mastro "non confondiamo il rispetto con l'ossessione".

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00
si produce li, si genera lavoro in loco, si produce in loco, si riducono i trasporti dalla Cina, si riduce l'inquinamento, si genera ricchezza localmente e quindi potere d'acquisto

Lo avevo scritto sopra prima di leggerti.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se costruisci in usa sicuramente i prezzi di produzione aumentano come anche le entrate fiscali, ed il pil. Puoi quindi ridurre la pressione fiscale nel settore per pareggiare i maggiori costi.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00
Idiocracy sempre più attuale

Non è un film, è una preveggenza!!!

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

I trimp voters non sono la maggioranza?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo molti mesi di calo

G
Guest4539 01 Jan 1970 @ 00:00

164.000 contro 162.000 di marzo 24, caspita che aumento vertiginoso.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente una disamina sensata, standing ovation

M
Marco Celli 01 Jan 1970 @ 00:00

La Meloni e Salvini sicuramente si.

M
Marco Celli 01 Jan 1970 @ 00:00

O come chiedere a Libero un' analisi imparziale sull'operato del governo.

M
Marco Celli 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno dovrebbe dare fuoco alla sua nuova Tesla!

M
Marco Celli 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ci vorranno mesi per capirlo.

M
Marco Celli 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non parlo mai di politica.
Non mi interessa.
Un pò come a Salvini non interessano gli scioperi.

M
Marco Celli 01 Jan 1970 @ 00:00

A lui non interessa perchè ha rubato molto nella vita.
Ma non sono tutti come lui gli americani.

S
Simtopia23 01 Jan 1970 @ 00:00

E salgono i prezzi delle auto americane?

Il gruppo Chrysler di Stellantis produce in Messico e ha componentistica canadese.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti ho chiesto che proprietà hanno, ma a quanto lo vendi..
Non era difficile.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, hanno gli elettroliti giusto ?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

alla fine molte aziende hanno gia spostato la produzione li in America, vedi Kia e molte, anche italiane stanno pensando di farlo, quindi si produce li, si genera lavoro in loco, si produce in loco, si riducono i trasporti dalla Cina, si riduce l'inquinamento, si genera ricchezza localmente e quindi potere d'acquisto.
Le alternative, con il commercio libero, sarebbero state austerity o inflazione, in entrambi i casi, avrebbero portato molta più povertà sia a loro che a noi.
Basta vedere il degrado che ha portato da noi l'austerity in 15 anni e l'importazione sfrenata e senza logica dalla Cina: siamo più poveri, più inquinati, indotto produttivo completamente distrutto, completamente dipendenti dall'estero anche per le cose più banali e sempre maggiori difficoltà per mandare un'azienda avanti.
Secondo me o non si vuol vedere o si fa finta di non capire....

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Suggerimento per la redazione: aprire il canale HDpolitica, e' di gran lunga il più commentato :P

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

si dovrebbero ringraziarlo, perchè l'alternativa sarebbe stata l'austerity o la svalutazione ed in entrambi in casi ci sarebbe andata nettamente peggio sotto tutti i punti di vista, sia per il calo del loro potere di acquisto, quindi meno acquisto dei nostri prodotti, sia a livello finanziario, con riduzione degli investimenti, inflazione galoppante e nuovo aumento dei tassi e meno investimenti e meno turisti da noi.
Giusto per dare un'idea dell'austerity, basta vedere cosa è successo in Italia negli ultimi 15 anni per rendersene conto, oltre all'importazione sfrenata senza controlli e dazi dalla Cina, che ha distrutto tutto l'indotto commerciale nostrano.
E non tiriamo fuori alternative da mondo fatato degli unicorni, perchè gli altri 2000 miliardi di deficit commerciale, non si bilanciano con le favole.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabbè ok, analisi del NYT..
Come chiedere al Der Sturmer un' analisi imparziale sull'operato delle aziende ebraiche!

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli Usa quindi. La CIA fondamentalemnte.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che le sue politiche stiano danneggiando maggiormente i suoi elettori:

https://uploads.disquscdn.c...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Spoiler immatricolazioni di Marzo: Ottimo mese per l'automotive, finalmente in crescita, e numeroni per l'elettrico, considerando il nostro mercato e SENZA incentivi

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo se continua così lo fanno fuori

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma gli rispondi anche? Su dai, lo conoscono tutti.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

ssssh che poi si sveglia e lo capisce

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai perfettamente ragione. Dazi UE verso auto USA, 10 %
Dazi USA verso auto UE, 2,5 % .
Trump non ha tutti i torti, anzi.... e a me, Trump, non piace.....

