Dall'Unione Europea nuovi investimenti nelle batterie? La Cina intanto domina...
la Cina domina il mercato delle batterie per le auto elettriche; l'Europa saprà recuperare?
Il nuovo Piano d'Azione dell'Unione Europea per il rilancio del settore auto include anche nuovi investimenti sulla produzione delle batterie. Oltre a quanto stanziato fino a questo momento, si intendono investire nuovi fondi e per la creazione di una catena del valore per le batterie made in Europa saranno messi sul piatto 1,8 miliardi di euro. Per qualcuno, però, è un po' tardi visto il ritardo accumulato. Effettivamente, i dati relativi al mercato delle batterie per le auto elettriche (HEV + PHEV + BEV) sono chiari da tempo e anche quelli del mese di gennaio 2025 mostrano un dominio della Cina, un divario che sarà molto complesso recuperare.
L'ultimo rapporto di SNE Research del primo mese dell'anno è piuttosto chiaro. Entrando più nei dettagli, a gennaio c'è stata una richiesta di batterie pari a 64,3 GWh, pari ad una crescita del 25,7% su base annua. CATL, come al solito, domina con una quota di mercato che sfiora il 39%. A seguire BYD e LG Energy Solution.
I NUMERI DI GENNAIO 2025
IL DOMINIO DI CATL
Come già accennato, CATL continua indisturbata a dominare questa classifica con 25 GWh, pari ad una crescita del 25% e ad un market share del 38,9%. Le batterie dell'azienda cinese oggi le troviamo non solo sulle vetture del suo Paese ma pure in diversi modelli di case automobilistiche globali. Inoltre, continua a portare avanti la sua strategia di crescita anche sul mercato europeo grazie a partnership, per esempio, con Stellantis.
Molto più staccata BYD con 10,9 GWh, una crescita del 42,6% ed un market share del 16,9% Questo andamento riflette la crescita che l'azienda cinese sta avendo sul mercato automotive, ricordando che comunque fornisce le sue batterie anche altri costruttori. Abbiamo poi LG Energy Solution, SK On e Panasonic. Ecco la completa top 10 del mese di gennaio 2025 del mercato delle batterie per le auto elettriche.
- CATL: 25 GWh (+25%) – 38,9% di market share
- BYD: 10,9 GWh (+42,6%) – 16,9% di market share
- LG Energy Solution: 6 GWh (+10,1%) – 9,3% di market share
- SK On: 2,9 GWh (+35%) – 4,5% di market share
- Panasonic: 2,5 GWh (+0,3%) – 3,8% di market share
- CALB: 2,4 GWh (+16,9%) – 3,8% di market share
- Gotion: 2,2 GWh (+35%) – 3,4% di market share
- Samsung SDI: 2 GWh (-23,7%) – 3,1% di market share
- SVOLT: 1,9 GWh (+57,3%) – 3% di market share
- EVE: 1,3 GWh ( +23,2%) – 2,1% di market share
- "Altri": 7,2 GWh (+48%) – 11,2% di market share
IL RITARDO DELL’EUROPA
Stando a Transport & Environment lo scorso anno almeno 100 GWh di capacità di batterie sono stati cancellati in Europa. Il ritardo è assolutamente evidente ed il lavoro da fare se davvero si vuole recuperare il terremo perso è moltissimo….
Vabbe..penso che sia inutile parlare con chi crede ancora a babbo natale.informati meglio .solo questo
Ti sei perso le notizie che parlavano degli investimenti della Cina su nucleare e rinnovabili vedo, continua pure a credere alla palla delle centrali a carbone, poveraccio 😂
La cina per produrre le sue auto elettriche che poi vendono a noi utilizza un terzo del carbone estratto nel mondo,e questo trend e' deatinato ad aumentare visto che sono in costruzione centrali a carbone per non so quanti tw di potenza.non sono io che sono fermo al 2007,sei tu che sei fermo al mondo delle favole.per quanto riguarda i tuoi conti di esercizio considera che sui carburanti grava il peso delle accise con cui lo stato italiano consente a te di andare in giro gratis o quasi.se la benzina costasse 0,65 euro, come dovrebbe, e tutte le accise le buttassero sulla corrente vedresti che i tuoi conti non porterebbero piu
Strano, faccio le stesse identiche cose con la mia auto elettrica, solo che lo faccio a meno della metà del costo di esercizio di una qualsiasi termica, oltre che con il triplo dei cavalli, ma dettagli.
L'energia elettrica per le BEV arriva dal carbone? Sei rimasto al 2007 a quanto vedo 😂
Mi dispiace tu sia convinto che le auto europee siano effettivamente europee, quando poi all'80% vengono preassemblate in Cina 🥲
Mi risulta che le macchine termiche ancora esistono.e ci portano da un punto a ad un punto b quando ci pare a qualsiasi ora del giorno e della notte,che e' esattamente quello che deve fare un'auto.
Se poi vogliamo fare i sofisti con calcoli energetici direi che un'auto elettrica parte gia con un gap iniziale fin dalla sua produzione ,che si recuoera soltanto dopo un certo kilometraggio,come dicono quelli che studiano queste cose,poi se ci mettiamo che l'energia elettrica con cui mandi le auto bev e' prodotta con carbone, che c'e' una perdita di tensione sulle reti,che negli inverter ci sono altre perdite ,che le auto eletriche ti arrivano al 90% dalla cina.con tutti i ecc ecc vedrai che tutto sto vantaggio si riduce a niente
baggianate, il mercato è dominato da DURACELL!
a bagno maria :)
I primi investimenti della Cina per i sistemi di accumulo/batterie EV risalgono al 2008, in quel periodo l'Europa continuava a pensare di essere il meglio del meglio nei due settori, ecco cosa succede a dormire mentre gli altri lavorano 🤷🏻♂️
Quindi si continua con il termico e la sua tecnologia morta ormai da 20 anni?
Ma.cosa ti vuoi incentivare...ormai il treno e' andato..insistere con le auto elettriche significa soltanto dare soldi alla cina
Per gli accumuli statici OK, per le auto anche NO.
A sto punto meglio giocare la partita dello stato solido.
Tre cilindri... :-))
Ormai meglio incentivare i cinesi BYD e CATL a venire in EU a produrre batterie.
È evidente che siamo in forte ritardo e non credo, a questo punto sia recuperabile.
Quando Northvolt ha dato segno di difficoltà (cum magno gaudio dei nowatt che pensavano si tornasse alle candele) Geely ha manifestato interesse a produrre in Svezia (Geely ha Volvo).
Ecco, io non credo possiamo sperare in molto piú che i cinesi portino qui la produzione di batterie.
Per noi sarebbe un gran risparmio di tempo.
Eh ma noi siamo bravi con il motore a scoppio ...
Gli conviene buttarsi su un progetto parallelo in cui la Cina è avanti ma non così tanto, tipo le Na-ion (che tra l'altro non usa il litio, cosa molto positiva dato che in Europa ne abbiamo poco)