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

e le analogie finiscono lì direi...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

chi ha da guadagnare da una destabilizzazione dell'Europa che duri più a lungo possibile e chi ha fatto salire Zelensky al potere? Chi si è prodigato a promuovere sanzioni per poi venderci il gas portato via nave? Chi ha fatto la stessa cosa in Israele e mezzo medio oriente? Chi è stato il primo a foraggiarlo e ad offrirgli armi e protezione (e soldi)?

Direi che è facile capire. Fino a qualche mese fa erano governati da un vecchietto che non sapeva nemmeno dove si trovasse.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

hai visto troppi film e non ti è chiaro il concetto di NATO, così come di EU. La Francia e l'Inghilterra sarebbero le prime a scendere in campo se venisse attaccato un alleato

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Nessuno dei tuoi amici di wall street ti ha spiegato che facendo così aumenteranno anche i prezzi delle auto mmmericane?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono semplicemente anti europeisti, se la guardi in quest'ottica il loro pensiero torna sempre.

Più qualcosa o qualcuno è anti EU, più lo difendono.
Non cercare altra profondità di pensiero perché non c'è.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte potenzialmente.
Chi affronterebbe l'esercito russo per salvarti il posteriore? Trump? Ahahahahahaha già me lo vedo in vacanza, con la sua Model S caricata ad eolico, dirti "Make Ammmericaaa Great Again" e nun rumpare oooo...

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"No, fino a ieri non lo faceva, anzi l'America è sempre stata una nostra alleata..."

Infatti basti pensare al "F*ck the EU" intercettato alla Nuland...cavallina per gli affari esteri di Mr. Biden..
Ma ascolta, quanto lo fai all'etto il salame che hai sugli occhi?;)

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

No, fino a ieri non lo faceva, anzi l'America è sempre stata una nostra alleata e no gli altri non ci hanno mai dato di parassiti, lo puoi pensare te, ma quello che pensi te conta zero, i fatti indicato tutt'altro e no fino a ieri non hanno mai minacciato di prendersi un territorio che appartiene a uno stato europeo e no, fino a ieri tramite la nato ci hanno sempre garantito protezione, devo continuare? come immaginavo non hai capito. Idiocracy sempre più attuale

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerca
UAW president Shawn Fain on "Face the Nation with Margaret Brennan"
Parla della capacità e di Stellantis dal minuto 6 circa

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Bomboloni assolutamente no che lo zucchero mi caria i denti ed ho litigato col mio dentista e con l'altra che hai detto potrei anche ereditare ...

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi rendo conto che non è semplice, ma bisogna iniziare e piano piano arrivare ad emanciparci.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se combattono nelle trincee come nella prima guerra mondiale ...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrei recuperare ciò che ha detto

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"forse perchè fino a ieri l'America non ci dava dei parassiti e non minacciava dazi, uscite da nato, invasione della Groenlandia ?"

Fino a ieri l'America non ci dava dei parassiti? Trump te lo dice in faccia...gli altri no. Ecco cosa è che non hai capito te!

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Dipende da quanto siano diverse le auto che producono in un determinato stabilimento

Che è quello che diceva il capoccia del sindacato parlando soprattutto di Stellantis che ha spostato produzione dei RAM anche nel 2024 tagliando molti posti di lavoro in USA.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da quanto siano diverse le auto che producono in un determinato stabilimento, se la catena di rifornimento di quel determinato stabilimento è diverso, se gli spazi fisici permettono da subito di implementare la modifica o se sono necessari degli ampliamenti, un aggiornamento al personale, nuove assunzioni se non puoi spostare il personale ecc

Non è che dall'oggi all'indomani sposti tutto

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, non vedo cosa c'entra con il discorso.

Non sto dando nessuna opinione sui dazi, la situazione reale si vedrà solo tra qualche anno, può funzionare come no.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

mi spieghi che problema ti causa questo woke?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

incredibile ,fate i nazionalisti, magari votate pure la meloni, ma poi tifate per chi ci sta chiaramente minacciando e facendo una guerra commerciale, almeno prima amavate la russia e odiavate l'America, ora invece amate tutti e odiate voi stessi, dei geni.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

forse perchè fino a ieri l'America non ci dava dei parassiti e non minacciava dazi, uscite da nato, invasione della Groenlandia ?

Facciamo così, se fino a ieri ti salutavo ogni mattina, ti offrivo ogni tanto la colazione ed ero disponibile quando avevi bisogno, magari ti sto simpatico, ma se da un giorno all'altro ti pesto ogni mattina appena esci di casa magari inizio a starti meno simpatico no?

Dai puoi arrivarci anche tu... ma non ci scommetterei

c
carmine 01 Jan 1970 @ 00:00

spostare la produzione per evitare i dazi non evita gli aumenti delle auto. un operaio usa certamente non si accontenta di un piatto di fagioli come uno messicano...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo cosa c'entra con il discorso.
I dazi sono armi a doppio taglio ma si parlava di spostare la produzione.

c
carmine 01 Jan 1970 @ 00:00

i costi cmq salirebbero e di conseguenza il costo delle auto, ma tanto ai ricconi cosa frega?

D
DjCim8 01 Jan 1970 @ 00:00

Calare le braghe non mi pare proprio un'idea geniale, poi boh... magari a te certe pratiche piacciono 😅

D
DjCim8 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una speranza remota infatti, alla fine è una tassa extra, e come tutte le tasse verrà riversata sul consumatore...

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00
Non mi interessa se i prezzi della auto straniere saliranno. Anzi lo spero perché vorrà dire che la gente inizierà ad acquistare auto americane, ne abbiamo in abbondanza.

Leggendo i commenti astiosi verso la politica di Trump mi chiedo cosa ci sia di difficile da capire..
L'America è in una posizione (come al solito) di dettare le condizioni a tutti: Fino a ieri c'erano solo filo-atlantisti...oggi tutti pronti a dichiarare guerra agli USA..
Ora che con Trump la politica è incentrata sullo sviluppo interno, qui si frigna.

E
Emanuele 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me sanno benissimo chi hanno votato, e purtroppo c'era da scegliere tra una fantoccia indiana che avrebbe portato il woke a livelli inimmaginabili e un fascista pazzo senz'anima. Avendo già sperimentato l'America della cancel culture facendosi il fegato come un cocomero, hanno optato per il fascista pazzo... Conclusione: gli elettori americani sono gente ragionevole finché non li esasperi. I democratici hanno esagerato e ora sono perfino allo sbando contro un amministrazione che qualsiasi deficiente potrebbe sotterrare con un semplice candidato 50enne con un minimo di carisma.

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Malato di mente, qui non basta neanche uno bravo.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

I nostri governanti hanno già chiamato per ringraziarlo?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Zelensky non é altro che un burattino ben pagato

tanto per capire, da chi?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo dici tu.
Non so a quali fonti ti rifaccia, ma dubito siano attendibili.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ucraini stessi impiccherebbero Zelensky in piazza pur di fare finire la guerra. Dei terreni persi non importa a nessuno se non agli USA

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei mai chiesto perché l'Ucraina? Perché non era alleata di nessuno.
Quali altri paesi sono nella stessa situazione?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi é totalmente indifferente come cosa.
Così come a tutti noi sono indifferenti le decine di guerre in giro per il mondo. Nessuno di noi si é mai svegliato alla mattina chiedendosi cosa succeda si Sudan.
Stessa cosa per l'Ucraina. L'unico fatto é che siamo indirettamente in guerra e questa cosa ci ha solo portato svantaggi. Zelensky non é altro che un burattino ben pagato e l'ultima cosa che vuole è che la guerra finisca. Se veramente facessero un referendum in Ucraina credi che non lo sfanculerebbero su due piedi pur di avere la pace? Agli Ucraini stessi non importa nulla dei territori persi, che di fatto erano già russi come cultura

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi che si fa?🤔
Dichiariamo guerra agli Stati Uniti, ad Israele, alla Russia e alla Cina?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, studia la storia. Non siamo nel 1930

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali altri? Questa é la domanda che ti devi fare. l'Ucraina é stata attaccata proprio perché non era alleata di nessuno.
Quali altre nazioni ci sono in questa condizione?

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

Il debito serve per emttere moneta. Non è che la moneta viene emessa così da zero al giorno d'oggi. La banca centrale "stampa" moneta con cui viene comprato il debito. Il 15% del debito è in mano alla FED

M
Maudit 01 Jan 1970 @ 00:00
In questa dannata guerra Russa quello che non ho mai compreso e perché non si parte dal presupposto che con la Russia avevamo ottimi rapporti commerciali e buoni rapporti scientifici, mai così vicini dalla guerra fredda e Putin ha mandato tutto a donnine non si sa ancora per quale motivo, al netto di non credere al fatto che sentiva la pressione della NATO che è una barzelletta, senza contare che l'Ucraina NON voleva entrare nelle nato prima della guerra.

Me lo domando anche io sin dall'inizio. È assurda questa storia.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sai bene che vi sono anche altre sfumature.
Il non intervenire va inteso in senso bellico. Non politico e diplomatico.
Ci sono modi di contrastare scelte di Paesi potenti differenti dal "scendere contro loro nel ring".
Senza contare che è purtroppo ovvio che se gli USA non fanno la guerra con e per noi la Russia avrebbe avuto ben poche difficoltà a conquistare l'Ucraina.

Ma il punto in ogni caso resta l'oggi. Quello che è stato, giusto o sbagliato, non possiamo cambiarlo.
Ma possiamo cercare di agire nel miglior modo possibile per la situazione in cui ci troviamo.
Il punto è capire quale sia quel miglior modo possibile.

M
MattJ 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che la maggior parte dei servizi digitali e in ambito IT risiedono in USA ad oggi, creare in europa dei servizi paralleli da zero richiederebbe grosso tempo e capitali...ci stavo pensando anche io ma microsoft è americana, AWS (amazon) americana, openAI americana, negli ultimi 70 anni sono andati tutti a investire in america, adesso siamo nella stessa situazione come col covid quando ci siamo resi contro che è stato uno sbaglio produrre solo in cina, adesso ci accorgiamo di aver dato in mano all'america una grossa fetta della tecnologia mondiale....

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi sono anticapitalisti, riducono libertà, scelta e prosperità.
Dunque per evitare nuovi dazi americani, la UE deve abolire tutti i dazi, IVA all'importazione e blocchi non tariffari che da decenni impone alle merci americane.
L'ipocrisia della UE è insopportabile, difende i dazi in entrata ma non li vuole in uscita.

M
MattJ 01 Jan 1970 @ 00:00

spero che sto 1di0t4 mandi all'aria l'intera america in un anno, chissà che gli americani non si sveglino ad aver votato un cr3tin0 s0m4r0 del genere

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
se facciamo finta che non ci siano costi per spostare la produzione, che richiede anni,

Non ci vogliono anni a spostare la produzione, ci sono fabbriche che lavorano sottoproduzione.
Per far capire pensa alla situazione di Melfi qui in Italia, cosa diversa invece per i componenti.
Manco farlo apposta da poco ho visto l'intervista al capoccia del sindacato USA che parlava proprio di questo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pareva che si lamentasse che sono aumentate a causa delle sanzioni.
Se non vi fossero state le sanzioni magari le RC da noi non aumentavano. Questo il suo discoso.
Da come avevi scritto sembrava che rischiassimo di essere noi quelli che sarebbero stati bombardati se non avessimo messo le sanzioni alla Russia.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

investire il minimo indispensabile per far felice Trump ed aggirare i dazi.
Poi ovviamente si faranno i loro conti se é meglio investire o subire un calo delle vendite🤷‍♂️

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà avrebbe avuto anche senso sacrificare l'Ucraina sull'altare della realpolitik.

Ovviamente SE è solo SE, il giorno dopo cominciavamo a chiedere le fedi da investire in FER per fare crollare i consumi di gas e petrolio.

Se invece era un non facciamo niente tanto i russi si fermano in Ucraina allora è non aver proprio letto la storia del mondo degli ultimi 2000 anni.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Fin tanto che si tratta dell'Ucraina siamo in tanti ad essere d'accordo.

Il problema è quando si tratterà di altro e dall'altra ti diranno sempre la stessa cosa "stai a 90 o chiudiamo il gas".

Una volta che cedi il prezzo non lo fai piú tu. E ci sarà sempre un momento in cui la corda si spezza.

Quelli furbi guardano avanti ed elaborano strategie per essere già pronti. Non sperano che tutto va bene.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

ricordo la scena come se l'avessi appena vista al cinema
https://uploads.disquscdn.c...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo ragionamento, sei pronto per Miss Italia 👍
Voglio la pace nel mondo, la cura per qualsiasi malattia e che non esista più la fame nel mondo

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisci i bomboloni alla crema di vaniglia o che tutti i tuoi parenti vengano sbranati dai lupi? 😂

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo potrebbe essere, ed è per questo che è ancora più grave "tollerare" il cedere al ricatto che il più forte prende ciò che vuole.

Poi gli stessi che oggi "difendono" putin dovranno accettare parimenti che la Cina si becchi Taiwan, gli USA la Groenlandia e che Israele faccia a gasa quel genocidio che sta facendo.

Perché il principio nel dire "era meglio non intervenire e fargli prendere l’Ucraina" implica questo.

Spero che i suddetti "pensatori" se ne rendano conto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti dopo la correzione il senso è stato abilmente modificato.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è palese.
Ma l'utente ha usato un verbo al presente. Oggi.
Quindi ad oggi cosa trovi sia meglio?
Riconquistare i territori persi per poter dire che è come se Putin non avesse invaso o mettere fine ad una stupida guerra?

Non ti pare che Trump, legittimando in parte ciò che ha fatto la Russia e considerando che prima o poi dovrà accettare che la Cina annetta Taiwan, non stia mettendo le basi per giustificare una annessione della Groenlandia anche con l'uso della forza militare se fosse necessario?
Ad oggi temo che il quadro sia questo.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto servizi + armi ... servono entrambi.
E meglio avere le mie idee che un encefalogramma piatto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto corretto.
Io mi riferivo al commento cui replicavo: o sanzioni o vai in prima linea...

Seriamente invece a proposito di ciò che dici temo siano solo aspetti economici. Chissà cosa c'è realmente sotto al terreno nei territori ucraini contesi tra Russia ed USA.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Studia la storia ... a Baffetto non gli hanno messo le sanzioni e Lui allora a continuato ad invadere tutto quello che poteva invadere.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL
e questo avrebbe spostato la prima linea direttamente all'altezza del Tagliamento immagino...

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza sanzioni i ruzzi avrebbero potuto costruire il doppio di bombe, missili e droni ed arruolato più mercenari.
E io gli lascerei le sanzioni per sempre o perlomeno fino a quando non liberano i territori occupati.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Le sanzioni non servono direttamente a far finire la guerra. Serve a sottolineare che uno stato non è libero di fare quel che vuole.

Spesso generando pressione sociale perché il costo della vita aumenta e l'opinione pubblica fa pressione.
Questo in Russia non è accaduto, come non è accaduto per le sanzioni in Cina, perché sono entrambi stati, per motivi diversi, dove il popolo non conta un caz... rublo

Sento spesso dai pensatori liberi non indottrinati dalla propaganda mainstream dire ironicamente "non si era detto che la russia sarebbe stata in default".
Ed infatti la Russia è in default, semplicemente il popolo deve stare zitto ed è mediamente povero.
Noi, con l'economia attuale russa ci considereremmo in default

In questa dannata guerra Russa quello che non ho mai compreso e perché non si parte dal presupposto che con la Russia avevamo ottimi rapporti commerciali e buoni rapporti scientifici, mai così vicini dalla guerra fredda e Putin ha mandato tutto a donnine non si sa ancora per quale motivo, al netto di non credere al fatto che sentiva la pressione della NATO che è una barzelletta, senza contare che l'Ucraina NON voleva entrare nelle nato prima della guerra e ricordando che (cito):

Il 5 dicembre 1994 Kiev rinunciò a essere la terza potenza nucleare del mondo in cambio del riconoscimento dei suoi confini da parte di Washington e della stessa Mosca.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Le politiche protezionistiche raramente hanno funzionato per chi le ha applicate...."

Intendi come Cina ed India che , grazie a politiche ancora più protezionistiche, hanno sostanzialmente obbligato chiunque volesse/voglia vendere nel loro mercato a trasferirsi lì e trasferire il know-how collegato ?

A me personalmente non sembra che "non abbia funzionato" , ma sono punti di vista ....

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo, io ero ironico. Basta vedere cosa è successo con la Russia che nonostante i rapporti tesi continua a incassare con gas e petrolio.

Ovviamente non serve nemmeno essere autarchici, ma con un 50% di BEV/PHEV circolanti, e un mix 65% FER, 20% nucleare e 15% gas potremmo scegliere i fornitori.

Invece di farci tenere per i c***i

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Preferisco che la Russia si prenda il pezzo di ucraina che ha già conquistato e che mai verrà ripreso.

Non avresti preferito che la Russia non invadesse l'Ucraina?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quelle italiane, deduco.
Ma dato che le ha collegate alle sanzioni alla Russia, che sono dovute all'invasione dell'Ucraina, ho fatto notare che, tutto sommato, possiamo ritenerci fortunati se a noi è toccato l'aumento delle RC, bollette , ecc (visto che lui ha collegato gli eventi).

m
matrix 01 Jan 1970 @ 00:00

ma potrebbe contribuire, visto che l'Ucrania è ricca di terre rare!

m
matrix 01 Jan 1970 @ 00:00
Cosa che non succederà mai

questo chi lo dice, il mago otelma?
Tutto è possibile soprattutto dopo aver visto la stupidità di Putin e Trump, ma tu continua pure a credere a babbo natale e agli asini che volano!
Qui non è questione di paura ma di raziocinio!

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

"pieni" di petroli e gas, non proprio. Non se le paragoni ai paesi realmente zeppi di gas e petrolio. Ma ci sono alternative tra nucleare e energie alternative.

Io credo che in un mondo globalizzato nessuno può stare solo, a meno che da non chiudersi in pesanti regimi, checché ne sbraiti Trump.

Certamente però si può essere relativamente indipendenti, tanto da non essere ricattabili.
Che è una buona via di mezzo. accettabilissima e non fa retrocedere l'umanità alle signorie di un tempo

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se invece di basarci sul libbbeeroooo mercato, avessimo nazionalizzato le industrie strategiche, invece di 1.0 tre cilindri oggi avremmo SU 7 e colonnine da 500KW ad ogni angolo.

Invece gli utili sono privati e il settore è rimasto indietro.

Siamo stati veramente dei furbacchioni a continuare a difendere un sistema con palesi limiti pur di affermare che eravamo piú bravi degli altri.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quell'altro (che ha detto anche lui la sua boiata) si lamentava delle RC auto ucraine o di quelle italiane?
Capisci meglio cosa proprio non torna o mi vuoi replicare con l'ennesima boiata del lunedì?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi no.
E' per quello che ho consigliato a quell'altro di ritenersi fortunato.
Cos'è che non ti torna?
Mi sembra elementare.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E petrolio e gas di cui noi europei siamo pieni.

In Cina, anni fa hanno fatto il loro Linux e usano CPU X86 fatte in Cina e proggettate in Cina. Hanno imposto alla PA solo sistemi made in Cina.

Invece noi abbiamo il dubbio che se ci servissero gli F35 per difenderci, gli USA potrebbero bloccarlo da remoto.

Quando si dice pane e volpe, affidare energia, difesa, comunicazioni a paesi extra UE.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici così perchè si tratta di "roba" altrui e tu pensi al tuo tornaconto personale.
Ma è un modo sbagliato di ragionare.
Dovresti essere critico verso il fatto in sè e non solo relativamente alla tua posizione/situazione.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo sotto attacco?
Non dirmi così che poi mi metti paure e smetto di ridere delle boiate che leggo su questo blog!

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace.
Magari, chi lo sa, sei più bravo in altri ambiti.
Però mi fa piacere che ti sei fatto una risata.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, guadagneranno tantissimo, se facciamo finta che non ci siano costi per spostare la produzione, che richiede anni, durante i quali bisogna mantenere ferme o sotto i dazi le linee di produzione attive fuori dagli USA, senza contare i dazi sui componenti, che danneggiano anche se produci all'interno degli USA...

Domani con i 2 seggi in gioco in Florida (congresso), i rep potrebbero farsi molto male, difficile ma c'è questa possibilità, e in quel caso sarebbe un grosso segnale di mal contento per l'operato di Trump in quanto sono distretti non rossi, di più...

Meno male che partiti come Afd & Co, non sono al governo Europeo, perché farebbero gli stessi danni se non peggio...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che non succederà mai, ma tu continua pure ad avere paura infondata anche della tua ombra

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

ma nooo lui voleva solo essere scarrozzato in bici

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli di austerità stai dicendo qualcosa che se non è l'opposto del concetto MAGA poco ci manca.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
perdere anche il mercato statunitense non credo se lo possano permettere...

Invece investire pesantemente ora, con la loro "prosperità" e considerando pure che verrebbe fatto per un provvedimento che potrebbe venir stralciato dopo le prossime elezioni nonchè considerando che tra progetti, ricerca del sito, creazione ed allestimento della febbriche probabilmente tra 4 anni difficilmente sarebbero pronti alla produzione, non mi convince appieno.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL
Il legame tra polizze RC e stato estero che ci bombarda non lo inquadro benissimo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti grazie alle sanzioni la guerra è finita in breve tempo...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Servizi digitali = armi?!?
Quando si dice poche idee e molto confuse.

G
Gianni Alberto Passante 01 Jan 1970 @ 00:00

conquistare la groenlandia con la forza, fascisti al governo, incompetenti che spoilerano in chat piani di guerra, atti contro l'uguaglianza e deportazioni. non si era mai vista una escalation di follia così rapida e folle nemmeno nei primi tempi di hitler

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre che i costi dei dazi americani non vengano spalmati su tutte le vetture di un marchio in modo da innalzare i prezzi di tutti ma non andare fuori mercato sul suolo americano.

Anche la tua lettura ha un senso, ma onestamente credo che difficilmente questi dazi potranno avere un qualche effetto positivo per i consumatori europei.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il timore è che furia di preoccuparsi il limite qualcuno lo sposta sempre oltre, sempre più in là.

P.s. là a destra ovviamente.

g
gianoit 01 Jan 1970 @ 00:00

QQuando I russi si prenderanno casa tua sarai sicuramente felice come un gatto morto

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh lo ha detto stesso lui che non esclude l'intervento militare

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma hai letto l'articolo almeno?
Si parla di quello che pensa Trump e del motivo per cui ha applicato i dazi. Credimi il discorso sulla salvaguardia dell'industria occidentale centra come i cavoli a merenda.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco che la Russia si prenda il pezzo di ucraina che ha già conquistato e che mai verrà ripreso.
Cosí noi torniamo a comprare materie prime a prezzo basso e mandiamo a fare in C*** il gioppino con la tuta militare. Abbiamo buttato fin troppi soldi per una nazione che nemmeno é nostra alleata e che non ha mai contribuito un centesimo all'UE

H
Holy87 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti sono arrabbiati, perché pensavano che il pagliaccio arancione avrebbe colpito gli altri e non anche loro.

D
DjCim8 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se questo abbassasse la domanda di auto europee in USA magari a noi costeranno meno visto che ci sarebbe un aumento di offerta rispetto alla domanda... mah, vedremo.

T
Threshold 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che hai capito tutto di questa guerra!

M
Matteo De Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande Sheldon, peccato che per fare tutte le cose che dici tu siam sempre dipendenti da usa e cina.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisci le sanzioni od andare a combattere in prima linea?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Europa deve puntare sui servizi, digitale, AI, robot, armi, questi sono il futuro, non le automobili, con i robotaxi non ci sarà più bisogno di avere tre auto per famiglia il 90% del tempo ferme nei parcheggi.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire l'importante è che Musk continui a vendere in America e diventi il costruttore numero 1 alla faccia dei rosiconi di sinistra!

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

E lui lo sa?
Perché ha promesso i dazi più alti a Canada, Messico e Europa.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo👍
Immagino già i cortei di proteste dei ricchi possessori di Ferrari per le strade americane.🤦🏻

i
ilfab 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non si sta parlando di tenere bassi i prezzi, ma di salvare l'industria occidentale e frenare la totale dipendenza da quella orientale.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Io pago duecento euro all'anno per la mia RC auto. L'importante è non fare incidenti e scegliere la polizza giusta, e magari anche abitare in regioni e province dove si verificano meno sinistri

E
Eragorn87 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah scusate! Sono DEFICITiente io

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisci l'aumento delle polizze RC o missili che colpiscono casa tua?
Paga le bollette, le polizze e ritieniti fortunato

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, immagino Bezos e compagnia che saranno adiratissimi con Trump perché hanno speso 300 k di più sulla loro fuoriserie…🤦🏻

T
Threshold 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo prepariamoci a nuove bastonate per le assicurazioni auto. Le sansioni alla russia hanno avuto effetto solo nelle tasche dei poveri, con bollette allucinanti, i dazi non solo le auto ma anche le assicurazioni. L'aumento delle parti di ricambio influiranno negativamente anche sulle polizze assicurative. Sempre in klo al popolo!

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nop 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica vuole uno scenario dove gli americani compreranno solo americano.
Tipo la Germania dell'est ai tempi del muro dove si poteva solo, dopo una lunga attesa, compare una Trabant.
Che tra l'altro era un gioiello tecnologico :-) https://media4.giphy.com/me...

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

"non mi interessa se i prezzi della auto straniere saliranno"
Strafalcioni anche nei titoli.
Verdurame in caduta libera.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sa che le elezioni le vinci con i possessori delle Ferrari 🤦🏻

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto e peraltro i dazi sulle Ferrari e altre auto di lusso sono forme indirette di tassazione ai ricchi, non so quanto saranno contenti

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh, certo che non gli interessa, i dazi si mettono esattamente per quel motivo.

B
Bellissimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo idiota non ha capito che se un americano vuole comprarsi una Ferrari la comprerà lo stesso, anche se costa di più. Quindi i suoi dazi li pagheranno anche i cittadini americani.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

non è debito, è deficit commerciale.
🤦🏻‍♂️

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

di fabbriche che costruiscono auto americane c'è rimasto ben poco,tutto acquisito negli anni dai cinesi

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iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi tocca vedere se è vero,tante cose dette anche da musk si sono rivelate delle bufale inventate dai media

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvero avevano gli altri un buon settore auto

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che per come si stanno mettendo le cose dovranno aggiungere altri buchi alla cintura

E
Eragorn87 01 Jan 1970 @ 00:00

A me quel debito ha sempre fatto ridere...ma dopo essere arrivati ad una cifra improponibile A che serve continuare a contare? Ripartissero da zero con un'indulgenza plenaria

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo le auto americane non hanno la qualità dei marchi eu consacrati ma per il bullo texano pagare il 25% in più non è un problema anzi sarà molto felice di farlo

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

per come sono messe le industrie europee auto e di componentistica non escluderei che abbiano già avviato accordi per spostare gli stabilimenti negli USA.

perdere anche il mercato statunitense non credo se lo possano permettere, tranne ovviamente Stellantis che può vantare di essere marchio leader in Algeria e quindi può stare serena 😂

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli Usa hanno un debito pubblico insostenibile, devono mandare meno dollari all'estero e devono tirare la cinghia rimandando l'acquisto dell'auto nuova. Non c'è più trippa per gatti.

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio visto che le km 0 non hanno dazzi

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

...disse il bullo americano più famoso

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno auto straniere e più auto a km0

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è sempre parlato di tale questione quando c'era ancora la FIAT ma gli italiani però preferivano le auto straniere per motivi che immagino conosciamo tutti. Il problema è anche che le auto americane prodotte in Messico hanno un costo, se fabbricate al 100% in USA ne avranno un altro, infatti qualche settimana fa Trump rimandò l'entrata in vigore dei dazi perché i listini dei pickup sarebbero aumentati. Da vedere ora quindi cosa succederà

p
paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che non hai capito le intenzioni, lui vuole che gli americani acquistino DI PIU non di meno. Piu auto americane

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questo il suo obiettivo

R
Riku. 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarei curioso di sapere cosa ne pensano i suoi sostenitori di questi aumenti. Alla fine va tutto a discapito anche del suo elettorato. E no, non mi riferisco solo all'automotive ma anche a cose più "terrene" come l'alimentazione (che sappiamo bene loro non hanno).

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei, cercavo di tradurre le preoccupazioni di M_90.
Però se viene anche lui a denazzificare come il suo nuovo migliore amico, possiamo organizzarci

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto detesto Donaldo Trampo non posso che essere d'accordo con Lui, la gente deve imparare ad acquistare di meno ed ad acquistare a km0.

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere dalla percentuale, anche le case americane aumenteranno i prezzi o ridurranno i margini di profitto (molto improbabile). Un successo di Trump, che con questa politica di dazi a tutto giro riuscirà a rilanciare nuovamente l'inflazione. Le politiche protezionistiche raramente hanno funzionato per chi le ha applicate, a maggior ragione se ti metti contro tutto il mondo. E' l'emblema della spocchia americana e spero ampiamente verrà sbattuto con la faccia sulla realtà il prima possibile

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le stesse case americane costruiscono ad esempio in Messico è per il costo minore della manodopera e immagino regimi fiscali agevolati, se dovranno riportare la produzione al 100% negli USA anche i prezzi delle loro auto saliranno, ne venderanno meno e di conseguenza l'occupazione non sarà quella prevista

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il discorso che una sana concorrenza aiuta a mantenere bassi i prezzi mentre un monopolio non ha un gran effetto in tal senso è frutto di un mio sogno?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che tra un po' leggeremo qualcuno dichiarare che Trump vuole fare una pulizia etnica degli europei?

A
Antares1187 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di gente che acquista Ford Serie F e Chevrolet Silverado per lo più, quindi non si pone il problema. Sa che i suoi elettori non hanno gusto in fatto di auto e sta tranquillo!

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Peccato, però, come evidenziano gli analisti, che i dazi andranno a colpire anche la componentistica con possibili aumenti di prezzo anche per le auto costruite in America..."

A parte che , spesso, gli "analisti" sembrano prendere in considerazione solo quanto viene comodo per supportare una certa tesi .

A parte che se un'auto costa 100 , la componentistica dovrà giocoforza essere una frazione di quel prezzo ( cosa che non si direbbe quando vai a prendere un pezzo di ricambio .....) e quindi quel +25% dovrebbe diventare un +10% o un +5% o un +0,5% rispetto al prezzo totale della vettura.

Ma, paradossalmente ( perchè non credo che a Trump interessi una cosa del genere ) , c'è anche da considerare che avere auto fatte a 10000/15000/20000 km di distanza per poi spedirle negli USA, non è il massimo dal punto di vista ambientale ....

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credere, quello voleva tornare a casa per farci invadere e vendicarsi, facevano bene gli scienziati a volerlo sezionare, quei bambini ci hanno condannati tutti.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa se al posto dei dazi, svalutassero la moneta oppure andassero in austerità, sarebbe un disastro anche per noi...tra queste 3 soluzioni di sicuro, sono il male minore, visto che con 2'000 miliardi di deficit commerciale qualcosa dovevano fare.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Una civiltà basata sulla roba degli altri, è nelle mani degli altri.

Mi ricordo gli anni addietro che gli italiani compravano solo auto tedesche se si superava una certa soglia di prezzo e poi si chiedeva come mai l'economia tedesca migliorava.

Così èè un po' la storia con l'america.

A -Dobbiamo spingere l'open source per essere sempre più indipendenti!
B -Basta che non mi tocchi, windows, office e chrome, però.

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DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

questo qui, quando andava a scuola, non faceva copiare i suoi compiti a nessuno. ne sono sicuro.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo
avevamo pure un buon settore auto che invece ora è in mano ai cinesi

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Preoccuparsi invece di come vendere più auto americane nel mondo no? Perché con i controdazi e le uscite di Musk su X gli USA ne venderanno ancora meno

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

come presidente preferirei il primo

D
Delmut16 01 Jan 1970 @ 00:00

di sicuro interessa agli americani..

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è cosí semplice, quando se gli USA fermano il GNL e petrolio bisogna andare a piedi e spegnere il riscaldamento.

Una civiltà basata sulla roba degli altri, è nelle mani degli altri.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che vuole proprio invaderci?

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ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Da MAGA a MPGA è un attimo (Make Price Great Again).

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Risate quando sto tizio attaccherà il territorio europeo e noi non ci potremo difendere perché i caccia comprati con miliardi di euro possono essere bloccati da remoto dagli americani. Intanto però noi stiamo ancora buoni buoni invece di riempirli di dazi e sanzioni varie ai colossi che qui non pagano le tasse. Continuiamo così mi raccomando

E
Eragorn87 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa se lo facessero da noi... nemmeno la fiat potremmo più comprarci

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zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Figuraci a noi che non siamo americani.